mercoledì 26 settembre 2012

AmmazzInverno 2012/2013: presentato il calendario

L’estate è appena finita, ed è già tempo di AmmazzInverno: presentato infatti ad opera del G.S. Paruzzaro, il calendario 2012/2013 del circuito di gare podistiche delle vicine provincie di Novara e Verbania; cliccate sull’immagine sotto per visualizzarlo.

ammazzinverno2013

domenica 23 settembre 2012

Caminava dei Sass, Marco De Stasi A.M. - Mercallo

28a tappa Piede d’Oro 2012

partenza

Ennesima Domenica all’insegna del Piede d’Oro, che oggi per il suo 28° appuntamento stagionale fa tappa a Mercallo dei Sassi, dove la locale associazione “Giovani Mercallo” organizza la 16a edizione della “Caminava dei Sass”.
Confermato il tracciato dello scorso anno, che personalmente reputo nettamente migliore rispetto a quello che si correva fino ad un paio di anni fa; tanto sterrato, e un andamento molto muscolare, caratterizzato da un continuo susseguirsi di “su e giù”, in grado di mettere in difficoltà anche il più preparato degli atleti!

Pronti via, son subito in testa al gruppo; non so bene come sto, perchè come spesso mi è capitato quest’anno, le mie performance sono state caratterizzate da alti e bassi…
…quindi l’unico modo per capire se oggi è una giornata da “alto” o da “basso” è provarci!

7° km

Intuisco quasi subito di stare bene, tanto che riesco a tenere il passo dei battistrada senza troppo affanno; a guidare le danze sono Breda e Vanini, io son subito nella loro scia, mentre a mia volta sono tallonato dal duo del marocco Oukhrid – Nader, poco più dietro Vasi.
Affrontiamo la dura salita che caratterizzava le edizioni precedenti al 2011, fortunatamente adesso se ne fa solo una piccola parte, prima di tuffarci nella parte centrale di tracciato che pur meno dura rispetto al passato, rimane comunque molto impegnativa!

arrivo Nel frattempo Oukhrid e Nader mi hanno entrambi sopravanzato, e in questo frangente di gara riescono in compagnia di Breda e Vanini a guadagnare una trentina di metri di vantaggio.
I chilometri passano, e io non mollo: il quartetto di testa è sempre a tiro!
Al 7° chilometro però è un super Antonio Vasi a sferrare un attacco micidiale: il buon Antonio grazie ad un cambio di passo impressionante (forse troppo) mi passa “sverniciandomi” la canotta (!!!); dopo la sfuriata però, il forte portacolori dell’Atletica Palzola non guadagna più niente, e io son sempre lì…

Ecco arrivare l’ultimo strappo di giornata: lo ricordo bene, non lunghissimo, ma secco con pendenze in grado di far la differenza se si è già al gancio…
Antonio s’inchioda e stavolta sono io a passarlo “smerigliandogli” la canotta!! Ormai manca solo l’ultimo chilometro, pianeggiante e interamente su asfalto; accelero a fondo, staccando definitivamente Antonio e avvicinandomi a gran velocità a Breda che sembra davvero essere in leggera difficoltà, mentre poco più avanti ma ormai fuori dalla mia portata, c’è anche il terzetto composto dai battistrada Oukhrid, Nader e Vanini.
Agli ultimi 300 metri ho solo una manciata di secondi da recuperare a Ivan, che sentendosi braccato continua a voltarsi nervosamente; gli arrivo davvero a ridosso, ma non riesco però a compiere il fatidico sorpasso, impegnando comunque fino all’ultimo metro il forte portacolori dell’Atletica Arcisate.

Chiudo così la mia fatica in 5a posizione assoluta col tempo di 35’07” necessario per coprire i 9,55km rilevati al mio GPS.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Lhoussaine Oukhrid (34’37”), 2° Rahhal Nader (34’38”), 3° Giovanni Vanini (34’41”), 4° Ivan Breda (35’03”), 5° Giuseppe Bollini (35’07”), 6° Antonio Vasi (35’20”), 7° Ronnie Fochi (35’25”), 8° Andrea Tersigni (35’31”), 9° Matteo Rodari (35’48”), 10° Matteo Malatrasi (36’20”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Ilaria Bianchi (39’09”), 2a Barbara Benatti (42’17”), 3a Antonella Panza (43’53”), 4a Ombretta Bellorini (45’17”) , 5a Scilla Tonetti (45’24”), 6a Elisa Rossini (46’22”), 7a Martina Gioco (46’32”), 8a Katia Fornasa (46’39”), 9a Simona Vignati (46’53”), 10a Eugenia Vasconi (47’23”).

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<            >>>FOTO by ANDREA FRACCARO<<<

Come dicevo all’inizio, quest’anno alti e bassi per me: oggi sicuramente un alto! Davvero contento della prova odierna.
Complimenti anche all’organizzazione, che ha preparato al meglio il percorso di gara, pulendo i sentieri, segnalandolo e presidiandolo a dovere; ottimo anche il ristoro e le premiazioni finali, ricche e di qualità.

Settimana prossima farà il suo gradito ritorno nel circuito del Piede d’Oro, la tappa di Cassinetta di Biandronno; sarà infatti un’evento collaterale alla manifestazione del “Giro del Lago di Varese”, che oltre alle gare da 25km che si svilupperanno attorno al lago (gara podistica individuale, gara podistica a staffetta e gara di hand-bike), offrirà appunto anche la possibilità di gareggiare sui percorsi da 10km e 3km valevoli per il Piede d’Oro.

domenica 16 settembre 2012

Athlon Run – Castiglione Olona

27a tappa Piede d’Oro 2012

A distanza di un solo giorno dal 3x2000mt. di venerdì sera (che qualche segno nei muscoli me lo ha lasciato), stamane era già tempo di tornare a calzare le scarpette da gara; appuntamento con la 27a tappa stagionale del Piede d’Oro, che per l’occasione torna a calcare le strade di Castiglione Olona, per la 6a edizione dell’ “Athlon Run”, gara di 10km organizzata dagli amici degli Athlon Runners.

Confermato l’ormai collaudato (e bellissimo) tracciato degli scorsi anni, caratterizzato da una partenza pianeggiante e velocissima, una ripida picchiata in valle attraverso strade sterrate, una parte centrale corsa quasi interamente sulla ciclabile che costeggia l’Olona, per finire poi col caratteristico passaggio nel borgo antico e con la lunga ascesa (circa 1,2km) che riporta al Castello di Monteruzzo, dove oltre alla partenza è posto anche l’arrivo di giornata.

Anche oggi poca voglia di correre, il tutto accentuato da qualche risentimento muscolare e da un dolore alle ginocchia che mi sono procurato ieri facendo un lavoretto a casa…
Comunque, dopo un bel riscaldamento in compagnia del Giò, sono più o meno pronto a partire…
…mi posiziono in testa al gruppo, che oggi raggiunge le 650 presenze e non resta che attendere il colpo di pistola.

110 athlon run 2012

BANG!
Partenza a cannone! Nader Rahhal, Umberto Porrini, Ivan Breda e Giovanni Vanini fanno subito capire che oggi si fa sul serio fin dal primo metro!
Gli unici che provano a tenere il passo dell’indiavolato quartetto, siamo io e Alberto Larice: 1° e 2° chilometro corso in 3’15”, con i battistrada che anche se di poco tendono ad allungare (!!!); dietro di noi si è già fatto il vuoto!
Decido che non è il caso di provare a seguire i 4 di testa perchè il ritmo è davvero troppo elevato. Pur rallentando un pò, chiudo il 3° chilometro in 3’24” ed il 4° (complice anche la discesa che porta in valle) in 3’09”; anche Vanini intuisce che il ritmo è eccessivo e si lascia sfilare, mentre Breda, Nader e Porrini continuano a martellare come fabbri (!!!).

DSCN1375 Imbocchiamo la ciclabile, Larice è sempre la mia ombra, dietro il divario con gli inseguitori è piuttosto rassicurante, ma anche chi ci precede gode di diversi metri di vantaggio; continuo col mio passo, Alberto non molla mai, mentre la davanti vedo Giovanni Vanini che poco alla volta riesce a riaggangiare la canotta nera di Umberto Porrini.
Abbandoniamo l’interminabile ciclabile, attraversiamo l’Olona ed eccoci al suggestivo passaggio nel centro del borgo antico; breve discesa prima di attaccare la lunga salita finale che riporta nei pressi del castello di Monteruzzo.

E’ qui che decido di affondare il mio attacco ad Alberto Larice: fin dalle prime rampe dell’ascesa spingo con decisione, guadagnando qualche prezioso secondo sull’ “amico/nemico”; Alberto comunque è sempre lì, non cede di schianto e si mantiene a qualche metro di distanza.
Continuo nella mia azione, e allo scollinamento il vantaggio nei confronti del forte portacolori della Pro Patria, è aumentato! Ormai al traguardo mancano solo poche centinaia di metri, abbastanza pianeggianti ma piuttosto tortuose: c’è ancora da star concentrati!

Concludo la mia fatica al 5° posto assoluto coprendo i 10,05km rilevati al mio GPS in 35’10”.
Ad aggiudicarsi la vittoria è un super Giovanni Vanini, che grazie ad un gran numero sull’asperità finale, riesce a staccare Porrini, rientrare da prima su Nader e poi su Breda (quest’ultimo forse un pò affaticato anche a causa della gara sostenuta solo poche ore prima nella serata di ieri a Besozzo in cui è giunto 2°), ed avere la meglio su tutti.
Complimenti Giò, questa è la vittoria della consacrazione!

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Giovanni Vanini (33’49”), 2° Ivan Breda (34’02”), 3° Nader Rahhal (34’05”), 4° Umberto Porrini (34’18”), 5° Giuseppe Bollini (35’10), 6° Alberto Larice (35’27”), 7° Alessio De Martino (35’48”), 8° Matteo Malatrasi (35’55”), 9° Gioacchino Giordano (36’03”), 10° Cristiano Marchesin (36’28”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Cristina Clerici (39’37”), 2a Lorena Strozzi (41’12”), 3a Francesca Barone (41’37”), 4a Cinzia Lischetti (42’41”), 5a Cristina Grassi (43’07”), 6a Vera Veronelli (43’31”), 7a Angiola Conte (43’54”), 8a Emanuela Fossa (44’31”), 9a Eugenia Vasconi (46’26”), 10a Anna Palumbo (47’45”).

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

>>>FOTO by ITALO COEN<<<                     >>>FOTO by FRANCO CANZIANI<<<

3’30”/km di media su un percorso che fra sterrato e salita finale non è certo una passeggiata, il tutto gestendomi al meglio, senza strafare all’inizio e aspettando il momento giusto per attaccare alla fine: senz’altro soddisfatto della mia prestazione odierna!
Benissimo anche gli Athlon Runners: tracciato bellissimo e organizzazione impeccabile. Bravi!

Domenica prossima l’appuntamento col Piede d’Oro è fissato a Mercallo, per la 16a edizione della durissima “Caminava dei Sass” (Marco De Stasi A.M.).

sabato 15 settembre 2012

Pista: staffetta 3x2000 mt. - Sumirago

Staffetta-030

Nonostante sia ormai più di una settimana che mi sento un po’ in crisi, ieri sera non mi sono voluto perdere l’appuntamento con la 1a staffetta 3x2000 metri, organizzata dagli amici dei Runners Quinzano.

Staffetta-137Ritrovo con Antonio Vasi a casa mia, per poi recarci assieme alla pista di atletica di Sumirago, dove cercare di “reclutare” un volontario per completare la nostra staffetta…
Temporeggiamo un po’ davanti al banchetto delle iscrizioni, chiediamo a destra e a manca, facciamo qualche telefonata agli amici che potrebbero venire, ma tutti sono già “accoppiati” oppure hanno impegni che non possono rimandare.

Alla fine è il buon Antonio Propato a toglierci d’impiccio, che pur non avendo esattamente intenzione di partecipare, decide di correre con noi la staffetta: grazie Antonio!

Alle 20.30 parte la prima batteria, così mentre continuo nel mio riscaldamento, posso godermi la gara delle tre aquile, capitanata dall’ormai espertissimo pistaiolo Soxj  che sembra aver trovando la sua dimensione proprio nelle gare di velocità e mezzofondo! Al suo seguito a completare il mitico terzetto, Jamba e Luna praticamente al loro esordio in una competizione in pista.

Staffetta-148Dopo aver incitato e applaudito tutti i concorrenti della prima batteria, arriva finalmente il nostro momento! Cinque le staffette al via, fra cui quelle temibilissime formate da Brambilla – Maltagliati – Favaro, Basoli – Cantisani – Zampini e Ingrassia – Casagrande – Filipas.
Per noi il primo a partire è Antonio Propato, che da vero mastino non perde mai la scia del gruppetto, arrivando addirittura a far la volata con Basoli! Solo Pignatiello e Maltagliati riescono a fare una certa differenza, rifilando rispettivamente 16” e 10” ad Antonio.

E’ il mio turno: un tocco sulla spalla e parto! Siamo ultimi a parimerito con la staffetta di Cantisani, che parte proprio assieme a me, ma il bello deve ancora arrivare.
Biagio parte come un forsennato, il ritmo è davvero molto alto: non guardo l’orologio, ma il primo giro così a sensazioni lo chiudiamo attorno al minuto e 10”.
Staffetta-152Nella seconda tornata Biagio rallenta, da bordo pista l’amico Mazzilli ci informa che giriamo a 1’15”, ma ormai abbiamo ripreso chi ci precedeva, e adesso siamo noi due a guidare le danze!

Anche la terza tornata scivola via sul passo del minuto e 15”, io sento di avere ancora del margine, ma preferisco comunque mantenermi in scia a Biagio. Nel quarto e penultimo giro Cantisani torna a spingere sull’acceleratore, io sto però bene e non perdo un centimetro!
Arriviamo così agli ultimi 400 metri: mi porto subito in testa aumentando ulteriormente il passo, ma Biagio resiste; ai 200 metri finali allungo ancora, e anche se poco alla volta sento che i passi di chi mi segue si fanno più lontani. L’ultimo rettilineo è interminabile, ma alla fine riesco ad arrivare a dare il cambio ad Antonio Vasi in prima posizione!

Antonio se la deve vedere con un certo Enea Zampini, partito solo un paio di secondi dopo di lui, può invece contare ben 22” di vantaggio su Brambilla; i giri passano veloci e mentre in testa Enea riesce a cambiare passo e mettere qualche metro fra lui ed Antonio, da dietro uno scatenato Brambilla si sta avvicinando in maniera inesorabile!
L’ultimo giro è da cardiopalma, con nell’ordine Zampini, Vasi e Brambilla divisi solo da pochi metri e tutti determinati a giocarsela fino alla fine.

Enea difende il vantaggio accumulato e taglia il traguardo per primo, Antonio da gran lottatore qual’è riesce ad evitare il ritorno di Brambilla regalandoci così uno splendido secondo posto!

CLASSIFICA: 1° - Andrea Basoli (6’46”) – Biagio Cantisani (6’24”) – Enea Zampini (6’00”) – 19’21”
                     
2° – Antonio Propato (6’47”) – Giuseppe Bollini (6’22”) – Antonio Vasi (6’16”) – 19’25”
                      3° – Andrea Maltagliati (6’37”) – Matteo Favaro (6’54”) – Marco Brambilla (5’56”) –
19’27”

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<          >>>FOTO by MARCO<<<

Ottima l’organizzazione dei Runners Quinzano, per un tipo di gara che riesce sempre a farmi divertire! Speriamo che questa sia stata solo la prima di una lunga serie di edizioni.
Per finire in bellezza la serata, tutti in pizzeria per reintegrare le fatiche appena sostenute…

Staffetta-185

mercoledì 12 settembre 2012

Vergiate: tutte le foto!

Ecco il servizio fotografico completo della gara del Piede d’Oro di Vergiate: un grazie a Roberto Lucietto e al fotografo Giovanni Roncolato.
Cliccate sull’immagine sotto e buona visione!

Vergiate 09.09

domenica 9 settembre 2012

Camminata per Vergiate - Vergiate

26a tappa Piede d’Oro 2012

Quando capitano le giornate no, lo si capisce subito appena scesi dal letto…
…almeno questo è quello che succede a me. Sarà che sono un po’ affaticato, sarà che non ho ancora del tutto recuperato lo sforzo della doppia gara di Domenica scorsa, sta di fatto che stamane appena aperti gli occhi, ho intuito che oggi sarebbe stata proprio una di quelle giornate…

L’appuntamento era con la “Camminata per Vergiate”, quest’anno valevole come 26° appuntamento con il PSV, che per l’occasione si è “rifatta il trucco”, presentando un tracciato in parte inedito rispetto alle scorse edizioni.
Cambia la zona del ritrovo, spostata dalle scuole del paese al “Villaggio del fanciullo”, e cambia la parte centrale che invece dell’interminabile salita con tanto di scalinata che porta fino alla sommità del monte S.Giacomo, propone un bel sentiero che gira tutto attorno al monte stesso: piuttosto muscolare ma sicuramente meno impegnativo del passato!

1°km

Si parte forte, forse anche troppo. Siamo io Giovanni Vanini e Andrea Marzio ad avvantaggiarci immediatamente sul resto del gruppo; poco prima dello scoccare del 2° chilometro Marzio perde contatto, ma dalle retrovie si sta avvicinando di gran carriera un certo Lhoussaine Oukhrid…
Inizia la salita, il talentuoso marocchino mi supera a doppia velocità riportandosi in un batter d’occhio su Vanini che nel frattempo aveva guadagnato qualche metro.

Altimetria Vergiate Fino a metà gara riesco a tenere il ritmo del duo di testa che mi precede di pochi secondi, ma mi sento molto pesante, con le gambe svuotate, la sensazione è quella di non essere per niente efficace in spinta.
Incredibile ma vero, dopo aver terminato la parte più dura di gara, proprio quando la strada inizia a scendere, affiorano le maggiori difficoltà…
Subisco il sorpasso di Porrini e Vasi, senza riuscire ad accennare la minima reazione; passano pochi metri ed in rapida successione è la volta di Matteo Rodari e di Nader Rahhal.

Niente, oggi non ce n’è.
Decido quindi di mollare, e proseguire senza più dannarmi l’animo. Negli ultimi chilometri vengo ripreso e superato anche da Andrea Tersigni e Ronnie Fochi, ma ormai mi “sono spento” e non oppongo la benché minima resistenza…

Concludo così la mia fatica al 9° posto, coprendo i 9,9km rilevati al mio GPS in 38’08”.
Molto poco soddisfatto… ma d’altronde non si può essere sempre al meglio; adesso spero di riuscire a concedermi una settimana di scarico, così da provare a ripresentarmi al meglio all’appuntamento di settimana prossima con “L’athlon Run”, anche se nei miei programmi c’è anche la staffetta in pista 3x2000mt. di Venerdì sera…

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Lhoussaine Oukhrid in 37’11”, 2° Giovanni Vanini in 37’14”, 3° Umberto Porrini in 37’18”, 4° Antonio Vasi in 37’22”, 5° Nader Rahhal in 37’24”, 6° Matteo Rodari in 37’28”, 7° Andrea Tersigni37’55, 8° Ronnie Fochi in 38’00”, 9° Giuseppe Bollini in 38’08”, 10 Matteo Malatrasi in 39’00”.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Barbara Benatti, 2a Rosanna Urso, 3a Emanuela Fossa, 4a Rita Grisotto, 5a Martina Gioco, 6a Eugenia Vasconi, 7a Elisa Rossini, 8a Bianca Morvillo, 9a Anna Palumbo, 10a Emanuela Brusa.

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

martedì 4 settembre 2012

Piede d’Oro: il 30 Settembre si corre a Cassinetta di Biandronno.

La notizia era nota ormai da tempo, ma adesso è stata ufficializzata definitivamente; di seguito il comunicato rilasciato dal direttivo del PSV:

“informazione per tutti gli atleti:
la gara prevista per il giorno 30 SETTEMBRE alla Rasa di Varese è stata spostata a CASSINETTA,in affiancamento al Giro del Lago di 24 km organizzato dalla società Gam Whirlpool.
Quel giorno quindi nello stesso luogo si svilupperanno i tre percorsi: i 5 e 10 km valevoli per la classifica PSV e i 24 km valevoli per la classifica Fidal.
Gli atleti iscritti al Piede d'Oro che parteciperanno al "Giro del Lago (24 km)"  per motivi logistici non potranno avere un punteggio in base al loro ordine di arrivo come se avessero partecipato alla gara dei 10 km, ma avranno comunque un "punteggio di presenza" che sarà pari all'ultimo punteggio della loro categoria.
Tutti gli atleti iscritti al Piede d'Oro che parteciperanno a una delle gare che si svolgeranno a Cassinetta avranno diritto al punteggio raddoppiato.
La stessa regola varrà per gli atleti che si presteranno ad effettuare il servizio su uno dei percorsi di gara.
Tutti gli atleti iscritti al Piede d'Oro che taglieranno il traguardo dei percorsi da 5 e da 10 km con il regolare cartellino di pagamento dell'iscrizione riceveranno la "medaglia del Trentennale".
Arrivederci a domenica”

domenica 2 settembre 2012

Run to the end - Castronno

RUN TO THE END L’altro giorno mentre rientravo dal lavoro, all’altezza di Castronno un mega lenzuolo con scritte di vernice nera, appeso in mezzo ad una rotonda ha attirato la mia attenzione…
…o meglio, la parola “podistica” su quel lenzuolo ha attirato la mia attenzione, così dopo essermi fatto due giri nella rotonda, sono riuscito a leggere l’intero messaggio:
”Domenica 2 Settembre ore 16.30 gara podistica a Castronno, partenza dal campo sportivo”.

Potevo forse mancarla??
Assolutamente no!
Pochi i concorrenti, circa una sessantina, equamente suddivisi fra corridori improvvisati e abituè delle garette della nostra zona: parecchie facce le avevo incrociate solo qualche ora prima alla tappa del Piede d’Oro!

altimetria - Run to the end Si parte, e come sempre i primi metri sono corsi piuttosto forte; io parto tranquillo, recuperando pian piano i battistrada. Resto un po’ con loro, poi sulla prima asperità accelero leggermente e nel giro di qualche metro mi ritrovo da solo.
Seppur senza spingere a fondo, tengo comunque un buon passo, sempre prossimo ai 3’45” al chilometro, che su questo percorso non è niente male.
Il tracciato è infatti piuttosto muscolare, con diverse salite e parecchio sterrato, reso pesante dalla presenza di acqua e fango.

Oltre a Castronno tocchiamo il territorio di Morazzone e la frazione di S.Alessandro, per poi dirigerci nuovamente verso il centro sportivo di Castronno da cui eravamo partiti poco prima, per uno sviluppo complessivo di 8,3km rilevati al mio GPS.

Stavolta arrivo da solo, il 1° posto è mio!

podio maschile CLASSIFICA MASCHILE: 1° Giuseppe Bollini in 31’10”, 2° Francesco Conte in 32’50”, 3° Luigi Pignatiello in 32’55”, 4° Roberto Palermo in 33’38”, 5° Stefano Ragazzon.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Barbara Benatti.

Per essere la prima edizione di una garetta paesana molto alla buona, devo dire che l’organizzazione merita senz’altro la promozione: tracciato piacevole, ben presidiato e segnalato, ristoro a metà gara e finale. Infine il “boss” ha deciso di improvvisare dei premi (originariamente non previsti) per i primi 3 uomini e la prima donna consistente in un buono pasto per la festa: gradito.

Io mi son divertito, chissà che questa corsa non possa diventare un appuntamento fisso anche per i prossimi anni: nel caso io ci sarò!

Trofeo Poretti – Bernate di Casale Litta

25a tappa Piede d’Oro 2012

HPIM5249

Da qualche giorno sentivo una certa pressione addosso…
…anche quest’anno è arrivato il momento della gara di Bernate: sarà che per due anni di fila sono arrivato 2°, sarà che il tracciato pur variando sempre si addice abbastanza alle mie caratteristiche, sarà che in questo periodo dell’anno arrivo sempre con un buono stato di forma, sta di fatto che la tensione pregara si è fatta sentire eccome!

HPIM5239 Dopo una nottata di continue piogge, stamane nonostante la presenza di minacciose nuvole nere che non lasciavano filtrare neanche un raggio di sole, il meteo ha concesso una breve tregua; arrivo a destinazione, e come prima cosa mi dirigo dal buon Alezio per avere qualche dettaglio sul percorso.

Indovinate un po’?
Ennesimo cambiamento, con partenza in senso contrario rispetto allo scorso anno e l’eliminazione dell’interminabile salita asfaltata che porta fino al centro di Casale Litta sostituita da un’ascesa interamente immersa nei boschi; invariato invece il tratto conclusivo, con la lunga discesa che riporta fino alla fattoria Pasquè.

Nonostante la concomitanza con la Cittiglio-Vararo, anche oggi grande affluenza di partecipanti, con avversari di buonissimo livello quali Porrini, Larice, Vasi, Beltrami, Negretto, Rodari, Marchesin, Malatrasi e Cantisani tanto per citare i altimetriaprimi che mi vengono in mente.
Dopo un minuto di raccoglimento in ricordo di Raimondi Onofrio (recentemente scomparso) e di Poretti a cui è intitolata anche la gara, si parte; fin dai primi metri sfodero tutta la mia determinazione, mettendomi subito in testa a fare l’andatura.

Nella mia scia Larice, Porrini e Marzio, via via tutto il gruppone; ci dirigiamo verso la frazione di Gaggio, rapido passaggio nel centro abitato prima di abbandonare l’asfalto e iniziare l’ascesa che ci porterà fino a Casale Litta. Continuo a spingere bene e a fondo, tanto che prima dello scollinamento riesco a guadagnare qualche metro su Porrini, mentre Larice ha leggermente mollato perdendo ulteriore terreno.

HPIM5245_ Nei tratti più veloci Umberto riesce sempre a ricucire il divario, ci scambiamo più volte la posizione, ed in più di un’occasione il forte portacolori del Casorate prova con dei cambi di ritmo a lasciarmi sul posto: niente da fare, non mollo!
Arriviamo all’ultimo chilometro interamente in discesa, provo ancora una volta ad accelerare, ma se nei tornanti riesco a guadagnare qualcosina, poi Umberto nel tratto rettilineo accorcia immediatamente riportandosi a ridosso della mia schiena; nel frattempo anche un super Rodari grazie ad una gara tutta in progressione è riuscito a riportarsi nella nostra scia.

Arriviamo agli ultimi 400 metri pianeggianti, Porrini si mette in testa, io sono in 2a posizione e Rodari chiude il terzetto; ad un tratto proprio in prossimità dell’ultimo tratto sterrato che entra nella fattoria, Rodari parte con una volata micidiale! Essendo alle nostre spalle ne io ne Umberto ci rendiamo conto dell’attacco.
Matteo è bravissimo, perchè oltre a sfruttare l’effetto sorpresa, riesce tra l’altro a superarci proprio in una stretta curva a 90° che immette nello sterrato conclusivo, tagliando leggermente la strada a Umberto che deve rallentare un poco.

Gara decisa.
Rodari guadagna quei 5 metri che ne io ne Umberto riusciremo più a colmare…
A pochi metri dal traguardo sull’ultimo strappetto attacco a mia volta Umberto, che mi da la sensazione di non reagire più di tanto; continuo nella mia azione e vado così a cogliere per la terza volta consecutiva in questa gara il 2° posto assoluto, coprendo i 10km tondi tondi rilevati al GPS in 37’02”.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Matteo Rodari in 37’00”, 2° Giuseppe Bollini in 37’02”, 3° Umberto Porrini in 37’10”, 4° Antonio Vasi in 37’34”, 5° Alberto Larice in 37’40”, 6° Cristiano Marchesin in 38’06”, 7° Matteo Malatrasi in 38’32”, 8° Manuel Beltrami in 38’56”, 9° Biagio Cantisani in 39’41”, 10° Paolo Negretto in 39’47”.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Cinzia Lischetti in 44’58”, 2a Eugenia Vasconi in 48’25”, 3a Simona Vignati in 49’01”, 4a Martina Gioco in 50’02”, 5a Cinzia Menegon in 51’53”, 6a Emanuela Brusa in 52’12”, 7a Carla Valeri in 53’24”, 8a Monica Angotzi in 54’17”, 9a Mariangela Soma in 54’38”, 10a Paola Bonetta in 54’48”.

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

HPIM5255

Che dire…
Contento della prestazione, un po’ meno di aver perso l’ennesima occasione (probabilmente la più nitida) per vincere una gara del Piede d’Oro…
Oggi ci credevo… ero preoccupato solo di curare Porrini, e mi son fatto beffare da Rodari…
Peccato.

Ottima l’organizzazione: percorso molto bello (anche se si addice meno alle mie caratteristiche rispetto ad esempio a quello dello scorso anno), ottimo ristoro, come anche le premiazioni ricche e di qualità.

Settimana prossima sarà la volta di Vergiate e della sua 31a edizione della “Camminata per Vergiate”, quest’anno valevole come 26a tappa del Piede d’Oro.

P.S.
Grazie a Giorgio Lucca per l’altimetria: io oggi ero davvero “in aria” e non ho fatto partire neanche l’orologio… cosa che non mi era mai capitata prima…

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domenica 26 agosto 2012

Corri a Cantello!!! - Cantello

24a tappa Piede d’Oro 2012

Anche quest’anno Agosto volge ormai al termine; le tante agoniate ferie son volate via in un batter d’occhio e adesso è tempo di tornare alle solite abitudini…
Fortunatamente fra le cose da riprendere a fare, ce ne son anche di piacevoli, come ad esempio il Piede d’Oro, che dopo quattro settimane di sosta, stamane ha ufficialmente riaperto i battenti!

Cantello altimetriaCome già successo l’anno passato, è toccato ancora una volta a Cantello ospitare i numerosi podisti ansiosi di verificare il proprio stato di forma dopo il periodo di vacanze estive.
Confermato il collaudato tracciato delle passate edizioni, quasi interamente ricavato nello sterrato dei boschi e dei campi limitrofi al paese, che pur non presentando salite degne di nota, risulta essere comunque molto impegnativo e muscolare.

Parto deciso, perchè ricordo che il primo chilometro è un poco tortuoso e il sentiero boschivo non è proprio bellissimo, quindi meglio stare nelle primissime posizioni!
Dopo lo scollinamento nel bel pratone che domina il paese, sono Breda e Nader a prendere il comando delle operazioni, incrementando ulteriormente l’andatura; faccio del mio meglio per provare a resistere al forcing dei due battistrada, ma metro dopo metro i due riescono a guadaganre un leggero vantaggio.

Fra il secondo e il terzo chilometro, mi devo piegare anche all’attacco di Rachid Argoub, che partito in maniera sorniona, sta mettendo in atto una gran progressione!
Il tracciato scorre via veloce, al comando è rimasto il solo Breda inseguito dalla coppia Rahhal Nader - Rachid Argoub, che nonostante il passare dei chilometri rimane sempre lì a non più di cento metri dal sottoscritto.

E’ nella parte conclusiva che Nader Rahhal cambia nuovamente marcia, allungando su Argoub e riportandosi nella scia di Breda, io resisto in 4a posizione, mantenendo inalterato fino al traguardo il mio distacco da Rachid Argoub.
Concludo così al 4° posto assoluto, coprendo i 10km rilevati al mio GPS in 36’22”.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Ivan Breda in 35’10”, 2° Rahhal Nader in 35’27”, 3° Rachid Argoub in 35’53”, 4° Giuseppe Bollini in 36’22”, 5° Umberto Porrini in 36’32”, 6° Matteo Rodari in 36’37”, 7° Ronnie Fochi in 36’45”, 8° un non iscritto al Piede d’Oro che purtroppo mi è scappato…, 9° Matteo Malatrasi in 37’31”, 10° Giovanni Vanini in 38’30”
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Cristina Clerici in 40’19”, 2a Cinzia Lischetti in 44’17”, 3a Cristina Grassi in 46’03”, 4a Simona Vignati in 46’55”, 5a Martina Gioco in 47’09”, 6a Eugenia Vasconi in 48’11”, 7a Monica Mele in 49’29”, 8a Cinzia Menegon in 50’57”, 9a Simona Milani in 51’19”, 10a Laura Marsiglio in 53’41”.

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

Oggi son abbastanza soddisfatto delle sensazioni in corsa: nonostante sia piuttosto affaticato (in questo mese di Agosto ho caricato molto e non mi son certo risparmiato…), la condizione è buona e le gambe girano bene. Spero solo di riuscire a mantenere questo stato di forma per un po’, in modo da godermi appieno questo secondo stralcio di stagione!

Settimana prossima l’appuntamento con il Piede d’Oro è fissato a Bernate di Casale Litta con il “Trofeo Poretti”, mentre per gli amanti delle corse in salita, ricordo l’appuntamento con la mitica “Cittiglio-Vararo”.

lunedì 20 agosto 2012

Una settimana di… vacanza

2012-08-15-070

Quest’anno per sfuggire alla morsa del gran caldo, e per staccare un po’ dal solito tram-tram, ho deciso di rifugiarmi al fresco dei quasi 1800mt. di altitudine di Riale in Val Formazza.
Come al solito le scarpe da corsa in borsa non potevano mancare, anche se l’idea era quella di prendermi una piccola vacanza anche dagli allenamenti…

Così, dopo essermi concesso l’intera giornata di Ferragosto con solo una breve camminata (10km!!), ho deciso che i posti eran troppo belli per non farci qualche allenamento di corsa, ma soprattutto per qualche bella escursione ai vari passi e rifugi…

E allora ecco allenamenti di corsa al mattino, con poi escursioni di svariate ore al pomeriggio, che oltre a lasciarmi sfinito a fine giornata, mi hanno regalato ricordi, sensazioni ed emozioni davvero uniche!

Riale - Passo San Giacomo  Riale - Passo San Giacomo (tempi)

Riale - Lago Toggia Riale - Lago Toggia (tempi)

Riale Riale (tempi)

sabato 11 agosto 2012

La camminata della selva – Paruzzaro (NO)

Quando arrivano le ferie è un “disastro”…
…tanto tempo libero e un’incapacità genetica di stare fermo, si traducono in un drastico aumento di allenamenti, che oltre alle canoniche uscite di corsa a piedi, vedono affiancarsi le uscite in bici. Così pur essendo in un periodo di forma davvero molto buona, in questi giorni un certo affaticamento si sta comunque facendo sentire.

Ad ogni modo nonostante il notevole carico degli ultimi giorni, ieri sera non ho rinunciato all’ennesima trasferta piemontese, per prendere parte ad uno degli ultimi appuntamenti serali Agostani: “la camminata della selva”, gara podistica di circa 6km con partenza e arrivo fissate a Paruzzaro (NO).

A farmi compagnia l’immancabile Luca “il gatto” Gornati assieme alla sempre più in forma Elisa “l’artista” Rossini; arriviamo a destinazione, e un dubbio ci assale subito:
“ma siamo in Piemonte o siamo in Lombardia??”

La presenza di podisti del Varesotto è infatti davvero massiccia, nessuno sembra proprio essere partito per le vacanze…
…e allora prepariamoci, perché fra atleti locali e atleti “d’importazione”, la schiera dei possibili protagonisti si fa davvero numerosa!

Si parte subito in salita: un breve ma impegnativo strappo ci proietta quasi immediatamente nello sterrato dei boschi che circondano la zona; a dettare il ritmo son fin dai primi metri i fratelli Guglielmetti, tallonati da Brassini, dal sottoscritto, da Marchesin, Maginzali, Carlini, Luciani, Vasi e via via tutti gli altri.

Il sentiero caratterizzato da un fondo anche piuttosto sconnesso, per il primo chilometro e mezzo tende sempre a salire leggermente, successivamente pur spianando, risulta essere comunque molto muscolare con diversi saliscendi tagliagambe.
E’ proprio in questo tratto di fuori strada che come mio solito fatico più del dovuto: il terzetto di testa formato dai fratelli Guglielmetti e da Brassini si allontana, mentre anche un paio di atleti che mi inseguono riescono a sopravanzarmi guadagnando immediatamente diversi metri di vantaggio.

altimetria paruzzaroNonostante tutto mi rendo conto di stare bene, e lo testimonia il fatto che la davanti rimangono sempre tutti a tiro. Attorno al 4° chilometro torniamo finalmente sull’asfalto; le gambe girano forte e poco alla volta mi riporto sul primo atleta della Caddese che mi precedeva.

Lo prendo, lo affianco e lo lascio rapidamente sul posto; aumento ancora l’andatura, e in men che non si dica sono nella scia anche del portacolori del G.S. Paruzzaro Carlo Carlini.
Supero anche lui schiacciando a tutta sull’acceleratore per evitare di trascinarmelo dietro, così pur in maniera più graduale, anche Carlini metro dopo metro perde terreno.

tempi paruzzaroArrivo agli ultimi 3/400 metri che per finire in bellezza sono tutti in salita…
No problema! La condizione mi sostiene ancora, e allora “spalanco a tutta il gas”, tanto che proprio in dirittura d’arrivo, mi avvicino molto anche alle canotte dei fratelli Guglielmetti e a quella di Brassini, che tagliano comunque il traguardo con circa un centinaio di metri di vantaggio su di me.
Concludo così al 4° posto assoluto, coprendo i 5,8km rilevati al mio GPS in 20’24”.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Claudio Guglielmetti, 2° Francesco Guglielmetti, 3° Maurizio Brassini, 4° Giuseppe Bollini, 5° Carlo Carlini, 6° Marco Maginzali, 7° Cristiano Marchesin, 8° Antonio Vasi.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Luisa Fumagalli, 2a Elena Manzato, 3a Elisa Rovaletti.

Soddisfatto delle sensazioni in gara, che nonostante un certo affaticamento, sono sempre state positive, e soddisfatto anche dell’intera manifestazione, che personalmente mi è piaciuta tanto.
Serata conclusa allo stand gastronomico della festa in compagnia del gatto e dell’artista, sorseggiando una buona birra fresca davanti ad un cestino di patatine fritte appena vinte con la corsa, mentre già si discuteva sul prossimo allenamento, ma soprattutto sul prossimo appuntamento con qualche garetta piemontese…

venerdì 3 agosto 2012

III° Trofeo metro di legno 2012

Visti i continui miglioramenti nella misurazione dei tracciati da parte delle varie organizzazioni, anche quest’anno torna il temutissimo “Trofeo metro di legno”.
A 10 gare dal termine del Piede d’Oro, approfittando della pausa estiva del circuito, è il momento per iniziare a fare il punto della situazione:

metro 1a tappa Varese: 9,7km dichiarati -----> 9,78km rilevati
2a tappa Cadrezzate: 9km dichiarati -----> 8,7km rilevati
3a tappa Arconate: 12,6km dichiarati -----> 12,7km rilevati
4a tappa Malgesso: 10,3km dichiarati -----> 10,2km rilevati
5a tappa Voltorre: 10km dichiarati -----> 10,35km rilevati
6a tappa Monvalle: 10km dichiarati -----> 9,5km rilevati
7a tappa Schiranna: 10km dichiarati -----> 9,5km rilevati
8a tappa Brenta: 7,5km dichiarati ------> 7,6km rilevati
9a tappa Cuasso: 9,4km dichiarati -----> 9,9km rilevati
10a tappa Gazzada Schianno: 9km dichiarati -----> 9,1km rilevati
11a tappa Cuveglio: 10km dichiarati -----> 10,45km rilevati
12a tappa Taino: 10km dichiarati -----> 10km rilevati
13a tappa Mezzana: 10,5km dichiarati -----> 10,25km rilevati
14a tappa Cocquio Trevisago: 8,3km dichiarati -----> 8,45km rilevati
15a tappa Venegono: 11,3km dichiarati -----> 11,3km rilevati
**16a tappa Azzate: 9,5km dichiarati -----> 10,8km rilevati
17a tappa Samarate: 9,5km dichiarati -----> 9,6km rilevati
18a tappa Arcisate: 9,6km dichiarati -----> 9,9km rilevati
19a tappa Bardello: 10km dichiarati -----> 9,5km rilevati
20a tappa Fagnano Olona: 9,5km dichiarati -----> 9,3km rilevati
21a tappa Besozzo: 8,7km dichiarati -----> 8,7km rilevati
22a tappa Vinago: 9,5km dichiarati -----> 8,1km rilevati
23a tappa Besozzo: 8,5km dichiarati -----> 8,45km rilevati

** = tracciato rivisto all'ultimo momento a causa delle forti piogge cadute nella notte. Comunque modifica annunciata prima della partenza.

Si può notare come le differenze fra quanto dichiarato dagli organizzatori e quanto rilevato effettivamente con il GPS, si siano davvero molto assottigliate.
A furia di “rompere le scatole”, il messaggio sembra essere stato recepito, e di questo bisogna darne atto.
Unico caso piuttosto recidivo (già sul podio nel 2011), rimane Vinago con la sua “Camminata campestre”, che con circa 1,4km di differenza ipoteca seriamente la vittoria del trofeo metro di legno 2012…