lunedì 23 febbraio 2015
Piede d’Oro a Mustonate: il filmato di Marco Frigo!
domenica 22 febbraio 2015
Corsa del borgo antico - Mustonate
2a tappa Piede d’Oro 2015
Non nego che dopo lo “scherzetto” meteo di settimana scorsa che ha fatto saltare l’appuntamento con la 1a tappa stagionale del Piede d’Oro, ieri sera quando ho visto cadere nuovamente la neve ho temuto potesse ripetersi anche oggi lo stesso copione...
Fortunatamente la perturbazione è stata molto meno minacciosa di quanto annunciato, alternando neve mista ad acqua a semplice pioggia; risultato stamattina il Piede d’Oro ha finalmente potuto fare il suo esordio 2015 con la “Corsa del borgo antico” di Mustonate.
Purtroppo anche senza neve, ci ha pensato l’abbondante pioggia caduta incessantemente fin dalla mattinata di ieri, a rendere il tracciato una vera e propria palude fangosa, dove per lunghi tratti si faticava perfino a mantenere l’equilibrio.
Ad ogni modo, dopo aver posticipato la partenza di mezz’ora a causa dell’errato orario riportato sulla Prealpina (…), alle 9.30 tutto è pronto per scatenare la battaglia sui circa 9,5km di saliscendi ricavati nella suggestiva cornice di Mustonate e dei suoi dintorni.
Si parte subito “cattivi”, con un terzetto di giovani dalle belle speranze composto da Mattia Grammatico, Roberto Chiodo e Davide Marzarotto, a trainare l’intero gruppone; alle loro spalle i più immediati inseguitori sono i veterani Maurizio Mora, Marco Tiozzo, Manuel Beltrami, Luca Ponti e il sottoscritto.
Affrontiamo uno dei brevissimi tratti su asfalto fino all’ingresso del parco naturale, che con le sue rampe in salita conduce nella parte più alta del percorso; il gruppetto di testa tende a ricompattarsi, ma è questione di pochi metri prima che Luca Ponti cambi nuovamente passo schizzando via in compagnia di Roberto Chiodo.
Alle loro spalle sono io ad incaricarmi dell’inseguimento, trascinandomi in scia Grammatico e staccando leggermente gli altri componenti del plotoncino.
Il fondo è davvero insidioso: acqua a fiumi e fango in quantità! Davvero difficile correre in scioltezza senza il timore di finire in fallo…
Queste condizioni mi mettono sempre in grossa difficoltà e anche oggi non fanno certo eccezione: sono costretto a cedere qualche metro a Grammatico, mentre nel frattempo anche Maurizio Mora che si trovava subito dietro di noi, ne approfitta per riportarsi sotto.
Ci lasciamo alle spalle anche la salita del Ronco, prima di tuffarci nella discesa che riconduce verso il centro di Mustonate; bisogna scendere sempre con la massima attenzione, perchè ogni appoggio potrebbe essere decisivo per restare in piedi o finire a terra! Così impegnato più a pensare a dove mettere i piedi che ad altro, non mi accorgo di un cespuglio di rovi piuttosto basso che mi “arpiona” il cappellino sfilandomelo dalla testa; faccio per rallentare, ma Mora mi è incollato!
Una frazione di secondo e decido che il cappellino resterà lì dov’è…
Nuovo passaggio nei pressi della partenza per poi tornare a scendere verso i piedi dell’ultima ascesa di giornata: la temibile salita alle scuderie.
Ponti è ormai lanciato verso la vittoria finale, Grammatico si trova saldamente in 2a posizione godendo di una decina di secondi di vantaggio, mentre io e Mora siamo in piena bagarre per conquistare l’ultimo gradino del podio.
Le pendenze si fanno sempre più aspre e prima dello scollinamento Maurizio mi guadagna un paio di metri…
…ma sono poca cosa e adesso al traguardo manca circa 1km in leggero falsopiano, decisamente più adatto alle mie caratteristiche.
Innesto il “rapporto lungo”, mi riporto velocemente su Maurizio che passo e stacco quasi immediatamente; il terreno continua ad esser davvero scivolosissimo, ma ormai capisco che è fatta e continuo nella mia azione senza più prestare attenzione alle continue “pattinate” di cui sono vittima nonostante indossi delle calzature da trail con suola ben tassellata…
Taglio il traguardo al 3° posto assoluto, coprendo i 9,57km rilevati al mio GPS in 37’30”.
>>>FOTO Athlon Runners by Valerio Leonardi<<<
CLASSIFICA MASCHILE: 1° Luca Ponti (36’39”), 2° Mattia Grammatico (37’16”), 3° Giuseppe Bollini (37’30”), 4° Maurizio Mora (37’35”), 5° Roberto Chiodo (37’52”), 6° Manuel Beltrami (38’23”), 7° Marco Tiozzo (38’43”), 8° Stefano Caruso (39’27”), 9° Paolo Valente (39’37”), 10° Daniele Ravelli (39’51”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Eugenia Vasconi (42’21”), 2a Martina Gioco (43’59”), 3a Laura Marsiglio (45’29”), 4a Mara Minato (46’07”), 5a Katia Fornasa (48’31”), 6a Rita Zambon (51’13”), 7a Chiara Naso (52’21”), 8a Sara Zuccolotto (52’44”), 9a Elisa Ballardin (53’17”), 10a Daniela Marangoni (54’29”).
Stamattina mi son divertito, certo il percorso era piuttosto pericoloso e forse alcuni tratti si sarebbero potuti evitare; quello che invece proprio non mi è andato giù, è stato posticipare di mezz’ora il via a causa di un errore sull’orario di partenza riportato dalla Prealpina…
Mi domando: ma allora se la Prealpina avesse scritto che si partiva a mezzogiorno che facevamo??
La partenza andava data alle 9 come indicato sul volantino e sul calendario PdO…
Domenica prossima si sconfina fuori provincia per l’ormai consueto appuntamento con la StrAvis organizzata dagli amici di Arconate (MI); quest’anno oltre ai tracciati di circa 5 e 13km valevoli per l’assegnazione dei punti del PdO, si affianca la novità del percorso da 21 che chiunque potrà scegliere di fare proseguendo la sua corsa dopo aver tagliato il traguardo di quella da 13km.
Infine poche righe per un ringraziamento: vi ricordate il mio cappellino rimasto appeso ai rovi più o meno a metà gara?
Bene, qualcuno lo ha recuperato e lo ha fatto avere allo staff del PdO che a sua volta a provveduto a recapitarmelo! Non so chi sia stato il gentile podista, ad ogni modo GRAZIE MILLE!
venerdì 20 febbraio 2015
Cambiamenti…
Anche con la cosa che più si ama, di tanto in tanto è normale sentire la necessità di qualche piccola novità, in grado di ravvivare ulteriormente la passione.
Nel mio caso la novità del momento è costituita dal cambio di società: così dopo aver mosso i primi passi con i Runners Valbossa ed aver proseguito il mio cammino con l’Atletica Casorate, da quest’anno vestirò i colori del Circuito Running.
Nuova avventura e nuovi stimoli per questo 2015, che mi auguro possa essere proficuo sia per me che per la società che cercherò di rappresentare al meglio nelle gare di casa mia e del vicino Piemonte.
Un grazie va a tutto lo staff del Circuito Running, al suo presidente Orfeo Pettinaroli e non ultimo all’amico Stefano Luciani.
lunedì 16 febbraio 2015
Corsa del borgo antico a Mustonate: la presentazione
Ieri a Varese si sarebbe dovuta svolgere la 33a edizione della “Marciando per la vita”.
Purtroppo la copiosa nevicata che ha interessato buona parte della provincia, ha costretto gli organizzatori ad annullare la tappa di apertura del Piede d’Oro 2015, che verrà comunque recuperata prossimamente in data ancora da definirsi.
Così dopo questa “falsa partenza”, Domenica prossima toccherà a Mustonate e alla sua “Corsa del Borgo antico” aprire ufficialmente le danze.
Per l’occasione ecco un breve filmato dove Marco ci presenta la manifestazione. Buona visione!
sabato 7 febbraio 2015
Il podista a tavola…
Alcuni concetti sono pienamente condivisibili altri un po’ meno; ad ogni modo trovo che siano sempre espressi in maniera chiara e facilmente comprensibile.
Insomma, una valida “guida generale” dove ognuno di noi può senz’altro trarre interessanti spunti.
domenica 1 febbraio 2015
Ammazzinverno - La corsa nelle Vigne - Maggiora (NO)
Tutti gli anni nel periodo invernale, oltre a tornare a correre qualche Ammazzinverno che già conosco e a cui sono affezionato, mi piace anche provare qualche tappa inedita, sia per ampliare le mie conoscenze sui vari percorsi del circuito, sia per avere l’occasione di vedere nuovi paesini Piemontesi che tanto mi piacciono.
Così stamattina in barba alla temperatura glaciale di -6°C, alle 7.30 ero già in auto con destinazione Maggiora, dove da lì a poco avrebbe preso il via la 1a edizione della “Corsa nelle vigne”.
Oltre al sottoscritto davvero molti i temerari che hanno deciso di sfidare i rigori invernali, fra cui tante facce conosciute provenienti dal vicino Varesotto; sta di fatto che fra podisti “indigeni” e “d’importazione”, siamo circa in 500 ad invadere il centro del paese!
Iscrizione nel solito bar che da queste parti nove volte su dieci si chiama “La Sportiva”, cambio d’abiti ed eccomi in strada per provare a scaldarmi un poco…
Mezz’oretta di corsa prima di schierarmi sulla linea di partenza, dove ad attendermi ci sono già gli agguerriti avversari di giornata: Francesco Guglielmetti, Livio Saltarelli, Giorgio Pietrobon tanto per citare i primi in cui m’imbatto.
Alle 9.30 il via, con il giovane Oulbaz e il veterano Saltarelli davvero scatenati ad imporre da subito un ritmo indiavolato! Seguito come un’ombra dal mio compaesano Pietrobon e dal forte Francesco Guglielmetti, tento di accodarmi al trenino di testa che comunque ha già guadagnato qualche metro di vantaggio; impiego tutto il 1° chilometro per riuscire a riportarmi a ridosso dei due battistrada, con il Garmin che suona un parziale da 3’10”…
Allo scoccare del 2° chilometro abbandoniamo l’asfalto in favore di un bel sentiero sterrato… o forse sarebbe meglio dire un bel sentiero ghiacciato! Già, perchè complici le temperature odierne e la nevicata degli scorsi giorni, ci si trova spesso a correre e “pattinare” su lastroni di ghiaccio.
La strada comincia a salire verso le colline della zona, con le sue rampe che metro dopo metro sfaldano sempre più il gruppetto di testa: Pietrobon, Saltarelli e Oulbaz perdono via via terreno, mentre al comando restiamo io e Guglielmetti.
Prima di giungere allo scollinamento, in uno dei punti più impegnativi dell’ascesa, vado leggermente in difficoltà; Francesco ne approfitta subito per scavalcarmi e iniziare a metter metri tra noi…
Finalmente il culmine della salita, con un suggestivo passaggio fra le vigne che sovrastano l’abitato: per chi ha ancora la lucidità di godersi il panorama, davvero uno scorcio spettacolare!
Inizio la discesa, ritrovandomi più o meno a metà strada tra Guglielmetti che conduce la gara e Saltarelli che m’insegue in 3a posizione: a dividerci l’uno dall’altro circa 20”.
Il sentiero alterna tratti puliti ad altri completamente innevati e ghiacciati che impongono la massima cautela ad ogni appoggio; così decido di scendere tirando un poco il freno, col risultato che Francesco s’invola definitivamente verso la vittoria, mentre Livio comincia a farsi sempre più vicino…
Terminiamo il declivio e quasi contemporaneamente risbuchiamo su asfalto per l’ultimo chilometro interamente disegnato nelle caratteristiche viuzze di Maggiora; torno a spingere con decisione sull’acceleratore, mantenendo a distanza di sicurezza Saltarelli e presentandomi al traguardo in 2a posizione assoluta, coprendo i 6,3km rilevati al mio GPS in 23’58”.
CLASSIFICA MASCHILE: 1° Francesco Guglielmetti (23’28”), 2° Giuseppe Bollini (23’58”), 3° Livio Saltarelli (24’12”), 4° Davide Marzarotto (24’58”), 5° Almin Oulbaz.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Eugenia Vasconi, 2a Chiara Schiavon, 3a Laura Pagani, 4a Annalisa Diafferia, 5a Ombretta Bellorini.
>>>FOTO by Sport & Sportivi<<< >>>FOTO by Mirko Brondolo<<<
Ottimo esordio per questa 1a edizione della “Corsa nelle vigne”: percorso molto bello, segnato e presidiato a dovere, super ristoro finale con tanto di polenta e zola per i più golosi, premiazioni di qualità e la tipica atmosfera gioviale di queste manifestazioni che tanto apprezzo; il tutto alla modica cifra d’iscrizione di 2€: impossibile chiedere di più!
P.S.
un grazie di cuore all’amica Vittoria per il graditissimo regalo che mi ha riservato!
sabato 24 gennaio 2015
Circuito Trail Prealpi Varesine 2015
martedì 20 gennaio 2015
Piede d’Oro: a Febbraio si parte!
Dopo la pausa invernale, il circuito podistico più longevo e conosciuto del Varesotto è pronto a rimettersi in moto e si appresta a farlo in grande stile, organizzando per Venerdì 23 Gennaio, presso le scuderie di Mustonate (VA), una serata di presentazione della nuova stagione 2015.
Oltre al calendario gare, verranno illustrate le principali novità introdotte quest’anno e svelato l’inedito percorso della classicissima “Marciando per la vita” di Varese, che il prossimo 15 Febbraio sarà come sempre la tappa d’apertura del circuito.
Nel corso della serata spazio anche ai ricordi, con la proiezione del filmato realizzato dai fratelli Frigo con tutti i momenti salienti e i protagonisti dello scorso anno.
Non resta che darci appuntamento a Venerdì sera e cominciare a scaldare i motori…
domenica 11 gennaio 2015
Gattico corre per beneficenza - Gattico (NO)
Oggi giornata delle indecisioni…
Sarà che è qualche giorno che sono alle prese con i tipici malanni di stagione, sarà che gli allenamenti piuttosto pesanti delle ultime settimane mi hanno un po’ segnato, sta di fatto che sono rimasto in dubbio fino all’ultimo se gareggiare, allenarmi o restarmene a letto a dormire…
Alla fine ancora una volta la passione e la determinazione hanno prevalso su tutto il resto, tant’è che mi sono alzato di scatto dal letto e mi son detto:
”oggi si gareggia!”
Si ok, si gareggia, ma dove?!
Altro dubbio: la “Gattico corre per beneficenza” o la “Camminata Lesiana” dell’Ammazzinverno? Gare già corse in passato e ben diverse tra loro (la prima di 16km la seconda di 6km), ma che in entrambi i casi mi avevano lasciato degli ottimi ricordi…
Bè, visto che mi sento stanco, malaticcio e fino a qualche minuto prima neanche ero sicuro che sarei uscito dal letto, la scelta mi pare obbligata: si opta per la ben più lunga ed impegnativa competizione di Gattico (…).
A dispetto della tanto sbandierata “primavera” di Gennaio, che a detta dei vari meteorologi in questo fine settimana avrebbe dovuto portare temperature decisamente miti per il periodo, stamattina la colonnina di mercurio oscillava a seconda delle zone fra i -2° e i 2° C, con una marcata foschia che man mano mi avvicinavo a Gattico diventava vera e propria nebbia anche piuttosto fitta…
Nonostante tutto grande affluenza di iscritti che hanno abbondantemente sfondato quota 600!
Alle 9.30 una partenza data all’improvviso e senza che molti (me compreso) se ne accorgessero, ha creato qualche attimo di scompiglio: mi sono ritrovato inghiottito dal gruppo e fra una cosa e l’altra ho pure fatto partire il GPS circa un centinaio di metri dopo lo start…
Giusto il tempo di riordinare le idee ed eccomi in testa al gruppo in compagnia di quelli che saranno i rivali di giornata; e che rivali! Fra di loro riconosco immediatamente Rolando Piana, Salah Ouyat, Stefano Luciani, Paolo Proserpio, Stefano Velatta e Marco Gattoni: oggi sarà battaglia vera!
Confermato il bel tracciato della scorsa edizione, caratterizzato da una prima parte quasi interamente in discesa, disegnata sulle strade asfaltate che portano verso Oleggio Castello e da una seconda parte decisamente più dura dove il fondo sterrato e le salite la fanno da padroni; si viaggia forte, nessuno ha intenzione di risparmiarsi, con il gruppetto di testa di cui faccio parte che transita allo scoccare del 9° chilometro alla media di 3’20”/km (!!!).E’ proprio in questo frangente poco prima di abbandonare l’asfalto che la coppia Piana – Ouyat riesce a guadagnare una 50ina di metri, mentre alle loro spalle si forma un quintetto composto da Gattoni, Luciani, Velatta, Proserpio e il sottoscritto; ci tuffiamo nello sterrato dei campi e mentre il duo di testa allunga ulteriormente, nel mio gruppetto è uno scatenato Gattoni a mettere tutti in riga!
Il giovane talento Piemontese continua a forzare il ritmo e attorno al 10° chilometro innesca una decisa accelerazione: Luciani e Proserpio sono i più reattivi a riportarsi nella sua scia, Velatta fatica un po’ di più ma rientra a sua volta, io preferisco non rispondere alla rasoiata di Marco e proseguire col mio passo.
Nel giro di un chilometro riprendo e poco alla volta stacco Velatta, mentre il terzetto con Gattoni, Proserpio e Luciani è sempre lì a non più di 70-80 metri; non riesco invece più a scorgere i 2 battistrada…
Fra il 12° e il 13° km sono addosso a Gattoni: nessuna esitazione, lo prendo e lo passo lasciandolo sul posto, mentre anche la sagoma di Paolo Proserpio è sempre più vicina.
La strada continua a salire con le pendenze che si fanno più aspre man mano ci avviciniamo all’arrivo! Stringo i denti e continuo a spingere a fondo perchè Proserpio è ormai a tiro e anche Luciani non è poi così distante.
Nonostante sia in piena rimonta, purtroppo non riesco a colmare il gap che mi divide dal forte portacolori dell’Atletica Palzola prima della linea del traguardo, concludendo così la mia fatica al 5° posto assoluto coprendo i 15,7km rilevati al mio GPS in 56’41”.
PERCORSO 16KM
CLASSIFICA MASCHILE: 1° Rolando Piana (53’55”), 2° Salah Ouyat (56’11”), 3° Stefano Luciani (56’23”), 4° Paolo Proserpio (56’36”), 5° Giuseppe Bollini (56’41”), 6° Stefano Velatta (57’16”), 7° Marco Gattoni (57’20), 8° Stefano Contardi (59’45”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Sabina Ambrosetti (1h04’00”), 2a Eugenia Vasconi (1h05’20”), 3a Michela Piana, 4a Valeria Bellan, 5a Lorena Di Vito.
PERCORSO 8KM
CLASSIFICA MASCHILE. 1° Alex Cavigioli, 2° Giuseppe Antonuccio, 3° Mattia Zanetta.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Chiara Schiavon, 2a Martina Gioco, 3a Susanna Callegari.
Insomma, assalito da 1000 dubbi prima del via, poi a corsa terminata senz’altro soddisfatto e con una sola certezza: aver fatto la scelta giusta!
domenica 4 gennaio 2015
Ammazzinverno - Il gelido giro della cara - Sizzano (NO)
Cavoli, quasi un mese senza gareggiare…
…un piccolo record che era meglio interrompere per non rischiare di fissare un primato destinato a diventare imbattibile!!
Guarda caso (…) stamattina in quel di Sizzano, avrebbe preso il via l’ennesima tappa del seguitissimo circuito delle Ammazzinverno…
Chi mi conosce sa che sono piuttosto abitudinario e che mi “affeziono” alle gare a cui partecipo…
Quindi, dopo la comparsata della passata stagione che nonostante le condizioni meteo proibitive mi aveva lasciato ottimi ricordi, stamane non potevo certo mancare!
Oggi la giornata è stupenda e caratterizzata da vere e proprie “sacche” di aria calda che in alcuni tratti del mio tragitto verso la piccola cittadina in provincia di Novara, fanno lievitare la temperatura addirittura oltre i 10°C! Purtroppo però al mio arrivo a Sizzano la colonnina di mercurio è inchiodata sugli 0°C…
Strade e prati sono completamente brinati e le illusioni che mi ero fatto in auto di correre al calduccio, devono ben presto lasciare spazio alla cruda realtà.
Dopo essermi iscritto e aver scambiato un saluto con l’amico nonché organizzatore della corsa Filippo Pagani, sono più o meno pronto per il riscaldamento; “parto lungo”, tant’è che a 15 minuti dal via ho già corso oltre 6km…
Vabbè, qualche allungo ed eccomi schierato sulla linea di partenza, che a causa della strada ghiacciata viene spostata più avanti di circa 200 metri rispetto a quanto originariamente previsto e dove ad attendermi ci sono già i circa 450 iscritti di giornata.
Si parte forte trainati da tre atleti che però si lasceranno sfilare nel giro di poche falcate, consegnandomi di fatto il comando delle operazioni con già un piccolo margine di vantaggio sul resto del gruppone.
Circa 500 metri ed eccomi sulle rampe della dura salita che porta sulle colline che sovrastano il paese, con suggestivi passaggi fra vigne e sentieri ciottolati che faranno da cornice all’intera competizione. Alle mie spalle sono gli stessi uomini con cui mi ero giocato la vittoria lo scorso anno che poco alla volta si fanno sotto fino a raggiungermi: il portacolori del G.S.A. Valsesia Alan Piletta e quello dell’Atletica Palzola Salah Ouyat.
Continuiamo di buon passo alternandoci al comando almeno fino al 4° chilometro, dove sulle rampe iniziali della seconda dura ascesa di giornata è Ouyat a rompere gli indugi cambiando decisamente passo; tento di seguirlo con l’obiettivo di mettere in difficoltà Piletta che so essere molto più forte di me in discesa.
Salah guadagna qualcosina ma poca roba, mentre nel frattempo anch’io sono riuscito a scollinare con qualche secondo di vantaggio su Alan; purtroppo però so bene che manca l’ultimo temibile declivio, dove già l’anno scorso dovetti inchinarmi alla maggior disinvoltura del portacolori del G.S.A. Valsesia.
Inizia la discesa e il copione sembra quello già messo in scena 365 giorni fa…
Complici la pendenza davvero notevole e un fondo ghiacciato e fangoso, ancora una volta preferisco “tirare il freno” e scendere in maniera cauta…
Risultato: Ouyat s’invola definitivamente verso la vittoria finale, mentre Piletta mi riaggancia e mi stacca addirittura.
>>>FOTO by Giorgio Apostolo<<< >>>FOTO by Massimo Boiocci<<<
Ultime centinaia di metri ma ormai è impossibile colmare i pochi secondi che ci dividono…
Chiudo così la mia fatica al 3° posto assoluto, coprendo i 6,1km rilevati al mio GPS in 22’42”.
CLASSIFICA MASCHILE: 1° Salah Ouyat (22’32”), 2° Alan Piletta (22’37”), 3° Giuseppe Bollini (22’42”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Eugenia Vasconi, 2a Mara Della Vecchia, 3a Luisa Fumagalli.
giovedì 25 dicembre 2014
Duemilaquattordici: 12 mesi in 12 scatti…
Un altro anno sta ormai per volgere al termine; così dopo aver macinato chilometri e chilometri in gara come in allenamento eccomi qua a tirar le somme di quel che è stato.
Alti e bassi, ma nel complesso sempre abbastanza costante sui miei livelli; qualche delusione, ma anche tante soddisfazioni.
Difficile riassumere tutto in un post di poche righe…
…così ho pensato di scegliere per ogni mese dell’anno una foto dell’evento che lo ha maggiormente caratterizzato.
A volte una foto rende più di mille parole.
domenica 21 dicembre 2014
Aspettando il Natale…
Niente gare per me questo fine settimana; a dire il vero oggi ne avrei anche avuto voglia, ma mi son voluto concedere qualche ora di sonno in più, pertanto niente sveglia puntata col risultato che quando ho aperto gli occhietti era ormai troppo tardi per andare a gareggiare da qualche parte…
Ad ogni modo non ho certo rinunciato a correre e anzi, in questo fine settimana son venuti fuori due buonissimi allenamenti!
Ieri in compagnia di Giò Vanini e Lele Angotzi “assalto” al Campo dei Fiori con partenza dal parcheggio della funicolare ai piedi del S.Monte, arrivo all’Osservatorio e ritorno; e siccome l’ultimo chilometro di salita dal Belvedere all’Osservatorio ci piace tanto (…) l’abbiamo bissato.
Alla fine allietati dalla buona musica dell’armonica del Lele (mitico!), quasi un intero panettone in tre, un buon bicchiere di thè caldo, scambio di auguri e tutti a casa!
Oggi invece uscita in solitaria sui miei percorsi abituali: un collinare con un paio di 2000mt. tirati. Soddisfatto.
Adesso un paio di giorni di scarico per poi affrontare gli “specifici” del 25 e 26 Dicembre: ripetute a tavola con pranzi, cene e ancora pranzi…
…tanti auguri di buon Natale e buone feste a tutti!
mercoledì 17 dicembre 2014
Calendario FIASP Varese 2015
Per gli amanti delle non competitive, ma anche per tutti gli “smanettoni” che magari vogliono approfittare dei bei percorsi, dei ristori e della compagnia di altri podisti per fare qualche allenamento diverso dal solito, ecco l’annuario 2015 delle manifestazioni FIASP C.P. Varese.
Ben 47 appuntamenti spalmati nell’arco di 12 mesi; si parte il 6 Gennaio con lo sconfinamento fuori provincia a Cadorago (CO) e si finisce il 13 Dicembre a Busto Arsizio.
Come sempre la possibilità di scegliere diverse distanze che vanno dai 5 ai 35km, con la possibilità di ripetere più volte il percorso.
Per tutte le date, i luoghi e i dettagli, cliccate sul logo a fianco.
domenica 14 dicembre 2014
Bernate e i suoi dintorni - Bernate di Casale Litta
A poco più di una settimana dal Natale, i mercatini a tema stanno invadendo città e paesi un po’ ovunque; quest’oggi grazie all’organizzazione targata “Atmosfere contadine”, anche la piccola frazione di Bernate presentava il suo “mercatino di Santa Lucia”.Fra le iniziative collaterali la prima edizione della corsa podistica “Bernate e i suoi dintorni”, gara caratterizzata da un tracciato piuttosto impegnativo disegnato fra asfalto e boschi che circondano il territorio Casalese; avendo io un feeling particolare con la gara del Piede d’Oro che si svolge nel mese di Settembre più o meno sullo stesso percorso, potevo forse mancare??
Certo che no.
Tanto per cambiare (…) la giornata è grigia con una pioviggine che va e viene… In compenso la temperatura è un po’ meno rigida rispetto agli scorsi giorni, con la colonnina di mercurio che si attesta attorno ai 6°C.
Alle 10.30 dalla strada antistante la fattoria Pasquè si aprono le ostilità: fin dai primissimi metri è super Ronnie Fochi a dettare il ritmo, io provo a mettermi in scia, a mia volta tallonato dall’atleta di casa Andrea Zaccheo e via via da tutto il gruppone.
Si viaggia piuttosto “allegri” complice anche il traguardo volante posto a circa 600 metri dal via, con tanto di fettuccia da saltare!
Che la gara sarà tostissima lo si capisce subito: neanche un chilometro e siamo già in salita in un pratone dal fondo pesante e sconnesso; breve tratto su asfalto con lo strappo del cimitero che riporta nei pressi della fattoria e poi via verso la ben conosciuta e temibile “salita delle 7 curve” che da Bernate conduce fino al centro di Casale Litta.
Arriviamo nell’abitato di Casale Litta con Ronnie al comando della corsa con un vantaggio di circa 30” sul sottoscritto, mentre un po’ più attardati a contendersi l’ultimo gradino del podio, ci sono Negretto, Zaccheo ed un terzo atleta.
Superiamo la chiesa, brusca svolta a destra ed ecco che l’asfalto lascia definitivamente posto ai boschi che da qui in avanti faranno da cornice alla competizione.
Ci si tuffa in discesa, affrontando di tanto in tanto brevi strappetti in salita, il tutto condito da un fondo dove sassi, radici, foglie e fango la fanno da padroni, richiedendo la massima attenzione ad ogni appoggio!
Scendiamo fino alla cascina Gaggio, dove capisco che lo sviluppo conclusivo sarà decisamente superiore ai 9km dichiarati alla partenza…
Ronnie è ormai imprendibile e lanciato verso la vittoria finale, io a mia volta sono saldamente in 2a posizione godendo di un vantaggio più che rassicurante su chi insegue: non mi resta che affrontare le ultime centinaia di metri del percorso con relativa tranquillità!
Ci immettiamo sulla strada che riporta verso Bernate e verso il traguardo di giornata, non prima di aver affrontato l’ennesimo strappo tagliagambe…
Finalmente il passaggio a fianco della piccola chiesa e gli ultimi 300 metri pianeggianti che mi conducono fino al meritato arrivo.
Chiudo la mia fatica al 2° posto assoluto coprendo i 10,6km rilevati al mio GPS in 40’25”.
CLASSIFICA MASCHILE: 1° Ronnie Fochi (38’55”), 2° Giuseppe Bollini (40’25”), 3° Andrea Zaccheo (41’35”), 4° Paolo Negretto (41’36”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Sabina Ambrosetti (45’00”), 2a Eugenia Vasconi, 3a Martina Gioco.
Divertito! Bel percorso, probabilmente uno dei più duri nel suo genere, ma in grado di regalare soddisfazioni. Buona anche l’organizzazione, che se l’è cavata egregiamente seppur con qualche dettaglio che può sicuramente essere migliorato.
Dopo le premiazioni una graditissima polenta e bruscitt il tutto allietato dalla buona musica del mitico duo Montalbetti & Angotzi (mitico Lele!!).
domenica 7 dicembre 2014
Babbo Natale Running - Besozzo
Ci si avvicina al Natale e le classiche corse in costume si moltiplicano di giorno in giorno. Così in questo fine settimana dell’Immacolata, a pochi chilometri di distanza una dall’altra, erano concentrate ben tre “Babbo Natale Running”.
Io dopo essermi perso l’appuntamento di settimana passata con la corsa dei Babbi Natale di Buguggiate, oggi ho scelto Besozzo per avere l’occasione di “toglier dalla naftalina” il mio abito rosso e poterlo sfoggiare per le vie della piccola cittadina senza esser preso per un pazzo…
Non che rispetto a settimana scorsa mi sia tornata la voglia di gareggiare… anzi… se possibile è diminuita ancora, ma più per puntiglio che per altro alle 8.30 avevo già posteggiato l’auto nei pressi del ritrovo.
Iscrizione e vestizione, che mai come oggi mi ha impegnato all’invero simile: davvero terrificante il costume in materiale non meglio identificato (!!!), di taglia XXXXXXXXL, con una vestibilità inesistente e una traspirazione paragonabile solo a quella di un sacchetto di plastica (!!!) per la spesa…
Ad ogni modo, a mezz’ora dal via son pronto ad iniziare il mio riscaldamento sotto un cielo nero che minaccia pioggia da un momento all’altro; neanche un chilometro e son già sudato come avessi corso una mezza maratona sotto il sole del mese di Luglio… (ogni anno mi ricordo solo dopo averlo indossato quanto è “impegnativo” correre in costume).
Mi avvio sotto il gonfiabile della partenza, dove ad attendermi ci sono già un sacco di facce conosciute: nonostante le concomitanze, circa 300 gli iscritti di giornata: una grossa macchia bianco/rossa con atleti di tutte le età! Gran bel colpo d’occhio.
Alle 10.00 lo sparo del sindaco (ma era il sindaco??) apre le ostilità; sapendo di non aver la minima “voglia di soffrire”, ne gli stimoli giusti per fare una gara come si deve, provo a partire subito forte nella speranza di riuscire a stabilizzarmi su un buon ritmo fin dal primo metro.
Le cose non vanno esattamente come avevo in testa…
Dopo esser stato al comando per il 1° chilometro la mia andatura va via via calando, permettendo al terzetto composto da Mignani, Vanini e Grammatico di rientrare piuttosto agevolmente; allo scoccare del 2° chilometro transitiamo nuovamente sotto il gonfiabile della partenza, ma stavolta svoltiamo a destra e ci dirigiamo verso Bogno e la sua temibile salita.
Appena la strada s’impenna è Mattia Grammatico a pigiare sull’acceleratore, con Vanini che prova a rispondergli immediatamente, mentre io e Ferdinando perdiamo un po’ di terreno.
Si sale per circa un chilometro e mezzo, con Grammatico e Vanini che vanno via via aumentando il loro vantaggio; lungo le ultime rampe di salita perdo ancora qualche metro nei confronti di Ferdinando, che a sua volta sembra ormai tagliato fuori dai giochi per la vittoria finale.
Ci tuffiamo in discesa, i distacchi rimangon più o meno invariati, con Grammatico che coglie davvero una bella vittoria precedendo di 6” Vanini; leggermente più attardato Mignani che chiude il podio mentre io mi devo accontentare della “medaglia di legno”.
Chiudo così la mia fatica col tempo di 19’50” necessario per coprire i 5,7km rilevati al mio GPS.
CLASSIFICA MASCHILE: 1° Mattia Grammatico (19’17”), 2° Giovanni Vanini (19’23”), 3° Ferdinando Mignani (19’37”), 4° Giuseppe Bollini (19’50”), 5° Stefano Copes, 6° Davide Marino, 7° Stefano Bordanzi, 8° Massimo Negrato.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Sabina Ambrosetti (21’20”), 2a Eugenia Vasconi, 3a Aide Kienzler, 4a Silvia Stingele, 5a Rita Zambon, 6a Ombretta Bellorini, 7a Cristina Bartolomei, 8a Veronica Ossola.
Bella gara, percorso tutto su asfalto ma decisamente mosso e mai monotono. Strade ben presidiate, ottimo ristoro finale con pizza, focaccia e un superlativo pane con l’uvetta! Ricche premiazioni e riconoscimenti per tutti i bambini: bravi davvero gli organizzatori!