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mercoledì 8 dicembre 2010

Potenziamento

Dopo la garetta all’Ammazzinverno di Domenica, e le uscite davvero molto blande di Lunedì e Martedì, per stamane avevo in programma un allenamento in salita per potenziarmi un po’, e indovinate un pò qual’è stata la mia scelta…
...salita al Monte Martica!

La giornata è così così, molto nuvolosa con una pioggerellina fine fine ma in grado di bagnare tanto tanto! Mentre posteggio l’auto, in testa mi frulla addirittura l’idea di provare ad abbassare il mio personal best (42’20”), a patto di non trovare troppa neve lungo le rampe degli oltre 7,5km di salita che portano dai 480 mt. s.m. di Bregazzana ai 1032 mt. s.m. della cima del Monte Martica;  parto convinto spingendo a fondo fin dall’inizio per poi decidere in base alle condizioni del sentiero come gestire il resto dell’ascesa.

Passa il 1°km, tanta acqua e fango, ma di neve davvero poca o niente, il 2°km è anche meglio: sempre pochissima neve ed anche il fango comincia a lasciare spazio al fondo roccioso. Incoraggiato dal buono stato del percorso continuo a tenere un’ ottimo passo, e anche il 3° e il 4° km scorrono via senza troppi problemi di innevamento; la sorpresa arriva al 5° km, quando dietro ad una curva, trovo improvvisamente uno strato di almeno 5cm di neve… penso:

“booo, sarà il versante più esposto e meno riparato dalla vegetazione, magari proseguendo la situazione migliora…”

Niente da fare, lo strato di neve continua ad aumentare e ad ogni passo sprofondo abbondantemente nella soffice coltre bianca; accantono così ogni speranza di migliorare il mio crono e capisco che oggi l’importante è arrivare. I centimetri di neve a terra continuano a crescere, tanto che ad un tratto penso addirittura di invertire la marcia e tornare indietro…

Martica innevata Invece no! Voglio assolutamente arrivare in cima! L’ultimo chilometro e mezzo lo corro in circa 30 centimetri di neve praticamente illibata, non fosse per le impronte di un cinghiale, una volpe e un capriolo (almeno penso). Ogni passo diventa faticosissimo senza considerare che ormai i piedi sono completamente zuppi d’acqua e piuttosto freddi…

Finalmente arrivo in vetta! La neve è davvero abbondante, ma lo spettacolo mi ripaga ampiamente della fatica fatta! Solo il piccolo presepio spunta fuori dallo spesso tappeto bianco, mentre un silenzio quasi sacrale avvolge qualsiasi cosa. Butto un’occhiata veloce al Garmin: 45’ e spiccioli…

“peccato…”
penso fra me e me,
"...oggi senza neve avrei potuto fare un'ottimo tempo!”
Una cosa è però certa: più potenziamento di così non si poteva!!

Anche la discesa diventa più impegnativa del solito causa neve, ma con un pò di attenzione si riesce comunque a scendere con una buona velocità; così in men che non si dica sono nuovamente alla mia auto, contento ancora una volta per essermi divertito come un bambino…
...un bambino che gioca con la neve!

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