Settimana scorsa ho avuto il piacere di collaborare con Massi Milani, alla video-recensione per il suo canale You Tube, della Nike Vomero 14.
Nonostante un inconveniente alla scheda di memoria, che ha compromesso alcune riprese (tra cui quelle senz’altro spettacolari girate con il drone), Massi è comunque riuscito a tirar fuori un ottimo lavoro.
Spero che il filmato piaccia anche a voi e che possa tornarvi utile, se magari state valutando l’aquisto delle Vomero.
Buona Visione.
martedì 14 gennaio 2020
Nike Air Zoom Vomero 14: la video-recensione!
giovedì 19 giugno 2014
Medal in Frame: il medagliere personalizzabile!
Di recente ho avuto il piacere di essere contattato da un azienda che produce un articolo piuttosto insolito quanto interessante, soprattutto per chi come me è un appassionato incallito di corsa e più in generale di sport: si tratta della Medal in Frame, azienda inglese che ormai da qualche anno si occupa della produzione e vendita di medaglieri personalizzabili.
Devo dire che oltre al loro prodotto, quello che mi ha colpito particolarmente è la loro storia, le loro motivazioni e gli obiettivi, fra cui quello di devolvere parte dei ricavi in beneficenza.
A tal proposito ho deciso di dare spazio sul blog ad una loro presentazione, che oltre a far conoscere meglio la Medal in Frame, darà l’opportunità a chi volesse di acquistare il proprio medagliere personalizzato!
“Per tutti coloro che ripongono distrattamente le proprie medaglie in un cassetto, senza darvi il valore che meritano, visto che sono comunque frutto di tempo, sforzi e sacrifici, c’è Medal In Frame, una nuova azienda Inglese che produce medaglieri personalizzabili.
Prima ancora del prodotto, vale la pena di soffermarsi sulla storia che c’è alla base del progetto.
Medal In Frame nasce infatti da un’idea d’amore: personale e per lo sport, e si deve alla passione di Nicolas Meletiou, marito, padre, imprenditore e…Maratoneta.
Un medagliere artigianale è infatti il dono di Natale ricevuto da Nicolas dalla parte moglie Betty, venuta a mancare dopo qualche mese; il desiderio di Nicolas era infatti quello di ricevere una teca per riporre le proprie medaglie di Maratoneta amatoriale (d’altronde uno che ha origini Greche, che altro sport può praticare?).Il regalo non solo è apprezzato ma stimola la creatività imprenditoriale di Nicolas che insieme al fratello, abile falegname e presente quel Natale in casa Meletiou, studia i difetti di quel medagliere artigianale pensare di crearne uno migliore rivolto a tutti gli Sportivi; un prodotto concettualmente nuovo che possa risolvere il problema che hanno molti Atleti: “Dove metto le mie medaglie?” e che era alla base dello spirito con cui Betty incartò quel regalo per Nicolas.
Si pensa così di farne un oggetto di design che tutti gli Atleti possano reperire con facilità tramite il sito www.medalinframe.com, per esporre da una a dieci medaglie, fotografie e pettorali.
Da lì parte il progetto sviluppatosi in Inghilterra per desiderio di Betty, così questo semplice ma articolato medagliere, frutto di un lavoro più di 2 anni fa, diventa realtà e viene presentato per la prima volta alla London Marathon Expo dello scorso Aprile alla presenza di uno dei testimonial del progetto: Gianni Poli.
Sì, perchè Medal In Frame, seppur ancora così giovane come realtà, ha riscosso il consenso di veri Campioni che hanno sposato la bontà dell’idea e che si sono appassionati alla sua storia che è sempre legata al concetto dell’amore sia verso lo Sport che verso gli altri, a tal punto che parte del ricavato della vendite di ogni medagliere, viene devoluto in beneficienza ad Onlus di tutto il mondo.
Dopo un’introduzione “storica” vale la pena parlare del prodotto, perché anche questo merita e non poco.
Sul sito www.medalinframe.com è possibile configurare il proprio medagliere con estrema facilità; partendo dagli 8 soggetti disponibili per lo sfondo, si accede al configuratore vero e proprio e si scelgono in ordine: i colori della parte esterna (4), i colori dei profili e degli angoli (10 in totale ma che variano in funzione dello sfondo scelto), il tutto con l’immagine accanto che si aggiorna ogni volta, dando la reale percezione di quello che sta acquistando.
Ma non basta…Si passa poi alla personalizzazione interna.
Cosa voglio inserire all’interno del mio medagliere? Solo medaglie, medaglie e fotografie o medaglia, fotografia o pettorale?
Qui è facile farsi prendere la mano e comprare più medaglieri: quello per la medaglia della prima gara che mi ha dato così tante emozioni, quello dedicato al personal best che mi ha fatto sudare così tanto, quello per le 6 medaglie di quella gara che faccio tutti gli anni…E perché no quello da regalare all’amico Runner…La tentazione è forte.
Dulcis in fundo si può scegliere se ricevere il medagliare assemblato o non assemblato (con conseguente risparmio in fase di acquisto).
Medal In Frame è la soluzione per chi vuole dare lustro e rilievo alle proprie gare, ai propri sacrifici e alle proprie fatiche.”
Nicolas Meletiou con Stefano Baldini e con Valeria Straneo.
martedì 18 giugno 2013
RUN system by Athleia Sport Lab
“un’esperienza da professionisti alla portata di tutti”
Grazie alla collaborazione con Athleia Sport Lab, ho avuto il piacere di essere tra i primi a testare il RUN system, ossia un checkup completo per l’analisi statica e dinamica di appoggio del piede, nonché di tutti i cinematismi collegati al gesto della corsa.
Ero davvero curioso di testare in prima persona questo nuovo servizio, che attraverso un approccio squisitamente scientifico e molto professionale, promette di individuare possibili cause dell’insorgere di fastidiosi dolori e possibili migliorie posturali atte ad implementare le proprie performance; pertanto dopo aver fissato un appuntamento con lo staff di Athleia ed essere passato sotto le “grinfie” del Dott. Luigi Vanoni, eccomi qua a raccontarvi com’è andata.
La visita è davvero molto accurata: si inizia con la raccolta d’informazioni (del tipo: numero di allenamenti a settimana, tipo di gare, eventuali problemi presenti e passati, ecc. ecc.), poi si passa ad una serie di prove e di specifici test utili per determinare la presenza di eventuali dismetrie più o meno gravi.
Lo step successivo è legato all’analisi statica dell’ appoggio del piede, che viene eseguita mediante l’utilizzo di un podoscopio, infine è la volta dell’analisi dinamica.
Quest’ultima viene effettuata correndo su tapis roulant con l’ausilio di riprese filmate; il test viene eseguito a diverse velocità, sia a piedi scalzi che con le scarpe che abitualmente si utilizzano per i normali allenamenti o gare.
Per dirsi conclusa la visita non manca che l’esito finale, che viene elaborato nel giro di qualche giorno dal Dott. Luigi Vanoni, attraverso attenta valutazione di tutti i dati e le informazioni fin lì raccolte; nel mio caso specifico sono emerse sia l'indicazione alla ricerca del miglior equilibrio tra le catene muscolari (in particolare tra la catene anteriore e quella posteriore), sia la necessità di normalizzare la cerniera lombo-pelvica, nonché di rivalutare nel tempo l'attuale lieve sbilanciamento del carico podalico.
Personalmente sono rimasto positivamente impressionato dall’operato di Athleia, sia per l’ottimo trattamento ricevuto che per la bontà del servizio offerto, che ritengo essere davvero interessante e utile; interessante per chi volesse semplicemente conoscere meglio il proprio fisico e provare a migliorarsi, particolarmente utile invece per tutte quelle persone che si trascinano da tempo problemi di cui non riescono a capire le cause.
Insomma, Athleia Sport Lab ci mette a disposizione un “arma” in più per fare al meglio quello che più ci piace: correre!
lunedì 29 aprile 2013
Calze TRS: il test
Grazie alla TRS international, azienda specializzata nella produzione di calze sportive, da qualche tempo nei miei allenamenti e nelle mie gare, sto testando i loro nuovi modelli di calze dedicate al mondo della corsa a piedi: la TRS RUNNING A 491 e la TRS RUNNING FREE A 492.
TRS International produce e vende calze tecniche sportive di alta qualità tutte MADE IN ITALY: calze da sci, calze da trekking, calze da running e calze da caccia. Altamente traspiranti e dalla massima vestibilità, sono in grado di garantire il comfort più assoluto in ogni circostanza.
La qualità, nella materia prima come nelle finiture delle calze tecniche, è uno dei punti di forza di questo marchio.
Entrambi i modelli da me testati, sono caratterizzati dalla differenziazione tra piede sinistro e piede destro per una perfetta vestibilità, il sovrapiede è completamente elasticizzato così da evitare spostamenti e pieghe indesiderate nella scarpa durante l’attività fisica, infine le cuciture in punta super piatte garantiscono l’assenza di fastidiosi sfregamenti.
Quello che invece differenzia i due modelli provati, sono il taglio (la TRS RUNNING A 491 è leggermente più alta e offre anche uno speciale inserto elasticizzato all’altezza della caviglia) e i tipi di filato utilizzati che in ogni caso garantiscono un’ottima traspirazione e gestione dell’umidità (Coolmax per la TRS RUNNING A 491 e Meryl Skinlife con trattamento agli ioni d’argento per la TRS RUNNING FREE A 492).
Le mie impressioni personali dopo la prova vera e propria su strada, sono senz'altro positive.
Dopo diversi giorni di utilizzo non ho riscontrato alcun tipo di inconveniente, le calze si confermano molto elastiche e stabili e la durata all'usura sembra essere buona; fra gli aspetti che maggiormente ho apprezzato, la sensazione di morbidezza che entrambi i modelli offrono.
In conclusione queste TRS sono calze con un buon rapporto qualità/prezzo, che nell'affollato mercato dei prodotti tecnici per il running, possono rappresentare una valida alternativa a quanto offerto dai più conosciuti produttori del settore.
Chi fosse interessato, le può anche acquistare direttamente online dal sito internet http://www.trsinternational.it/.