domenica 10 giugno 2018

Corri sotto la Rocca - Angera (VA)

12a tappa Piede d’Oro 2018

partenza

Anche se in anticipo sul calendario, stamane una giornata tipicamente estiva ha salutato l’appuntamento con la 4a edizione della “Corri sotto la rocca” di Angera, quest’anno per la prima volta inserita nel circuito del Piede d’Oro.
Per l’occasione, la manifestazione organizzata dai 7 Laghi Runners, ha parzialmente cambiato pelle, passando da corsa serale di 5km interamente disegnata su asfalto, a gara mattutina da 10km con numerosi passaggi campestri ricavati nella splendida oasi della Bruschera.

Dopo il minigiro riservato ai più piccoli, alle 9.00 è il turno della gara regina: la 10km.
Partiamo dal suggestivo pratone che si affaccia sulle rive del lago Maggiore e su cui domina la famosa Rocca Borromea; i primi 3 km sono un velocissimo serpentone di asfalto e pavè, che dopo un giro nel centro storico del paese, ci proietta verso la periferia e verso il verde dell’oasi Bruschera.

A fare il diavolo a quattro è un ritrovato Fouad Touti, che dopo aver preso la testa della corsa fin dai primi metri, non perde occasione per rilanciare continuamente l’andatura sul filo dei 3’15”/km.
Gli unici a rispondere alle fiammate del portacolori dei Runner Varese siamo io e Fabio De Paoli, mentre il resto del gruppo rimane leggermente attardato.

2°km

Poco alla volta anche Fabio inizia a perder metri,  mentre io rimango a vedermela con Touti, che attorno al 3°km improvvisamente e con mia grande sorpresa, rallenta vistosamente lasciandomi da solo al comando…
Purtroppo complici una giornata non esattamente delle migliori e la tirata iniziale, mi presento all’ingresso della parte boschiva già piuttosto provato…

Non ci sono salite, ma il fondo tipicamente campestre e l’andamento piuttosto tortuoso che costringe a continue frenate e accelerazioni, rendono il tracciato muscolarmente impegnativo.
Soffro, e attorno al 5°km vengo ripreso da Rachid Argoub, che dopo esser partito in modo sornione dosando al meglio le energie, sta mettendo in atto una bella progressione; provo a resistere, ma sono decisamente in difficoltà…
…anche nei tratti che sulla carta dovrebbero essermi “amici”, non riesco a fare i ritmi che mi appartengono e continuo a perder terreno dal portacolori del GAM Whirlpool.

Niente, oggi la sfida non è con Rachid o con gli altri amici, oggi la sfida è solo con me stesso per cercare di non andare alla deriva negli ultimi chilometri che mancano al traguardo…

Fortunatamente ad un paio di km dall’arrivo, si torna a correre su asfalto; continuo a soffrire, ma per lo meno il mio rendimento aumenta leggermente.
Ingresso nel pratone da cui poco prima eravamo partiti e dopo un interminabile giro attorno alla tensostruttura che ospita la festa, eccomi giungere stravolto sotto il gonfiabile dell’arrivo.

arrivo

Ennesimo 2° posto, coprendo i 10km rilevati al mio GPS in 37’03”.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Rachid Argoub – GAM Whirlpool (36’45”), 2° Giuseppe Bollini – Circuito Running (37’03”), 3° Fouad Touti – Runner Varese (37’39”), 4° Fernando Coltro (37’53”), 5° Andrea Zucchiatti (37’59”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Eugenia Vasconi – CUS Insubria (42’49”), 2° Elena Soffia – Maratoneti Cassano (43’36”), 3a Marta Dani – Runners Valbossa (44’10”), 4a Sofia Barbetta (46’05”), 5a Francesca Vaccaro (47’47”).

CLASSIFICA

premiazioni maschili sotto la rocca

Senz’altro positivo l’esordio al Piede d’Oro della “Corri sotto la Rocca”: stupenda la location, azzeccato il percorso, adeguati i ristori e buone le premiazioni, che oltre agli assoluti e ai primi di ogni categoria, hanno riservato numerosi riconoscimenti a sorteggio; forse l’unica nota negativa è quella rivolta alla logistica e ai parcheggi, che oltre a non essere molti, sono in buona parte a pagamento.

Settimana prossima il Piede d’Oro si prende un turno di riposo (e viste le mie condizioni odierne, anch’io!!), si riprende Domenica 24 Giugno con il classico appuntamento di Arcisate, dove andrà in scena la 33a edizione della “Quatar pass par Arcisà”.

martedì 5 giugno 2018

Lago di Comabbio Run: il filmato by Coen-Spoti

Grazie alle riprese del mitico Italo Coen, e al lavoro di montaggio dell’inesauribile Omar Spoti, ecco a voi il filmato con tutti i passaggi al 1° e all’ultimo chilometro sulla suggestiva passerella in legno.
Grazie ragazzi!!

domenica 3 giugno 2018

Piede d’Oro a Ternate: le foto di Alessio Facchin

CLICCA QUI

Lago di Comabbio Run–Corri con Samia - Ternate (VA)

11a tappa Piede d’Oro 2018

su le mani

Una giornata parzialmente coperta ma decisamente afosa, ha salutato il consueto appuntamento Domenicale col Piede d’Oro, che per l’occasione faceva tappa a Ternate presso il Parco Berrini, per la 4a edizione della “Lago di Comabbio Run – Corri con Samia”.

Grazie all’ottimo lavoro di promozione svolto dal GAM Whirlpool e dall’associazione Africa&Sport, nonchè alla possibilità di iscrizione alla gara competitiva con chip di giornata, si è registrato un vero e proprio sold out di presenze, che ha visto ai nastri di partenza circa un migliaio di persone.
Quantità, ma anche tanta qualità, con atleti giunti in massa dalle vicine province di Milano, Como e Novara…
…oggi dovrò vedermela con un bel po’ di pretendenti in più alla vittoria finale!

la partenza

Ore 9.30, dopo le ultime raccomandazioni di Andrea Basoli e il canonico quanto adrenalinico conto alla rovescia, ecco arrivare il via.
Schizzo subito davanti, tallonato come un ombra da un ispiratissimo Fabio De Paoli e con tutti i migliori del lotto che si accodano rapidamente al “trenino” che si è appena formato.

I primi chilometri sono probabilmente i più difficili: un continuo susseguirsi di brevi strappetti taglia gambe e strette curve dove dover continuamente frenare e rilanciare l’andatura; attorno al 3°km Fabio inizia a dare i primi segni di cedimento, così mentre il portacolori del Team Attiva Salute perde metri, è la sagoma di Nader Rahhal a farsi sempre più vicina.
Ben presto mi ritrovo infatti al comando della corsa in compagnia dell’amico Nader; ci alterniamo a fare l’andatura, col resto degli inseguitori che non sembrano in grado di tenere il nostro passo.

Fabio & Beppe

Ci lasciamo alle spalle Corgeno e in rapida successione anche Mercallo, con la situazione che rimane pressochè cristallizzata.
Piccola variante di percorso che alla fine inciderà per circa 300 metri in più rispetto allo sviluppo degli scorsi anni, prima di entrare nei 2km conclusivi di gara e dare fondo alle ultime energie residue…

Energie che abbondano maggiormente nel serbatoio di Nader, che poco alla volta mi toglie dalla sua scia involandosi verso la vittoria di giornata.
Provo a reagire, ma più di così non ce n’è…

Beppe, Nader & Francesco

Esattamente come una settimana fa in quel di Cocquio, mi devo accontentare di tagliare il traguardo in 2a posizione, coprendo i 12,6km rilevati al mio GPS in 45’30”.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Nader Rahhal – Atl. Arcisate (45’17”), 2° Giuseppe Bollini – Circuito Running (45’30”), 3° Francesco Mascherpa – ASD Calcaterra Sport (45’39”), 4° Stefano Tettamanti (45’50”), 5° Andrea Perinato (46’04”), 6° Rachid Argoub (46’20”), 7° Fernando Coltro (46’37”), 8° Fabio De Paoli (47’03”), 9° Fouad Touti (47’29”), 10° Antonio Vasi (47’53”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Marta Lualdi – Atl. San Marco (52’40”), 2a Cristina Guzzi – Atl. San Marco (54’31”), 3° Elena Soffia – Maratoneti Cassano (54’44”), 4a Sofia Barbetta (57’29”), 5a Sabina Cangiamila (57’38”).

CLASSIFICA

Domenica prossima altra novità per il Piede d’Oro, tutti ad Angera per la 4a edizione della “Corri sotto la Rocca”, gara podistica su percorsi da 1 (minigiro), da 5 (corto) e da 10km (lungo).

premiazioni maschili

domenica 27 maggio 2018

Camminiamo Insieme - Cocquio Trevisago

10a tappa Piede d’Oro 2018

pronti a partire

Stamane sarei dovuto essere alla half marathon della Stralugano; poi “grazie” ad un trattamento pessimo e un’organizzazione a dir poco ridicola (almeno per quanto riguarda le iscrizioni e l’attribuzione dei numeri di pettorale e quindi dei relativi settori di partenza), ho deciso che avrei anche potuto benissimo fare a meno della trasferta dagli “amici” Svizzeri…

Niente di male, anzi non nascondo che per svariati motivi, mi sarebbe davvero spiaciuto perdere l’appuntamento con la tappa odierna del Piede d’Oro a Cocquio Trevisago; in primis perchè era valevole anche per la speciale classifica ToPdO e poi perchè mi fa sempre molto piacere poter condividere una mattinata con i ragazzi dell’Istituto Sacra Famiglia.

Giornata calda ma soprattutto afosa…
…sono infatti sufficienti pochi minuti di riscaldamento per ritrovarmi completamente zuppo di sudore e con quella tipica sensazione di spossatezza.
Così dopo aver fatto finta (…) di scaldarmi seriamente, ed esser già conciato come se avessi fatto una maratona (!!!), mi dirigo verso il gonfiabile della partenza, dove ritrovo con grande piacere, alcuni amici che a causa di problemi fisici mancavano da un po’ di tempo ai nastri di partenza: ci sono il mitico Salah Argoub, ma anche Fouad Touti e Marchino Tiozzo!

Ore 9.29, tutto è pronto: gli atleti schierati al via e pronti a darsi battaglia sui circa 8,5km del percorso lungo, mentre in coda i ragazzi dell’Istituto Sacra Famiglia con le loro carrozzine e i numerosi volontari che li accompagneranno lungo i 4km del percorso breve.
Ore 9.30, si aprano le danze!

partenza

Mi porto immediatamente al comando schizzando fuori dal gruppo sul filo dei 3’15” al km; nella mia scia solo Rachid Argoub tiene il passo, mentre il resto degli inseguitori perde terreno; attacco il 2° km e con lui il primo strappo in salita che dopo una breve discesa, mi proietta direttamente su uno degli spauracchi di giornata: la temibile scalinata in ciottolato che in circa 500 metri di sviluppo e 198 scalini (di cui 40 lunghi di “riscaldamento” e 158 corti da “affossamento”, contati e certificati dagli amici Cocquiesi capitanati da Davide Passeri), culmina alle porte del centro abitato di Caldana.
Sulle ultime rampe, quelle con le pendenze maggiormente impegnative e a me più indigeste, vengo raggiunto e superato da Rachid, che avanzando con la tipica andatura da scalatore (falcate corte e frequenza elevata), riesce poco alla volta a guadagnare qualche metro di vantaggio.

Eolo Time

Fortunatamente siamo ormai allo scollinamento, dove posso tornare a far valere le mie doti da stradista; spingo con decisione e prima ancora di aver abbandonato la provinciale per entrare in centro paese a Caldana, mi sono già riportato sul portacolori del GAM Whirlpool.
Senza tergiversare, mi rimetto al comando e forzo l’andatura, con Rachid che fatica non poco a tenere il passo.

Ci gettiamo in discesa, quando alle nostre spalle sento i passi di qualcun altro farsi sempre più vicini…
Sono quelli di Nader Rahhal, che come al solito sta mettendo in atto una gran progressione!
Veniamo raggiunti, proprio in prossimità degli unici 600 metri di sterrato dell’intero percorso, che percorriamo tutti e tre appaiati, prima che nel successivo tratto inedito in discesa, Nader cambi marcia e decida di salutarci…

Provo a reagire, ma la canotta del portacolori dell’atletica Arcisate ha ormai guadagnato un piccolo margine di vantaggio; brusca svolta a sinistra, quasi un tornantino, che coincide con la fine della discesa e l’inizio dell’altro spauracchio di giornata: una ascesa di circa 300 metri, con pendenze abbastanza impegnative che porta in località San Bartolomeo.

Nader rimane sempre avanti ad una cinquantina di metri, mentre io e Rachid siamo ai ferri corti per avere la meglio l’uno sull’altro…
Rachid è il primo ad affondare il colpo, ma io non mi faccio sorprendere e dopo essergli rimasto in scia passo al contrattacco: lo scavalco e rilancio l’andatura, con l’amico/avversario che poco alla volta comincia a dare segni di cedimento.
La salita vera e propria è terminata, ma i chilometri rimanenti, sono un’interminabile serie di sali-scendi spacca gambe, dove riesco a piegare definitivamente la resistenza di Argoub.

ultimo chilometro

Ultime centinaia di metri, con la variante di tracciato finale in stile tipicamente campestre, che dopo l’attraversamento di un bel frutteto, ci riporta nuovamente all’interno del cortile dell’Istituto; Nader è sempre la davanti a pochi metri, ma ormai non c’è più niente da fare…
…taglio il traguardo al 2° posto assoluto, chiudendo la mia fatica in 31’ netti.

Incredibile: su una gara caratterizzata da scalinate e salite decisamente dure, la svolta decisiva è arrivata in discesa!
Un po’ dispiaciuto per la vittoria sfumata, ma comunque molto contento di esserci stato, aver lottato fino alla fine e aver condiviso con i ragazzi dell'istituto Sacra Famiglia questa bella mattinata di sport e amicizia.

arrivo

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Nader Rahhal – Atl. Arcisate (30’45”), 2° Giuseppe Bollini – Circuito Running (31’00”), 3° Rachid Argoub – GAM Whirlpool (31’29”), 4° Fernando Coltro (31’51”), 5° Salah Argoub – non competitivo (32’23”), 6° Ferdinando Mignani (32’25”), 7° Daniele Ravelli (32’30”), 8° Fabio De Paoli (32’47”), 9° Patrizio Oliviero (33’01”), 10° Fouad Touti (33’05”), 11° Flavio Maniglia (33’10”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Elena Soffia – Maratoneti Cassano (37’38”), 2a Sofia Barbetta – Runners Valbossa (39’24”), 3a Chiara Naso – Team Attiva Salute (40’01”), 4a Cristina Grassi (41’42”), 5a Orietta Toffolon (41’45”).

CLASSIFICA

Domenica prossima sarà invece la volta di Ternate e della sua “Lago di Comabbio Run – Corri con Samia”, gara podistica su percorsi da 800 metri (minigiro), 3km (Family Run) e 12,5km (giro lungo).

domenica 20 maggio 2018

Athlon Run: le foto di Valerio Leonardi

CLICCA QUI

Athlon Run - Castiglione Olona

9a tappa Piede d’Oro 2018

partenza

Stamane il mio risveglio è stato accompagnato dal crepitio della pioggia che scendeva fitta ormai da alcune ore; giusto il tempo di rendermene conto e il 50% della voglia di gareggiare me l’ero già giocata…

Così con la rimanente voglia (…), mi son sollevato dal letto, ho fatto colazione e mi son subito messo in auto onde evitare che malsani pensieri rinunciatari, mi facessero desistere dal recarmi all’appuntamento con la 12a edizione dell’ “Athlon Run” di Castiglione Olona.

Dopo l’ennesimo scroscio di pioggia, a circa mezz’ora dal via le ire di Giove Pluvio si placano improvvisamente, lasciando però spazio a fresche quanto fastidiose folate di vento.
Inizio il riscaldamento e ahime, capisco subito che oggi non sarà affatto una giornata facile per il sottoscritto…
…le gambe faticano a sollevarsi da terra, con i piedi che strisciano in maniera preoccupante sull’asfalto.

Ad ogni modo, gambe di marmo o meno, l’orario della partenza arriva inesorabile: dal suggestivo cortile del Castello di Monteruzzo siamo pronti ad incendiare le polveri!
Ultime raccomandazioni, conto alla rovescia e BANG, si va.

Sotto l’impulso del forte Roberto Dimiccoli, si parte decisamente allegrotti: primi 2km corsi in 6’30”.
Provo a non mollare il portacolori dell’US San Maurizio, ma il suo ritmo è davvero troppo elevato…
…sta di fatto che nell’intento di non far scappare via Roberto, mi ritrovo a mia volta con un margine di circa una decina di secondi sui più immediati inseguitori.
Nel frattempo abbiamo abbandonato l’asfalto in favore del sentiero boschivo che ci porterà in valle fino a toccare il territorio di Torba, dove ad attenderci c’è la mia bestia nera…
…la ciclabile che riporta verso Castiglione.

Eolo Time

Soffro sempre molto questo tratto di gara, che apparentemente sembra essere piuttosto semplice, ma che in realtà non lo è affatto!
Innanzi tutto è un lungo falsopiano in leggera ascesa e poi non bisogna sottovalutare il fondo sterrato, che sia in condizioni asciutte che a maggior ragione in condizioni bagnate com’era oggi, si rivela essere decisamente impegnativo e muscolare.
Come volevasi dimostrare, è proprio lungo la ciclabile che attraverso il momento più difficile di giornata, dove vengo ripreso e scavalcato sia da Ernest Johnson che da Rachid Argoub; stringo i denti e mentre riesco a rimettere dietro Rachid, non c’è niente da fare con Ernest, che guadagna ulteriore terreno.

Finalmente salutiamo la ciclabile, brusca svolta a destra, curva, controcurva, ponte sull’Olona ed eccoci sulle rampe dell’ascesa finale che in circa 500 metri ci riporterà al cospetto del Castello di Monteruzzo e del gonfiabile dell’arrivo.

ultimi metri

Spingo fino alla fine e taglio il traguardo al 3° posto assoluto, coprendo i 9,7km rilevati al mio GPS in 34’53”.
Viste le sensazioni pre-gara e l’alta concentrazione odierna di “cagnacci” (!!!), alla fine non posso che essere soddisfatto: ho dato il massimo (come sempre!!) e seppur con unghie e denti, penso di essermi difeso egregiamente!

arrivo

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Roberto Dimiccoli – US San Maurizio (34’17”), 2° Ernest Nti Johnson – Runner Varese (34’25”), 3° Giuseppe Bollini – Circuito Running (34’53”), 4° Rachid Argoub (35’08”), 5° Nader Rahhal (35’11”), 6° Luca Ponti (35’33”), 7° Ferdinando Mignani (35’43”), 8° Daniele Ravelli (36’00”), 9° Fernando Coltro (36’02”), 10° Andrea Zucchiatti (36’27”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Laura Brenna – Mane Runners (40’21”), 2a Elena Begnis – Atletica Arcisate (41’32”), 3a Eugenia Vasconi – CUS Insubria (41’32”), 4a Elena Soffia (42’26”), 5a Chiara Naso (43’17”).

CLASSIFICA

Complimenti agli amici degli Athlon Runners, che anche quest’anno non hanno deluso le aspettative: organizzazione impeccabile!

Domenica prossima sarà invece la volta di Cocquio Trevisago e della 16a edizione della sua “Camminiamo insieme”, gara podistica su percorsi da 600 mt. (minigiro), 4 km (giro corto) e 8,4km (giro lungo).

podio maschile

domenica 13 maggio 2018

Borghilonga - Besnate

pronti a partire

Fine settimana senza Piede d’Oro, ma con un calendario podistico comunque pregno di gare e garette già a partire dalla giornata di ieri.
Come scrivevo sopra, davvero tante le proposte, tutte interessanti e tutte (almeno per me) inedite: ieri era la volta della “BelliRun” dell’amico Luca Cavaliere e della “Salus Running”, mentre stamane oltre alla staffetta “Helirunner 4.0”, si correvano anche la “Primavera Running” di Cassano Magnago, la “Stralunà” di Lonate Ceppino, la “Brevissima” di Cuveglio e la “Borghilonga” di Besnate.
Alla fine, dopo non poche indecisioni, a causa di altri impegni nella giornata di Sabato e alla voglia di non svegliarmi troppo presto stamattina, la scelta è caduta sulla Borghilonga di Besnate, che oltre a svolgersi a pochi minuti da casa mia, aveva un insolito quanto comodo (anche troppo) orario di partenza fissato alle 10.30.

Oggi l’intenzione sarebbe quella di non esagerare e concedermi una gara un po’ meno tirata del solito, ma purtroppo se ti ritrovi uno spirito leggerissimamente competitivo come il mio, sai bene che certi propositi sono destinati a rimanere tali…
…se poi al nastro di partenza ti trovi nuovamente spalla a spalla con l’amico Rachid Argoub, esattamente come sette giorni fa, già sai che la gara sarà tutto fuorché tranquilla.

Pronti via, mi trovo a dividere il primo chilometro in compagnia del mitico Alberto Rossi, che senza farsi pregare due volte, sta “sfiammando” sul filo dei 3’20” al km.
Il secondo chilometro non è ancora scoccato, che già abbiamo abbandonato l’asfalto in favore dei sentieri boschivi che caratterizzeranno buona parte dell’intero percorso.
Poco alla volta Alberto cede il passo e mi lascia da solo al comando della competizione, con i più immediati inseguitori che accusano qualche metro di ritardo.

In un attimo mi balena per la testa un dubbio:
”che faccio mollo un filo e vedo se rientrano o ne approfitto e vado avanti a martello??”
Indovinate un po’ cosa ho deciso di fare…
…avanti a martello!

Il tracciato pur non presentando salite degne di tale nome è comunque decisamente mosso e muscolare, con un fondo campestre che già in condizioni ideali risulta essere piuttosto impegnativo; a maggior ragione dopo le abbondanti piogge degli ultimi giorni, che hanno lasciato diversi tratti completamente allagati e pieni di fango…
…davvero pesantissimo!

Transito per primo al traguardo volante del Borgo di “Nord Ovest”, così come a quello del “Bisun”, a quello del “Punt Pedar” e a quello dei “Tre Ponti”; il mio vantaggio ormai si è dilatato in maniera considerevole su chi m’insegue, tanto che pur senza mai mollare, mi concedo qualche breve tratto dove rifiatare un poco.

Non manca un passaggio anche nei boschi della già conosciuta Valle del Boia, prima di tornare finalmente su asfalto e percorrere gli ultimi 2km che riconducono verso la palestra comunale e verso il gonfiabile dell’arrivo.

Vittoria! Taglio per 1° il traguardo, coprendo i 12km rilevati al mio GPS in 44’53”.

12KM
CLASSIFICA MASCHILE: 1° Giuseppe Bollini – Circuito Running (44’53”), 2° Rachid Argoub – GAM Whirlpool (46’16”), 3° Sandro Cavallaro – Atletica Arcisate (47’37”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Simona Lo Cane – Atletica Casorate, 2a Stefania Magnoni – Atletica Casorate, 3a Claudia Menegatti – ASD Almosthere.

5KM
CLASSIFICA MASCHILE: 1° Biagio Cantisani – Atletica Casorate, 2° Raffaele Nastari – Atletica Casorate, 3° Donatello Roma – Atletica Casorate
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Letizia Cavallaro – Atletica Arcisate, 2a Simona Caruggi, 3a Giovanna Siebet.

Per concludere un plauso alla Pro Loco di Besnate e ai suoi Borghi, per la buona organizzazione e l’altrettanto buona riuscita della manifestazione; non so voi, ma io mi sono già segnato in agenda l’appuntamento con la prossima edizione della Borghilonga!

domenica 6 maggio 2018

Arsalonga - Arsago Seprio

8a tappa Piede d’Oro 2018

partenza

Dopo il maltempo dei giorni scorsi, stamane una bella giornata di sole ha salutato la 1a riedizione della mitica Arsalonga, gara podistica della provincia di Varese dagli antichi fasti.

Per me solito teatrino che ormai si ripete da qualche tempo:
”Vado o non vado?”
”…ma no, a sto giro me ne resto a letto…”
”…anzi no!”
”…o meglio di si?”
”Vabbè, mi alzo e poi decido…”

Naturalmente, come in qualsiasi commedia che si rispetti, la trama era già scritta e il finale piuttosto scontato…
Così, come volevasi dimostrare, alle 7.30 ero già al campo sportivo di Arsago Seprio, più o meno pronto per l’ennesima battaglia a suon di falcate.

Un po’ di riscaldamento cercando di visionare il tratto conclusivo del percorso che oggi è una novità per tutti quanti e poi di corsa (tanto per cambiare…) sotto al gonfiabile della partenza, dove un pimpante Felice Del Giudice sta allietando i presenti in attesa del fatidico colpo di pistola dello starter.

Nonostante le raccomandazioni dell’amico Andrea Marzio di partire tranquillo, al via scatto come un elastico!
Primo chilometro e mezzo interamente su asfalto, dove provo a spingere con decisione con l’intento di guadagnare quanto più possibile, prima che l’amato fondo stradale lasci spazio ai sentieri boschivi che ci accompagneranno praticamente fino al traguardo.

eolo time

I miei sforzi sortiscono l’effetto desiderato, tanto che dopo poco più di 2km, transito al gazebo dell’Eolo Time con un vantaggio di circa una quindicina di secondi sui più immediati inseguitori.
Il tracciato che sulla carta sembrava essere abbastanza veloce e filante, alla fine si dimostrerà decisamente impegnativo e muscolare: a renderlo tutt’altro che  semplice, un andamento generale piuttosto vallonato, un paio di salite degne di nota ma soprattutto un fondo campestre reso pesante dall’abbondante presenza di acqua e fango!

Ad ogni modo, dopo la fucilata iniziale mi gestisco abbastanza bene, non distraendomi mai e correndo si forte, ma mantenendo sempre un “filo” di margine.
Tra un saltello in mezzo alle pozze d’acqua, una pattinata nel fango e un’escursione nei rovi che mi trascinerò attaccati alla schiena (!!!) fino al gonfiabile dell’arrivo, i chilometri passano rapidamente e il traguardo si fa sempre più vicino.

Incitato dal mitico Italo Coen entro nuovamente nel campo sportivo, percorro le ultime centinaia di metri e dopo circa 11km di gara, mi lancio a braccia alzate verso la vittoria finale!

arrivo

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Giuseppe Bollini – Circuito Running (40’58”), 2° Rachid Argoub – GAM Whirlpool (41’39”), 3° Fernando Coltro – Runners Valbossa (41’58”), 4° Daniele Ravelli (42’03”), 5° Nader Rahhal (42’18”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Eugenia Vasconi – CUS Insubria (47’32”), 2a Marta Dani – Runners Valbossa (48’24”), 3a Elena Soffia – Maratoneti Cassano (48’43”), 4a Sofia Barbetta (50’56”), 5a Chiara Naso (51’50”).

CLASSIFICA

premiazioni maschili

Complimenti agli amici del GPA Gruppo Podistico Arsaghese per l’organizzazione e un augurio che questa sia solo la prima di una lunga serie di ri-edizioni della loro mitica gara!

Settimana prossima il Piede d’Oro si prende un turno di riposo, per poi tornere Domenica 20 Maggio con la tappa di Castiglione Olona; ad ogni modo per tutti quelli che “la Domenica senza gara non è Domenica”, segnalo la 2a edizione della “Primavera Running” organizzata dagli amici Maratoneti Cassano.