sabato 22 gennaio 2011

Piede d’Oro 2011: meno di un mese al via della nuova stagione

Piede d'Oro

Anche quest'anno dopo la sosta invernale, lo storico circuito del Podismo Sportivo del Varesotto, giunto ormai alla sua 29a edizione e cresciuto di anno in anno fino ad arrivare ad avere una media di 600 partecipanti a tappa, si prepara a ricominciare la stagione.

Domenica 20 Febbraio toccherà infatti a Varese ospitare la 1a delle 33 gare inserite nel calendario del Piede d'Oro 2011: la “28a Marciando per la vita”, gara podistica di 10km che si snoderà su uno splendido percorso caratterizzato da suggestivi passaggi nei pressi della chiesa di S.Cassiano, della Torre di Velate e del Castello di Masnago; il ritrovo è fissato a partire dalle ore 8:00 in Via Crispi 110, la partenza verrà data alle ore 9:30.

L'invito a correre è rivolto proprio a tutti, con la possibilità di scegliere fra la gara competitiva e quella NON competitiva, fra il percorso lungo (10km) e quello ridotto (4,5km circa) per i meno allenati; ricordo infine che il ricavato della manifestazione sarà devoluto all'associazione onlus “Varese per l'Oncologia”.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito web http://www.piededoro.info/.

giovedì 20 gennaio 2011

Il campione va in cattedra

Campionati Italiani di Cross a Varese e incontro con Stefano Baldini.

Incontro con Baldini Il 30 Gennaio 2011, l’ippodromo “Le Bettole” di Varese che già in passato aveva fatto da cornice alle imprese di grandi atleti azzurri, torna ad ospitare un importante manifestazione di portata nazionale: i Campionati italiani assoluti di cross.

In occasione dell’evento, sono state organizzate alcune interessanti iniziative “collaterali” come ad esempio dei convegni e degli incontri fra studenti e alcuni campioni azzurri tra cui Alberto Cova, Stefano Baldini, Stefano Mei e Gabriella Dorio.

In particolare da segnalare l’appuntamento di Venerdì 28 Gennaio, un incontro pubblico aperto a tutti con il campione olimpico di maratona (Atene 2004) Stefano Baldini. Per tutte le info cliccate sull’immagine del volantino.

domenica 16 gennaio 2011

“Giro dei 5 paesi” a Sumirago e…

…breve riassunto degli allenamenti settimanali.

La settimana appena trascorsa è stata per me una settimana di carico, che ho usato sia per capire a che punto è la mia condizione, sia per testare il solito problema alla gamba destra che ormai mi accompagna da oltre 1 anno…

Devo dire che in entrambi i casi, le sensazioni che ho avuto sono state positive: ho macinato un buon numero di chilometri inserendo 2 sedute di qualità e ottenendo ottimi riscontri sia a livello di performance che di tenuta; il fastidio localizzato nella zona posteriore/laterale della coscia ogni tanto si fa sentire, ma non è neanche il lontano parente del dolore che mi ha “fatto compagnia” per diversi mesi nella scorsa stagione. Tutto ciò mi fa ben sperare per il proseguio!

Ma ecco un breve riassunto degli allenamenti che ho svolto:

Tempi al km

Lunedì 10 Gennaio: 11,3km di corsa collinare a 4’36”/km di media
Martedì 11 Gennaio: 7,5km di corsa lenta con esercizi di skip
Mercoledì 12 Gennaio: 3km di riscaldamento + 6x1000mt. con recupero attivo di 500mt. + 3km defaticamento
Giovedì 13 Gennaio: 6km di corsa lenta
Venerdì 14 Gennaio: 3km di riscaldamento + 5km di progressione da 3’58”/km a 3’14”/km + 3km defaticamento
Sabato 15 Gennaio: riposo
Stamane infine Domenica 16 Gennaio: lungo collinare di 21,6km a 4’23”/km di media

Tempi al km - Domenica Per il lungo di stamattina onde evitare di “smazzarmi” l’ennesima uscita in solitaria, ho approfittato della camminata IVV-FIASP il “Giro dei 5 paesi” a Sumirago, che ormai da qualche anno è per me un appuntamento fisso di inizio stagione; ad accompagnarmi i fratelli Gornati (Luca e Stefano), con cui ero già d’accordo ci saremmo trovati e l’inaspettata ma piacevolissima presenza dell’amico Manuel Beltrami, incontrato per caso al tavolo delle iscrizioni.

Temperatura fredda prossima allo 0°C e tanta nebbia lungo la strada, ma quando si è in compagnia e ci si diverte, i chilometri scorrono comunque velocemente senza problemi! Così fra una battuta ed un altra arriviamo al bivio fra il percorso da 10km e quello da 20: Luca non se la sente di proseguire per il lungo, ci saluta e torna verso il centro sportivo di Sumirago; io Manuel e Stefano tiriamo dritti per i 20km.

Passiamo Albizzate, Quinzano e Vinago, entriamo in Mornago con Manuel che alza sempre più il ritmo; Stefano comincia ad essere in riserva e il bello deve ancora arrivare…

Altimetria - DomenicaAbbandoniamo la strada provinciale dirigendoci verso il paese di Montonate ed ecco arrivare il primo strappo; questo è solo l’antipasto, infatti dopo circa 1km la strada torna ad impennarsi e stavolta non darà tregua per circa 2km! Salgo con il mio passo, impostando un buon ritmo e riuscendo comunque a dosarmi molto bene, tant’è che sulle ultime rampe riesco ancora ad aumentare ulteriormente l’andatura; finalmente lo scollinamento, ancora un chilometro ed eccomi arrivare al traguardo.

Alla fine il GPS mi indica 19,4km coperti alla media di 4’23”/km: più che soddisfatto! Breve sosta al ristoro per bere un pò di the caldo ma soprattutto per scambiare 4 chiacchiere sull’allenamento appena svolto, e poi via verso casa…

…naturalmente sempre di corsa!

domenica 9 gennaio 2011

Pianura? Neanche a parlarne…

Stamattina in compagnia di Omar “soxj”, Marco “il luminoso”, Stefano e Luca, era in programma un allenamento in salita; la scelta è ricaduta ancora una volta sull’ormai collaudato “Giro del Lume”, un tracciato molto impegnativo che da Masnago sale fino in vetta al nostro amato S.Monte per poi riportarci nuovamente al punto di partenza. Il bello di questo giro è che difficilmente rimane uguale da una volta con l’altra…

Così anche oggi per la felicità (!!!) di tutti i partecipanti, quando ormai eravamo in dirittura d’arrivo con nelle gambe già una 15ina di km e un dislivello positivo e negativo di circa 500mt. ecco la sorpresa finale: salita del Montello! L’allenamento si conclude quindi con all’attivo 17km coperti in 1h28’, tanta salita e altrettanto divertimento!

Non poteva mancare la foto ricordo scattata proprio in cima al S.Monte, che rende davvero bene l’idea delle condizioni meteorologiche di stamattina. Grazie a tutti per la compagnia e alla prossima!

S.Monte Planimetria

Questo il racconto del Luminoso: troppo bello per non essere pubblicato!!

“12a Lampadari Frigo Nereo- Sacromonte
Domenica 9 gennaio 2011

LumiSiamo al dodicesimo allenamento dedicato al nostro caro Sacromonte il Team “Dove osano le aquile” si ritrova alle 9,00 davanti al ritrovo abituale di via Crispi.
Nel Team presenti Beppe, Lumi e Soxy, assenti Maurone (oggi gareggiava) e Jamba ancora non del tutto guarito dalla Bronchite.
Graditissimi ospiti i Gornatis, Luca e Stefano pronti per la seconda volta a provare il piacere di salire.
Partenza alle 9,08 (4°C) la parte iniziale è quella dalla gara iniziale del Piede d’oro la prima parte,è pianeggiante per circa due chilometri,l’andatura è lenta ci aspettano tanti chilometri impegnativi. Passiamo vicino allo stadio, al palazzetto dello sport,alla chiesa di Avigno fino ad arrivare alla prima salita di giornata detta della Torre di Velate.
Una stradina prima asfaltata e poi in sterrato ci porta alla caratteristica chiesetta di San Cassiano, la più antica della zona , da qui inizia la prima salita in sterrato, Beppe e Stefano allungano mentre Lumi Luca e Soxy sui gradoni naturali, lasciano fare, questa fatica viene appagata dall’ affascinante torre di velate, posta alla fine, dove il gruppo si ricompatta.
Inizia un tratto asfaltato pianeggiante, che porta al borgo antico di Velate, dove si trova la seconda salita denominata ” il ciotolato Guttuso”.
In questa parte di Velate visse in alcuni periodo della vita il famoso pittore siciliano Renato Guttuso.
Anche qui il Beppe allunga si vede che è già in condizione ed ha un altro passo, lo troviamo a curiosare la salita che porta al sentiero S.Francesco, non ti preoccupare primo o poi lo si farà.
Segue una discesa in asfalto di circa 400 metri, che porta gli atleti a svoltare a sinistra verso il sacro monte la nostra meta.
Ultima parte in leggera discesa e poi dalla chiesa che si trova sulla nostra destra, imbocchiamo la via Prima Cappella l’anticamera dell’ultimo tremendo pezzo e qui Il Beppe e Stefano allungano decisamente, il terzetto segue con il proprio passo.
Si passa da via Oronco per arrivare alla temuta Via Conventino, 400 metri di muro, del terzettoo che insegue solo Lumi cerca di tenere “sempre a debita distanza” il contatto con la testa, Luca e Soxy decidono di fare il loro passo e in questi casi fanno bene.
Iinizia "IL CALVARIO" con le cappelle ben 1900 METRI di sacra salita, dove le pendenze sono davvero ardue.
Adotto la mia tattica, seguo il ritmo che il corpo mi propone, conosco troppo bene questo percorso e non mi intimorisce più.
Arrivo bene per fare il pezzo dopo il quadro di Guttuso, dalla terza alla quarta cappella ci sono due muri che a guardarli ti viene male.
Bene anche dopo l'arco che fa capire che i due muri sono finiti,Stefano si avvicina mentre Beppe sarà già arrivato e starà bevendo un cappuccio su al Bar.
Piccolo pezzo in piano, che mi fa respirare e ultima fatica prima del muro che porta all'ultima cappella, pianetto ed ecco dall'alto il MOSE' che ci aspetta.
Quest'ultimo pezzo è il riassunto di tutto la nostra fatica,un muro di 250 metri che non ti fa respirare ci attende, Stefano è lì ma non riesco a prenderlo, ma alla fine del Mosè sto bene e questo mi rende felice.
Il gruppo si ricompatta per scendere tutti insieme, nella lunga discesa terreno del prode Soxy che viene va giù con il freno tirato…. propongo la variante M che allarma il Team.
Ed eccola la variante M abbreviazione di Montello, una volta arrivati in valle, dopo la pizzeria della Baita si gira a sinistra per l’ultima salitella di giornata la Via Montello co il disappunto di qualcuno.
Si arriva stanchi ma soddisfatti tutti insieme al negozio, dove ci attendono The biscotti e una doccia calda oltre le immancabili chiaccherate sul dopo corsa.
Sono molto soddisfatto di come il Team sia cresciuto, da casuale ritrovo a voglia di vedersi di confrontarsi e cosa più importante di stare insieme.
Abbiamo tante cose ancora da dire e da fare, qualcuno si è perso, qualcuno di nuovo è arrivato.
Giovedì due nuovi volti Raffo e Peter saranno dei nostri, qui chi ha voglia di correre e di stare insieme e sempre il benvenuto.
Luminoso”

sabato 8 gennaio 2011

Calendario F.I.A.S.P. 2011 comitato provinciale di Varese

Pubblicato il calendario delle camminate a passo libero IVV-FIASP 2011 per la provincia di Varese. Per visionarlo clicca sull’immagine qua sotto o nell’elenco “calendari 2011” nella colonna a sinistra del blog.

Fiaspva_

giovedì 6 gennaio 2011

Ammazzinverno – Camminata dei Presepi - Cavaglietto

06012011(005)All’inizio doveva essere la giornata del 54 ° Campaccio, poi dopo la prima conferma avuta proprio dagli organizzatori della Sangiorgese sulla possibilità di partecipare anche come tesserato CSI, mi è arrivata la smentita prima da TDS (la società che si occupa del cronometraggio) e poi anche dagli organizzatori stessi: “la manifestazione è aperta solo ai tesserati Fidal e non agli atleti tesserati per altri enti…”
Pace, magari però se almeno loro che organizzano avessero le idee un pò più chiare non sarebbe male...
Così ho tirato una bella riga sul calendario di fianco al 6 Gennaio cancellando il "Campaccio" e riscrivendoci sopra il nuovo obiettivo: "La camminata dei Presepi" a Cavaglietto (NO).

Stamattina dopo essermi svegliato di buon’ora ed essermi assicurato che la tanto preannunciata neve non fosse arrivata per davvero, mi sono messo in viaggio arrivando come spesso mi capita in largo anticipo: alle 8.30 avevo già fra le mani il talloncino dell’iscrizione! Quattro chiacchiere, un pò di riscaldamento ed ecco arrivare le 9.30: l’ora del via.

Si parte sul piede dei 3’20”/km, con Silvio Gambetta a fare l’andatura, nella sua scia Brustia, Guglielmetti, il sottoscritto, Brassini e Clemente; abbandoniamo quasi subito l’asfalto per tuffarci nello sterrato delle campagne, il ritmo continua ad essere buono ma a qualcuno non basta: allo scoccare del 2°km è infatti Maurizio Brassini a portarsi in testa incrementando ulteriormente la velocità. Nessuno alza il piede dall’accelleratore, e nonostante “l’allegra andatura” nessuno dei battistrada  Tempi al kmperde terreno; continuiamo a spingere a fondo fino a risbucare in paese, qualche passaggio nelle vie del piccolo centro e poi via ancora una volta verso le campagne. Ormai siamo all’ultimo km, Guglielmetti, Clemente e Brustia si sono avvantaggiati di qualche metro, subito dietro a loro in fila indiana con pochi secondi a dividerci uno dall’altro Brassini, io e Gambetta; la stanchezza comincia a farsi sentire, non conosco il percorso e fatico ad orientarmi, allora lancio uno sguardo al GPS che indica che siamo a 5,2km…

Decido di rifiatare un attimo perchè manca ancora quasi un chilometro, così Brassini guadagna qualche secondo mentre Gambetta mi sopravanza; purtroppo capisco troppo tardi che lo sviluppo dichiarato di 6km difetta di qualche centinaia di metri…
…mi ritrovo così all’arrivo senza avere la possibilità di giocarmi la volata con i 2 compagni d’avventura.

Chiudo in 6a posizione, coprendo i 5,5km rilevati al mio GPS in 18’50” alla buona media di 3’26”/km; il percorso era si pianeggiante, ma per 4/5 ricavato su sterrato, e considerando che in questo periodo dell’anno non sono mai stato così brillante, alla fine non posso che essere soddisfatto della mia prestazione! Gara vinta da Francesco Guglielmetti in 18’15”, che regola in volata Stefano Clemente (18’18”), il 3° posto va invece ad appannaggio di Alessandro Brustia col tempo di 18’35”; poi nell’ordine: 4° Maurizio Brassini (18’42”), 5° Silvio Gambetta (18’46”), 6° Giuseppe Bollini (18’50”), 7° Marco Munerato, 8° Luca Raineri, 9° Marco De Matteis e 10° Davide Amenta. In campo femminile sono le 2 portacolori della Comense Cristina Clerici e Valentina Tagliabue a tagliare il traguardo praticamente assieme con la vittoria assegnata alla Clerici, mentre il 3° gradino del podio se lo aggiudica Elena Platini; poi nell’ordine: 4a Elena Manzato, 5a Mara Della Vecchia, 6a Julia Baycova, 7a Mariella Cerutti, 8a Isabella Cerutti, 9a Elena Serrani e 10a Alice Di Simone.

Ottima l’organizzazione, percorso che personalmente ho gradito molto, ristoro più che sufficiente e premiazioni niente male: da segnare in calendario per l’anno prossimo alla faccia del Campaccio!!  (…e della Fidal…)

domenica 2 gennaio 2011

Benvenuto 2011: si ricomincia…

…o meglio si continua.

Infatti dopo l'ultimo post pubblicato alla vigilia di Natale, in cui auspicavo di concedermi qualche giorno di pausa dalla corsa almeno fino all’arrivo del nuovo anno, sono passati solo 3 miseri giorni prima che tornassi ad indossare le mie adorate scarpe da allenamento… una sola parola: incorreggibile!

Martedì 28 Dicembre: 11km di corsa collinare a 4'16"/km di media
Mercoledì 29 Dicembre: 17km di corsa in progressione partendo a 4'35"/km e finendo a 3'45"/km, media totale 4'08"/km
Giovedì 30 Dicembre: 40 minuti di corsa lenta con qualche esercizio di Skip
Venerdì 31 Dicembre: 10 sprint da 100mt. in salita con recupero attivo, qualche km di corsa lenta e 2000mt. in 6'50" per un totale di 14,5km
Sabato 1 Gennaio: completamente sfasciato dai festeggiamenti ho riposato...

Altimetria Stamattina invece ritrovo con Omar e il Luminoso, per scambiarci gli auguri di buon anno e smaltire qualche caloria di troppo assimilata durante le feste. Partenza dal negozio dei Frigo’s, fino a scendere giù giù fino al lago; naturalmente come già assodato in altre occasioni, quando si scende prima o poi bisogna anche risalire! Così una volta imboccata la strada tutta interamente in salita che attraversa prima il caratteristico paesino di Mustonate e poi quello di Morosolo siamo arrivati fino alla scalinata di Casciago che con i suoi 200 gradini ci ha riportato definitivamente in “quota”; non contenti abbiamo proseguito a salire, fino ad affrontare anche la mitica ascesa in ciottolato di Velate. Parte finale quasi tutta in discesa fino a tornare al punto di partenza,  per un totale di 16km coperti in 1h e 29’.

Come si dice in questi casi: “chi ben comincia è a metà dell’opera!”.

2011A proposito:    

 Auguri per un felice e sereno 2011…

…naturalmente sempre di corsa!

venerdì 24 dicembre 2010

“Il giro del Lume”…

HPIM4649 Quale modo migliore di scambiarsi gli auguri di Natale se non organizzando un bell’allenamento con qualche amico? Così stamattina in barba alla pioggia che non ha smesso un attimo di cadere, mi sono trovato a Varese con Omar, Antonio, Stefano e Luca. Luogo del ritrovo il negozio dei fratelli Frigo, che purtroppo stamattina non sono potuti essere della “partita” perchè erano aperti; programma dell’allenamento: “il giro del Lume”.

Si il famossissimo (…) giro del Lume, che prende il nome proprio dal suo ideatore il Luminoso, anche se oggi mi sono preso la libertà di inserirci qualche piccola variante! Partenza da Via Crispi per poi salire fino in cima al S.Monte, con suggestivi passaggi alla chiesetta di San Cassiano, alla torre di Velate, sulle rampe della bella salita in ciottolato inserita nella 1a gara dell’anno del PSV e poi ancora le Vie Oronco e Conventino fino a giungere ai piedi della statua del Mosè proprio in vetta al S.Monte; da qui abbiamo deciso di proseguire ancora per il sentiero che sale in direzione del Campo dei Fiori, per infine tuffarci nell’interminabile discesa che riporta fino alla zona di partenza!

HPIM4656 Totale della sgambata quasi 19km coperti in 1h e 38’, con belle trainate in salita e una gran progressione nel finale: davvero soddisfatto e divertito! Per concludere in bellezza piccolo ristoro a base di panettone, the caldo e spumante all’interno del negozio di Jamba e del Luminoso, con scambio di auguri e di buoni propositi per il nuovo anno.

Grazie a tutti per la piacevole compagnia e la splendida mattinata che nonostante la pioggia è risultata essere molto serena!

Adesso, dopo che qualche settimana fa avevo riposto le scarpe da gara nell’amadio, vorrei cogliere l’occasione di questo periodo di feste per riporre anche quelle da allenamento almeno fino all’inizio del nuovo anno…

…ce la farò??

Mmm… non so… comincio già il conto alla rovescia: ……–7……

      Altimetria    Tempi al km

venerdì 17 dicembre 2010

Il mio 2010… sempre di corsa!

Un altro anno se ne sta andando, ma nonostante lo scorrere del tempo certi ricordi rimarranno comunque indelebili: i tanti chilometri macinati in allenamento, le numerose gare e garette corse in giro un po’ per tutta la provincia e non solo, ma soprattutto i bei momenti trascorsi in compagnia dei tanti amici che come me condividono una sfrenata passione per la corsa!

Una sola immagine per ricordare tanti piacevoli momenti:

2010 sempre di corsa

Adesso non resta che attendere il 2011…

…nel frattempo buone feste a tutti!!

6

domenica 12 dicembre 2010

Ammazzinverno – Trofeo Bar “H” – Invorio Superiore

HPIM4645Ieri, sulle ali dell’entusiasmo legato alla bella esperienza di Domenica scorsa ad Oleggio Castello, mi è balenata in testa l’idea che l’indomani sarei potuto andare a “sgranchirmi” le gambe nel vicino Piemonte… non ero del tutto convinto di cimentarmi nell’ennesima gara, sia perchè è davvero giunto il momento di staccare la spina dalle competizioni essendo ormai stanco e spremuto dalla lunghissima stagione appena trascorsa, sia perchè non stavo troppo bene e il solo pensiero di svegliarmi presto per andare a gareggiare al freddo non mi rallegrava più di tanto…

Così seppur con qualche dubbio, prima di coricarmi ho comunque puntato la sveglia, con l’intenzione di decidere solo al mio risveglio il da farsi; risultato alle 8.30 ero già ad Invorio Supeiore per prendere parte alla consueta tappa domenicale del circuito Ammazzinverno!

Oggi finalmente una bella Domenica di sole, temperatura fredda ma niente a che vedere con quella polare trovata settimana scorsa ad Oleggio! Così invogliato sia dalla bella giornata che dalla compagnia dell’amico Andrea Marzio incontrato quasi subito al mio arrivo, alle 9.00 stavo già “zompettando” allegramente per le viuzze di Invorio attendendo l’ora della partenza, che come al solito sarebbe arrivata puntuale alle 9.30.

La prima parte di gara si sviluppa nella parte bassa del paese, snodandosi tra sentieri sterrati e piuttosto pianeggianti, che invogliano a tenere alto il ritmo; da subito sono i favoriti di giornata a prendere le redini della corsa, con Stefano Trisconi, Antonio Vasi, Marco Tiozzo, Sergio Prolo ad imporre una buona andatura, io assieme a Giuseppe Antonuccio, Cristiano Marchesin e qualche altro atleta cerco di accodarmi ai battistrada provando a tenere la loro scia.

Altimetria_ammazzinverno_invorio_superiore Ci riesco fino intorno al 2°km, quando dopo aver riattraversato la statale, la strada s’impenna decisa sotto ai miei piedi; Prolo, Trisconi, Vasi e Tiozzo allungano, io resto un poco attardato in compagnia di Antonuccio e di Stefano Cerlini, poco più dietro Marchesin e Brassini. Tengo davvero bene fino al cartello del 4°km, con i battistrada che nel frattempo sono rimasti in tre (Prolo, Vasi e Trisconi), tallonati a non più di 20 secondi dal gruppetto degli inseguitori di cui faccio parte anch’io assieme a Tiozzo, Antonuccio e Brassini; purtroppo fra il 4° e il 5°km in un tratto di sentiero boschivo tutto in salita, perdo leggermente contatto dai miei compagni d’avventura che si avvantaggiano di una 30ina di metri…

Risbuchiamo sull’asfalto, le pendenze non sono mai proibitive, ma la strada non accenna a spianare… dopo qualche centinaio di metri il percorso si inoltra nuovamente nei boschi, e finalmente arriva anche la discesa! Discesa molto tecnica e tortuosa, dove bisogna comunque prestare la massima attenzione e ricorrere spesso ai freni onde evitare di finire a fondovalle…

La strada continua a scendere e in men che non si dica ci ritroviamo nuovamente nelle viuzze del paese, poche curve ed ecco l’arrivo! Chiudo al 7° posto col tempo di 25’39” necessari per coprire i 6,8km rilevati al mio GPS. Gara vinta da Stefano Trisconi che ferma il cronometro sui 24’32”, al 2° posto nonostante una brutta caduta riesce a piazzarsi Antonio Vasi (24’48”), mentre l’ultimo gradino del podio è conquistato da Sergio Prolo col tempo di 24’55”; poi nell’ordine  Marco Tiozzo (4°) in 25’05”, Giuseppe Antonuccio (5°) in 25’15”, Maurizio Brassini (6°) in 25’30”, Giuseppe Bollini (7°) in 25’39” e Cristiano Marchesin (8°) in 25’55”. In campo femminile presenza d’eccezzione della campionessa mondiale di skyrunning Manuela Brizio che si aggiudica la vittoria regolando al 2° e al 3° posto rispettivamente Elisabetta Di Gregorio e Elena Manzato.

Anche oggi grande divertimento su un percorso davvero molto bello, preparato bene con tanto di cartelli ad ogni chilometro, anche se leggermente più lungo dello sviluppo dichiarato (6km). Se proprio devo trovare una piccola mancanza che riguarda queste garette, direi che riguarda l’arrivo: ho notato infatti che non usano distribuire i talloncini numerati che riportano la posizione; in questo modo tolti i primi 10, per tutti gli altri diventa difficile capire il proprio piazzamento.
Così spesso e volentieri capita di vedere podisti appena giunti al traguardo, impegnati nella raccolta di informazioni da chi li ha preceduti (che a loro volta hanno chiesto a quelli arrivati prima di loro e così via...), il tutto per tentare di stimare un presunto e approssimativo piazzamento…

Per quanto mi riguarda è davvero giunto il momento di prendermi una “vacanza” dalla corsa o perlomeno dalle competizioni, pertanto adesso vado a riporre le scarpette da gara nell’armadio e penso proprio che almeno fino a Gennaio ci resteranno…

…forse…

mercoledì 8 dicembre 2010

Potenziamento

Dopo la garetta all’Ammazzinverno di Domenica, e le uscite davvero molto blande di Lunedì e Martedì, per stamane avevo in programma un allenamento in salita per potenziarmi un po’, e indovinate un pò qual’è stata la mia scelta…
...salita al Monte Martica!

La giornata è così così, molto nuvolosa con una pioggerellina fine fine ma in grado di bagnare tanto tanto! Mentre posteggio l’auto, in testa mi frulla addirittura l’idea di provare ad abbassare il mio personal best (42’20”), a patto di non trovare troppa neve lungo le rampe degli oltre 7,5km di salita che portano dai 480 mt. s.m. di Bregazzana ai 1032 mt. s.m. della cima del Monte Martica;  parto convinto spingendo a fondo fin dall’inizio per poi decidere in base alle condizioni del sentiero come gestire il resto dell’ascesa.

Passa il 1°km, tanta acqua e fango, ma di neve davvero poca o niente, il 2°km è anche meglio: sempre pochissima neve ed anche il fango comincia a lasciare spazio al fondo roccioso. Incoraggiato dal buono stato del percorso continuo a tenere un’ ottimo passo, e anche il 3° e il 4° km scorrono via senza troppi problemi di innevamento; la sorpresa arriva al 5° km, quando dietro ad una curva, trovo improvvisamente uno strato di almeno 5cm di neve… penso:

“booo, sarà il versante più esposto e meno riparato dalla vegetazione, magari proseguendo la situazione migliora…”

Niente da fare, lo strato di neve continua ad aumentare e ad ogni passo sprofondo abbondantemente nella soffice coltre bianca; accantono così ogni speranza di migliorare il mio crono e capisco che oggi l’importante è arrivare. I centimetri di neve a terra continuano a crescere, tanto che ad un tratto penso addirittura di invertire la marcia e tornare indietro…

Martica innevata Invece no! Voglio assolutamente arrivare in cima! L’ultimo chilometro e mezzo lo corro in circa 30 centimetri di neve praticamente illibata, non fosse per le impronte di un cinghiale, una volpe e un capriolo (almeno penso). Ogni passo diventa faticosissimo senza considerare che ormai i piedi sono completamente zuppi d’acqua e piuttosto freddi…

Finalmente arrivo in vetta! La neve è davvero abbondante, ma lo spettacolo mi ripaga ampiamente della fatica fatta! Solo il piccolo presepio spunta fuori dallo spesso tappeto bianco, mentre un silenzio quasi sacrale avvolge qualsiasi cosa. Butto un’occhiata veloce al Garmin: 45’ e spiccioli…

“peccato…”
penso fra me e me,
"...oggi senza neve avrei potuto fare un'ottimo tempo!”
Una cosa è però certa: più potenziamento di così non si poteva!!

Anche la discesa diventa più impegnativa del solito causa neve, ma con un pò di attenzione si riesce comunque a scendere con una buona velocità; così in men che non si dica sono nuovamente alla mia auto, contento ancora una volta per essermi divertito come un bambino…
...un bambino che gioca con la neve!

domenica 5 dicembre 2010

Ammazzinverno – Oleggio Castello

…e io che pensavo di andare a fare una garetta piatta e veloce…

Dopo l’esperienza positiva dell’anno scorso, quest’anno avevo in mente di tornare in Piemonte per qualche garetta del circuito “Ammazzinverno”; così questa settimana, dopo averci dato dentro di brutto con gli allenamenti (forse troppo…), ho deciso di saltare il “Cross dei 2 pini” di ieri a Cardana, per presentarmi questa mattina ad Oleggio Castello.

                HPIM4598

Anche se il calendario ci ricorda di essere ancora in autunno, stamane le condizioni erano da vera ammazzinverno! Temperatura sotto gli 0°C e lastre di neve ghiacciata qua e la a testimoniare le recenti nevicate dei giorni scorsi. Appena arrivato a destinazione mi imbatto nell’amico Antonio Vasi, ma gironzolando un po’ nei pressi del ritrovo mi accorgo che di facce conosciute ce ne son tante: i fratelli Gornati, Simone Prina, Mauro Contini, Franco Mazzilli, Ombretta Bellorini, Cristina Clerici tanto per citare i primi che mi vengono in mente.

Altimetria ammazzinverno oleggioAlle 9.30 (più o meno…) partiamo proprio dalla piccola piazza antistante il circolo ACLI del paese, qualche centinaio di metri nelle viuzze del paese prima di buttarci a capofitto in una lunga discesa; davanti si mette subito il terzetto formato da Vasi, Guglielmetti e Trisconi, io inseguo a non più di un paio di metri. La sensazione è di stare andando davvero molto forte, e come se non bastasse a metà discesa, è un atleta proveniente da dietro a mettersi in testa dando nuovo impulso all’andatura: risultato primo mille chiuso in 2’57”…

Arriviamo in fondo alla discesa, una brusca svolta a sinistra ci incanala in una stradina tutta interamente in salita; i battistrada guadagnano metri o forse sono io che ne perdo, visto che anche Giuseppe Antonuccio che era alle mie spalle riesce a sopravanzarmi. Non mollo, mi “attacco” alle sue caviglie e poco alla volta riusciamo a riportarci nella scia dell’atleta autore poco prima della sparata in discesa; qualche secondo di attesa e lo superiamo.

arrivo Finalmente lo scollinamento: qui ci attendono un paio di chilometri ricavati fra sterrato e asfalto, un poco vallonati ma abbastanza rettilinei, tanto da permettere di controllare agevolmente la situazione degli atleti di testa: Trisconi si è leggermente avvantaggiato, a circa 15 metri segue il duo Vasi – Guglielmetti, staccato di una 20ina di secondi Antonuccio e subito dietro il sottoscritto.

Il tracciato di gara abbandona il sentiero principale e dopo il passaggio su uno stretto ponticello sopra ad un corso d’acqua, ci troviamo davanti un canalone di terra parzialmente ricoperto di neve che sale, sale e ancora sale! Antonuccio guadagna qualche metro ancora, mentre non riesco più a scorgere il terzetto di testa…

Riconosco la strada, capisco di essere prossimo all’arrivo, così dopo aver affrontato ancora un tratto in salita che altro non è che parte della discesa corsa nel 1° chilometro, transitiamo ancora una volta nelle strette viuzze del paese, fino a concludere la nostra fatica nuovamente accanto al circolo ACLI da cui eravamo partiti.

Chiudo la mia prova in 5a posizione con il tempo di 21’57” necessario per coprire i 5,9km rilevati al mio GPS; attualmente i primi 3 sono un passo avanti, mi resta un po’ di rammarico per il 4° posto che con un pizzico di determinazione in più sarebbe stato alla mia portata. La gara è vinta da un super Antonio Vasi in 21’05”, che riesce a regolare in volata Francesco Guglielmetti (21’06”), mentre si deve accontentare del 3° posto Stefano Trisconi (21’20”); poi 4° Giuseppe Antonuccio in 21’46” e 5° Giuseppe Bollini in 21’57”. In campo femminile vittoria per Cristina Clerici, 2a piazza per Elena Manzato, chiude il podio Adele Montonati.

Per rivedervi in azione potete visitare la mia fotogallery e l’album fotografico by Rino Corazze.

Mattinata conclusa al tavolo del ristoro con in mano un bel bicchierone di vin brulè, prima di scappare letteralmente a casa onde evitare il surgelamento totale!  Confermata l’atmosfera molto genuina e la buona organizzazione di questo tipo di manifestazioni, che non ha fatto mancare niente di quello che conta: un bel percorso impegnativo ma altrettanto piacevole e stimolante, misurato e presidiato a dovere, un buon ristoro finale e tanto divertimento! Viste le considerazioni finali, non so ancora quando ma sicuramente tornerò a sconfinare in terra Piemontese per prendere parte a qualche altra tappa del circuito “Ammazzinverno”, e chissà che non riesca a togliermi anche qualche piccola soddisfazione…

mercoledì 1 dicembre 2010

Sabato torna il “Cross dei 2 pini”!

Anche quest’anno fa il suo gradito ritorno il “Cross dei 2 pini”. Sabato infatti, si correrà a Cardana di Besozzo la 3a tappa del Winter Challenge, che avrà come location proprio il suggestivo pratone che con i suoi 2 pini, domina l’intero paese regalando una vista davvero mozzafiato. A tal proposito ricevo dall’amico Ugo Fantoni e pubblico con piacere, una breve presentazione della gara:

“Cross dei 2 Pini” – Benvenuti sul terrazzo del Paradiso

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Benvenuti sul terrazzo del Paradiso….mi è rimasta particolarmente impressa questa affermazione che l’amico Antonio ha coniato l’anno scorso in sede di commento alla gara di Cardana. In effetti, senza peccare di presunzione, il nostro cross si sviluppa in una zona dai contorni talmente spettacolari da lasciare a bocca aperta tutti i presenti. Da lassù si domina il lago maggiore da Arona ad Ascona lungo tutta la costa piemontese, il Mottarone, la catena del Rosa e le principali montagne  elvetiche perennemente innevate. Ma al di là del contesto, noi della 7 Laghi proponiamo anche un percorso molto filante ed armonioso caratterizzato da un terreno compatto e per nulla gibboso. Il lavoro di preparazione operato sabato scorso con taglio dell’erba lungo tutto il tracciato e il conseguente “picchettaggio” ha dato modo di poter misurare in maniera precisa il campo gara: lo sviluppo perfettamente similare a quello della passata edizione è pari a metri 4.700 distribuiti su due giri, più un breve raccordo che porta sotto lo striscione d’arrivo. Siamo molto combattuti se lasciarlo come da tradizione o studiare una variante che consenta di portare il Kilometraggio complessivo a cinque. A nostro avviso, viste anche le precipitazione imagenevose di questi giorni che inevitabilmente hanno reso il tracciato più pesante, vorremmo lasciare il percorso immutato (vedi vista satellitare), ma sabato sarà nostra premura avvisare gli atleti di eventuali cambiamenti dell’ultima ora. Per saperne di più della storia di questo cross guardate il nostro articolo di presentazione dell’anno scorso, mentre ricordiamo che i vincitori dell’edizione 2009 sono risultati rispettivamente Lhoussaine Oukhrid in 15’ 47” ed Ilaria Bianchi in 17’ 36”. Non ci resta quindi che darvi appuntamento a sabato 4 dicembre per vivere assieme una bella giornata di sport in uno scenario suggestivo.

Ugo Fantoni
Sette Laghi Runners