domenica 13 ottobre 2019

Cross Country dei 7 campanili - Cavaria con Premezzo (VA)

Dopo la sosta delle ultime due settimane, stamane tornava l’appuntamento con il Piede d’Oro, che per l’occasione faceva tappa a Cavaria con Premezzo per il mitico “Cross Country dei 7 campanili”, gara storica che affonda le sue radici in ben 105 anni di tradizione!

Anche quest’anno sold out di presenze con oltre 1100 partecipanti schierati al nastro di partenza!
Tanta quantità, ma anche tanta qualità, con praticamente tutti i più forti atleti della provincia e non solo pronti a suonarsele di santa ragione sui circa 16km del durissimo tracciato di gara.

Ore 9.00, l’onda anomala di corridori, si rovescia sulle strade limitrofe all’oratorio, i più lesti a prendere la testa del plotone sono Michele Belluschi, El Mehdi Maamari e Matteo Borgnolo, alle loro spalle un gruppetto “capitanato” dal sottoscritto con Giulio Palummieri, Marco Brambilla, Marco Gattoni, Fernando Coltro, Luca Filipas, Federico Pisani e Luca Ponti.
Mi sento abbastanza bene ed effettivamente, riesco a tenere un buon ritmo fino al 5°km e alla prima scalinata…

Purtroppo mi bastano pochi gradini per “sentir pungere” il femorale sinistro, dolore tipico di un crampo pronto a partire…
Sono così costretto ad alzare il piede dall’acceleratore, col risultato che allo scollinamento ho perso almeno sette o otto posizioni.
In piano le cose vanno meglio, tanto che poco alla volta provo a rientrare sul gruppetto che mi precede; operazione che riesco a completare all’altezza di Orago, proprio prima di giungere alla seconda scalinata di giornata…
Ancora una volta, mi bastano pochi scalini per avvertire nuovamente il pungente fastidio dietro la coscia sinistra e ancora una volta non posso fare altro che rallentare e farmi scappare via nuovamente i compagni d’avventura.

Non mi perdo d’animo e nei chilometri che da orago portano fino al tratto boschivo di Jerago, recupero nuovamente terreno, riportandomi a ridosso del gruppetto di Pisani, Brambilla, Palummieri, Filipas e Ponti.
Purtroppo però nel bosco, ad ogni cambio di pendenza sento il fastidio alla gamba farsi sempre più pressante…
Devo gestire al meglio lo sforzo senza mai poter spingere a fondo; all’uscita dal bosco, sull’ennesimo strappo mi devo quasi fermare per evitare il peggio; vengo così ripreso da Proserpio, con cui percorro gli ultimi chilometri almeno fino ai 1000 metri finali, dove ancora una volta devo rallentare per assecondare il fastidio alla gamba.

Ultime centinaia di metri, rientro nel cortile dell’oratorio ed eccomi finalmente tagliare il traguardo in 10a posizione assoluta con il tempo finale di 58’26”, necessario per coprire i 15,9km rilevati al mio GPS.
Un po’ amareggiato, per aver fatto praticamente tutta la gara condizionato dal problema al femorale. Peccato.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Michele Belluschi – Atl.Recanati (53’21”), 2° El Mehdi Maamari – GS Fulgor Pratosesia (54’05”), 3° Matteo Borgnolo – Pro Sesto Atl. (54’25”), 4° Giulio Palummieri (56’46”), 5° Luca Filipas (57’29”), 6° Federico Pisani (57’30”), 7° Marco Brambilla (57’33”), 8° Luca Ponti (57’45”), 9° Paolo Proserpio (58’20”), 10° Giuseppe Bollini (58’26”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Cecilia Curti – CUS Insubria (1h05’56”), 2a Rosanna Urso – Atl. Arcisate (1h07’07”), 3a Nicole Caironi – OSG Guanzate (1h09’08”), 4a Nadia Guffanti (1h09’13”), 5a Sofia Barbetta (1h09’22”).

Domenica prossima altra classica del calendario del PdO: l’appuntamento sarà infatti con la XXVI StraCascine di Albizzate, la mia gara di casa!

domenica 6 ottobre 2019

Corsa A.V.I.S. - Galliate (NO)

Snobbando le diverse proposte podistiche di questa Domenica mattina, ieri ho deciso di andare a correre la gara pomeridiano/serale, organizzata dalla locale sezione AVIS di Galliate (NO), in collaborazione con l’associazione no-profit Nonnoboi per i bambini dell’orfanatrofio di Kakamega (Kenya).

Circa 10km di percorso quasi interamente ricavato all’interno del Parco del Ticino, su sentieri campestri e boschivi, dove il mitico Nonnoboi è riuscito anche a trovare una bella salitella!

Iscrizione, un po’ di riscaldamento e a pochi minuti dalle 18.00, tutto è pronto per la partenza della competizione.
Mi schiero in “prima linea”, dove tra le tante facce che non conosco, ne spicca una nota: quella del forte El Mehdi Maamari!
Ultime raccomandazioni ed ecco che con la voce del Sindaco che scandisce il conto alla rovescia, arriva il momento della partenza.

Cerco di non partire troppo velocemente, ma dopo neanche 100 metri, vengo affiancato da Maamari, che non sembra certo intenzionato a fare una “scampagnata di piacere”.
Così per provare a mantenere contatto con il forte atleta della G.S. Fulgor Prato Sesia, devo da subito spingere a fondo sull’acceleratore…

Primi 2km chiusi in 6’40” con El Mehdi che pian piano comincia a guadagnarmi qualche metro e col resto degli inseguitori più attardati; ci lasciamo alle spalle il bucolico paesaggio caratterizzato da immensi campi coltivati a riso e mais e dopo un brevissimo tratto su asfalto, ci addentriamo nei sentieri boschivi del Parco del Ticino.

Ancora qualche chilometro costeggiando un canalone d’acqua e con i raggi del sole ormai al tramonto che quasi mi acciecano, prima di scorgere nuovamente il caratteristico Santuario Varallino da dove poco prima eravamo partiti.
Rilancio l’andatura, ultime centinaia di metri ed eccomi sotto il gonfiabile del traguardo, che attraverso in 2a posizione alle spalle di Maamari, chiudendo i 9,7km rilevati al mio GPS in 33’59”.

Bel percorso, solita atmosfera gioviale e non meno importante l’occasione per contribuire attivamente alla raccolta fondi per l’associazione Nonnoboi: contento di esserci stato!
Grazie ad AVIS Galliate, a Lorenza, Roberto e a tutti i volontari che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.

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