domenica 1 aprile 2012

Marcia del latte – Schiranna di Varese

7a tappa Piede d’Oro 2012

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Come previsto lo sforzo compiuto Domenica scorsa per portare a termine la Stramilano dopo essere andato in piena crisi si sta facendo sentire, ma nonostante tutto dopo una settimana in cui più che correre mi sono trascinato (!!!), stamattina era di nuovo ora di calzare le scarpette da gara per la consueta tappa settimanale del Piede d’Oro: la 33a edizione della “Marcia del latte”.

Arrivo a destinazione di buon’ora, neanche il tempo di posteggiare e m’imbatto in super Maurizio “Rambo” Mora che in compagnia di Paolo Negretto sono già in calzoncini e maglietta pronti per il riscaldamento: circa 20km da fare prima della gara, giusto per mettere qualche chilometrino nelle gambe in vista della prossima maratona di Milano (15 Aprile): grandissimi!

IMG_5395_ Confermato il solito tracciato degli scorsi anni, caratterizzato da una partenza tutta in salita che in 3 chilometri circa porta da Schiranna fino a Morosolo; dopo lo scollinamento nei pressi delle scuole del paese, si inizia a scendere verso l’abitato di Calcinate del Pesce, dove s’incontra la seconda asperità di giornata: una salita di 2 chilometri che conduce verso il caratteristico borgo di Mustonate, da dove non resterà che tuffarsi nuovamente in discesa fino a tagliare il traguardo posto sempre a Schiranna.

Nonostante la concomitanza con la gara FIDAL di Sesto Calende, anche oggi grande affluenza di partecipanti: ben 787 gli iscritti fra percorso lungo e minigiro!

Parto con l’intenzione di assecondare le sensazioni durante la corsa, senza nessun obiettivo, ma con l’unica intenzione di portare a casa la gara senza forzare troppo visto che ancora non ho recuperato le fatiche della settimana scorsa: i muscoli sono piuttosto contratti e il rischio di incappare in qualche infortunio non è da sottovalutare.

Davanti sono Larice, Argoub Salah e Vanini a tenere subito alto il ritmo, io inaspettatamente mi trovo comunque in buona posizione in compagnia di Cantisani e Nader, immediatamente alle spalle del terzetto dei battistrada; col passare dei chilometri Nader Rahhal e Biagio Cantisani guadagnano qualche metro, mentre anche Umberto Porrini mi raggiunge e mi supera.

...ultimi metri prima del GPM di Mustonate Continuo col mio ritmo, cercando di non esagerare, così dopo qualche scambio di posizione con Paolo Bassetto e Matteo Rodari, sull’ultima asperità consolido definitivamente il mio piazzamento staccando i due avversari e avvicinandomi molto anche a Cantisani e Porrini.
Affronto la discesa finale in scioltezza senza neanche tentare di rientrare sul duo Cantisani-Porrini che mi precede di pochi secondi, “accontentandomi” così di tagliare il traguardo in 7a posizione col tempo di 35’28” necessario per coprire i 9,5km rilevati al mio GPS.

Gara vinta da Salah Argoub col tempo di 34’14”, piazza d’onore per Alberto Larice in 34’35”, chiude il podio Giovanni Vanini in 34’52 che conferma l’ottimo periodo di forma; poi nell’ordine: 4° Nader Rahhal in 35’00”, 5° Biagio Cantisani in 35’18”, 6° Umberto Porrini in 35’25”, 7° Giuseppe Bollini in 35’28”, 8° Paolo Bassetto in 35’36”, 9° Matteo Rodari in 35’45” e 10° Maurizio Mora in 35’55”.
In campo femminile vittoria per Rosanna Urso in 39’48”, 2° posto per Antonella Panza in 42’59”, chiude il podio Cristina Grassi in 43’40”; poi nell’ordine: 4a Angiola Conte in 45’17”, 5a Laura Marsiglio in 45’58”, 6a Simona Vignati in 46’19”, 7a Lorella Boscolo in 46’57”, 8a Lizia Rodari in 47’00, 9a Eugenia Vasconi in 47’11” e 10a Stefania Cipolletta in 47’18”.

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<              >>>FOTO CORSAMICA<<<

IMG_5713 Tutto sommato contento della prestazione odierna, che onestamente non avrei immaginato neppure nelle mie più rosee previsioni!
Adesso approfittando della sosta Pasquale del circuito, ho in mente di staccare qualche giorno dagli allenamenti per provare a recuperare a pieno e presentarmi così al meglio alla ripresa del Piede d’Oro, fissata per Domenica 15 Aprile in quel di Brenta, dove la pro-loco in collaborazione con il locale gruppo alpino darà vita alla 28a edizione della classica “Sù e giò par i runchitt”.

Infine vorrei concludere questo articolo con un grosso GRAZIE, rivolto a tutti coloro che durante le gare mi spronano a gran voce chiamandomi per nome: i vostri incitamenti sono un incredibile propellente!!

domenica 25 marzo 2012

StraMilano Agonistica Internazionale

…la sofferenza…

partenza

Dopo la mezza di Novara di un paio di mesi fa, mi ero messo in testa di riprovare a sfondare il muro dei 76’ sui 21,097km; dopo attenta analisi (!!!), la scelta è caduta sulla StraMilano Agonistica Internazionale, che viene spacciata come una delle più veloci d’Italia.

Così stamattina in compagnia degli amici Umberto Porrini, Fabrizio Marasi e Alessio Tosello, abbiamo fatto una bella macchinata con destinazione Milano; alle 9.40 avevamo già depositato le borse, e pochi minuti dopo stavamo già zompettando attorno al castello Sforzesco, mentre la fiumana dei 50.000 invadeva già le strade della città.

Nonostante il pettorale per il settore blu, quello immediatamente dietro a quello riservato ai top atleti, su consiglio di Umberto ci rechiamo con un certo anticipo a prendere posto per il via: e meno male! Nessun giudice a controllare l’entrata nei settori, col risultato di trovarsi spalla a spalla con atleti con pettorali a 4 cifre destinati a settori ben più dietro a quello dove si erano infilati…

15°km Ore 10.45, il colpo di cannone apre le ostilità! I primi km scorrono via velocemente regalandomi buone sensazioni: corro sul filo dei 3’25”/3’30” al km senza sentirmi impegnato più di tanto. Mi rendo però subito conto che la segnalazione dei primi km è piuttosto abbondante rispetto al mio GPS…

Continuo davvero molto bene fino al 10°km, senza alcuna flessione e senza avvisaglie di cedimenti; il 12° e il 13° km fatico un pò di più, ma penso fra me e me:
”tutto sommato sono già oltre metà gara!”

Neanche il tempo di entrare nel 14°km ed ecco che improvvisamente mi sento esausto, svuotato…
Benzina finita.

Provo a reagire, ma capisco che non ce n’è più…
Il buon senso avrebbe imposto di “alzare il piede” dall’acceleratore e pensare solo a finire la gara, ma oggi il buon senso l’avevo lasciato a casa.

Continuo a spingere, o almeno a tentare di farlo, anche se inesorabilmente i miei parziali ai vari chilometri si alzano di diversi secondi…
Ormai non riesco quasi mai a stare sotto i 3’40”/km, ma di mollare non se ne parla.
Sono talmente provato che non riesco neanche a contare i km che mancano…

Split StraMilano

Finalmente riconosco l’Arena Civica, il tanto agognato traguardo! Stringo i denti tento di resistere ancora, ma le energie sono ormai terminate…
Mi superano a destra a sinistra, da ogni parte! Le gambe non mi reggono più, tanto che negli ultimi metri barcollo vistosamente.

20° km

Taglio il traguardo in 101a posizione col tempo ufficiale di 1h17’18”. Mi appoggio alla rete e di tutto quello che mi dicono i tanti amici non capisco quasi niente; perdo completamente la cognizione del tempo, ma penso di essere rimasto immobile per almeno 15-20 minuti…
Finalmente riesco almeno a camminare e molto lentamente mi dirigo verso l’uscita.

La gara è vinta dal solito Etiope di turno, Jacob Yarso Kintra che conclude la sua prova in 1h01’07”, piazza d’onore per il nostro Andrea Lalli in 1h01’11”, chiude il podio il Keniano Kiprop Lima in 1h02’30”.
In campo femminile altra grande prova di Valeria Straneo che s’impone col tempo di 1h08’48” (senza però riuscire a confermare il risultato cronometrico della Roma-Ostia che gli sarebbe valso il primato Italiano), 2° posto per Anna Incerti in 1h10’36”, chiude il podio Marcella Mancini in 1h15’31”. (link classifica on line TDS)

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<                  >>>FOTO PODISTI.NET<<<

Cosa mi sia successo oggi di preciso non lo so: forse il gran caldo, forse il fatto di non aver mai bevuto niente, o forse il fatto di essermi alimentato male, sta di fatto che una crisi del genere non mi era mai capitata…
Nella corsa poi non s’improvvisa niente: la mia condizione rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso è un pò sottotono, e le sensazioni delle ultime settimane hanno trovato piena conferma nella prova di oggi, che solo grazie ad una gran caparbietà sono riuscito a concludere con un tempo tutto sommato decente.

COSA MI E’ PIACIUTO:
-
oggi a Milano era una giornata senz’auto e devo dire che correre per le vie della città completamente deserte ha un certo fascino!
- ottima l’organizzazione per quanto concerne la gestione delle sacche, niente code e gazebi sempre sorvegliati.

COSA NON MI E’ PIACIUTO:
- non si possono predisporre dei settori di partenza in base ai tempi d’iscrizione e poi non mettere qualcuno a controllare chi entra…
- molti atleti muniti di GPS (compreso il sottoscritto) hanno rilevato una discordanza tra la misura ufficiale e quella rilevata dagli strumenti: mediamente (ho chiesto almeno ad una quindicina di persone) il tracciato è risultato più lungo di 400mt!!
Considerando che era per la maggior parte costituito da lunghi rettilinei, ritengo piuttosto affidabile la misurazione dei GPS, tanto è vero che fra quelli che ho confrontato le differenze erano davvero esigue… Ma com’è possibile in una manifestazione di questa portata???
400mt. è tanta roba, circa 1’25”/1’30” nel mio caso…

Adesso devo cercare di riprendermi un po’, perchè oggi ho davvero pagato a caro prezzo la testardaggine di non mollare fino alla fine…
…e settimana prossima mi attende già una tappa del Piede d’Oro davvero dura: la 33a edizione della “Marcia del latte”: spero di riuscire almeno ad onorarla…
A proposito di Piede d’Oro: per sapere com’è andata a Monvalle, non mancate di visitare il blog del soxj e naturalmente il sito ufficiale, mentre questa è la classifica completa.

P.S.
complimenti ad Umberto e ad Alessio, che nonostante tutto oggi sono andati come treni, siglando i loro nuovi personali: 1h14’33” per Umberto e 1h22’47” per Alessio.

domenica 18 marzo 2012

Tre Valli Voltorresi – Voltorre di Gavirate

5a tappa Piede d’Oro 2012

Voltorre Dopo un anno di stop (2010), e un anno (2011) in cui si è corsa un’edizione un pò particolare non inserita nel calendario del Piede d’Oro, quest’oggi è finalmente tornata la classicissima “Tre Valli Voltorresi – Giro fra le frazioni”; una delle competizioni più antiche e prestigiose della zona, che in passato è stata teatro di appassionanti duelli fra i più forti corridori della provincia e non solo.

Purtroppo dopo una settimana di bel tempo con temperature massime prossime ai 20°C, la giornata di oggi è stata caratterizzata dal maltempo, che quasi a schernire i tanti podisti, ha deciso di dare il meglio di se proprio durante lo svolgimento della gara, con abbondanti scrosci di pioggia…

IMG_4668Tracciato leggermente rimaneggiato, soprattutto nella parte iniziale, dove gli organizzatori hanno pensato bene (!!!) di regalare una bella sorpresina a tutti i partecipanti: è infatti nei primi chilometri che s’incontra una salita con pendenze davvero importanti, in grado di mettere in difficoltà anche gli atleti più allenati. Insomma, percorso molto bello ma altrettanto duro ed impegnativo, oggi reso ancora più ostico dalla massiccia presenza di acqua e fango.

Alle 15 la partenza, con un Ivan Breda scatenato, da subito in testa a dettare un ritmo forsennato alla corsa! Tant’è che nel giro di un chilometro Breda, Maffongelli e Macchi hanno già fatto il buco; dietro ad inseguire Caldiroli, Argoub Salah, Ponti e Vanini, io mi attesto subito alle loro spalle.

Tengo bene fino alla sorpresina di giornata a cui accennavo in precedenza…
Una salita davvero impegnativa per di più ricavata nello sterrato dei boschi, che a causa della pioggia presenta punti anche piuttosto scivolosi; non ce la faccio proprio, devo arrestare la corsa e rassegnarmi a fare qualche passo camminando, con il conseguente risultato di essere superato da Mora, Argoub Rachid, Ferraro e Lucchina.

Finalmente ci tuffiamo in discesa, provo a recuperare, ma l’ascesa appena affrontata ha lasciato il segno…
Per di più non posso concedermi troppo respiro, perchè alle mie spalle sono già incalzato da un Matteo Rodari davvero in grande spolvero e dal sempre verde Cantisani.

HPIM5081 Nuovo passaggio nei pressi della partenza con un folto pubblico ad incitare ogni concorrente: davvero bello! Giusto un breve rettilineo per rifiatare, prima di iniziare l’ennesima ascesa fra sentieri e ponticelli sospesi; Lucchina e Mora non hanno molto vantaggio, tanto da illudermi di poter rientrare, ma la fatica comincia a farsi sentire…

Arriviamo sul lago, ormai mancano circa 2 chilometri di prato: interminabili! Lucchina rimane sempre lì a non più di 20 metri, ma devo guardarmi le spalle, perchè la coppia Cantisani-Rodari si fa sempre più minacciosa.
Finalmente entro nell’oratorio, manca solo il giro di campo, dove un mai domo Cantisani prova comunque a portarmi l’attacco finale, senza riuscire però ad avere la meglio.

Concludo così in 12a posizione col tempo di 38’49” necessari per coprire i 10,35km rilevati al mio GPS. Gara vinta da super Ivan Breda che regola al 2° e al 3° posto rispettivamente Fabio Caldiroli e Marco Maffongelli. Poi nell’ordine: 4° Salah Argoub, 5° Andrea Macchi, 6° Luca Ponti, 7° Giovanni Vanini, 8° Ederuccio Ferraro, 9° Maurizio Mora e 10° Rachid Argoub.
In campo femminile vittoria per Rosanna Urso, piazza d’onore per Chiara Quartesan, chiude il podio Barbara Benatti; poi nell’ordine: 4a Cristina Grassi, 5a Katia Fornasa, 6a Eugenia Vasconi, 7a Rita Zambon, 8a Stefania Abbiati, 9a Emanuela Brusa e 10a Cristina Albergoni.

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<      >>>FOTO CORSAMICA<<<

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Oggi sensazioni sicuramente migliori rispetto a settimana scorsa, anche se continuo a non sentirmi “a punto”… la condizione dei giorni migliori sembra non voler arrivare, ma forse mi serve solo un po’ di riposo visto che in questa prima parte di stagione ho caricato davvero molto rispetto agli altri anni.

Domenica prossima il Piede d’Oro farà tappa a Monvalle, per la 14a edizione del “Memorial Zedde”, altra gara per “uomini duri” che non ho mai digerito molto…
…ma quest’anno non sarà un mio problema…

domenica 11 marzo 2012

In giro per Malgesso - Malgesso

4a tappa Piede d’Oro 2012

Ci son giorni in cui appena scesi dal letto, si capisce subito che non sarà giornata…
Puoi far finta che non sia così, puoi illuderti che tutto si raddrizzerà, ma in cuor tuo sai benissimo che non te ne andrà bene una…

Dopo una notte praticamente insonne, alle 6 mi aggiro già per casa con l’occhio spento e con la sensazione di essere molto più stanco di quando ieri sera sono andato a “dormire”…
Arrivo a Malgesso in grande anticipo, e vista l’ora ci siamo io, gli organizzatori e poche altre persone! Fra di esse l’amico Antonio Vasi, che nonostante il problema ad un tibiale, ha comunque deciso di testare la sua condizione.

La temperatura è tutt’altro che gradevole, tant’è vero che durante l’attesa perdo completamente la sensibilità alle dita delle mani…
Così mentre sono intento a cercare di scongelarmi, ecco arrivare alla spicciolata tutti i vari atleti, dai top runners ai super tapascioni che come ogni domenica animano le tappe del Piede d’Oro.

Altimetria Malgesso Come detto temperatura piuttosto frizzante, ma finalmente dopo anni giornata asciutta! Confermato quindi il classico tracciato di circa 10km, ricavato quasi interamente fra i boschi della zona e caratterizzato da un andamento davvero molto mosso e muscolare, dove difficilmente si riesce a trovare il giusto ritmo.

Alle 9.00 la partenza, che complice un primo tratto su asfalto in leggera discesa e la presenza di un traguardo volante posto al 2°km, risulta davvero molto veloce!
Provo ad accodarmi al nutrito gruppo di testa, ma le gambe proprio non vanno e lo sforzo che devo fare per restare in scia è titanico…

Davanti si allontanano sempre più, mentre poco alla volta vengo risucchiato anche da diversi atleti provenienti dalle mie spalle, senza riuscire a contrapporre la minima reazione…
Perdo terreno e posizioni, ma non la voglia di fare fatica e dare comunque tutto! Questo almeno fino a metà gara, quando ormai rassegnato e privo di qualsiasi stimolo, cerco solo di concludere quanto prima il mio personalissimo supplizio…

Grande stanchezza + distrazione = caduta…
E così ecco che a circa 3 chilometri dall’arrivo finisco anche a terra, o meglio finisco su un bel tappeto di ricci… altri concorrenti mi sfilano, ma onestamente in quel momento il piazzamento era davvero l’ultimo dei miei pensieri…
Niente di male, mi rialzo, mi tolgo qualche riccio rimasto attaccato a mani e gambe (!!!) e riparto, ormai manca poco alla fine e peggio di così non può certo andare…
…o forse si??

Arrivo all’ultimo chilometro e mi trovo davanti ad un bivio non segnalato, istintivamente in mancanza di indicazioni mi infilo nel sentiero che prosegue dritto, avanzo per qualche decina di metri, quando un flashback mi riporta all’anno scorso e allo stesso punto che anche allora non era segnalato: inchiodo di colpo, mi giro e torno indietro fermando tutti i podisti che incontro, la direzione corretta è dall’altra parte…

Finalmente arrivo al traguardo, chiudendo la mia prova in 16a posizione col tempo di 40’07” necessario per coprire i 10,2km rilevati al mio GPS. La gara è vinta da fenomeno Lhoussaine Oukhrid in 36’33”, 2° posto per il forte atleta svizzero Marco Maffongelli in 36’37”, chiude il podio Ivan Breda in 36’45”; poi nell’ordine: 4° Umberto Porrini in 37’21”, 5° Giovanni Vanini in 37’25”, 6° Paolo Proserpio in 37’40”, 7° Stefano Demuro in 37’51”, 8° Maurizio Mora in 38’00”, 9° Enea Zampini in 38’07” e 10° Nader Rahhal in 38’15”.
In campo femminile Vittoria per Cristina Clerici in 41’30”, piazza d’onore per Ilaria Bianchi in 42’56”, chiude il podio Rosanna Urso in 43’30”; poi nell’ordine: 4a Lorena Strozzi in 45’14”, 5a Francesca Barone in 45’40”, 6a Emanuela Fossa in 46’07”, 7a Barbara Benatti in 47’01”, 8a Ombretta Bellorini in 48’44”, 9a Monica Mele in 49’37” e 10a Katia Fornasa in 49’40”.

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

Che dire, oggi per me è stata la tipica giornata no: gambe che non giravano, grande difficoltà fino dai primi metri, una caduta e lo sbaglio di percorso… penso di aver fatto l’en plein!!
Buonissima invece l’organizzazione targata 7 laghi runners, dalla logistica di ritrovo e parcheggi, al tracciato vero e proprio, fino al ristoro e alle premiazioni finali ricche e di qualità; unica pecca il bivio non segnalato dove oltre a me anche altri atleti sono incappati nell’errore di percorso.

Dopo 2 anni di assenza, Domenica prossima farà il suo gradito ritorno nel circuito una competizione storica delle nostre zone: si tornerà infatti a correre a Voltorre di Gavirate la classicissima Tre Valli Voltorresi / Giro fra le frazioni, unico appuntamento pomeridiano del calendario (partenza alle ore 15.00).

domenica 4 marzo 2012

StrAvis – Arconate (MI)

3a tappa Piede d’Oro 2012

Dopo una settimana di sole, stamane una giornata grigia e a tratti piovosa ha salutato la 3a tappa stagionale del Piede d’Oro, che per l’occasione ha sconfinato fuori provincia approdando in quel di Arconate.

la partenza

In compagnia dell’amico Giovanni Vanini che è passato a racattarmi direttamente a casa, arriviamo a destinazione di buon’ora, ma nonostante il largo anticipo sull’orario di partenza, i posteggi predisposti dall’organizzazione sono già gremiti! Non ho il dato ufficiale del numero di iscritti, ma gli organizzatori fanno sapere che quest’anno si è registrato il record di partecipanti con oltre 1000 presenze!!

Sbrigate le solite formalità io e Giò siamo già sul tracciato della corsa per un breve riscaldamento: breve perchè visto che oggi la gara è già leggermente più lunga del solito non vogliamo esagerare! Confermato infatti il percorso delle passate edizioni, ricavato fra asfalto, boschi e campagne limitrofe al paese, quasi interamente pianeggiante per uno sviluppo totale di circa 13km.

Alle 9.30 la partenza, con il lungo serpentone di atleti ad allungarsi fra le vie del centro storico e della bella Piazza Libertà; circa 1km prima di abbandonare l'asfalto in favore dei campi, che salvo brevi tratti, faranno da cornice all’intero svolgimento della corsa.

Si va subito forte, e io non mi tiro certo indietro: faccio l’andatura per i primi 2 chilometri, trascinando nella mia scia Ivan Breda, Giovanni Vanini, Umberto Porrini e Nader Rahhal. Sotto l’impulso della mia azione si crea subito un discreto buco col resto degli inseguitori, mentre il nostro quintetto prosegue compatto fino al 5°km.

Ad un tratto è Giovanni Vanini a prendere l’iniziativa, mettendosi in testa e rilanciando ulteriormente l’andatura già prossima ai 3’20”/km. Alle sue spalle si portano immediatamente Breda e Porrini, mentre io e Nader poco alla volta perdiamo qualche metro; dopo la sfuriata di Giovanni, il mio distacco dal terzetto di testa si stabilizza attorno ai 100 metri, con Nader che “galleggia” a metà strada fra i battistrada e il sottoscritto.

Col passare dei chilometri perdo ancora un pò di terreno dal gruppetto di testa, ma ormai corro gestendo la mia posizione: Nader è troppo lontano per tentare di rientrare, mentre alle mie spalle godo di un discreto vantaggio sul più immediato inseguitore che è Franco Fonnesu.

l'arrivo

Concludo così la mia fatica odierna in 5a posizione, col tempo di 44’55” necessario per coprire i 12,7km rilevati al mio GPS. Nel finale ad avere la meglio è Ivan Breda, che taglia il traguardo per primo in 43’46”, piazza d’onore per Umberto Porrini in 43’54”, mentre chiude il podio un Giovanni Vanini in forma super col tempo di 44’03”; poi nell’ordine: 4° Nader Rahhal in 44’36”, 5° Giuseppe Bollini in 44’55”, 6° Franco Fonnesu in 45’08”, 7° Andrea Gornati, 8° Luigi Di Martino, 9° Cosimo Gioia e 10° Matteo Rodari.
In campo femminile vittoria per Simona Baracetti in 49’30”, 2° posto per Simona Garbelli, chiude il podio Annalisa Bombelli; poi 4a Francesaca Barone e 5a Antonella Panza.

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

tutto ok... Davvero ottima l’organizzazione della Podistica Arconate, a partire dalla logistica dei posteggi e della zona di ritrovo, al tracciato sempre piacevole e ben presidiato, fino al mega ristoro finale con tanto di pasta party! Unico aspetto un pò sottotono rispetto a tutto il resto, le premiazioni finali, con riconoscimenti davvero molto molto modesti…

Per leggere ancora qualcosa sulla StrAvis segnalo il blog corriamo tutti di Giancarlo Frangiamone, dove troverete anche numerose FOTO della manifestazione.

Non mi resta che ricordare il prossimo appuntamento con il Piede d’Oro che come da consuetudine è fissato per Domenica prossima 11 marzo a Malgesso, dove gli amici dei 7 Laghi Runners daranno vita alla 20a edizione del “Trofeo comune di Malgesso”.

lunedì 27 febbraio 2012

…attenti a quei due!

Questo è uno dei regali più belli che potessi ricevere: un filmato dedicato a me e al Giò, che renderà indelebile il ricordo della gara di settimana scorsa a Varese.
Grazie di cuore ad Andrea per le riprese, a Marco per il montaggio e a Lorena per la scelta delle musiche!

domenica 26 febbraio 2012

Paola e il suo lago - Cadrezzate

2a tappa Piede d’Oro 2012

 Umbe, Beppe, Giò e Alberto

Non mi era mai capitato di portarmi i postumi di una gara per un’intera settimana…
…sarà stato per la grande umidità, sarà stato per le discese, sarà stato per la tensione di voler fare bene, sta di fatto che fino a ieri avevo ancora le gambe un po’ doloranti dalla tappa di settimana scorsa!
Ci sarebbe voluto ancora qualche giorno per riassorbire completamente lo sforzo, ma stamane a Cadrezzate era nuovamente tempo di Piede d’Oro, con la 27a edizione della gara intitolata “Paola e il suo lago”.

A causa della neve caduta abbondante un paio di settimane fa, gli organizzatori hanno pensato bene di evitare i boschi, presentando così un tracciato completamente rivisto, ricavato esclusivamente su asfalto; ottima scelta, anche se l’inaspettato ed imprevedibile rialzo termico di questi ultimi giorni, aveva ormai cancellato ogni traccia della soffice coltre bianca, regalandoci una splendida giornata dal sapore più primaverile che invernale: alle 9.00 la colonnina di mercurio era già ampiamente sopra quota 10°C!

Complice il bel tempo anche oggi superati i 700 iscritti, con davvero parecchi nomi di spicco ad innalzare il livello qualitativo della gara! Alle 9.00 in punto la partenza, con uno scatenato Massimiliano Montagna a tentare da subito la fuga; al suo inseguimento si gettano Marco Brambilla e Ivan Breda, poco più dietro un nutrito gruppetto formato da Gianluca Bello, Giacomo Giani, Umberto Porrini, Giovanni Vanini, Alberto Larice, Nader Rahhal, Luca Filipas e il sottoscritto.

arrivo Chilometro dopo chilometro Brambilla in compagnia di Breda e del giovane Bello riescono a riportarsi su Montagna, intanto alle loro spalle proprio sotto l’impulso dei battistrada il resto degli inseguitori si sfilaccia; io mi ritrovo con Luca Filipas, e con lui procedo fino al 4° km circa, dove la strada inizia ad impennarsi verso l’abitato di Osmate. Le pendenze non sono proibitive, ma fra tratti più o meno impegnativi la strada continua a salire per oltre 2km!

Su queste rampe riesco a togliermi dalla scia Filipas, mettendo nel mirino il giovane Giacomo Giani, anche se a dividerci ci sono almeno 100metri; scollino e inizio in maniera decisa la discesa, tanto che dopo circa 1km proprio mentre rientriamo nel territorio di Cadrezzate, riesco a ricucire completamente lo strappo. Rimango un pò con Giani, poi quando riconosco gli ultimi 300metri di percorso piazzo l’attacco decisiso nei due strappetti finali, riuscendo a guadagnare quei pochi metri che mi permetteranno di tagliare il traguardo davanti al compagno d’avventura.

Chiudo così la mia gara in 9a posizione assoluta, coprendo gli 8,7km rilevati al mio GPS in 30’42”. Gara vinta dall’inesauribile Marco Brambilla in 28’59”, 2a piazza per il forte Gianluca Bello in 29’15”, chiude il podio l’onnipresente Ivan Breda in 29’25”; poi nell’ordine: 4° Massimiliano Montagna in 29’28”, 5° Giovanni Vanini in 29’49”, 6° Umberto Porrini in 29’50”, 7° Alberto Larice in 30’00”, 8° Nader Rahhal in 30’08”, 9° Giuseppe Bollini in 30’42” e 10° Giacomo Giani in 30’44”.
Di ottimo livello anche la gara femminile, che ha visto imporsi su tutte Sara Speroni in 32’14”, 2° posto per Ilaria Bianchi in 33’47”, chiude il podio Rosanna Urso in 34’36”; poi nell’ordine: 4a Barbara Benatti in 37’09”, 5a Ombretta Bellorini in 37’50”, 6a Monica Mele in 38’21”, 7a Cristina Grassi in 38’56”, 8a Laura Marsiglio in 39’54”, 9a Katia Fornasa in 40’08” e 10a Martina Gioco in 40’42”.

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

Ottima organizzazione da parte del GP Miralago, che ha offerto un bel percorso filante ma non privo di difficoltà, curando l’intera manifestazione dalla logistica fino al ristoro e alle premiazioni finali: bravi!
Per chi volesse leggere qualche altro commento consiglio di fare visita al blog del soxj, a quello degli Athlon Runners e al sito dell’Atletica Casorate; per le foto anche oggi era presente il buon Sergio Castagna, tutti i suoi scatti saranno a breve disponibili sul sito del Piede d’Oro nella sezione gallery.

Non mi resta che ricordare a tutti gli appassionati il prossimo appuntamento con il Piede d’Oro fissato per Domenica 4 Marzo, quando per l’occasione il circuito di Podismo Sportivo del Varesotto sconfinerà fuori provincia e farà tappa ad Arconate, dove gli amici della Podistica Arconate, daranno vita alla 6a edizione della StrAvis.

Official Team dove osano le aquile

sabato 25 febbraio 2012

29a Marciando per la vita: il video ufficiale!

Ecco il filmato ufficiale della manifestazione: un grazie per la sua realizzazione a Marco e Andrea Frigo!
Buona visione!
 

domenica 19 febbraio 2012

Marciando per la vita - Varese

1a tappa Piede d’Oro 2012

partenza

Dopo la pausa invernale stamattina è ufficialmente ripartito il Piede d’Oro; come successo negli ultimi anni ad “aprire le danze” è stata la “Marciando per la vita”, gara podistica di circa 10km giunta quest’anno alla sua 29a edizione.
Tracciato in parte inedito a causa di alcuni tratti resi impraticabili dalla presenza di neve e ghiaccio, resta invece invariata la zona di partenza e arrivo posta in Via Crispi a Varese, proprio davanti al negozio di Lampadari Frigo Nereo sponsor storico del circuito.

Come al solito mi presento al ritrovo in largo anticipo, ma nonostante tutto mi rendo conto che c’è già un sacco di gente: tutti hanno voglia di tornare a gareggiare! M’imbatto nei numerosi amici, alcuni che non vedo fin dall’ultima tappa dello scorso anno, altri con cui mi sono incrociato anche nelle varie gare e allenamenti di questi mesi invernali e poi ci sono le aquile al gran completo (o quasi… un grosso in bocca al lupo a Maurone e al Gornagatto): c’è Giò, il saggio, Rambo, la Lory, l’artista, il soxj, Peter, Raffo e poi i fratelli Frigo che oggi per le incombenze organizzative si dovranno accontentare di fare da spettatori dietro le loro videocamere!

Giornata grigiastra, ma fortunatamente senza pioggia e con una temperatura piuttosto mite paragonata a quella di qualche giorno fa: risultato anche oggi nonostante diverse concomitanze fra cui il vicino cross del Vallone a Cittiglio e la più lontana mezza del castello a Vittuone, circa 800 atleti si sono comunque presentati al nastro di partenza!
Giusto il tempo per un po’ di riscaldamento in compagnia del Giò (Giovanni Vanini) ed ecco arrivare il fatidico momento del via…

Altimetria - 29a Marciando per la vitaCome sempre partenza piuttosto veloce con i primi 2km corsi sul piede dei 3’28”/km, fino ad arrivare ai piedi della temutissima salita della Via Lanfranconi: all’inizio pendenza appena accennata fino ad arrivare al bivio dove gli scorsi anni si andava a prendere lo sterrato che costeggia la chiesetta di San Cassiano e la torre di Velate; quest’anno no, si va a sinistra e si prosegue su asfalto con la strada che s’impenna sempre più! Finalmente mi lascio alle spalle il tratto più duro, Giò nel frattempo ha fatto un vero e proprio numero, staccandomi dalla sua scia e andando a riprendere e superare nell’ordine Umberto Porrini e Salah Argoub, fino ad arrivare a una manciata di metri dai due battistrada Ivan Breda e Luca Ponti.

Il tratto più impegnativo di questa salita è alle spalle, ma la strada anche se più dolcemente continua a salire, e proprio quando ho la sensazione di essere riuscito a recuperare un po’ lo sforzo, ecco arrivare il durissimo ciottolato Guttuso: una vera rasoiata per le gambe!
Scollino anche questa asperità, che però qualche segno lo lascia…
…infatti nonostante mi getti in un tratto apparentemente semplice tutto in discesa, non riesco a tenere il passo di Porrini che si avvantaggia di alcune decine di metri, mentre anche un ritrovato Nader Rahhal sopraggiunto dalle retrovie, mi supera e mi lascia sul posto…

Ci dirigiamo a tutta velocità verso Sant’Ambrogio, Breda, Ponti e Giò anche a causa di un tracciato molto tortuoso non sono più nel mio campo visivo, ad una 20ina di metri ci sono invece Rahhal e Porrini (quest’ultimo purtroppo uscirà dalle posizioni di testa a causa di un errore di percorso), mentre alle loro spalle arrivo io in compagnia di Maurizio “Rambo” Mora artefice di una grande progressione e di Salah Argoub che dopo aver perso un po’ di terreno in salita è riuscito anch’egli a riportarsi nella mia scia.

arrivo Arriviamo così fino al Castello di Masnago, su uno degli ultimi strappetti è Maurizio che essendosi accorto di una leggera difficoltà di Argoub prova a forzare il ritmo; mi affianca e mi dice:
”…dai Beppe, andiamo!”

“Andiamo?!?… ma andiamo dove che sto per svenire?!?” penso fra me e me…
Rambo da davvero una gran trainata, devo ricorrere a tutte le mie risorse per non lasciarlo andar via, mentre Salah Argoub perde effettivamente dei metri preziosi.
Breve tratto in discesa, secca svolta a destra ed ecco il lungo rettilineo finale di circa 400 metri a dividerci dal meritato traguardo; rimango in scia per qualche metro, poi decido di “spalancare il gas” e partire. Affianco e supero Maurizio, spingo a tutta e ancora di più (!!!), arrivo agli ultimi 50 metri, le gambe non vanno più ma per paura di essere ripassato continuo a tirare dei “gran calcioni” all’asfalto fino all’ultimo centimetro!

Chiudo così la mia gara in 5a posizione con il tempo di 35’45” necessari per coprire i 9,78km rilevati al mio GPS. Vittoria per Ivan Breda che bissa il successo dello scorso anno con il gran tempo di 34’01”, piazza d’onore per Luca Ponti in 34’45”, chiude il podio un grandissimo Giovanni Vanini in 34’54”; poi nell’ordine: 4° Nader Rahhal in 35’32”, 5° Giuseppe Bollini in 35’45”, 6° Maurizio Mora in 35’50”, 7° Salah Argoub in 35’55”, 8° Paolo Negretto in 36’00”, 9° Pasquale Razionale in 36’19” e 10° Patrick Morvillo in 36’45”.
In campo femminile vittoria per Ilaria Bianchi in 39’16”, piazza d’onore per Rosanna Urso in 40’37”, chiude il podio Cinzia Passera in 42’25”; poi nell’ordine: 4a Barbara Benatti in 43’24”, 5a Emanuela Fossa in 43’27”, 6a Rita Grisotto in 44’31”, 7a Monica Mele in 45’20”, 8a Katia Fornasa in 46’27”, 9a Vera Veronelli in 47’44” e 10a Eugenia Vasconi in 47’46”.

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

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Grande gara, con 3 aquile nei primi 6 posti!! E poi il debutto della Lory, il rientro di Elisa e le riconferme del soxj, del saggio, di Peter e del Raffo!!
Venendo all’organizzazzione, direi che tutto ha funzionato a dovere: dalla logistica, al presidio delle strade, fino al ristoro e alle premiazioni finali (a proposito un grazie al Luminoso!!); personalmente poi, devo dire che il tracciato alternativo proposto oggi mi è piaciuto molto, anzi la parte conclusiva ricavata nelle viuzze di Sant’Ambrogio mi è addirittura sembrata meglio dell’originale! Chissà che questa variante non si possa confermare anche per le prossime edizioni…
Per finire un grazie anche a Sergio Castagna per le numerose foto scattate (fra cui quelle di questo articolo), che saranno a breve disponibili sul sito del Piede d’Oro.

Settimana prossima tutti a Cadrezzate per la 27a edizione della “Paola e il suo lago”, dove gli amici del G.P. Miralago sempre a causa della presenza di neve e ghiaccio, presenteranno un tracciato di circa 9km completamente inedito e interamente ricavato su asfalto.

domenica 12 febbraio 2012

-7…

…no, non mi riferisco alla temperatura minima di stamattina, ma piuttosto ai giorni che mancano all’inizio del Piede d’Oro!
Purtroppo la neve caduta nei giorni scorsi e le temperature molto rigide che stanno caratterizzando questo mese di Febbraio, stanno rendendo la vita difficile anche agli organizzatori…

copertina 2012Se sul sito del G.P. Miralago è già comparsa la comunicazione ufficiale che la gara “Paola e il suo lago” in programma per Domenica 26 Febbraio a Cadrezzate e valevole come 2a tappa del circuito PSV, sarà totalmente rivista per evitare i passaggi nei boschi resi completamente impraticabili da neve e ghiaccio, non si hanno ancora notizie certe per quanto riguarda la prima gara del calendario (la “Marciando per la vita”) che prenderà il via Domenica prossima da Varese.

Tutto è rimandato a Venerdì 17 quando con l’ultimo sopralluogo il direttivo del PSV deciderà il da farsi, ma con tutta probabilità verranno tagliati alcuni punti del tracciato resi pericolosi dalla neve; a forte rischio il passaggio nel percorso vita intitolato a Fiorella Noseda, stesso discorso per lo sterrato che porta fin sotto la torre di Velate.

Vedremo…
…ad ogni modo appuntamento a Domenica 19 Febbraio con la prima del Piede d’Oro!

lunedì 6 febbraio 2012

Mezza di San Gaudenzio: la sintesi by StileCorsa

domenica 5 febbraio 2012

Ci facciamo un Martichino??

Sabato pomeriggio…
“…che faccio??
Ma si salgo in Martica
a vedere quanta neve c’è!!”
Detto fatto, ieri mi son recato a Bregazzana, dove dopo aver lasciato l’auto ho iniziato la mia scalata…
Sentiero tutto sommato ben battuto fino a Pian Valdès, da lì in poi invece situazione un po’ più complicata…
Comunque nonostante tutto ho deciso di portare a termine il mio allenamento! Per l’occasione ho girato anche un breve filmato: niente di che, però rende abbastanza l’idea.
Buona visione!

P.S.
la visione del filmato è sconsigliata a chi soffre di mal di mare!!!