domenica 29 maggio 2022
domenica 15 maggio 2022
Stralunà - Lonate Ceppino (VA)
Dopo la mezza maratona del 1° Maggio, non avevo in programma altre competizioni, ma quando in settimana mi è arrivato un messaggio dal mitico Ambrogio della Stralunà, che mi invitava a partecipare alla loro gara, mi sono quasi subito convinto che avrei risposto presente.
Ed eccomi qua a raccontarvi un’altra splendida giornata di sport e condivisione andata in scena in quel di Lonate Ceppino (VA), dove Il locale gruppo AVIS, ha dato vita all’ennesima edizione di una gara ben conosciuta e apprezzata in provincia e non solo: la “StraLunà”, che dopo lo stop dovuto alla pandemia, è finalmente ripartita spegnendo ben 33 candeline!
La giornata è caldissima, alle 8.30 il termometro è già ampiamente sopra i 20°C e alla partenza manca ancora un’ora…
Dopo essermi iscritto e cambiato, inizio un blando riscaldamento, ma caldo e afa sono davvero insopportabili, mi bastano si e no 10’ di corsa, per essere già concio come se avessi corso una mezza!!

Ore 9.30, dal gigantesco gonfiabile posto all’interno del campo da calcio, viene dato il via.
Parto subito forte, con l’intenzione di approfittare della mia “freschezza” per provare a guadagnare terreno, che potrei poi amministrare nella seconda parte di gara, quando il clima africano potrebbe presentarmi anzi tempo il conto…
Poco alla volta riesco a scappar via dal resto degli inseguitori, col percorso che nei primi chilometri si snoda per le vie del centro paese; non mancano anche un paio di tratti sterrati, prima di tornare verso la zona della partenza, dove dopo un rapido passaggio, ci lasciamo alle spalle i primi 5km e ci lanciamo verso la seconda e conclusiva metà gara.

Come previsto il clima molto caldo si sta facendo sentire e io lo sto accusando tutto!
Come se non bastasse, mi mancano ancora alcuni chilometri, ma soprattutto (!!!) il passaggio sullo spauracchio di giornata: la salita del Custieu.
Nonostante tutto, il vantaggio che godo su Dario Perri, Denny Furfaro e Alberto Larice sembra reggere, così dopo essermi buttato in discesa e aver percorso un tratto di strada in valle, ecco che scorgo le prime rampe della temuta ascesa…
Il Custieu non è lungo, sono circa 300 metri, ma le sue pendenze sono “arcigne” e arrivano quando nelle gambe si hanno già 7km piuttosto veloci corsi ad andature elevate.
Sbuffo, mi incurvo, ri-sbuffo e mi incurvo ancor di più…
Finalmente sono in cima, adesso non mi resta che stringere i denti fino al traguardo!
Chiedo lumi sulla situazione alle mie spalle ad un addetto al percorso, che mi rassicura dicendomi che dietro non si scorge ancora nessuno; gli ultimi 2km rallento vistosamente, sia perchè me lo posso permettere, sia perchè son davvero cotto!
Rieccomi nel campo da calcio, da dove poco prima eravamo partiti; ultimi metri con l’amico Antonio Rondinelli ad incitarmi, prima di poter alzare le braccia al cielo e prendermi la vittoria!
Chiudo così i 10km tondi tondi rilevati al mio GPS in 36’30”.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Giuseppe Bollini – Circuito Running (36’30”), 2° Dario Perri – Atletica Malnate (37’40”), 3° Denny Furfaro – Maraton Max (37’50”), 4° Alberto Larice, 5° Andrea Festa.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Anna Grasso – CUS Insubria (45’30”), 2a Laura Zampese – Athlon Runners, 3a Altea Gobbi.
Complimenti agli organizzatori per l’ottima manifestazione messa in piedi: percorso bello, ben segnalato e presidiato, un pratico gadget (borraccia termica) compreso nell’iscrizione, la canotta della Stralunà ai primi 30 classificati e ultimo ma non meno importante, un graditissimo panino con la salamella per tutti! (sempre compreso nell’iscrizione).
Insomma, grazie ad Ambrogio per avermi invitato!!

TUTTI I FILMATI DELLA MATTINATA A CURA DI FRANCESCO MIATELLO, LI POTETE TROVARE >>>QUI<<<
domenica 1 maggio 2022
La Mezza dei tre comuni - Lacchiarella (MI)

Stamane la sveglia è suonata esattamente come fosse un qualunque giorno lavorativo.
Un attimo di smarrimento tra le lenzuola, prima di schizzare fuori come fossi caricato a molla: oggi si gareggia!
Rapida colazione, un altrettanto veloce cambio d’abiti ed eccomi in strada, prima per racattare la mia mamma che oggi mi farà compagnia in questa trasferta fuori provincia e poi per raggiungere Lacchiarella, dove ad attendermi c’è la Mezza dei tre comuni.
Nonostante le nefaste previsioni meteo di ieri che annunciavano pioggia, la giornata è tutt’altro che brutta, con un bel sole splendente che già dalle prime ore del mattino sta scaldando l’aria.
Come se non bastassero le condizioni meteo a mettermi di buon umore, proprio mentre sono in coda per ritirare il mio pettorale, in chi m’imbatto?!
Nella leggenda degli ultra trailers, un certo Marco Olmo, che oggi è venuto a sgranchirsi le gambe in una mezza maratona!

Giusto il tempo di infilarmi canotta e calzoncini, far finta di fare un po’ di riscaldamento (…) ed eccomi schierato sulla linea di partenza; nella griglia riservata agli atleti con tempi d’accredito migliori, riconosco subito Federico Bordignon (3° assoluto lo scorso anno), Luciano D’Alessandro (2° assoluto lo scorso anno), Massi Milani e Nathan Baronchelli…
…poi ce ne sono altri, ma sono volti a me sconosciuti. Ad ogni modo, capisco subito che oggi i treni giusti non mancano!

Ore 9.00, lo sparo del giudice FIDAL apre ufficialmente le ostilità.
Circa 2km di lancio tra le vie di Lacchiarella, prima di lasciarci l’abitato alle spalle e ritrovarci su larghe strade pianeggianti immerse nella campagna.
Mi sento bene, tanto da portarmi in testa alla gara a dettare il ritmo, che si assesta attorno ai 3’25”/km; con me un gruppetto formato da Bordignon, Baronchelli, D’Alessandro e Bossi.
La situazione rimane cristallizzata almeno fino al 10°km, quando dopo aver calato leggermente la velocità di crociera, è il terzetto composto da Bordignon, Baronchelli e Bossi a prendere l'iniziativa.
Nel frattempo abbiamo attraversato Giussago e ci dirigiamo a tutta birra verso la ciclabile che lambisce la certosa di Pavia.
Il terzetto di battistrada non è lontano, ma io ho il mio bel da fare con Luciano D’Alessandro, che fa un po’ l’elastico e con cui mi scambio più volte la posizione.
La svolta attorno al 17°km, quando Luciano comincia a perdere qualche metro senza più riuscire a ricucirlo; davanti a me non troppo lontano riesco ancora a scorgere la sagoma di Bordignon, ormai mancano 4km e anche se il mio ritmo è calato rispetto alla prima parte di gara, sono ancora in lizza per staccare un buon rilievo cronometrico.
Gli ultimi 2km sono letteralmente piantato…
Provo a rilanciare l’andatura, ma le gambe non rispondono più; ultime centinaia di metri, cercando di raschiare le energie residue e finalmente ecco il gonfiabile del traguardo, che attraverso in 4a posizione assoluta, 1° SM40, chiudendo la mia fatica in 1h14’57”.

CLASSIFICA MASCHILE: 1°Alessandro Bossi – Gruppo Podisti Ciarlaschi (1h11’38), 2° Nathan Baronchelli – Daini Carate Brianza (1h11’50”), 3° Federico Bordignon – Vicenza Marathon (1’14’09”), 4° Giuseppe Bollini (1h14’57”), 5° Luciano D’Alessandro (1h15’25”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Emanuela Mazzei – Urban Runners (1h19’26”), 2a Benedetta Broggi – Raschiani Triathlon Pavese (1’27’09”), 3a Laura Galli – Ortica Team (1h29’28”), 4a Mariateresa Scrivani (1h34’25”), 5a Sabrina Zammetta (1h35’07”).
Un ringraziamento di cuore ad Alessandro Solombrino, a tutto il team dei Podisti Ciarlaschi e a tutti i volontari che hanno contribuito all’ottima riuscita della manifestazione.
Non so voi, ma io me la sono già segnata in agenda anche per il prossimo anno!
Run Together: il circuito podistico serale dell’Altomilanese
Praticamente in concomitanza con l’inizio del Giro Podistico del Varesotto, anche le Associazioni Sportive dell’Altomilanese, presentano il loro 1° circuito podistico serale di corse non competitive.
Gare di circa 5km, spalmate tra il 21 Maggio e l’8 Luglio; si può scegliere se iscriversi all’intero circuito (costo 25€) oppure alla singola prova (costo 4€ senza riconoscimento e 6€ con riconoscimento.
Ecco di seguito la locandina con tutte le date e i ritrovi:
mercoledì 13 aprile 2022
La corsa dei record - Lanzo T.–Caselle T. (TO)

Dopo oltre un mese senza gare, Domenica 10 Aprile ho deciso di tornare a spillare un pettorale alla canotta.
Per l’occasione ho scelto “La corsa dei record”, gara di mezza maratona giunta alla sua quinta edizione e caratterizzata da un percorso con partenza fissata a Lanzo Torinese e arrivo posto a Caselle Torinese.
Gara davvero particolare che avevo già fatto nel 2019 e che mi aveva lasciato un buon ricordo.
A renderla unica nel suo genere, oltre alla partenza e all’arrivo dislocati in città diverse, è soprattutto l’altimetria e la tipologia del percorso, che snodandosi anche attraverso il Parco Corona Verde e attraversando i comuni di Lanzo T.se, Balangero, Mathi, Villanova C.se, Nole C.se, Ciriè, San Maurizio C.se e Caselle T.se, porta a coprire un dislivello complessivo negativo.
Per chi non si è mai cimentato in questa gara, il primo pensiero è: “ah, una mezza in discesa!”
Si…
…più o meno.
Già, perchè quello che non si vede leggendo solo la differenza di altitudine tra partenza e arrivo (circa 200 metri), sono i saliscendi che si trovano in mezzo…
Saliscendi a cui bisogna aggiungere circa la metà del chilometraggio corso nello sterrato, che alterna tratti ben corribili, ad altri dove il fondo rallenta parecchio rispetto all’asfalto.
Insomma, nonostante il dislivello negativo, penso che il tracciato non regali niente, anzi per qualcuno (come il sottoscritto) è invece probabile che risulti addirittura penalizzante rispetto ad un classico piattone su asfalto.
Ma veniamo alla gara.
Dopo un breve riscaldamento, mi posiziono sotto il gonfiabile della partenza, proprio mentre lo speaker della manifestazione, sta chiamando i top runners: per gli uomini, due Etiopi con personali attorno ai 63’, e il Cuneese Marco Moletto (fresco di PB in 64’ alla mezza di Trecate); per le donne tre Etiopi con personali di 70’, 72’ e 77’.
Bene, oggi i cavalli di razza non mancano!
Qualche minuto di attesa, con i giudici FIDAL a verificare gli ultimi dettagli ed ecco che alle 10 in punto arriva lo sparo dello starter.
Ci si fionda a bomba verso il centro di Lanzo, per poi svoltare bruscamente a sinistra immettendoci sulla strada provinciale, dove dopo pochi metri un’altra brusca svolta, stavolta a destra, ci porterà a transitare su una stradina che conduce verso il Parco Corona Verde.
Davanti si è già formato un gruppetto con tutti i migliori di giornata, io mi assesto subito alle loro spalle, in compagnia di una delle ragazze Etiopi.
Mentre davanti pian piano si allontanano, io cerco di trovare il mio ritmo, anche se fin dai primissimi metri, le sensazioni non sono per niente positive…
Fatico davvero troppo in rapporto al ritmo che sto tenendo e soprattutto considerando che ho percorso appena 5km; inoltre la ragazza etiope si è staccata, lasciandomi a “bagnomaria” tra i battistrada e chi mi sta inseguendo.
Nonostante non sia certo una delle mie giornate migliori, cerco di non pensare a tutta la strada che ancora manca all’arrivo e a concentrarmi su ogni singolo chilometro.

I cambi di pendenza e il fondo sterrato a me indigesto, però non facilitano le cose; passo ai 10km in 35’ netti, ma davanti a me ci sono ancora circa 5km di Parco da affrontare, con le energie che sento scemare sempre più rapidamente…
Decido quindi che se voglio arrivare in fondo, devo disinteressarmi del cronometro, rallentare e correre sugli eventuali avversari che rientreranno.
Nonostante la mia velocità cali in modo piuttosto evidente, il vantaggio accumulato fino a metà gara, mi permette di conservare la mia posizione fino ad un chilometro e mezzo dal traguardo, quando i passi di chi è alle mie spalle, si fanno sempre più vicini…
Giusto il tempo di capire che sto per esser ripreso, che mi vedo affiancare e passare da Diego Naronte.
Intanto siamo ormai entrati nell’ultimo chilometro: un interminabile rettilineo, dove in lontananza si riesce perfino a scorgere il gonfiabile del traguardo.
Per un attimo la fatica, il vento contrario degli ultimi 4km e la consapevolezza di essere lontano dal tempo cronometrico a cui puntavo, mi fanno pensare che una posizione in più o una in meno non faccia nessuna differenza…
O forse si?!
E allora, dopo aver perso qualche metro, stringo nuovamente il “coltello fra i denti”!
Rilancio l’andatura e mi riporto in scia di Naronte; ultimi 500 metri, metto la freccia, mi riprendo la posizione e continuo ad allungare.
Finalmente il traguardo, che taglio dopo 1h16’40” di corsa, in 6a posizione assoluta, 1° SM40 e 2° Italiano.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Rodgers Maiyo – Pod. Torino (1h03’09”), 2° Marco Moletto – Atl. Saluzzo (1h03’27”), 3° Eric Muthomi Riungu – Atl. Saluzzo (1h05’29”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Belay Tegegn Addisalem – Atl. Saluzzo (1h10’39”), 2a Bekele Wolkeba Asmerawork – Pod. Torino (1h21’19”), 3a Bilserin Syuleyman – Skla Novi Pazar (1h25’40”).

lunedì 21 febbraio 2022
Mezza del Castello - Vittuone (MI)

Ormai da qualche anno a questa parte, sono diventato un vero e proprio habitué della Mezza del Castello, così dopo “il giro a vuoto” dello scorso anno causa restrizioni Covid19, quest’anno l’Atletica 99 Vittuone ha riproposto la sua classica gara sui 21,097km, ed io non potevo certo mancare.
Ho temporeggiato fino all’ultimo ad iscrivermi, a causa di una condizione fisica che nelle ultime settimane non mi aveva trasmesso delle buone sensazioni; alla fine, più per tener fede a quanto avevo programmata che per convinzione, ad un’ora dalla mezzanotte di mercoledì 16 Febbraio (termine ultimo per la chiusura delle iscrizioni), mi sono deciso.
Ed eccoci a ieri, quando in compagnia dei miei genitori che hanno voluto farmi compagnia, alle 7.40 circa stavo già bazzicando nei pressi del ritrovo della manifestazione, per ritirare pettorale e chip elettronico.
La nebbia trovata lungo il tragitto da casa a Vittuone, sta lentamente lasciando il posto ad un tiepido sole invernale, che seppur ancora basso, regala un clima tutt’altro che freddo.
Breve riscaldamento con la consueta banda musicale a fare da sottofondo, qualche timido allungo e a dieci minuti alle nove, mi sto già preparando a prendere posto nella mia griglia di partenza.
Ancora qualche attimo di attesa ed ecco che alle nove in punto arriva lo sparo del giudice FIDAL.
Si va!

A schizzare subito in testa al gruppo, sono Michele Belluschi, Loris Mandelli, Mustafà Belghiti e Stefano Meroni, ad inseguire in prima battuta ci siamo io, Francesco Mascherpa e Andrea Gandini.
Mascherpa si riporta agevolmente sui battistrada, mentre io e Gandini cominciamo a perdere terreno; scambio qualche parola con Andrea per vedere se possiamo correre assieme, ma il ritmo che intende impostare è troppo veloce per me…
I primi 10km me li lascio alle spalle in maniera più che soddisfacente: il ritmo è appena sotto i 3’30”/km, e le sensazioni sono ancora decisamente buone, tanto che Gandini è sempre lì a non più di 100 metri davanti a me.
Arriviamo a Cusago, dove ci attente il classico passaggio al Castello che da il nome alla competizione e dove so che le cose cambieranno un po’…
Si, perchè innanzi tutto nelle gambe ci sono già una dozzina di chilometri e poi perchè da qui in poi la strada che sembra pianeggiante, in realtà tende sempre a salire leggermente.
Come previsto il mio ritmo cala un po’, ma niente di preoccupante, anche perchè continuo a sentirmi bene.
Nonostante stia correndo su buone andature, attorno al 14°km vengo ripreso e passato da Alessandro Rossetti, che partito un po’ in sordina, sta facendo una seconda parte di gara in crescendo; provo ad accodarmi per qualche metro, ma mi rendo presto conto che provare a tenere il ritmo impresso dal portacolori dell’Atletica Cinisello Balsamo, potrebbe essermi fatale…
Riprendo quindi a viaggiare col mio passo, con Rossetti che poco alla volta scappa via, andando addirittura a riprendere Gandini.
Nel frattempo siamo ormai giunti alle battute conclusive, con l’infame attraversamento sul ponte sospeso sopra alla Strada Provinciale, che dopo 21km di corsa più che uno “zappello” quale è, sembra essere il K2!!
Guardo il cronometro e capisco che potrei stare sotto i 75’, così stringo i denti e rilancio ancora la velocità; ultima curva ed eccomi tagliare il traguardo.

Purtroppo, seppur per pochi secondi, non riesco a sfondare i 75’, chiudendo la mia fatica in 1h15’03” al 9° posto assoluto e 3° SM40.
Peccato per quei 3 secondini di troppo, ma comunque soddisfatto del risultato.
CLASSIFICA MASCHILE: 1° Mustafà Belghiti – Dinamo Sport (1h08’26”), 2° Michele Belluschi – Grottini Team (1h08’37”), 3° Francesco Mascherpa (1h10’15”), 4° Loris Mandelli (1h10’29”), 5° Stefano Meroni (1h12’39”), 6° Alessandro Rossetti (1h14’18”), 7° Andrea Gandini (1h14’32”), 8° Giuseppe Lucia (1h14h54”), 9° Giuseppe Bollini (1h15’03”), 10° Fausto Vescio (1h17’01”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Camilla Grassi (1h28’03”), 2a Tessa Lucia Burr – Urban Runners (1h29’00”), 3a Cecilia Sabbadini - Dk Runners Milano (1h29’18”), 4a Marta Pitera (1h30’27”), 5a Laura Sangalli (1h33’19”).

mercoledì 16 febbraio 2022
Giro Podistico del Varesotto 2022
Dopo 2 anni di stop causa emergenza sanitaria, finalmente torna il Giro del Varesotto!
Solita formula, con un calendario di 6 tappe serali di circa 5km ciascuna, spalmate tra fine Maggio e inizio Giugno.
Di seguito le date e le tappe in programma, per tutte le altre informazioni, vi rimando direttamente al sito ufficiale della manifestazione.
Tappa 1 – Martedì 24 Maggio 2022 – Besnate (organizzazione a cura di G.S. Prealpino)
Tappa 2 - Venerdì 27 Maggio 2022 – Quinzano San Pietro fraz. di Sumirago (org. Runners Quinzano)
Tappa 3 – Martedì 31 Maggio 2022 – Cuirone fraz. di Vergiate (org. Atletica Casorate)
Tappa 4 – Martedì 07 Giugno 2022 – Somma Lombardo (quartiere Mezzana, org. Podistica Mezzanese)
Tappa 5 – Giovedì 09 Giugno 2022 – Casorate Sempione (org. Atletica Casorate)
Tappa 6 – Mercoledì 15 Giugno 2022 – Cardano al Campo (org. a cura di C.C. Cardanese e Atl. Casorate)

martedì 15 febbraio 2022
Grand Prix delle Montagne Varesine
Anche nel 2022, torna il Grand Prix delle Montagne Varesine!
Ecco di seguito gli appuntamenti in calendario; per tutte le informazioni del caso, vi rimando al sito ufficiale della manifestazione.

lunedì 7 febbraio 2022
Castano Race 10k: il filmato di Dario Antonini
domenica 6 febbraio 2022
Castano Race 10k - Castano Primo (MI)
Dopo 2 mesi senza gare, stamattina mi sono presentato a Castano Primo per la 1a edizione della Castano Race 10k, gara competitiva FIDAL, sulla distanza certificata di 10km, nata grazie all’impegno dell’inesauribile Davide Daccò.
A differenza della scorsa settimana, dove abbiamo goduto di un anticipo di Primavera, quest’oggi la temperatura è decisamente più consona al periodo: il termometro oscilla attorno agli 0°C, ma il senso di freddo è fortemente acuito dalla fittissima nebbia che avvolge la zona del ritrovo.
Sbrigo le solite formalità, prima di tornare verso l’auto, in cerca della voglia di cambiarmi…
…voglia che devo aver dimenticato a casa, visto che proprio non si trova!
Vi risparmio l’agonia del mio pre-gara, alleviato solamente dal fatto di essermi imbattuto negli amici dell’ Attiva Salute (Federico, Mattia e Federica) e passo subito a raccontarvi della gara.
La starting-list è davvero di ottimo livello, con atleti di caratura nazionale che vantano personali ben al di sotto dei 30’.
Qualche attimo di trepidante attesa sotto al gonfiabile, prima che alle 9.40 precise, lo speaker apra ufficialmente le ostilità.

Come prevedibile, la partenza è a bomba, con i favoriti di giornata ad occupare da subito la testa della corsa; poche decine di metri e si affrontano un paio di svolte secche, prima di immetterci su una strada rettilinea dove ci si può rilassare un attimo e dove consolidare la propria posizione.
Al 2°km il gruppo si è già spezzato, con un drappello di battistrada che ha guadagnato qualche decina di metri su un secondo gruppetto che insegue, via via sempre più sfilacciato, tutto il lungo serpentone di atleti; io son lì a ridosso del secondo gruppetto, a cercare di fare del mio meglio per non perdere terreno.
Si viaggia costantemente attorno ai 3’20”/km, anche complice la strada che seppur lievemente, da l’impressione di scendere costantemente; impressione più che azzeccata, tanto che allo scoccare del 6°km, ci troviamo davanti ad una bella salita, che nel giro di 400 metri circa, ci farà riguadagnare tutta la quota fin lì persa…

Tutto sommato tengo abbastanza bene, anche se il mio passo è inesorabilmente calato e dal 6° al 9°km si è assestato attorno ai 3’28”.
A darmi il colpo di grazia è l’ultimo km…
Quando ormai le energie sono in riserva, ecco che una serie di curve piuttosto tortuose, mettono a dura prova le mie zampette; dulcis in fundo, a 500 metri dal traguardo ci aspetta anche una specie di tornello tipo quello delle giostre, da fare avanti e indietro, con arresto e ripartenza quasi da fermi.
Mollo il colpo e perdo secondi preziosi e svariate posizioni; provo nuovamente a rilanciare la velocità, quando finalmente ecco spuntare il traguardo a non più di 200 metri.
Ultimo sforzo ed eccomi passare sul tappeto del cronometraggio, dove il fatidico “bip”, mi avvisa che la mia fatica è davvero finita.
Ero partito con l’intenzione di stare sotto i 34’, ma per oggi mi devo accontentare di un 34’22”.
Peccato non essere riuscito a centrare il mio obiettivo, intanto però mi sono rimesso in moto: barcollo ma non mollo!!
CLASSIFICA MASCHILE: 1°Luca Ursano – Atl.Vomano (30’14”), 2° Marco Giudici – Sport Project VCO (30’20”), 3° Michele Fontana – Aeronautica Mil. (30’22”)
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Debora Spalenza – Atl.Fanfulla Lod. (36’46”), 2a Elisa Pastorelli – Atl.Lecco (36’51”), 3a Serena Mattavelli – Amici dello Sport (36’59”)

venerdì 4 febbraio 2022
Associazione Sportiva Ticinese: il calendario 2022
Per chi non abita troppo lontano dal confine Svizzero, ed in particolare dal Canton Ticino, ecco a voi il calendario 2022 delle manifestazioni targate ASTI.
Per tutte le informazioni vi rimando direttamente al sito ufficiale dell’Associazione Sportiva Ticinese, mentre questo è il calendario completo di tutte le gare di questa stagione
sabato 22 gennaio 2022
Piede d’Oro, segnali di ripresa…
Dopo 2 anni di stop, finalmente qualcosa sembra muoversi nel Podismo Sportivo del Varesotto.
Pubblico di seguito il comunicato, con il quale il direttivo uscente, indice per il giorno 28 Marzo 2022 le elezioni per il nuovo direttivo:
“Cari podisti, il 28 Marzo si terranno le elezioni per il rinnovo del consiglio direttivo del Piede d’Oro. Il Direttivo attuale è stato eletto a fine 2018 e doveva restare in carica per il biennio 2019/2020 La pandemia ha sconvolto anche il mondo delle corse, sospendendo tutte le attività e congelando anche il Direttivo fino a queste elezioni, che dovranno dirci se c’è l’intenzione di proseguire con questa iniziativa che ha 35 anni di storia. Per ripartire, fatta salva la possibilità di tornare a gareggiare come prima, è necessario che ci siano almeno 11 consiglieri e per raggiungere questa cifra sarebbe auspicabile che chi ama il Piede d’Oro si metta a disposizione e si candidi, appartenenti ad un gruppo sportivo o singoli, tutti possiamo partecipare! Qualora non ci fossero le risorse necessarie, il Piede d’Oro dovrà necessariamente chiudere per sempre! Se qualcuno fosse interessato lo segnali a piededorovarese@gmail.com così anche per una richiesta di maggiori spiegazioni. Con la tua candidatura possiamo rinnovare il fascino di questa manifestazione! Un caro saluto a tutti, dal ex Consiglio Direttivo PDO”
venerdì 7 gennaio 2022
Gamba d’Oro 2022 - Calendario e regolamento
Presentato il nuovo calendario podistico Piemontese della Gamba d’Oro per l’anno 2022.
50 tappe spalmate dal 6 Marzo al 30 Ottobre 2022, concentrate nelle province di Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli.
Quote d’iscrizione per ogni singola gara, fissate a 3€.
Ma ecco a voi calendario e regolamento completo:
venerdì 31 dicembre 2021
Aspettando il 2022…
Un altro anno sta scivolando via.
Un anno particolare, anche peggiore del precedente, probabilmente uno degli anni più bui di sempre.
Ad ogni modo, una decina di garette sono comunque riuscito a farle e non ho mai rinunciato ad allenarmi, concludendo questi 365 giorni di corse con all’attivo 4800km.
Non mi resta che farvi gli auguri, sperando che il 2022 possa davvero essere l’anno del ritorno alla luce…

Buon Anno nuovo!
domenica 19 dicembre 2021
Babbo Run - Busto Arsizio (VA)

Dopo lo stop di circa due settimane a causa di una brutta infiammazione al tibiale sinistro, che mi aveva precluso la partecipazione al Trail dei prati di Cassano Magnago di un paio di Domeniche fa, non mi pareva giusto concludere l’anno senza un’ultima garetta…
Così quando in settimana mi è arrivato il messaggio dell’amico Andrea Basoli, che mi informava che Domenica 19 Dicembre, sarebbe stato a fare servizio di Speakeraggio alla “Babbo Run” organizzata dai Free Runners Team di Busto Arsizio, mi sono subito segnato l’appuntamento in agenda…
Ore 8.30, con il termometro dell’auto che segnava un impietoso -4°C, ero già all’ingresso dello splendido Parco dell’Alto Milanese a chiacchierare con Andrea e col mitico Arturo Barbieri!
”ok, il meno è fatto...” mi dico, adesso non resta che ritirare il pettorale, mettermi in braghette (!!!) e provare a scaldarmi un poco o meglio, provare a non congelarmi del tutto!
Ne approfitto per visionare la parte iniziale e finale del tracciato; un anello di circa 4,4km da ripetere due volte, interamente ricavato all’interno del parco, quindi tutto sterrato e con alcune zone che presentano delle minacciose lastre di ghiaccio.
Mi accorgo subito che più che il ghiaccio, il vero problema è il sole: vista l'ora e il periodo dell'anno, si trova piuttosto basso e filtrando tra gli alberi, crea un gioco di luci e ombre che complica la visione, tanto da rendere incerto l'appoggio ad ogni falcata.
Ma bando alle ciance, l'orologio segna le 9.40, ancora cinque minuti e si apriranno ufficialmente le ostilità!
Mi sistemo sotto il gonfiabile, con le mani che nonostante i guanti, hanno perso completamente la sensibilità e sembrano essere sul punto di staccarsi da un momento all’altro...
Qualche parola di rito da parte degli organizzatori, le raccomandazioni per la presenza di ghiaccio sul percorso e finalmente eccoci partiti!

Guadagno rapidamente la testa della corsa, in compagnia di Michele Merlo e del giovane Lorenzo Alari, con il resto dei “Babbi” che si vanno via via accodando, dando vita ad un lungo serpentone biancorosso.
Il primo chilometro è il più ostico proprio per la scarsa visibilità di cui mi ero accorto durante il riscaldamento; corro quasi alla cieca, col timore di mettere in fallo un piede ad ogni appoggio col terreno…
Ci lasciamo alle spalle i primi mille metri, con Michele che decide di rompere gli indugi: mi passa e imprime una decisa accelerazione all’andatura.
Non ho più tempo di preoccuparmi degli appoggi, devo solo spingere a tutta per non perderne la scia!
Nel giro di poche decine di metri, ci ritroviamo da soli al comando, con Alari che non riesce a tenere il passo.

Curve, controcurve, un fondo durissimo a causa delle basse temperature e alcune lastre di ghiaccio disseminate qua e la, fanno da cornice alla nostra battaglia podistica.
Devo stringere i denti per concludere il primo giro del circuito senza che Michele prenda il largo, ma all'inizio della seconda tornata la mia fatica viene ripagata: il portacolori della CardAtletica da l’impressione di non essere più così brillante come nelle fasi precedenti, tanto che riesco a rimettermi in testa e a restarci fino ad un chilometro dal traguardo, dove su un cambio di passo di Michele, accuso qualche metro di ritardo…
Provo a rilanciare, ma complice la stanchezza e l’ennesimo abbaglio del sole, finisco per incespicarmi, rischiando di finire a terra e perdendo ancora qualche metro…
Capisco purtroppo di aver perso l'attimo; insisto ancora nella mia azione, ma i pochi metri concessi a Michele, diventano incolmabili.

Concludo al 2° posto, coprendo i 8,8km rilevati al mio GPS in 32’41”.
Soddisfatto, sia considerando il tipo di tracciato e il riscontro cronometrico finale, sia perchè il problema al tibiale non si è ripresentato!
>>>FOTO Podisti.net by Arturo Barbieri<<<
CLASSIFICA MASCHILE: 1° Michele Merlo – CardAtletica (32’34”), 2° Giuseppe Bollini – Circuito Running (32’41”), 3° Lorenzo Alari – Atl. San Marco, 4° Stefano Bordanzi, 5° Nicola Mazzitelli.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Milena Muro, 2a Anna Maria Iannello – Podismo & Cazzeggio, 3a Stefania Magnoni – Runners Legnano, 4a Lorena Strozzi, 5a Antonella Cottone.
Per quest’anno direi che mi fermo qua con le gare: TANTI AUGURI DI BUON NATALE E BUONE FESTE A TUTTI!








