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domenica 12 settembre 2010

Su e giù per Cunardo – Cunardo

25a tappa Piede d’Oro 2010

Dopo la gara di Domenica scorsa a Bernate “si è un po’ spenta la luce”… la settimana che mi ha accompagnato alla tappa odierna del PSV, è trascorsa fra pochi allenamenti, pochissima voglia e tanto mal di gambe…

Così stamattina senza troppo entusiasmo mi sono recato a Cunardo, dove il locale gruppo sportivo ha organizzato la 2a edizione della “Su e giù per Cunardo”, gara podistica di 9,6km (almeno sulla carta…) valevole come 25a tappa stagionale del Piede d’Oro.

Altimetria_Su_e_giù_per_Cunardo Il tracciato mi dicono essere rimasto il medesimo dello scorso anno, con una variante nel finale atta ad aumentare un po’ il chilometraggio complessivo, che nella 1a edizione non arrivava a 8km. Pertanto partenza subito in salita, con un quartetto composto dai 3 atleti di origine marocchina Nader Rahhal, Salah Argoub, Rachid Argoub e dal sempre più sorprendente Antonio Vasi (fresco vincitore a Bernate), che subito si avvantaggiano sul resto del plotone; ad inseguirli Simone Turetta, Cristiano Marchesin, Roberto Macchi e il sottoscritto, che oggi è in difficoltà sin dai primi metri…

Scolliniamo e ci buttiamo in discesa arrivando alla pista ciclabile che porta verso il paese di Ghirla; il quartetto davanti si è ulteriormente allontanato e sotto l’impulso di Nader Rahhal comincia a sgranarsi, alle loro spalle mi ritrovo io in compagnia di Macchi, Turetta e Marchesin, che a nostra volta abbiamo scavato un piccolo divario sul resto degli inseguitori.

Abbandoniamo la ciclabile per tornare verso l’abitato di Cunardo, la strada torna a salire con Turetta che allunga leggermente, Marchesin rinviene da dietro superandomi e riportandosi prontamente su Simone, mentre Macchi si stacca definitivamente. Arriviamo ad un bivio e riconosco la variante apportata al percorso: l’anno scorso si andava a sinistra seguendo la strada asfaltata fino all’arrivo, quest’anno invece si svolta a destra andando a prendere un sentiero boschivo tutto in salita…

Sono davvero al gancio, le gambe sono “vuote”, e l’unico pensiero che mi frulla in testa è quello di concludere il prima possibile questa faticaccia… finalmente terminiamo anche quest’ultima ascesa, non resta che affrontare la discesa che porterà praticamente fino all’arrivo; Cristiano ancora una volta quando la strada scende è costretto ad alzare bandiera bianca, perdendo vistosamente terreno sia da me che da Simone. Resto così col portacolori dell’Atletica 3V, con l’intenzione di provare il tutto per tutto per batterlo nel finale, ma oggi non ce n’è proprio… fatico solo per restare nella sua scia, e quando a poche centinaia di metri dal traguardo Simone cambia passo, non posso fare altro che guardarlo allontanarsi poco alla volta…

Concludo in 6a posizione coprendo gli 8,2km rilevati al mio GPS in 30’39”; piuttosto deluso oggi, non tanto per il risultato, ma per le sensazioni totalmente negative, che mi hanno lasciato la convinzione di essere piuttosto scarico, sia fisicamente che mentalmente. La gara è stata dominata e vinta dall’amico Nader Rahhal, che dopo aver salutato tutti, si è presentato in solitaria al traguardo con il tempo di 28’40”, 2° posto per Salah Argoub in 29’31”, chiude il podio Antonio Vasi in 29’49”; seguono poi: 4° Rachid Argoub in 30’23”, 5° Simone Turetta in 30’33”, 6° Giuseppe Bollini in 30’39”, 7° Cristiano Marchesin in 30’52”, 8° Stefano Valeretto in 30’56”, 9° Roberto Macchi in 31’04” e 10° Biagio Cantisani in 31’12”. In campo femminile vittoria per Cinzia Lischetti in 36’44”, 2a piazza per Monica Mele in 37’14”, chiude il podio Elisa Rossini in 39’12”; poi nell’ordine: 4a Sabrina Vigezzi in 39’18, 5a Ilenia Micca in 39’53”, 6a Eugenia Vasconi in 40’22”, 7a Federica Caporali in 41’19”, 8a Cinzia Menegon in 41’27”, 9a Carla Valeri Dama in 41’41” e 10a Cristina Albergoni in 41’45”.

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

Oggi l’organizzazione generale non mi è piaciuta un granchè; delle pecche già rilevate ed evidenziate nella scorsa edizione, non ne hanno migliorata una: cartelli per il ritrovo inesistenti, chilometraggio sballato di 1,4km (!!!), e per quanto riguarda le premiazioni onde evitare ulteriori gaff, ridotte ai soli primi 5 classificati.
Come se non bastasse però qualcosa è funzionato anche peggio: le indicazioni lungo il tracciato erano carenti e in più di una circostanza mi sono trovato indirizzato (per la completa indifferenza dei volontari con le bandierine) su strade sbagliate, dovendo frenare ed invertire la marcia…
Infine la partenza dei bambini: oggi si è rischiato veramente di fare il “mucchio”… capisco che ci possano essere dei problemi per gestire partenze diversificate, ma una soluzione va trovata e al più presto! Permettere ai bambini di partire in testa al gruppo è a dir poco pericoloso, sia per la loro incolumità che per quella degli altri partecipanti.

Non mi resta che ricordare il prossimo appuntamento con il Piede d’Oro per Domenica prossima 19 Settembre a Cocquio Trevisago, dove l’amico Davide “Fiurash” Passeri in collaborazione con il Comune, con la Fondazione Istituto Sacra Famiglia e con il Team Di-Bi, organizzano l’8a edizione della “Camminiamo insieme”, corsa podistica di 4 e 8,3km valevole come 26a tappa del circuito PSV.

P.S.
il ricavato della corsa andrà interamente in beneficenza alla Fondazione Istituto Sacra Famiglia: partecipate numerosi!!

6 commenti:

  1. Se quando sei stanco arrivi 6°, chissà quando sarai in forma ...Riguardo alla gara, a mio avviso è il Piede d'Oro che dovrebbe imporre partenze diversificate, altrimenti ci sarà sempre qualcuno che manda i figli davanti per guadagnare terreno sugli avversari, con tutte le conseguenze del caso.Idem per chilometraggi e segnalazioni (sempre che a qualcuno del direttivo importino queste cose).Ciao

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  2. Ciao Valerio!Dopo la gara mi son fermato proprio al tavolo del Piede d'Oro per esporgli le mie lamentele ed invitarli a trovare una soluzione al problema delle partenze:mi hanno detto che alla prossima riunione proporranno che la partenza del giro corto debba obbligatoriamente avvenire nel senso di marcia opposto a quello del giro lungo.Magari non sarà da quest'anno, ma chissà che non sia la volta buona!

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  3. Per il discorso chilometraggi e segnalazioni, secondo me quello che dovrebbe fare il Piede d'Oro è intervenire con sanzioni pecuniarie nei confronti delle varie organizzazioni locali "poco attente"a questo genere di aspetti. Vedi che se incominci a toccare i portafogli, tutti diventeranno bravissimi a usare il metro...

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  4. io ho sbagliato strada perchè mi è sfuggita la freccia rossa disegnata in terra..meno male che mi sono ripresa!sui km stendo un velo pietoso, così come sui bambini...ho visto nel volantino di Mercallo che il percorso breve parte 5 minuti dopo: basteranno??Riguardo a te: credo che un po' di stanchezza e un po' di mancanza di "entusiasmo" prima o poi manchino a tutti ed è normale, soprattutto poi a chi come te ci dà dentro alla grande!!! Beppe 6° sei arrivato: nun te lamentà:)

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  5. concordo x i problemi dovuti agli addetti alla segnalazione xcorso assonnati e svogliati,ci sono cose da rivedere,incominciamo a segnalarle!!! la gara oggi e' partita in salita ma comunque stanchezza a parte abbiamo combattuto con Turettone x l'intero xcorso ed e' stato stimolante......ciauz

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  6. sto via due settimane e va tutto a ramengo....

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