GARE 2021 CIRCUITO RUNNING

domenica 30 settembre 2012

Stracittadina Whirlpool – Cassinetta di Biandronno

29a tappa Piede d’Oro 2012 - 30 anni di corse con il Piede d’Oro

Beppe_Antonio

Stamattina era una giornata particolare per il Piede d’Oro: per la prima volta, la consueta gara settimanale dell’amato circuito podistico del Varesotto, si svolgeva in parallelo alla terza edizione del “Giro del Lago di Varese”. Come se non bastasse a rendere tutto ancora più speciale, la ricorrenza del trentennale del PSV, nato ormai nel lontano 1983 e giunto fino ai giorni nostri.

Per l’occasione fa il suo gradito ritorno la competizione che fino al 2010 si chiamava “Corsa di primavera” e che si correva nel mese di Maggio; confermato quasi in toto il vecchio tracciato, piuttosto veloce e quasi interamente pianeggiante, che partendo dal cortile della famosa fabbrica di elettrodomestici, si snoda attraverso la ciclabile del lago di Varese fino a toccare l’abitato di Biandronno, per poi tornare al punto di partenza, percorrendo  da prima un tratto di strada provinciale e successivamente un tratto di sterrato attraverso i boschi limitrofi. 

Dopo la partenza di tutte le gare destinate ai 25km del Giro del lago (individuale, staffetta e hand-bike), arriva finalmente anche il nostro turno: si parte subito forte, con il gruppo degli atleti ad allungarsi vistosamente sotto l’impulso dei battistrada.

Giro della fabbrica, picchiata verso la ciclabile e via a tutta birra verso Biandronno! Breda e Argoub Salah allungano da subito guadagnando qualche metro su Brassini che è il più immediato inseguitore, poco più dietro ci siamo io, Vasi, Larice e Fochi, tallonati a nostra volta da Vanini, Malatrasi, Rodari e Tersigni.

altimetria    Tempi al km -

Col passare dei chilometri la situazione va delineandosi: Breda rimane solo al comando, con Argoub che dopo una partenza a razzo va via via perdendo posizioni, Brassini insegue in 2a posizione a non più di 10 secondi, in 3a e 4a posizione arriviamo io e Antonio Vasi; da segnalare il ritiro di Vanini per un infortunio al ginocchio destro: forza Giò, non ti abbattere!!

Anche oggi capisco di stare molto bene: Breda e Brassini dopo i primi due chilometri non guadagnano più niente e son sempre lì a non più di 20 secondi, io e Antonio Vasi abbiamo staccato il resto della concorrenza, e nonostante il ritmo davvero sostenuto sempre e costantemente prossimo ai 3’30”/km di media, corro con la sensazione di avere ancora del margine.

Arriviamo all’ultimo chilometro, provo a cambiare ritmo con ottimi risultati: l’andatura aumenta notevolmente e poco alla volta sento i passi di Antonio farsi più ovattati, più lontani.
Ultima discesa davvero molto ostica e pericolosa, rallento in maniera vistosa e Vasi mi torna addosso, ma ormai mancano solo poche decine di metri, riaccelero a fondo e per l’amico Antonio non c’è niente da fare.

DSC_9858

Taglio il traguardo al 3° posto assoluto, coprendo i 9km tondi tondi rilevati al mio GPS in 30’57” all’ottima media di 3’26”/km.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Ivan Breda (30’15”), 2° Maurizio Brassini (30’35”), 3° Giuseppe Bollini (30’57”), 4° Antonio Vasi (30’58”), 5° Andrea Tersigni (31’16”), 6° Alberto Larice (31’26”), 7° Salah Argoub (31’36”), 8° Ronnie Fochi (31’37”), 9° Matteo Rodari (31’55”), 10° Matteo Malatrasi (32’10”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Cristina Clerici (35’17”), 2a Francesca Barone (37’49”), 3a Cinzia Lischetti (38’24”), 4a Eugenia Vasconi (41’04”), 5a Katia Fornasa (41’37”), 6a Martina Gioco (42’10”), 7a Rita Zambon (42’19”), 8a Elisa Rossini (42’55”), 9a Cinzia Menegon (43’41”), 10a Lizia Rodari (43’42”).

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

>>>FOTO ATHLON RUNNERS by Valerio Leonardi<<<

>>>FOTO PODISTI.NET by Arturo Barbieri<<<

Nonostante qualche piccola pecca come ad esempio la mancanza di segnalazioni dei chilometri lungo il percorso, ed uno sviluppo risultato di 1km più corto di quanto dichiarato, direi che l’organizzazione merita comunque un grosso plauso per come ha saputo gestire al meglio la grande affluenza di partecipanti, che fra Giro del lago (circa 1200 iscritti) e Piede d’Oro (circa 500 iscritti) hanno fatto segnare la presenza di oltre 1700 atleti!
Bella anche l’iniziativa di donare a tutti i finisher della tappa odierna la bella medaglia commemorativa per il 30° anno di vita del circuito, oltre alla possibilità di ammirare tutti i pettorali e i libricini che dal 1983 ad oggi hanno fatto la storia del PSV.

pettorali e libretti 1983-2012

Per quanto mi riguarda altra giornata da leone: probabilmente una delle mie migliori gare di sempre!

Settimana prossima sarà il turno di Cardana di Besozzo, per la 35a edizione della “Camminata Alpina”, gara podistica di circa 9,5km, quest’anno valevole come 30a tappa stagionale del Piede d’Oro.

mercoledì 26 settembre 2012

AmmazzInverno 2012/2013: presentato il calendario

L’estate è appena finita, ed è già tempo di AmmazzInverno: presentato infatti ad opera del G.S. Paruzzaro, il calendario 2012/2013 del circuito di gare podistiche delle vicine provincie di Novara e Verbania; cliccate sull’immagine sotto per visualizzarlo.

ammazzinverno2013

domenica 23 settembre 2012

Caminava dei Sass, Marco De Stasi A.M. - Mercallo

28a tappa Piede d’Oro 2012

partenza

Ennesima Domenica all’insegna del Piede d’Oro, che oggi per il suo 28° appuntamento stagionale fa tappa a Mercallo dei Sassi, dove la locale associazione “Giovani Mercallo” organizza la 16a edizione della “Caminava dei Sass”.
Confermato il tracciato dello scorso anno, che personalmente reputo nettamente migliore rispetto a quello che si correva fino ad un paio di anni fa; tanto sterrato, e un andamento molto muscolare, caratterizzato da un continuo susseguirsi di “su e giù”, in grado di mettere in difficoltà anche il più preparato degli atleti!

Pronti via, son subito in testa al gruppo; non so bene come sto, perchè come spesso mi è capitato quest’anno, le mie performance sono state caratterizzate da alti e bassi…
…quindi l’unico modo per capire se oggi è una giornata da “alto” o da “basso” è provarci!

7° km

Intuisco quasi subito di stare bene, tanto che riesco a tenere il passo dei battistrada senza troppo affanno; a guidare le danze sono Breda e Vanini, io son subito nella loro scia, mentre a mia volta sono tallonato dal duo del marocco Oukhrid – Nader, poco più dietro Vasi.
Affrontiamo la dura salita che caratterizzava le edizioni precedenti al 2011, fortunatamente adesso se ne fa solo una piccola parte, prima di tuffarci nella parte centrale di tracciato che pur meno dura rispetto al passato, rimane comunque molto impegnativa!

arrivo Nel frattempo Oukhrid e Nader mi hanno entrambi sopravanzato, e in questo frangente di gara riescono in compagnia di Breda e Vanini a guadagnare una trentina di metri di vantaggio.
I chilometri passano, e io non mollo: il quartetto di testa è sempre a tiro!
Al 7° chilometro però è un super Antonio Vasi a sferrare un attacco micidiale: il buon Antonio grazie ad un cambio di passo impressionante (forse troppo) mi passa “sverniciandomi” la canotta (!!!); dopo la sfuriata però, il forte portacolori dell’Atletica Palzola non guadagna più niente, e io son sempre lì…

Ecco arrivare l’ultimo strappo di giornata: lo ricordo bene, non lunghissimo, ma secco con pendenze in grado di far la differenza se si è già al gancio…
Antonio s’inchioda e stavolta sono io a passarlo “smerigliandogli” la canotta!! Ormai manca solo l’ultimo chilometro, pianeggiante e interamente su asfalto; accelero a fondo, staccando definitivamente Antonio e avvicinandomi a gran velocità a Breda che sembra davvero essere in leggera difficoltà, mentre poco più avanti ma ormai fuori dalla mia portata, c’è anche il terzetto composto dai battistrada Oukhrid, Nader e Vanini.
Agli ultimi 300 metri ho solo una manciata di secondi da recuperare a Ivan, che sentendosi braccato continua a voltarsi nervosamente; gli arrivo davvero a ridosso, ma non riesco però a compiere il fatidico sorpasso, impegnando comunque fino all’ultimo metro il forte portacolori dell’Atletica Arcisate.

Chiudo così la mia fatica in 5a posizione assoluta col tempo di 35’07” necessario per coprire i 9,55km rilevati al mio GPS.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Lhoussaine Oukhrid (34’37”), 2° Rahhal Nader (34’38”), 3° Giovanni Vanini (34’41”), 4° Ivan Breda (35’03”), 5° Giuseppe Bollini (35’07”), 6° Antonio Vasi (35’20”), 7° Ronnie Fochi (35’25”), 8° Andrea Tersigni (35’31”), 9° Matteo Rodari (35’48”), 10° Matteo Malatrasi (36’20”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Ilaria Bianchi (39’09”), 2a Barbara Benatti (42’17”), 3a Antonella Panza (43’53”), 4a Ombretta Bellorini (45’17”) , 5a Scilla Tonetti (45’24”), 6a Elisa Rossini (46’22”), 7a Martina Gioco (46’32”), 8a Katia Fornasa (46’39”), 9a Simona Vignati (46’53”), 10a Eugenia Vasconi (47’23”).

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<            >>>FOTO by ANDREA FRACCARO<<<

Come dicevo all’inizio, quest’anno alti e bassi per me: oggi sicuramente un alto! Davvero contento della prova odierna.
Complimenti anche all’organizzazione, che ha preparato al meglio il percorso di gara, pulendo i sentieri, segnalandolo e presidiandolo a dovere; ottimo anche il ristoro e le premiazioni finali, ricche e di qualità.

Settimana prossima farà il suo gradito ritorno nel circuito del Piede d’Oro, la tappa di Cassinetta di Biandronno; sarà infatti un’evento collaterale alla manifestazione del “Giro del Lago di Varese”, che oltre alle gare da 25km che si svilupperanno attorno al lago (gara podistica individuale, gara podistica a staffetta e gara di hand-bike), offrirà appunto anche la possibilità di gareggiare sui percorsi da 10km e 3km valevoli per il Piede d’Oro.

domenica 16 settembre 2012

Athlon Run – Castiglione Olona

27a tappa Piede d’Oro 2012

A distanza di un solo giorno dal 3x2000mt. di venerdì sera (che qualche segno nei muscoli me lo ha lasciato), stamane era già tempo di tornare a calzare le scarpette da gara; appuntamento con la 27a tappa stagionale del Piede d’Oro, che per l’occasione torna a calcare le strade di Castiglione Olona, per la 6a edizione dell’ “Athlon Run”, gara di 10km organizzata dagli amici degli Athlon Runners.

Confermato l’ormai collaudato (e bellissimo) tracciato degli scorsi anni, caratterizzato da una partenza pianeggiante e velocissima, una ripida picchiata in valle attraverso strade sterrate, una parte centrale corsa quasi interamente sulla ciclabile che costeggia l’Olona, per finire poi col caratteristico passaggio nel borgo antico e con la lunga ascesa (circa 1,2km) che riporta al Castello di Monteruzzo, dove oltre alla partenza è posto anche l’arrivo di giornata.

Anche oggi poca voglia di correre, il tutto accentuato da qualche risentimento muscolare e da un dolore alle ginocchia che mi sono procurato ieri facendo un lavoretto a casa…
Comunque, dopo un bel riscaldamento in compagnia del Giò, sono più o meno pronto a partire…
…mi posiziono in testa al gruppo, che oggi raggiunge le 650 presenze e non resta che attendere il colpo di pistola.

110 athlon run 2012

BANG!
Partenza a cannone! Nader Rahhal, Umberto Porrini, Ivan Breda e Giovanni Vanini fanno subito capire che oggi si fa sul serio fin dal primo metro!
Gli unici che provano a tenere il passo dell’indiavolato quartetto, siamo io e Alberto Larice: 1° e 2° chilometro corso in 3’15”, con i battistrada che anche se di poco tendono ad allungare (!!!); dietro di noi si è già fatto il vuoto!
Decido che non è il caso di provare a seguire i 4 di testa perchè il ritmo è davvero troppo elevato. Pur rallentando un pò, chiudo il 3° chilometro in 3’24” ed il 4° (complice anche la discesa che porta in valle) in 3’09”; anche Vanini intuisce che il ritmo è eccessivo e si lascia sfilare, mentre Breda, Nader e Porrini continuano a martellare come fabbri (!!!).

DSCN1375 Imbocchiamo la ciclabile, Larice è sempre la mia ombra, dietro il divario con gli inseguitori è piuttosto rassicurante, ma anche chi ci precede gode di diversi metri di vantaggio; continuo col mio passo, Alberto non molla mai, mentre la davanti vedo Giovanni Vanini che poco alla volta riesce a riaggangiare la canotta nera di Umberto Porrini.
Abbandoniamo l’interminabile ciclabile, attraversiamo l’Olona ed eccoci al suggestivo passaggio nel centro del borgo antico; breve discesa prima di attaccare la lunga salita finale che riporta nei pressi del castello di Monteruzzo.

E’ qui che decido di affondare il mio attacco ad Alberto Larice: fin dalle prime rampe dell’ascesa spingo con decisione, guadagnando qualche prezioso secondo sull’ “amico/nemico”; Alberto comunque è sempre lì, non cede di schianto e si mantiene a qualche metro di distanza.
Continuo nella mia azione, e allo scollinamento il vantaggio nei confronti del forte portacolori della Pro Patria, è aumentato! Ormai al traguardo mancano solo poche centinaia di metri, abbastanza pianeggianti ma piuttosto tortuose: c’è ancora da star concentrati!

Concludo la mia fatica al 5° posto assoluto coprendo i 10,05km rilevati al mio GPS in 35’10”.
Ad aggiudicarsi la vittoria è un super Giovanni Vanini, che grazie ad un gran numero sull’asperità finale, riesce a staccare Porrini, rientrare da prima su Nader e poi su Breda (quest’ultimo forse un pò affaticato anche a causa della gara sostenuta solo poche ore prima nella serata di ieri a Besozzo in cui è giunto 2°), ed avere la meglio su tutti.
Complimenti Giò, questa è la vittoria della consacrazione!

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Giovanni Vanini (33’49”), 2° Ivan Breda (34’02”), 3° Nader Rahhal (34’05”), 4° Umberto Porrini (34’18”), 5° Giuseppe Bollini (35’10), 6° Alberto Larice (35’27”), 7° Alessio De Martino (35’48”), 8° Matteo Malatrasi (35’55”), 9° Gioacchino Giordano (36’03”), 10° Cristiano Marchesin (36’28”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Cristina Clerici (39’37”), 2a Lorena Strozzi (41’12”), 3a Francesca Barone (41’37”), 4a Cinzia Lischetti (42’41”), 5a Cristina Grassi (43’07”), 6a Vera Veronelli (43’31”), 7a Angiola Conte (43’54”), 8a Emanuela Fossa (44’31”), 9a Eugenia Vasconi (46’26”), 10a Anna Palumbo (47’45”).

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

>>>FOTO by ITALO COEN<<<                     >>>FOTO by FRANCO CANZIANI<<<

3’30”/km di media su un percorso che fra sterrato e salita finale non è certo una passeggiata, il tutto gestendomi al meglio, senza strafare all’inizio e aspettando il momento giusto per attaccare alla fine: senz’altro soddisfatto della mia prestazione odierna!
Benissimo anche gli Athlon Runners: tracciato bellissimo e organizzazione impeccabile. Bravi!

Domenica prossima l’appuntamento col Piede d’Oro è fissato a Mercallo, per la 16a edizione della durissima “Caminava dei Sass” (Marco De Stasi A.M.).

sabato 15 settembre 2012

Pista: staffetta 3x2000 mt. - Sumirago

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Nonostante sia ormai più di una settimana che mi sento un po’ in crisi, ieri sera non mi sono voluto perdere l’appuntamento con la 1a staffetta 3x2000 metri, organizzata dagli amici dei Runners Quinzano.

Staffetta-137Ritrovo con Antonio Vasi a casa mia, per poi recarci assieme alla pista di atletica di Sumirago, dove cercare di “reclutare” un volontario per completare la nostra staffetta…
Temporeggiamo un po’ davanti al banchetto delle iscrizioni, chiediamo a destra e a manca, facciamo qualche telefonata agli amici che potrebbero venire, ma tutti sono già “accoppiati” oppure hanno impegni che non possono rimandare.

Alla fine è il buon Antonio Propato a toglierci d’impiccio, che pur non avendo esattamente intenzione di partecipare, decide di correre con noi la staffetta: grazie Antonio!

Alle 20.30 parte la prima batteria, così mentre continuo nel mio riscaldamento, posso godermi la gara delle tre aquile, capitanata dall’ormai espertissimo pistaiolo Soxj  che sembra aver trovando la sua dimensione proprio nelle gare di velocità e mezzofondo! Al suo seguito a completare il mitico terzetto, Jamba e Luna praticamente al loro esordio in una competizione in pista.

Staffetta-148Dopo aver incitato e applaudito tutti i concorrenti della prima batteria, arriva finalmente il nostro momento! Cinque le staffette al via, fra cui quelle temibilissime formate da Brambilla – Maltagliati – Favaro, Basoli – Cantisani – Zampini e Ingrassia – Casagrande – Filipas.
Per noi il primo a partire è Antonio Propato, che da vero mastino non perde mai la scia del gruppetto, arrivando addirittura a far la volata con Basoli! Solo Pignatiello e Maltagliati riescono a fare una certa differenza, rifilando rispettivamente 16” e 10” ad Antonio.

E’ il mio turno: un tocco sulla spalla e parto! Siamo ultimi a parimerito con la staffetta di Cantisani, che parte proprio assieme a me, ma il bello deve ancora arrivare.
Biagio parte come un forsennato, il ritmo è davvero molto alto: non guardo l’orologio, ma il primo giro così a sensazioni lo chiudiamo attorno al minuto e 10”.
Staffetta-152Nella seconda tornata Biagio rallenta, da bordo pista l’amico Mazzilli ci informa che giriamo a 1’15”, ma ormai abbiamo ripreso chi ci precedeva, e adesso siamo noi due a guidare le danze!

Anche la terza tornata scivola via sul passo del minuto e 15”, io sento di avere ancora del margine, ma preferisco comunque mantenermi in scia a Biagio. Nel quarto e penultimo giro Cantisani torna a spingere sull’acceleratore, io sto però bene e non perdo un centimetro!
Arriviamo così agli ultimi 400 metri: mi porto subito in testa aumentando ulteriormente il passo, ma Biagio resiste; ai 200 metri finali allungo ancora, e anche se poco alla volta sento che i passi di chi mi segue si fanno più lontani. L’ultimo rettilineo è interminabile, ma alla fine riesco ad arrivare a dare il cambio ad Antonio Vasi in prima posizione!

Antonio se la deve vedere con un certo Enea Zampini, partito solo un paio di secondi dopo di lui, può invece contare ben 22” di vantaggio su Brambilla; i giri passano veloci e mentre in testa Enea riesce a cambiare passo e mettere qualche metro fra lui ed Antonio, da dietro uno scatenato Brambilla si sta avvicinando in maniera inesorabile!
L’ultimo giro è da cardiopalma, con nell’ordine Zampini, Vasi e Brambilla divisi solo da pochi metri e tutti determinati a giocarsela fino alla fine.

Enea difende il vantaggio accumulato e taglia il traguardo per primo, Antonio da gran lottatore qual’è riesce ad evitare il ritorno di Brambilla regalandoci così uno splendido secondo posto!

CLASSIFICA: 1° - Andrea Basoli (6’46”) – Biagio Cantisani (6’24”) – Enea Zampini (6’00”) – 19’21”
                     
2° – Antonio Propato (6’47”) – Giuseppe Bollini (6’22”) – Antonio Vasi (6’16”) – 19’25”
                      3° – Andrea Maltagliati (6’37”) – Matteo Favaro (6’54”) – Marco Brambilla (5’56”) –
19’27”

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<          >>>FOTO by MARCO<<<

Ottima l’organizzazione dei Runners Quinzano, per un tipo di gara che riesce sempre a farmi divertire! Speriamo che questa sia stata solo la prima di una lunga serie di edizioni.
Per finire in bellezza la serata, tutti in pizzeria per reintegrare le fatiche appena sostenute…

Staffetta-185

mercoledì 12 settembre 2012

Vergiate: tutte le foto!

Ecco il servizio fotografico completo della gara del Piede d’Oro di Vergiate: un grazie a Roberto Lucietto e al fotografo Giovanni Roncolato.
Cliccate sull’immagine sotto e buona visione!

Vergiate 09.09

domenica 9 settembre 2012

Camminata per Vergiate - Vergiate

26a tappa Piede d’Oro 2012

Quando capitano le giornate no, lo si capisce subito appena scesi dal letto…
…almeno questo è quello che succede a me. Sarà che sono un po’ affaticato, sarà che non ho ancora del tutto recuperato lo sforzo della doppia gara di Domenica scorsa, sta di fatto che stamane appena aperti gli occhi, ho intuito che oggi sarebbe stata proprio una di quelle giornate…

L’appuntamento era con la “Camminata per Vergiate”, quest’anno valevole come 26° appuntamento con il PSV, che per l’occasione si è “rifatta il trucco”, presentando un tracciato in parte inedito rispetto alle scorse edizioni.
Cambia la zona del ritrovo, spostata dalle scuole del paese al “Villaggio del fanciullo”, e cambia la parte centrale che invece dell’interminabile salita con tanto di scalinata che porta fino alla sommità del monte S.Giacomo, propone un bel sentiero che gira tutto attorno al monte stesso: piuttosto muscolare ma sicuramente meno impegnativo del passato!

1°km

Si parte forte, forse anche troppo. Siamo io Giovanni Vanini e Andrea Marzio ad avvantaggiarci immediatamente sul resto del gruppo; poco prima dello scoccare del 2° chilometro Marzio perde contatto, ma dalle retrovie si sta avvicinando di gran carriera un certo Lhoussaine Oukhrid…
Inizia la salita, il talentuoso marocchino mi supera a doppia velocità riportandosi in un batter d’occhio su Vanini che nel frattempo aveva guadagnato qualche metro.

Altimetria Vergiate Fino a metà gara riesco a tenere il ritmo del duo di testa che mi precede di pochi secondi, ma mi sento molto pesante, con le gambe svuotate, la sensazione è quella di non essere per niente efficace in spinta.
Incredibile ma vero, dopo aver terminato la parte più dura di gara, proprio quando la strada inizia a scendere, affiorano le maggiori difficoltà…
Subisco il sorpasso di Porrini e Vasi, senza riuscire ad accennare la minima reazione; passano pochi metri ed in rapida successione è la volta di Matteo Rodari e di Nader Rahhal.

Niente, oggi non ce n’è.
Decido quindi di mollare, e proseguire senza più dannarmi l’animo. Negli ultimi chilometri vengo ripreso e superato anche da Andrea Tersigni e Ronnie Fochi, ma ormai mi “sono spento” e non oppongo la benché minima resistenza…

Concludo così la mia fatica al 9° posto, coprendo i 9,9km rilevati al mio GPS in 38’08”.
Molto poco soddisfatto… ma d’altronde non si può essere sempre al meglio; adesso spero di riuscire a concedermi una settimana di scarico, così da provare a ripresentarmi al meglio all’appuntamento di settimana prossima con “L’athlon Run”, anche se nei miei programmi c’è anche la staffetta in pista 3x2000mt. di Venerdì sera…

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Lhoussaine Oukhrid in 37’11”, 2° Giovanni Vanini in 37’14”, 3° Umberto Porrini in 37’18”, 4° Antonio Vasi in 37’22”, 5° Nader Rahhal in 37’24”, 6° Matteo Rodari in 37’28”, 7° Andrea Tersigni37’55, 8° Ronnie Fochi in 38’00”, 9° Giuseppe Bollini in 38’08”, 10 Matteo Malatrasi in 39’00”.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Barbara Benatti, 2a Rosanna Urso, 3a Emanuela Fossa, 4a Rita Grisotto, 5a Martina Gioco, 6a Eugenia Vasconi, 7a Elisa Rossini, 8a Bianca Morvillo, 9a Anna Palumbo, 10a Emanuela Brusa.

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

martedì 4 settembre 2012

Piede d’Oro: il 30 Settembre si corre a Cassinetta di Biandronno.

La notizia era nota ormai da tempo, ma adesso è stata ufficializzata definitivamente; di seguito il comunicato rilasciato dal direttivo del PSV:

“informazione per tutti gli atleti:
la gara prevista per il giorno 30 SETTEMBRE alla Rasa di Varese è stata spostata a CASSINETTA,in affiancamento al Giro del Lago di 24 km organizzato dalla società Gam Whirlpool.
Quel giorno quindi nello stesso luogo si svilupperanno i tre percorsi: i 5 e 10 km valevoli per la classifica PSV e i 24 km valevoli per la classifica Fidal.
Gli atleti iscritti al Piede d'Oro che parteciperanno al "Giro del Lago (24 km)"  per motivi logistici non potranno avere un punteggio in base al loro ordine di arrivo come se avessero partecipato alla gara dei 10 km, ma avranno comunque un "punteggio di presenza" che sarà pari all'ultimo punteggio della loro categoria.
Tutti gli atleti iscritti al Piede d'Oro che parteciperanno a una delle gare che si svolgeranno a Cassinetta avranno diritto al punteggio raddoppiato.
La stessa regola varrà per gli atleti che si presteranno ad effettuare il servizio su uno dei percorsi di gara.
Tutti gli atleti iscritti al Piede d'Oro che taglieranno il traguardo dei percorsi da 5 e da 10 km con il regolare cartellino di pagamento dell'iscrizione riceveranno la "medaglia del Trentennale".
Arrivederci a domenica”

domenica 2 settembre 2012

Run to the end - Castronno

RUN TO THE END L’altro giorno mentre rientravo dal lavoro, all’altezza di Castronno un mega lenzuolo con scritte di vernice nera, appeso in mezzo ad una rotonda ha attirato la mia attenzione…
…o meglio, la parola “podistica” su quel lenzuolo ha attirato la mia attenzione, così dopo essermi fatto due giri nella rotonda, sono riuscito a leggere l’intero messaggio:
”Domenica 2 Settembre ore 16.30 gara podistica a Castronno, partenza dal campo sportivo”.

Potevo forse mancarla??
Assolutamente no!
Pochi i concorrenti, circa una sessantina, equamente suddivisi fra corridori improvvisati e abituè delle garette della nostra zona: parecchie facce le avevo incrociate solo qualche ora prima alla tappa del Piede d’Oro!

altimetria - Run to the end Si parte, e come sempre i primi metri sono corsi piuttosto forte; io parto tranquillo, recuperando pian piano i battistrada. Resto un po’ con loro, poi sulla prima asperità accelero leggermente e nel giro di qualche metro mi ritrovo da solo.
Seppur senza spingere a fondo, tengo comunque un buon passo, sempre prossimo ai 3’45” al chilometro, che su questo percorso non è niente male.
Il tracciato è infatti piuttosto muscolare, con diverse salite e parecchio sterrato, reso pesante dalla presenza di acqua e fango.

Oltre a Castronno tocchiamo il territorio di Morazzone e la frazione di S.Alessandro, per poi dirigerci nuovamente verso il centro sportivo di Castronno da cui eravamo partiti poco prima, per uno sviluppo complessivo di 8,3km rilevati al mio GPS.

Stavolta arrivo da solo, il 1° posto è mio!

podio maschile CLASSIFICA MASCHILE: 1° Giuseppe Bollini in 31’10”, 2° Francesco Conte in 32’50”, 3° Luigi Pignatiello in 32’55”, 4° Roberto Palermo in 33’38”, 5° Stefano Ragazzon.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Barbara Benatti.

Per essere la prima edizione di una garetta paesana molto alla buona, devo dire che l’organizzazione merita senz’altro la promozione: tracciato piacevole, ben presidiato e segnalato, ristoro a metà gara e finale. Infine il “boss” ha deciso di improvvisare dei premi (originariamente non previsti) per i primi 3 uomini e la prima donna consistente in un buono pasto per la festa: gradito.

Io mi son divertito, chissà che questa corsa non possa diventare un appuntamento fisso anche per i prossimi anni: nel caso io ci sarò!

Trofeo Poretti – Bernate di Casale Litta

25a tappa Piede d’Oro 2012

HPIM5249

Da qualche giorno sentivo una certa pressione addosso…
…anche quest’anno è arrivato il momento della gara di Bernate: sarà che per due anni di fila sono arrivato 2°, sarà che il tracciato pur variando sempre si addice abbastanza alle mie caratteristiche, sarà che in questo periodo dell’anno arrivo sempre con un buono stato di forma, sta di fatto che la tensione pregara si è fatta sentire eccome!

HPIM5239 Dopo una nottata di continue piogge, stamane nonostante la presenza di minacciose nuvole nere che non lasciavano filtrare neanche un raggio di sole, il meteo ha concesso una breve tregua; arrivo a destinazione, e come prima cosa mi dirigo dal buon Alezio per avere qualche dettaglio sul percorso.

Indovinate un po’?
Ennesimo cambiamento, con partenza in senso contrario rispetto allo scorso anno e l’eliminazione dell’interminabile salita asfaltata che porta fino al centro di Casale Litta sostituita da un’ascesa interamente immersa nei boschi; invariato invece il tratto conclusivo, con la lunga discesa che riporta fino alla fattoria Pasquè.

Nonostante la concomitanza con la Cittiglio-Vararo, anche oggi grande affluenza di partecipanti, con avversari di buonissimo livello quali Porrini, Larice, Vasi, Beltrami, Negretto, Rodari, Marchesin, Malatrasi e Cantisani tanto per citare i altimetriaprimi che mi vengono in mente.
Dopo un minuto di raccoglimento in ricordo di Raimondi Onofrio (recentemente scomparso) e di Poretti a cui è intitolata anche la gara, si parte; fin dai primi metri sfodero tutta la mia determinazione, mettendomi subito in testa a fare l’andatura.

Nella mia scia Larice, Porrini e Marzio, via via tutto il gruppone; ci dirigiamo verso la frazione di Gaggio, rapido passaggio nel centro abitato prima di abbandonare l’asfalto e iniziare l’ascesa che ci porterà fino a Casale Litta. Continuo a spingere bene e a fondo, tanto che prima dello scollinamento riesco a guadagnare qualche metro su Porrini, mentre Larice ha leggermente mollato perdendo ulteriore terreno.

HPIM5245_ Nei tratti più veloci Umberto riesce sempre a ricucire il divario, ci scambiamo più volte la posizione, ed in più di un’occasione il forte portacolori del Casorate prova con dei cambi di ritmo a lasciarmi sul posto: niente da fare, non mollo!
Arriviamo all’ultimo chilometro interamente in discesa, provo ancora una volta ad accelerare, ma se nei tornanti riesco a guadagnare qualcosina, poi Umberto nel tratto rettilineo accorcia immediatamente riportandosi a ridosso della mia schiena; nel frattempo anche un super Rodari grazie ad una gara tutta in progressione è riuscito a riportarsi nella nostra scia.

Arriviamo agli ultimi 400 metri pianeggianti, Porrini si mette in testa, io sono in 2a posizione e Rodari chiude il terzetto; ad un tratto proprio in prossimità dell’ultimo tratto sterrato che entra nella fattoria, Rodari parte con una volata micidiale! Essendo alle nostre spalle ne io ne Umberto ci rendiamo conto dell’attacco.
Matteo è bravissimo, perchè oltre a sfruttare l’effetto sorpresa, riesce tra l’altro a superarci proprio in una stretta curva a 90° che immette nello sterrato conclusivo, tagliando leggermente la strada a Umberto che deve rallentare un poco.

Gara decisa.
Rodari guadagna quei 5 metri che ne io ne Umberto riusciremo più a colmare…
A pochi metri dal traguardo sull’ultimo strappetto attacco a mia volta Umberto, che mi da la sensazione di non reagire più di tanto; continuo nella mia azione e vado così a cogliere per la terza volta consecutiva in questa gara il 2° posto assoluto, coprendo i 10km tondi tondi rilevati al GPS in 37’02”.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Matteo Rodari in 37’00”, 2° Giuseppe Bollini in 37’02”, 3° Umberto Porrini in 37’10”, 4° Antonio Vasi in 37’34”, 5° Alberto Larice in 37’40”, 6° Cristiano Marchesin in 38’06”, 7° Matteo Malatrasi in 38’32”, 8° Manuel Beltrami in 38’56”, 9° Biagio Cantisani in 39’41”, 10° Paolo Negretto in 39’47”.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Cinzia Lischetti in 44’58”, 2a Eugenia Vasconi in 48’25”, 3a Simona Vignati in 49’01”, 4a Martina Gioco in 50’02”, 5a Cinzia Menegon in 51’53”, 6a Emanuela Brusa in 52’12”, 7a Carla Valeri in 53’24”, 8a Monica Angotzi in 54’17”, 9a Mariangela Soma in 54’38”, 10a Paola Bonetta in 54’48”.

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

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Che dire…
Contento della prestazione, un po’ meno di aver perso l’ennesima occasione (probabilmente la più nitida) per vincere una gara del Piede d’Oro…
Oggi ci credevo… ero preoccupato solo di curare Porrini, e mi son fatto beffare da Rodari…
Peccato.

Ottima l’organizzazione: percorso molto bello (anche se si addice meno alle mie caratteristiche rispetto ad esempio a quello dello scorso anno), ottimo ristoro, come anche le premiazioni ricche e di qualità.

Settimana prossima sarà la volta di Vergiate e della sua 31a edizione della “Camminata per Vergiate”, quest’anno valevole come 26a tappa del Piede d’Oro.

P.S.
Grazie a Giorgio Lucca per l’altimetria: io oggi ero davvero “in aria” e non ho fatto partire neanche l’orologio… cosa che non mi era mai capitata prima…

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