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lunedì 6 gennaio 2020

Camminata dei presepi - Ammazzinverno Cavaglietto (NO)

E niente…
…ci ho preso gusto!
Così dopo la trasferta Domenicale a San Maurizio d’Opaglio, oggi è stata la volta di Cavaglietto.
Decisione maturata all’ultimo momento, ma che in realtà “covavo” già da ieri, visto che pur essendomi divertito, non ero molto soddisfatto della mia prestazione…

Stamane temperatura decisamente più rigida della passata giornata, tant’è che al mio arrivo il termometro dell’auto segna un bel -3°C.
No problema: mi rintano nel solito baretto adibito a punto di ritrovo, iscrizione, un buon caffè e qualche chiacchiera con vecchi e nuovi amici, che magari non servono a scaldare il fisico, ma l’animo quello si.

A circa tre quarti d’ora dal via, afferro il coraggio a due mani, svesto la giacca e via per un giro di ricognizione: ad attendermi un paesaggio bucolico, caratterizzato da campi completamente brinati e disseminati da pozze d’acqua cristallizzate dal gelo.
Ad ogni respiro il fiato sembra ghiacciarsi nei polmoni, mentre mani e piedi son talmente freddi, come debbano rompersi in mille pezzi da un momento all’altro.

Impiego circa 6km per “entrare in temperatura”, giusto il tempo di mollare felpa e calzoni lunghi in macchina, ed eccomi schierato al via.
Dopo la finta dello starter (!!!), alle 9.30 arriva il via vero e proprio!
Giro di lancio per le vie del paesello e dopo poche centinaia di metri eccoci nello sterrato campestre che caratterizzerà praticamente l’intera gara.

Mi ritrovo in testa affiancato dal giovane Fabio Falcioni e dal veterano Giuseppe Antonuccio, compagni d’avventura con cui condividerò praticamente l’intera corsa.
Io e Fabio ci alterniamo più volte a fare l’andatura, mentre Giuseppe un filo più in difficoltà, si limita a starci in scia perdendo e riguadagnando qualche metro, a seconda dell’andamento del percorso.

La svolta a circa un chilometro dall’arrivo, dove in un tratto particolarmente sconnesso, reso ancora più impegnativo a causa del terreno ghiacciato e durissimo, Fabio riesce a guadagnarmi una decina di metri…
Risbuchiamo su asfalto, dove non ci resta che riaffrontare in senso contrario, le poche centinaia di metri già percorse in partenza, fino ad arrivare al gonfiabile del traguardo.

Do fondo alle ultime energie, sia per provare a ricucire il gap che mi divide da Fabio, sia per evitare che Antonuccio che nel frattempo si è leggermente staccato, possa a sua volta rientrare sul sottoscritto.
Niente da fare: quei pochi metri che mi separano dal battistrada risulteranno incolmabili, relegandomi inesorabilmente al 2° posto finale.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Fabio Falcioni – ASD Caddese (18’18”), 2° Giuseppe Bollini – Circuito Running (18’23”), 3° Giuseppe Antonuccio – GS Fulgor Pratosesia (18’28”), 4° Paolo Ballabio, 5° Marco Bellucco (18'37"), 6° Matteo Malatrasi.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Sara Speroni – CUS Insubria, 2a Elena Platini – Circuito Running, 3a Monica Moia – ASD Bognanco, 4a Gabriella Gallo, 5a Virginia Bacchetta.

domenica 5 gennaio 2020

Corsa d’invervo - Ammazzinverno San Maurizio d’Opaglio (NO)

Il 2020 è iniziato già da ben 5 giorni e io non avevo ancora fatto una gara…
Così approfittando ancora una volta delle care vecchie Ammazzinverno Piemontesi, stamattina eccomi in quel di San Maurizio d’Opaglio, per la 1a edizione della “Corsa d’inverno”.

Giornata freddina, ma tutto sommato considerando il periodo neanche troppo; iscrizione nel classico baretto del paese e dopo un buon caffè, via per il riscaldamento.
Alla partenza manca più di mezz’ora, così scortato da Alessandro Lacqua, decido di fare un intero giro del tracciato: 5km tondi tondi, che disegnando un anello, ci porteranno a costeggiare la riva del caratteristico Lago d’Orta, con scorci davvero mozzafiato sulle montagne e sulla famosa isoletta di San Giulio: semplicemente stupendo!

Termino il riscaldamento con giusto il tempo di sfilarmi felpa e calzoni lunghi, prima di fiondarmi sulla linea di partenza, dove è praticamente ora di partire…
…3, 2, 1, si va!

Complice un primo chilometro per metà in discesa, stampo un parziale di 3’04”; nonostante tutto, davanti ho già Cristian Holler, Federico Poletti, Federico Pisani e Alessandro Lacqua.
Il secondo chilometro è un misto tra asfalto ghiacciato e sterrato umido, dove le carte si rimescolano un po’: Holler che conduceva le danze finisce di botto la benzina, Pisani ne approfitta e prende così la testa della corsa tallonato però a brevissima distanza dal terzetto di cui faccio parte con Poletti e Lacqua, mentre alle nostre spalle è uno scatenato Isaia Guglielmetti a cambiare marcia e mettersi a caccia del battistrada.

Nel frattempo siamo ormai al terzo chilometro, dove si abbandona la ciclabile che costeggia il lago, per prendere un bel sentiero a tornanti, che in circa 800 metri di ascesa ci riporterà verso l’abitato di San Maurizio.
Guglielmetti si è riportato su Pisani e assieme affrontano la salita, io invece sono sempre alle prese con Lacqua e Poletti, con cui mi scambio varie volte la posizione prima dello scollinamento.

Arriviamo all’ultimo chilometro, interamente su asfalto e caratterizzato da una serie di brevi e non troppo ripidi strappetti, che però a questo punto della gara e con una condizione non esattamente al top, mi mettono in difficoltà…
Così, mentre Guglielmetti stacca Pisani e si invola in solitaria verso la vittoria, io proprio sull’ultima salitella perdo quei dieci metri dal duo Lacqua-Poletti, che non mi permetteranno più di giocarmi il podio.

Chiudo la mia fatica al 5° posto, coprendo i 5km tondi tondi rilevati al mio GPS in 18’26”.
Poco soddisfatto di come sto girando negli ultimi mesi, ma oggi decisamente divertito e contento di esserci stato!

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Isaia Guglielmetti – GS Fulgor Pratosesia (17’32”), 2° Federico Pisani – Team AttivaSalute (17’41”), 3° Federico Poletti - GS Fulgor Pratosesia (18’18”), 4° Alessandro Lacqua (18’19”), 5° Giuseppe Bollini (18’26”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Elena Soffia – Maratoneti Cassano, 2a Gabriella Gallo – GS Castellania, 3a Virginia Bacchetta – GS Castellania, 4a Monia Falanga, 5a Giovanna Cerutti.

domenica 22 dicembre 2019

Ammazzinverno - Trofeo Bar H - Invorio Superiore (NO)

In questo periodo non avevo intenzione di fare altre gare, ma quando in settimana per puro caso mi sono imbattuto nel calendario delle Ammazzinverno e ho visto che oggi era la volta della tappa di Invorio Superiore, si è subito insinuato in me il pensiero di presentarmi nel bel paesino del Vergante.
Questa è infatti una delle primissime tappe del circuito podistico invernale piemontese, che avevo corso ormai 10 anni fa.
I ricordi cominciavano ad esser pochi e sbiaditi…
…insomma era tempo di rinvigorirli un po’!

Così, dopo l’ennesima nottata di pioggia, alle 8.30 sotto un cielo ancora plumbeo, eccomi in zona ritrovo pronto (più o meno…) ad affrontare il durissimo tracciato di questa storica gara.
Come scrivevo, tracciato già molto impegnativo di suo, che oggi complice le copiose piogge dell’ultima settimana, si preannunciava essere ancor più ostico e insidioso…
A condire il tutto, una presenza davvero massiccia di ottimi corridori: probabilmente tutti i più forti della zona oltre a qualche “imbucato” arrivato come me dal vicino Varesotto!

Ore 9.30 dalla strada provinciale che taglia in due l’abitato arriva lo start.
Rimango subito intruppato e devo faticare non poco per risalire qualche posizione; a dettare il ritmo fin dal primo metro è Matteo Borgnolo, tallonato dal duo dei fratelli Guglielmetti, dal giovane Carlo Bottinelli e via via da tutto il serpentone di atleti.

Neanche un chilometro e sono già alle prese con quello che più mi preoccupava prima del via: un fondo campestre davvero difficile, dove più che correre, bisogna pensare a stare in piedi…
Così, come successo anche settimana scorsa a Gargallo, mentre nei tratti di salita e di piano riesco a difendermi decisamente bene, guadagnando perfino terreno su chi m'insegue e su chi mi precede, vado in grande difficoltà nelle discese…
…e oggi di discese ce ne sono diverse e decisamente tecniche oltre che molto scivolose!

Lotto a denti stretti, tanto che nei tratti meno pericolosi riesco sempre a riportarmi a ridosso di chi mi sta davanti; peccato che dopo una salita ci sia sempre una discesa, dove inevitabilmente torno a perdere (con gli interessi…) il terreno faticosamente guadagnato in piano e in salita.

Finalmente risbuco su asfalto, ultimo dentro fuori nelle viuzze del paese, prima di tornare nei pressi del Bar H e tagliare il traguardo.
Dopo 7,1km rilevati al mio GPS, il primo a presentarsi all’arrivo è Borgnolo che fa davvero un altro mestiere, rifilando circa un minuto e mezzo al 2° arrivato (!!!), mentre io concludo al 10° posto staccato di circa 20” dal podio.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Matteo Borgnolo – Pro Sesto (26’04”), 2° Francesco Guglielmetti – G.S. Fulgor (27’42”), 3° Carlo Bottinelli – CUS Insubria (27’48”), 4° Claudio Guglielmetti, 5° Christian Arici, 6° Amin Dakhil, 7° Michele Fantoli, 8° Federico Poletti, 9° Edoardo Miazza, 10° Giuseppe Bollini (28’11”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Monica Moia – A.S.D. Bognanco, 2a Silvia Signini – Area libera coop ssd Borgomanero, 3a Monia Falanga – A.S. Amatori Sport, 4a Monica Coppo, 5a Giovanna Cerutti, 6a Virginia Bacchetta.

domenica 5 febbraio 2017

Ammazzinverno - Boca (NO)

Memorial Alessandro Carli

trail

Stamane non avevo poi tutta questa voglia di gareggiare, sia perchè piuttosto affaticato, sia perchè le condizioni meteo non erano certo delle migliori…
Alla fine però, la passione ha prevalso ancora una volta sulla ragione.

Così di buon’ora, rieccomi in strada per l’ennesima trasferta Piemontese: quest’anno tre gare, tre trasferte nella vicina provincia di Novara…
…roba da pensare di trasferirmi!!

Iscrizione, breve sosta al caratteristico bar del Santuario e poi via per il riscaldamento.
La temperatura non è rigida come nelle scorse settimane, con la colonnina di mercurio inchiodata poco sopra lo zero; a preoccupare maggiormente è però un cielo cupo e carico d’acqua, che di tanto in tanto riversa qualche breve scoscio di pioggia sulla testa degli irriducibili podisti presenti.

partenza

Esattamente come un anno fa, alle 9.30 dal piazzale del Santuario arriva il canonico via.
Pochi metri e una brusca svolta a sinistra ci immette sulla ripida salita che in circa 400 metri di sviluppo ci porterà sulle colline che sovrastano il paese.
A schizzar fuori dal gruppo è il forte Alessandro Gornati che imprime da subito un ritmo indiavolato! Al suo inseguimento si getta Matteo Borgnolo, poco più dietro l’intero gruppo pilotato dal sottoscritto in compagnia di Stefano Velatta, Claudio e Isaia Guglielmetti, Carlo  Carlini, Alberto Larice, Augusto Schirosi e via via tutti gli altri.

Scolliniamo con Gornati che nel frattempo è stato raggiunto da Borgnolo, mentre io e Velatta ci siamo a nostra volta leggermente avvantaggiati sul resto degli inseguitori; suggestivo passaggio nelle vigne che caratterizzano la zona, con la strada asfaltata che lascia spazio ad un sentiero sterrato in declivio che conduce rapidamente al cospetto della seconda e ben più ripida ascesa di giornata.
A condire il tutto, l’abbondante presenza di acqua, fango e ghiaccio che rende ancora più insidioso un percorso già di per se molto duro e selettivo: si scivola che è un piacere, in discesa così come in salita!

La svolta arriva fra il terzo e il quarto chilometro, dove Borgnolo cambia marcia e se ne va in solitaria, mentre io e Velatta riusciamo a riagganciare Gornati.
Purtroppo però sull’ennesimo strappo taglia gambe perdo leggermente contatto dal duo Gornati-Velatta…
Nel frattempo siamo entrati nella seconda metà di gara, che pur non presentando aspri cambi di pendenza come quelli appena superati, rimane comunque decisamente vallonata e con un fondo davvero molto pesante e muscolare.

ultimo km

Provo a riportarmi sotto, ma quei pochi metri che mi dividono dai battistrada sembrano essere davvero incolmabili….
Entro nell’ultimo chilometro, col tracciato che inerpicandosi tra le vigne, torna a farsi decisamente difficile; capisco che il podio è ormai sfumato e decido quindi di rallentare un po’, onde evitare inutili rischi sulla scivolose rampe della discesa che riconduce verso il traguardo.

prossimo al traguardo

Giro sotto al colonnato del Santuario e finalmente eccomi all’arrivo!
Chiudo al 4° posto, coprendo i 6,6km rilevati al mio GPS in 26’29”.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Matteo Borgnolo (25’33”), 2° Alessandro Gornati (25’55”), 3° Stefano Velatta (26’00”), 4° Giuseppe Bollini (26’29”), 5° Carlo Carlini, 6° Isaia Guglielmetti.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Alice Gattoni, 2a Yulia Baykova, 3a Giovanna Cerutti.

Matteo & Beppe

domenica 27 novembre 2016

Ammazzinverno - Oleggio Castello (NO)

pronti a partire

Come al solito, nonostante i propositi di fermarmi un po’ per rifiatare e dar tregua a fisico, mente e acciacchi vari, a distanza di quattordici giorni dalla Mezza Maratona di Busto Arsizio, ero già in astinenza da gara…
In settimana poi mi ero soffermato per caso sul calendario delle Ammazzinverno, notando che per oggi era in programma la tappa di Oleggio Castello; questione di un attimo perchè i ricordi mi catapultassero indietro di svariati anni, quando agli albori della mia passione podistica, proprio Oleggio fece da scenario ad una delle mie primissime apparizioni nel famoso circuito di corse invernali piemontesi.

Risultato, stamane di buon ora ero in auto per una “gita” fuori regione…
Iscrizione, lungo riscaldamento ed eccomi nuovamente schierato sulla linea di partenza per l’ennesima battaglia a suon di falcate.
Ore 9.30, da una stretta quanto caratteristica viuzza del centro paese si aprono le ostilità!
Pochi metri e proprio come ricordavo nei miei sbiaditi ricordi, eccoci proiettati lungo un discesone di circa un chilometro.

si va...

A spingere forte sull’acceleratore è un altro varesino: Andrea Zucchiatti, che senza troppi tatticismi si mette in testa, sgranando rapidamente il folto gruppo degli oltre cinquecento partenti di giornata.
I più brillanti nel portarsi nella sua scia sono Andrea Medina e Christian Mattachini, io mi assesto in quarta posizione perdendo qualche metro dall’indiavolato terzetto.

Finalmente arriviamo ai piedi dell’interminabile declivio, svolta a sinistra e strada che s’impenna bruscamente: d’altronde è risaputo che quando si scende poi bisogna salire…
Zucchiatti lascia spazio a Medina, che s’incarica di dettare il ritmo; Mattachini non cede nemmeno un centimetro, io rimango in coda.
Ad un tratto è Zucchiatti che con un’improvvisa fiammata, si riporta in testa aumentando ancora la velocità!
Uno ad uno torniamo ad accodarci nella scia del portacolori del team Sport e Sportivi, mentre nel frattempo siamo ormai giunti a circa metà della dura ascesa.

Appena ci ricompattiamo, arriva il mio turno: innesco una leggera progressione, risalendo poco alla volta la testa del gruppetto; continuo nella mia azione, mettendo decisamente “in riga” tutti i compagni d’avventura.
Su uno dei tratti più impegnativi forzo ancor più l’andatura: prima Zucchiatti, poi Mattachini ed infine Medina, devono cedere il passo; allo scollinamento rimango al comando da solo, con una cinquantina di metri di vantaggio sul più immediato degli inseguitori e ancora quattro chilometri circa di gara da correre a tutta.

Dietro di me Andrea Medina non molla! Mi tiene il fiato sul collo almeno fino a metà del terzo chilometro, dove poco alla volta comincio a sentire il suo respiro affannato farsi sempre più ovattato, più lontano…
Nel frattempo il tracciato è uno splendido susseguirsi di boschi, prati, salite, discese, ma anche qualche tratto veloce dove far girare forte le gambe!

Ultimo chilometro: il sentiero boschivo reso pesante ed insidioso dalle copiose piogge cadute durante la settimana, torna ad inerpicarsi in maniera decisamente impegnativa…
Stringo i denti e nonostante tutto lo affronto ancora in maniera brillante; anche l’ultima difficoltà di giornata è ormai alle mie spalle, non mi resta che lanciarmi lungo gli ultimi cinquecento metri di strada, che riconducono nella piccola piazza del paese dove è posto il traguardo finale.

arrivo

VITTORIA!
Chiudo la mia fatica al primo posto in solitaria, coprendo i 6,5km rilevati al mio GPS in 23’17”.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Giuseppe Bollini – Circuito Running (23’17”), 2° Andrea Medina – Atletica Palzola (23’45”), 3° Giuseppe Antonuccio – Polisp.S.Stefano Borgomanero (23’50”), 4° Christian Mattachini, 5° Carlo Carlini.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Annalisa Barone – C.U.S. Torino (26’18”), 2a Eugenia Vasconi – Sport e Sportivi (27’00”), 3a Federica Poletti (28’35”), 4a Sanda Opayez, 5a Chiara Cerlini.

podio maschile

Non c’era modo migliore per festeggiare questo mio “ritorno alle origini”: anche oggi felice.

domenica 31 gennaio 2016

Ammazzinverno - Maggiora (NO)

La corsa nelle vigne

partenza

Nella giornata della mitica “5 Mulini”, io che amante dei cross certo non sono, ho preferito il classico appuntamento con l’Ammazzinverno di Maggiora (NO).
Sarà stato che in zona non ci fossero molte alternative, sarà stato per la splendida giornata di sole, sta di fatto che al via di questa 2a edizione de “La corsa nelle vigne” si sono presentati ben 670 iscritti!
Tra loro anche molti Varesini fra cui Maurone Toniolo, Eugenia Vasconi, Andrea Zucchiatti, Fabio Bottiani, Massimo Negrato, Augusto Schirosi e altri che sicuramente mi son sfuggiti, ma anche alcuni atleti provenienti da altre province del Piemonte come ad esempio il forte Silvio Gambetta.

Rispetto allo scorso anno, partenza spostata dalla piazzetta del paese al centro multifunzionale, con sviluppo totale del tracciato che lievita così di circa 400 metri, con l’aggiunta di un breve quanto infame strappetto tagliagambe proprio nelle prime decine di metri dal via.
Alle 9.30, Franco Luini presidente del gruppo podistico “Sport e sportivi Verbania-Maggiora”, apre ufficialmente le ostilità.

2°km

Mi porto immediatamente al comando, voglioso di fare del mio meglio in mezzo ad un nuvolo di forti avversari; a tallonarmi in prima battuta ci sono Andrea Medina, Giuseppe Antonuccio, Augusto Schirosi, Andrea Zucchiatti, Maurone Toniolo, Salah Ouyat e via via tutti gli altri.
I primi 2km sono tutto sommato abbastanza veloci, con un caratteristico dentro - fuori nelle viuzze del paese, che invoglia a tenere alta la velocità: io non mi faccio certo pregare e pigio forte sull’acceleratore, con il solo Medina che mi rimane incollato alle calcagna, mentre il resto degli inseguitori perde almeno una decina di metri.

Nel frattempo siamo giunti ai piedi della salita che nel giro di 1,5 chilometri circa, ci porterà a transitare nelle vigne che sovrastano la zona. Mi concedo giusto qualche secondo dove rifiatare un poco, per poi tornare a spingere a tutta, prendendo letteralmente a calci le prime rampe dell’ascesa!
Medina salta, e io mi ritrovo al comando in solitaria.
Continuo a salire di buon passo, ma alle mie spalle c’è chi sta facendo anche meglio: è il fuoriclasse Salah Ouyat che grazie ad un gran forcing, poco alla volta sta recuperando metri su metri…

passaggio nelle vigne

Quando mancano 2/300 metri allo scollinamento, in uno dei punti più impegnativi di tutta la salita, eccolo piombarmi addosso; mi affianca e con un’inesorabile progressione comincia a guadagnar terreno.
Io sono già al limite, non posso fare altro che continuare col mio ritmo, arrivando al culmine dell’asperità con una decina di secondi di distacco dal portacolori dell’Atletica Palzola.

Con le gambe ancora imballate dalla lunga scalata appena conclusa ci si tuffa in discesa, “slalomando” fra le numerose vigne che ci accompagneranno fino a tornare nei pressi della partenza; altro giro nel centro del paese prima di dirigerci verso il meritato traguardo di giornata.
Il mio distacco da Salah rimane all’incirca invariato, permettendomi così di presentarmi sotto il gonfiabile dell’arrivo al 2° posto assoluto, coprendo i 6,57km rilevati al mio GPS in 24’44”.

arrivo

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Salah Ouyat (24’32”), 2° Giuseppe Bollini (24’44”), 3° Giuseppe Antonuccio, 4° Mauro Toniolo, 5° Andrea Medina, 6° Augusto Schirosi, 7° Andrea Gallazzini, 8° Andrea Zucchiatti.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Eugenia Vasconi, 2a Sabra Boldrini (1a di Maggiora), 3a Mara Della Vecchia, 4a Giovanna Cerutti, 5a Clara De Filippi, 6a Adele Montonati.

podio

Percorso molto bello, organizzazione impeccabile, tanto divertimento e alla fine anche soddisfatto della mia prestazione!
A conclusione della splendida mattinata in terra Piemontese, sosta all’Osteria “La vecchia Sportiva” per una buona pizza in compagnia della mia mamma e del mio papà: felice.

domenica 24 gennaio 2016

Ammazzinverno - Boca (NO)

Memorial Alessandro Carli

santuario

Mattinata gelida, col termometro che al mio arrivo a Boca era inchiodato sui -7°C!!!
Ad ogni modo la temperatura decisamente rigida, non ha scoraggiato gli “aficionados” del circuito Piemontese delle Ammazzinverno: anche oggi ben 483 iscritti si sono presentati al nastro di partenza.

pronti a partire

Alle 9.30, al cospetto dell’imponente Santuario che caratterizza il piccolo paesino del Novarese, arriva lo start.
Si parte in salita: circa 400 metri tagliagambe che fanno da subito una decisa selezione! Il più brillante è il giovane Marco Giudici, che scollina per primo con già una ventina di metri di vantaggio sul sottoscritto e su Francesco Guglielmetti.

1°km

Da qui in poi un percorso incantato, interamente disegnato fra le colline che sovrastano i paesi di Boca e Cavallirio, con suggestivi passaggi nelle numerose vigne della zona.
Bello, anzi bellissimo…
…ma altrettanto duro e massacrante, con un fondo totalmente campestre, continui cambi di pendenza e improvvisi strappi al limite del ribaltamento!
Insomma, tutte “cosine” che mal digerisco…

Intanto abbiamo attaccato il 2°km e con esso una “salitazza” dove Francesco grazie ad una poderosa prova di forza, mi stacca e in men che non si dica si riporta in scia a Marco; provo a difendermi come meglio posso, ed effettivamente quando il tracciato torna corribile, i due battistrada rimangono a tiro.

arrivo

La situazione rimane cristallizzata almeno fino allo scoccare del 5°km, quando sulla decisa accelerazione di Giudici anche Guglielmetti comincia a perder terreno; io continuo ad inseguire mantenendo all’incirca invariato il mio distacco da Francesco, ma avendo però incrementato il vantaggio su chi si trovava alle mie spalle.

A poco più di un chilometro dall’arrivo, tutto sembrerebbe ormai deciso e invece…
…invece sull’ennesimo strappo tagliagambe Francesco riesce a riportarsi su Marco, a sopravanzarlo e addirittura a staccarlo!
Le ultime centinaia di metri sono in discesa e che discesa!
Rallento notevolmente sia per il fondo molto sconnesso, sia perchè alcuni tratti son davvero ripidi, ma nonostante tutto su una curva a gomito decisamente ghiacciata, riesco a rimediare una bella caduta…

ultimi metri

Fortunatamente non mi procuro danni degni di nota (…), riparto e finalmente sbuco nel piazzale del Santuario, dove dopo il passaggio sotto il colonnato dello stesso, mi aspetta il meritato traguardo di giornata.
Concludo così la mia fatica al 3° posto assoluto, coprendo i 6,65km rilevati al mio GPS in 25’43”.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Francesco Guglielmetti (24’45”), 2° Marco Giudici (25’15”), 3° Giuseppe Bollini (25’43”), 4° Michel Cagnacci, 5° Fabio Di Centa.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Cristina Clerici, 2a Chiara Schiavon, 3a Giovanna Cerutti, 4a Federica Poletti, 5a Chiara Naso.

mercoledì 6 gennaio 2016

Ammazzinverno - Cavaglietto (NO)

Camminata dei Presepi

Cavaglietto (NO)

Purtroppo per me, l’inizio del nuovo anno è stato tutt’altro che buono.
Caduto vittima di un feroce virus intestinale gentilmente passatomi dalla nipotina, gli unici allenamenti che ho fatto nei primissimi giorni del 2016, sono state le ripetute in bagno…

Oggi avevo messo in programma di partecipare alla “Camminata dei Presepi” di Cavaglietto, gara a cui son molto affezionato e dove mancavo dal 2013; ieri sera però dopo l’ennesima giornata accompagnata da malessere, spossatezza e disturbi intestinali vari, avevo quasi accantonato definitivamente l’idea…
Poi il mio papà se n’è uscito dicendo una cosa del tipo:
”va che domani se vai vengo anch’io…”
Detto, fatto.
”Ok, si va.”

Stamattina partenza immersi nella nebbia e arrivo con un sole spettacolo e un cielo incredibilmente terso! Temperatura appena sotto gli 0° C, ma tutto sommato meno pungente dei giorni scorsi.
Iscrizione, immancabile stop & go in bagno (…), riscaldamento ed eccomi pronto a partire!

partenza

Record di iscritti quest’oggi, con ben 625 podisti schierati sotto il gonfiabile della partenza!
Quasi tutte facce nuove per me, ad eccezione dei forti Matteo Pezzana, Marco Gattoni, Alan Piletta, Giuseppe Antonuccio e Livio Saltarelli.
Ore 9.30, la voce dello speaker apre ufficialmente le ostilità!

Si parte spediti, trainati dal giovane Gattoni e da Pezzana; io mi accodo in compagnia di Piletta, ma fin da subito capisco che le gambe non sono certo quelle dei giorni migliori…
…dure, pesanti e poco reattive: oggi ci sarà da soffrire più del solito!

4°km

Ad ogni modo non voglio alzare bandiera bianca senza averci almeno provato!
Faccio quindi il possibile per resistere al forcing del duo Gattoni-Pezzana, ma com’era facilmente prevedibile, nonostante i miei sforzi il divario dai due battistrada va via via aumentando in maniera inesorabile.
Rimango con Piletta e con lui provo a non cedere ulteriore terreno, ma…
…ma le mie condizioni son davvero precarie e mentre la fatica aumenta in maniera esponenziale, la potenza trasmessa a terra diminuisce sempre più.

Stringo i denti fino circa al 4°km, poi anche Alan comincia a scapparmi via…
Niente, inutile insistere, oggi non posso chiedere di più al mio fisico ancora debilitato.

Rallento ancora e alla fine mi presento all’arrivo in 4a posizione, coprendo i 5,65km rilevati al mio GPS in 19’45”.

arrivo

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Marco Gattoni (18’57”), 2° Matteo Pezzana (19’05”), 3° Alan Piletta (19’25”), 4° Giuseppe Bollini (19’45”), 5° Giuseppe Antonuccio (19’55”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Alice Gattoni, 2a Gabriella Gallo, 3a Luisa Fumagalli, 4a Elena Temporelli, 5a Roberta Giacometti.

Viste le premesse non potevo certo aspettarmi chissà cosa, però sentire le gambe che non rispondono come si vorrebbe è sempre piuttosto deludente…
Vabbè, speriamo di recuperare quanto prima un po’ di condizione; intanto però son ripartito.

premiazioni maschili

domenica 13 dicembre 2015

Ammazzinverno - Cavaglio D'Agogna (NO)

Cavaglio D'Agogna

Nonostante siano ormai due mesi che continuo a ripromettermi uno stop dalla corsa, nella speranza di far “rientrare” qualche acciacco e far rigenerare un po’ fisico e mente, ad oggi di periodi di riposo neanche l’ombra…
Stamane ennesima garetta, che per l’occasione mi ha portato a Cavaglio D’Agogna per il consueto appuntamento con le Ammazzinverno; troppo ghiotta l’opportunità di recarmi in una zona del Piemonte che amo davvero molto e prendere parte ad una tappa per me inedita.

Soliti rituali pre-gara che oggi si prolungano oltremodo...
...il tutto a causa del ritardo dell'ambulanza, che ha costretto gli organizzatori a posticipare di circa 10 minuti l'orario del via.
Alle 9.40 finalmente siam pronti a partire.

Le sensazioni durante il riscaldamento non sono state buone e come se non bastasse il mio tendine d’achille è tornato a rognare non poco…
…ad ogni modo voglio fare del mio meglio, visto che oggi “all’allegra spedizione” si è aggregato anche il mio papà per farmi un po’ di tifo!

passaggio 4°km

...3, 2, 1, VIA!
Sotto l’impulso dell’amico Livio Saltarelli si parte subito spediti; circa un chilometro equamente distribuito fra asfalto e sentiero boschivo, prima che la strada s’impenni decisa sotto i nostri piedi, fino a portarci sulle colline che dominano il bucolico paesino piemontese.

Allo scollinamento Livio si è già defilato, lasciando il comando delle operazioni ad Andrea Medina, tallonato come un’ombra da Alex Cavigioli e dal sottoscritto; poco più attardati Paolo Giromini e Christian Matacchini.
Il tracciato interamente campestre, alterna continui cambi di pendenza, rivelandosi ben più impegnativo di quanto mi aspettassi!
In questa parte di gara a me poco congeniale, perdo circa una decina di metri da Andrea e Alex, riuscendo però a mia volta ad incrementare il vantaggio su Matacchini e Giromini che inseguono.

4°km

Arriviamo alla discesa in ciottolato che riconduce nel centro abitato, con Cavigioli che affonda l’attacco decisivo e stacca leggermente Medina; il mio distacco rimane all’incirca invariato, ma comunque troppo ampio per sperare di rientrare a giocarmi la vittoria…

L’ultimo chilometro è uno spettacolare e bellissimo dentro-fuori fra cortili e viuzze del paese, fino a tornare nei pressi della chiesa dove è posto il traguardo di giornata.
Concludo così la mia fatica al 3° posto, coprendo i 6,8km rilevati al mio GPS in 24’15”.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Alex Cavigioli (24’00”), 2° Andrea Medina (24’11”), 3° Giuseppe Bollini (24’15”), 4° Paolo Giromini (24’35”), 5° Christian Matacchini.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Cristina Clerici, 2a Mara Della Vecchia, 3a Stefania Cena.

Bella gara anche oggi, che non ha certo deluso le mie aspettative!
Adesso però è davvero il momento di staccare un po': stamattina ero davvero in riserva, anzi direi a secco…
Qui lo dico e qui lo nego: da domani almeno una settimana di stop dalla corsa…

domenica 1 febbraio 2015

Ammazzinverno - La corsa nelle Vigne - Maggiora (NO)

partenza

Tutti gli anni nel periodo invernale, oltre a tornare a correre qualche Ammazzinverno che già conosco e a cui sono affezionato, mi piace anche provare qualche tappa inedita, sia per ampliare le mie conoscenze sui vari percorsi del circuito, sia per avere l’occasione di vedere nuovi paesini Piemontesi che tanto mi piacciono.

Così stamattina in barba alla temperatura glaciale di -6°C, alle 7.30 ero già in auto con destinazione Maggiora, dove da lì a poco avrebbe preso il via la 1a edizione della “Corsa nelle vigne”.
Oltre al sottoscritto davvero molti i temerari che hanno deciso di sfidare i rigori invernali, fra cui tante facce conosciute provenienti dal vicino Varesotto; sta di fatto che fra podisti “indigeni” e “d’importazione”, siamo circa in 500 ad invadere il centro del paese!

Iscrizione nel solito bar che da queste parti nove volte su dieci si chiama “La Sportiva”, cambio d’abiti ed eccomi in strada per provare a scaldarmi un poco…
Mezz’oretta di corsa prima di schierarmi sulla linea di partenza, dove ad attendermi ci sono già gli agguerriti avversari di giornata: Francesco Guglielmetti, Livio Saltarelli, Giorgio Pietrobon tanto per citare i primi in cui m’imbatto.

Alle 9.30 il via, con il giovane Oulbaz e il veterano Saltarelli davvero scatenati ad imporre da subito un ritmo indiavolato! Seguito come un’ombra dal mio compaesano Pietrobon e dal forte Francesco Guglielmetti, tento di accodarmi al trenino di testa che comunque ha già guadagnato qualche metro di vantaggio; impiego tutto il 1° chilometro per riuscire a riportarmi a ridosso dei due battistrada, con il Garmin che suona un parziale da 3’10”…

La corsa nelle vigne - Maggiora (NO)Allo scoccare del 2° chilometro abbandoniamo l’asfalto in favore di un bel sentiero sterrato… o forse sarebbe meglio dire un bel sentiero ghiacciato! Già, perchè complici le temperature odierne e la nevicata degli scorsi giorni, ci si trova spesso a correre e “pattinare” su lastroni di ghiaccio.
La strada comincia a salire verso le colline della zona, con le sue rampe che metro dopo metro sfaldano sempre più il gruppetto di testa: Pietrobon, Saltarelli e Oulbaz perdono via via terreno, mentre al comando restiamo io e Guglielmetti.

Prima di giungere allo scollinamento, in uno dei punti più impegnativi dell’ascesa, vado leggermente in difficoltà; Francesco ne approfitta subito per scavalcarmi e iniziare a metter metri tra noi…
Finalmente il culmine della salita, con un suggestivo passaggio fra le vigne che sovrastano l’abitato: per chi ha ancora la lucidità di godersi il panorama, davvero uno scorcio spettacolare!

Maggiora

Inizio la discesa, ritrovandomi più o meno a metà strada tra Guglielmetti che conduce la gara e Saltarelli che m’insegue in 3a posizione: a dividerci l’uno dall’altro circa 20”.
Il sentiero alterna tratti puliti ad altri completamente innevati e ghiacciati che impongono la massima cautela ad ogni appoggio; così decido di scendere tirando un poco il freno, col risultato che Francesco s’invola definitivamente verso la vittoria, mentre Livio comincia a farsi sempre più vicino…

Terminiamo il declivio e quasi contemporaneamente risbuchiamo su asfalto per l’ultimo chilometro interamente disegnato nelle caratteristiche viuzze di Maggiora; torno a spingere con decisione sull’acceleratore, mantenendo a distanza di sicurezza Saltarelli e presentandomi al traguardo in 2a posizione assoluta, coprendo i 6,3km rilevati al mio GPS in 23’58”.

arrivo

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Francesco Guglielmetti (23’28”), 2° Giuseppe Bollini (23’58”), 3° Livio Saltarelli (24’12”), 4° Davide Marzarotto (24’58”), 5° Almin Oulbaz.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Eugenia Vasconi, 2a Chiara Schiavon, 3a Laura Pagani, 4a Annalisa Diafferia, 5a Ombretta Bellorini.

>>>FOTO by Sport & Sportivi<<<                >>>FOTO by Mirko Brondolo<<<

premiazione

Ottimo esordio per questa 1a edizione della “Corsa nelle vigne”: percorso molto bello, segnato e presidiato a dovere, super ristoro finale con tanto di polenta e zola per i più golosi, premiazioni di qualità e la tipica atmosfera gioviale di queste manifestazioni che tanto apprezzo; il tutto alla modica cifra d’iscrizione di 2€: impossibile chiedere di più!

P.S.
un grazie di cuore all’amica Vittoria per il graditissimo regalo che mi ha riservato!

domenica 4 gennaio 2015

Ammazzinverno - Il gelido giro della cara - Sizzano (NO)

Sizzano

Cavoli, quasi un mese senza gareggiare…
…un piccolo record che era meglio interrompere per non rischiare di fissare un primato destinato a diventare imbattibile!!
Guarda caso (…) stamattina in quel di Sizzano, avrebbe preso il via l’ennesima tappa del seguitissimo circuito delle Ammazzinverno…

ammazzinverno sizzanoChi mi conosce sa che sono piuttosto abitudinario e che mi “affeziono” alle gare a cui partecipo…
Quindi, dopo la comparsata della passata stagione che nonostante le condizioni meteo proibitive mi aveva lasciato ottimi ricordi, stamane non potevo certo mancare!

Oggi la giornata è stupenda e caratterizzata da vere e proprie “sacche” di aria calda che in alcuni tratti del mio tragitto verso la piccola cittadina in provincia di Novara, fanno lievitare la temperatura addirittura oltre i 10°C! Purtroppo però al mio arrivo a Sizzano la colonnina di mercurio è inchiodata sugli 0°C…
Strade e prati sono completamente brinati e le illusioni che mi ero fatto in auto di correre al calduccio, devono ben presto lasciare spazio alla cruda realtà.

Dopo essermi iscritto e aver scambiato un saluto con l’amico nonché organizzatore della corsa Filippo Pagani, sono più o meno pronto per il riscaldamento; “parto lungo”, tant’è che a 15 minuti dal via ho già corso oltre 6km…
Vabbè, qualche allungo ed eccomi schierato sulla linea di partenza, che a causa della strada ghiacciata viene spostata più avanti di circa 200 metri rispetto a quanto originariamente previsto e dove ad attendermi ci sono già i circa 450 iscritti di giornata.

partenza

Si parte forte trainati da tre atleti che però si lasceranno sfilare nel giro di poche falcate, consegnandomi di fatto il comando delle operazioni con già un piccolo margine di vantaggio sul resto del gruppone.
Circa 500 metri ed eccomi sulle rampe della dura salita che porta sulle colline che sovrastano il paese, con suggestivi passaggi fra vigne e sentieri ciottolati che faranno da cornice all’intera competizione. Alle mie spalle sono gli stessi uomini con cui mi ero giocato la vittoria lo scorso anno che poco alla volta si fanno sotto fino a raggiungermi: il portacolori del G.S.A. Valsesia Alan Piletta e quello dell’Atletica Palzola Salah Ouyat.

Continuiamo di buon passo alternandoci al comando almeno fino al 4° chilometro, dove sulle rampe iniziali della seconda dura ascesa di giornata è Ouyat a rompere gli indugi cambiando decisamente passo; tento di seguirlo con l’obiettivo di mettere in difficoltà Piletta che so essere molto più forte di me in discesa.
Salah guadagna qualcosina ma poca roba, mentre nel frattempo anch’io sono riuscito a scollinare con qualche secondo di vantaggio su Alan; purtroppo però so bene che manca l’ultimo temibile declivio, dove già l’anno scorso dovetti inchinarmi alla maggior disinvoltura del portacolori del G.S.A. Valsesia.

Inizia la discesa e il copione sembra quello già messo in scena 365 giorni fa…
Complici la pendenza davvero notevole e un fondo ghiacciato e fangoso, ancora una volta preferisco “tirare il freno” e scendere in maniera cauta…
Risultato: Ouyat s’invola definitivamente verso la vittoria finale, mentre Piletta mi riaggancia e mi stacca addirittura.

arrivo

>>>FOTO by Dario Antonini<<<

>>>FOTO by Giorgio Apostolo<<<                           >>>FOTO by Massimo Boiocci<<<

Ultime centinaia di metri ma ormai è impossibile colmare i pochi secondi che ci dividono…
Chiudo così la mia fatica al 3° posto assoluto, coprendo i 6,1km rilevati al mio GPS in 22’42”.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Salah Ouyat (22’32”), 2° Alan Piletta (22’37”), 3° Giuseppe Bollini (22’42”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Eugenia Vasconi, 2a Mara Della Vecchia, 3a Luisa Fumagalli.

domenica 5 gennaio 2014

Ammazzinverno Sizzano (NO)

Foto 19 di 58

Dopo l’abbuffata mangereccia dei giorni scorsi, adesso è la volta dell’abbuffata di gare: grazie infatti alla festività dell’Epifania che quest’anno cade di Lunedì, ecco che il calendario podistico di questi due giorni risulta essere davvero “intasato” da numerosi appuntamenti!
Un po’ per la voglia di vedere qualcosa di nuovo, un po’ perchè domani ho già un altro impegno, dopo diversi anni ho deciso di interrompere quella che per me era ormai diventata una vera e propria tradizione: ossia l’apertura della nuova stagione con la gara dell’Ammazzinverno di Cavaglietto del 6 Gennaio, preferendole invece quella odierna di Sizzano.

Dopo una nottata in cui il maltempo ha imperversato in lungo e in largo, stamattina al mio risveglio la situazione non era certo migliorata…
Cielo cupo, acqua a catinelle e un fastidioso vento a rincarare la dose…
Comunque sia non mi sono fatto scoraggiare, ed in men che non si dica ero già fuori casa con destinazione Sizzano, non prima però di essere passato a prendere il mio papà che oggi ha deciso di farmi compagnia.

Una volta arrivato nella “città del vino” (questo riporta il cartello all’entrata del paese!) e sbrigate le solite formalità, sono pronto per il riscaldamento: mi butto in strada seguendo le indicazioni dell’organizzazione per visionare un poco il percorso e cercare di capire cosa mi aspetta; neanche 400 metri di asfalto ed ecco che le frecce mi indirizzano in un pratone dove una mega pozza d’acqua e fango mi fa subito intuire che oggi ci sarà da sporcarsi leggerissimamente…

Sotto un’incessante pioggierellina arriva finalmente il momento del via: non molti i partecipanti (240) probabilmente scoraggiati proprio dalle condizioni meteorologiche avverse, ma con diversi forti atleti schierati sulla linea di partenza; fra loro riconosco Salah Ouyat, Silvio Gambetta, Alan Piletta, Livio Saltarelli, Luigi Pignatiello e Marco Saligari.

Foto 30 di 58

9.30: si parte!
giusto il tempo di percorrere i pochi metri su strada asfaltata ed eccomi con i piedi completamente a mollo tra fango e acqua; davvero difficile mantenere l’equilibrio in queste condizioni, con i sentieri e i prati interamente allagati dalle copiose precipitazioni cadute fra ieri e oggi.
Dopo la partenza razzo di Livio Saltarelli e di un altro giovane atleta, poco alla volta mi rifaccio sotto fino a prendere il comando della corsa; la strada s’impenna decisa ma nonostante le pendenze e il fondo davvero difficile, continuo a salire di buon passo. E’ nel tratto in discesa che devo subire alcuni sorpassi da parte di atleti che osano molto più del sottoscritto…

Così a metà gara circa, dopo altri avvicendamenti di posizione mi ritrovo al 3° posto: davanti a tutti Salah Ouyat e il giovane Alan Piletta specialista di corse in montagna, a pochi metri ci sono io, a mia volta  tallonato a distanza ravvicinata da un pimpante Luigi Pignatiello, che nel tratto centrale di scorrimento non esita a “mettere la freccia” e passarmi, riportandosi addirittura nella scia del battistrada Ouyat.

SizzanoArriviamo ai piedi dell’ultima asperità e mentre Salah Ouyat ha riguadagnato qualche secondo di vantaggio, io, Pignatiello e Piletta attacchiamo praticamente assieme le rampe che portano sulle colline interamente coltivate a vigne della zona.
Piletta forza da subito il ritmo, io gli rispondo incollandomi alla sua schiena, mentre Luigi comincia a perdere un po’ di terreno; scolliniamo e dopo un suggestivo passaggio attraverso un vigneto che sovrasta il paese, ci tuffiamo in discesa; Alan è decisamente a suo agio e riesce a scendere senza particolari problemi, io invece ad ogni passo fatico a stare in piedi, dovendo rallentare vistosamente e perdendo terreno sia da chi mi precede che da chi mi insegue…

Sbuchiamo nuovamente su asfalto, ed in lontananza scorgo il gonfiabile dell’arrivo: ormai Piletta è irraggiungibile, ma il vero problema è alle mie spalle, con Pignatiello che da grande pistaiolo qual’è stato, si sta avvicinando a gran velocità.
Duecento metri all’arrivo, ormai Luigi mi è addosso! Ultima curva secca a sinistra e rettilineo finale: devo fare un gran fuori giri per riuscire a difendere il piazzamento e tenere dietro Luigi!
Concludo così la mia fatica in 3a posizione, coprendo i 6,3km rilevati al mio GPS in 24’05”.

Sizzano (21)

Percorso che in condizioni normali sarebbe stato davvero bellissimo, oggi purtroppo l’acqua lo ha reso un po’ pericoloso e al limite (per non dire oltre…).
Ad ogni modo gara stupenda, combattuta dall’inizio alla fine con tanto di volatona finale all’ultimo respiro: davvero molto divertito!!

>>>FOTO by Dario Antonini<<<

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Salah Ouyat (23’45”), 2° Alan Piletta (23’55”), 3° Giuseppe Bollini (24’05”), 4° Luigi Pignatiello (24’06”), 5° Marco Saligari (24’56”), 6° Silvio Gambetta (25’05”), 7° Cristiano Bertinotti, 8° Carlo Carlini, 9° Livio Saltarelli, 10° Alessandro Lacqua.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Monica Bottinelli, 2a Julia Baykova, 3a Adele Montonati.

domenica 22 dicembre 2013

Ammazzinverno Cureggio (NO)

partenza

Dopo qualche settimana a digiuno da competizioni, per stamane mi ero “segnato in agenda” l’Ammazzinverno di Cureggio; non che avessi tutta questa voglia di gareggiare, però avevo voglia di tornare a far visita agli splendidi paesini del vicino Piemonte, dove lo scorrere del tempo sembra essersi arrestato.

Mattinata uggiosa, con cielo grigio e leggere pioviggini, ma temperatura decisamente mite e gradevole; sarà per il clima, sarà che oggi il calendario podistico non offriva molto altro, sta di fatto che il numero dei partecipanti è decisamente buono (538 gli iscritti), e come spesso capita da queste parti, la presenza di atleti provenienti dal Varesotto è  davvero massiccia! Così m’imbatto in Simone Prina, Marco Saligari, Angelo Fravolini, Marco Maginzali, Cristiano Machesin, Alberto Ballabio e tanti altri che sto sicuramente dimenticando (non me ne vogliano).

Dopo un lungo riscaldamento, sono più o meno pronto a partire: le ultime settimane senza gare e con svariati allenamenti in salita, mi hanno sicuramente tolto un poco di brillantezza…
Così al momento del via, proprio per esorcizzare il timore di essere leggermente imballato, parto subito forte con il Garmin che mi segnala un passo medio prossimo ai 3’15”/km; alle mie spalle sono l’amico Simone Prina e un “nuvolo” di giovanissimi atleti fra cui riconosco i forti Marco Gattoni (classe 1997) e Matteo Borgnolo (classe 1996) a provare a tenere la mia scia.

Ammazzinverno CureggioDopo un chilometro circa si abbandona l’asfalto in favore dello sterrato che da lì a poco ci condurrà nei boschi limitrofi; comincio a pagare un po’ la partenza fatta ad un ritmo che in questo periodo è un po’ troppo veloce per il sottoscritto…
Così mentre Gattoni si porta in testa allungando leggermente in compagnia di Borgnolo e di un terzo atleta, io comincio a perdere contatto, finendo per cedere anche la 4a posizione…

Mi ci vuole qualche centinaio di metri per uscire dall’affanno e rimettermi a viaggiare con il giusto passo; sta di fatto che una volta trovato il mio ritmo, poco alla volta inizio a rimontare terreno: riconquisto il 4° posto e mi getto immediatamente all’inseguimento del 3°, che seppur piuttosto lontano, capisco essere alla mia portata.
Il distacco va via via assotigliandosi, fino ad azzerarsi completamente: senza troppi tatticismi, mi porto in 3a posizione e provo subito ad andarmene; devo forzare per diversi metri prima di sentire i passi che mi seguono farsi più ovattati, più lontani…

arrivo

Nel frattempo siamo sbucati su un tratto d’asfalto e mentre chi mi precede sembra calare un poco il ritmo, io continuo a far mulinare forte le gambe: risultato anche il gap che mi divide dai primi due comincia a ridursi in maniera considerevole!
Mi avvicino, ma non a sufficienza per colmare del tutto il divario dai due battistrada, dovendomi così accontentare di chiudere la mia prova in 3a posizione, coprendo i 6km tondi tondi rilevati al mio GPS in 20’48”.

>>>FOTO by Dario Antonini<<<

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Marco Gattoni (20’25”), 2° Matteo Borgnolo (20’41”), 3° Giuseppe Bollini (20’48”), 4° Carlo Carlini, 5° Marco Saligari.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Cristina Clerici, 2a Elena Platini, 3a Chiara Schiavon, 4a Luisa Fumagalli, 5a Monica Bottinelli.