giovedì 30 ottobre 2025

Giro Podistico del Varesotto: svelate tappe e date dell’edizione 2026!

L’Atletica Casorate ha ufficializzato il calendario della 26a edizione del GdV 2026.
Tante le novità rispetto alla scorsa edizione, a partire dal  numero di tappe che tornano ad essere 5; escono infatti di scena la tappa storica di Somma Lombardo e le 2 dal tracciato un po’ più mosso di Quinzano e Cuirone per far posto a quella di Arsago Seprio e al ritorno di un’altra tappa altrettanto storica come quella di Cassano Magnago.
Altre novità riguardano sviluppo e omologazione: tutte le gare saranno da 5km spaccati e certificate FIDAL; dulcis in fundo, cambiano anche i tempi: prima si correva circa ogni 2 giorni e l’intera manifestazione durava circa un paio di settimane, adesso i 5 appuntamenti sono spalmati su un mese.

Ma ecco di seguito tappe e date:

  • Tappa 1 – Venerdì 15 Maggio 2026 – Busto Arsizio - 5° "Memorial Francesca Pirali"  km. 5,000 (org. ASD Podismo e Cazzeggio)
  • Tappa 2 -  Venerdì 22 Maggio 2026 – Arsago Seprio  - 14a "CorriArsago - Corri per il Gaspa" km. 5,000 (org. GPA Arsaghese)
  • Tappa 3 - Giovedì 28 Maggio 2026 – Casorate Sempione  5° "Memorial Vittorio Magnoni" km. 5,000 (org. Atletica Casorate)
  • Tappa 4 - Giovedì 4 Giugno 2026 – Cassano Magnago  "Cassano 5K Fast Race"  km. 5,000 (org. Atletica Casorate)
  • Tappa 5 - Mercoledì 10 Giugno 2026 – Cardano al Campo 12° "Memorial Laura Prati" km. 5,000 (C.C. Cardanese e Atletica Casorate)

Per tutti i dettagli, il regolamento e le iscrizioni, vi rimando al >>>sito ufficiale della manifestazione<<<.

lunedì 27 ottobre 2025

Valbossa Duathlon Offroad - Jerago con Orago (VA)

Qualche settimana fa, complice una condizione fisica in leggera crescita, mi sono fatto prendere la mano e oltre alle solite garette, ho proposto ad un mio collega di lavoro e amico, appassionato di ciclismo, di fare coppia al “Valbossa Duathlon Offroad” di fine Ottobre…
Gara che come fa presagire il nome è interamente in fuori strada, su un tracciato boschivo di circa 8km ricavato nella Valle del Boia; un giro da 8,2km per i podisti e 2 giri da 7,8km per i ciclisti.

Marco non ha esitato un attimo e l’iscrizione è stata solo questione di giorni.
Ed eccoci così alla giornata di ieri, dove una mattinata decisamente fresca ma bella e soleggiata ha salutato la 10a edizione della manifestazione organizzata dai Runners Valbossa.

Ore 8.15 circa, io e Marco siamo già sul posto; ritiriamo i pettorali e ci prepariamo per andare a fare un breve sopralluogo del percorso.
Così mentre Marco in sella alla sua MTB sta prendendo confidenza con la prima parte del tracciato, io in compagnia di Francesca Vaccaro sto facendo lo stesso ma di corsa.
Mi basta circa un chilometro per farmi pensare: “ma cosa mi è venuto in mente di iscrivermi?!?”
Già, perchè io non ho mai amato troppo i percorsi tecnici in fuori strada e ogni anno che passa, mi danno sempre più noie…
Passaggi in single track, sali scendi, sassi, radici, tronchi, insomma tutto ciò che uno stradista può detestare qua c’è!

Comunque, ormai sono in ballo e devo ballare!
Ore 9.30, dal cortile delle scuole di Jerago, arriva il colpo di pistola.
A prendere da subito le redini della gara è il favorito della frazione di corsa, Federico Pisani, tallonato dalla compagna di Team Marta Latino; io mi accodo, anche se il ritmo imposto da Federico è da subito alto.

Affrontiamo un tratto decisamente tortuoso, prima di scalare la prima salita di giornata, dove mi porto al 2° posto; il sole è basso e filtrando tra le fronde delle piante, in alcuni tratti mi acceca…
Risultato non ho ancora concluso il primo chilometro, quando metto un piede su un tronco che proprio non avevo visto, rischiando di finire subito a terra…
Miracolosamente riesco a restare in piedi, ma la mia “sicurezza” e di conseguenza la mia velocità calano immediatamente.
Così, se già non sono un fulmine su questo tipo di fondo, adesso sto andando con i freni tirati…

Vengo ripreso da Enzo Cottone e Luca Alamari, con i quali farò gran parte della gara; sopravanzato dai due ogni volta che ci sono discese o passaggi un filo tecnici, per poi riprenderli e rimetterli dietro quando il sentiero si fa largo e pianeggiante.
Arrivo così attorno a metà del 6°km, quando decido di rompere gli indugi e schiacciare sull’acceleratore.
Allungo progressivamente, fino a sbucare nel brevissimo tratto di asfalto che riconduce alle scuole, dove ad attendermi c’è Marco.

Arrivo così nella zona cambio alle spalle di Federico Pisani, che però mi ha rifilato circa 3’…
Batto il cinque a Marco che stava scalpitando e che finalmente può lanciarsi in sella alla sua MTB!
Mentre riprendo fiato e assisto agli arrivi degli altri podisti, la gara di Marco è entrata nel vivo; il mio socio fa un primo giro a cannone e al nuovo passaggio in zona cambio, ha rosicchiato ben 30” a Filippo Narsi che è il biker in coppia con Pisani, che occupa il 1° posto grazie all’ottima frazione corsa proprio da Federico.

Nel secondo giro la stanchezza comincia a presentare il conto a Marco, che non riesce a guadagnare ulteriori secondi e chiude la sua prova col 6° tempo assoluto della frazione in bici; ad ogni modo, la somma dei nostri due tempi, ci permette di conquistare il 2° posto assoluto del duathlon, preceduti solo dal duo Pisani-Narsi.

Premiati i primi tre concorrenti delle varie categorie: individuale, coppie maschili, coppie femminili e coppie miste.
Tutte le classifiche le trovate >>>QUA<<< mentre le foto sono disponibili sul >>>sito della manifestazione<<<.

Bravi ai Runners Valbossa che hanno preparato in maniera impeccabile il percorso (se in 8km di bosco non ho sbagliato io, vuol dire che era praticamente impossibile!!) e grazie a Marco Colombo, con cui ho condiviso fatica e podio!

domenica 19 ottobre 2025

El Gringo Vertical - Castello Cabiaglio (VA)

Qualche settimana fa, mi ero casualmente imbattuto in un volantino che aveva subito catturato la mia attenzione: “El Gringo Vertical” una gara di corsa in salita a cronometro che si sarebbe svolta in quel di Castello Cabiaglio.
La particolarità della competizione, certo non così usuale nelle gare di corsa a piedi e la location a cui sono particolarmente legato per ricordi della mia infanzia, mi hanno convinto che non sarei potuto mancare!

Così ieri dopo aver anticipato un po’ il pranzo, mi sono infilato in auto con destinazione Cabiaglio.
La fattoria Rancina e la località i Gaggioli sono profondamente cambiati rispetto a quello che avevo conservato nei miei ricordi di quasi 40 anni fa…
La strada completamente dissestata e avvolta dalla vegetazione, ha lasciato spazio ad una strada molto più larga e curata, che seppur quasi interamente sterrata, adesso pare quasi “un’autostrada” rispetto a quella che ricordavo.
Giunto alla fattoria, oltre alla costruzione storica già presente quando ero bambino, ne sono sorte altre due; il terreno è stato spianato, ottenendo una bella piana erbosa, dove pascolano indisturbate le mucche della fattoria, regalando uno splendido scorcio quasi incantato.
Unica cosa rimasta esattamente come la rammentavo, il corso d’acqua limpido e cristallino che scorre a fianco della fattoria.

Così, dopo un lungo riscaldamento che si è protratto più a lungo del previsto a causa dell’orario di partenza posticipato di ben 45 minuti rispetto a quanto programmato, alle 15.45 prende il via il primo concorrente.
Partenze ogni 30”, su un tracciato di 3,3km con 260mt D+ che dalla fattoria Rancina, porta sulla sommità del monte Martinello in località Roccolo, dove una splendida terrazza naturale si apre con una vista magnifica sulla Valcuvia.

Pettorale n°35 per il sottoscritto, che giusto per partire con una leggerissima pressione addosso, si ritrova nell’ordine: Maurone Toniolo, Mattia Raimondi e Luca Ponti con i pettorali 36, 37 e 38…
Tre specialisti delle corse in montagna, che partendo subito dopo di me, potenzialmente mi potrebbero piombare addosso in qualsiasi momento…

Ad ogni modo, alle 16.00 è il mio momento: si va!
Ogni pensiero si dissolve rapidamente sulle prime durissime rampe…
Il primo chilometro e mezzo è il più difficile: sia per le pendenze, sia perchè è quasi interamente sterrato e per quanto il fondo sia buono, appoggi e grip non sono certo gli stessi che su asfalto.
Finalmente mi lascio alle spalle questo primo tratto; ho già ripreso diversi concorrenti e anche se un po’ provato, le gambe girano ancora abbastanza bene; attraverso il paese e imbocco la strada che sale verso il Martinello, dove mi attende il tratto più filante del percorso.

Passo la prima cappelletta, ancora 300 metri circa prima di arrivare alla seconda cappelletta e svoltare a destra, dove l’ascesa torna a farsi ostica alternando tratti di ciottolato a tratti di cemento.
Ormai manca pochissimo alla sbarra del Martinello, che io ero convinto fosse l’arrivo…
…peccato che in prossimità della sbarra, scopro che al traguardo vero e proprio,  mancano ancora i circa 150 metri più impegnativi dell'intera ascesa.

Mi impianto completamente, tanto che vedo piombarmi addosso Luca Ponti, che riesce a scavalcarmi proprio a ridosso della finish line.

Perdo il podio a favore di 3 specialisti delle corse in montagna, ma comunque soddisfatto della mia prestazione.

CLASSIFICA MASCHILE. 1° Luca Ponti (15’36”), 2° Luca Bosetti (15’40”), 3° Mattia Raimondi (15’49”), 4° Giuseppe Bollini (16’31”), Mauro Toniolo (17'01").
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Vanessa Covizzi (19’24”), 2a Maria Elena Bertoni (19’30”), 3a Samuela Zordan (21’24”).

>>>FOTO<<<

Buona la prima per El Gringo Vertical! Gara che mi è piaciuta molto, e tutto sommato organizzata bene. Unica nota negativa, l’orario di partenza che è stato posticipato di ben 45 minuti rispetto a quello che era il programma.

martedì 7 ottobre 2025

HippoRun - Vinovo (TO)

Quest’anno avevo corso solo un paio di 10km omologate, ottenendo dei risultati piuttosto deludenti…
Così durante le ferie agostane, mi ero messo in testa che entro la fine dell’anno avrei riprovato a correre la distanza con l’obiettivo di stare sotto i 36’.
Guarda caso, sempre ad Agosto, durante il mio soggiorno in Val Vigezzo, mi ero imbattuto in Simone Toffano e con l'occasione di farci una corsetta in compagnia, si era parlato di programmi per i mesi a venire; così tra gare più o meno conosciute, la mia attenzione era stata catturata dalla HippoRun di Vinovo, che a detta di Simone ha un tracciato filante, adatto a spuntare un buon crono.

Il percorso vede la partenza posizionata all’interno dell’immenso parco della Palazzina di Caccia di Stupinigi, dove un lungo rettilineo di 4km conduce fino alla strada provinciale che riporta fino a Vinovo, con un ultimo chilometro che si conclude con il caratteristico giro di pista dell’ippodromo; conoscevo già la zona, perchè l’anno scorso avevo fatto la TuttaDritta, che partendo dal centro di Torino arrivava proprio all’entrata della maestosa Palazzina di Caccia di Stupinigi.
Così dopo un periodo di “incubazione”, alla fine mi sono deciso che questa sarebbe stata la mia chance per provare a spuntare un tempo decoroso sui 10km in questo 2025.

Anche se perseguitato da acciacchi e problemini vari, nell’ultimo mese la mia condizione è cresciuta rispetto alla prima parte dell’anno, così domenica mattina mi sono presentato in quel di Vinovo fiducioso di potercela fare.
Giornata fresca e ventosa che non ha comunque scoraggiato gli oltre 1100 iscritti di giornata (record della manifestazione) accorsi un po’ da tutta la regione (e non solo) visto che la gara era valevole anche come Campionato Regionale FIDAL.

Riscaldamento in compagnia di Simone Toffano e un manipolo di atleti del Casorate percorrendo i circa 3km che separano arrivo e partenza, prima di andare a “conquistarmi” un buon posto in griglia di partenza a ridosso della gabbia destinata agli atleti top.

Finalmente ci siamo, con la tensione a 1000, alle 9.30 arriva lo sparo della partenza.
Nonostante il gran numero di atleti, ma grazie alla strada abbastanza ampia e rettilinea, la partenza avviene in modo piuttosto ordinato senza troppi rischi.
Adesso non mi resta che concentrarmi e sperare di trovare e riuscire a tenere il giusto ritmo.

Corro i 4 km dell’interminabile rettilineo iniziale assieme al gruppetto di testa delle donne, dove spicca tra tutte il nome di Anna Arnaudo; svolta a sinistra ed eccomi sulla strada provinciale Via Stupinigi con un tempo che in proiezione è in linea col mio obiettivo.
Mi lascio alle spalle anche il 5°km, ma la fatica comincia a farsi sentire più del previsto…
Soffro ma non mollo: continuo a girare su un ritmo prossimo ai 3’35” al km, con il traguardo che si avvicina sempre più; finalmente varco l’entrata dell’ippodromo, dove dopo aver corso a fianco della pista, vengo indirizzato al suo interno.

Manca solo un giro quasi completo di pista, che un po’ mi trae in inganno: si, perchè da fuori la pista non sembrava così grande e quel maledetto gonfiabile del traguardo sembra non arrivare mai!
Una rapida occhiata al mio fidato Garmin, prima di dare fondo alle ultime energie e arrivare a stoppare il cronometro in 35’53”.

Obiettivo centrato.
Unico rammarico del post gara, apprendere di aver perso il podio del Campionato Regionale per soli 5”…

Gara dominata da Alberto Mondazzi in 28’43”, con 2° posto di Sergiy Volodymyrovyc Polikarpenko e 3° di Amorin Gerbeti rispettivamente in 29’11”  e 29’12” (tutti e tre sotto al precedente record della manifestazione!!); Al femminile vittoria per Anna Arnaudo in 33’15”, a seguire le sorelle Rebigini, 2a Laura in 33’59” e 3a Elena in 34’12”.

 >>>FOTO Podistica Torino<<<