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domenica 1 dicembre 2024

Babbo Run - Nerviano (MI)


Dopo l’ultima gara di fine Ottobre, dove ero già arrivato in difficoltà (…), sono stato costretto a fermarmi perchè completamente svuotato di ogni energia, perennemente stanco e con un senso di fatica che mi impediva anche solo di pensare a correre…
Così, dopo un esame mirato del sangue, è emerso una carenza di ferro e proteine.
Adesso dopo una decina di giorni in cui sto assumendo degli integratori specifici, sembra andar meglio anche se la condizione non è certo delle migliori.

Così stamane anche se avevo una mezza idea di presentarmi alla Babbo Run di Nerviano, non fosse stato per il mio papà, quasi certamente me ne sarei stato a casa…
…e invece gli è bastato dirmi: “dai, se vai ti accompagno io…”

Ore 9, col termometro inchiodato sugli 0°C, arriviamo a destinazione; iscrizione, cambio d’abiti e via per un po’ di riscaldamento, in vista degli 8km di gara che mi aspettano da lì a poco.
Tracciato veloce ma mai banale, con brevi tratti di sterrato, una parte cittadina caratterizzata da pavè, curve, controcurve e una parte più filante che costeggia il canale che attraversa il territorio Nervianese.

Si parte e dopo le prime centinaia di metri piuttosto tortuose, le posizioni vanno via via definendosi; mi ritrovo in 3a posizione a tallonare la coppia Seminati–Bianchi.
Dopo tre chilometri di gara son sempre lì a non più di una 30ina di metri dal duo di testa, rientriamo verso l’abitato e complice il sole in faccia che mi impedisce di vedere le indicazioni e la mia propensione a sbagliare strada (…) in un paio di situazioni sono vittima di indecisioni che mi fanno alzare il piede dall’acceleratore perdendo terreno dai battistrada e favorendo il rientro di Castiglioni che si trovava alle mie spalle.

Alla chiusura del primo giro, Seminati e Bianchi passano appaiati, poco più dietro arriviamo io e Castiglioni che proprio nelle ultime centinaia di metri dal giro di boa, è riuscito ad agganciarmi.
Mentre il duo di testa rimane sempre a vista, io e Castiglioni ci alterniamo a fare l’andatura almeno fino al 7° chilometro, quando un gruppetto di doppiati decide le sorti del nostro duello per il podio…
Arriviamo in prossimità di una strettoia dove si passa uno alla volta e mentre Abe Castiglioni riesce ad infilarsi prima del gruppetto di doppiati, io sono costretto a fermarmi letteralmente.
Devo attendere che tutti siano passati e che poi mi diano strada…
Morale mi ritrovo con circa 50/100 metri da Abe.

Ultimo chilometro, ma ormai i giochi son fatti.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Steven Seminati (27’28”), 2° Davide Bianchi (28’01”), 3° Abe Castiglioni (28’12”), 4° Giuseppe Bollini (28’42”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Stefania Magnoni (31’16”), 2a Cristina Brembilla (32’17”), 3a Alice Fusco (32’54”).

>>>FOTO Podisti.net by Arturo Barbieri<<<

Un plauso agli amici del gruppo podistico Cur Cui Ran che hanno preparato un percorso davvero bello e stimolante,  dando vita ad una bella mattinata di sport e solidarietà (il ricavato andrà tutto in beneficienza alla Fondazione Dottor Sorriso).

domenica 19 dicembre 2021

Babbo Run - Busto Arsizio (VA)

Dopo lo stop di circa due settimane a causa di una brutta infiammazione al tibiale sinistro, che mi aveva precluso la partecipazione al Trail dei prati di Cassano Magnago di un paio di Domeniche fa, non mi pareva giusto concludere l’anno senza un’ultima garetta…

Così quando in settimana mi è arrivato il messaggio dell’amico Andrea Basoli, che mi informava che Domenica 19 Dicembre, sarebbe stato a fare servizio di Speakeraggio alla “Babbo Run” organizzata dai Free Runners Team di Busto Arsizio, mi sono subito segnato l’appuntamento in agenda…

Ore 8.30, con il termometro dell’auto che segnava un impietoso -4°C, ero già all’ingresso dello splendido Parco dell’Alto Milanese a chiacchierare con Andrea e col mitico Arturo Barbieri!
”ok, il meno è fatto...” mi dico, adesso non resta che ritirare il pettorale, mettermi in braghette (!!!) e provare a scaldarmi un poco o meglio, provare a non congelarmi del tutto!

Ne approfitto per visionare la parte iniziale e finale del tracciato; un anello di circa 4,4km da ripetere due volte, interamente ricavato all’interno del parco, quindi tutto sterrato e con alcune zone che presentano delle minacciose lastre di ghiaccio.
Mi accorgo subito che più che il ghiaccio, il vero problema è il sole: vista l'ora e il periodo dell'anno, si trova piuttosto basso e filtrando tra gli alberi, crea un gioco di luci e ombre che complica la visione, tanto da rendere incerto l'appoggio ad ogni falcata.

Ma bando alle ciance, l'orologio segna le 9.40, ancora cinque minuti e si apriranno ufficialmente le ostilità!
Mi sistemo sotto il gonfiabile, con le mani che nonostante i guanti, hanno perso completamente la sensibilità e sembrano essere sul punto di staccarsi da un momento all’altro...
Qualche parola di rito da parte degli organizzatori, le raccomandazioni per la presenza di ghiaccio sul percorso e finalmente eccoci partiti!

Guadagno rapidamente la testa della corsa, in compagnia di Michele Merlo e del giovane Lorenzo Alari, con il resto dei “Babbi” che si vanno via via accodando, dando vita ad un lungo serpentone biancorosso.
Il primo chilometro è il più ostico proprio per la scarsa visibilità di cui mi ero accorto durante il riscaldamento; corro quasi alla cieca, col timore di mettere in fallo un piede ad ogni appoggio col terreno…

Ci lasciamo alle spalle i primi mille metri, con Michele che decide di rompere gli indugi: mi passa e imprime una decisa accelerazione all’andatura.
Non ho più tempo di preoccuparmi degli appoggi, devo solo spingere a tutta per non perderne la scia!
Nel giro di poche decine di metri, ci ritroviamo da soli al comando, con Alari che non riesce a tenere il passo.

Curve, controcurve, un fondo durissimo a causa delle basse temperature e alcune lastre di ghiaccio disseminate qua e la, fanno da cornice alla nostra battaglia podistica.
Devo stringere i denti per concludere il primo giro del circuito senza che Michele prenda il largo, ma all'inizio della seconda tornata la mia fatica viene ripagata: il portacolori della CardAtletica da l’impressione di non essere più così brillante come nelle fasi precedenti, tanto che riesco a rimettermi in testa e a restarci fino ad un chilometro dal traguardo, dove su un cambio di passo di Michele, accuso qualche metro di ritardo…

Provo a rilanciare, ma complice la stanchezza e l’ennesimo abbaglio del sole, finisco per incespicarmi, rischiando di finire a terra e perdendo ancora qualche metro…
Capisco purtroppo di aver perso l'attimo; insisto ancora nella mia azione, ma i pochi metri concessi a Michele, diventano incolmabili.

Concludo al 2° posto, coprendo i 8,8km rilevati al mio GPS in 32’41”.
Soddisfatto, sia considerando il tipo di tracciato e il riscontro cronometrico finale, sia perchè il problema al tibiale non si è ripresentato!

>>>FOTO Podisti.net by Arturo Barbieri<<<

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Michele Merlo – CardAtletica (32’34”), 2° Giuseppe Bollini – Circuito Running (32’41”), 3° Lorenzo Alari – Atl. San Marco, 4° Stefano Bordanzi, 5° Nicola Mazzitelli.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Milena Muro, 2a Anna Maria Iannello – Podismo & Cazzeggio, 3a Stefania Magnoni – Runners Legnano, 4a Lorena Strozzi, 5a Antonella Cottone.

Per quest’anno direi che mi fermo qua con le gare: TANTI AUGURI DI BUON NATALE E BUONE FESTE A TUTTI!