lunedì 9 marzo 2015
Piede d’Oro a Malgesso: il filmato di Marco Frigo!
domenica 8 marzo 2015
Trofeo Comune di Malgesso - Malgesso
4a tappa Piede d’Oro 2015
Dopo lo sconfinamento fuori provincia di settimana scorsa, stamane si è tornati a correre nel Varesotto; più precisamente a Malgesso per la 23a edizione dell’ormai classica competizione organizzata dagli amici dei “7 Laghi Runners” di Ugo Fantoni.
Dopo anni in cui pioggia, vento e freddo hanno sempre flagellato questo appuntamento, oggi finalmente una bella giornata di sole (per la verità piuttosto freddina, ma pur sempre di sole!) ha accolto i numerosi podisti giunti nel piccolo paese incastonato fra lago e monti.
Oggi lo spirito con cui mi presento sulla linea di partenza è ben diverso da quello di settimana scorsa: so bene che il tracciato che mi aspetta non è certo adatto alle mie caratteristiche…
Molto sterrato e altrettante salite più o meno lunghe con pendenze che in diversi tratti si fatto davvero “rabbiose”…
L’unico barlume di speranza è legato al nuovo tracciato che sarà in parte inedito rispetto al passato.
Si parte leggermente in ritardo a causa del gran numero di nuovi iscritti al circuito che hanno colto “di sorpresa” le infaticabili Fiorella e Manuela; così alle 9.10 circa, dalla strada antistante le scuole, si aprono le ostilità!
Breve giro di lancio di circa 1km attraversando i due ponti che sovrastano la ferrovia, prima di prendere le rampe della lunga e dura salita che porterà fino a Bregano e al punto più alto dell’intero percorso.
In testa al gruppo tutti i migliori, tra cui Paolo Proserpio, Luca Ponti, Salah Argoub, Matteo Borgnolo, Roberto Chiodo, Stefano Caruso, Marco Tiozzo, Nader Rahhal, Fouad Touti…
…insomma, oggi ci sarà da lottare a denti stretti per provare ad avere la meglio su una concorrenza davvero di buon livello!
Sotto l’impulso di uno scatenato Ponti, il gruppo si allunga fin dai primi metri dell’ascesa: gli unici che sembrano in grado di tenere il passo del portacolori del Gazzada Schianno sono Proserpio, Caruso e Borgnolo; io cerco di salire col mio passo senza rispondere direttamente alle fiammate degli scalatori puri, che su queste pendenze riescono a fare cambi di ritmo che per me sono vere e proprie rasoiate…
Poco alla volta recupero e supero Touti, Tiozzo e Davide Marzarotto, fino a portarmi in 5a posizione ma già staccato di svariati metri dalla testa della corsa, che nel frattempo è stata presa dal giovane Borgnolo.
Arrivo allo scollinamento con i quadricipiti che stanno per esplodere! Finalmente ci si tuffa in discesa, ma le gambe sono imballate e dure, tanto da impedirmi di rilanciare da subito l’andatura…
Si scende verso Malgesso, percorrendo un bel tratto sterrato che fino all’anno scorso si faceva in senso contrario; metro dopo metro riesco a rientrare su Stefano Caruso, superandolo e guadagnando un po’ di vantaggio. Nel frattempo al comando c’è sempre il terzetto con Ponti, Borgnolo e Proserpio, che però capisco esser fuori dalla mia portata…
Ci lanciamo verso la zona industriale del paese e verso i chilometri conclusivi; il copione non cambia con suggestivi passaggi in campi e boschi tanto belli quanto duri ed impegnativi!
Così dopo l’ennesima asperità eccomi sbucare sulla strada asfaltata che porta verso l’agognato traguardo di giornata: ancora un chilometro e mezzo circa da correre a tutta birra, visto che Borgnolo davanti a me non è lontanissimo, ma anche alle mie spalle devo stare attento a non far rientrare il forte Salah Argoub.
Niente da fare: mi devo accontentare della medaglia di legno… 4° posto in 35’54” per coprire i 9,73km rilevati al mio GPS.
CLASSIFICA MASCHILE: 1° Luca Ponti (34’50”), 2° Paolo Proserpio (35’04”), 3° Matteo Borgnolo (35’41”), 4° Giuseppe Bollini (35’54”), 5° Salah Argoub (36’17”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Sabina Ambrosetti (39’30”), 2a Eugenia Vasconi (40’13”), 3a Martina Gioco (41’18”), 4a Rita Zambon (47’51”), 5a Valentina Ravazzani (48’26”).
Davvero buona l’organizzazione targata 7 Laghi Runners: complimenti a tutti loro! Unica pecca riscontrata, un paio di auto sfuggite al controllo degli addetti che per poco combinano un disastro: qualche sbandieratore forse doveva stare un po’ più attento, ma la cosa davvero scandalosa che ho potuto riscontrare in prima persona, è la maleducazione e la totale mancanza di pazienza da parte di qualche automobilista, la cui unica preoccupazione era di inveire contro i podisti e gli addetti stessi cercando di passare nonostante la strada fosse momentaneamente chiusa alla circolazione…
Molto bello anche il nuovo tracciato che personalmente ho preferito nettamente rispetto al passato.
Domenica prossima sarà la volta di Voltorre e della sua mitica “Tre Valli Voltorresi”, unico appuntamento pomeridiano dell’intero circuito.
lunedì 2 marzo 2015
Piede d’Oro ad Arconate: il filmato di Marco Frigo!
domenica 1 marzo 2015
StrAvis - Arconate (MI)
3a tappa Piede d’Oro 2015
Finalmente una giornata senza maltempo ha salutato la 3a tappa stagionale del Piede d’Oro, che per l’occasione sconfinava fuori provincia per andare a far visita agli amici di Arconate; in programma la 9a edizione della “StrAvis”, gara podistica ormai collaudata, che quest’anno presentava però un percorso completamente rivisto rispetto al passato.
Mi presento ad Arconate con pessime sensazioni…
dopo la buona gara di Domenica scorsa e una prima parte di settimana ancora segnata da allenamenti più che dignitosi, era da Giovedì che correvo faticando ad alzare i piedi da terra… grande affaticamento, dolori muscolari e la netta impressione di non andare neanche a spinta…
…stamattina però mi sento carico al punto giusto: non resta che iniziare il riscaldamento e vedere come va!
Ore 9.00, una fiumana di circa 900 iscritti invade le strade di Arconate!
Si parte subito di buona lena, con numerosi atleti di spicco a calcare le prime posizioni del gruppo: ci sono Amos Bianchi, Ferdinando Mignani, Rahhal Nader, Luca Ponti, Fabio Di Giacomo, Paolo Proserpio, Alberto Larice e Roberto Chiodo.
Circa 1km di lancio nelle vie del paese, prima di abbandonare l’asfalto e tuffarci nei campi; il fondo è abbastanza buono anche se non mancano tratti particolarmente insidiosi dove acqua e fango sono ancora presenti in grande quantità!
Si gira forte, mai sopra i 3’30” al km e poco alla volta la selezione naturale fa il suo corso, col gruppetto di testa che va via via assottigliandosi, fino a ridursi a 5 unità: Mignani, Bianchi, Di Giacomo, Nader e il sottoscritto.
Sotto l’impulso di Ferdinando l’andatura rimane sempre alta, costringendo anche Rahhal e Fabio ad alzare bandiera bianca; rimaniamo in tre almeno fino ad un paio di chilometri dal traguardo, dove nell’unica micro-discesa dell’intera gara, mi faccio sorprendere un po’ da Mignani che guadagna una manciata di metri.
Provo a riportarmi sotto staccando a mia volta Amos, ma quei pochi secondi che mi dividono da Ferdinando si fanno sempre più incolmabili man mano ci avviciniamo all’arrivo…
Rientriamo in paese, serie di curve e controcurve, ed ecco comparire il gonfiabile dell’arrivo che taglio proprio alle spalle del forte portacolori del CUS dei laghi.
Chiudo così la mia fatica al 2° posto assoluto, coprendo i 13,73km rilevati al mio gps in 47’54”.
PERCORSO 13KM
CLASSIFICA MASCHILE: 1° Ferdinando Mignani (47’49”), 2° Giuseppe Bollini (47’54”), 3° Amos Bianchi (47’55”), 4° Rahhal Nader (48’12”), 5° Fabio Di Giacomo (48’18”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Sabina Ambrosetti (53’48”), 2a Eugenia Vasconi (55’12”), 3a Mara Minato (1h00’29”), 4a Cristina Grassi (1h03’01”), 5a Rita Zambon (1h04’27”).
PERCORSO 21KM
CLASSIFICA MASCHILE: 1° Paolo Proserpio (1h16’20”), 2° Alberto Larice (1h18’38”), 3° Luca Ponti (1h19’36”), 4° Maurizio Mora (1h19’42”), 5° Marco Ivages (1h22’23”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Elena Fratipietro (1h50’38”), 2a Gloria Bignotti (1h52’09”), 3a Luisa Boaventura (1h54’06”), 4a Francesca Pergamini (1h57’20”), 5a Grazia Brotto (2h02’26”).
Molto soddisfatto, sia per l’andamento della gara che per la prestazione ottenuta, ma soprattutto considerando le premesse iniziali di sensazioni tutt’altro che buone! E’ mancata solo la vittoria, ma va bene così.
Buona l’organizzazione generale anche se qualcosa va senz’altro rivisto: in primis la misurazione dei tracciati che oggi è risultata decisamente sballata fra dichiarata e reale; in secondo luogo il posizionamento dei cartelli chilometrici, che messi com’eran messi, risultavano davvero poco visibili.
infine la gestione delle due competizioni da 13 e 21km: ritengo sia indispensabile che la scelta della distanza su cui cimentarsi venga fatta già in fase d’iscrizione; mentre per quanto riguarda la logistica, sarà necessario prevedere delle zone d’arrivo ben distinte fra loro, in modo da evitare confusione sia per gli atleti, che per l’organizzazione stessa.
Le note positive vanno senz’altro all’ottimo percorso di gara, sempre segnalato e presidiato in maniera impeccabile e che personalmente ho gradito decisamente di più rispetto a quello proposto in passato.
Domenica prossima tutti a Malgesso: torna il classico appuntamento con i 7 Laghi Runners e il loro “Trofeo Comune di Malgesso”, gara podistica su percorsi da 5 e 10km circa valevole come 4a tappa stagionale del PdO.
lunedì 23 febbraio 2015
Piede d’Oro a Mustonate: il filmato di Marco Frigo!
domenica 22 febbraio 2015
Corsa del borgo antico - Mustonate
2a tappa Piede d’Oro 2015
Non nego che dopo lo “scherzetto” meteo di settimana scorsa che ha fatto saltare l’appuntamento con la 1a tappa stagionale del Piede d’Oro, ieri sera quando ho visto cadere nuovamente la neve ho temuto potesse ripetersi anche oggi lo stesso copione...
Fortunatamente la perturbazione è stata molto meno minacciosa di quanto annunciato, alternando neve mista ad acqua a semplice pioggia; risultato stamattina il Piede d’Oro ha finalmente potuto fare il suo esordio 2015 con la “Corsa del borgo antico” di Mustonate.
Purtroppo anche senza neve, ci ha pensato l’abbondante pioggia caduta incessantemente fin dalla mattinata di ieri, a rendere il tracciato una vera e propria palude fangosa, dove per lunghi tratti si faticava perfino a mantenere l’equilibrio.
Ad ogni modo, dopo aver posticipato la partenza di mezz’ora a causa dell’errato orario riportato sulla Prealpina (…), alle 9.30 tutto è pronto per scatenare la battaglia sui circa 9,5km di saliscendi ricavati nella suggestiva cornice di Mustonate e dei suoi dintorni.
Si parte subito “cattivi”, con un terzetto di giovani dalle belle speranze composto da Mattia Grammatico, Roberto Chiodo e Davide Marzarotto, a trainare l’intero gruppone; alle loro spalle i più immediati inseguitori sono i veterani Maurizio Mora, Marco Tiozzo, Manuel Beltrami, Luca Ponti e il sottoscritto.
Affrontiamo uno dei brevissimi tratti su asfalto fino all’ingresso del parco naturale, che con le sue rampe in salita conduce nella parte più alta del percorso; il gruppetto di testa tende a ricompattarsi, ma è questione di pochi metri prima che Luca Ponti cambi nuovamente passo schizzando via in compagnia di Roberto Chiodo.
Alle loro spalle sono io ad incaricarmi dell’inseguimento, trascinandomi in scia Grammatico e staccando leggermente gli altri componenti del plotoncino.
Il fondo è davvero insidioso: acqua a fiumi e fango in quantità! Davvero difficile correre in scioltezza senza il timore di finire in fallo…
Queste condizioni mi mettono sempre in grossa difficoltà e anche oggi non fanno certo eccezione: sono costretto a cedere qualche metro a Grammatico, mentre nel frattempo anche Maurizio Mora che si trovava subito dietro di noi, ne approfitta per riportarsi sotto.
Ci lasciamo alle spalle anche la salita del Ronco, prima di tuffarci nella discesa che riconduce verso il centro di Mustonate; bisogna scendere sempre con la massima attenzione, perchè ogni appoggio potrebbe essere decisivo per restare in piedi o finire a terra! Così impegnato più a pensare a dove mettere i piedi che ad altro, non mi accorgo di un cespuglio di rovi piuttosto basso che mi “arpiona” il cappellino sfilandomelo dalla testa; faccio per rallentare, ma Mora mi è incollato!
Una frazione di secondo e decido che il cappellino resterà lì dov’è…
Nuovo passaggio nei pressi della partenza per poi tornare a scendere verso i piedi dell’ultima ascesa di giornata: la temibile salita alle scuderie.
Ponti è ormai lanciato verso la vittoria finale, Grammatico si trova saldamente in 2a posizione godendo di una decina di secondi di vantaggio, mentre io e Mora siamo in piena bagarre per conquistare l’ultimo gradino del podio.
Le pendenze si fanno sempre più aspre e prima dello scollinamento Maurizio mi guadagna un paio di metri…
…ma sono poca cosa e adesso al traguardo manca circa 1km in leggero falsopiano, decisamente più adatto alle mie caratteristiche.
Innesto il “rapporto lungo”, mi riporto velocemente su Maurizio che passo e stacco quasi immediatamente; il terreno continua ad esser davvero scivolosissimo, ma ormai capisco che è fatta e continuo nella mia azione senza più prestare attenzione alle continue “pattinate” di cui sono vittima nonostante indossi delle calzature da trail con suola ben tassellata…
Taglio il traguardo al 3° posto assoluto, coprendo i 9,57km rilevati al mio GPS in 37’30”.
>>>FOTO Athlon Runners by Valerio Leonardi<<<
CLASSIFICA MASCHILE: 1° Luca Ponti (36’39”), 2° Mattia Grammatico (37’16”), 3° Giuseppe Bollini (37’30”), 4° Maurizio Mora (37’35”), 5° Roberto Chiodo (37’52”), 6° Manuel Beltrami (38’23”), 7° Marco Tiozzo (38’43”), 8° Stefano Caruso (39’27”), 9° Paolo Valente (39’37”), 10° Daniele Ravelli (39’51”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Eugenia Vasconi (42’21”), 2a Martina Gioco (43’59”), 3a Laura Marsiglio (45’29”), 4a Mara Minato (46’07”), 5a Katia Fornasa (48’31”), 6a Rita Zambon (51’13”), 7a Chiara Naso (52’21”), 8a Sara Zuccolotto (52’44”), 9a Elisa Ballardin (53’17”), 10a Daniela Marangoni (54’29”).
Stamattina mi son divertito, certo il percorso era piuttosto pericoloso e forse alcuni tratti si sarebbero potuti evitare; quello che invece proprio non mi è andato giù, è stato posticipare di mezz’ora il via a causa di un errore sull’orario di partenza riportato dalla Prealpina…
Mi domando: ma allora se la Prealpina avesse scritto che si partiva a mezzogiorno che facevamo??
La partenza andava data alle 9 come indicato sul volantino e sul calendario PdO…
Domenica prossima si sconfina fuori provincia per l’ormai consueto appuntamento con la StrAvis organizzata dagli amici di Arconate (MI); quest’anno oltre ai tracciati di circa 5 e 13km valevoli per l’assegnazione dei punti del PdO, si affianca la novità del percorso da 21 che chiunque potrà scegliere di fare proseguendo la sua corsa dopo aver tagliato il traguardo di quella da 13km.
Infine poche righe per un ringraziamento: vi ricordate il mio cappellino rimasto appeso ai rovi più o meno a metà gara?
Bene, qualcuno lo ha recuperato e lo ha fatto avere allo staff del PdO che a sua volta a provveduto a recapitarmelo! Non so chi sia stato il gentile podista, ad ogni modo GRAZIE MILLE!
venerdì 20 febbraio 2015
Cambiamenti…
Anche con la cosa che più si ama, di tanto in tanto è normale sentire la necessità di qualche piccola novità, in grado di ravvivare ulteriormente la passione.
Nel mio caso la novità del momento è costituita dal cambio di società: così dopo aver mosso i primi passi con i Runners Valbossa ed aver proseguito il mio cammino con l’Atletica Casorate, da quest’anno vestirò i colori del Circuito Running.
Nuova avventura e nuovi stimoli per questo 2015, che mi auguro possa essere proficuo sia per me che per la società che cercherò di rappresentare al meglio nelle gare di casa mia e del vicino Piemonte.
Un grazie va a tutto lo staff del Circuito Running, al suo presidente Orfeo Pettinaroli e non ultimo all’amico Stefano Luciani.
lunedì 16 febbraio 2015
Corsa del borgo antico a Mustonate: la presentazione
Ieri a Varese si sarebbe dovuta svolgere la 33a edizione della “Marciando per la vita”.
Purtroppo la copiosa nevicata che ha interessato buona parte della provincia, ha costretto gli organizzatori ad annullare la tappa di apertura del Piede d’Oro 2015, che verrà comunque recuperata prossimamente in data ancora da definirsi.
Così dopo questa “falsa partenza”, Domenica prossima toccherà a Mustonate e alla sua “Corsa del Borgo antico” aprire ufficialmente le danze.
Per l’occasione ecco un breve filmato dove Marco ci presenta la manifestazione. Buona visione!
sabato 7 febbraio 2015
Il podista a tavola…
Alcuni concetti sono pienamente condivisibili altri un po’ meno; ad ogni modo trovo che siano sempre espressi in maniera chiara e facilmente comprensibile.
Insomma, una valida “guida generale” dove ognuno di noi può senz’altro trarre interessanti spunti.
domenica 1 febbraio 2015
Ammazzinverno - La corsa nelle Vigne - Maggiora (NO)
Tutti gli anni nel periodo invernale, oltre a tornare a correre qualche Ammazzinverno che già conosco e a cui sono affezionato, mi piace anche provare qualche tappa inedita, sia per ampliare le mie conoscenze sui vari percorsi del circuito, sia per avere l’occasione di vedere nuovi paesini Piemontesi che tanto mi piacciono.
Così stamattina in barba alla temperatura glaciale di -6°C, alle 7.30 ero già in auto con destinazione Maggiora, dove da lì a poco avrebbe preso il via la 1a edizione della “Corsa nelle vigne”.
Oltre al sottoscritto davvero molti i temerari che hanno deciso di sfidare i rigori invernali, fra cui tante facce conosciute provenienti dal vicino Varesotto; sta di fatto che fra podisti “indigeni” e “d’importazione”, siamo circa in 500 ad invadere il centro del paese!
Iscrizione nel solito bar che da queste parti nove volte su dieci si chiama “La Sportiva”, cambio d’abiti ed eccomi in strada per provare a scaldarmi un poco…
Mezz’oretta di corsa prima di schierarmi sulla linea di partenza, dove ad attendermi ci sono già gli agguerriti avversari di giornata: Francesco Guglielmetti, Livio Saltarelli, Giorgio Pietrobon tanto per citare i primi in cui m’imbatto.
Alle 9.30 il via, con il giovane Oulbaz e il veterano Saltarelli davvero scatenati ad imporre da subito un ritmo indiavolato! Seguito come un’ombra dal mio compaesano Pietrobon e dal forte Francesco Guglielmetti, tento di accodarmi al trenino di testa che comunque ha già guadagnato qualche metro di vantaggio; impiego tutto il 1° chilometro per riuscire a riportarmi a ridosso dei due battistrada, con il Garmin che suona un parziale da 3’10”…
Allo scoccare del 2° chilometro abbandoniamo l’asfalto in favore di un bel sentiero sterrato… o forse sarebbe meglio dire un bel sentiero ghiacciato! Già, perchè complici le temperature odierne e la nevicata degli scorsi giorni, ci si trova spesso a correre e “pattinare” su lastroni di ghiaccio.
La strada comincia a salire verso le colline della zona, con le sue rampe che metro dopo metro sfaldano sempre più il gruppetto di testa: Pietrobon, Saltarelli e Oulbaz perdono via via terreno, mentre al comando restiamo io e Guglielmetti.
Prima di giungere allo scollinamento, in uno dei punti più impegnativi dell’ascesa, vado leggermente in difficoltà; Francesco ne approfitta subito per scavalcarmi e iniziare a metter metri tra noi…
Finalmente il culmine della salita, con un suggestivo passaggio fra le vigne che sovrastano l’abitato: per chi ha ancora la lucidità di godersi il panorama, davvero uno scorcio spettacolare!
Inizio la discesa, ritrovandomi più o meno a metà strada tra Guglielmetti che conduce la gara e Saltarelli che m’insegue in 3a posizione: a dividerci l’uno dall’altro circa 20”.
Il sentiero alterna tratti puliti ad altri completamente innevati e ghiacciati che impongono la massima cautela ad ogni appoggio; così decido di scendere tirando un poco il freno, col risultato che Francesco s’invola definitivamente verso la vittoria, mentre Livio comincia a farsi sempre più vicino…
Terminiamo il declivio e quasi contemporaneamente risbuchiamo su asfalto per l’ultimo chilometro interamente disegnato nelle caratteristiche viuzze di Maggiora; torno a spingere con decisione sull’acceleratore, mantenendo a distanza di sicurezza Saltarelli e presentandomi al traguardo in 2a posizione assoluta, coprendo i 6,3km rilevati al mio GPS in 23’58”.
CLASSIFICA MASCHILE: 1° Francesco Guglielmetti (23’28”), 2° Giuseppe Bollini (23’58”), 3° Livio Saltarelli (24’12”), 4° Davide Marzarotto (24’58”), 5° Almin Oulbaz.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Eugenia Vasconi, 2a Chiara Schiavon, 3a Laura Pagani, 4a Annalisa Diafferia, 5a Ombretta Bellorini.
>>>FOTO by Sport & Sportivi<<< >>>FOTO by Mirko Brondolo<<<
Ottimo esordio per questa 1a edizione della “Corsa nelle vigne”: percorso molto bello, segnato e presidiato a dovere, super ristoro finale con tanto di polenta e zola per i più golosi, premiazioni di qualità e la tipica atmosfera gioviale di queste manifestazioni che tanto apprezzo; il tutto alla modica cifra d’iscrizione di 2€: impossibile chiedere di più!
P.S.
un grazie di cuore all’amica Vittoria per il graditissimo regalo che mi ha riservato!
sabato 24 gennaio 2015
Circuito Trail Prealpi Varesine 2015
martedì 20 gennaio 2015
Piede d’Oro: a Febbraio si parte!
Dopo la pausa invernale, il circuito podistico più longevo e conosciuto del Varesotto è pronto a rimettersi in moto e si appresta a farlo in grande stile, organizzando per Venerdì 23 Gennaio, presso le scuderie di Mustonate (VA), una serata di presentazione della nuova stagione 2015.
Oltre al calendario gare, verranno illustrate le principali novità introdotte quest’anno e svelato l’inedito percorso della classicissima “Marciando per la vita” di Varese, che il prossimo 15 Febbraio sarà come sempre la tappa d’apertura del circuito.
Nel corso della serata spazio anche ai ricordi, con la proiezione del filmato realizzato dai fratelli Frigo con tutti i momenti salienti e i protagonisti dello scorso anno.
Non resta che darci appuntamento a Venerdì sera e cominciare a scaldare i motori…
domenica 11 gennaio 2015
Gattico corre per beneficenza - Gattico (NO)
Oggi giornata delle indecisioni…
Sarà che è qualche giorno che sono alle prese con i tipici malanni di stagione, sarà che gli allenamenti piuttosto pesanti delle ultime settimane mi hanno un po’ segnato, sta di fatto che sono rimasto in dubbio fino all’ultimo se gareggiare, allenarmi o restarmene a letto a dormire…
Alla fine ancora una volta la passione e la determinazione hanno prevalso su tutto il resto, tant’è che mi sono alzato di scatto dal letto e mi son detto:
”oggi si gareggia!”
Si ok, si gareggia, ma dove?!
Altro dubbio: la “Gattico corre per beneficenza” o la “Camminata Lesiana” dell’Ammazzinverno? Gare già corse in passato e ben diverse tra loro (la prima di 16km la seconda di 6km), ma che in entrambi i casi mi avevano lasciato degli ottimi ricordi…
Bè, visto che mi sento stanco, malaticcio e fino a qualche minuto prima neanche ero sicuro che sarei uscito dal letto, la scelta mi pare obbligata: si opta per la ben più lunga ed impegnativa competizione di Gattico (…).
A dispetto della tanto sbandierata “primavera” di Gennaio, che a detta dei vari meteorologi in questo fine settimana avrebbe dovuto portare temperature decisamente miti per il periodo, stamattina la colonnina di mercurio oscillava a seconda delle zone fra i -2° e i 2° C, con una marcata foschia che man mano mi avvicinavo a Gattico diventava vera e propria nebbia anche piuttosto fitta…
Nonostante tutto grande affluenza di iscritti che hanno abbondantemente sfondato quota 600!
Alle 9.30 una partenza data all’improvviso e senza che molti (me compreso) se ne accorgessero, ha creato qualche attimo di scompiglio: mi sono ritrovato inghiottito dal gruppo e fra una cosa e l’altra ho pure fatto partire il GPS circa un centinaio di metri dopo lo start…
Giusto il tempo di riordinare le idee ed eccomi in testa al gruppo in compagnia di quelli che saranno i rivali di giornata; e che rivali! Fra di loro riconosco immediatamente Rolando Piana, Salah Ouyat, Stefano Luciani, Paolo Proserpio, Stefano Velatta e Marco Gattoni: oggi sarà battaglia vera!
Confermato il bel tracciato della scorsa edizione, caratterizzato da una prima parte quasi interamente in discesa, disegnata sulle strade asfaltate che portano verso Oleggio Castello e da una seconda parte decisamente più dura dove il fondo sterrato e le salite la fanno da padroni; si viaggia forte, nessuno ha intenzione di risparmiarsi, con il gruppetto di testa di cui faccio parte che transita allo scoccare del 9° chilometro alla media di 3’20”/km (!!!).E’ proprio in questo frangente poco prima di abbandonare l’asfalto che la coppia Piana – Ouyat riesce a guadagnare una 50ina di metri, mentre alle loro spalle si forma un quintetto composto da Gattoni, Luciani, Velatta, Proserpio e il sottoscritto; ci tuffiamo nello sterrato dei campi e mentre il duo di testa allunga ulteriormente, nel mio gruppetto è uno scatenato Gattoni a mettere tutti in riga!
Il giovane talento Piemontese continua a forzare il ritmo e attorno al 10° chilometro innesca una decisa accelerazione: Luciani e Proserpio sono i più reattivi a riportarsi nella sua scia, Velatta fatica un po’ di più ma rientra a sua volta, io preferisco non rispondere alla rasoiata di Marco e proseguire col mio passo.
Nel giro di un chilometro riprendo e poco alla volta stacco Velatta, mentre il terzetto con Gattoni, Proserpio e Luciani è sempre lì a non più di 70-80 metri; non riesco invece più a scorgere i 2 battistrada…
Fra il 12° e il 13° km sono addosso a Gattoni: nessuna esitazione, lo prendo e lo passo lasciandolo sul posto, mentre anche la sagoma di Paolo Proserpio è sempre più vicina.
La strada continua a salire con le pendenze che si fanno più aspre man mano ci avviciniamo all’arrivo! Stringo i denti e continuo a spingere a fondo perchè Proserpio è ormai a tiro e anche Luciani non è poi così distante.
Nonostante sia in piena rimonta, purtroppo non riesco a colmare il gap che mi divide dal forte portacolori dell’Atletica Palzola prima della linea del traguardo, concludendo così la mia fatica al 5° posto assoluto coprendo i 15,7km rilevati al mio GPS in 56’41”.
PERCORSO 16KM
CLASSIFICA MASCHILE: 1° Rolando Piana (53’55”), 2° Salah Ouyat (56’11”), 3° Stefano Luciani (56’23”), 4° Paolo Proserpio (56’36”), 5° Giuseppe Bollini (56’41”), 6° Stefano Velatta (57’16”), 7° Marco Gattoni (57’20), 8° Stefano Contardi (59’45”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Sabina Ambrosetti (1h04’00”), 2a Eugenia Vasconi (1h05’20”), 3a Michela Piana, 4a Valeria Bellan, 5a Lorena Di Vito.
PERCORSO 8KM
CLASSIFICA MASCHILE. 1° Alex Cavigioli, 2° Giuseppe Antonuccio, 3° Mattia Zanetta.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Chiara Schiavon, 2a Martina Gioco, 3a Susanna Callegari.
Insomma, assalito da 1000 dubbi prima del via, poi a corsa terminata senz’altro soddisfatto e con una sola certezza: aver fatto la scelta giusta!
domenica 4 gennaio 2015
Ammazzinverno - Il gelido giro della cara - Sizzano (NO)
Cavoli, quasi un mese senza gareggiare…
…un piccolo record che era meglio interrompere per non rischiare di fissare un primato destinato a diventare imbattibile!!
Guarda caso (…) stamattina in quel di Sizzano, avrebbe preso il via l’ennesima tappa del seguitissimo circuito delle Ammazzinverno…
Chi mi conosce sa che sono piuttosto abitudinario e che mi “affeziono” alle gare a cui partecipo…
Quindi, dopo la comparsata della passata stagione che nonostante le condizioni meteo proibitive mi aveva lasciato ottimi ricordi, stamane non potevo certo mancare!
Oggi la giornata è stupenda e caratterizzata da vere e proprie “sacche” di aria calda che in alcuni tratti del mio tragitto verso la piccola cittadina in provincia di Novara, fanno lievitare la temperatura addirittura oltre i 10°C! Purtroppo però al mio arrivo a Sizzano la colonnina di mercurio è inchiodata sugli 0°C…
Strade e prati sono completamente brinati e le illusioni che mi ero fatto in auto di correre al calduccio, devono ben presto lasciare spazio alla cruda realtà.
Dopo essermi iscritto e aver scambiato un saluto con l’amico nonché organizzatore della corsa Filippo Pagani, sono più o meno pronto per il riscaldamento; “parto lungo”, tant’è che a 15 minuti dal via ho già corso oltre 6km…
Vabbè, qualche allungo ed eccomi schierato sulla linea di partenza, che a causa della strada ghiacciata viene spostata più avanti di circa 200 metri rispetto a quanto originariamente previsto e dove ad attendermi ci sono già i circa 450 iscritti di giornata.
Si parte forte trainati da tre atleti che però si lasceranno sfilare nel giro di poche falcate, consegnandomi di fatto il comando delle operazioni con già un piccolo margine di vantaggio sul resto del gruppone.
Circa 500 metri ed eccomi sulle rampe della dura salita che porta sulle colline che sovrastano il paese, con suggestivi passaggi fra vigne e sentieri ciottolati che faranno da cornice all’intera competizione. Alle mie spalle sono gli stessi uomini con cui mi ero giocato la vittoria lo scorso anno che poco alla volta si fanno sotto fino a raggiungermi: il portacolori del G.S.A. Valsesia Alan Piletta e quello dell’Atletica Palzola Salah Ouyat.
Continuiamo di buon passo alternandoci al comando almeno fino al 4° chilometro, dove sulle rampe iniziali della seconda dura ascesa di giornata è Ouyat a rompere gli indugi cambiando decisamente passo; tento di seguirlo con l’obiettivo di mettere in difficoltà Piletta che so essere molto più forte di me in discesa.
Salah guadagna qualcosina ma poca roba, mentre nel frattempo anch’io sono riuscito a scollinare con qualche secondo di vantaggio su Alan; purtroppo però so bene che manca l’ultimo temibile declivio, dove già l’anno scorso dovetti inchinarmi alla maggior disinvoltura del portacolori del G.S.A. Valsesia.
Inizia la discesa e il copione sembra quello già messo in scena 365 giorni fa…
Complici la pendenza davvero notevole e un fondo ghiacciato e fangoso, ancora una volta preferisco “tirare il freno” e scendere in maniera cauta…
Risultato: Ouyat s’invola definitivamente verso la vittoria finale, mentre Piletta mi riaggancia e mi stacca addirittura.
>>>FOTO by Giorgio Apostolo<<< >>>FOTO by Massimo Boiocci<<<
Ultime centinaia di metri ma ormai è impossibile colmare i pochi secondi che ci dividono…
Chiudo così la mia fatica al 3° posto assoluto, coprendo i 6,1km rilevati al mio GPS in 22’42”.
CLASSIFICA MASCHILE: 1° Salah Ouyat (22’32”), 2° Alan Piletta (22’37”), 3° Giuseppe Bollini (22’42”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Eugenia Vasconi, 2a Mara Della Vecchia, 3a Luisa Fumagalli.