GARE 2021 CIRCUITO RUNNING

domenica 4 luglio 2021

Palzola Run - Cavallirio (NO)

Periodo un po’ pesantino per il sottoscritto, così stamane ho deciso di staccare un po’, andando a gareggiare a Cavallirio nel vicino Piemonte, dove il vulcanico presidente del Circuito Running, Orfeo Pettinaroli, aveva organizzato la 1a edizione della “Palzola Run”, gara podistica di 15km ricavata tra l’asfalto e i boschi delle limitrofe colline Novaresi.
Gli amanti del gorgonzola avranno senz’altro notato il nome della competizione, che altro non è che un omaggio all’omonima e celebre azienda casearia, resa famosa dai simpatici spot dei Legnanesi, che oggi ospitava ritrovo, partenza, arrivo e premiazioni della gara.

Una volta giunto a destinazione, sono davvero molte le facce conosciute, che torno a incontrare dopo davvero tanto, troppo tempo; qualche amico autoctono, ma anche un bel gruppetto di gente del Varesotto e dell’alto milanese: già solo questo è valso il viaggio!

Ritiro il pettorale, mi cambio ed in compagnia di Alessandro Lacqua, inizio uno svogliato riscaldamento…
3 chilometrini chiacchierando del più e del meno, prima di tornare nei pressi del ritrovo e schierarci sulla linea di partenza.
Ad allietare l’attesa con la sua voce, è un altro amico, Davide Daccò, che a pochi minuti dal via, invita tutti i partecipanti a prendere posto dietro l’arco gonfiabile.
Qualche attimo di trepidazione, un paio di colpi della pistola dello starter che fanno cilecca e finalmente ecco arrivare lo start!


Foto: Viviana Avila

Mi metto subito al comando del gruppo, trascinandolo per i primi metri attorno alla fabbrica Palzola, prima di imboccare il cancello d’uscita e dirigerci verso l’abitato di Cavallirio.
A tallonarmi come ombre, sono Alessandro Lacqua, Paolo Gallo, Andrea Brumana e Francesco Guglielmetti; i primi chilometri sono interamente su asfalto, piuttosto veloci, anche se un po’ vallonati.
Poco alla volta è Gallo a prendere la testa della corsa, con Guglielmetti e Lacqua che sono lesti a portarsi in scia, mentre io accuso qualche metro di ritardo...

Si entra nel bosco, la strada s’impenna, Gallo se ne va, mentre Guglielmetti, Lacqua e io rimaniamo equidistanti a non più di 100 metri l’uno dall’altro.
Come al solito in discesa perdo moltissimo da chi mi precede e subisco anche il ritorno di Brumana, che però staccherò nuovamente appena la strada tornerà ad esser pianeggiante.


Foto: Viviana Avila

Passano i chilometri, asfalto e bosco si alternano in rapida successione, così come i cambi di pendenza che non danno un attimo di tregua, ma la situazione rimane la medesima: Gallo in fuga solitaria verso la vittoria, con Guglielmetti, Lacqua e il sottoscritto, divisi da pochi metri.

Nel finale provo ad accelerare per rintuzzare il gap che mi divide da Alessandro, ma pur avvicinandomi un po’, non riesco ad impensierire il portacolori dello Sport Project VCO.
Taglio così il traguardo in 4a posizione assoluta, con il tempo finale di 57’20”.
Peccato non essere riuscito ad acciuffare il podio, ma comunque soddisfatto della mia prestazione.


 Foto: Mauro Stambul 

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Paolo Gallo - Atletica Giò 22 Rivera (53'37''), 2° Francesco Guglielmetti - Fulgor Prato Sesia  (56'32''), 3° Alessandro Lacqua - Sport Project VCO (57'05''), 4° Giuseppe Bollini - ASD Circuito Running (57’20”), 5° Andrea Brumana - Atletica Valsesia (58’02”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Laura Brenna - ASD Aries Como Athletic Team (1h03'57''), 2a Gabriella Gallo - GS Castellania  (1h14'11''), 3a Cristina Brembilla - US Nervianese 1919 (1h15'02''), 4a Anna Maria Iannello - Podismo & Cazzeggio (1h15’02”), 5a Virginia Bacchetta - GS Castellania (1h16'39'').

        

lunedì 7 giugno 2021

La 21 dei tre comuni - Lacchiarella (MI)

Non avevo mai fatto una mezza maratona in questo periodo dell’anno, anche perchè solitamente gare di questo genere, sono per lo più concentrate nei mesi autunnali/invernali, quando il clima è decisamente più fresco e propizio.
Quest’anno però, complice l’emergenza sanitaria che ha fatto saltare molti appuntamenti e ne ha fatti slittare altrettanti, il calendario ha subito diversi stravolgimenti e ancora adesso volendo, si possono trovare iscrizioni aperte per gare sui 21,097km.

Così, anche se con molti dubbi legati alle condizioni climatiche e al mio stato di forma che ormai da qualche mese è un po’ in flessione, ho deciso di provarci!
La scelta è caduta sulla “21 dei tre comuni”, gara organizzata dal Gruppo Podisti Ciarlaschi, che si sarebbe svolta Domenica 6 Giugno in quel di Lacchiarella (MI), con un percorso che si sarebbe snodato anche per i comuni di Giussago e Certosa Pavia.

Alle 8 sto già bazzicando nei pressi del ritrovo e centro nevralgico dell’intera manifestazione; ritiro il pettorale e il pacco gara, prima di fare la conoscenza di Alessandro, uno degli organizzatori con cui mi ero sentito per risolvere alcune formalità (grazie di tutto!).

La temperatura è già oltre i 20°C, faccio un breve riscaldamento prima di andare a prendere posto in griglia di partenza, dove, oltre all’amico Luciano D’Alessandro, riconosco il fortissimo triatleta Alessandro De Gasperi.
Pochi attimi di attesa e alle 9.00 spaccate arriva lo sparo del giudice: si va!

Mi porto immediatamente al comando, provando ad impostare un ritmo decisamente troppo veloce…
Però le gambe girano e decido di lasciarle girare.
Mi ritrovo così al comando tallonato da Federico Bordignon e da Alessandro De Gasperi; poco più dietro Luciano D’Alessandro.
Al 5°km mi assesto su un’andatura più consona alle mie possibilità, con De Gasperi e Bordignon che pian piano guadagnano metri; col proseguo dei chilometri, anche D’Alessandro mi riprende e dopo aver fatto un po’ di strada con me, lo vedo passarmi e poco alla volta allontanarsi.

Nel frattempo la strada ci ha portato a costeggiare il naviglio, tratto ombreggiato e completamente rettilineo; sono in 4a posizione e sto tenendo un ritmo che mi dovrebbe permettere di concludere la mia fatica a cavallo tra l’ora e 14' e l'ora e 15’.
Purtroppo, allo scoccare del 16°km l’acutizzarsi di un dolore al ginocchio sinistro, che mi porto dietro ormai dalla gara di Viverone, mi costringe quasi a fermarmi…
Devo rallentare moltissimo la mia andatura e stringere i denti per le continue stilettate che sento.
Gli ultimi chilometri tra fatica e dolore che ad ogni passo mi fa sentire come una scossa di corrente, diventano un supplizio…
Finalmente riconosco l’abitato di Lacchiarella, mancano poche centinaia di metri al traguardo, che alla fine riesco a tagliare in 1h16’57”, mantenendo la 4a posizione assoluta pur avendo perso parecchio tempo.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Alessandro De Gasperi – Trentino Running Team (1h12’30”), 2° Luciano D’Alessandro – Atl. V.C.A. Milano (1h14’27”), 3° Federico Bordignon – Vicenza Marathon (1h14’53”), 4° Giuseppe Bollini – Circuito Running (1h16’57”), 5° Marco Tiraboschi – G.S.A. Marinelli Comenduno (1h17’35”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Benedetta Broggi – Raschiani Triathlon Pavese (1h22’39”), 2a Laura Brenna – A.S.D. Aries Como (1h27’00”), 3a Roberta Scabini – Running Oltrepò (1h27’59”), 4a Federica Gismondi – U.S. Dolomitica (1h30’16”), 5a Marta Anastasio – Run Card (1h31’32”).

                

Peccato per il problema al ginocchio che ha condizionato il mio crono finale e che mi sta tutt’ora facendo preoccupare…
Ad ogni modo, contento di esserci stato!
Bella manifestazione, ben organizzata e con un tracciato filante che personalmente ho molto gradito: complimenti ai Podisti Ciarlaschi e arrivederci alla prossima edizione!

mercoledì 19 maggio 2021

Ci sono Eroi ed eroi. Miti e leggende. Storie e storie. Poi c'è TERRY FOX!

Oggi mi sono casualmente imbattuto su una pagina web, che raccontava la storia di Terry Fox; una storia incredibile, che mi ha emozionato.

Se già non la conoscete, ve la ripropongo di seguito: una breve lettura per un grande insegnamento.

“Era il 12 Novembre 1976. In seguito ad un incidente stradale la diagnosi riportava un semplice trauma al ginocchio destro, niente di grave in relazione alla portata dell'impatto avuto in quella sfortunata giornata autunnale. Tuttavia nei mesi seguenti il dolore aumentava e il fastidio divenne insopportabile. Sebbene i medici tendevano a sminuire arrivò, feroce e spietato, il risultato delle indagini diagnostiche: osteosarcoma (tumore maligno del tessuto osseo che colpisce in particolare le ossa lunghe quali femore, tibia e omero con la vigliacca predisposizione ad estendersi ai polmoni e al midollo osseo).
A poco meno di 20 anni dovette subire l'amputazione della gamba destra, sostituita da una protesi meccanica (non certo quelle dinamiche che fortunatamente si applicano oggigiorno).
Tutti a questo punto si sarebbero lasciati andare, ma non lui, non così.
A soli 3 anni dall'amputazione, il 12 Aprile del 1980, intraprese la più grande e memorabile impresa sportiva che l'umanità possa raccontare.
Partì dalla costa atlantica del Canada per raggiungere quella del pacifico. A piedi.
(non è un errore di battitura, avete letto bene.. a piedi, senza una gamba!).
L'idea era quella di raccogliere 1 dollaro per ogni cittadino canadese incontrato per strada con l'obiettivo di devolvere tutto il ricavato per la lotta contro il cancro.
Percorse ogni giorno 42 chilometri (e neanche questo è un errore) attraversando Terranova, la Nuova Scozia, l'Isola del Principe Edoardo, il Nuovo Brunswick, il Québec e l'Ontario.
Ogni giorno una maratona. Con una gamba sola!
La sua corsa infinita fu battezzata la "maratona della speranza" e purtroppo non riuscì mai a portarla a termine.
Dopo aver percorso 5373 km in 143 giorni dovette smettere di correre. Non aveva più fiato. E non perché non era più in grado di combattere, ma perché gli furono diagnosticate diverse metastasi polmonari che lo costrinsero ad arrendersi.
La sua corsa finì il 1 Settembre del 1980 nei pressi di Thunder Bay. Fino a quel momento riuscì a raccogliere 24 milioni di dollari!
L'anno successivo alla sua impresa entrò in coma e dopo qualche settimana, il 28 Giugno del 1981, morì.
Non aveva ancora compiuto 23 anni!
La sua corsa fu completata anni dopo da Steve Fonyo, sopravvissuto al cancro (che gli ha portato via la gamba sinistra) con mille difficoltà.
Così la "maratona della speranza" vide il traguardo.

Ci sono Eroi ed eroi. Miti e leggende. Storie e storie.
Poi c'è TERRY FOX !
Terrance Stanley Fox, detto Terry (Winnipeg, 28 Luglio 1958 - Port Coquitlam, 28 Giugno 1981)”

domenica 16 maggio 2021

Giro Podistico del Lago di Viverone (BI)

Nei giorni scorsi, la mia attenzione era stata stuzzicata dal volantino di una gara nel Biellese; non so esattamente per quale motivo, dato che non la conoscevo e che le informazioni sul percorso non erano molte…
Forse per la distanza di circa 20km, o forse per il fatto di girare attorno ad un lago che mi faceva pensare ad una gara piuttosto filante e allo stesso tempo varia, o forse ancora per il fatto che la partenza era fissata nel tardo pomeriggio di sabato…

Ad ogni modo, alla fine mi sono iscritto e ieri dopo la mattinata lavorativa, mi sono messo in auto con destinazione Viverone (BI), per prendere parte alla 5a edizione del Giro Podistico dell'omonimo Lago, che quest’anno per l’occasione diventa gara nazionale bronze FIDAL.

Appena giunto sulle sponde del piccolo specchio d’acqua al confine tra la provincia di Vercelli e di Biella, m’imbatto nel mitico presidente del Circuito Running Orfeo Pettinaroli!
Foto di rito e via verso la zona del ritrovo per sbrigare le formalità dettate dai protocolli anti-covid e per ritirare il pettorale di gara.

Breve riscaldamento, dove capisco immediatamente che quello che mi aspetta, sarà si un giro attorno al lago, ma tutt’altro che pianeggiante e filante…
…senza dimenticare poi che dovrò vedermela con una concorrenza davvero di buon livello: su tutti i fortissimi gemelli Dematteis!

Sotto un cielo nero, che minaccia pioggia da un momento all’altro, dopo le raccomandazioni degli organizzatori, alle 17.00 precise arriva lo sparo del giudice FIDAL.
Si va.
Trainati dalle 2 locomotive Dematteis, il primo km scorre via veloce sul filo dei 3’…
Il tracciato è stretto, tortuoso e dopo un iniziale tratto in discesa, si "adagia" a pochi metri dalla riva del lago.

L’asfalto si alterna allo sterrato, fino quando in prossimità del 3°km, la strada s’impenna, inerpicandosi verso le colline limitrofe. Sarà solo il primo dei numerosi strappi tagliagambe che caratterizzeranno l’intero tracciato!
Nel frattempo i gemelli Dematteis hanno fatto il vuoto, mentre alle loro spalle i distacchi sono decisamente più risicati, col sottoscritto che si assesta in 9° posizione.

Col passare dei chilometri la sagoma dell’atleta che mi precede, seppur lentamente, si fa sempre più vicina; arriviamo al 13°km, dove ad attenderci c’è l’ultima e più impegnativa parte del percorso…
La strada stavolta sale e basta…
Stringo i denti, nella speranza di riuscire a rientrare su chi mi precede, fino a quando all’altezza del 15°km, un principio di crampi al femorale sinistro, mi costringe ad alzare il piede dall’acceleratore.
Oltre a veder sfumare la possibilità di guadagnare una posizione, devo anche cederne una…

Ultimo chilometro quasi interamente in discesa, prima di piombare a tutta velocità nel cortile della palestra dove è posto il traguardo, che taglio in 10a posizione assoluta in 1h10’26” necessari per coprire i 18,8km rilevati al mio GPS.

 

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Bernanrd Dematteis (1h04’20”), 2° Martin Dematteis (1h04'21”), 3° Nicola Montanile (1h07’31”), 4° Vincenzo Scuro (1h07’55”), 5° Andrea Fornero (1h08’37”), 6° Alessandro Bossi (1h09’13”), 7° Fabio Bosio (1h09’28”), 8° Gabriele Gazzetto (1h09’43”), 9° Daniele Peano (1h09’51”), 10° Giuseppe Bollini (1h10’26”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Mastewal Ghisio, 2a Angelica Bernardi, 3a Alice Rigucci, 4a Sarah Aimee L’epee, 5a Nicoletta Diana Sanda.

Percorso che non mi aspettavo così impegnativo, ma anche decisamente piacevole e vario!
Alla fine, soddisfatto e divertito!
Anche il meteo è stato clemente, con i primi goccioloni dell’imminente temporale, che hanno cominciato a cadere quando ormai ero in auto sulla strada di casa…

martedì 27 aprile 2021

La Rapidissima 10k - Pietra Ligure (SV)

Finalmente qualcosa sembra muoversi!
Anche se le gare sono ancora decisamente poche rispetto ai tempi pre-covid, qualche società ha ricominciato ad organizzare le nostre amate manifestazioni sportive.

Domenica 25 Aprile sono stati gli amici della ASD RunRivieraRun di Pietra Ligure a mettere in pista “La Rapidissima 10k”, gara nazionale FIDAL di 10km su strada.
Così, ne ho approfittato per fare un fine settimana al mare e tornare a respirare quell’atmosfera unica che solo la competizione mi sa regalare.

Fine settimana tanto gradevole quanto impegnativo, iniziato Sabato mattina alle 6 con le ultime fatiche lavorative, prima di staccare la spina e potermi mettere in auto con destinazione Pietra Ligure.
Ad attendermi due ore e mezza di macchina, su un’autostrada che causa cantieri disseminati per almeno 90km di tragitto, definire da terzo mondo è limitativo...

Finalmente arrivo al mio albergo che sono le 14.30 passate da qualche minuto e indovinate un po’ cos’è la prima cosa che vedo…

…la macchina del mitico Stefano Luciani posteggiata proprio a fianco alla mia!!   
Che ci sarebbe stato anche lui lo sapevo, ma che ci saremmo addirittura trovati nello stesso albergo è davvero una piacevole coincidenza!

Una volta sbrigate le formalità per il mio soggiorno, non mi resta che godermi il tempo restante prima della cena, naturalmente visitando la graziosa cittadina ligure, camminando in lungo e in largo come non ci fosse un domani…
…tanto che mi fermo solo verso le 20.00, quando le gambe non mi reggono più!!
Così, mentre con l’aiuto di un paranco (!!!) mi faccio calare nel letto (!!!), il pensiero è uno solo:
”…e se domani mattina invece di andare alla gara, andassi in spiaggia?”

…….Domenica mattina, ore 7.30, arriva il suono della sveglia.
Indugio tra le lenzuola, quando un messaggio perentorio di Stefano sul cellulare, mi riporta all’ordine:
”Beppe, ci vediamo al posteggio per le 8.30 per fare riscaldamento ok?!”
”…eh, ok…”

Mattinata stupenda, cielo terso, temperatura attorno ai 17°C, una bella brezza marina e quell’aria salmastra che da tanto tempo non assaporavo più: pronto a far fatica!
Nel frattempo m’imbatto anche nel “team Filipas”: Luca (Filipas), Simone (Toffano), Luca (Cavaliere) e Giovanni (Vanini): praticamente come stare a gareggiare a Varese!!!!

Dopo una chiama in griglia di partenza riservata agli atleti top e alle raccomandazioni di uno spumeggiante speaker (Luciano Costa, anche presidente dell’ASD RunRivieraRun), alle 9.30 arriva il fatidico sparo…
BANG! Fuoco alle polveri!

La gara è interamente disegnata su un lungo rettilineo di circa 1650mt. che porta da Pietra Ligure a Borgio Verezzi, dove è posto il giro di boa; inversione di marcia e di nuovo a tutta sullo stesso rettilineo percorso poco prima in senso contrario. Il tutto da ripetere tre volte, fino ad arrivare a coprire i 10km certificati della gara.
Neanche a dirlo, si parte a bomba, con i battistrada a fare un’andatura sul filo dei 3’ al mille.

Fin da subito mi sento poco brillante, ma nonostante le sensazioni poco positive, tengo comunque abbastanza bene sul ritmo che mi ero prefissato, almeno fino allo scoccare dell’ottavo km, quando improvvisamente la benzina a mia disposizione si esaurisce di botto…
Provo ad insistere nella mia azione, che si fa però pesante…
Fatico ad avanzare, con il cronometro che inesorabilmente conferma le mie sensazioni: parziali che si alzano di almeno 10” al chilometro…

In questi ultimi 3000 metri perdo svariate posizioni e anche la speranza di stare sotto i 34’…
Ultimo giro di boa e ultime falcate, prima di tagliare il traguardo in 34’37”, che non è proprio il tempo che speravo di fare.  
Bene, ma non benissimo…

CLASSIFICA MASCHILE: 1° - Said El Otmani (30’17”), 2° - Ayyoub El Bir (30’51”), 3° -  Emanuele Repetto (30’56”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a - Addisalem Belay Tegegn (33’40”), 2a - Carla Primo (36’39), 3a - Teresa Montrone (37’41”).

    

Per concludere un grosso grazie a Luciano Costa e a tutti i suoi ragazzi dell’ASD RunRivieraRun, che Domenica 25 Aprile ci hanno regalato una splendida mattinata di sport, facendoci riassaporare una parvenza di normalità che ormai da troppo tempo manca a tutti noi.

mercoledì 24 marzo 2021

Corri Piemonte: il calendario 2021!

Il Comitato regionale Fidal Piemonte indice il Trofeo Corri Piemonte 2021.

Il Trofeo consiste in un circuito di 20 manifestazioni di corsa su strada nazionali e regionali organizzate da Società del Piemonte.

Sono comprese le prove valide per i campionati regionali di corsa su strada e altre manifestazioni organizzate nei vari Comitati provinciali.

>>>CLICCA QUI<<< per visualizzare il calendario completo.

sabato 13 marzo 2021

Milano Monza Run Free

Dopo la decisione di posticipare le prime 2 tappe del circuito, Milano Monza Run Free torna con le nuove date del tour 2021!

 

giovedì 11 marzo 2021

Grand Prix delle Montagne Varesine 2021


Torna il Grand Prix delle Montagne Varesine!
Cinque gli appuntamenti in programma per questo 2021, spalmati dal 02 Giugno al 29 Agosto.
Confermata la formula delle cronoscalate con partenze individuali.
Per tutte le altre informazioni, vi rimando al sito ufficiale della manifestazione.
 

domenica 21 febbraio 2021

Mezza di Trecate: il filmato di Dario Antonini!

Mezza Maratona di Trecate (NO)

Che bello!
Anche se oggi la mia gara non è andata molto bene, è stato comunque bello!
Essere tornato a spillare un pettorale alla canotta dopo oltre un anno dall’ultima volta, è stato qualcosa di davvero emozionante: per questo voglio ringraziare di cuore l’amico Davide Daccò, che con grande impegno e determinazione, in mezzo a mille problemi, ha portato avanti in maniera impeccabile l’organizzazione dell’evento.

Purtroppo per una organizzazione che riesce a mettere in piedi la propria gara, ce ne sono dieci che decidono di annullarla…
Così, complice anche la scarsità di “concorrenza”, i posti a disposizione sono andati presto sold out, e sulla linea di partenza erano presenti davvero molti atleti di ottimo livello!

Sono le 9.15 passate di qualche minuto, quando finalmente arriva quello sparo che da tanto, troppo tempo non sentivo più: si va!
Si parte subito allegri, con la mascherina sul volto ad acuire ancor più quel senso di apnea tipico dei primi metri!   
Rettilineo, curva, contro curva e sottopasso, il gruppo comincia a sfilacciarsi, adesso posso scoprire il volto e respirare a pieni polmoni.

Cerco di trovare il giusto giro di gambe e ad impostare un ritmo gara che in proiezione mi consentirebbe di stare sotto l’ora e 15’, ma le sensazioni sono tutt’altro che buone…
Purtroppo in una mezza maratona, quando già nei primi chilometri fatichi molto per tenere quello che vorresti fosse il tuo ritmo finale, è davvero un brutto segnale…
Ed effettivamente col passare dei chilometri capisco definitivamente che oggi non è giornata. Meglio dimenticare gli obiettivi iniziali e concentrarsi per riuscire almeno a portare a casa la gara senza mollare.

Così tra sorpassi e controsorpassi col compagno di squadra Salah Ouyat, uno dopo l’altro i chilometri scorrono via nel grigiore della giornata e della mia prestazione, che mi porta a tagliare il traguardo in 1h16’51”…

Peccato, perchè era un periodo che mi stavo allenando bene, con buoni riscontri cronometrici che onestamente mi facevano sperare di potermi addirittura migliorare sulla distanza e invece…
…invece una delle peggiori prestazioni degli ultimi anni.
Ad ogni modo, la delusione ha presto lasciato spazio alla felicità, per esser tornato a fare quello che più mi piace!

  

Giornata conclusa a chiacchierare col mitico Presidente del Circuito Running Orfeo Pettinaroli, mentre la voce dell’amico Daniele Bonesini, allietava i presenti con le premiazioni di giornata.
Non mi resta che salutarvi e sperare di tornare a scrivere quanto prima su queste pagine…

Foto credit: Dario Antonini