domenica 7 settembre 2008

Trofeo Mauro Traversi - Cittiglio-Vararo

Sottotitolo: quant’è dura la salita!

Sotto-sottotitolo: ma quanto son lunghi 200mt.?!?! 

L'arrivo 

Stamattina a Cittiglio è andato in scena il 35° Trofeo Mauro Traversi, gara storica di 6,75km interamente in salita, meglio conosciuta con il nome di Cittiglio-Vararo.

Nonostante la giornata si presenti con un cielo tutto coperto da nuvoloni molto minacciosi pronti a riversare la loro acqua da un momento all’altro, a colpo d’occhio l’affluenza di podisti mi sembra buona come di consueto, tutti pronti a battagliare sul classicissimo percorso  valevole come tappa n°25 del piede d’oro.

Altimetria Cittiglio-Vararo 

Partenza dalla ditta Galbar di Cittiglio, primi 800mt. pianeggianti nelle vie del paese, poi brusca svolta a sinistra per imboccare la strada che in circa 6km ci porterà dai 250mt. di altitudine della partenza ai 750mt. di Vararo: 500mt. di dislivello per un percorso che al Gps ho rilevato essere di 6,6km.

La salita per me è piuttosto indigesta, e oggi so che sarà più dura del solito riuscire a duellare per entrare almeno nella top20….

Comunque la mia gara è abbastanza regolare fino verso la fine, dove giungo in compagnia di altri 2 podisti; ad un tratto una persona sul ciglio della strada ci incita gridandoci: “bravi ragazzi! Dai che 200mt. siete arrivati!”

200mt.?! Mi son detto è il momento di cambiare passo per staccare i 2 avversari che ho alle calcagna! Detto fatto mi son messo davanti dando una bella accelerata, ma purtroppo i 200mt. non eran 200mt…..

E così sull’ultimo strappo, unica parte del percorso di oggi a non essere su strada asfaltata, mi sento scoppiare: non posso far altro che rallentare di schianto, e inesorabilmente vengo raggiunto e superato dai 2 compagni d’avventura proprio a pochi metri dal traguardo!

Concludo la mia fatica al 28° posto assoluto, 3° di categoria con il tempo di 33’46”, il vincitore di giornata è il fortissimo marocchino Lhoussain  Oukrid al suo 4° sigillo consecutivo nell’albo d’oro della corsa.


 Io e il mio premio

Tracciato molto caratteristico, buona organizzazione con ricchi premi oggi anche per me!

 

Appuntamento a settimana prossima con la >>>Caminava tra campagna e brughera<<<.




domenica 31 agosto 2008

Trofeo Poretti - Bernate


premio anche per me       Altimetria 16° Trofeo Poretti

Al contrario dell’estate e delle ferie, a fine Agosto il piede d’oro non finisce ma riprende!

Oggi a colpo d’occhio la presenza di podisti a Bernate per la tappa n°24 del PSV, mi è sembrata davvero massiccia: probabilmente avevamo tutti voglia di tornare a correre!

Partenza dalla fattoria Pasquè, i primi 2 kilometri sono interamente su strada asfaltata, e il ritmo è da subito elevato: percorro il 1°km a 3’22” e il 2° a 3’37” rimanendo subito con il gruppo dei migliori.

Da qui in avanti si correrà quasi esclusivamente fra i campi e i boschi che ci porteranno fino a Villadosia per poi tornare verso Bernate, affrontando un percorso tutt’altro che semplice con salite abbastanza lunghe ed impegnative.

Per l’ultimo kilometro sbuchiamo nuovamente sulla strada asfaltata, tutta in discesa fino all’arrivo di giornata posto praticamente all’interno del parco della fattoria.

Tracciato dichiarato di 10km, io al GPS ne ho rilevati 10,4 che ho coperto nel tempo di 41’10” piazzandomi 15° assoluto e 2° di categoria, la vittoria è andata all’inossidabile Belluschi Elio.

Tracciato abbastanza duro ma che mi è piaciuto parecchio, ricche premiazioni (oggi anche per me!) e ottimo ristoro con un pane e marmellata davvero superlativo!

la camionata di premi

Appuntamento a settimana prossima con la >>>Cittiglio-Vararo<<<.


domenica 17 agosto 2008

38^ Baceno-Devero-Crampiolo

16082008           

Ohhhh, ieri non si poteva trovare giornata migliore per una bella gita in montagna con gli amici, quindi di buon ora tutti in macchina alla volta di Baceno per la classicissima corsa in montagna Baceno-Devero-Crampiolo giunta ormai alla sua 38^ edizione!

Arriviamo a destinazione e una volta fatta l’iscrizione, ritirata la maglietta della manifestazione (davvero bella!) e attaccato il pettorale alla canotta io e i miei 2 compagni d’avventura siamo pronti per affrontare la strada tutta interamente in salita che ci porterà a Crampiolo.

Quest’anno merito anche della splendida giornata, la corsa fa il suo record di partecipanti, con ben 350 corridori iscritti. Poche le facce conosciute, fra cui Marco e Gilda dei Valbossa e il duo Antonio & Arturo: Antonio oggi è in tenuta da corsa, mentre Arturo con la sua inseparabile macchina fotografica sta già immortalando i vari runners intenti a far riscaldamento. Quattro chiacchiere ed è ora di partire.

Oggi è una corsa per specialisti della salita, e so che con il mio allenamento non potrò certo avvicinarmi alle prime posizioni…

Si parte, e da Baceno si sale verso il paese di Goglio, percorrendo 6km di salita su asfalto; non ci sono pendenze impossibili ma la salita è continua, senza mai un tratto in piano per poter tirare il fiato.  Da Goglio si lascia la strada asfaltata per imboccare una mulattiera che nel giro di 2km ci porterà a coprire un dislivello positivo di 500mt fino ad arrivare a Devero: pendenza media del 25%. E’ qui che gli specialisti fanno la differenza, infatti comincio a vedere i corridori davanti a me che si allontanano, mentre quelli che avevo alle spalle si avvicinano sempre più fino a superarmi.

 Altimetria Baceno-Devero-Crampiolo

Riesco a terminare la mulattiera, i polpacci mi fanno male, le gambe sono imballate, e nonostante ci sia quasi un kilometro di piano prima di attaccare l’ultima asperità che da Devero ci porterà a Crampiolo, non riesco a far velocità…

Inizio l’ultima salita, la pendenza non è proibitiva, ma le mie gambe non ne vogliono più sapere, e non mi resta che alternare tratti di corsa a tratti di camminata veloce. Finalmente scollino e incitato dalla gente mi butto negli ultimi 500mt. che sono leggermente in discesa, vedo lo striscione dell’arrivo: è fatta!

DSC_4229                     38^ Baceno-Devero-Crampiolo            

Sono 50^ e chiudo la mia prova in 1h e 18’ netti ( >>>classifica<<< ). Dislivello totale in salita 1200mt. lo sviluppo era dichiarato di 14km, io al Gps ne ho rilevati 11,2.

 

Note negative:  le troppe macchine che ci hanno “affumicato” con i loro gas di scarico nel tratto asfaltato e il ristoro finale che mi è sembrato davvero un po’ scarso.

Note positive: bella corsa, premiazioni davvero ricche con premi un pò per tutti, zone davvero belle che non avevo mai visitato, gita in compagnia conclusa alla festa degli alpini con polenta, spezzatino e birra!

Da rifare.

















domenica 3 agosto 2008

Giro del Paglione

03082008(004)

Con il piede d’oro fermo per la pausa estiva mi son dato da fare per trovare qualche “corsetta” allettante in montagna. Detto fatto stamattina alle 7 ero già in viaggio con destinazione Biegno, un piccolo paesino della val Veddasca.

Arrivato a destinazione con un amico, e sbrigate le solite formalità dell’iscrizione e del riscaldamento eravamo già tutti pronti a partire per la corsa vera e propria; giusto il tempo di fare la conoscenza di persona di “scheggia97” e via!

Appena partiti dopo non più di 100mt. si imbocca una strada che da subito presenta delle rampe di tutto rispetto. Si sale e dopo circa 1.5km si transita sotto il gonfiabile che nel prossimo passaggio sarà l’arrivo della gara posto a Cangili di Biegno. Si continua la salita che nel giro di poco più di 5km ci porterà a coprire il dislivello positivo di 650mt.

 Altimetria Giro del Paglione

Da qui una corsa sulla cresta della montagna con un panorama sulla nostra sinistra davvero mozzafiato! Si inizia la discesa che definire tecnica e un tantino pericolosa è probabilmente riduttivo… infatti a circa 3km dall’arrivo metto un piede in fallo e in un attimo mi trovo appeso per miracolo ad un sasso che poco prima stavo calpestando!! Mi rialzo e subito avverto un dolore al polso e al mignolo della mano destra, ma senza farci troppo caso riparto, mi rimetto all’inseguimento di tre concorrenti che mi stanno poco più avanti e sull’ultima salita riesco a recuperare tutto il divario battendo in volata l’ultimo dei tre.

Sono 11^ assoluto, il percorso al GPS è risultato essere di 9,9km, il vincitore di giornata è Simone Turetta dell’atletica 3V.

Poi con più calma, controllo i segni lasciati dalla caduta: diverse escoriazioni e tagli su gambe e braccia, un taglio in testa e un polso dolorante che mi fa faticare anche a digitare sulla tastiera… bè poteva anche andar peggio!

Caduta a parte, gara molto bella che ho poi concluso in compagnia di amici mangiando polenta e spezzatino con una bella birra; l’anno prossimo sarà sicuramente un appuntamento a cui vorrò partecipare ancora!

Nelle foto oltre a quella dell’altimetria, della festa del dopogara e di me e il mio amico impegnati a divorare la polenta (grazie a doremiky per la foto!), ne trovate anche qualcuna che documenta i “segni più evidenti della battaglia”.




domenica 27 luglio 2008

Camminata di S.Anna

Altimetria Camminata S.Anna Besozzo

Ieri sera a Besozzo è andata in scena la tappa n°23 del piede d’oro, la storica camminata di S.Anna.

Appena arrivato a Besozzo non trovando alcun cartello che indicasse il punto di ritrovo, ho girato almeno un quarto d’ora per il paese, facendo in auto gran parte del tracciato della gara: con grande sorpresa ho così scoperto che il percorso era si tutto su asfalto come mi era stato detto, ma tutt’altro che pianeggiante come pensavo!!

 

Una volta riuscito a giungere a destinazione grazie alle indicazioni di un podista incontrato lungo la strada, fatta l’iscrizione e iniziato il riscaldamento, ho capito che la gara sarebbe stata davvero di qualità visto che avevo già incrociato tutti i più forti podisti della provincia: ieri sera a Besozzo c’erano proprio tutti!!

 

Alle 20.30 arriva lo sparo, si parte subito veloci visto che le prime centinaia di metri sono in leggera discesa; dopo circa un km ecco arrivare la prima salita di circa 300/400 mt che con le sue pendenze sgrana subito il gruppo. Si scollina e da qui si percorrono ancora un paio di km in leggero falso piano in discesa, per poi svoltare bruscamente a destra dove la strada s’impenna in maniera decisa: stavolta però non sono poche centinaia di metri, ma almeno un paio di km!

Finalmente scollino e da qui mi aspetta solo discesa fino all’arrivo. Riesco a chiudere l’ultimo km in progressione mettendomi alle spalle tre podisti che mi precedevano, alla fine sono 21^ assoluto e 3^ di categoria, coprendo gli 8,15km rilevati al GPS in 30’20”.

 

Molto contento per il piazzamento vista la presenza di tutti i più forti (inoltre all’arrivo avevo nel mio campo visivo nel raggio di 100-150mt almeno altri quattro atleti), ma dispiaciuto perché non entrando nei 20 ero il primo degli esclusi dalle premiazioni….

 

Tirando le conclusioni, gara bella, grandissima partecipazione e buona organizzazione (a parte la mancanza di indicazioni per il ritrovo…).

Con il piede d’oro si riprende al 31 di Agosto, adesso spazio a qualche corsa in montagna!

 

Un sentito ringraziamento ad Antonio & Arturo di OneMarathonForCapasso per le foto che  hanno scattato e che come sempre mettono a disposizione di chiunque.













domenica 20 luglio 2008

32^ Camminata campestre


Stamattina appuntamento a Vinago per la 22^ tappa del piede d’oro con la 32^ camminata campestre.

Le sensazioni oggi non erano delle migliori: mi sentivo affaticato e con i muscoli delle gambe un po’ doloranti sia a causa degli ultimi allenamenti sia per la recentissima gara serale di Orino che ha lasciato un po’ il segno.

Comunque appena arrivato a destinazione e incominciato a incrociare un po’ di facce conosciute, avevo già riacquistato fiducia e la voglia di dare il massimo anche oggi; poi mi ripetevo fra me e me: “questo percorso lo conosco, è una delle poche tappe che ho già fatto l’anno scorso, non posso fare male!”

Bè, del percorso dell’anno scorso di uguale non è rimasta che la partenza……

Alla fine il nuovo tracciato mi è piaciuto lo stesso, abbastanza veloce quasi tutto interamente sullo sterrato dei campi e dei boschi che circondano Vinago; partenza in discesa, poi tanta pianura intervallata da qualche sali scendi, con le ultime salite finali a riportare il folto gruppo di podisti all’arrivo posto all’interno dell’oratorio.

Lunghezza del percorso rilevata al GPS 9km esatti, io ho concluso al 10^ posto assoluto e 2^ di categoria, la vittoria è andata a Belluschi Elio.

Non resta che aspettare la tappa di settimana prossima a Besozzo che sancirà la pausa estiva del PSV. Tappa questa che con la sua partenza fissata alle 20.30 del giorno 26/07 (Sabato sera) è l’unica gara serale del calendario.

Ci si vede a Besozzo!!

sabato 19 luglio 2008

4° Circuito serale di Orino

DSC_0486                                circuito_9209

La gara che si svolge ormai da qualche anno in quel di Orino, ha un fascino particolare: sarà per l’ottima organizzazione, sarà per la splendida cornice offerta dalle viuzze del paese, sarà per la presenza di atleti di livello internazionale, oppure per l’apripista in moto con la maschera di topolino!

 

Comunque sta di fatto che anche quest’anno era una delle corse inserite nel mio calendario personale.

 

Quindi ieri sera finito di lavorare e avuto appena il tempo di preparare il borsone con il cambio, ero già in strada. Giusto una piccola deviazione per passare a “racattare” un amico e poi via alla volta di Orino.

 

La procedura di iscrizione e ritiro dei pettorali è una formalità che viene sbrigata molto velocemente anche grazie alla presenza di due tavoli: uno per chi si era già registrato on line e uno per chi non lo aveva fatto.

 

Attacco il pettorale alla canotta (una delle operazioni che mi crea più problemi….), e proprio in quel momento parte la gara dedicata ai più piccoli: ne approfitto per iniziare il riscaldamento aggregandomi assieme a degli amici alla coda degli scatenati bambini.

Quando si chiacchiera con gli amici in tranquillità, la strada scorre sempre molto velocemente, e così ci facciamo un giro intero del circuito che misura 3,36 km. La novità di quest’anno è che il tracciato andrà ripetuto solo due volte anziché tre come  l’anno scorso; la lunghezza della gara resterà comunque simile al passato grazie ad una modifica del circuito con l’aggiunta di una parte inedita. Resta inalterato il caratteristico tratto in salita (un vero e proprio muro!!) posto a circa 700mt dal via, che però andrà affrontato solo due volte.

 

Ore 20.15, arriva lo start. Io riesco a partire in buona posizione, facendo i primi metri con i migliori; in un attimo ci troviamo davanti la salita che al primo giro e dopo sole poche centinaia di metri fa già selezione. Si scollina e ci si butta in discesa affrontando anche un tratto in ciottolato. Giù sempre più veloci fino ad arrivare in un punto dove si deve ribattere in dietro sulla stessa strada, dando la possibilità ai primi podisti di incrociarsi con gli ultimi. La strada riprende a salire anche se in maniera non brusca, ancora 400mt e si ripassa dal traguardo: inizia il secondo giro! Le posizioni sono ormai definite; stringo i denti in salita, mi lancio nuovamente a tutta in discesa e dopo un duello durato tutta la corsa con un altro podista, negli ultimi 300mt riesco a cambiare marcia staccandolo di quel tanto che basta per farmi arrivare al traguardo senza dover fare la volata. Sono 24^  in 25 minuti netti, il GPS indica una lunghezza del tracciato pari a 6,72km, la gara è vinta da Alberto Podestà.

 

Non posso poi non citare la gara elite ad inviti che si è svolta dopo quella degli amatori: un vero spettacolo messo in scena da una ventina di atleti di calibro internazionale che si sono dati battaglia su un tracciato di 9,2km. La vittoria va al Keniano Tanui che chiude la corsa con un tempo di poco superiore ai 29 minuti, al 2^ posto staccato di pochi secondi Fabio Mascheroni più indietro a chiudere il podio Rachid Amor.

 

Tutto molto bello come da previsione, peccato solo che adesso bisognerà aspettare un altro anno per il 5° Circuito serale di Orino!

 

Per vedere tutte le foto fatte da Antonio & Arturo andate QUI



domenica 13 luglio 2008

StraBiandronno


Stamattina a Biandronno tappa n°21 del piede d’oro.

Acqua, acqua e ancora acqua! Meteo davvero inclemente, con la pioggia caduta già abbondante nella notte con scrosci molto violenti, che anche stamattina non sembravano  intenzionati a diminuire.

Arrivo a Biandronno, e nonostante le condizioni metereologiche disastrose, comincio a incrociare i primi amici podisti; il loro numero va via via aumentando man mano che mi avvicino al tavolino delle iscrizioni: in un attimo realizzo che di matti come me ce n’è più di quelli che si possa pensare!!

Gara posticipata di un quarto d’ora per non so quale motivo, quindi partenza alle ore 8.45.

Tracciato molto veloce, in buona parte su asfalto, ma con anche tratti di sterrato resi molto insidiosi dal fango e dalle pozze d’acqua che sembrano laghetti artificiali!

Dopo essere partiti in leggera discesa, svolta a sinistra per entrare nel primo bosco con subito uno strappetto spezza ritmo, successivamente tanta pianura in mezzo a prati e sentieri, per poi arrivare  sulla bella pista ciclabile che costeggiando il lago ci riconduce verso l’arrivo, con ultima asperità di giornata abbastanza impegnativa proprio a poche centinaia di metri dal traguardo.

Kilometraggio rilevato al GPS 8,6km; io ho chiuso piazzandomi al 19^ posto assoluto e 2^ di categoria, la corsa è stata vinta da Brambilla.

Gara molto bella che mi è piaciuta parecchio, unica nota dolente le premiazioni speciali, riservate ai primi tre uomini Biandronnesi: un paio di miei amici residenti a Biandronno, quando sono giunti all'arrivo non hanno trovato nessuno a “raccogliere” i loro nominativi, e anche dopo aver inutilmente perso tempo inseguendo gli organizzatori si sono dovuti arrendere davanti ad una disarmante disorganizzazione  (sarebbe bastata una biro e un pezzo di carta…); conclusione sono stati premiati un paio di altri concorrenti, di cui il più veloce dei due ci ha messo qualcosa come 4 minuti in più dei miei amici!!

Appuntamento a domenica prossima con il piede d’oro a Vinago, e per chi ci sarà a Venerdi sera per il circuito serale di Orino.

domenica 6 luglio 2008

Camminata per Vergiate

DSC_8125 

Appena messa in archivio la StraRovate, è già tempo di pensare alla 20^ tappa del piede d’oro a Vergiate! Stamattina sveglia prima del solito, perché a Luglio il PSV anticipa le partenze di mezz’ora.

Dopo essermi iscritto e aver appreso che oggi premiano la mia categoria (eh, eh!), inizio con il riscaldamento, ma in men che non si dica è già ora della gara: ore 8.30 lo sparo arriva puntuale e subito “l’onda anomala” di runners si infrange sul primo strappetto molto corto ma dalla pendenza ragguardevole; si svolta a destra e si fa un altro breve tratto su asfalto in leggera discesa prima di immergersi nei boschi che ci faranno da cornice per quasi tutta la corsa.

Come al solito il kilometraggio dichiarato di 11km non era proprio esatto… infatti al GPS i km misurati sono risultati essere 9,7; di questi circa la metà ossia tutta la prima parte di gara erano in salita i rimanenti in discesa.

Oggi la corsa è stata vinta dall’alfiere dell’atletica Arcisate Mignani Ferdinado, io ho chiuso al 17^ posto assoluto e 3^ di categoria.

Bel tracciato molto caratteristico, buon ristoro, premiazioni veloci, e premio anche per me!

Ci si vede Domenica prossima per la StraBiandronno!






sabato 5 luglio 2008

Bella la StraRovate!


Rovate_0062 

Ieri sera appena arrivato assieme ad un amico ho iniziato il riscaldamento: “dai che vediamo un po’ il tracciato!”. Detto fatto abbiamo iniziato a correre e a parlottare; chiacchiera tu che chiacchiero anch’io, ci siamo fatti tutto il percorso della gara.

Percorso che a parte una piccola variazione nel primo km, era identico a quello delle passate edizioni con la partenza in centro davanti alla pizzeria del paese, un breve tratto su asfalto ed il caratteristico sentiero boschivo.  Sentiero che si presenta molto ondulato nella prima parte, per poi proseguire con un susseguirsi di sali scendi, fino ad arrivare al “muro” finale che riporta nei pressi della partenza, si attraversa la strada asfaltata, ancora un breve tratto di sterrato e si giunge all’arrivo posizionato  all’interno del campo da calcio dell’oratorio. Lunghezza del tracciato rilevata  al GPS 5,4km.

Bene: il giro di ricognizione me lo son proprio gustato!

Ore 20.30 lo starter da il via; la gara è tutta un’altra cosa: non c’è più il tempo per parlottare e tanto meno per “gustarsi” le bellezze del percorso.

Le sensazioni sono buone, i kilometri passano veloci e alla fine chiudo la mia gara in 14^ posizione con il tempo di 20’55”, il vincitore di giornata è il fortissimo corridore Marco Brambilla dell’atletica San Marco.

Non mi è piaciuto il fatto che non ci fosse modo di conoscere il proprio piazzamento dopo l’arrivo e il ristoro delle bevande era un po’ sottodimensionato, ma per il resto tutto bene: percorso molto bello, organizzazione buona, possibilità di usufruire di spogliatoi e docce, e per finire stand gastronomico con tanto di salamella e birra! Adesso non resta che aspettare la prossima edizione!!!