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mercoledì 26 giugno 2013

Marcia per i boschi lungo il fiume Ticino - Coarezza

Era l’ormai lontano 2007 quando iniziai a fare qualche garetta, ed una delle primissime fu proprio la serale di Coarezza.
Da allora son passati la bellezza di sette anni e nonostante gli ottimi ricordi che ho sempre portato con me di questa manifestazione, vuoi per un motivo o per un altro non sono più tornato a correrla…

Quest’anno appena mi è capitato il volantino tra le mani, mi sono segnato la data sul calendario intenzionato a non mancare per nessuna ragione al mondo!
Così ieri sera, nonostante i postumi della gara Domenicale che ancora mi “intossicavano” le gambe e con la voglia che rasentava lo zero assoluto, ho raggiunto Coarezza per mantenere fede alla mia promessa e prendere parte alla 10a edizione della “Marcia per i boschi lungo il fiume Ticino”.

Neanche il tempo di iscrivermi e in chi m’imbatto? Virgilio Franchi…
“…altra battaglia!” penso fra me e me.
Ci salutiamo, scambiamo quattro chiacchiere e poi via a infilarmi canotta e calzoncini per iniziare il riscaldamento: non ho ricordi nitidi del percorso, quindi un sopraluogo di partenza e arrivo è d’obbligo!

partenza

Dopo le gare riservate ai più piccoli, alle 20.30 arriva il momento clou della serata: si parte spediti, con il lungo serpentone di atleti trainato proprio dal sottoscritto; i primi tre chilometri sono interamente boschivi e in leggera discesa, complice poi un traguardo volante posto al secondo chilometro, l’andatura seppur non esasperata risulta piuttosto sostenuta.
Nessuno dei favoriti alla vittoria finale sembra però essere interessato al traguardo volante, che va così ad appannaggio di un brillante Luigi Pignatiello.

Arriviamo sul lungo tratto pianeggiante che costeggia il Ticino; al comando siamo rimasti in quattro: Silvio Gambetta, Stefano Castagna, Virgilio Franchi ed io. Gambetta sembra essere il più attivo: rilancia spesso l’andatura con improvvise accelerazioni, facendomi perdere ogni volta qualche metro che devo poi recuperare successivamente; quando non è Gambetta a forzare il ritmo ci pensa uno scatenato Castagna, finalmente tornato quello dei tempi migliori.

Arriviamo ai piedi dell’ascesa finale, che in 1,2km di sviluppo riporta dalle sponde del fiume fino al centro del paese e all’arrivo di giornata. Appena la strada s’impenna è Virgilio Franchi ad affondare un attacco deciso, Gambetta gli risponde prontamente riportandosi in scia, Castagna appare subito in difficoltà, mentre io…
…io forse per “timore reverenziale” nei confronti del salitone che mi aspetta, mi dimostro troppo attendista, perdendo probabilmente l’attimo buono.

arrivo

Quando innesco la mia progressione Castagna si stacca immediatamente, ma Franchi e Gambetta nel frattempo hanno già scavato un piccolo divario fra noi…
…mi ci vuole tutta la parte più dura della salita per riuscire a riportarmi su Gambetta; lo raggiungo, lo affianco e stavolta senza fare troppi calcoli schiaccio a fondo sull’acceleratore! Silvio si stacca, mentre la sagoma di Virgilio è poco più avanti e pian piano si avvicina anche lei; arrivo agli ultimi 150 metri, Virgilio è sempre più vicino, ma le gambe s’imballano e il traguardo è ormai prossimo…

Chiudo così la mia fatica in 2a posizione, coprendo i 6,25km rilevati al mio GPS in 20’55”. Niente da fare: altra vittoria per Virgilio Franchi.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Virgilio Franchi (20’49”), 2° Giuseppe Bollini (20’55”), 3° Silvio Gambetta (21’04”), 4° Stefano Castagna, 5° Ivan Barberi, 6° Luigi Pignatiello, 7° Marco Zarantonello, 8° Andrea Zaccheo, 9° Luca Granfo, 10° Stefano Bordanzi.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Sabina Ambrosetti, 2a Barbara Benatti, 3a Cinzia Lischetti
, 4a Laura Pagani, 5a Loredana Ferrara, 6a Roberta Picozzi, 7a Emanuela Fossa, 8a Chiara Lualdi, 9a Rita Grisotto, 10a Daniela Lucchi.

premiazioni maschili

Che dire… a differenza di altri sport dove non è detto che a primeggiare sia sempre il più forte, nel podismo 99 volte su 100 chi ha anche solo mezzo secondo al chilometro in più degli avversari vince ed in questo momento Virgilio ha ancora qualcosina più di me. Ma io non demordo: continuo ad allenarmi e chissà che la prossima volta non sia quella buona!

Per quanto riguarda invece la manifestazione, confermati tutti gli ottimi ricordi che avevo! Unica nota negativa i prati destinati ai parcheggi delle auto: l’erba era talmente alta che per arrivare dalla macchina al ritrovo, ho dovuto usare bussola e macete per farmi largo fra la vegetazione e non perdermi!!!!!

2 commenti:

  1. Certo che battere il mitico Gambetta e arrivare secondo devono girare un pò le balle!

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    1. Eh, certo che vincere sarebbe stata un'altra cosa, comunque mi sono divertito un sacco anche così! ;-)

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