giovedì 10 giugno 2010
mercoledì 9 giugno 2010
12° Giro podistico del Varesotto – 4a tappa – Mezzana di Somma Lombardo
Finalmente ieri sera il Giro ha fatto tappa a Mezzana di Somma Lombardo; già dico finalmente perché da sempre questo è uno dei percorsi che preferisco, sia per il contorno, sia per il suo andamento piuttosto vallonato che può fare la differenza nel bene o nel male.
Inoltre siamo ormai nell’ultima settimana di questo 12° Giro 2010, il 4° e penultimo appuntamento, la stanchezza comincia ad affiorare soprattutto nei meno abituati a correre diverse competizioni “a tutta” nel giro di pochi giorni, e anche questo particolare può influire sulla prestazione di alcuni atleti.
Dopo 3 tappe dove il bel tempo l’aveva fatta da padrone, ieri uno scroscio d’acqua tipico di questa stagione ha tenuto compagnia ai circa 1000 iscritti di giornata: daltronde che Giro sarebbe stato se non avesse piovuto almeno in una tappa???
Dopo aver assistito alle gare dei più piccoli (sono sempre uno spettacolo unico da vedere!), e aver fatto un po’ di riscaldamento in compagnia dell’amico Cristiano, ci dirigiamo verso la nuova zona partenza che quest’anno è situata sulla strada parallela a quella del santuario da dove si partiva nelle scorse edizioni.
Come al solito vicino ai nastri di partenza c’è Antonio Puricelli a vigilare sul posizionamento degli atleti; il Giro è una gran fatica e non solo per chi lo corre… ma anche per chi lo organizza! Sul suo volto traspare chiaramente la tensione del momento, comprensibilissima visto l’evento che coinvolge davvero un gran numero di persone! Sta di fatto che fra una cosa e l’altra arriva quasi l’ora di partire ma gli unici presenti in zona siamo io e Cristiano…
“ma siam sicuri che si parte da qui?”
“…baaaa…”
Mentre ci stiamo domandando se siamo nel posto giusto o meno, dalla strada di fronte a noi vediamo avanzare tutto il plotone già schierato! Non ci resta che fare gli indifferenti (…) e infilarci davanti nella zona riservata ai primi 50 pettorali saltando di fatto la fila: che figura!!
Neanche a dirlo partenza velocissima, con la maglia rosa di Marco Brambilla che rimane leggermente attardata rispetto al solito; stasera fra gli atleti di giornata c’è anche un certo Lhoussaine Oukhrid, che sicuramente non è venuto solo per far presenza… così mentre Marco è impegnato a risalire la testa della gara, anche Lhoussaine ha il suo bel da fare per prendere posizione a ridosso dei battistrada.
I primi 2 chilometri sono un falsopiano in leggera discesa, che invoglia a spingere con il rischio di finire in fuori giri già dai primi metri… passo al 1° mille in 3’10”, al 2° il cronometro segna 6’20”, ma stasera mi sento bene e gli intertempi piuttosto veloci non mi preoccupano. Arriviamo nel centro storico di Somma, con il caratteristico passaggio sulla strada in pavè che costeggia il castello del paese, la strada qui s’impenna bruscamente costringendomi ad accorciare la falcata e aumentare la frequenza. Perdo una posizione a favore di un pimpante Stefano Castagna, che nel giro di pochi metri riesce a scavare un discreto divario; il 4° e il 5° chilometro anche se non presentano vere e proprie ascese, tendono comunque sempre a salire, fino a riportarci nei pressi del vialone del santuario della Madonna della Ghianda, dove è posto il traguardo. Arrivo agli ultimi metri ancora bene, tanto da rilanciare in maniera decisa l’andatura riuscendo a riportarmi a ridosso del trio Cantisani, Poli, Castagna che mi precedeva.
Concludo la mia fatica in 15a posizione impiegando 17’29” per coprire i 5,2km rilevati al GPS (circa 600mt. in meno rispetto all’anno scorso). Il vincitore di giornata anche se fuori classifica perché non iscritto al circuito è Lhoussaine Oukrhid (atl.Palzola) che dopo aver fatto gara su Brambilla, lo regola in volata siglando l’ottimo tempo di 16’06”; 2a piazza quindi per il mai domo Marco Brambilla (atl.San Marco) in 16’07”, 3° posto per Matteo Raimondi (atl.Palzola) in 16’28”. Il 4° posto è conquistato da Roberto Radice (A.R.C. Busto) in 16’38” su Simone Busetto (atl.da paura) in 16’48”, che si vede scavalcare dal portacolori dell’A.R.C. Busto anche in classifica generale. In campo femminile vittoria per Silvia Murgia (atl.Casorate) in 18’14”, 2° piazza per Federica Cerutti (atl.Palzola) in 19’00”, a chiudere il podio Daniela Ferrari (A.R.C. Busto) in 19’18”. La classifica di tappa competa è disponibile sul sito SDAM.
Soddisfatto della mia gara: mi sentivo bene, le gambe giravano a dovere e sono arrivato con ancora della “birra” in corpo tanto da riuscire a chiudere sprintando e senza essere completamente sfinito! A sensazioni la migliore tappa fino ad oggi corsa! Inoltre ho recuperato qualche posizione in generale, balzando dal 17° al 14° posto assoluto anche se il margine di secondi sugli inseguitori è davvero risicato: anche a Busto sarà battaglia vera! Tutto bene per quanto riguarda l’organizzazione, anche se ancora una volta come già capitato in occasione della tappa di Besnate, la distanza dichiarata di 5,8km sul volantino si è rivelata sballata di circa 600mt.
Come sempre un pò di segnalazioni: per il commento ufficiale di Antonio Puricelli c’è il sito dell’Atletica Casorate, mentre sui blog di Matteo Raimondi, Stefano Moro, Atletica La Fornace, Runners Quinzano, CorsAmica, Daniele Uboldi e Athlon Runners trovate i relativi racconti; per le foto ci sono quelle degli Athlon Runners, quelle di Carmine Catizzone sul blog dei Valbossa e quelle dei sempre presenti e impagabili Mario Busnelli di CorsAmica e Janine Jackson l’inglesina volante!! Infine ricordo che a partire da domani sarà disponibile la video-sintesi realizzata da Fabrizio Gulmini di teleSTUDIO8.
Non mi resta che dare appuntamento a tutti gli appassionati, a Venerdì 11 in quel di Busto Arsizio dove prenderà il via la 5a e ultima tappa del 12° Giro podistico del Varesotto 2010.
domenica 6 giugno 2010
Trofeo Cral Aermacchi: il filmato di CorsAmica
Trofeo Cral Aermacchi – Venegono Superiore
15a tappa Piede d’Oro 2010
Com’è dura l’avventura… o meglio com’è dura correre il Giro in settimana e il Piede d’Oro alla Domenica… Eh si, le fatiche delle numerose competizioni di questo periodo cominciano a farsi sentire nelle gambe…
Stamattina era la volta di Venegono Superiore, dove il gruppo sportivo Cral Aermacchi, organizzava la 10a edizione dell’omonimo trofeo, gara podistica di 11,5km valevole come 15a tappa del PDO. Giornata davvero molto calda fin dalle prime ore del mattino con un tasso di umidità nell’aria piuttosto elevato, che darà non pochi problemi ai circa 600 atleti presenti.
Oggi avevo in programma di fare un allenamento senza però esagerare in vista dei prossimi appuntamenti infrasettimanali con il Giro del Varesotto, quindi pur senza rinunciare alla consueta garetta domenicale del PDO, decido di partire tranquillo cercando di correre in progressione.
E’ tutta un’altra cosa affrontare la corsa in tranquillità senza correre al limite: ci si può gustare meglio il percorso, si può scambiare qualche battuta con gli amici, si può incitare chi è un pò in difficoltà… insomma si posson fare cose che solitamente non ho ne la voglia ne la lucidità di fare!
Così dopo una partenza relativamente tranquilla, chilometro dopo chilometro comincio a recuperare qualche posizione, presentandomi all’entrata della zona boschiva in compagnia di Carlo Canavesi e Paolo Murgia; la strada inizia a salire, da prima in maniera leggera, successivamente in maniera più brusca, culminando con una rampa non più lunga di un centinaio di metri, ma davvero impegnativa! Con me e rimasto solo Carlo, mentre poco più avanti intravedo la sagoma di un altro amico: Andrea Marzio; continuo la mia progressione, e prima di arrivare alla discesa che riporta sulla strada asfaltata, riesco ad agganciare anche il portacolori della Whirlpool.
Tiro un attimo il respiro, poi guardo Andrea e Carlo e dico loro: “ci proviamo ad andare a prendere il tipo con la canotta arancione la davanti??”.
Andrea è davvero al gancio e si stacca subito, mentre io e Carlo in discesa riusciamo a rientrare sull’atleta che ci precedeva di una 50ina di metri; ormai mancan circa 3km all’arrivo e alla nostra portata ci sono ancora tre portacolori del Marathon Max; dopo una bella “trainata” di Carlo riusciamo a passare il primo dei tre: Filippo Casagrande che è ormai in riserva sparata! Mi metto davanti io e rilancio ancora l’andatura, Carlo è sempre in scia e all’altezza dei –2km all’arrivo agganciamo anche Mario Paonessa, poco più avanti c’è Francesco Mulè anche lui chiaramente in difficoltà: avanti a tutta!
A 1km dalla fine siamo in quattro, io mi sento ancora fresco e decido di provare una sparata finale; rimango subito solo e posso concludere gli ultimi metri in completa tranquillità grazie al vantaggio accumulato nell’ultima tirata. Sono 16° con il tempo di 43’48” per coprire gli 11,3km rilevati al GPS. Ennesima vittoria di Ivan Breda che stacca tutti e conclude in 39’42”, 2a piazza per Nader Rahhal che reduce da una rovinosa caduta in bici riesce comunque a fermare il cronometro sull’ottimo tempo di 40’31”, 3° gradino del podio per Luca Ponti in 41’02”; poi in successione 4°) Alberto Larice in 41’08”, 5°) Alberto Antognazza in 41’46”, 6°) Roberto Macchi in 42’14”, 7°) Antonio Vasi in 42’17”, 8°) Cristiano Marchesin in 42’20”, 9°) Manuel Beltrami in 42’30” e 10°) Biagio Cantisani in 42’32”. Anche in campo femminile si conferma una delle atlete più vincenti e costanti del circuito Elisa Masciocchi che si impone con il tempo di 46’31”, 2° posto per Chiara Quartesan in 47’40”, 3a piazza per Giuliana Novati in 50’22”; poi in successione 4a) Rita Grisotto in 50’40”, 5a) Emanuela Fossa in 51’01”, 6a) Cinzia Lischetti in 51’29”, 7a) Angiola Conte in 53’15”, 8a) Mariela Oropeza in 54’08”, 9a) Elisa Rossini in 54’28” e 10a) Mariangela Soma in 55’09”. (Grazie a Enrico Rodari!)
Ottima organizzazione per questa gara, che offriva un bel percorso ottimamente preparato e segnalato, un ampia zona per i parcheggi, un ricco ristoro con tanto di bevande isotoniche, e un piccolo gadget per tutti. Se anche voi volete dir la vostra, come sempre si può partecipare al >>>sondaggio<<< di CorsAmica.
Anche oggi non sono mancati i fotografi più bravi e simpatici della provincia di Varese (e non solo!): Mario Busnelli di CorsAmica e Janine Jackson l’inglesina volante!! Qualche altro scatto è disponibile anche sul blog degli Athlon Runners, mentre per altri commenti vi rimando ai blog degli amici Omar Spoti, Mario Busnelli e Filippo Casagrande.
Il prossimo appuntamento con il Piede d’Oro è per Domenica 13 Giugno ad Azzate, dove i Runners Valbossa organizzano la XIV edizione del “Grand Prix Runners Valbossa” su percorsi da 4 e 10km.
sabato 5 giugno 2010
venerdì 4 giugno 2010
12° Giro podistico del Varesotto – 3a tappa – Cassano Magnago
Boom di presenze per questa 3a tappa del Giro: circa 1000 gli appassionati che ieri sera si son dati appuntamento a Cassano Magnago, per cimentarsi sull’inedito tracciato proposto dagli organizzatori.
Come al solito prima della partenza ho passato più tempo a chiacchierare che a far riscaldamento… ma daltronde gli amici che si incontrano sulle strade del Giro son sempre tanti, ed è comunque un piacere fermarsi a scambiare qualche battuta con ognuno di loro!
Così nonostante fossi arrivato in largo anticipo, alla fine faccio appena in tempo a fare pochi minuti di corsa prima di posizionarmi sulla linea di partenza; la serata è calda e ancor più afosa, alzando lo sguardo l’interminabile vialone molto largo e interamente rettilineo dove si fatica a vederne la fine… capisco subito che stasera sarà dura, e ci sarà da soffrire per cercare di difendere il piazzamento in generale!
Proprio grazie alla strada molto larga e rettilinea, ma anche al fatto che stasera è stato evitato il passaggio obbligato sul tappeto della rilevazione chip, la partenza è agevole e senza “imbuti”; i primi metri passano in fretta e nonostante stia spingendo forte, davanti a me c’è un “muro” di almeno 30 persone… facendomi condizionare dai numerosi avversari che mi precedono penso fra me e me: “stasera proprio non va, le gambe non girano…”
Primo 1000 chiuso in 3’10”: mi rendo conto che non sono io ad andare poi così piano, ma sono gli altri che hanno fatto una partenza davvero tiratissima! Attorno al 3°km pago un pò la sfuriata iniziale, calando leggermente, ma senza perdere posizioni anzi, rimontandone qualcuna! Probabilmente la partenza molto veloce ha tradito più di una persona.
Il momento più difficile della mia gara coincide con un breve tratto di sterrato, dove mi rendo conto di essere un poco impiantato e dove vengo infilato da 2/3 avversari; risbuchiamo sulla strada asfaltata, manca circa 1,5km al traguardo e poco più avanti a me vedo il rientrante Max Montagna un pò in difficoltà. Lo prendo come riferimento, e nel giro di qualche decina di metri riesco ad aggangiarlo; Max mi conosce e così anche se probabilmente aveva ormai deciso di tirare i “remi in barca”, cambia idea e decide che per una “sfida” fra amici val la pena fare ancora un pò di fatica!!
Cominciamo così una volata interminabile, che naturalmente vincerà lui, ma che anche a me è servita da stimolo per non mollare nel finale! Concludo la mia fatica al 18° posto con il tempo di 18’23” necessario per coprire i 5,43km rilevati al mio GPS. Il vicitore è il leader della classifica generale Marco Brambilla che dopo aver fiaccato tutti i suoi rivali con una partenza a razzo, taglia il traguardo in solitaria con il tempo di 16’56”, 2a piazza per Roberto Radice in 17’16”, chiude il podio Simone Busetto in 17’20”; “solo” 4° Matteo Raimondi (attualmente al 2° posto della classifica generale) in 17’22”, 5°) Giorgio Mori in 17’38”, 6°) Luca Filipas in 17’51”, 7°) Andrea Gornati in 17’54”, 8°) Enea Zampini in 18’01”, 9°) Andrea Basoli in 18’07” e 10° Giacomo Ripamonti in 18’10”. In campo femminile dopo la defezione nella 2a tappa di Besnate, torna alla vittoria una delle atlete master più forti d’Italia: Claudia Gelsomino che domina la prova con l’ottimo tempo di 18’37”, regolando al 2° posto l’attuale maglia rosa femminile di Silvia Murgia in 19’14”, 3a piazza per Federica Cerutti in 20’04”; poi nell’ordine 4a) Daniela Ferrari in 20.10, 5a) Cinzia Lischetti in 20.30, 6a) Cecilia D'Andrea in 20.31, 7a) Lorena Strozzi in 20.36, 8a) Gaia Collenghi in 20.44, 9) Erica Pampagnin in 21.03 e 10a) Rita Grisotto in 21.30. La classifica di tappa completa è disponibile sul sito dello SDAM.
Per concludere in bellezza la serata, dopo aver assistito alle premiazioni, non poteva mancare la consueta sosta agli stand gastronomici dell’oratorio, dove in compagnia dei tanti amici ho reintegrato le fatiche precedenti con pasta e birra!
Buona l’organizzazione generale che ha gestito bene la numerosa massa di podisti al via e ha presentato un nuovo tracciato bello e veloce; unica critica che mi sento di muovere è legata all’ormai abituale partenza del simpatico cagnolino nero in testa al gruppone… la cosa è anche divertente per chi fa da spettatore, un pò meno per chi corre e deve stare attento a non cadere a causa del pericoloso zigzagare della bestiola davanti alle gambe degli atleti…
Altre cronache e commenti li potete trovare sul sito dell’Atletica Casorate, sui blog dell’Atletica La Fornace, degli Athlon Runners, dei Runners Quinzano, di Matteo Raimondi e su quello di Stefano Moro; le numerose foto della serata sono invece disponibili sul blog di Janine Jackson L’Inglesina volante, su quello di Mario Busnelli CorsAmica e su quello degli Athlon Runners. Infine ricordo che da Sabato 05 Giugno sul sito di teleSTUDIO8 sarà disponibile anche la sintesi preparata da Fabrizio Gulmini.
Non mi resta che darvi appuntamento a Martedì 08 Giugno in quel di Somma Lombardo, dove prenderà il via la 4a tappa di questo pirotecnico Giro 2010!
martedì 1 giugno 2010
Giro a Casorate e Besnate: le interviste di CorsAmica by Mario Busnelli
domenica 30 maggio 2010
Da l’Ulmin all’Ulmin - Taino
14a tappa Piede d’Oro 2010
Con le gambe ancora pesanti per le recenti “galoppate” al Giro del Varesotto, stamattina mi son recato in quel di Taino per prendere parte alla consueta tappa settimanale del Piede d’Oro: “Da l’Ulmin all’Ulmin”, gara podistica organizzata dalla Pro-Loco del paese e valevole come 14° appuntantamento del calendario del PSV.
La voglia è praticamente nulla, ma per fortuna appena arrivato m’imbatto nelle tante facce amiche: Carlo, Daniele, Cristiano, Janine, Attilio, Omar, Fabrizio, un gruppetto di Runners Quinzano… solo per citarne alcuni, i primi che mi vengono in mente! Fra i tanti stamattina ho avuto il piacere di conoscere di persona anche Ilaria, che altre volte mi era capitato di incrociare alle gare, ma con cui non avevo mai avuto occasione di scambiare 4 chiacchiere; così rianimato dalla buona compagnia inizio un breve riscaldamento, in vista dell’imminente partenza della gara.
Nonostante la giornata piuttosto uggiosa e il fittissimo calendario delle competizioni di questo periodo, sono circa 600 gli iscritti di giornata; mi posiziono nelle prime file del gruppo, anche se oggi l’intenzione è di cercare di risparmiarmi un pò, sia in vista del prossimo appuntamento settimanale con il Giro del Varesotto, sia perchè mi sento piuttosto affaticato…
Si parte dalla centralissima piazza Pajetta, in testa si portano subito Breda, Larice, Giordano, Marchesin e Beltrami, a qualche metro di distanza tutti gli altri; dopo una ripida discesa, si abbandona la strada asfaltata in favore dei boschi che praticamente faranno da cornice per l’intera gara. Tracciato davvero difficile, che da la sensazione di avere un dislivello in salita nettamente maggiore di quello in discesa, senza dimenticare il fondo reso a dir poco pesante dalle recenti piogge… tante mega pozzanghere di acqua, fango e non solo visto l’odore che emanavano…
Man mano corro, focalizzo l’obiettivo odierno: cercare di arrivare nei 10, magari senza il bisogno di sputare l’anima!! Così, inizio a contare quelli che son davanti: a metà gara mi ritrovo in 8a posizione, anche se da dietro stan rinvenendo Parolin e Lucca; nel giro di qualche centinaia di metri vengo agguantato e scavalcato, avrei la possibilità di seguirli, ma decido di lasciarli andare sempre nell’ottica di una corsa al risparmio…
Nel tratto finale mollo i freni, tanto da tornare a ridosso del duo che precedentemente mi aveva superato e staccato, manca solo il terribile strappo finale sul sentiero erboso che porta al traguardo di giornata; ancora una volta la poca voglia di faticare e il pensiero già proiettato al prossimo impegno infrasettimanale, mi suggeriscono di evitare la volata e di accontentarmi del mio attuale piazzamento.
Concludo così la mia fatica al 10° posto, coprendo i 9,78km rilevati al GPS in 39’53”. Gara vinta da Ivan Breda in 37’47”, 2° posto per Alberto Larice in 38’23”, 3a piazza per Gioacchino Giordano in 38’44”; poi in successione 4) Cristiano Marchesin in 38’54”, 5°) Biagio Cantisani in 39’01”, 6°) Antonio Vasi in 39’15”, 7°) Manuel Beltrami in 39’27”, 8°) Giorgio Lucca in 39’34”, 9°) Roberto Parolin in 39’43” e 10°) Giuseppe Bollini in 39’53”. In campo femminile dominio di Ilaria Bianchi che ferma il cronometro a 44’05”, 2° posto per Elisa Masciocchi in 45’17” e 3° gradino del podio per Antonella Panza in 46’19”; poi in successione 4a) Emanuela Fossa in 47’28”, 5a) Elena Macchi in 47’30”, 6a) Lara Amalfitano in 47’50”, 7a) Monica Mele in 49’10”, 8a) Elisa Rossini in 49’53”, 9a) Sabrina Vigezzi in 50’12” e 10a) Angiola Conte in 51’27”.
Bello il percorso, anche se personalmente penso che a causa del troppo fango sarebbe stato il caso di prevederne uno alternativo… (vedi la foto delle mie scarpe alla fine dopo esser già state sciacquate sotto ad una fontanella!!) altra pecca la solita misurazione dello sviluppo: il tracciato è sempre lo stesso, e non è certo da 11km... e neanche da 10km... come già scritto i km son stati 9,78, proprio come l'anno scorso e quello prima ancora… conseguentemente i cartelli dei km che devo dire erano presenti dal 1° all'ultimo km e tutti ben visibili, erano messi a spanne, giusto per far tornare il conto degli 11km....
Se anche voi volete dire la vostra sulla corsa di Taino, come sempre c'è la possibilità di partecipare al >>>sondaggio<<< di CorsAmica by Mario Busnelli: votate, votate e ancora votate!
Il prossimo appuntamento con il Piede d’Oro è per Domenica prossima 6 Giugno a Venegono Superiore, dove l’Atletica Aermacchi organizza la 10a edizione del Trofeo Cral Aermacchi su tracciati da 5 e 11,5km; con tutti i “girini” ci si vede Giovedì sera a Cassano Magnago!
sabato 29 maggio 2010
venerdì 28 maggio 2010
12° Giro podistico del Varesotto – 2a tappa – Besnate
Circa 900 iscritti per la 2a tappa del Giro, che ieri sera hanno pacificamente invaso le strade di Besnate; tappa questa che ho sempre gradito e in cui ho sempre fatto bene negli anni passati: non troppo in questa occasione…
Ma andiamo con ordine; appena arrivato a destinazione mi imbatto nei numerosi amici presenti: c’è chi mi racconta di essere pienamente soddisfatto del proprio rendimento, chi un pò meno, chi invece pensa già alla tappa successiva… in ogni caso nelle parole di ognuno c’è quella carica, quell’entusiasmo che solo l’atmosfera particolare delle garette serali riesce a trasmettere!
Dopo le ormai consuete partenze di baby, bimbo e mini Giro, alle 20.30 arriva finalmente l’ora del Giro vero e proprio; neanche a dirlo partenza velocissima, con il Garmin che mi segnala un primo chilometro percorso in 3’15”. Purtroppo stasera non mi sento troppo bene, arrivo da 2 giorni dove ho dormito poco o niente, e tutte quelle che prima del via erano solo sensazioni negative, in gara si trasformano in certezze…
Fatico subito molto, così mentre i primi si allontanano cerco di concentrarmi per perdere il meno possibile; patisco molto i 2 strappi in salita, tanto che sul secondo vengo superato davvero da tanta gente… scorgo anche la canotta gialla di Cristiano Marchesin che in salita sembra avere le ridotte per la facilità con cui sale… stringo i denti e appena scollinati cerco di mettermi nella sua scia per non perderlo definitivamente.
Arriviamo all’ultimo chilometro, voglio riuscire ad arrivargli davanti, anche se la benzina sembra ormai finita… su una curva a destra riesco a superarlo, inizio una volata interminabile, lui non molla un centimetro, è un testa a testa fino al traguardo! Con un ultimo sforzo riesco a tenerlo dietro, ma che fatica!
Concludo in 20a posizione con il tempo di 19’23” necessari per coprire i 5,68km rilevati al GPS. Il 1° a tagliare il traguardo è il giovane Alberto Podestà in 17’40” che però essendo iscritto come “non competitivo” dovrà cedere la vittoria a Marco Brambilla che ferma il cronometro sui 17’42”; nella loro scia Matteo Raimondi (17’59”), Roberto Radice (18.21), Simone Busetto (18.25), Giorgio Mori (18.28), Andrea Gornati (18.45), Luca Filipas (18.52), Andrea Basoli (18.54), Simone Luciani (18.57) e Stefano Demuru (19.01). In campo femminile dopo la defezione di Claudia Gelsomino è Silvia Murgia ad aggiudicarsi la vittoria in 20’25”, 2a piazza per Federica Cerutti in 20’35” e 3° gradino del podio per Cecilia D’Andrea in 21’26”; poi in successione Lorena Strozzi (21.35), Daniela Ferrari (21.46), Cinzia Lischetti (21.48), Gaia Collenghi (21.52) , Erica Pampagnin (22.21), Giuly Novati (22.27) e Emanuela Fossa (22.58). La classica completa è disponibile sul sito della SDAM.
Stavolta sono un pò meno soddisfatto rispetto alla tappa di Casorate, non sono andato come avrei voluto e ho perso qualche secondino prezioso nei confronti di diversi avversari diretti, tanto che in classifica generale son scivolato dal 14° posto al 19° seppur i distacchi sono davvero molto contenuti: solo 11 secondi mi dividono dal 13° posto! Vabbè, non tutte le giornate sono uguali, e non tutte possono esser buone, speriamo di rifarmi già dalla prossima tappa di Cassano Magnago!
Per quanto riguarda l’organizzazione un plauso per come hanno gestito la partenza: strada chiusa al traffico senza auto posteggiate sui bordi e settore dedicato per i primi 50 pettorali. Dopo le lodi anche una piccola critica: il tracciato era dichiarato di 5,1km quando in realtà c’erano circa 500mt. in più…
Non mi resta che segnalare qualche utile link, sperando di non dimenticare nessuno: l’articolo di Antonio Puricelli sul sito dell’Atletica Casorate, il commento di Ska sul blog dell’Atletica La Fornace, quello di Stefano Moro e quello di Daniele Uboldi; per le foto ci sono quelle di Mario Busnelli su CorsAmica e quelle di Janine Jackson su l’ Inglesina volante!!, mentre ricordo che da Sabato 29 Maggio sarà disponibile anche la sintesi video di Fabrizio Gulmini su teleSTUDIO8.
Bene, adesso un pò di riposo (si fa per dire…) e poi Giovedì prossimo tutti a Cassano Magnago per la 3a tappa di questo avvincente Giro del Varesotto 2010!
giovedì 27 maggio 2010
12° Giro del Varesotto: i filmati della 1a tappa by CorsAmica e teleSTUDIO8
Anche in questa edizione non potevano mancare i filmati dell’amico Mario Busnelli di CorsAmica e naturalmente le sintesi di Fabrizio Gulmini su teleSTUDIO8: grazie!!
mercoledì 26 maggio 2010
12° Giro podistico del Varesotto – 1a tappa – Casorate Sempione
Finalmente è arrivato! Si, anche quest’anno il Giro del Varesotto è cominciato, infatti ieri sera come da consuetudine a Casorate Sempione è andata in scena la 1a delle 5 tappe del Giro 2010. Serata meteorologicamente perfetta, che ha contribuito a richiamare i numerosi appassionati: fra gara competitiva e non, circa 800 gli iscritti per questo 1° appuntamento.
Dopo aver sbrigato le solite formalità del ritiro pettorale e chip, e aver salutato una miriade di amici, mi rendo conto che si è già fatto tardi, ed è il caso di iniziare un po’ di riscaldamento! Detto fatto mi cambio e mi fiondo sul percorso di gara che ricalca fedelmente quello della passata edizione: tutto interamente su asfalto tranne gli ultimi 2/300mt. che immettono nell’impianto sportivo di Via Roma, abbastanza veloce anche se piuttosto vallonato.
In men che non si dica è ora di partire; senza i soliti affanni degli altri anni riesco a mettermi proprio nella primissima fila dello schieramento, a fianco di uno dei favoriti di giornata ma anche della classifica generale finale: Fabio Caldiroli. Ore 20:30 arriva lo sparo, e proprio nei primissimi metri vedo Fabio che è costretto a fermarsi; succede tutto nella frazione di pochissimi secondi, quindi non capisco bene cosa gli sia capitato anche se la prima sensazione è che da dietro gli abbiano sfilato una scarpa. Apprenderò solo all’arrivo che purtroppo il problema non è stato una scarpa, ma uno stiramento ad un polpaccio: in bocca al lupo di pronta guarigione a Fabio.
Intanto il plotone si è già allungato sul rettilineo che porta verso il centro di Casorate; è un super Matteo Raimondi a fare l’andatura, e che andatura! Nella sua scia tutti i più forti, compreso Marco Brambilla; io mi attesto attorno alla 10/15a posizione, e procedo di gran carriera fino al 4° km. Qui patisco un leggero calo, ma ormai in lontananza si scorge il gonfiabile dell’arrivo, bisogna solo stringere i denti! Negli ultimi metri subisco un paio di sorpassi, ma concludo comunque bene spingendo a tutta fino alla fine!
Chiudo in 14a posizione con il tempo di 18’28” necessario per coprire i 5,47km rilevati al GPS. Ad avere la meglio su tutti è Marco Brambilla in 16’54” che regola al 2° posto un Matteo Raimondi (17’15”) davvero in condizione eccellente, 3° gradino del podio per Simone Busetto in 17’37”; in campo femminile è invece Claudia Gelsomino a vincere la prova con il tempo di 19’02”, relegando al 2° posto la regina degli ultimi 3 Giri Silvia Murgia (19’27”), 3a piazza per Federica Cerutti in 20’11”. La classifica completa è disponibile sul sito della SDAM.
Non posso che esser felice di come è andata questa 1a tappa: un solo secondino peggio dell’anno scorso, il che significa che finalmente la condizione comincia a essere quella buona, ma cosa ben più importante dopo 2 gare molto tirate e ravvicinate come quella di Domenica scorsa e di ieri sera, il nervo sciatico non mi ha dato particolari fastidi!
Per concludere poi in bellezza la serata, sosta nell’area feste insieme agli amici Ska (il suo commento è disponibile sul blog dell’Atletica La Fornace), Elisa, Daniele Uboldi, Stefano Moro, e tanti altri per reintegrare gli sforzi della gara a suon di salamelle e birra!! Impagabile!!
Per vedere le foto della manifestazione ci sono i numerosi scatti realizzati da Mario Busnelli di CorsAmica e quelli di Janine Jackson l’ Inglesina volante; la voce ufficiale del Giro ossia l’articolo scritto da Antonio Puricelli lo trovate sul sito dell’ Atletica Casorate, qui invece trovate la sintesi di Mario Busnelli, mentre ricordo che da Sabato 29 Maggio sul sito di TeleSTUDIO8 sarà disponibile la sintesi realizzata dall’amico Fabrizio Gulmini.
Con la 2a tappa del Giro appuntamento per domani sera Giovedì 27 Maggio a Besnate: non mancate!