lunedì 2 marzo 2026

PuMa Ten - Casorate Sempione (VA)

Ad un mese esatto dalla mezza maratona del Castello, era tempo di tornare a “sgomitare” in mezzo al gruppo.
Così ieri di buon ora stavo già parcheggiando l’auto in quel di Casorate Sempione, dove alle 9 precise sarebbe scattata la PuMa Ten, gara Bronze Fidal di 10km, organizzata magistralmente dagli amici di PuMa Sport e dall’Atletica Casorate.

Una giornata grigia, ma abbastanza mite e comunque asciutta ha accolto i circa 500 iscritti di giornata, pronti a darsi battaglia sul classico tracciato di 10km.
Tracciato mai banale, ricavato su due giri da 5km che si snodano tra l’abitato e la zona industriale, dando vita ad un percorso tortuoso e dall’altimetria piuttosto muscolare, che bisogna saper interpretare e che poco si presta ad ottenere buoni risultati cronometrici.

Dopo il solito riscaldamento in compagnia degli amici Vasi e Brambilla, con Andrea “speaker” Basoli che ci etichetta come “quelli che in tre fanno 404 anni”, sono più o meno pronto a partire…

Adrenalina alle stelle…
…3, 2, 1 si va!
Le prime centinaia di metri sono le più pericolose: si è in molti in pochi centimetri, tutti partono a mille e tutti voglion stare davanti, con la strada che presente un paio di curve abbastanza insidiose in rapida successione…
Con la massima attenzione mi lascio alle spalle la temuta gincana, il gruppo inizia ad allungarsi e finalmente posso rilassarmi un po’ e provare a concentrarmi solo sul gesto della corsa.

Un saluto a Fernando Coltro che non avevo ancora avuto modo di incrociare e acceleratore giù a tavoletta cercando di non perdere la scia degli atleti che mi precedono.
Sul lungo rettilineo che conduce verso il campo sportivo, mi ritrovo in compagnia di Antonio Vasi con cui mi alternerò a fare l’andatura per tutta la prima tornata di gara.

Transitiamo nuovamente sotto il gonfiabile della partenza, chiudendo i primi 5km in 17’40”, le gambe sembrano girare ancora bene, ma il percorso è esigente e bisogna dosare al meglio lo sforzo.
Io e Antonio continuiamo ad alternarci, recuperando e perdendo qualche posizione, ma viaggiando praticamente sempre all’unisono.
Almeno fino al 7°km, dove l’ennesimo cambio di pendenza mi mette in leggera difficoltà: Antonio guadagna 5 metri che non riesco a colmare immediatamente…
Ultimi 2km passati a fare l’elastico, tornando sotto all’amico della CardAtleica nei tratti più veloci, per poi perdere nuovamente qualche metro quando la strada sale leggermente…

Durante questo “tira e molla” recuperiamo ulteriore terreno su chi ci precede, tanto che anche la canotta gialla di Marco Brambilla si fa sempre più vicina.
Ultimi 1000 metri do fondo alle energie residue, ma così fan tutti e il risultato è che seppur la velocità aumenti, i distacchi restino più o meno invariati.

Ultima curva ed ennesimo strappetto che mi porta direttamente a tagliare il traguardo in 35’39”.
28° posto assoluto e 1° SM45: soddisfatto sia della posizione che del crono!

Un plauso ad Antonio Puricelli e Silvia Murgia, a tutta l’Atletica Casorate, ai volontari e a tutti quelli che hanno reso possibile l’ottimo svolgimento della manifestazione: ci si vede nel 2027!

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