
Ad un mese esatto dalla mezza maratona del Castello, era tempo di tornare a “sgomitare” in mezzo al gruppo.
Così ieri di buon ora stavo già parcheggiando l’auto in quel di Casorate Sempione, dove alle 9 precise sarebbe scattata la PuMa Ten, gara Bronze Fidal di 10km, organizzata magistralmente dagli amici di PuMa Sport e dall’Atletica Casorate.
Una giornata grigia, ma abbastanza mite e comunque asciutta ha accolto i circa 500 iscritti di giornata, pronti a darsi battaglia sul classico tracciato di 10km.
Tracciato mai banale, ricavato su due giri da 5km che si snodano tra l’abitato e la zona industriale, dando vita ad un percorso tortuoso dall’altimetria piuttosto muscolare che bisogna riuscire ad interpretare e che poco si presta ad ottenere buoni risultati cronometrici.
Dopo il solito riscaldamento in compagnia degli amici Vasi e Brambilla, con Andrea “speaker” Basoli che ci etichetta come “quelli che in tre fanno 404 anni”, sono più o meno pronto a partire…

Adrenalina alle stelle…
…3, 2, 1 si va!
Le prime centinaia di metri sono le più pericolose: si è tutti in gruppo, tutti partono a mille e tutti voglion stare davanti, con la strada che propone in rapida successione un paio di curve abbastanza insidiose…
Con la massima attenzione mi lascio alle spalle le temute curve, il gruppo inizia ad allungarsi e finalmente posso rilassarmi un po’ e provare a concentrarmi solo sul gesto della corsa.
Un saluto a Fernando Coltro che non avevo ancora incrociato e acceleratore giù a tavoletta cercando di non perdere la scia degli atleti che mi precedono.
Sul lungo rettilineo che conduce verso il campo sportivo, mi ritrovo in compagnia di Antonio Vasi con cui mi alternerò a fare l’andatura per tutta la prima tornata.

Transitiamo nuovamente sotto il gonfiabile della partenza, chiudendo i primi 5km in 17’40”, le gambe sembrano girare ancora bene, ma il percorso è esigente e bisogna stare concentrati sullo sforzo.
Io e Antonio continuiamo ad alternarci, recuperando e perdendo qualche posizione, ma viaggiando praticamente sempre all’unisono.
Almeno fino al 7°km, dove l’ennesimo cambio di pendenza mi mette in leggera difficoltà: Antonio guadagna 5 metri che non riesco a colmare immediatamente…
Ultimi 2km passati a fare l’elastico, tornando sotto all’amico della CardAtleica nei tratti più veloci, per poi tornare a perdere metri quando la strada sale leggermente…
Durante questo “tira e molla” recuperiamo ulteriore terreno su chi ci precede, tanto che anche la canotta gialla di Marco Brambilla si fa sempre più vicina.
Ultimi 1000 metri do fondo alle energie residue, ma così fan tutti e il risultato è che seppur la velocità aumenti, i distacchi restino più o meno invariati.

Ultima curva ed ennesimo strappetto che mi porta direttamente a tagliare il traguardo in 35’39”.
28° posto assoluto e 1° SM45: soddisfatto sia della posizione che del crono!
Un plauso ad Antonio e Silvia, a tutta l’Atletica Casorate, ai volontari e a tutti quelli che hanno reso possibile l’ottimo svolgimento della manifestazione: ci si vede nel 2027!

