sabato 15 novembre 2014

Memorial Badalin - Cittiglio

Quando la passione ha il sopravvento sulla ragione…

Penso che spesso sia difficile anche per noi corridori capire cosa scatti nella nostra testa; del tutto impossibile per la gran parte della gente “comune” che la corsa non sa neanche cosa sia.
Qual’é quella forza misteriosa che in un Sabato pomeriggio dove vento, pioggia ed esondazioni varie la fanno da padroni, riesce a trascinarti fuori di casa, farti fare 30km in auto e il tutto per andare a faticare in una gara di corsa in montagna?
Mi vien da dire la passione, anche se probabilmente non è sufficiente a spiegare del tutto la cosa…

altimetriaEra già da un po’ che avevo in mente di fare un bell’allenamento in salita, così oggi ho preso la palla al balzo e grazie agli amici dell’Atletica 3V, mi sono presentato a Cittiglio per partecipare all’8a edizione del “Memorial Badalin”; purtroppo (o per fortuna nel mio caso) a causa del maltempo e per questioni di sicurezza, gli organizzatori sono stati costretti a rinunciare al tracciato originale.
Così al posto della mulattiera, si è optato per la strada asfaltata che da Cittiglio sale verso Vararo, ma con l’arrivo posto a Casere presso la “Capanna Gigliola”, un po’ più in la rispetto a quello del classicissimo “Trofeo Traversi” che si corre nel mese di Settembre.

Alle 15.00 passate da qualche minuto, sotto una pioggia battente ed incessante, con un gruppetto di circa 50 temerari pronti a darsi battaglia sulle rampe della mitica ascesa, prende ufficialmente il via l’8° Memorial Badalin.
Si e no 500 metri di lancio prima che la strada s’impenni violenta sotto i nostri piedi: da qui in avanti pendenze impegnative e mai un attimo di tregua!

Mi ritrovo al comando, ma capisco subito che oggi non è giornata…
Sarà che non ho fatto riscaldamento, sarà che comincio a esser stanchino (…), sarà il freddo e l’acqua che certo non amo, sta di fatto che sento i muscoli completamente bloccati, legnosi, che mi impediscono di correre come vorrei…
Nonostante tutto voltandomi riesco a scorgere la sola sagoma del giovanissimo Simone Mazzeo, che pare esser l’unico in grado di tenere il mio ritmo.

Piove a dirotto, dai fianchi della montagna sgorgano cascate d’acqua da ogni dove, la strada sembra un torrente in piena, folate di vento improvvise acuiscono la sensazione di freddo e la fatica prende pian piano il sopravvento…
Quando mancano poco più di 2km al traguardo, senza che me ne renda conto, vengo raggiunto da Mirko Muscia; il portacolori della 3V è davvero brillante: dopo essermi stato in scia per circa 1 chilometro, cambia marcia e se ne va.

Mi lascio alle spalle Vararo, ultime centinaia di metri ed eccomi al traguardo, che taglio al 2° posto assoluto, coprendo i 6,9km rilevati al mio GPS in 34’50”.

>>>FOTO by Vittorio Ciresa<<<

arrivo

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Mirko Muscia (34’10”), 2° Giuseppe Bollini (34’50”), 3° Simone Mazzeo (36’06”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Elena Begnis (37’21”), 2a Katia Fornasa (44’50”), 3a Ombretta Bellorini (45’52”).

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

Ad ogni modo contento e divertito! Peccato per il tempaccio e per le mie condizioni non propriamente al top, ma esperienza sicuramente positiva.
Un bravo a Vittorio Ciresa e a tutto il suo team che si è dato da fare per la buona riuscita della manifestazione; infine un grazie ai gentilissimi gestori della “Capanna Gigliola” per l’ospitalità post gara.

podio maschile

domenica 9 novembre 2014

Maratonina città di Busto Arsizio

…una gara diversa dal solito…

partenza

Alle 10.43’ e 51” di Domenica scorsa, testa e gambe sono andate in vacanza; già, raggiunto anche l’ultimo obiettivo che mi ero prefissato per questo 2014 avevo (e ho) solo voglia di rilassarmi, correndo per il solo gusto di farlo, senza patemi da classifica o da cronometro.

Così stamattina solo il fatto di essere già iscritto da tempo e di esser stato prelevato direttamente a casa da un caro amico, hanno fatto si che fossi presente al via della 23a edizione della “Maratonina città di Busto Arsizio”.
Naturalmente nessuna velleità da parte mia, ma la sola intenzione di correre in compagnia di altre 2000 persone!

Niente riscaldamento, nessuna preoccupazione per prendere una buona posizione sullo schieramento di partenza ma soprattutto la testa libera da ogni tipo di stress o ansia da prestazione: strane sensazioni!
Alle 9.30 lo sparo.
Mentre i primi stanno già scappando via, io sono impegnato a schivare gente che si piazza davanti a tutti per poi correre a 5’ al mille… mmmba.

Sono ancora piuttosto spaesato quando all’improvviso vedo comparirmi a fianco la sagoma di un ciclista che ha un che di familiare: è Luca Filipas che da buon coach sta seguendo sul campo i suoi atleti per monitorarli, consigliarli e naturalmente spronarli a fare del loro meglio! Scambio qualche parola con Luca prima di salutarlo e proseguire con la mia “passeggiata”.
Tante le facce conosciute che poco alla volta raggiungo e supero, approfittandone sempre per fare qualche chiacchiera e dar loro un piccolo incitamento! Così quasi senza rendermene conto eccomi arrivare alla pista di atletica di Sacconago dove è posto il 10° chilometro e dove transito attorno ai 38’30”: metà gara (quasi) è ormai alle spalle.

Nonostante stia tenendo un ritmo abbastanza costante, anche nella seconda parte di gara sono ancora molti gli atleti che raggiungo e supero; a circa 3 chilometri dall’arrivo riconosco la canotta di Stefano Caruso, che mi pare essere in leggera difficoltà: non ho un attimo di esitazione, aumento il ritmo ed in breve tempo gli sono addosso. Cerco di incoraggiarlo, mi metto davanti e lo invito a seguirmi.

Aumento progressivamente la velocità, curandomi sempre di non staccare Stefano che comunque mi pare reagire bene; lo incito più volte a non mollare e Stefano non mi delude: arriviamo praticamente assieme fino al traguardo con un ultimo mille corso in 3’30” e il cronometro che indica 1h21’ e spiccioli.

arrivo

Oggi tempo e posizione non mi interessano, ma nonostante tutto sono comunque contento e soddisfatto.

>>>FOTO Podisti.net by Arturo Barbieri<<<

Infine tornando un attimo all’inizio di questo post, voglio fare i complimenti al caro amico che mi è venuto a racattare a casa: Maurizio Pozzi che ormai ho inesorabilmente contagiato col morbo della corsa e che dopo aver fatto una bella stagione sempre in crescita, oggi ha esordito sulla distanza dei 21,097km siglando un’ottima prestazione! Un Bravo anche agli altri compagni della “macchinata” di stamattina: Roberto Pozzi e Carlo Premoli che a loro volta si sono resi protagonisti di una bella gara.

>>>CLASSIFICA by SDAM<<<           >>>CLASSIFICA excell<<<

domenica 2 novembre 2014

Castellazzo Half Marathon - Castellazzo Bormida (AL)

partenza

Non lo nascondo: nonostante un buon 2014 che mi ha visto spesso protagonista delle varie garette locali, non mi potevo dire del tutto soddisfatto…
Già, perchè fino a ieri non mi era ancora riuscito di raggiungere quello che era uno degli obiettivi dichiarati ad inizio stagione, ossia scendere sotto i 74’ in mezza maratona; a dire il vero ci avevo provato solo un paio di volte in occasione della Lago Maggiore Half Marathon e della Maxi Sport Half Marathon, manifestazioni che si svolgono entrambe nel mese di Marzo, periodo dell’anno per me da sempre poco propizio; sta di fatto che il muro dell’ora e 14’ era ancora in piedi è bello saldo…

Da Gennaio ad oggi non un attimo di respiro: gare, allenamenti e ancora gare e allenamenti…
Un sacco di chilometri alle mie spalle, con una crescente voglia di accantonare per un po’ il cronometro e lo spirito agonistico per dedicarmi semplicemente a delle corse spensierate…
…non prima però di “chiudere i conti” con i 21,097km.

Così stamattina alle 6.45 ero già in auto con destinazione Castellazzo Bormida (AL), per prendere parte alla 12° edizione della Castellazzo Half Marathon, competizione organizzata dal G.P. Cartotecnica e quest’anno valevole per l’assegnazione dei titoli regionali UISP.

Castellazzo Half MarathonAd attendermi all’arrivo, una temperatura piuttosto rigida, con la colonnina di mercurio inchiodata sui 5°C, ma che non ha scoraggiato i circa 600 iscritti di giornata; ad accrescere il numero dei presenti l’evento collaterale della StraCastellazzo, gara podistica di circa 10,5km.

Ritiro il pettorale, mi reco negli spogliatoi per il canonico cambio d’abito ed eccomi in strada per un po’ di riscaldamento; proprio poco, perchè oggi di chilometri ne devo già fare ben oltre le mie abitudini…
Ore 9.30 lo starter apre le ostilità!
Mi porto immediatamente al comando cercando d’impostare un’andatura leggermente più veloce di quella che mi permetterebbe di centrare il mio obiettivo di giornata; giro attorno ai 3’26” – 3’28” al chilometro trascinandomi in scia un gruppetto di 5 – 6 atleti a cui pare andar bene il ritmo che sto dettando.

Attorno al 4° chilometro è il vincitore della passata edizione Chakour Nour Eddine a rompere gli indugi guadagnando la testa della corsa e avvantaggiandosi di una 30ina di metri circa; il tracciato si snoda sempre fra le immense campagne della zona, abbastanza veloce, ma non privo di cambi di pendenza che qualche rallentamento lo creano.
Passano i chilometri e mentre Chakour, anche se con un esiguo vantaggio, continua a fare da battistrada, alle sue spalle sono sempre io a “martellare come un fabbro”, con Alex Zulian, Stefano Velatta e Bruno Giraudo ben coperti dietro di me.

metà gara circa

La svolta della gara arriva attorno al 14° chilometro, quando su un repentino cambio di passo di Giraudo, non riesco proprio a replicare…
…replica che riesce invece a Zulian e Velatta che a loro volta mi scavalcano riportandosi abbastanza agevolmente sul portacolori del Cambiaso Risso Running Team.

Rimango lì a non più di 50 – 100 metri dal terzetto che mi precede almeno fino al 17° chilometro, quando la fatica affiora tutta d’un colpo: non riesco più a stare sotto i 3’30” al chilometro e il mio distacco va via via aumentando.
Ultimo chilometro, stringo i denti e rilancio ancora la velocità, con il gonfiabile dell’arrivo in fondo alla strada ad attendermi…

arrivo

Finalmente taglio il traguardo! Sono 5° assoluto, siglando il mio nuovo personale sulla distanza e abbattendo il fatidico muro: 1h13’51” il mio tempo ufficiale!!
Felice, anzi felicissimo, anche se adesso a freddo riguardando la classifica c’è un pizzico di rammarico per non esser riuscito a tenere il “treno buono” di Zulian, Velatta e Giraudo che nel finale è perfino riuscito a riprendere il fuggitivo Chakour Nour Eddine relegandolo addirittura al 3° posto finale (ottenuto tra l’altro in volata su Giraudo).

>>>GALLERIE FOTOGRAFICHE<<<

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Alex Zulian (1:12'52"), 2° Stefano Velatta (1:13'01"), 3° Nour Eddine Chakour (1:13'27"), 4° Bruno Giraudo (1:13'30"), 5° Giuseppe Bollini (1:13'51").
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Giovanna Caviglia (1:23'10"), 2a Elehanna Silvani (1:25'50"), 3a Laura Rao (1:27'45"), 4a Silvia Bolognesi (1:30'44"), 5a Tiziana Caruso (1:32'33").

>>>CLASSIFICA WEDO SPORT<<<                         >>>CLASSIFICA Excel<<<

Adesso il meritato riposo; per un po’ non voglio neanche sentir parlare di ripetute, competizioni ecc ecc…
…forse.

premiazioni SM35

venerdì 31 ottobre 2014

Cross Country dei 7 campanili: la sintesi video by StileCorsa!

Get the Flash Player to see this player.

domenica 26 ottobre 2014

Piede d’Oro 2014: tutti i vincitori di categoria!

Con la tappa di stamattina a Casorate Sempione ( >>>CLASSIFICA<<< ), si è definitivamente conclusa la stagione agonistica 2014 del Podismo Sportivo del Varesotto.
Dopo 33 gare sparse in giro per tutta la provincia e non solo, ecco l’elenco di tutti i vincitori di categoria:

vincitori PdO 2014

>>>ALBO D’ORO<<<                  >>>TUTTE LE CLASSIFICHE<<<

domenica 19 ottobre 2014

Piede d’Oro ad Albizzate: flash video by Marco Frigo

Stracascine - Albizzate

32a tappa Piede d’Oro 2014

partenza

1994 – 2014, vent’anni di Stracascine!
Ebbene si, anche quest’anno è arrivata la mia gara di casa; la gara che si snoda su strade e sentieri che conosco come le mie tasche, la gara che seppur bellissima temo sempre molto perchè so essere poco adatta alle mie caratteristiche…

Nonostante il calendario ci ricordi di essere ormai oltre metà Ottobre anche stamane una bella giornata soleggiata e mite ha salutato questa XXia edizione della Stracascine, che pur andandosi a scontrare con numerose concomitanze, ha registrato un’ottima affluenza di partecipanti.

Iscrizione, riscaldamento ed eccomi schierato sulla linea di partenza! Qualche attimo d’attesa e finalmente lo sparo dello starter mette fine alla tensione pre-gara.
Si parte forte, con Fochi, Borgnolo, Pietrobon, Breda, Nader, Grammatico, Chiodo, Mignani a dettare un ritmo davvero indiavolato fin dai primissimi metri; solito giro di lancio piuttosto tortuoso fra le scuole e la cascina del Bollino prima di abbandonare l’asfalto ed addentrarci nei boschi.

primi metri
Foto: Lara Dalla Costa

Dopo una brusca discesa, il sentiero s’impenna in maniera decisa, l’andatura è sempre elevata e poco alla volta devo cedere ancora un paio di posizioni; a differenza delle passate edizioni, invece di dirigerci direttamente verso la cascina Mirasole, affrontiamo una variante che dopo averci portato fino alle porte di Jerago, ci riconduce sul vecchio percorso di gara.
Ci lasciamo alle spalle il Mirasole e mentre ci dirigiamo verso la cascina Bertolina, comincio la mia rimonta: riesco ad avere la meglio su Chiodo, Breda e Nader, anche se quest’ultimo non molla e mi rimane attaccato alle caviglie.

...verso la cascina Bertolina

Saliamo verso Menzago e con lo scorrere dei chilometri anche le sagome di Grammatico, Pietrobon e Mignani si fanno sempre più vicine, tanto da convincermi di avere la concreta possibiltà di rientrare anche su loro.
E’ infatti in prossimità della cascina Mora che riesco a riprendere e superare prima Grammatico e successivamente Pietrobon; nella mia scia resiste solo l’amico Nader Rahhal che oggi sembra aver ritrovato il giro di gambe dei tempi migliori.

Siamo ormai in prossimità del campo sportivo, quando sull’ennesimo strappetto tagliagambe riesco finalmente a staccare Rahhal, trovandomi così in solitaria all’inseguimento di Ferdinando Mignani.
Consueto passaggio nel Parco La Fornace che per l’occasione si è “rifatto il trucco” grazie ai lavori di riqualificazione che l’hanno recentemente interessato, e poi via a tutta velocità verso il temibile “muro” finale che dalla statale riporta in centro paese culminando col passaggio nei cortili del castello di Albizzate.

Spingo ancora abbastanza bene, ma Ferdinando rimane irraggiungibile…
…mi devo quindi accontentare di tagliare il traguardo in 4a posizione (e 1° Albizzatese!!) coprendo i 10,7km rilevati al mio GPS in 40’07”.

arrivo

>>>FOTO by Dario Antonini<<<                               >>>FOTO by Valerio Leonardi<<<

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Ronie Fochi (37’33”), 2° Matteo Borgnolo (38’40”), 3° Ferdinando Mignani (39’45”), 4° Giuseppe Bollini (40’07”), 5° Rahhal Nader (40’27”), 6° Mattia Grammatico (40’44”), 7° Andrea Biotti (41’03”), 8° Giorgio Pietrobon (41’08”), 9° Stefano Caruso (41’17”), 10° Roberto Chiodo (41’19”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Sabina Ambrosetti (45’40”), 2a Rosanna Urso (46’32”), 3a Eugenia Vasconi (47’11”), 4a Lorena Strozzi (48’14”), 5a Martina Gioco (50’24”), 6a Emanuela Fossa (50’36”), 7a Cristina Grassi (51’04”), 8a Francesca Barone (51’44”), 9a Cristina Albergoni (55’42”), 10a Annamaria Palumbo (56’08”).

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

altimetria 2014Come scrivevo all’inizio del post, stamane ho senz’altro pagato il tipo di gara che, a causa del suo andamento piuttosto muscolare e di un fondo che la rende molto simile ad una campestre pura, non fa certo per me; come se non bastasse poi, anche gli sforzi della 7 campanili di Domenica scorsa, la stanchezza di una settimana in cui non ho certo “tirato il fiato” con gli allenamenti e dulcis in fundo la sparata della staffetta di Venerdì sera, hanno sicuramente giocato un ruolo determinante nella disponibilità di energie e brillantezza.
Detto questo, non posso che essere soddisfatto anche oggi!!

Infine lasciatemi fare un plauso agli amici della Proloco del paese: oggi tutto mi è sembrato perfetto! Tracciato bellissimo, preparato, segnalato e presidiato come si deve, buona logistica, uno speaker d’eccezione (Basoli) a rallegrare l’atmosfera, premiazioni fra le più abbondanti dell’intero circuito del Piede d’Oro, senza scordare le numerose gare riservate agli alunni delle scuole elementari e medie. Complimenti davvero!

Adesso non resta che l’appuntamento finale di Domenica prossima a Casorate Sempione che farà calare definitivamente il sipario sulla stagione agonistica 2014 del PSV. Ad attenderci ci sarà Antonio Puricelli con tutta l’Atletica Casorate e la loro Pu.Ma Race, gara podistica su tracciati da 4 e 10,5km.

premiazioni maschili

sabato 18 ottobre 2014

In pista con gli asnitt: staffetta 3x2000mt. - Sumirago

Ieri sera sull’anello rosso di Sumirago è andata in scena la 3a edizione della staffetta 3x2000mt. organizzata dagli amici dei Runners Quinzano; pur non essendo certo un amante della pista, questo è un appuntamento che fino ad oggi non ho mai perso.

staffette

Così nonostante la stanchezza accumulata durante la settimana lavorativa, non ho rinunciato a presentarmi al campo sportivo di Sumirago in compagnia degli stessi compagni d’avventura dello scorso anno: Antonio Vasi e Ferdinando Mignani.

Qualche foto di rito ed ecco che alle 20.00 passate da qualche minuto siamo pronti a partire, con il sottoscritto da subito impegnato nella prima frazione; al via schizzo al comando impostando un ritmo a dir poco “allegro”, che mi permette di guadagnare un discreto margine di vantaggio sull’atleta immediatamente al mio inseguimento.
Margine che vado via via incrementando fino allo scoccare dei primi 1000 metri che chiudo attorno ai 3’05”; nella terza e quarta tornata cerco di amministrare un po’ le energie, per tornare poi a spingere a fondo negli ultimi 400 metri della mia frazione.

cambio Beppe- Antonio

Batto il cinque ad Antonio che inizia così il suo turno al comando della gara e con qualche secondo da gestire nei confronti della staffetta che occupa la 2a posizione.
Antonio gira davvero forte e al termine del suoi 2000mt. il nostro vantaggio è ulteriormente aumentato! Ultima frazione: è la volta del Ferdi, a sua volta autore di un’ottima prova che gli permette di dilatare ancor più il distacco da chi insegue

Ci aggiudichiamo così la vittoria di questa 3a edizione della “In pista con gli asnitt”, siglando tra l’altro il nuovo record della manifestazione col tempo finale di 19’19”.

CLASSIFICA:
1° Giuseppe Bollini (6’22”) - Antonio Vasi (6’24”) – Ferdinando Mignani (6’33”) –
tempo totale 19’19”
2° Roberto Pallaro (6’34”) – Luca Rossi (7’04”) – Andrea Genoni (6’52”) – tempo totale 20’30”
3° Alessio Piatto (7’06”) – Massimo Lucchina (6’42”) – Luca Marangon (7’33”) –
tempo totale 21’21”

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

premiazione

Infine, ancora una volta voglio fare i complimenti agli “asnitt” di Quinzano: innanzi tutto per essere tra i pochi gruppi sportivi della zona a proporre una staffetta in pista e in secondo luogo per la cura e la passione con cui preparano sempre i loro eventi.
Arrivederci al 2015…

venerdì 17 ottobre 2014

mercoledì 15 ottobre 2014

Aspettando la Stracascine: un po’ di storia…

stracascine story1994-2014 – 20 anni di Stracascine

Domenica 19 Ottobre il Piede d’Oro farà tappa ad Albizzate per l’ormai classicissimo appuntamento con la Stracascine che quest’anno festeggia il suo 20° compleanno; per l’occasione la Pro-loco ha pensato bene di creare un opuscolo che raccoglie la storia e l’albo d’Oro della manifestazione.

Cliccando sull’immagine a fianco potrete vedere e scaricare in anteprima la “Stracascine-story”.

Buona lettura e…
…ci si vede Domenica ad Albizzate!

domenica 12 ottobre 2014

7 campanili: flash video di Marco Frigo

Cross Country dei 7 campanili - Cavaria con Premezzo

31a tappa Piede d’Oro 2014

partenza
Foto: Dario Antonini

1914-2014, cento anni di 7 campanili!
Stamane era infatti la volta di una delle corse più conosciute, partecipate e antiche della nostra provincia: il mitico “Cross Country dei 7 campanili”, che nonostante lo scorrere del tempo, il cambiamento del territorio e qualche vicissitudine che in passato ne hanno fatto saltare alcune edizioni, mantiene sempre inalterato il suo grande fascino, richiamando ogni anno un folto numero di appassionati: oggi probabilmente siglato il nuovo record di presenze, con ben 1507 iscritti!

La  giornata è piuttosto grigia, appena uscito di casa piovigginava anche, ma niente a che vedere con le piogge torrenziali cadute nella giornata di ieri, che hanno costretto gli organizzatori a tagliare circa 1,4km di tratto boschivo, reso pericoloso dalla massiccia presenza di acqua e fango. >>>ALTIMETRIA<<<

1° chilometro
Foto: Marco Frigo

Come sempre in questa manifestazione la quantità va di pari passo con la qualità: tutti presenti al nastro di partenza i migliori atleti locali e non solo, con anche qualche top runner arrivato fin da fuori regione!
Alle 9.00 passate da qualche minuto arriva lo sparo dello starter: SI VA!
Solito passaggio sotto il campanile di Cavaria e poi via verso la temibile scalinata che conduce alla seconda torre campanaria di giornata: quella di S.Stefano.

Al comando della corsa si porta da subito il favorito n°1 alla vittoria finale, il forte portacolori dell’Atletica Palzola Elmehdi Maamari, nella sua scia l’unico che prova a tenergli testa è il connazionale Fouad Touti, mentre alle loro spalle con qualche metro di distacco, pilotato dal sottoscritto, c’è un gruppetto di cui fanno parte, Fabio Di Giacomo, Maurizio Tavella, Ivan Breda, Antonio Vasi, Andrea Macchi e Luca Ponti, via via tutto il lunghissimo serpentone di atleti.

Sulla scalinata di S.Stefano perdo qualche posizione, ma tutto sommato salgo di buon passo gestendo al meglio le energie; immancabile passaggio ai piedi del campanile del paese e giù in discesa verso Oggiona; giusto il tempo di rifiatare ed eccoci sulle impegnative rampe della salita che ci condurrà verso il 3° campanile di giornata.

Orago
Foto: Dario Antonini

Nel frattempo sono riuscito ad avere la meglio su Breda, Di Giacomo, Touti e Macchi, trovandomi a viaggiare appaiato a super Antonio Vasi, rispettivamente in 4a e 5a posizione.
Rapido passaggio nei pressi della partenza prima di affrontare un altro “must” di questa gara: la seconda e più aspra scalinata che dalla statale sale fino al campanile di Orago: durissima!

scaletta di Orago

Mentre i chilometri scorrono veloci sotto le mie scarpette, si consuma una battaglia infinita con Vasi: lui che riesce sempre a staccarmi sugli strappi più secchi e io che poco alla volta gli torno sotto e lo metto in difficoltà nei tratti più veloci: davvero un duello appassionante!

passaggio cortile a cavariaCi lasciamo alle spalle i campanili di Jerago, Premezzo e Cajello, ormai non ci resta che affrontare gli ultimi chilometri che riportano verso Cavaria, dove ad attenderci ci sono un paio di salite che potrebbero farmi male…
Antonio ci prova in entrambe le occasioni a staccarmi, ma stavolta resisto e una volta scollinato dalla seconda asperità, decido di provare io a cambiare passo.
Sento che Antonio fatica e poco alla volta perde terreno: non mi resta che insistere!

Ultimi metri, stringo i denti ma capisco che ormai è fatta!
Mi presento così sotto il gonfiabile dell’arrivo in 4a posizione assoluta, coprendo i 14,4km rilevati al mio GPS in 51’35”. Felicissimo.

arrivo
Foto: Dario Antonini

>>>FOTO by Dario Antonini<<<

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Elmehdi Maamari (48’37”), 2° John Gale Philip (50’48”), 3° Giuseppe Bollini (51’35”), 4° Antonio Vasi (51’42”), 5° Luca Ponti (52’18”), 6° Ivan Breda (52’44”), 7° Alberto Varalli (52’50” non competitivo), 8° Rahhal Nader (52’52”), 9° Fabio Di Giacomo (53’02”), 10° Fouad Touti (54’19”), 11° Thomas Fondrini (54’39” non competitivo).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Emily Collinge (50’49”), 2a Elena Begnis (57’29”), 3a Sabina Ambrosetti (58’59”), 4a Rosanna Urso (1h01’22”), 5a Eugenia Vasconi (1h01’25”), 6a Elisabetta Di Gregorio (1h01’34” non competitiva).

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

premiazioni maschili
Foto: Sergio Castagna

Domenica prossima penultimo appuntamento stagionale col PdO, che per l’occasione farà tappa ad Albizzate per la XXIa edizione della “Stracascine”, gara podistica su percorsi da 4,7 e 10,7 km.

Infine solo un breve pensiero per l’amica Monica: anche se non più tra noi, sono sicuro che continuerà a correre al nostro fianco. Ciao Monica…

domenica 5 ottobre 2014

Piede d’Oro a Cardana: il filmato di Marco Frigo!

Camminata Alpina - Cardana di Besozzo

30a tappa Piede d’Oro 2014

partenza

Stamane l’appuntamento col PdO era con la mitica “Camminata Alpina” di Cardana, una delle manifestazioni più “anziane” e longeve della provincia, quest’anno giunta alla sua 37a edizione.

Di buon livello la qualità dei partecipanti: oltre ai soliti habitué del circuito quali ad esempio Nader Rahhal, Fouad Touti, Ivan Breda, Salah e Rachid Argoub, ad impreziosire ulteriormente la gara ci hanno pensato l’inossidabile Mirko Zanovello e una sparuta compagine del CUS dei laghi con i giovani Matteo Borgnolo, Giacomo Giani e Gianluca Bello.

Si parte alle 9.00 dal piccolo oratorio del paese, con Ivan Breda e Roberto Chiodo ad infiammare da subito le polveri; nella loro scia il sottoscritto in compagnia di Borgnolo, Bello, Giani, Zanovello e via via tutto il plotone.
Dopo un primo chilometro che seppur in leggera salita è uno dei tratti più veloce dell’intero tracciato, si svolta a sinistra attaccando la lunga ascesa che porta fino al suggestivo pratone dei 2 pini; devo fare gli “straordinari” per mantenermi nella scia dei migliori, riuscendo ad ogni modo a contenere il distacco e andando addirittura a scavalcare Breda prima dello scollinamento.

la 1a salita

Il portacolori dell’Arcisate però non molla e appena la strada si fa in discesa, riesce a riprendermi e a passarmi a doppia velocità, tanto da riportarsi a ridosso anche dei 4 battistrada Giani, Bello, Zanovello e Borgnolo che nel frattempo avevano guadagnato una decina di metri di vantaggio.
Ci lasciamo alle spalle il pratone che domina l’intero paese e ci tuffiamo lungo le rampe della discesa che riportano nei pressi della partenza, con Bello che inizia poco alla volta a guadagnare terreno sul resto dei compagni d’avventura.

La seconda parte di gara non presenta salite lunghe e difficili come quella affrontata nei primi chilometri, ma rimane comunque molto impegnativa e muscolare, con continui cambi di pendenza e un fondo che alterna tratti particolarmente sconnessi ad altri sabbiosi che rendono davvero difficile l’avanzamento.

2km all'arrivo...

Dopo essermi scambiato nuovamente la posizione con Breda, che sistematicamente staccavo in salita per poi vedermelo sfrecciare a fianco in discesa, negli ultimi chilometri riesco finalmente a scavare un divario definitivo fra me ed Ivan, arrivando ad affrontare il temibile strappo conclusivo di giornata con un discreto margine di vantaggio sul mio diretto inseguitore.
Ultimi metri ed eccomi al traguardo, che taglio in 5a posizione assoluta coprendo i 9km tondi tondi rilevati al mio GPS in 33’39”.

arrivo

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Gianluca Bello (31’27”), 2° Mirko Zanovello (32’30”), 3° Giacomo Giani (32’45” non competitivo), 4° Matteo Borgnolo (32’52”), 5° Giuseppe Bollini (33’39”), 6° Ivan Breda (34’15”), 7° Fouad Touti (34’21”), 8° Thomas Fondrini (34’24” non competitivo), 9° Rachid Argoub (34’29”), 10° Rahhal Nader (34’35”), 11° Stefano Moroni (34’42” non competitivo), 12° Stefano Caruso (35’07”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Cristina Clerici (37’57”), 2a Rosanna Urso (39’19”), 3a Eugenia Vasconi (39’34”), 4a Martina Gioco (40’14”), 5a Stefania Abbiati (44’37” non competitiva), 6a Sara Zuccolotto (44’49”), 7a Fiammetta Quadrelli (46’18” non competitiva), 8a Monica Mele (46’37”), 9a Elena Soffia (46’59”), 10a Chiara Naso (47’32”).

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

premiazioni maschili

Domenica prossima sarà la volta di sua maestà il “Cross Country dei 7 campanili”, gara storica di 5,5 e 15,8km che quest’anno festeggerà il suo centenario (1914-2014).