venerdì 16 dicembre 2016

Tempo di bilanci…

Anche il 2016 volge ormai al termine e come ogni anno, ancora una volta, mi ritrovo a ripensare a  quello che sto per lasciarmi alle spalle.

Tanti i chilometri di corsa macinati (ad oggi sono 4360), così come tante sono state le gare (ben 44); alcune vittorie, molti piazzamenti, ma soprattutto parecchio divertimento!
Non sono mancati i momenti difficili, qualche infortunio con cui ancora convivo, ma neanche i bei momenti e le soddisfazioni; anzi, tirando le somme, il bilancio è senz’altro positivo: tutti centrati gli obiettivi che mi ero prefissato ad inizio stagione!

Scorrendo il mio personalissimo “diario di corsa” dove annoto chilometri, tempi, risultati, ecc. ecc, i ricordi che affiorano sono innumerevoli!
Impossibile riassumerli tutti in poche righe, più semplice provare a farlo mettendo assieme qualche immagine…

…e adesso non resta che aspettare il 2017, nel frattempo tanti auguri di buone feste a tutti voi che mi leggete!!

martedì 13 dicembre 2016

Piede d’Oro: il calendario 2017

PdOCon un inedito lancio attraverso i suoi canali social Facebook e Twitter, ieri sera il Piede d’Oro ha svelato il nuovo calendario delle manifestazioni podistiche per l’anno 2017.

Scende a 25 il numero totale delle gare, con un limite minimo di 18 risultati per aver diritto al riconoscimento finale; per quanto riguarda invece la classifica di categoria, verranno presi in considerazione i 21 migliori risultati.
Tra le novità, l’entrata nel circuito delle tappe di Luino e Golasecca.

domenica 11 dicembre 2016

La corsa dei Babbi - Lonate Pozzolo

pronti a partire

Anche stamane, indeciso fino all’ultimo momento…
…alla fine però, mi sono ritrovato a Lonate Pozzolo per prendere parte alla 3a edizione de “La corsa dei Babbi”, gara podistica a cui avevo già partecipato lo scorso anno e di cui ricordavo un percorso di quelli da correre col cuore in gola dal primo all’ultimo centimetro.

Temperatura di 4°C circa, sicuramente più gradevole dei giorni scorsi, ma comunque piuttosto freschetta…
Così dopo aver ritirato il pettorale e aver preparato il costume da Babbo (!!!), comincio subito a corricchiare per vedere di scaldarmi un poco.
Risultato, a pochi minuti dall’insolito orario di partenza (le 11.00), avevo già fatto 6km…
Peccato però, che fra problemi logistici (la gente che usciva da messa) e la mini-corsa riservata ai bambini, si sia finiti per partire con oltre un quarto d’ora di ritardo, con conseguente raffreddamento (o per meglio dire, congelamento…) di tutti i partecipanti.

partenza

Finalmente ci schieriamo sotto al gonfiabile, lo speaker inizia il countdown,,,
… -3, -2, -1 VIAAAA!!
Parto abbastanza “allegro”, perchè i primi metri sono proprio in centro città, con alcune curve tortuose e con un fondo interamente in pavè: meglio non restare intruppati onde evitare spiacevoli sorprese.

Bastano poche centinaia di metri, per assistere alla fuga che animerà l’intera competizione e che risulterà decisiva ai fini della vittoria finale; fuga messa in atto da un terzetto di atleti, di cui faccio parte in compagnia di Amos Bianchi e Simone Mascheroni.
Dei tre sono senz’altro il più arrembante, impegnato fin dalle prime falcate a dettare il ritmo: 3’19” e 3’23” i parziali dei primi due chilometri, con Simone che all’inizio del terzo (quello che ci riporterà a transitare sotto l’arco della partenza), mi affianca e mi dice:
”vero che mi fai passare per primo al giro di boa? Ci son le mie figlie che mi aspettano per farmi una foto!”
”Nessun problema”
gli rispondo io, anche perchè più di così non posso certo andare!!

1° passaggio

Concludiamo così i 2,8 chilometri circa della prima tornata del circuito da ripetere due volte, con Simone davanti a tutti, tallonato a breve distanza sia dal sottoscritto che da Amos Bianchi.
Rifiato un attimo, prima di portarmi nuovamente al comando e riprendere a fare l’andatura; il terzo chilometro lo chiudiamo in 3’26” con la sensazione che nessuno voglia mollare anche solo un centimetro…
Capisco che se voglio avere qualche possibilità, devo provare a “strappare” un po’; detto fatto, cambio passo, con la lancetta del contagiri che schizza fuoriscala (!!!) e il ritmo che scende fino ai 3’15”/km.

Sia Simone che Amos accusano il colpo! Metro dopo metro, riesco a guadagnare un piccolo margine, ma so bene che nulla è ancora deciso.
Infatti, mentre Amos sembra essere un po’ in difficoltà, Simone poco alla volta riesce a ricucire il buco, tanto che a circa un chilometro dal traguardo siamo nuovamente appaiati.
Tutto da rifare.

“Volatone lungo?!”
Mi chiede Simone con una voce apparentemente tranquilla e un respiro molto controllato.
”Sarà difficile…” gli rispondo io affannato come non mai.

Ma ecco che nel momento di maggiore difficoltà, a dispetto della fatica, delle gambe dure, del tendine d’achille che mi duole non poco, dimentico tutto e mi lancio in una nuova fiammata.
Altro fuorigiri e ritmo che sfiora di nuovo i 3’15”/km, con Simone che ancora una volta è costretto ad alzare bandiera bianca.
La strada sembra non finire mai, le centinaia di metri conclusive sono interminabili, le gambe s’imballano ma la linea del traguardo è ormai prossima.

arrivo

Mi presento sotto al gonfiabile per primo, siglando il tempo di 18’31” necessario per coprire i 5,6km della gara.
Vittoria! Strafelice.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Giuseppe Bollini – Circuito Running (18’31”), 2° Simone Mascheroni – Atletica Casorate, 3° Amos Bianchi – CUS Insubria, 4° Alì Ahouate – Atletica Arcisate, 5° Luigi Pignatiello – Atletica Malnate.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Jennifer Tebaldini (26’00”), 2a Michela Greco, 3a Francesca Machinè.

premiazioni

domenica 27 novembre 2016

Ammazzinverno - Oleggio Castello (NO)

pronti a partire

Come al solito, nonostante i propositi di fermarmi un po’ per rifiatare e dar tregua a fisico, mente e acciacchi vari, a distanza di quattordici giorni dalla Mezza Maratona di Busto Arsizio, ero già in astinenza da gara…
In settimana poi mi ero soffermato per caso sul calendario delle Ammazzinverno, notando che per oggi era in programma la tappa di Oleggio Castello; questione di un attimo perchè i ricordi mi catapultassero indietro di svariati anni, quando agli albori della mia passione podistica, proprio Oleggio fece da scenario ad una delle mie primissime apparizioni nel famoso circuito di corse invernali piemontesi.

Risultato, stamane di buon ora ero in auto per una “gita” fuori regione…
Iscrizione, lungo riscaldamento ed eccomi nuovamente schierato sulla linea di partenza per l’ennesima battaglia a suon di falcate.
Ore 9.30, da una stretta quanto caratteristica viuzza del centro paese si aprono le ostilità!
Pochi metri e proprio come ricordavo nei miei sbiaditi ricordi, eccoci proiettati lungo un discesone di circa un chilometro.

si va...

A spingere forte sull’acceleratore è un altro varesino: Andrea Zucchiatti, che senza troppi tatticismi si mette in testa, sgranando rapidamente il folto gruppo degli oltre cinquecento partenti di giornata.
I più brillanti nel portarsi nella sua scia sono Andrea Medina e Christian Mattachini, io mi assesto in quarta posizione perdendo qualche metro dall’indiavolato terzetto.

Finalmente arriviamo ai piedi dell’interminabile declivio, svolta a sinistra e strada che s’impenna bruscamente: d’altronde è risaputo che quando si scende poi bisogna salire…
Zucchiatti lascia spazio a Medina, che s’incarica di dettare il ritmo; Mattachini non cede nemmeno un centimetro, io rimango in coda.
Ad un tratto è Zucchiatti che con un’improvvisa fiammata, si riporta in testa aumentando ancora la velocità!
Uno ad uno torniamo ad accodarci nella scia del portacolori del team Sport e Sportivi, mentre nel frattempo siamo ormai giunti a circa metà della dura ascesa.

Appena ci ricompattiamo, arriva il mio turno: innesco una leggera progressione, risalendo poco alla volta la testa del gruppetto; continuo nella mia azione, mettendo decisamente “in riga” tutti i compagni d’avventura.
Su uno dei tratti più impegnativi forzo ancor più l’andatura: prima Zucchiatti, poi Mattachini ed infine Medina, devono cedere il passo; allo scollinamento rimango al comando da solo, con una cinquantina di metri di vantaggio sul più immediato degli inseguitori e ancora quattro chilometri circa di gara da correre a tutta.

Dietro di me Andrea Medina non molla! Mi tiene il fiato sul collo almeno fino a metà del terzo chilometro, dove poco alla volta comincio a sentire il suo respiro affannato farsi sempre più ovattato, più lontano…
Nel frattempo il tracciato è uno splendido susseguirsi di boschi, prati, salite, discese, ma anche qualche tratto veloce dove far girare forte le gambe!

Ultimo chilometro: il sentiero boschivo reso pesante ed insidioso dalle copiose piogge cadute durante la settimana, torna ad inerpicarsi in maniera decisamente impegnativa…
Stringo i denti e nonostante tutto lo affronto ancora in maniera brillante; anche l’ultima difficoltà di giornata è ormai alle mie spalle, non mi resta che lanciarmi lungo gli ultimi cinquecento metri di strada, che riconducono nella piccola piazza del paese dove è posto il traguardo finale.

arrivo

VITTORIA!
Chiudo la mia fatica al primo posto in solitaria, coprendo i 6,5km rilevati al mio GPS in 23’17”.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Giuseppe Bollini – Circuito Running (23’17”), 2° Andrea Medina – Atletica Palzola (23’45”), 3° Giuseppe Antonuccio – Polisp.S.Stefano Borgomanero (23’50”), 4° Christian Mattachini, 5° Carlo Carlini.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Annalisa Barone – C.U.S. Torino (26’18”), 2a Eugenia Vasconi – Sport e Sportivi (27’00”), 3a Federica Poletti (28’35”), 4a Sanda Opayez, 5a Chiara Cerlini.

podio maschile

Non c’era modo migliore per festeggiare questo mio “ritorno alle origini”: anche oggi felice.

venerdì 18 novembre 2016

Cross per tutti: il calendario 2017!

Cross per tutti
08/01/2017 Prima Prova: Cesano Maderno                                            05/02/2017 Quarta Prova: Paderno Dugnano
Organizzato da Atletica Cesano Maderno.                                            Organizzato da EuroAtletica 2002.
Presso il Centro Sportivo di Via Martinelli.                                             Presso il Centro Sportivo Toti in Via Serra.
15/01/2017 Seconda Prova: Cinisello Balsamo.                                     19/02/2017 Quinta Prova: Lissone
Organizzato da Atletica Cinisello.                                                         Organizzato da Atletica Team Brianza.
Presso il Parco Grugnotorto Villoresi.                                                    Presso il Bosco Urbano in Via Bottego.
29/01/2017 Terza Prova: Seveso                                                           26/02/2017 Sesta Prova: Vimodrone
Organizzato da Marathon Club Seveso.                                                
Organizzato da Nuova Atletica Astro.
Presso il Bosco delle Querce Via Ada Negri.                                          Presso il Parco Martesana.

mercoledì 16 novembre 2016

Premiazioni Piede d’Oro 2016

PdO_2016

Domenica 13 Novembre non è stato solo il giorno della Maratonina di Busto Arsizio.
A Varese presso il salone Estense del Comune, erano infatti in programma le premiazioni finali del Piede d’Oro 2016.

Così a partire dalle ore 15.00, sotto l’attenta supervisione del neo presidente Marco Frigo, è toccato alle voci degli speakers Nando Casu, Andrea Basoli e Felice Del Giudice, scandire l’intero svolgimento dell’evento; ad allietare il numeroso pubblico presente con piacevoli intermezzi musicali, ci hanno pensato il vulcanico Lele Angotzi e il giovanissimo (11 anni!!) quanto bravo Pietro Motti.

Tantissimi i premiati di giornata: dalle categorie dei più piccoli (0-8 anni), a quelle dei veterani (over 65), fino agli amici dell’Istituto Sacra Famiglia di Cocquio Trevisago, insomma una bella festa per tutti!

>>>VINCITORI e CLASSIFICHE FINALI<<<               >>>TUTTI I PREMIATI DI CATEGORIA<<<

Maurizio, Beppe, Simone e Marco

Nel mezzo poi non sono mancati speciali riconoscimenti legati al numero di presenze, al numero di vittorie consecutive di categoria o per il servizio prestato durante la stagione.
Una menzione particolare se la merita senz’altro la mitica Fiorella Riva, che in questi primi trentaquattro anni di PdO, ha collezionato qualcosa come 1000 presenze (!!!).

Il tutto poi senza scordare quella che ormai è una buona, quanto consolidata abitudine del Piede d’Oro: la solidarietà, che anche quest’anno ha visto l’associazione impegnata in favore degli amici dell’Istituto Sacra Famiglia.

beneficienza Piede d'Oro

Adesso non resta che aspettare il 2017 e l’inizio della nuova edizione del Piede d’Oro…

Maratonina di Busto Arsizio: il filmato di Franco Rancati

domenica 13 novembre 2016

Mezza di Busto Arsizio: le foto degli Athlon Runners

foto maratonina Busto by Athlon

Mezza Maratona città di Busto Arsizio

partenza

Come faccio quasi sempre a fine stagione, anche quest’anno volevo chiudere le mie fatiche agonistiche con una mezza maratona.
La scelta è caduta su Busto Arsizio, sia per la vicinanza a casa, sia per la data di svolgimento che non era troppo a ridosso delle ultime gare del Piede d’Oro  e neanche troppo in la nel calendario.

Così stamattina di buon ora, eccomi pronto per raggiungere il PalaCastiglioni, vero e proprio centro nevralgico dell’intera manifestazione orchestrata dagli amici dell’Atletica San Marco.
Arrivo a destinazione di buon’ora, qualche chiacchiera con Giovanni Vanini e Antonio Vasi, il cambio, il deposito della borsa ed eccomi in strada per scaldare un po’ il motore.

Ore 9.30, dall’ampio Viale Cadorna, il countdown di Silvio Omodeo anticipa il canonico colpo di pistola: BANG!
Si va e si va subito forte!
Ritmo attorno ai 3’15”/km, con i favoriti di giornata a prendere immediatamente le redini della corsa; io mi assesto subito alle loro spalle, intenzionato più che mai a giocarmi il tutto per tutto, a rischio di saltare prima del tempo…

DSC_0561

Tutto bene o quasi, almeno fino al 10°km, quando la fatica comincia a presentare il conto…
Tengo botta fino al 13°km, dove però la crisi si fa più accentuata; subisco il rientro di Alessandro Brustia, Matteo Maiocchi e Huber Rossi, che appena mi agganciano, mi passano e alzano ulteriormente il ritmo che già faticavo a tenere.
Stringo i denti e mi attacco al “trenino”: il ritmo cala ancora fino a 3’22”/km, ma nonostante tutto, l’essere in compagnia mi aiuta a non desistere.

Purtroppo allo scoccare del 17° km sento le inconfondibili avvisaglie che preannunciano un crampo al bicipite femorale sinistro…
…non mi resta che “alzare un poco il piede dall’acceleratore”, vedendo così il terzetto con cui stavo viaggiando, iniziare ad allontanarsi pian piano ma in maniera inesorabile.
Seguono 2 chilometri di sofferenza allo stato puro, almeno fino allo scoccare del 19°km, dove ringalluzzito dall’avvicinarsi del traguardo, ricomincio a a far mulinare forte le gambe; mantengo invariato il distacco da chi mi precede e allo stesso tempo impedisco a Mattia Grammatico che mi tallonava ormai da un po’, di riprendermi.

Finalmente il gonfiabile dell’arrivo, che taglio all’ 11° posto assoluto e 3° SM35, con il tempo di 1h13’37”.

arrivo

Chi corre sa bene che oltre all’allenamento, ci sono altri fattori che influenzano una prestazione e molti di questi non sono assoggettabili alla nostra volontà...
Ad esempio la condizione fisica che sale e scende a seconda dei periodi: con quella che avevo solo fino a qualche giorno fa, sono convinto che sarei sceso sotto l’ora e 13'; purtroppo per me però, già prima di stamane avevo intuito che questa settimana non fosse come quella appena trascorsa…

>>>CLASSIFICA by SDAM<<<              >>>CLASSIFICA FORMATO excell<<<


Grazie a Omar “Soxj” Spoti per il filmato.