giovedì 6 aprile 2017

Pasquetta di corsa!

Si avvicina la Pasqua e se per Domenica 16 Aprile il calendario è completamente sgombro da appuntamenti podistici, per il giorno successivo di Pasquetta c’è l’imbarazzo della scelta!
pasquetta di corsaUn’ottima occasione per smaltire colombe e uova pasquali!

domenica 2 aprile 2017

Corri con noi per la vita - Gazzada Schianno

6a tappa Piede d’Oro 2017

partenza

Dopo una settimana con tanto sole e temperature quasi estive, ecco che la famosa nuvoletta del Rag. Ugo Fantozzi è tornata a far capolino proprio in concomitanza della Domenica…
Colonnina di mercurio in netta discesa e una fastidiosa pioviggine hanno così salutato il consueto appuntamento col PdO, che per l’occasione faceva tappa a Gazzada Schianno per la 12a edizione della “Corri con noi per la vita”.

Ritrovo e partenza fissate nella suggestiva cornice del parco Villa De Strens, con un tracciato in parte inedito e leggermente allungato rispetto allo scorso anno: circa dieci chilometri piuttosto nervosi, che alternano tratti asfaltati a tratti campestri, il tutto condito dall’abbondante presenza di acqua e fango…
Anche oggi sarà battaglia vera!

primi metri

Alle 9.00 il via.
Usciamo dal parco e ci fiondiamo immediatamente verso la nuova pista ciclabile; l’andatura è da subito elevata, complice anche la presenza del traguardo volante posto al chilometro 1,7.
Ad accaparrarselo davanti a tutti è l’inossidabile Marco Brambilla, la cui sfuriata ha decisamente sfilacciato il gruppetto di testa di cui facevo parte.

traguardo volante

Poco alla volta ci ricompattiamo, ritrovandoci in quattro al comando della corsa: Marco Brambilla, Paolo Proserpio, Ederuccio Ferraro e il sottoscritto.
Affrontiamo una seconda pista ciclabile immersa nel verde, prima di attraversare il centro di Schianno e dirigerci verso il temuto tratto campestre ricavato nei pressi del crossdromo.
Nell’insidiosissimo canalone interamente in discesa reso ancor più scivoloso e pericoloso dal fango, sono Ferraro e Proserpio a provare a scappar via; Brambilla è quello più in difficoltà, mentre io mi assesto in terza posizione, ma comunque staccato di una cinquantina di metri dal duo di battistrada.

Eolo time

Finalmente risbuchiamo su asfalto nei pressi della zona industriale, dove ci attende uno dei pochi tratti pianeggianti e abbastanza filanti dell’intera gara; in teoria il mio terreno, in pratica invece il momento in cui capisco definitivamente che oggi per me è una giornata decisamente NO.

Ci inoltriamo nuovamente nei boschi per affrontare l’ennesima ascesa che dopo il suggestivo passaggio in zona Bellavista ci riporterà verso Villa De Strens e il traguardo di giornata.
Purtroppo le sensazioni negative avvertite fin dai primi metri di gara si stanno materializzando in maniera sempre più concreta…

Le sagome di Ferraro e Proserpio si allontanano inesorabilmente, mentre anche Brambilla mi ripiomba addosso e dopo avermi scavalcato, comincia a mettere secondi tra noi.
Così, dopo il fisico anche la testa decide che oggi non è giornata…
”Basta fatica” mi sussurra…
…e così faccio.

Accantono l’idea di duellare con Marco per il gradino più basso del podio e corro le ultime centinaia di metri, con il solo obiettivo di arrivare al traguardo facendo meno fatica possibile…
Chiudo al 4° posto, coprendo i 10,36km rilevati al mio GPS in 38’48”.

arrivo

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Ederuccio Ferraro – CUS Insubria (37’56”), 2° Paolo Proserpio – Valetudo Skyrunning (37’57”), 3° Marco Brambilla – Atletica Palzola (38’28”), 4° Giuseppe Bollini (38’48”), 5° Simone Zandri (39’28”), 6° Luke Roberts (39’31”), 7° Mattew Ramaglia (non competitivo 39’38”), 8° Ferdinando Mignani (39’41”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Marta Dani – Runners Valbossa (46’37”), 2a Elena Soffia – Maratoneti Cassano (46’43”), 3a Luisa Monetta – Athlon Runners (49’26”), 4a Raffaella Preatoni (50’21”), 5a Cristina Grassi (50’31”).

CLASSIFICA

Anche l’organizzazione targata G.P. Gazzada Schianno ha confermato gli ottimi standard qualitativi che ormai da qualche tempo contraddistinguono le gare del Piede d’Oro: bravi, anzi no, bravissimi visto che l’intero ricavato della manifestazione sarà devoluto in beneficienza al Comitato Stefano Verri.
Unico aspetto che come successo anche in altre occasioni, ritengo non essere all’altezza di tutto il resto, è la partenza: personalmente penso che per alcune gare del circuito, si debba pensare di fare partenza e arrivo in zone differenti fra loro, al fine di non compromettere la sicurezza dei partecipanti.

Adesso una settimana per provare a ritrovare un po’ di smalto, Domenica prossima poi sarà la volta di Brenta e della sua “Su e giò per i runchitt”.

domenica 26 marzo 2017

3 valli voltorresi - Voltorre di Gavirate

5a tappa Piede d’Oro 2017

chiostro di voltorre

Ci sono gare che “ti entrano dentro”, magari non hanno un percorso che si addice esattamente alle tue caratteristiche, ma nonostante tutto ti conquistano.
Per me, la 3 valli voltorresi è una di queste; percorso durissimo, con un paio di strappi da veri montagnini, roba che solo a pensarci mi viene male…
E poi i tratti campestri con erba alta e terreno morbido…
Tutte cose che mal digerisco e che dovrebbero portarmi ad odiarla.
Eppure… eppure io l’amo.

Oggi poi, con la scusa dell’appuntamento pomeridiano fissato per le 15.00, avevo al seguito anche dei tifosi davvero speciali: la mia mamma, il mio papà, la mia “sorellina” e la mia nipotina…
Non potevo certo deluderli!

partenza

Dopo una procedura di punzonatura piuttosto macchinosa e caotica, siamo pronti a schierarci sotto lo striscione della partenza: ancora pochi attimi di trepidante attesa e sarà “3 valli time”!
Lo sparo arriva improvviso e inatteso, cogliendo un po’ tutti di sorpresa…
Ad ogni modo, dopo un breve smarrimento iniziale, “ingrano la marcia“ e mi fiondo al comando; primo mille corso a 3’10”, col gruppo già decisamente allungato e sfilacciato.
Ci ritroviamo in tre al comando: Fouad Touti, il giovane Daniele Pedotti e il sottoscritto; poco più staccato Paolo Proserpio e via via tutto il gruppo.

1° km

Neanche tre chilometri ed eccoci al cospetto della cattivissima “salita della sciura”…
Circa 300 metri di ascesa che parte dura e finisce peggio…
E’ proprio su queste pendenze per me impossibili, che Touti e Pedotti allungano leggermente; finalmente lo scollinamento, le gambe sono improvvisamente diventate “molli molli” e mi ci vuole qualche decina di metri per riacquistarne un controllo che si possa definire tale.

Mi butto all’inseguimento dei due battistrada, quando ad un tratto una piccola distrazione mi fa prendere una svolta a destra anzichè a sinistra; vengo prontamente richiamato e dopo una rapida inversione di marcia rieccomi nella giusta direzione; nel frattempo però, i pochi secondi persi hanno permesso a Proserpio di colmare definitivamente il divario che ci separava.
Attraversiamo il “parco delle 5 piante”, punto più alto del percorso dove è posto il Gran Premio della montagna, altra breve discesa ed eccoci sulla seconda e se possibile ancor più cattiva asperità di giornata: la salita alla ferrovia!

5 km

Io e Paolo ci alterniamo a fare l’andatura, con l’intento di provare a tornar sotto a Touti e a Pedotti, ma i nostri sforzi non danno il risultato sperato…
O almeno lo danno solo in parte: a circa due chilometri dall’arrivo, riusciamo infatti a riagguantare il giovane Pedotti; niente da fare con Touti, che rimane più o meno sempre alla stessa distanza…

Usciamo dal pesantissimo tratto campestre che costeggia il lago, ultime centinaia di metri ed eccoci entrare nell’oratorio per l’ultimo giro di campo prima di tagliare il traguardo.
Devo spingere fino all’ultimo centimetro, perchè Daniele Pedotti non ha mollato e sembra del tutto intenzionato a giocarsi il tutto per tutto in volata.

arrivo

Alla fine non cambia niente: vince Touti seguito ad una ventina di secondi dal terzetto di cui faccio parte assieme a Proserpio e Pedotti.
Concludo così la mia fatica al 3° posto assoluto, coprendo i 9,65km rilevati al mio GPS in 36’19”.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Fouad Touti – Runner Varese (35’55”), 2° Paolo Proserpio – Valetudo Skyrunning (36’15”), 3° Giuseppe Bollini – Circuito Running (36’19”), 4° Daniele Pedotti (non competitivo – 36’23”), 5° Simone Zandri (37’48”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Marta Dani – Runners Valbossa (44’21”), 2a Elena Soffia – Maratoneti Cassano (44’59”), 3a Antonella Panza – Gam Whirlpool (45’46”), 4a Francesca Barone (47’24”), 5a Silvia Stingele (48’01”).

CLASSIFICA

podio maschile

Punzonatura e partenza a parte, che per il futuro saranno sicuramente da rivedere, anche oggi mi è sembrato che l’organizzazione abbia fatto un ottimo lavoro: bravi gli Amatori Atletica Gavirate!!

Domenica prossima sarà la volta di Gazzada Schianno e della sua “Corri con noi per la vita”, gara podistica su percorsi da 5 e 10km.

Grand Prix delle montagne varesine: il calendario 2017!

GP montagne varesine1° Prova
20 Maggio 2017 sabato
Cuveglio (Sant Anna-Duno 1° cronometro
percorso mulattiera salita a cronometro
rit. Ore 14’00 partenza ore 15.00
org. Comune di Cuveglio Inf. Renato 0332-650107 Vittorio 3488255716

2° prova
4 giugno 2017 Domenica
Loc. Marchirolo 9° “I tre Campanili ”
Percorso Montagna km 8’750 disl. Pos. Mt 450
Partenza ore 9.30
org. Gruppo Alpini Marchirolo inf. Mario 338-5095457

giovedì 23 marzo 2017

VCO in corsa: il calendario 2017

VCO in corsa 2017Sabato 18 Marzo, presso Sportway di Gravellona Toce, è stato presentato il nuovo calendario VCO in corsa per la stagione 2017.

Si inizia ad Aprile e si termina ad Ottobre, con appuntamenti nelle mattinate Domenicali, così come nelle serate infrasettimanali.

Sono previste le classiche gare da 6/10km, oltre a trail, chilometri verticali, staffette e anche allenamenti collettivi.

Per visualizzare il calendario completo, cliccate sull’immagine a fianco.

domenica 19 marzo 2017

Morgana Running Race: le foto di Dario Antonini

Foto Dario Antonini

Morgana Running Race - Mornago

4a tappa Piede d’Oro 2017

Morgana Running Race

Nella Domenica in cui si festeggiano i papà e ricorre l’onomastico di chi si chiama come me, il Piede d’Oro torna a far tappa a Mornago, per la 6a edizione della “Morgana Running Race”.

Stamane cielo velato e temperatura non esattamente primaverile, ma comunque ideale per correre!
Così dopo i soliti rituali, alle 8.15 mi sto già scaldando lungo i sentieri boschivi che da lì a poco faranno da cornice alla “battaglia” vera e propria.

Ore 9.00, l’adrenalinico countdown accompagnato da tecno-music, culmina con lo sparo di Stefano Irato che apre ufficialmente le ostilità; mi fiondo subito al comando, sia perchè mi sento abbastanza bene, sia per evitare i soliti problemi in cui si può incappare restando intruppati nella pancia del gruppo
Spingo con decisione, ma alle mie spalle sento i passi di almeno tre avversari che non hanno intenzione di lasciarmi scappare via…

partiti!

Arriviamo sulle rampe della prima asperità di giornata, sono sempre io a dettare il ritmo e mentre salgo cerco di capire con chi ho a che fare: uno degli inseguitori è Sandro Cavallaro che però intuisco essere quello che più sta faticando per tenere il passo, l’altro è Andrea Zucchiatti che seppur meno “impiccato” è comunque anch’egli al limite; poi c’è il terzo incomodo che non son riuscito a mettere a fuoco…
Certo è che lo sento molto vicino e con un respiro piuttosto controllato…
Lancio una rapida occhiata e…
…tò chi si rivede: fenomeno Lhoussaine Oukhrid!

Eolo Time

Ad ogni modo continuo nella mia azione e poco alla volta mi ritrovo al comando in sola compagnia del fortissimo portacolori dei Caivano Runners.
Proseguiamo appaiati fino circa al quarto chilometro, quando sulla seconda ascesa Oukhrid si porta al comando e inizia gradualmente ad incrementare l’andatura; provo a resistergli, ma è una lotta impari, Davide contro Golia…

Col passare dei chilometri, anche il vantaggio di Lhoussaine va via via aumentando; non mi resta che godermi il resto della gara, facendo solo attenzione a non far rientrare chi mi sta tallonando.
Dopo 9,3km rilevati al mio GPS e 34’52”, mi presento sotto il gonfiabile dell’arrivo centrando l’ennesimo 2° posto…

arrivo

Peccato…
Io ce l’ho messa tutta, ma purtroppo l’avversario di oggi era davvero fuori portata.
Ad ogni modo soddisfatto! Soprattutto considerando la tipologia di percorso, interamente campestre e a me solitamente indigesto, dove invece son riuscito a tirar fuori una bella prestazione.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Lhoussaine Oukhrid – Caivano Runners (34’05”), 2° Giuseppe Bollini – Circuito Running (34’52”), 3° Rachid Argoub – Gam Whirlpool (35’29”), 4° Andrea Zucchiatti (35’35”), 5° Simone Zandri (35’48”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Sabina Ambrosetti – Atl. Palzola (39’22”), 2a Marta Dani – Runners Valbossa (40’23”), 3a Rosanna Urso – Athlon Runners (40’30”), 4a Elena Soffia (42’33’), 5a Cinzia Lischetti (44’02”).

CLASSIFICA

Nonostante i tracciati come quello odierno non siano certo i più adatti alle mie caratteristiche e che quindi non amo particolarmente, devo ammettere che quello della Morgana Running Race è davvero stupendo!
Organizzazione cresciuta molto in questi anni, che oggi ha dimostrato di aver raggiunto livelli decisamente buoni: bravi!

Domenica prossima il Piede d’Oro si sposta a Voltorre, per l’unico appuntamento pomeridiano dell’intero circuito: la mitica “Tre valli voltorresi”.

Beppe & Lhoussaine