Prenderà ufficialmente il via il prossimo 21 Aprile, la 3a edizione del circuito di corse in montagna del Varesotto. Ecco di seguito l’elenco completo con date e tappe:
Grazie ad Anfrea Frigo, ecco a voi il “mitico libretto” 2018 del Piede d’Oro in formato elettronico!
Bellissimo.
Al suo interno oltre al calendario di tutte le manifestazioni, potrete trovare anche il regolamento completo per atleti e società e alcune interessanti curiosità.
Cliccate sull’immagine a fianco per visualizzarlo e poterlo scaricare.
Questo invece il link per il solo calendario dettagliato.
Come ben sapranno gli assidui lettori del mio blog, io sono abbastanza abitudinario… Così, dopo l’assenza della passata edizione, quest’oggi sono tornato sulle strade di una manifestazione podistica che mi è sempre piaciuta molta e che per svariate volte è stata la mia prima dell’anno: “Gattico corre per beneficenza”.
Edizione numero 10 per la gara organizzata dal locale gruppo sportivo Skirunner Gattico, che per l’occasione si rifà il trucco e si presenta con alcune importanti novità legate al percorso: innanzitutto la possibilità di cimentarsi su tre diverse distanze (10, 15 o 20km) anzichè le classiche due del passato (8 o 16km) e poi alcuni inediti passaggi e la scelta (a me moooolto gradita) di privilegiare l’asfalto allo sterrato.
Iscrizione, qualche chiacchiera con alcuni volti noti del Varesotto e altri meno noti del Novarese, breve riscaldamento e alle 9.35, dopo aver assistito alla partenza della 10km, arriva finalmente anche il momento della 15 e della 20km che partiranno assieme e condivideranno il tracciato fino al 13°km. Al mio fianco l’amico Paolo Proserpio, Lele Angotzi, il giovane Marco Gattoni, lo specialista di Thriatlon Extreme Cristiano Tara, Christian Mattacchini e molti altri che conosco solo di vista ma a cui non so associare un nome…
A lanciare il conto alla rovescia è Andrea “speaker” Basoli: 5, 4, 3, 2, 1… partiti! A dispetto della condizione non esattamente al top degli ultimi tempi e dei numerosi acciacchi più o meno gravi che non mi danno tregua, mi fiondo subito fuori dal gruppo a caccia di un atleta partito decisamente in maniera “allegrotta”… Impiego circa 500 metri per riacciuffarlo e con lui percorro il primo insidiosissimo chilometro nell’acqua e fango dei boschi limitrofi al paese; usciamo su asfalto, io continuo deciso nella mia azione, mentre il compagno d’avventura si spegne rapidamente, staccandosi poco alla volta e lasciandomi tutto solo al comando…
Nonostante stia tenendo un ritmo piuttosto buono, attorno al 5°km sento i passi di qualcuno farsi sempre più vicini: sono quelli di Marco Gattoni, che approfittando di questa prima parte di gara bella filante, sta cercando di mettere il maggior divario possibile fra se e gli altri contendenti. Continuiamo assieme fino attorno al 7°km, quando Marco poco alla volta perde inesorabilmente terreno e mi lascia nuovamente da solo a guidare le danze… …il tutto quando manca poco più di un chilometrino ad abbandonare l’amato asfalto in favore del temutissimo sterrato.
Ad attendermi c’è acqua, fango e in alcuni tratti anche un po’ di ghiaccio, che rendono ancor più muscolare un tratto che già di per sè risulta essere molto impegnativo sia per il fondo campestre, sia per il profilo altimetrico. Ad ogni modo vedo che da dietro non rinviene nessuno, tanto che devo attendere fin verso l’11°km per scorgere ancora una sagoma alle mie spalle che si fa poco a poco più vicina.
E’ quella di Paolino Proserpio, che dopo una prima parte corsa in maniera oculata, adesso sta compiendo una delle sue classiche e dirompenti progressioni! Rallento un filo in modo da agevolare il suo rientro, un rapido scambio di battute e assieme procediamo fino al 13°km, dove io imbocco il sentiero della 15 e lui quello della 20.
Mi tuffo a capofitto negli ultimi due chilometri, incitato dai numerosi runners della 10km che sto riprendendo in rapida successione; ultime centinaia di metri ed eccomi all’entrata della palestra, dove ad attendermi c’è il traguardo finale e una meritata quanto gradita vittoria.
CLASSIFICA 20KM MASCHILE: 1° Paolo Proserpio (1h14’07”), 2° Marco Gattoni, 3° Andrea Perinato, 4° Massimo Vanzan, 5° Michele Fantoli, 6° Marco Bellucco, 7° Christian Mattachini, 8° Sergio Angelo, 9° Marco Rossi, 10° Mauro Zonca. FEMMINILE: 1a Elisabetta Di Gregorio (1h29’), 2a Monica Moio, 3a Mara Della Vecchia, 4a Sanda Opayets, 5a Cristina Massarenti, 6a Vera Giordani, 7a Marcella Gioiggi.
Anche se non al meglio, alla fine felice di esserci stato e aver dato il massimo come sempre! Infine, complimenti all’amico Omar Morea e al gruppo Skirunner Gattico per la sempre buona organizzazione: appuntamento con l’undicesima edizione della “Gattico corre per beneficenza”, già segnato in agenda anche per il 2019!
Difficile riassumere un intero anno di competizioni in qualche immagine, ancora più difficile doverne scegliere una soltanto per ogni mese… Io ci ho provato e alla fine fra mille dubbi, questo è il risultato…
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Quest’anno non avevo ancora avuto occasione di togliere dall’armadio il mio costume da Babbo Natale… …e allora quale occasione migliore per rimediare alla grave mancanza, di un sabato pomeriggio di metà Dicembre in quel di Luino, alla 1a edizione della “Voldomino Babbo Run”?!?
Così, dopo aver lavorato la mattina, essere rincasato per un frugale pranzo ed essermi subito rimesso in viaggio per raggiungere il luogo di ritrovo della corsa, alle 14.00 già mezzo esaurito (…) riesco finalmente a spillare il pettorale sulla mia giacchetta rossa da Babbo…
Quattro chiacchiere con l’amico e organizzatore Fabrizio Luglio, prima di calarmi nei panni del simpatico vecchietto di rosso vestito e iniziare il riscaldamento pre gara. Come al solito ne approfitto per visionare il tracciato di gara, che a causa della neve caduta nei giorni scorsi, è stato ridisegnato su un circuito cittadino di circa 3,3km da ripetere due volte, anzichè sul giro unico pensato in origine che si sarebbe sviluppato lungo la pista ciclabile. Veloce, ma non velocissimo, con una salita di circa 1km da affrontare in entrambe le tornate, e alcuni tratti dove saltare sui marciapiedi evitando auto, cose e persone…
Dopo la gara riservata ai più piccini, alle 15.20 arriva anche il momento della Babbo Run vera e propria. Si parte, e fin dalle prime battute siamo ancora una volta io e Paolo Proserpio a trovarci spalla a spalla; pianura, salita, discesa, asfalto, pavè… Così, mentre il primo giro del circuito scorre vie velocemente con me e Paolo che ci alterniamo a fare il ritmo, il resto degli inseguitori perde inesorabilmente terreno.
Iniziamo il secondo giro, ed esattamente dove me l’aspettavo, ossia sulle rampe della salita che conduce in centro a Voldomino, ecco arrivare il forcing di Paolo: stringo i denti, provo a resistere, ma ancora una volta deve cedere qualche metro al forte portacolori della Valetudo Skyrunning. Ci buttiamo in discesa e successivamente lungo l’anello conclusivo che riporta verso il traguardo di giornata; le cose non cambiano, seppur con un vantaggio risicato, come successo anche settimana scorsa, è di nuovo Paolo ad avere la meglio e tagliare vittorioso l’arrivo.
Io concludo immediatamente alle sue spalle, coprendo i 6,5km rilevati al mio GPS in 22’40”. Considerando il percorso, soddisfatto sia del crono che del risultato finale, ma soprattutto delle sensazioni che dopo un periodo un po’ così così, sono tornate ad essere migliori.
Complimenti all’amico Fabrizio e all’associazione Gent de Vuldomen per questa prima edizione della “Voldomino Babbo Run”: qualcosina da migliorare c’è, ma direi che la strada è quella giusta: personalmente l’ho già segnata in calendario anche per il 2018!
Presentato nella serata di ieri Lunedì 11 Dicembre, il calendario 2018 del PdO; a caratterizzare la nuova stagione del Podismo Sportivo del Varesotto, 21 appuntamenti spalmati dal 25 Febbraio al 28 Ottobre, con l’entrata di 4 tappe inedite: Brinzio, Arsago Seprio, Angera e Schiranna di Varese.
19 gennaio: Presentazione – Spitz di Varese 25 febbraio: Marciando per la vita – Varese 4 marzo: GP della Valbossa – Azzate 18marzo: In giro per Malgesso – Malgesso 8aprile: Corri con noi per la vita – Gazzada Schianno 15 aprile: Su e giò per i Runchitt – Brenta 22aprile: Trofeo della Balena – Brinzio 29aprile: Maratonando per Cassano – Cassano Magnago 6 maggio: Arsalonga – Arsago Seprio 20 maggio: Athlon Runner – Castiglione Ol. 27 maggio: Camminiamo Insieme – Cocquio Trevisago 3 giugno: Corri con Samia – Ternate 10giugno: Corri sotto la Rocca – Angera 24giugno: Quatar pass par Arcisà – Arcisate 1luglio: Samaraa da cursa – Samarate 8luglio: Run for Avis – Golasecca 15 luglio: La corsa di mezza estate – AbbiateG./Tradate 16settembre: Camminava dei sass – Mercallo 23 settembre: Stramulino – Brebbia 30 settembre: 10K del Lago di Varese – Varese 21 ottobre: Stracascine – Albizzate 28 ottobre: Cross Country dei 7 Campanili – Cavariacon Premezzo 12 novembre: Premiazione – Salone Estense, Varese
Seguirà quanto prima il calendario dettagliato con orari, ritrovi e contatti.
In un periodo per me non esattamente sereno, a distanza di circa venti giorni dall’ultima competizione fatta, stamane sono tornato a calzare le mie fide scarpette da gara; l’occasione era la 2a edizione della Camminata Grantolese, manifestazione podistica scoperta solo qualche giorno fa per puro caso.
La giornata è decisamente fredda e grigia, fortunatamente a scaldare l’atmosfera ci pensa il tipico mercatino Natalizio allestito nelle viuzze del centro paese e i numerosi berretti da Babbo Natale distribuiti a tutti gli iscritti alla gara, che poco alla volta affluiscono alla zona di partenza.
Alle 10.00 il via, con il gruppo che dopo essersi allungato sotto l’impulso del sottoscritto e dell’inossidabile Paolo Proserpio, abbandona l’asfalto in favore di un bel sentiero boschivo; circa un paio di chilometri prima di lasciare lo sterrato ed immetterci nella ciclabile che conduce verso Ferrera. E’ proprio in questo tratto di oltre un chilometro tutto interamente in salita, che Paolo poco alla volta riesce a scavare un piccolo divario fra noi…
Breve excursus nei caratteristici viottoli di Ferrera, prima di tornare nel bosco e affrontare una discesa piuttosto impervia, dove Paolo fa valere le sue doti da “montagnino” e guadagna ulteriore terreno… Al 5°km riprendiamo la ciclabile che riporta verso il traguardo finale di giornata e dopo un paio di chilometri tutto sommato abbastanza filanti, eccoci ad affrontare gli ultimi sali scendi disegnati nell’abitato di Grantola.
Niente da fare, Paolo rimane imprendibile e si presenta in solitaria all’arrivo con circa 150 metri di vantaggio; io chiudo alle sue spalle, coprendo i 7,7km rilevati al mio GPS in 29’20”. Per il gentil sesso, vittoria per la veterana Rita Zambon.
Complimenti alla Pro Loco di Grantola e a tutti i volontari per l’organizzazione, il resto lo ha fatto un percorso tanto impegnativo, quanto bello e stimolante! Per me questa Camminata Grantolese è decisamente da pollice alto.
Come ogni anno, anche questo 2017 reclamava la sua mezza maratona di fine stagione… Così, dopo aver mancato l’appuntamento con Busto Arsizio, stamane anche se poco convinto, mi son presentato a Crema per prendere parte all’undicesima edizione della sua Maratonina.
Poco convinto, perchè consapevole di non essere al 100%, ma soprattutto perchè ormai mentalmente logoro dalla lunga stagione di gare, garette e allenamenti vari… …se poi oltre al mio approccio non certo esaltante, ci si mette anche una giornata gelida e nebbiosa come quella trovata oggi, ecco che le poche velleità che covavo si sono improvvisamente azzerate.
Ad ogni modo, dopo aver sbrigato le solite formalità ed essermi concesso un breve riscaldamento, eccomi pronto ad infilarmi nella mia griglia di partenza; giusto il tempo di scambiare un saluto con gli amici Marco Brambilla e Massi Milani ed ecco arrivare il via!
I favoriti di giornata schizzano immediatamente fuori dal gruppo, mentre io provo ad accodarmi ad un gruppettino composto proprio da Brambilla e Milani oltre che da Fabio Gala, Corrado Pronzati, Alessandro Rocca e Kris Zanotti. A scompigliare i miei piani dopo poco più di 4km, ci pensa una bella salita di circa 250 metri…
Il mio gruppetto si sfalda e ben presto mi ritrovo solo in mezzo ai due portacolori dell’Atletica Brescia Marathon Gala e Zanotti, mentre gli altri hanno guadagnato qualche secondo di vantaggio. Il percorso si dimostra tutt’altro che veloce e filante come invece me l’aspettavo… …poche centinaia di metri ed ecco un altra salita come quella appena affrontata, il tutto condito da un andamento piuttosto tortuoso, con numerose curve e controcurve che costringono a continue frenate e successive accelerazioni.
Col passare dei chilometri capisco che per oggi l’obiettivo di attaccare il muro dei 73’ non è cosa (…), così essendo in lizza con Zanotti per conquistare l’ultimo piazzamento premiato tra gli assoluti, decido di dimenticarmi del crono e correre “a uomo”. Così faccio: mi alterno con Zanotti a fare l’andatura, con l’unico pensiero di arrivare nel finale più fresco di lui e riuscire ad averne la meglio; l’ultimo chilometro è uno spettacolo: una lunga via tutta lastricata in pavè e interamente transennata, con un numeroso pubblico ad applaudire ed incitare tutti! Sospinto dal tifo della gente e grazie alla piccola riserva di energie che avevo preservato, cambio passo e stacco Zanotti; continuo a spingere con decisione e finalmente ecco comparire il traguardo di giornata.
Chiudo al 15° posto, 2° di categoria SM35, coprendo i canonici 21,097km in 1h14’14”. Niente personale, ma considerando il tracciato non certo da tempo, la condotta di gara e quelle che erano le premesse, direi che posso ritenermi comunque soddisfatto.
Freddo, fango e fatica… …anche quest’anno è arrivato il momento delle corse campestri! Di seguito, cliccando sui loghi dei vari circuiti, troverete date, orari e tutte le informazioni del caso. Buon divertimento!!
”…vado o non vado, vado o non vado…” e soprattutto: “…ma se vado, dove vado??”
Questa la tiritera che mi è risuonata in testa fin da ieri sera; la decisione solo all’alba di stamattina, quando caduto dalla branda (!!!) alla solita ora antelucana, ho deciso che mi sarei fatto un bel giretto nel vicino Piemonte, nelle province Novaresi che tanto mi piacciono. In particolare, la scelta di oggi è caduta sulla “Halloween Run for Kenya” di Romentino, gara podistica organizzata dai vulcanici Nonnoboi Roberto e Lorenza, che oltre a far correre e divertire grandi e piccini, avevano lo scopo di raccogliere fondi proprio per la loro associazione no profit operante nello stato orientale dell’Africa.
Mattinata fresca, tanto che per il riscaldamento mi tocca ricorrere ai guanti… Qualche chilometro e in chi m’imbatto?? Ferdinando Mignani, che voglioso di sconfinare fuori dalla Lombardia è finito anche lui a Romentino! Qualche chiacchiera e via verso il gonfiabile della partenza, perchè l’orario del via è ormai prossimo.
Ore 9.30, ad incaricarsi dello starter è il giovane primo cittadino. Come al solito non mi faccio pregare e mi fiondo al comando martellando sui 3’15”/km; poco alla volta mi allontano dal gruppo, che vede in Ferdinando Mignani e Luca Torelli i più immediati inseguitori. Circa 1km prima di abbandonare l’asfalto ed inoltrarci nello sterrato dei campi, dove ad attenderci c’è un rettilineo interminabile di cui non riesco a scorgere la fine; pur rallentando un filo la velocità, continuo a spingere con determinazione, tanto che in prossimità di un tornantino scorgo Mignani in 2a posizione già staccato di almeno 400 metri.
L’unica salita dell’intero tracciato è quella del cavalcavia che attraversa l’autostrada A4 Torino-Trieste, circa 200 metri che comunque si fanno sentire tutti… Scollino e mi lancio nella più dolce discesa che mi immette nuovamente nello sterrato dei campi; finalmente risbuco nell’abitato di Romentino, dove uno sprovveduto addetto alle segnalazioni mi indica la direzione sbagliata… Fortunatamente davanti a me c’è l’apristrada in bici che mi pilota sulla giusta strada, evitandomi così di buttare alle ortiche l’intera gara.
Mi volto e grido all’incaricato che quella da lui indicata non è la direzione giusta, ma ahime è tutto inutile… Purtroppo sia Mignani che Torelli (rispettivamente in 2a e 3a posizione), sono troppo lontani per potermi vedere e una volta giunti al fatidico bivio, vengono anche loro indirizzati dalla parte sbagliata…
Io nel frattempo mi involo vittorioso sotto il gonfiabile dell’arrivo, coprendo i 9,15km rilevati al mio GPS in 31’45”. Contento.
Ampi posteggi nelle vicinanze, spogliatoi e bagni, due percorsi entrambi segnati e presidiati davvero bene, gadgets per tutti, buon ristoro così come buone son state le premiazioni, infine ma non meno importante lo scopo benefico della manifestazione, il cui incasso sarà interamente devoluto ai bambini dell’orfanatrofio di Kakamega, Kenya. Insomma un’organizzazione davvero buona, peccato solo per lo “sbandieratore folle” (…) che ha un po’ rovinato la festa… …ad ogni modo appuntamento già segnato in agenda anche per il 2018!