domenica 15 gennaio 2017

Il Giro del Lago d’Orta - Orta San Giulio (NO)

13km, 24km e 39km

Isolino Orta San Giulio

Stamane seconda gara dell’anno e secondo sconfinamento in terra piemontese; dopo “La corsa della befana” di Galliate (NO) della scorsa settimana, oggi è infatti stata la volta de “Il giro del lago d’Orta”, competizione organizzata dalla mia società (Circuito Running) e articolata su tre differenti distanze: 13km Omegna – Orta, 24km Pella – Orta e 39km Orta – Orta.

Altra giornata gelida, con la colonnina di mercurio inchiodata abbondantemente sotto gli 0°C, che non ha comunque scoraggiato i numerosi appassionati: oltre 800 gli iscritti, più o meno equamente distribuiti fra le tre distanze previste.

Arrivo a Omegna verso le 8.45 accompagnato dal mio papà e dalla mia mamma, che hanno unito l’utile (farmi assistenza e darmi supporto logistico) al dilettevole (farsi una bella gita sulle sponde dello splendido lago); il tempo di posteggiare l’auto ed eccomi in zona ritrovo per ritirare il pettorale, dove m’imbatto in Alessandro Lacqua e Ferdinando Mignani: ottimo, correre è bello, farlo in compagnia di buoni amici lo è ancor di più!

partenza

Ore 10.00, dopo un lungo riscaldamento che non mi ha scaldato poi molto (…), arriva il via.
Giro di lancio davvero molto “cattivo e nervoso” fra le viuzze in pavè di Omegna, con tanto di salitazza paura che culmina con dei gradoni taglia gambe…
Breve discesa, nuovo passaggio nei pressi della partenza e via verso Orta San Giulio, non prima di aver affrontato un’altra salita che ci immette sulla strada provinciale che costeggia il lago.

Grazie ad una partenza molto determinata, mi ritrovo da subito al comando in solitaria, con i più agguerriti avversari che m’inseguono a circa un centinaio di metri di distacco.
Col passare dei chilometri, il gruppetto degli inseguitori va via via sfilacciandosi, fino a ridursi ad una sola unità: l’inossidabile Salah Ouyat, che con un’interminabile progressione, poco alla volta si sta riportando nella mia scia; l’aggancio definitivo avviene poco prima di entrare in Pettenasco, dove ad attenderci c’è un suggestivo quanto pericoloso passaggio sulla ciclopedonale, resa davvero insidiosa dall’abbondante presenza di ghiaccio e neve.

Grazie ad un numero da circo, riesco ad evitare una caduta che sembrava ormai certa!
Mi lascio così alle spalle in maniera indenne, il chilometro abbondante di ciclabile, dove più che correre direi che si è pattinato e dove la preoccupazione maggiore, non era tanto la fatica, ma come restare in piedi…
Purtroppo però, se a me è andata bene, altri non posson dire altrettanto: sono infatti state numerose le cadute che si sono registrare nel tratto in questione.

Finalmente torniamo sulla strada asfaltata, mancano circa tre chilometri all’arrivo, quando ecco arrivare la stoccata di Salah: il forte portacolori dell’Atletica Palzola si porta al comando e comincia ad incrementare progressivamente l’andatura.
Provo a resistere, ma ci riesco per poco: inizio a perdere un metro, poi un altro e un altro ancora…

Affrontiamo la salita conclusiva, il distacco rimane invariato, ma ormai i giochi son fatti.
Tuffo in discesa, passaggio nelle caratteristiche viuzze di Orta San Giulio, ed eccomi nella centralissima piazza del paese dove è posto il traguardo di giornata.

Concludo così la mia fatica al 2° posto assoluto, coprendo i 13,5km rilevati al mio GPS in 47’33”.

arrivo orta

CLASSIFICA MASCHILE 13,5 KM: 1° Salah Ouyat – Atletica Palzola (47’09”), 2° Giuseppe Bollini – Circuito Running (47’33”), 3° Alessandro Lacqua – Gav Verbania (49’14”), 4° Ferdinando Mignani – Cardatletica (49’45”), 5° Amin Kadhil – Atletica Palzola (51’18”).
CLASSIFICA FEMMINILE 13,5 KM: 1a Francesca Durante (53’56”), 2a Silvia Guenzani – Varese Triathlon (56’21”), 3a Barbara Benatti (56’57”).

>>>CLASSIFICA 13KM<<<           >>>CLASSIFICA 24KM<<<           >>>CLASSIFICA 39KM<<<

Beppe, Salah & Ale

Anche se è’ mancata la vittoria, sono comunque soddisfatto: mi son battuto con un avversario davvero forte e qualche grattacapo son riuscito a darglielo.
Infine ma non meno importante, mi son divertito e ho passato una piacevole mattinata. Decisamente contento.

venerdì 6 gennaio 2017

La corsa della befana a Galliate: tutte le foto di Dario Antonini!

Antonini Foto

La corsa della befana - Galliate (NO)

Castello Sforzesco

Dopo anni a ripromettermi che prima o poi sarei andato alla corsa della befana di Galliate, il 2017 è stato quello buono!
Così in una mattinata fra le più gelide di questo inverno (-7°C !!!), tocca ancora una volta alle terre piemontesi “battezzare” l’apertura del mio nuovo anno podistico!

Posteggio, e mi dirigo verso la zona di ritrovo situata all’interno dello splendido Castello Sforzesco: fantastico, da solo vale già “il prezzo del biglietto”!!
Il freddo è davvero pungente e per una volta non ho tutta questa fretta di abbandonare il tepore della sala consigliare, dove è situata la zona d’iscrizione…
Alla fine afferro il coraggio a due mani (…) e mi butto in strada; le gambe son completamente bloccate, oserei dire cristallizzate! Mi occorrono circa dieci minuti di corsa per recuperare una mobilità degna di tale nome…

partenza

Finalmente arriva l’orario della partenza: 3, 2, 1… VIAAA!!
Parto a tuono, col Garmin che dopo il primo chilometro mi segnala un parziale di 3’10”, tanto da ritrovarmi già al comando in solitaria con un piccolo margine di vantaggio sul resto del gruppone.
Continuo a spingere forte, col ritmo che si assesta attorno ai 3’20”/km e con gli avversari che perdono ulteriore terreno; tutto bene direte voi, non esattamente rispondo io…
Siamo infatti fra il secondo e il terzo chilometro, quando nonostante un bel cartello indichi che bisogna svoltare a destra, l’apristrada in bicicletta decide di andare a sinistra…

Lo chiamo e gli faccio notare il cartello, ma niente…
…per lui si deve andare di lì; percorro ancora qualche metro, ma non essendo per niente convinto lo richiamo nuovamente:
”Ma sei davvero sicuro che si vada di qua? il cartello indicava la direzione opposta…”
L’apristrada stavolta si ferma e con lui mi fermo pure io; si volta e lancia un urlo ad un altro ciclista che accompagnava la corsa, ma che era rimasto leggermente attardato rispetto a noi:
“E’ giusto di qua, vero?”
“NOOOOO!!! Dall’altra parte!!!”

poco oltre metà gara

Inverto la marcia e torno sui miei passi, ma nel frattempo il mio vantaggio sugli inseguitori si è praticamente azzerato. Tutto da rifare.
Non mi faccio prendere dallo sconforto, e ricomincio a far mulinare forte le gambe; poco alla volta mi allontano nuovamente dal resto del gruppo, col tracciato che alternando tratti campestri ad altri boschivi, mi sta rapidamente riportando verso il paese e verso il traguardo finale.

Risbuco nei pressi del favoloso Castello Sforzesco, varco il ponte levatoio (!!!), ma prima di tagliare il traguardo, mi aspetta ancora un suggestivo quanto impegnativo e tecnico passaggio in perfetto stile “cross country”, tutto interamente ricavato nel fossato del castello stesso: SPETTACOLARE!

passaggio nel fossato

Stavolta ci sono per davvero: mi presento vittorioso all’arrivo, coprendo i 10,7km rilevati al mio GPS in 37’30”.
Molto soddisfatto!

gli ultimi metri

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Giuseppe Bollini – Circuito Running (37’30”), 2° Massimo Corrado – Cremona Sportiva Atl. Arvedi (38’13”), 3° Simone Zandri – Atletica Casorate (38’18”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Valeria Bellan – Atletica Palzola (43’30”), 2a Monica Pilla – Atletica San Marco, 3a Monica Riccardi – Podistica Amici dello Sport.

A parte l’inconveniente dell’errore di percorso legato più alla disattenzione dell’apristrada che ad altro, l’organizzazione si è rivelata decisamente buona.
Cinque Euro d’iscrizione interamente devoluti in beneficenza, in cui oltre al servizio gara, al ristoro finale e alle premiazioni, era compresa anche una maglietta tecnica (ai primi 380 iscritti): senz’altro da segnare in agenda anche per l’anno prossimo!

mercoledì 4 gennaio 2017

VCO top race 2017: ecco le gare!

Dopo il successo della 1a edizione dello scorso anno, si rinnova anche per il 2017 l’appuntamento con il circuito Piemontese dedicato alle gare trail e sky.

Resterà immutata la caratteristica principale del circuito, con la classifica generale che si baserà sul numero di km percorsi e non sul piazzamento.
Novità invece per quanto riguarda il numero di appuntamenti e i luoghi che ospiteranno le gare in calendario; di seguito quelle già confermate, mentre rimane al momento in sospeso l’Ultra Trail del Lago d’Orta del 20/21 Ottobre:

Ossola Trail – 9 aprile VCO top race 2017
Orna Trail – 22 aprile
Trail del Motty – 7 maggio
Maratona della Valle Intrasca – 4 giugno
Gran Bucc Race – 18 giugno
Stragranda Monterosa – 25 giugno
Mozzafiato Sky Race – 9 luglio
Bettelmatt Ultra Trail – 15/16 luglio
Val Brevettola Race – 23 luglio
Rampigada – 20 agosto
La Veia – 27 agosto
Lago Maggiore ZipLine Trail – 17 settembre

mercoledì 21 dicembre 2016

Gamba d’Oro 2017: ecco tutte le tappe!

gamba-doro[1]Ufficializzato il nuovo calendario 2017 della Gamba d’Oro piemontese: gli appuntamenti in programma saranno ben 58, spalmati nell’arco di dieci mesi, da Marzo a Ottobre.
Confermato il costo d’iscrizione alle singole gare, che rimane fissato alla popolare quota di 2€.

Marzo: 5 Suno, 12 Fontaneto d'Agogna, 19 Cavallirio, 26 Montrigiasco di Arona.
Aprile: 2 Biandrate, 9 Dormelletto, 17 Sizzano, 21 Prato Sesia, 23 Cressa, 28 Mezzomerico, 30 Agrate Conturbia.
Maggio: 1 Gattico, 3 Borgomanero, 5 San Giovanni di Oleggio, 7 Serravalle Sesia, 12 San Marco di Borgomanero, 14 Santa Cristina di Borgomanero, 19 Barengo, 21 Dormelletto, 26 Gozzano, 28 Verbania.
Giugno: 2 Cavaglietto, 4 Borgosesia, 9 Marano Ticino, 11 Vaprio d'Agogna, 16 San Maurizio d'Opaglio, 18 Grignasco, 21 Gargallo, 23 Santa Croce di Borgomanero, 25 Gozzano, 28 Sizzano, 30 Comignago.
Luglio: 2 Colazza, 5 Maggiora, 7 Romagnano Sesia, 9 Santa Cristina di Borgomanero, 12 Momo, 14 Agrate Conturbia, 16 Ghevio di Meina, 19 Cressa, 21 Revislate, 23 Prato Sesia, 26 Dagnente di Arona, 28 Gargallo, 30 Varallo Pombia.
Agosto: 25 Bolzano Novarese, 27 Briona.
Settembre: 1 Serravalle Sesia, 3 Suno, 10 Borgosesia, 15 Cameri, 17 Maggiora, 22 San Maurizio d'Opaglio, 24 Cameri.
Ottobre: 1 Paruzzaro, 8 Bogogno, 15 Pogno, 22 finale in località da designare.

Per il calendario dettagliato completo di orari e chilometraggi, cliccate sul logo GAMBA D’ORO.

venerdì 16 dicembre 2016

Tempo di bilanci…

Anche il 2016 volge ormai al termine e come ogni anno, ancora una volta, mi ritrovo a ripensare a  quello che sto per lasciarmi alle spalle.

Tanti i chilometri di corsa macinati (ad oggi sono 4360), così come tante sono state le gare (ben 44); alcune vittorie, molti piazzamenti, ma soprattutto parecchio divertimento!
Non sono mancati i momenti difficili, qualche infortunio con cui ancora convivo, ma neanche i bei momenti e le soddisfazioni; anzi, tirando le somme, il bilancio è senz’altro positivo: tutti centrati gli obiettivi che mi ero prefissato ad inizio stagione!

Scorrendo il mio personalissimo “diario di corsa” dove annoto chilometri, tempi, risultati, ecc. ecc, i ricordi che affiorano sono innumerevoli!
Impossibile riassumerli tutti in poche righe, più semplice provare a farlo mettendo assieme qualche immagine…

…e adesso non resta che aspettare il 2017, nel frattempo tanti auguri di buone feste a tutti voi che mi leggete!!

martedì 13 dicembre 2016

Piede d’Oro: il calendario 2017

PdOCon un inedito lancio attraverso i suoi canali social Facebook e Twitter, ieri sera il Piede d’Oro ha svelato il nuovo calendario delle manifestazioni podistiche per l’anno 2017.

Scende a 25 il numero totale delle gare, con un limite minimo di 18 risultati per aver diritto al riconoscimento finale; per quanto riguarda invece la classifica di categoria, verranno presi in considerazione i 21 migliori risultati.
Tra le novità, l’entrata nel circuito delle tappe di Luino e Golasecca.

domenica 11 dicembre 2016

La corsa dei Babbi - Lonate Pozzolo

pronti a partire

Anche stamane, indeciso fino all’ultimo momento…
…alla fine però, mi sono ritrovato a Lonate Pozzolo per prendere parte alla 3a edizione de “La corsa dei Babbi”, gara podistica a cui avevo già partecipato lo scorso anno e di cui ricordavo un percorso di quelli da correre col cuore in gola dal primo all’ultimo centimetro.

Temperatura di 4°C circa, sicuramente più gradevole dei giorni scorsi, ma comunque piuttosto freschetta…
Così dopo aver ritirato il pettorale e aver preparato il costume da Babbo (!!!), comincio subito a corricchiare per vedere di scaldarmi un poco.
Risultato, a pochi minuti dall’insolito orario di partenza (le 11.00), avevo già fatto 6km…
Peccato però, che fra problemi logistici (la gente che usciva da messa) e la mini-corsa riservata ai bambini, si sia finiti per partire con oltre un quarto d’ora di ritardo, con conseguente raffreddamento (o per meglio dire, congelamento…) di tutti i partecipanti.

partenza

Finalmente ci schieriamo sotto al gonfiabile, lo speaker inizia il countdown,,,
… -3, -2, -1 VIAAAA!!
Parto abbastanza “allegro”, perchè i primi metri sono proprio in centro città, con alcune curve tortuose e con un fondo interamente in pavè: meglio non restare intruppati onde evitare spiacevoli sorprese.

Bastano poche centinaia di metri, per assistere alla fuga che animerà l’intera competizione e che risulterà decisiva ai fini della vittoria finale; fuga messa in atto da un terzetto di atleti, di cui faccio parte in compagnia di Amos Bianchi e Simone Mascheroni.
Dei tre sono senz’altro il più arrembante, impegnato fin dalle prime falcate a dettare il ritmo: 3’19” e 3’23” i parziali dei primi due chilometri, con Simone che all’inizio del terzo (quello che ci riporterà a transitare sotto l’arco della partenza), mi affianca e mi dice:
”vero che mi fai passare per primo al giro di boa? Ci son le mie figlie che mi aspettano per farmi una foto!”
”Nessun problema”
gli rispondo io, anche perchè più di così non posso certo andare!!

1° passaggio

Concludiamo così i 2,8 chilometri circa della prima tornata del circuito da ripetere due volte, con Simone davanti a tutti, tallonato a breve distanza sia dal sottoscritto che da Amos Bianchi.
Rifiato un attimo, prima di portarmi nuovamente al comando e riprendere a fare l’andatura; il terzo chilometro lo chiudiamo in 3’26” con la sensazione che nessuno voglia mollare anche solo un centimetro…
Capisco che se voglio avere qualche possibilità, devo provare a “strappare” un po’; detto fatto, cambio passo, con la lancetta del contagiri che schizza fuoriscala (!!!) e il ritmo che scende fino ai 3’15”/km.

Sia Simone che Amos accusano il colpo! Metro dopo metro, riesco a guadagnare un piccolo margine, ma so bene che nulla è ancora deciso.
Infatti, mentre Amos sembra essere un po’ in difficoltà, Simone poco alla volta riesce a ricucire il buco, tanto che a circa un chilometro dal traguardo siamo nuovamente appaiati.
Tutto da rifare.

“Volatone lungo?!”
Mi chiede Simone con una voce apparentemente tranquilla e un respiro molto controllato.
”Sarà difficile…” gli rispondo io affannato come non mai.

Ma ecco che nel momento di maggiore difficoltà, a dispetto della fatica, delle gambe dure, del tendine d’achille che mi duole non poco, dimentico tutto e mi lancio in una nuova fiammata.
Altro fuorigiri e ritmo che sfiora di nuovo i 3’15”/km, con Simone che ancora una volta è costretto ad alzare bandiera bianca.
La strada sembra non finire mai, le centinaia di metri conclusive sono interminabili, le gambe s’imballano ma la linea del traguardo è ormai prossima.

arrivo

Mi presento sotto al gonfiabile per primo, siglando il tempo di 18’31” necessario per coprire i 5,6km della gara.
Vittoria! Strafelice.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Giuseppe Bollini – Circuito Running (18’31”), 2° Simone Mascheroni – Atletica Casorate, 3° Amos Bianchi – CUS Insubria, 4° Alì Ahouate – Atletica Arcisate, 5° Luigi Pignatiello – Atletica Malnate.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Jennifer Tebaldini (26’00”), 2a Michela Greco, 3a Francesca Machinè.

premiazioni