lunedì 25 aprile 2011

Un fine settimana senza gare…

…ma non senza allenamenti!

Già, vista la stanchezza di quest’ultimo periodo e approfittando della sosta del Piede d’Oro, per questo fine settimana ho preferito evitare le numerose garette disponibili, per dedicarmi a degli allenamenti che sarebbero dovuti essere tranquilli…

In realtà così tranquilli non lo sono stati:

  • Sabato avevo voglia di fare qualche sprint in salita, così dopo essermi recato sulla “mia rampa personale” a pochi passi da casa, mi sono regalato una serie di 5 ripetute da circa 120/130 metri; poi ho proseguito con mezz’oretta di corsa blanda prima di iniziare un chilometro lanciato coperto in 3’20”, per finire ho defaticato per qualche chilometro fino a tornare a casa. Totale della sgambata circa 12km.
  • Domenica era il giorno prefissato per il riposo assoluto, ma poi nel pomeriggio mi stavo annoiando… quindi ho inforcato la mia fidata MTB e mi son fatto 50km a cannone!! Non essendo allenato in bici, l’uscita si è fatta sentire e sono arrivato a sera più cotto che mai…

Giro del lago

  • Stamattina infine in compagnia dei fratelli Gornati abbiamo fatto un bell’allenamento collinare (quasi montano direi!!), che ci ha visto toccare nell’ordine i paesi di: Albizzate, Albusciago, Caidate, Montonate, Sumirago, Menzago, Vinago, Crugnola, Quinzano e ancora Albizzate. Totale dell’uscita circa 18km e tanta tanta salita!!

   Altimetria    Tempi

Forse forse avrei riposato di più andando a gareggiare da qualche parte…

martedì 19 aprile 2011

Dove correre nel fine settimana di Pasqua??

Per chi non avesse la minima intenzione di riposare neanche a Pasqua, ecco un breve elenco di gare che si svolgono nel  prossimo fine settimana.

buona-pasquaSABATO 23 APRILE:

  • Tour della Bessa”  - Vermogno, Zubiena (Biella)  >>>SITO WEB<<<

LUNEDI’ 25 APRILE:

  • Marcia della Primavera” – Eupilio (Como)  >>>VOLANTINO<<<
  • “Trofeo città di Seveso” – Seveso (Monza e Brianza)  >>>SITO WEB<<<
  • Mini Trail di Boleto” – Boleto (Verbania)  >>>SITO WEB<<<
  • Camminata Da… Gnente” – Dagnente (Novara)  - circuito Gamba d’Oro info 0322 65916
  • Camminata Agrituristica tra i colli” – Sizzano (Novara)  >>>SITO WEB<<<
  • Marcia dei ciliegi in fiore” – Casterno di Robecco (Milano)  >>>VOLANTINO<<<
  • Giro Media Blenio” – Dongio, Valle di Blenio (Svizzera)  >>>SITO WEB<<<
  • Percorso della salute” – Samarate (Varese)  >>>VOLANTINO<<<
  • Cross Olgiatese” IVV-FIASP – Olgiate Comasco (Como)  >>>VOLANTINO<<<

Che altro aggiungere… buona Pasqua a tutti, naturalmente sempre di corsa!!

domenica 17 aprile 2011

Trofeo Cuassese – Cuasso al Piano

9a tappa Piede d’Oro 2011

Stamane tutti a Cuasso per la consueta tappa settimanale del PSV; giornata piuttosto nuvolosa nelle prime ore della mattina, con la temperatura in picchiata rispetto a 7 giorni fa, che si attesta sui 10/12° C. Nonostante tutto anche oggi “l’esercito” del Piede d’Oro ha risposto positivamente con ben 470 iscritti fra percorso lungo e percorso ridotto! Ancora una volta non poteva mancare una nutrita rappresentanza del Team dove osano le aquile: presenti oltre a me, lo Ste, Jamba, il Maurone, il Soxj nonchè l’aspirante aquila Campionissimo!!

Altimetria Trofeo Cuassese Dopo 2 anni di “esperimenti” da parte degli organizzatori, per questa 10a edizione del “Trofeo Cuassese”  si è tornati a correre sul tracciato originale che avevo avuto occasione di testare solo nel 2008: partenza dal piccolo campetto sportivo del paese con direzione Bisuschio, dopo 3 chilometri circa “giro di boa” per tornare verso il centro abitato di Cuasso, nuovo passaggio nei pressi della partenza prima di prendere lo sterrato che porta fino all’ultimo chilometro e mezzo, tutto interamente su asfalto e con una bella salitona finale di circa 500 metri.

Alle 9 la partenza, che per una volta sembra tranquilla… sembra appunto, visto che dopo neanche 100 metri è il forte atleta di origini marocchine El Halloumi Messaoud ad accelerare bruscamente l’andatura trascinandosi in scia Mirko Zanovello, Ivan Breda, Ferdinando Mignani, Rachid Argoub e naturalmente via via tutti gli altri…

Messaoud e Zanovello hanno una marcia in più, e nel giro di pochi chilometri fanno il vuoto; più dietro invece c’è un certo equilibrio: Breda, Mignani ed Argoub sono praticamente assieme, mentre a non più di 100 metri c’è un altro gruppetto di cui faccio parte anch’io assieme a Vanini, Demuru, Mora, Cantisani, Angotzi e Toniolo.

Per l’intera gara siamo sempre io e  Giovanni Vanini a tirare il nostro plotoncino, alternandoci in maniera più o meno regolare su andature sempre inferiori ai 3’30”/km; i primi a cedere il passo sono Toniolo, Cantisani e Angotzi, mentre anche se in leggera difficoltà Demuru e Mora resistono al nostro forcing. Arriviamo così fino allo sterrato che porta verso gli ultimi 2 chilometri di gara: i due battistrada El Halloumi e Zanovello non si vedono più (già da tempo…), Breda è invece riuscito ad avvantaggiarsi leggermente su Mignani, che a sua volta ha guadagnato terreno su Rachid Argoub. Io sono sempre con Giovanni, che sembra davvero averne più di me, tanto che si mette in testa a dettare il ritmo costringendomi ancora una volta a far ricorso a tutte le risorse a mia disposizione per tentare di restargli incollato alle caviglie…

Non resta che affrontare l’ultima ascesa, con Mora e Demuru che nel frattempo sono tornati a respirarci sul collo! La strada s’impenna, do un primo “strattone” e vedo Giovanni che si accoda; ci riprovo e stavolta riesco a guadagnare qualche metro! L’unico a seguirmi è Stefano Demuru, che a sua volta prova a mettersi davanti e a staccarmi. Rifiato per pochi secondi e riparto con una rasoiata che non lascia scampo neancha a Stefano!

Tempi al Km Trofeo CuasseseFinalmente lo scollinamento, sono esausto, ma so che ormai è fatta, mancano solo gli ultimi metri in leggera discesa prima del meritato traguardo. Concludo la mia fatica in 6a posizione, ma 2° dei “terrestri” visto che i primi 4 atleti sono tutti assoluti! Guardo subito il Garmin che indica 9,25km percorsi in 32’21” alla buonissima media generale di 3’29”/km: davvero soddisfatto!

Vittoria per il forte El Halloumi Messaoud con lo stratosferico tempo di 29’29”, 2a piazza per un altro grandissimo atleta Mirko Zanovello in 29’46”, chiude il podio Ivan Breda in 31’34”; poi nell’ordine: 4° Ferdinando Mignani in 31’40”, 5° Rachid Argoub in 32’09”, 6° Giuseppe Bollini in 32’21”, 7° Stefano Demuru in 32’25”, 8° Maurizio Mora in 32’29”, 9° Giovanni Vanini in 32’31”, 10° Emanuele Angotzi in 32’58”, 11° Biagio Cantisani in 33’03” e 12° Maurone Toniolo in 33’10”. In campo femminile vittoria per Rosanna Urso in 37’32”, 2° posto per Ilaria Zen in 37’40”, chiude il podio Emanuela Fossa in 39’14”; poi nell’ordine: 4a Eugenia Vasconi in 43’35”, 5a Cristina Albergoni in 45’18”, 6a Silvia Fantin in 45’20”, 7a Lorena Maboni in 45’44”, 8a Cinzia Menegon in 46’01”, 9a Maria Tartari in 46’21” e 10a Carla Valeri in 46’46”.

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

Settimana prossima il Piede d’Oro si ferma in occasione delle festività Pasquali, riprenderà Domenica 1° Maggio da Cuveglio, dove si svolgerà la 27a edizione della “Camminata Cuvegliese”, quest’anno valevole come 10a tappa stagionale del circuito.

martedì 12 aprile 2011

Mini Cross Country della Valle Luna - Varese

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Anche se con qualche giorno di ritardo eccomi a raccontare della 3a edizione del “Mini Cross Country della Valle Luna”, che si è svolto Domenica pomeriggio a Varese, grazie all’impegno degli amici dell’Atletica Verbano.

In passato avevo già preso parte a questa garetta; sia il percorso, ma soprattutto il contorno mi erano molto piaciuti: perchè non tornarci anche quest’anno vista la splendida giornata quasi estiva?

Detto fatto, dopo aver corso la gara mattutina del Piede d’Oro, alle 14.30 ero già alla fattoria Valle Luna, per concedermi una bella sgambata defaticante in buona compagnia! Peccato che nella fretta ho confuso l’orario della partenza, arrivando con oltre 1 ora e mezza di anticipo…

Così dopo una breve attesa (…) ecco arrivare anche gli altri, ed oltre alle numerose canotte biancorosse (oggi la gara è valevole come 2a prova sociale per l’Atletica Verbano), sono presenti all’appello anche gli amici Massimo Lucchina e il Soxj, che nonostante la caduta della mattina è ancora voglioso di correre!

28_valleluna Percorso completamente inedito per questa 3a edizione della corsa, che nonostante lo sviluppo ridotto (4km) è davvero molto molto impegnativo!! Parto tranquillo, e mi godo ogni metro del tracciato: si attraversa un prato e subito si attacca  a salire, poi discesa molto tecnica con guado di un torrente, altra salita fino a sbucare su asfalto; qui si prende lo sterrato corso solo qualche giorno fa alla tappa del Piede d’oro di Varese (la Marcia del Latte), poi di nuovo bosco, scendendo fino a costeggiare il torrente guadato in precedenza. Ancora un paio di attraversamenti del piccolo corso d’acqua ed eccoci di nuovo sul pratone iniziale con gli ultimi metri a separarci dal meritato traguardo!

Davvero tutto molto bello, anche se mi è rimasto un pizzico di nostalgia per il vecchio percorso…

Per concludere in bellezza ristoro a base di formaggi e salumi della fattoria, da mangiucchiare mentre si chiacchiera e si scherza con tutti i presenti. Per una volta la classifica e i tempi non contano (almeno per me), però per dovere di cronaca e per rendere merito a chi ha gareggiato sul serio, ecco l’ordine d’arrivo:

Valle Luna 1° Lucchina Massimo 15’15, 2° Paonessa Mario 15’25’’, 3° Santambrogio Davide 16’03, 4° Sangalli Giacomo 16’12’’, 5° Beltramello Stefano 16’15’’, 6° Pezzini Roberto 16’17’’, 7° Binda Andrea 16’25’’, 8° Dascanio Giuseppe 16’40’’, 9° Gramegna Luciano 16’56’’, 10° Marsetti Giuliano 17’10’’, 11° Anania Gennaro 17’20’’, 12° Negri Marco 17’50’’, 13° LeRose Fiorenzo 17’52’’, 14° Bollini Giuseppe 18’45’’, 15° Montichiari Giuseppe 19’58’’, 16° Russo Amodio 20’27’’, 17° Matteissimo Palladini 21’13’’, 18° Spoti Omar 21’25’’, 19a Galbignani Simona 21’33’’, 20° Conchedda Pierluigi 21’40’’, 21a Aprile Alexia 22’00’’, 22° Cesena candido 22’03’’, 23a Centofante Franca 23’15’’, 24° Dabraio Vincenzo 24’00’’, 25a Pedroni Morena 25’13’’, 26° Zanolla Valerio 26’18’’, 27a Serra Antonella 26’20’’, 28a Gardenal Elena 35’00’’, 29a Montichiari Vanessa 37’00’’.

Per vedere le foto della giornata, non mancate di visitare la fotogallery1 e la fotogallery2 by Atletica Verbano.

domenica 10 aprile 2011

Su e giò per i runchitt - Brenta

8a tappa Piede d’Oro 2011

Oggi il Piede d’Oro faceva visita a Brenta, dove la pro-loco in collaborazione col locale gruppo Alpino, organizzavano la “Su e giò per i runchitt”, gara podistica di circa 8km caratterizzata da un’altimetria davvero molto impegnativa (il nome della manifestazione non è certo un caso!!).

P100411_10.19 Giornata stupenda, con la colonnina del termometro prossima ai 20°C fin dalle prime ore della mattina, e tappa che personalmente amo davvero tanto, sicuramente una delle mie preferite! Inoltre oggi ancora una volta presente quasi al gran completo l’Official Team dove osano le aquile: insomma gli stimoli per fare bene ci sono tutti!

Si parte come di consueto alle 9 in punto, con la strada che sale fin da subito con pendenze che in alcuni tratti sono già decisamente importanti! Mentre sono concentrato sul mio sforzo, chi mi vedo sfrecciare a fianco?? Il soxj che preso da un raptus di follia si porta fino in testa al gruppo!! Arriviamo allo scollinamento e i più forti son già tutti lì davanti: c’è Ivan Breda, Rachid Argoub, Salah Argoub, Luca Ponti, Giovanni Vanini, Mauro Toniolo, Emanuele Angotzi e Davide Coato.

Breda in discesa ha davvero un altro passo e poco alla volta si allontana, alle sue spalle il più diretto inseguitore rimane R. Argoub, mentre poco più dietro si forma un terzetto con Ponti, Vanini e il sottoscritto. Man mano si scende il giovane Vanini riesce a guadagnare qualche metro, ma siamo tutti comunque molto vicini, con l’amico Angotzi che ci tallona a sua volta a distanza ravvicinata.

Arriviamo a valle, qui si affronta l’unico pezzo in piano o meglio in falso piano… Ponti mi supera ed in men che non si dica si riporta su Vanini, io cerco invece di rientrare più progressivamente senza forzare troppo il ritmo, perchè so che in questa gara è importante saper dosare bene le energie. Si torna a salire, Vanini pare essere un poco in debito d’ossigeno, così mentre Ponti guadagna qualche metro sul forte portacolori dei Runner Varese, anch’io riesco a farmi sotto tornando nella sua scia.

Cerco di aumentare il passo, e Giovanni accusa subito un leggero distacco; la strada sale ancora, Vanini si stacca ulteriormente, Ponti rimane sempre ad una cinquantina di metri, poco più avanti intravedo anche la sagoma di Rachid Argoub, Breda invece non è più nel mio campo visivo. Altro scollinamento e nuova discesa, la situazione cambia poco e i distacchi rimangono più o meno invariati.

Ma ecco l’inizio dell’ultima ascesa: 1,7km di salita, che non molla mai e che in alcuni tratti presenta pendenze anche molto difficili. Tutto bene fino ad un chilometro dalla fine, quando succede quello che mai mi sarei aspettato potesse succedere: Vanini che mi era parso in difficoltà già a metà gara, torna a mordermi le caviglie e appena mi riagguanta parte con un’accelerazione devastante!! Stavolta non voglio mollare! Stringo i denti e nonostante la “rasoiata” rimango li incollato alla sua schiena.

P1010004 Capisco che quello che aveva da dare l’ha dato per provare a staccarmi, adesso tocca a me. Raccolgo tutte le energie e su uno dei tratti più duri stavolta sono io a cambiare ritmo! Il rumore del respiro e dei passi di Giovanni si fanno poco a poco più lontani; è il momento di continuare a spingere! Arrivo all’ultimo strappetto, quello terrificante, col fondo erboso e con le pendenze più impegnative di tutta l’ascesa, il traguardo è lì a non più di 150mt. ma c’è ancora da soffrire!!

Sono al limite, fermo la corsa, mi volto per controllare la situazione e a non più di 15mt. ecco Giovanni che sta arrivando; riprendo a correre, le gambe stanno per esplodere, ma ormai è fatta e non mi fermo più.

Taglio il traguardo in 4a posizione impiegando 28’41” per coprire i 7,7km rilevati al mio GPS. Quella di oggi è probabilmente una delle gare più belle che io abbia mai fatto, non tanto per il risultato finale, ma per come si è svolta, per l’adrenalina che avevo in corpo e per il fatto di essere riuscito a battagliare alla grande fino in fondo. Per dare un’idea di cosa è stato l’ultimo chilometro, basti dire che ho recuperato terreno su uno specialista delle salite qual’è Luca Ponti, finendo a soli 7 secondi da lui!!

Ancora una volta è Ivan Breda a far sua la vittoria col tempo di 27’42”, 2° posto per Rachid Argoub in 28’08”, mentre il podio lo chiude Luca Ponti in 28’32”; poi nell’ordine: 4° Giuseppe Bollini in 28’41”, 5° Giovanni Vanini in 28’53”, 6° Maurizio Mora in 29’02”, 7° Emanuele Angotzi in 29’23”, 8° Maurone Toniolo in 29’37”, 9° Salah Argoub in 29’58” e 10°Luca Granfo in 29’46”. In campo femminile vittoria per l’amica Cinzia Lischetti in 34’29”, 2a piazza per Rosanna Urso in 34’52”, chiude il podio Monica Mele in 37’26”; poi nell’ordine: 4a Saggin Giulia in 37’43”, 5a Ombretta Bellorini in 38’55”, 6a Lizia Rodari in 39’22”, 7a Angiola Conte in 39’40”, 8a Eugenia Vasconi in 39’47”, 9a Simona Vignati in 39’48” e 10a Barbara Frangi in 39’58”. Grazie ad Enrico Rodari per la classifica sopra riportata.

>>>CLASSIFICA<<<                >>>FOTO BY MONICA RIVA<<<

Non mi resta che ricordare a tutti gli appassionati il prossimo appuntamento con il circuito del Piede d’Oro che è fissato come sempre per Domenica prossima 17 Aprile a Cuasso, dove il locale gruppo sportivo darà vita alla 10a edizione del “Trofeo Cuassese”.

P.S.
oggi pomeriggio invece sono andato a defaticare al mini-cross country della Valle-Luna by Atletica Verbano, ma questa è tutta un'altra storia...

domenica 3 aprile 2011

Marcia del latte - Varese

7a tappa Piede d’Oro 2011

Finalmente una giornata tipicamente primaverile ha accolto il 7° appuntamento stagionale col Piede d’Oro che per l’occasione ha fatto tappa a Varese e più precisamente a Schiranna; a fare gli onori di casa l’Atletica Ghepardo, che ancora una volta ha proposto quella che ormai è a tutti gli effetti una vera e propria classicissima del calendario: la 32a edizione della “Marcia del latte”.

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Complice la giornata stupenda, la temperatura più che mite e un percorso davvero molto bello e panoramico, oltre 800 podisti si sono sfidati sul collaudato tracciato che in poco più di 9km, si snoda tra i paesi di Lissago, Morosolo, Calcinate del Pesce e Mustonate, proponendo un profilo altimetrico davvero molto impegnativo, ma offrendo allo stesso tempo suggestivi scorci delle fattorie che ancora popolano la zona.

altimetriamarciadellatte5b55d La strada s’impenna fin dal primo metro, e per almeno 3km continua a salire, con solo qualche breve tratto dove si riesce a rifiatare… anche oggi la qualità degli atleti in gara è davvero di alto livello, e a dispetto del tracciato tutt’altro che semplice, l’andatura risulta essere piuttosto sostenuta fin dall’inizio!

Allo scollinamento della prima lunga ascesa mi attesto intorno alla 13a posizione, sono ancora una volta in compagnia dell’amico Emanuele Angotzi e siamo appena stati superati dai 2 porta colori dei Runner Varese, Giovanni Vanini e Maurizio Mora che nelle ultime gare hanno davvero dimostrato di essere in grande condizione.

Si inizia a scendere, io ed Emanuele ci alterniamo a fare l’andatura mentre ad una 50ina di metri ci precede Vanini che dopo essersi leggermente avvantaggiato in salita non riesce però a “scapparci via” in discesa. Superiamo il Villaggio SOS di Morosolo e dopo pochi metri ci imbattiamo in una “vittima di lusso”: è Alberto Podestà il vincitore di settimana scorsa che probabilmente dopo essere andato in “fuori giri” sulle rampe della difficile salita appena conclusa è costretto a camminare, vedendo così sfumare la possibilità di bissare l’ottima prova portata a termine solo qualche giorno fa.

Siamo circa a metà gara, la strada continua a scendere ed Emanuele decide che è arrivato il momento di provare a chiudere il buco che ci separa da Vanini; detto fatto mi supera imprimendo una buona accelerazione all’andatura tanto che devo stringere i denti per non perdere la sua scia… L’accelerazione da i suoi frutti e proprio sulle ultime rampe della discesa riusciamo a riagganciare il fuggitivo!

IMG_5751 Neanche il tempo di rifiatare che la strada torna a salire in maniera decisa; io ed Emanuele paghiamo un po’ lo sforzo appena fatto, mentre Giovanni riesce nuovamente ad allungare di qualche metro. Dalle retrovie rinviene anche Roberto Macchi davvero in un periodo di forma smagliante, che a sua volta riesce a superarci e a mettersi in scia di Giovanni; io non mollo, continuo col mio passo, Emanuele invece è costretto a cedere un poco, staccandosi anche da me. Finalmente entriamo in Mustonate, la salita lascia spazio ad un tratto vallonato di circa 500mt. che porta dritto dritto al discesone finale affrontato poco prima in senso inverso alla partenza.

Continuo a spingere a fondo ed effettivamente il distacco da Vanini si riduce a pochi metri, ma l’arrivo è ormai prossimo e non riesco ad impensierire il portacolori dei Runner Varese per il piazzamento finale. Chiudo la mia fatica in 12a posizione, impiegando 34’46” per coprire i 9,4km rilevati al mio GPS.
Che dire, sicuramente soddisfatto visto il netto miglioramento cronometrico ottenuto rispetto ad un anno fa, l’unico rammarico è quello di non essere riuscire a rientrare su Vanini, che oggi era alla mia portata e oltre tutto è un rivale diretto di categoria...
Una considerazione che va sicuramente fatta è legata alla qualità dei partecipanti del circuito, che quest'anno è decisamente lievitata verso l'alto; basti pensare che nella scorsa edizione sul medesimo percorso, con un tempo di 36'12" mi classificai 11°, quest'anno migliorandomi di ben 1'26" sono arrivato 12°!!

Ad imporsi ancora una volta su tutti è il Ivan “il cannibale” Breda, che taglia il traguardo col gran tempo di 32’54”, 2° posto per il mitico Matteo Raimondi in 33’08”, chiude il podio un altro grande atleta Salah Argoub in 33’30”. Poi nell’ordine: 4° Gianluca Bello in 33’48”, 5° Rachid Argoub in 34’02”, 6° Alberto Larice in 34’06”, 7° Stefano Demuru in 34’13”, 8° Antonio Vasi in 34’18”, 9° Maurizio Mora in 34’23”, 10° Roberto Macchi in 34’41”, 11° Giovanni Vanini in 34’43”, 12° Giuseppe Bollini in 34’46”, 13° Emanuele Angotzi in 34’55”, 14° Giacomo Giani e 15° Massimo Lucchina. In campo femminile torna alla vittoria Elisa Masciocchi in 38’55”, 2a piazza per Cinzia Passera in 39’57”, chiude il podio Elisabetta Di Gregorio in 40’31”; poi nell’ordine: 4a Cinzia Lischetti in 41’32”, 5a Emanuela Fossa in 41’43”, 6a Rita Grisotto in 42’38”, 7a Monica Mele in 43’11”, 8a Francesca Barone 43’31”, 9a Cristina Grassi in 45’12” e 10a Vera Veronelli in 46’13”.

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

varese2 Per altri commenti alla gara odierna non mancate di visitare i blog degli amici Omar “soxj” Spoti, quello di Matteo Raimondi e naturalmente quello dell’ Official Team dove osano le aquile (ricordo allo STE che mi deve una pizza in virtù della scommessa sottoscritta col Team!!). Per le foto invece oggi era presente il mitico Mario “Indurain” Busnelli, tutti i suoi scatti sono visibili sul suo blog CorsAmica.

Il prossimo appuntamento con il Piede d’Oro è per Domenica prossima 10 Aprile in quel di Brenta, dove la pro-loco del paese in collaborazione con  il locale Gruppo Alpini darà vita alla “Su e giò per i runchitt”, quest’anno valevole come 8a tappa del circuito di Podismo Sportivo del Varesotto 2011.

domenica 27 marzo 2011

Memorial Zedde - Monvalle

6a tappa Piede d’Oro 2011

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Dopo una settimana in cui ho caricato molto con gli allenamenti, stamane mi sono presentato a Monvalle per prendere parte al 13° “Memorial Zedde”, gara podistica di 10km organizzata dal Gruppo Sportivo Monvalle e quest’anno valevole come 6° appuntamento stagionale del Piede d’Oro.

Nonostante le importanti concomitanze di giornata (una su tutte la 40a StraMilano) e il cambio d’ora da quella solare a quella legale che ha di fatto tolto un’ora di sonno, appena arrivato a destinazione mi rendo conto che oggi non manca proprio nessuno! Anzi ci sono anche atleti che di rado si vedono al PSV, per un totale di circa 630 iscritti.

La partenza La partenza avviene dal piccolo campo da calcio del paese e fin dai primi metri capisco che oggi non è giornata… ho le gambe ancora indolenzite dagli allenamenti settimanali, e la fatica affiora prepotente già dal 2°km…

Provo comunque a tener duro e a fare la mia gara, ma le sensazioni son sempre peggio… Intanto davanti ho già una 20ina di atleti: oggi la concorrenza è davvero di altissimo livello! Il percorso ricavato per l’80% nello sterrato dei boschi, è stato per l’ennesima volta cambiato, e pur non presentando più le salitone che negli anni passati hanno sempre contraddistinto questa corsa, è comunque molto duro ed impegnativo, con continui cambi di pendenza e di ritmo.

Altimetria Memorial Zedde Intorno a metà gara, mentre sono in compagnia degli amici Basoli e Angotzi, intravedo a bordo strada una figura che mi pare familiare: è il Maurone che a causa di un piccolo infortunio oggi è a riposo ed è venuto a fare un pò di tifo! Grazie al suo incitamento provo a cambiare passo, ma oggi proprio non va…

Su uno strappetto mi fermo e comincio a camminare, poi riprendo a correre… altro strappo e altra sosta… era da tanto che non mi capitava più di fermarmi così in una gara…
Mentre annaspo in salita vengo ripassato da Basoli e Angotzi che poco prima avevo leggermente distanziato; mi perdo un pò d’animo, ma decido di non mollare! Riesco a riprendere Emanuele Angotzi e a superarlo, Andrea Basoli invece rimane sempre lì a pochi metri, ma nonostante l’andatura non sia certo proibitiva, non riesco proprio a tornargli sotto…

L'arrivo Taglio così il tragurado in 16a posizione con il tempo di 37’38” necessario per coprire i 10km (10,07) rilevati al mio GPS. Che dire, oggi io non ero certo al meglio, anzi ero piuttosto affaticato, ma sicuramente la concorrenza presente non scherzava affatto! S’impone su tutti il forte Alberto Podestà con il gran tempo di 35’23”, 2a piazza per Ivan Breda in 35’52”, chiude il podio Salah Argoub in 36’03”; poi nell’ordine: 4° Rachid Argoub in 36’13”, 5° Ferdinando Mignani in 36’16”, 6° Marco Tiozzo in 36’20”, 7° Stefano Demuru in 36’24”, 8° Antonio Vasi in 36’32”, 9° Giacomo Giani in 36’55”, 10° Umberto Porrini in 36’58”, 11° Massimo Lucchina in 37’00”, 12° Maurizio Mora in 37’10”, 13° Giovanni Vanini in 37’20”, 14° Walter Carnovali in 37’27”, 15° Andrea Basoli in 37’34”, 16° Giuseppe Bollini in 37’38”, 17° Emanuele Angotzi in 37’50”, 18° Manuel Beltrami in 38’10”, 19° Biagio Cantisani in 38’20” e 20° Cristiano Marchesin in 38’22”. In campo femminile torna alla vittoria Cinzia Lischetti col tempo di 44’07”, 2° posto per Elisabetta Di Gregorio in 44’25”, chiude il podio Monica Mele in 45’40”; poi nell’ordine: 4a Rita Grisotto in 45’42”, 5a Francesca Barone in 46’18”, 6a Cristina Grassi in 46’42”, 7a Michela Uhr in 46’54”, 8a Emanuela Fossa in 47’04”, 9a Lizia Rodari in 49’39” e 10a Alexia Aprile in 49’40”. Grazie a Enrico Rodari per la raccolta della classifica e dei tempi sopra riportati.

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

podio

Bello il nuovo percorso, personalmente penso uno dei migliori fra tutti quelli proposti negli ultimi anni, ben segnalato, presidiato e misurato al centimetro! Ristoro finale ben curato e premiazioni anch’esse di buon livello: bravi agli amici del Gruppo Sportivo Monvalle!

Per leggere ancora qualcosa sulla manifestazione di oggi vi rimando al blog del Soxj, mentre per vedere qualche foto potete visitare il blog degli Athlon Runners (grazie a Valerio per quelle che mi ha fatto!!), e la mia fotogallery.

Adesso una settimana con allenamenti più tranquilli, con la speranza che tutto il lavoro fin qui svolto venga fuori, magari in occasione del prossimo appuntamento con il PSV, che come al solito è fissato per  Domenica prossima a Varese località Schiranna, dove l’Atletica Ghepardo darà vita allla 32a “Marcia del latte”.

venerdì 25 marzo 2011

Giovedì 24 Marzo: serata da aquila!

Dopo un periodo piuttosto lungo, dove a causa del nuovo lavoro e di altri impegni, non ero più riuscito a partecipare agli allenamenti in notturna delle aquile, finalmente ieri sono tornato a “volare” in compagnia!!

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Appuntamento a casa mia con Ste ed Elisa (che purtroppo farà solo da spettatrice all’allenamento perchè ancora alle prese con un fastidioso infortunio che non vuole passare…), per poi dirigerci assieme verso Varese e l’ormai mitico ritrovo Lampadari Frigo Nereo. Serata davvero speciale, dove fra membri “ufficiali” del team, e semplici simpatizzanti, tocchiamo le 10 unità! Presenti: il Soxj, il Luminoso, Jamba, il Maurone, lo Ste, il Gornagatto, il Campionissimo, Peter, Raffo e naturalmente il sottoscrittto.

Altimetria LA LUNGA Fra una cosa e l’altra partiamo quando il mio orologio segna quasi le 20.00; la luce del giorno ha ormai lasciato spazio alle tenebre, ma fortunatamente volgiamo ormai verso la bella stagione e la temperatura è comunque gradevole.

Allenamento bellissimo, con tanta tanta salita ma sopratutto con tanta allegria! Ad ogni modo, lungo gli oltre 15km di percorso non sono mancate le “scaramucce” (per usare un eufemismo), che alla fine hanno trasformato quella che doveva essere una tranquilla uscita, in una vera e propria battaglia all’ultimo respiro!

Per concludere in bellezza la serata, non poteva mancare la classica pizzata, dove fra una birra e un limoncello si pensava già alle prossime sfide del Team

domenica 20 marzo 2011

Sù e giò par Bardell - Bardello

5a tappa Piede d’Oro 2011

HPIM4679 Dopo una settimana di influenza che non mi ha permesso di allenarmi molto, stamattina mi sono presentato a Bardello per la 2a edizione della “Sù e giò par Bardell”, gara podistica di circa 10km quest’anno valevole come 5° appuntamento stagionale con il circuito Piede d’Oro.

Circa 640 gli iscritti di giornata, fra loro anche gli amici del Team dove osano le aquile oggi quasi al gran completo! Sbrigo le solite formalità dell’iscrizione e del ritiro del numero del PSV e inizio un breve riscaldamento in attesa del via della corsa, mentre finalmente un timido sole comincia a fare capolino dalle minacciose nuvole che riempivano quasi interamente il cielo sopra la mia testa.

Confermato il tracciato dello scorso anno, caratterizzato da un andamento piuttosto vallonato, poco sterrato e una salita di circa 2km posta poco dopo la metà della gara; alle 9 arriva puntuale lo sparo che apre le ostilità, e subito ci si dirige a tutta velocità verso la ciclabile del lago. A fare l’andatura sempre lui: Ivan Breda con in scia Rachid Argoub, Marco Tiozzo, Antonio Vasi, Alberto Larice, Stefano Demuru, Salah Argoub, Umberto Porrini e via via tutto il lungo serpentone di atleti.

I primi chilometri scorrono via sul piede dei 3’25”/km di media, con Breda che seppur in testa sembra faticare a prendere il largo; dopo aver abbandonato la pista ciclabile ci si dirige verso Malgesso, per affrontare l’unica parte boschiva di giornata. Ancora una volta è il fondo pesante del bosco a mettermi un pò in crisi: dopo aver recuperato alcune posizioni è proprio in questo tratto che devo subire il sorpasso di Maurizio Mora che riesce progressivamente a guadagnare anche qualche metro…

05_bardello Finalmente torniamo su asfalto, e subito la strada s’impenna! Si sale, si sale e ancora si sale, ecco i 2km di salita di cui parlavo prima… Stringo i denti, e a metà dell’ascesa riesco a riprendere e superare Porrini, mentre Mora resiste alla grande non cedendo un solo metro. Scolliniamo e ci tuffiamo nella lunga discesa che ci porterà fino all’ultimo chilometro; spingo bene, ma nonostante la buonissima andatura Umberto (Porrini) si è rimesso nella mia scia e sembra averne decisamente di più, mentre Maurizio Mora che nel frattempo si è riportato su Salah Argoub e aveva ancora qualche secondo di vantaggio, inizia a farsi più vicino.

Ormai siamo ai piedi della discesa, Salah a causa di un problema ad un polpaccio è costretto a rallentare e a farsi sfilare, Porrini mi ha di nuovo sopravanzato e grazie anche alle sue trainate riusciamo a rientrare definitivamente su Mora; abbandoniamo la strada asfaltata e imbocchiamo l’ultimo chilometro. La stanchezza comincia ad affiorare oltre ad una certa “mollezza” generale forse dovuta ai postumi influenzali… perdo un metro, poi un altro e un’altro ancora… capisco di non averne più per provare a giocarmi il piazzamento con i 2 compagni d’avventura, decido così di mettermi il cuore in pace pensando solo a concludere la mia prova.


Bardello classifica        HPIM4694

Arriviamo al centro sportivo dove è posto l’arrivo di giornata, un giro di campo e finalmente il traguardo! Concludo proprio alle spalle di Maurizio e di Umberto in 8a posizione coprendo i 9,6km rilevati al mio GPS in 34’48”. Tutti molto vicini oggi (poco più di un minuto dal crono del vincitore al mio) ma a vincere è ancora una volta Ivan Breda col tempo di 33’34”, 2° posto per un sempre più in forma Rachid Argoub in 33’46”, chiude il podio Antonio Vasi in 33’54”; poi nell’ordine: 4° Alberto Larice in 34’03”, 5° Stefano Demuru in 34’12”, 6° Maurizio Mora in 34’35”, 7° Umberto Porrini in 34’43”, 8° Giuseppe Bollini in 34’48”, 9° Pasquale Razionale in 35’06” e 10° Paolo Negretto in 35’24”. In campo femminile vittoria per Rosanna Urso in 41’04”, 2° posto per Cinzia Lischetti in 41’20”, chiude il podio Monica Mele in 42’39”; poi in successione: 4a Francesca Barone in 43’39, 5a Vera Veronelli in 45’12”, 6a Eugenia Vasconi in 46’24”, 7a Barbara Frangi in 46’25”, 8a Simona Vignati in 46’50”, 9a Cinzia Menegon in 48’08” e 10a Emanuela Polinelli in 49’07”.

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

Tracciato che personalmente mi è piaciuto molto, ben segnalato e presidiato, discreto il ristoro finale, mentre voto senz’altro insufficiente per le premiazioni: una piastra (piastrina viste le dimensioni…) antiaderente per il 3° assoluto e uno scaldacollo per il 6° e il 7° mi sembran davvero poca cosa per una manifestazione con oltre 600 iscritti e una lista di sponsor davvero molto lunga.

>>>QUALCHE FOTO DELLE PREMIAZIONI<<<

Non mi resta che ricordare il prossimo appuntamento con il Piede d’oro fissato per Domenica prossima 27 Marzo a Monvalle, dove il locale gruppo sportivo darà vita alla 13a edizione del “Memorial Zedde”.

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mercoledì 16 marzo 2011

“In bocca al lupo!!”

in-bocca-al-lupo Quante volte prima di una gara (ma non solo), avete detto e vi siete sentiti dire “in bocca al lupo”?

Scommetto un’infinità di volte!! Ma sono altrettanto pronto a scommettere che pochissimi di voi si siano mai chiesti il perchè si usi questo bizzarro augurio, e ancora meno ne conoscano il reale significato.

Anch’io uso spesso l’espressione “in bocca al lupo” senza essermi mai posto il dubbio sul suo senso… in questi giorni colto da illuminazione cosmica (??) ho finalmente deciso di colmare questa mia lacuna, documentandomi un po’ sull’argomento; ho così scoperto che nonostante sia un modo di dire davvero molto diffuso, il suo significato e le sue origini non sono affatto chiare. Perchè si adopera come augurio di buon auspicio un’espressione che in realtà sembra tutt’altro che rassicurante? (finire fra le fauci di un lupo non mi pare un granchè come incoraggiamento…).

Facendo una rapida ricerca in rete, ci si può imbattere in almeno 4/5 interpretazioni dell’usatissimo augurio in questione, e a sentire i vari sostenitori dell’una o delle altre ipotesi, ognuno è pienamente convinto che la propria interpretazione sia quella più corretta…

Questo è quello che riporta la famosa enciclopedia on line Wikipedia in proposito:

In bocca al lupo è un augurio scherzoso di buona fortuna che si rivolge a chi sta per sottoporsi ad una prova difficile.

L'espressione ha un valore scaramantico: per scongiurare l'eventualità di un avvenimento indesiderato lo si esprime qui sotto forma di augurio. Andare nella bocca del lupo è infatti una palese metafora per cacciarsi nei guai.

Una consuetudine più recente del modo di dire in sé vuole che si risponda con «crepi il lupo» a chi formula l'augurio.

Anche se l'origine del modo di dire non è chiarissima, non è certo che esso sia nato nel mondo rurale, molto probabilmente dal linguaggio di pastori e allevatori, presso i quali il lupo era temuto come animale pericoloso per eccellenza, perché predatore di bestiame.

Secondo un'altra interpretazione, il detto sarebbe nato dal linguaggio dei cacciatori: i lupi infatti, sebbene non commestibili, venivano spesso soppressi in passato sia per salvaguardare il bestiame, sia perché considerati, a torto, pericolosi per la popolazione umana. L'uccisione di un lupo era dunque considerato un gesto prestigioso, e il detto avrebbe avuto in origine il valore di un augurio di buona caccia. In realtà il lupo, a dispetto dell'iconografia popolare, è per natura schivo dell'uomo.

Per altri il detto deriverebbe dal greco per assonanza. In greco era l'augurio "prendi la retta via" e come risposta si diceva "la prenderò".

Un'altra interpretazione, ancora, trova l'espressione come un augurio che si riferisce alla storia dell'origine di Roma. Romolo e Remo vennero salvati dalla lupa, che dopo averli trovati abbandonati in una cesta sul greto del Tevere, li allattò e li condusse al riparo in una grotta, portandoli in bocca. Così, se qualcuno rivolge questa espressione all'altro, si augura fortuna oppure salvezza. In questo caso, però, una risposta quale "crepi" o "crepi il lupo" non avrebbe senso, se non frutto dell'ignoranza sull'origine dell'augurio.

Un'ulteriore interpretazione è che "la bocca di lupo" era la lavagna dove i capitani che arrivavano alla Giudecca registravano il loro arrivo e la quantità di uomini e merci portati a casa. Quindi dire "in bocca al lupo" significa fare buona navigazione ed augurare di tornare salvi in porto. Non si risponde "crepi" perché il lupo è una lavagna di scrittura, ma si risponde "che il Dio del mare Ti ascolti" oppure "ciao" (schiavo vostro), (schiavo → s/ciao → ciao in veneziano, il "vostro" è sottinteso); a Venezia nel lazzaretto in attesa della quarantena venivano fatte riquadri sui muri con frasi di augurio circondati da cornici dentellate a bocca di lupo, cornici che tuttora si usano in grafica con tale termine: rispondere "crepi" non ha etimologicamente nessun senso. Nell'isola del lazzareto nuovo si possono tuttora vedere antichi modelli.”

Insomma nonostante la ricerca alcuni dubbi sul reale significato dell’espressione restano; personalmente però penso che una cosa sia certa: meglio sentirsi augurare di finire in bocca ad un lupo che nel c**o di una balena!!!!

domenica 13 marzo 2011

In giro per Malgesso - Malgesso

4a tappa Piede d’Oro 2011

P130311_10.46 Dopo una settimana in cui i postumi della mezza del Lago Maggiore si son fatti sentire eccome (durante gli allenamenti più che correre mi trascinavo…), stamattina sveglia di buon ora per l’appuntamento immancabile con la consueta tappa Domenicale del Piede d’Oro. Destinazione della mia breve trasferta Malgesso, dove gli amici dei 7 Laghi Runners hanno organizzato la 19a edizione della gara podistica “In giro per Malgesso”.

Ancora una volta dopo le edizioni del 2009 e del 2010, una giornata meteorologicamente avversa ha caratterizzato l’intero svolgimento della corsa: la pioggia battente e l’aria gelida piuttosto tagliente non hanno comunque scoraggiato gli oltre 620 iscritti di giornata, tutti pronti a darsi battaglia sui 10km circa del classico tracciato di gara.

Si parte subito forte, trainati dal duo Breda – Tiozzo entrambi decisi a giocarsi la vittoria del traguardo volante posto attorno al 2° km (per la cronaca vinto da Ivan Breda); io spingo ma cercando di non esagerare perchè questa gara la conosco bene ed è davvero molto dura, senza dimenticare che svolgendosi per 4/5 nei sentieri boschivi, il fondo fangoso di oggi renderà ancora più impegnativo il tutto…

Abbandoniamo l’asfalto e appena entrati nello sterrato dei boschi l’equilibrio si fa a dir poco precario: io probabilmente ho completamente sbagliato scarpe indossando delle A2 prettamente stradali e quindi con grip praticamente nullo, ma sta di fatto che non riesco letteralmente a stare in piedi! Non posso spingere e ad ogni passo più che correre pattino, cercando di evitare di spalmarmi a terra o contro gli ostacoli naturali del tracciato.

Altimetria_In giro per Malgesso Subisco alcuni sorpassi, ma il pensiero che maggiormente mi frulla in testa non è tanto quello di difendermi dagli attacchi degli avversari, ma quello di non cadere ed evitare così di farmi male…
Raggiungo Marco Tiozzo che dopo la sparata iniziale e un paio di cadute (...) ha tirato un pò i remi in barca, lo supero, curva secca a destra ed ecco che gioco il 1° jolly di giornata: perdo l'equilibrio scivolo, la faccia arriva vicinissima a terra, ma grazie ad un rapido movimento con la mano destra riesco a risollevarmi quasi indenne...

Ci metto un attimo a riprendere il mio ritmo, ma se già prima mi sentivo insicuro adesso la situazione è anche peggio; penso che oggi non valga la pena di rischiare tanto e alzo ulteriormente il piede dall’acceleratore. Nonostante la grande attenzione che porgo ad ogni passo, in un tratto in discesa gioco il 2° jolly di giornata: stavolta non so neanche io come  ho fatto a stare in piedi, fatto sta che mi salvo di nuovo da un incontro moooooolto ravvicinato con il terreno…
Fra uno scivolone e una pattinata mi ritrovo in compagnia di Davide Coato e con lui proseguo di buona lena, perdendo sempre un pò di terreno nei suoi confronti sui tratti più pericolosi per poi recuperarlo o nelle rare “uscite su asfalto” o dove il fango si fa meno insidioso.

Arriviamo all’8°chilometro circa, dove una salita non più lunga di 50 metri mi mette in grandissima difficoltà: Davide ha sicuramente delle scarpe più adatte delle mie al fuoristrada, infatti quando lui riesce a scollinare io sto ancora arrancando sui primi metri dell’asperità… non riesco proprio ad avanzare, faccio un passo avanti e scivolo indietro di due… fortunatamente sulla destra c’è una rete, non mi resta che aggrapparmi con le mani e risalire a forza di braccia! A metà circa scivolo con entrambe le gambe sfilando totalmente dal terreno uno dei pali di legno che sorreggeva la rete e procurandomi alcune escoriazioni…

L'arrivo Finalmente riesco a scollinare, ma Davide ha guadagnato circa 10 secondi; non mi perdo d’animo e faccio il possibile per tornargli sotto. Riesco a riprenderlo, rifiato un attimo e a circa 500 metri dall’arrivo lancio il mio attacco: mi porto in testa e do fondo alle ultime energie sfoderando davvero una bella volata finale che non lascia scampo all’amico/avversario.

Chiudo in 8a posizione coprendo i 10,2km rilevati al mio GPS in 40’52”. Gara vinta da super Ivan Breda col tempo di 38’50”, 2° posto per Salah Argoub in 39’15”, chiude il podio Antonio Vasi in 39’45”; poi in successione: 4° Argoub Rachid in 40’07”, 5° Giovanni Vanini in 40’15”, 6° Manuel Beltrami in 40’23”, 7° Cristiano Marchesin in 40’26”, 8° Giuseppe Bollini in 40’52”, 9° Davide Coato in 40’57” e 10° Paolo Negretto in 41’15”. In campo femminile vittoria per l’amica Ilaria Bianchi che chiude la sua prova in 44’40”, 2° posto per Antonella Panza in 47’44”, 3a piazza per Rosanna Urso in 48’12”; poi in successione: 4a Monica Mele in 50’15”, 5a Giuliana Novati in 51’32”, 6a Francesca Barone in 51’35”, 7a Giulia Gaggin in 52’24”, 8a Laura Marsilio in 53’22”, 9a Cristina Grassi in 53’23” e 10a Katia Fornasa in 54’45”. (Grazie a Enrico Rodari per la classifica sopra riportata)

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

il mio premio!Ugo Fantoni e gli amici dei 7 Laghi Runners mi conoscono bene e sanno che quando parlo di una corsa cerco di essere sempre il più obiettivo possibile a prescindere da qualsiasi cosa: non me ne vogliano, però personalmente oggi penso che sia stato davvero un azzardo presentare il tracciato nelle condizioni in cui era; fortunatamente nonostante le numerose cadute nessuno si è infortunato seriamente, ma quando c’è di mezzo la sicurezza e l’incolumità delle persone non ci si può affidare solo alla buona sorte. Per le edizioni future penso sia il caso di preparare anche un secondo tracciato ricavato solo su asfalto che in caso di maltempo possa fare da alternativa al bellissimo (ma altrettanto pericoloso in caso di pioggia) tracciato classico.
Ad ogni modo bisogna riconoscere l'impegno profuso dagli organizzatori che per quanto possibile hanno fatto il massimo per la buona riuscita della manifestazione: una nota particolare la meritano le premiazioni, davvero molto ricche e di qualità!

Per leggere anche il commento dell’amico Valerio vi rimando al blog degli Athlon Runners, mentre per quanto riguarda il Piede d’Oro non mi resta che ricordare a tutti gli appassionati il prossimo appuntamento per Domenica 20 Marzo a Bardello, dove la Pro-Loco del paese organizzerà la 2a edizione della “Sù e giò par Bardell”.

lunedì 7 marzo 2011

Marciando per la vita: finalmente i filmati del Luminoso!

C'è voluto un po' perchè questi filmati vedessero la luce, ma d'altronde con un commento tecnico di questo livello (MITICO il Luminoso!!), l'attesa è assolutamente giustificata...
Buona visione!








domenica 6 marzo 2011

Lago Maggiore Half Marathon – Stresa-Verbania

Partenza

Stamattina niente Piede d’Oro: è da inizio Dicembre 2010 che mi ero iscritto alla Mezza Maratona Internazionale del Lago Maggiore, e finalmente il 6 Marzo 2011 è arrivato! Così dopo essermi alzato di buon ora mi sono recato a Casorate dove avevo appuntamento con gli amici gialloneri che per l’occassione hanno organizzato la trasferta con tanto di pullman.

DSC_3597 Grazie all’ottima organizzazione di Antonio Puricelli troviamo il pacco gara comprensivo di pettorale e chip direttamente sul pullman, evitando così fastidiose code allo Sport Expo di Stresa per ritirare il tutto; arrivati a destinazione non resta quindi che spillare il pettorale alla canotta e siam belli e pronti a partire per questi 21,097 km!

La giornata è davvero stupenda, cielo terso e temperatura molto gradevole tanto che sono indeciso fino all’ultimo se indossare anche la maglietta mezze maniche o solo la canotta; alla fine un po’ per prudenza e un po’ perchè non avrei più saputo dove lasciare la maglietta ho optato per il doppio strato, che comunque non mi ha infastidito più di tanto durante la corsa.

In compagnia dell’amico Andrea Basoli con cui ho fatto anche un breve riscaldamento, ci dirigiamo verso la zona della partenza, dove balza subito all’occhio l’ottima organizzazione targata Pro-Motion, che ha completamente chiuso la strada al traffico e ha predisposto dei settori ben delimitati e presidiati dove si può accedere in base al tempo di iscrizione. Io e Andrea ci infiliamo nel secondo settore, quello proprio alle spalle dei “marziani” e nonostante ci sia già un po’ di gente, Andrea mi “trascina” quasi in pole position senza troppi problemi: grandissimo!

Arrivo - foto by Stefano Moro Prima è la volta della partenza della corsa riservata alle Hand Bike, successivamente alle staffette e alle 10.00 è invece il nostro turno. Parto bene, senza strafare, ma ad un ritmo comunque inferiore ai 3’30” al chilometro; i primi metri passano velocemente e senza fatica nonostante il tracciato sia tutt’altro che pianeggiante. Andrea è sempre nella mia scia, e quando mi vede un pò troppo “allegro” mi ricorda che la gara è lunga e che forse è meglio non esagerare all’inizio!

Attorno al 6°/7°km Andrea perde un po’ di terreno, avanti a me vedo un’altra faccia conosciuta: è quella di Giuseppe Antonuccio, che sta procedendo in compagnia di altri 2 atleti; provo a tornargli sotto, e prima del 10°km riesco ad agganciarlo. Ci alterniano in maniera regolare a fare l’andatura passando così anche il chilometro 11,12 e 13 senza problemi e senza alcuna flessione. Di tanto in tanto scruto il mio Garmin e nonostante il passare dei chilometri mi rendo conto di essere perfettamente in tabella per abbattere il muro dell’ora e 16’!!

Attestato LMHMPurtroppo Antonuccio comincia a perdere terreno, resto così solo anche se con la coda dell’occhio vedo che da dietro sta sopraggiungendo di gran carriera un terzetto, che potrebbe darmi una mano…
Rallento un pelo e mi faccio prendere, poi assieme a loro procedo bene fino al 17°km, quando quello che fino a poco prima era solo un leggero fastidio al piede sinistro causato da una vescica, diventa un dolore piuttosto fastidioso...

Infastidido dalla fiacca, comincio a correre male, perdendo poco a poco contatto dal “trenino” con cui avevo condiviso gli ultimi chilometri di fatica. Come se non bastasse al cartello del 19° km, la strada s’impenna, ma per davvero! Una salita VERA di circa 1,5km, senza pendenze impossibili, ma che dopo 20km sembra una parete verticale!

Finalmente si scollina, nuova occhiata al Garmin, che mi segnala di essere a meno di 500 metri dall’arrivo, allora bando alla fatica e al dolore per la vescica e via a tutta birra per lo sprint conclusivo! Sbuco dall’ultima curva in mezzo a due ali di folla (davvero bellissimo!) e grazie anche all’incitamento della gente rilancio nuovamente l’andatura! Taglio il traguardo in 40a posizione assoluta, 27° Italiano e 4°di categoria, mentre il display elettronico indica 1h16’30”: contentissimo del mio nuovo personale sulla distanza, consapevole che su un tracciato un po’ meno impegnativo avrei sicuramente potuto limare ancora qualcosina!

Mi infilano al collo la bellissima medaglia ricordo della manifestazione e piano piano mentre riprendo contatto con la realtà vedo sopraggiungere al traguardo anche Andrea con un tempo di poco superiore all’ora e 18’; ci stringiamo la mano poche parole e via verso la zona del ristoro. Finalmente la tensione che mi attanagliava nel pre-gara se nè andata, così mentre mi rifocillo con pane e nutella, ne approfitto per scambiare quattro chiacchiere con i numerosi amici che come me oggi hanno scelto di mettersi alla prova alla Lago Maggiore Half Marathon.

LMHMGara dominata dagli Africani, che piazzano 8 atleti nei primi 8 posti! Vittoria per l’Etiope Deme Dereje con lo stratosferico tempo di 1h00’00”, 2° posto per il connazzionale Ethleche Shumi in 1h00’03”, chiude il podio il Keniano Kirop Pius in 1h00’04”. Anche in campo femminile è l’Africa a farla da padrona: vittoria per la Keniana Chepkirui Joyce che copre i 21.097 metri in 1h11’18”, 2a piazza per l’Etiope Woldemichael Aynalem in 1h11’21”, chiude il podio un’altra Etiope Geletu Megerta in 1h11’25”. Per la classifica completa e per scaricare l’attestato di partecipazione vi rimando direttamente al sito della TDS; invece per rivedersi in azione potete visitare la fotogallery di Arturo Barbieri sul sito Podisti.net o la fotogallery presente sul sito ufficiale della manifestazione, mentre altri commenti sono disponibili sul sito dell’Atletica Casorate e sul blog dei Runners Valbossa.

Rientro verso casa con la stanchezza che comincia ad affiorare, ma strafelice per la bella giornata passata. Adesso una settimana di allenamenti tranquilli per recuperare un poco lo sforzo, prima di tornare a sfrecciare sui miei amati tracciati del Piede d’Oro; a proposito, Domenica prossima appuntamento a Malegesso per la 19a edizione del “Trofeo Comune di Malgesso”.