sabato 30 maggio 2009
Giro del Varesotto: i filmati di CorsAmica!
Giro del Varesotto: le sintesi by StileCorsa
giovedì 28 maggio 2009
11° Giro podistico del Varesotto - 2a tappa - Besnate
Anche la 2^ tappa di questo 11° Giro Podistico del Varesotto è andata in archivio; stavolta è toccato a Besnate accogliere la numerosa carovana multicolore del Giro, e fortunatamente anche stasera il tempo è stato benevolo: tanto sole, caldo non eccessivo e soltanto qualche folata di vento ad infastidire un po’.
Come da consuetudine, sono le competizioni riservate ai più piccoli ad aprire le danze, con il baby e il mini Giro, mentre alle 20.30 tocca invece ai più “grandicelli”. Il percorso di gara è il medesimo dello scorso anno, non fosse per una piccola modifica al senso di percorrenza della strada da cui si parte, che alla fine farà risultare lo sviluppo chilometrico leggermente inferiore. Personalmente mi è sembrato che questa nuova partenza sia stata un po' più caotica e pericolosa rispetto alla vecchia, perché proponeva subito una serie di curve e un leggero restringimento della carreggiata, comunque fra qualche spinta, qualche sgomitata e qualche pestone si parte. L’andatura è da subito indiavolata, e nonostante io rimanga leggermente intruppato dietro rispetto ai primissimi, il primo mille suona al mio GPS in 3’19”/km…
Il tracciato di Besnate è probabilmente quello più difficile da interpretare di tutto il Giro, perché pur essendo comunque molto veloce, presenta delle brevi asperità che se non affrontate al giusto ritmo possono lasciare il segno. E' proprio sulle due salitelle che caratterizzano questa tappa che vengo affiancato e superato da alcuni compagni d’avventura, ma nonostante abbia ancora un pò di margine per stare con loro, preferisco lasciarli andare e continuare con il mio passo. Scelta questa che nella seconda parte di gara si rivelerà più che azzeccata, permettendomi di compiere un’altra bella progressione finale e come già successo nella frazione di Casorate di recuperare diverse posizioni nel chilometro conclusivo, tagliando il traguardo ancora in piena spinta al 19° posto assoluto, impiegando 18’51” per coprire i 5,56km rilevati al GPS (lo sviluppo ufficiale dichiarato era di 5,5km).
La gara è vinta dal forte atleta dell’aeronautica militare Devis Licciardi che impiega il tempo stratosferico di 17’ netti, al 2° posto Fabio Caldiroli (17'10") e al 3° Marco Brambilla (17'23"); coglie invece il 4° posto Nader Rahhal (17'45") in netto miglioramento, mentre al 5° si piazza Demuru Stefano (17'49"). Resta in testa alla generale Fabio Caldiroli (Licciardi non era presente alla tappa di Casorate), con Marco Brambilla al 2° posto e un duo formato da Ferdinando Mignani e Demuru Stefano appaiati al 3°. In campo femminile nessuna sorpresa, con Silvia Murgia che bissa il successo di due giorni fa rafforzando ulteriormente il suo primato in generale, al 2° posto si piazza Annalisa Bombelli e al 3° Marta Lualdi.
>>>CLASSIFICA DI TAPPA<<< >>>CLASSIFICA GENERALE<<<
Dopo le premiazioni di rito, come sempre la possibilità di concludere un’altra splendida serata di sport e amicizia agli stand gastronomici della festa del paese con salamelle, patatine, birra e addirittura primi piatti e pizza!
Ottima l'organizzazione, anche se secondo me c’è un aspetto che non è ancora all'altezza di tutto il resto e che andrebbe sicuramente rivisto e migliorato: mi riferisco allo schieramento degli atleti alla partenza; purtroppo a volte il buon senso non basta e così anche chi non è certo un "fulmine" fa di tutto per stare davanti, creando inevitabili disagi sia prima che durante il via. Una soluzione potrebbe essere quella di prevedere una o più "gabbie" in base alla posizione occupata in classifica generale.
Martedì anche il Giro si ferma per la festa della Repubblica, l’appuntamento è quindi per Giovedì 4 Giugno a Mezzana di Somma Lombardo con la tappa n°3: altri 6km da correre tutti d'un fiato!!
Come sempre non mi resta che segnalarvi un po’ di link per sapere e vedere proprio tutto sulla tappa di Besnate: la voce ufficiale del Giro ossia il sito dell' Atletica Casorate con l'articolo scritto da Antonio Puricelli, il sito della OTC Como dove trovate tutte le classifiche, il blog dell'amico Matteo Raimondi (che ieri sera è tornato ufficialmente alle gare dopo la brutta caduta occorsagli in una corsa in montagna: in bocca al lupo!), la fotogallery realizzata da Mario Busnelli per CorsAmica, infine la fotogallery1, la fotogallery2 e i commenti di OneMarathonForCapasso.
martedì 26 maggio 2009
11° Giro podistico del Varesotto - 1a tappa - Casorate Sempione
Finalmente dopo mesi di trepidazione e di preparativi, ieri sera l'11° Giro Podistico del Varesotto ha preso il via!! Dopo alcune edizioni in cui il maltempo aveva rovinato un po' la festa, quella di ieri sera è stata la giornata ideale per correre, grazie ad una perturbazione che ha permesso l'abbassamento della temperatura, senza però scaricare ettolitri d'acqua sulla testa dei girini!
Il richiamo del Giro si conferma più forte della burocrazia e di qualsiasi altro intoppo, infatti nonostante il nuovo regolamento relativo alla gara competitiva che prevede certificato medico e tesseramento FIDAL, ieri sera c'erano la bellezza di 1006 partenti!
Dopo aver assistito al Baby Giro e al Mini Giro, arriva il momento "clou" della serata con la partenza del Giro vero e proprio; come sempre gli attimi che precedono lo sparo dello starter sono davvero caotici e carichi di tensione, con gli organizzatori che hanno il loro bel da fare per riuscire a tenere a bada gli scalpitanti runners: dal più veloce fino al "super tapascione", tutti voglion stare davanti!
Ore 20.30 dopo le raccomandazioni dello speaker Silvio Omodeo, arriva il colpo di pistola a sancire l'apertura delle ostilità; neanche a dirlo il plotone parte velocissimo, complice anche il traguardo volante posto a 1,6km dalla partenza proprio davanti al negozio Pu.Ma Sport di Antonio & Silvia, dove il più veloce a transitarvi risulta Roberto Radice dell' A.R.C. Busto.
Dopo la sfuriata iniziale, è un quartetto a prendere decisamente il comando della corsa, con Fabio Caldiroli, Marco Brambilla, il giovane Francois Marzetta e il marocchino Abdelkader Belfakir: saranno loro a giocarsi la vittoria di questa 1^ tappa.
Io nonostante la recente gara di Domenica al piede d'oro dove non mi sono certo risparmiato, mi trovo ad andare inaspettatamente forte, con le gambe che girano bene dall'inizio alla fine; tutto sembra andare per il verso giusto quando a circa 1,5km dalla fine mentre tento un sorpasso all'interno di una curva a sinistra, il corridore che mi precede probabilmente inavvertitamente, mi chiude la traiettoria costringendomi a finire con la spalla contro un cancello...
In quel momento non sento niente: rilancio l'andatura, e a circa 700mt. dall'arrivo riesco ancora a cambiare passo, recuperando diverse posizioni prima di tagliare il traguardo posto come sempre all'interno della pista di atletica dell'impianto di Via Roma.
Sono 24° con il tempo di 18'27" per coprire i 5,54km rilevati al mio GPS (la misurazione ufficiale diceva 5,45km), la gara è vinta da Fabio Caldiroli con il tempo di 16'53", al 2° posto Abdelkader Belfakir (16'59") e al 3° la promessa Francois Marzetta (17'02"). In campo femminile è sempre lei a dettar legge: Silvia Murgia che fa sua la gara con il tempo di 20'26", piazza d'onore per Cinzia Passera (20'42") e a chiudere il podio Marta Lualdi (20'55").
Finita la corsa controllo i danni subiti contro il cancello e faccio una breve sosta presso la croce rossa dove gli addetti mi disinfettano e mi danno del ghiaccio: un po' di escoriazioni, un grosso ematoma, ma soprattutto tanto dolore che mi fa faticare anche a muovere il braccio... speriamo non mi dia troppo fastidio a correre...
In conclusione una serata stupenda, a partire dal meteo che ha rinfrescato senza rovinare la festa, all'atmosfera davvero particolare che si respira solo alle gare del Giro del Varesotto, all'ottima organizzazione che non ha sbagliato niente, senza dimenticare la possibilità di fermarsi con gli amici nell'area feste per "integrare" le fatiche della gara con salamelle, patatine e birra: più di così non si può!
Non mi resta che ricordarvi l'appuntamento con la 2^ tappa del Giro per Giovedì 28 Maggio a Besnate e segnalarvi un pò di link dove poter trovare altro materiale sulla serata di ieri : partiamo dal sito ufficiale della manifestazione quello dell'Atletica Casorate dove l'amico Antonio Puricelli ha scritto un bell'articolo, il blog sempre ricco di notizie del grande Matteo Raimondi, il sito della OTC Como dove potete trovare tutte le classifiche, la fotogallery by CorsAmica, la fotogallery by Marathon Max e la fotogallery1 e fotogallery2 di OneMarathonForCapasso.
domenica 24 maggio 2009
Camminata Madonna della Ghianda - Mezzana di Somma Lombardo
Quella di stamattina è un'altra gara di quelle storiche, che tutti gli anni attira un sacco di gente, e anche oggi non ha certo fatto eccezione, con circa 900 partenti al via! Giunta ormai alla sua 24^ edizione era valevole anche come tappa n°14 del piede d'oro.
La giornata è davvero bella, forse troppo con la colonnina di mercurio del termometro che già dalle prime ore del mattino schizza abbondantemente oltre i 20°... inoltre stranamente, invece che al solito orario la partenza è posticipata di mezz'ora: scelta discutibile visto il periodo e il gran caldo.
La scorsa notte non ho dormito un gran che, e la temperatura odierna fa il resto: risultato mi sento un pò "molle". Comunque dopo il canonico riscaldamento (anche se oggi forse non era necessario...) son pronto a partire. Il percorso di oggi lo reputo molto bello ma anche un tantino traditore; infatti non presentando delle vere e proprie salite, viene percepito un pò da tutti come un tracciato facile e veloce: tutt'altro! I primi 3 chilometri sono quasi interamente su asfalto e abbastanza pianeggianti, ma una volta entrati nei boschi che ci faranno compagnia praticamente fino all'arrivo, la gara diventa un continuo "su e giù" che col passare dei chilometri e l'aumentare della fatica sono davvero devastanti...
Si parte sul piede dei 3'25"/km con il gruppo che si allunga da subito; riesco a rimanere attaccato al gruppetto dei migliori che pian piano crea il vuoto dietro di se. Tutto bene o almeno sotto controllo fino circa al 5°km, quando improvvisamente colto da visioni mistiche vedo la Madonna della ghianda nonostante manchino ancora diversi chilometri all'arrivo posto a fianco del famoso santuario... da qui in poi è una vera sofferenza... mi ritrovo con Giordano Gioacchino mentre Angotzi e Beltrami poco alla volta ci staccano inesorabilmente. Intorno all'8°km dalle retrovie sopraggiunge anche Marchesin Cristiano che con una gran progressione tenta di lasciarci subito sul posto. Cerco di cambiare marcia, ma non c'è nè proprio più... riesco comunque a sopravanzare Giordano e a mettermi in scia a Marchesin; una volata interminabile fino al traguardo, che taglio subito alle spalle del portacolori dell'atletica Casorate, all'8° posto assoluto, 5° uomo del piede d'oro e 3° di categoria impiegando il tempo di 37'10" per coprire i 10km tondi tondi rilevati al GPS.
Mi siedo a terra, mi gira la vista, mi servono almeno 5/10 minuti per riprendere contatto con il modo reale: oggi era davvero troppo caldo, quasi da collasso...
Per la cronaca la gara è vinta da Nader Rahhal con il tempo di 35'23", al 2° posto ancora una volta Giovanni Bonelli e al 3° il sempre più in forma Ivan Breda. Sorpresa invece in campo femminile, dove Angiola Conte coglie il suo primo successo al piede d'oro, con Marta Lualdi al 2° posto e la "new entry" Isabella Donadio al 3°.
Tutto molto bello anche se come al solito gli 11km dichiarati erano tali solo sul volantino... e come già detto anche la scelta di posticipare la partenza di mezz'ora non mi è sembrata certo una genialata, ma per il resto tutto perfetto: percorso bello e ormai collaudato, ben presidiato e con indicazioni chiare, ottimo ristoro e ricche premiazioni.
Con il piede d'oro appuntamento a Domenica prossima ad Azzate dove i Runners Valbossa daranno vita al 18° Gran Prix della Valbossa, gara podistica di 10km valevole come tappa n°15 del circuito PSV; per tutti quelli che invece prenderanno parte al Giro del Varesotto, ricordo invece l'appuntamento di Martedì 26 Maggio a Casorate per la "3^ serale di San Tito".
Per chi volesse vedere e scaricare un po' di foto della giornata segnalo la fotogallery del G.S. Marathon Max, la fotogallery di Angelo Moiraghi e la fotogallery del duo Antonio & Arturo di OneMarathonForCapasso, per leggere ancora qualcosa c'è l'articolo scritto dall'amico Antonio Puricelli sul sito dell'Atletica Casorate.
sabato 23 maggio 2009
Miglio delle stelle - Casorate Sempione
Oggi pomeriggio ero a casa ad annoiarmi e mi son detto: "Cià che vado a Casorate a vedere il miglio!". Detto fatto ho inforcato il mio fedele scooter e mi son messo in strada.
Stavo ancora salutando un pò di amici tra cui il buon Matteo Raimondi che è alle prese con l'infortunio al gomito occorsogli in una gara di corsa in montagna, quando Antonio Puricelli mi dice: "Ue Beppe sei qua in scooter? Ti va di girare in pista con dietro Walter che deve fare le riprese per StileCorsa?"
Giusto il tempo di farmi spiegare un pò cosa dovevo fare ed ero già all'interno dell'impianto sportivo di Via Roma con il mio Burgman! Strana sensazione quella di girare in una pista di atletica con lo scooter, mentre tante facce conosciute son lì vicino a te che stanno sudando 7 camicie (o meglio 7 canotte...), dandosi battaglia sui 4 giri di pista!
Così anch'io oggi posso dire di aver partecipato al Miglio delle Stelle, vantandomi addirittura di aver percorso ben più di un miglio e senza aver neppure sudato!!
Come sempre per vedere un pò di foto scattate dall'amico Mario c'è la fotogallery di CorsAmica, mentre per tutti i dettagli della gara e le classifiche vi rimando al sito dell'Atletica Casorate.
La storia del Piede d'Oro
By Runners Valbossa (A. De Mieri)
Noi appassionati della corsa ci ritroviamo ogni domenica alle gare organizzate dal "Piede D'Oro", Podismo sportivo del varesotto (PSV) , ma ci siamo mai chiesti come è nata questa associazione?
Correva l'anno 1982, tanti podisti e appassionati della corsa si ritrovavano a camminare o correre alle gare proposte da una delle poche associazioni che organizzavano manifestazioni sportive della nostra provincia. Una particolarità di quelle gare era la partenza libera nell'arco di un'ora,ma questa cosa creava dispersione e sfavoriva aggregazione e competitività. Fu proprio durante una di queste manifestazioni che, il presidente Dario Bonvini e Carlo Bianchi, atleta iscritto ancora oggi al Piede D'oro, si trovarono concordi nel fondare una nuova associazione, in concorrenza con la FIASP, con partenza a orario fisso per tutti. Ne parlarono con altri atleti dei loro gruppi, coinvolgendo fin dall'inizio anche Nereo Frigo, oggi sponsor del PDO già allora personaggio sportivo molto noto.
La prima riunione fu tenuta al "Bar Fermata" di Casciago, con pochi partecipanti; cominciarono con il contattare le varie associazioni sportive in tutti i comuni della nostra provincia ottenendo un riscontro positivo e numerose adesioni. Mancava però una cosa importantissima: un nome per la neonata associazione. Dopo aver analizzato diverse possibilità e considerata la vastità di territorio che avrebbe coinvolto, è stato deciso di chiamarla "Podismo Sportivo del Varesotto". Una volta create l'associazione e numerose gare si doveva trovare un modo per riuscire a tenere gli atleti legati al calendario corse del PSV. Ecco che venne un'idea, quella di dare un punteggio agli atleti ad ogni gara e stilare poi una classifica a fine anno che premiasse le prestazioni sportive e la fedeltà alla nostra associazione. Pensarono poi di dare al loro calendario gare un nome più semplice da ricordare e cominciarono a vagliare le varie possibilità. Allora esistevano già la "Gamba d'Oro" e il "Piede Alato" e fu cosi deciso di chiamarlo "Piede d'Oro".
Il primo logo utilizzato per distinguerlo, e che ancora oggi compare sul libretto - la scarpetta da corsa - fu disegnata dal figlio del Presidente Bonvini Dario. Il primo direttivo fu composto da Nereo Frigo in qualità di presidente e Dario Bonvini vice, Vittorio Ciresa, Giancarlo Sangiorgi, Gabriele Massinissa, Mauro Ferrazza, Renato Brogioli, Leva Vincenzo, oltre ai consiglieri Vidini, Fogato, Stocco, Carniel, Besozzi, Muter, Cadario, Rizzo, Di Lascio, Fantoni, Mirelli, Marzetta, Mariani, Talamona, Meda, Magri, Simonetta, Bendotti, Masiero.
Nel lontano 1983 vantava un calendario di circa 30 gare e 80 atleti iscritti.
Il Piede d'Oro è cresciuto in questi anni ed è destinato a crescere ancora. A partire dal 2009 è ufficialmente riconosciuto con regolare partita IVA da parte dell'Agenzia dell'Entrate; a tutt'oggi vanta più di settecento iscritti.
Il suo obbiettivo è sempre stato e sarà quello di avvicinare le persone allo sport, a questo mondo bello e pulito e che oltre a questo si occupa di raccogliere fondi per la ricerca sulle malattie tumorali.
giovedì 21 maggio 2009
Camminata della Preja - I filmati di CorsAmica
mercoledì 20 maggio 2009
Camminata della Preja - Somma Lombardo
A differenza dello scorso anno in cui la pioggia la fece da padrona, ieri sera a Somma Lombardo la 10^ edizione della Camminata della Preja è stata accompagnata dal bel tempo e da tanto caldo! Inoltre come successo per la gara di Montonate, anche la Preja rientrava nel calendario di gare omologate dalla FIDAL, ed era valevole come 7^ e penultima prova del trofeo Corbella. Risultato: numero dei podisti che secondo me era minimo raddoppiato rispetto alla passata edizione!!
Impeccabile l'organizzazione, a partire dalla zona dove venivano raccolte le iscrizioni, all'ottimo tracciato di gara che ricalcava esattamente quello dello scorso anno, fino al ristoro e alle premiazioni finali; l'unico consiglio che mi sento di dare all'organizzazione è di distribuire all'arrivo il bigliettino con il numero di posizione in modo che anche chi non ha fatto la competitiva o magari non si può fermare fino al momento in cui viene stilata la classifica ufficiale, possa comunque conoscere il suo piazzamento.
Ma veniamo alla gara: alle 20.10 si parte puntuali, e subito l'andatura è indiavolata complice anche il 1° chilometro che è interamente in discesa; in questo primo tratto vedo corridori che mi superano da tutte le parti anche se il ritmo che sto tenendo è tutt'altro che blando... termina il tratto in discesa e svoltando a destra si imbocca il sentiero sterrato immerso nel Parco del Ticino che percorreremo per 4km. All'entrata nel bosco sono circa intorno alla 40^ posizione... non mi scoraggio e continuo a spingere con il mio passo; una dopo l'altra recupero diverse posizioni anche se nel finale del tratto sterrato vengo a mia volta risuperato da almeno 4/5 atleti. Esco dal bosco e grazie a mio papà che era venuto a fare un pò di tifo, apprendo di essere in 19^ posizione quando manca ormai solo il chilometro finale in salita. Sono abbastanza rassegnato a difendere il mio piazzamento, anche se comunque siamo tutti molto vicini, e io sull'asfalto vado decisamente meglio che sullo sterrato... inizio così una bella progressione, con gli atleti che mi precedono che si avvicinano sempre più. Prima è la volta di Mauro Giangregorio, poi tocca a Enrico Rodari, successivamente supero Marco Zarantonello. Davanti a me vedo ancora Stefano Frattini, Massimo Lucchina e 2 canotte arancioni del Marathon Max. Decido di dare il tutto per tutto, riuscendo a superare anche Frattini e Mirko Morandi (Marathon Max), dopo un breve duello con Lucchina devo desistere, però c'è ancora la canotta arancione Marathon Max di Francesco Mulè a tiro, che a Montonate mi aveva preceduto di una posizione...
Ultima curva, faccio una bella volata e stavolta è Francesco a doversi accontentare di arrivare subito dietro di me! Alla fine sono strafelice, bella gara chiusa al 13° posto con il tempo di 22'36" necessario per coprire i 6,25km rilevati al GPS. Gara vinta dall'atleta del GS Montestella Demuru Stefano con il tempo di 21'07", il resto del podio è la fotocopia della MONclassic, con Nader Rahhal al 2° posto e Virgilio Franchi al 3°. In campo femminile torna regina della Preja Silvia Murgia con il tempo di 24'40", piazza d'onore per Cinzia Passera e 3° gradino del podio per Marta Lualdi.
Per chi volesse leggere ancora qualcosa segnalo l'articolo dell'amico Antonio Puricelli sul sito dell'Atletica Casorate, invece per vedere un pò di foto c'è la fotogallery di CorsAmica.
domenica 17 maggio 2009
Marcia del latte - Varese
Stamattina Varese è stata teatro della 13^ tappa del piede d'oro: la "Marcia del latte" gara podistica organizzata dal locale gruppo sportivo dell'Atletica Ghepardo e arrivata a festeggiare il suo 30° compleanno.
La giornata è un po' coperta ma fortunatamente non piove; la temperatura non è altissima, ma il tasso di umidità è molto elevato. Inizio il riscaldamento e lungo la strada incontro l'amico Marco Zarantonello reduce da Le porte di pietra, gara di ultratrail svoltasi nella giornata di ieri con sviluppo di 70km e dislivello di 4000mt.!!!!!!!!!!!!! Marco si è piazzato al 2° posto: GRANDE!! Quattro chiacchiere veloci e lo devo salutare per raggiungere la linea di partenza: adesso tocca a me faticare!
Il via viene dato in località Schiranna a fianco dell'ex pista di go-kart, con la strada che s'impenna da subito; in partenza il ritmo è abbastanza tranquillo, ma d'altronde non bisogna scordarsi che la tappa di oggi è per scalatori e discesisti! Infatti appena partiti ci si "arrampica" per ben 3km, prima su strada asfaltata e successivamente fra suggestivi sentieri immersi fra fattorie e maneggi, fino ad arrivare al paese di Morosolo. Breve tratto interlocutorio nel paese e tuffo in discesa per circa un paio di chilometri, arrivando fino ai piedi dell'ascesa che porta al paese di Mustonate. Quest'ultima salita non è lunga come la prima, ma complice la stanchezza e il caldo afoso di oggi, la patisco molto di più... Nonostante non sia certo un percorso adatto alle mie caratteristiche, riesco comunque a difendermi abbastanza bene, e una volta scollinato dall'ultima asperità odierna, metto nel mirino l'atleta che mi precede di circa 20/30mt. gettandomi a capofitto nell'ultima discesa che riporta fino all'arrivo di giornata. Spingo a fondo, ma l'atleta davanti a me fa la stessa cosa, con il risultato che facciamo tutto l'ultimo chilometro esattamente alla stessa distanza, senza che lui perda un metro e che io lo guadagni...
Taglio il traguardo al 7° posto assoluto, 4° uomo del PSV e 2° di categoria, coprendo i 9,04 km rilevati al GPS in 34'20". La gara è vinta dal sempreverde Elio Belluschi, con il comasco Giovanni Bonelli al 2° posto e Alberto Pini a chiudere il podio. In campo femminile ennesima vittoria di Elisa Masciocchi che regola al 2° e al 3° posto rispettivamente Ilaria Zen ed Emanuela Fossa.
Percorso duro reso ancora più ostico dall'afa ma comunque molto piacevole, ricche premiazioni con prodotti alimentari e ottimo ristoro con tanto di tavoletta di cioccolato Lindor, latte e brioche!!
L'appuntamento con il PSV è per domenica prossima a Mezzana di Somma Lombardo, con la 24^ edizione della "Camminata della Madonna della ghianda" valevole come tappa n°14 del circuito piede d'oro; per chi avesse voglia di competere anche in settimana ricordo l'appuntamento di Martedì sera sempre a Somma con la Camminata della Preja.
sabato 16 maggio 2009
MONclassic - I filmati di CorsAmica
venerdì 15 maggio 2009
MONclassic - Montonate
Anche quest’anno è arrivato il periodo delle garette serali, e nonostante il calendario ne offrisse già qualcuna nei giorni precedenti, io ho aspettato fino a ieri sera per il mio “esordio” stagionale. Infatti a Montonate è andata in scena la 4^ edizione della MONclassic, gara podistica omologata FIDAL di circa 6km organizzata in maniera esemplare dai Runners Valbossa.
Per un motivo o per l’altro non ero mai riuscito a parteciparvi, quindi appena arrivato e fatta l’iscrizione, mi son messo subito sul percorso per cercare di capire un po’ cosa mi avrebbe aspettato; la partenza avviene a fianco dell’oratorio, il 1°km è tutto in mezzo al paese con strade non troppo larghe e un sacco di curve e controcurve, subito rigorosamente in salita. Ad un tratto si imbocca una sentiero in sassi che porta dritto dritto al “traguardo volante del castello” posto a circa 800mt. dalla partenza, per poi tornare sulla strada asfaltata in direzione Caidate ed affrontare un nuovo tratto in ascesa; brusca svolta a sinistra nel bosco e finalmente dopo essere passati a fianco di una piccola torretta si può riprendere un po’ fiato nella discesa che ci porta nei campi limitrofi al paese. Da qui in avanti quasi esclusivamente sterrato e un percorso tutt’altro che piatto, fino a tornare nei pressi dell’oratorio dove all’interno del piccolo campo da calcio è situato l’arrivo di giornata.
Questa edizione della MONclassic è anche valevole come prova del “Trofeo Corbella”, pertanto complice anche la serata metereologicamente favorevole, la presenza di runners è davvero notevole con oltre 500 persone al nastro di partenza. Manca poco al via, e cercando con lo sguardo gli atleti più forti mi rendo conto che la gara sarà davvero molto agguerrita: fra me e me penso cha avrò il mio bel da fare solo per riuscire ad entrare nei 20…
Alle 19.45 è la volta del minigiro dedicato ai più piccoli con oltre 100 bambini al via, poi alle 20.10 tocca agli amatori e dopo una punzonatura un po’ rocambolesca a mo di gregge di pecore, il gruppo viene fatto spostare fino sulla linea del via: puntuale arriva lo sparo, e come spesso capita in questo genere di gare la partenza non è veloce: DI PIU’…
Dopo un 1°km di assestamento le posizioni iniziano a delinearsi, con un terzetto formato da Mirko Zanovello, Rahhal Nader e Virgilio Franchi, che prende decisamente in mano la gara; io fatico moltissimo già dai primissimi metri, con l’impressione di essere andato un po' “fuorigiri” fin da subito…
Concludo la mia gara al 16° posto con il tempo di 22’44” necessario per coprire i 6,15km rilevati al GPS. Naturalmente come spesso mi succede i premi si fermavano esattamente alla posizione prima della mia… Comunque, nonostante il rammarico di essere finito fuori dalle premiazioni per una posizione e circa 6”, rimane il dato confortante di esser riuscito a contenere il distacco dai 6/7 atleti che mi precedevano in 20".
Gara vinta dal forte atleta Mirko Zanovello che ieri sera ha fatto “un altro mestiere” rispetto a tutti gli altri, terminando la sua gara in 20’48” e rifilando 30” a Nader Rahhal (2°), e 50" al vincitore dell’edizione 2007 della MONclassic Virgilio Franchi che chiude il podio. Fra le donne è Cinzia Passera ad imporsi nuovamente dopo il recente successo di Domenica scorsa al piede d’oro, relegando alle sue spalle Elisa Masciocchi e Annalisa Bombelli.
Tracciato pulito molto bene per l’occasione e altrettanto ben segnalato, ricche premiazioni, ristoro super con focaccia, pizza e per i più piccini gelato e cioccolato, senza dimenticare la possibilità di fermarsi a cenare presso lo stand gastronomico a suon di salamelle, patate fritte e birra (per chi è riuscito a prenderla… mi raccomando per l’anno prossimo aumentate lo stoccaggio di birra!!!!), insomma in poche parole una bellissima serata!!
Infine per vedere un po' di foto della manifestazione, segnalo la fotogallery di CorsAmica e la fotogallery del G.S. Marathon Max.
domenica 10 maggio 2009
Corsa di primavera - Cassinetta di Biandronno
Dopo il temporale della scorsa sera, stamattina una giornata un pò velata e molto afosa ha accolto i numerosi runners che si son dati appuntamento a Cassinetta di Biandronno, dove il GAM Whirlpool ha dato vita alla 7^ edizione della "Corsa di primavera", gara podistica valevole come 12^ tappa del circuito piede d'oro.
Tracciato praticamente identico alla passata edizione, con la partenza e l'arrivo posti proprio all'ingresso della famosa fabbrica di elettrodomestici della Whirlpool; il 1°km lo si corre interamente all'interno del cortile dell'azienda che è davvero enorme! Poi una volta usciti si costeggia il cancello della fabbrica, e passando anche per un breve tratto sterrato si va ad imboccare la pista ciclabile del lago di Varese, percorrendola fino ad arrivare nei pressi dell'abitato di Biandronno; una volta abbandonata la ciclabile si affronta l'unica parte in salita del percorso, che riporta i podisti fin sulla strada provinciale. Gli ultimi 3 chilometri son tutti fra campi e boschi, fino a sbucare nuovamente nei pressi della Whirlpool dove è posto l'arrivo di giornata.
I ricchi premi della manifestazione di oggi hanno attirato un gran numero di appassionati, fra cui nomi di tutto rilievo del podismo provinciale e non solo; ore 9, si parte e per un attimo ho il dubbio di aver sbagliato gara: ma è una 10km o sono i 100mt.?!? La causa è il traguardo volante posto a circa 700mt. dalla partenza, che invoglia più di un atleta a cercare il colpaccio fin dalle prime battute. E' infatti un terzetto composto da Marco Tiozzo, Alberto Podestà e Ivan Breda a sfidarsi a viso aperto per contendersi la volata vincente: il primo a cedere il passo è Breda, rimane al comando Tiozzo, con il giovane Podestà in scia che non riesce però a strappare la vittoria all'alfiere dei 7 laghi runners.
Rapidamente i fuggitivi vengono ripresi e riassorbiti dal gruppone, dove in testa si forma fin dai primissimi km un drappello di 10/11 atleti: io non riesco a tenere il loro ritmo e prendo quei pochi metri che non riuscirò più a colmare. Spingo comunque bene dall'inizio alla fine senza particolari momenti di difficoltà, tant'è vero che i 4 atleti che mi precedono non riescono ad avvantaggiarsi oltre, e il mio distacco di circa 20' rimane praticamente invariato dal 3°km in poi.
Concludo la mia fatica al 12° posto assoluto, 10° uomo del piede d'oro e 3° di categoria coprendo i 10km rilevati al GPS in 35'50". Ancora una volta davanti sono gli atleti originari del Marocco a dettare legge, piazzandosi addirittura nei primi 4 posti della classifica. Al 1° posto Salah Ouyat, al 2° posto Abdel Kader Belfakir e al 3° Salah Argoub. In campo femminile è la porta colori dei Runners Valbossa Cinzia Passera ad imporsi su tutte relegando al 2° posto Silvia Murgia un pò debilitata a causa di un'influenza che l'ha colpita in settimana e al 3° la solita Elisa Masciocchi.
Ampia zona riservata ai parcheggi, tracciato pensato per correre e per accogliere un numero di podisti anche superiore a quello di oggi, indicazioni chiare lungo tutto il percorso, punti nevralgici tutti ben presidiati dai volontari, ottimo ristoro finale e ricche premiazioni che prevedevano oltre ai premi per i primi 10 assoluti (io mi son portato a casa uno zainetto e una maglia tecnica a manica lunga Adidas), anche dei riconoscimenti fino al 50° posto. In 2 parole un'ottima organizzazione: bravi a tutti i componenti del GAM Whirlpool!!
Non mi resta che ricordare gli appuntamenti per la settimana a venire: Giovedì sera a Montonate è la volta della MONclassic, mentre per il piede d'oro ci si vede Domenica prossima a Varese per la "Marcia del latte", gara podistica organizzata dall'Atletica Ghepardo e giunta ormai alla sua 30^ edizione.
Per chi volesse vedere e scaricare un pò di foto della corsa di Cassinetta, segnalo la fotogallery1 e la fotogallery2 del G.S. Marathon Max.