domenica 19 aprile 2015

Lago Maggiore Half Marathon - Verbania-Stresa (VB)

Mezza Maratona Internazionale

partenza

Stamane anche se a malincuore ho rinunciato alla consueta tappa del Piede d’Oro di Gazzada Schianno per recarmi in “gita” al lago…
…lago Maggiore per la precisione, dove grazie all’organizzazione targata Sport-Promotion andava in scena l’8a edizione della LMHM.

Nonostante la data posticipata di circa un mese rispetto al passato, stamane ad accogliere gli oltre 2200 partecipanti alla gara competitiva, un cielo grigio che minacciava pioggia e una temperatura tutt’altro che primaverile prossima ai 10°C.
Alle 9.00 mi faccio scaricare a destinazione dalla mia preziosissima mamma; peccato che al via manchi ancora un’ora e io sia munito solamente di “braghette corte” e canotta…

Finalmente arriva il momento di schierarsi nei vari settori predisposti in base ai tempi d’iscrizione; entro in quello subito alle spalle degli atleti elite e con un po’ di “mestiere” riesco a portarmi proprio a ridosso degli stessi.
Ancora qualche attimo di trepidante attesa prima del countdown:
10, 9, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1…

Partiti.

Oggi mi sono presentato senza alcuna velleità; nessun obiettivo se non quello di divertirmi e possibilmente arrivare senza devastarmi completamente…
…ma comunque intenzionato a spingere e cercare di fare bene.
Così, prima del via avevo scambiato due parole con l’amico Franco Chiera:
”Ue Franco, se la corri attorno all’ora e 15’ provo ad attaccarmi…”
”Non so Beppe… partiamo e vediamo dopo 5km come va; poi si decide”
”ok”

io & Frank

Detto fatto: 1°km 3’23”, 2°km 3’27”, 3°km 3’30”, 4°km 3’27” e 5°km 3’28”
”come va Beppe?”
”…non benissimo…”
Capisco che Franco è decisamente più brillante di me…

Provo a stringere i denti per non perder la scia della mia lepre, e nonostante il continuo susseguirsi di falsi piani (molto falsi e poco piani!!!) e strappi taglia gambe, i parziali dei successivi 5km sono ancora buoni, portandomi a transitare a Baveno dove è posto il rilevamento del decimo chilometro, in 35’03”.
Da qui però inizia la parte di percorso che personalmente reputo più difficile: strada che sembra essere sempre in leggera salita e che proprio in prossimità di Stresa culmina con circa 400 metri dove le pendenze si fanno piuttosto importanti…

io e il lago...

Decido che non è il caso di “ammazzarmi”, così mentre perdo poco alla volta la scia di Franco, preferisco assecondare le sensazioni senza badare troppo ai parziali che vanno via via alzandosi inesorabilmente; ad ogni modo a differenza di altre volte in cui mi sarei fatto prendere dallo sconforto, oggi non avendo fissato particolari obiettivi, una volta scollinato riesco ancora a trovare voglia ed energie per rilanciare la mia andatura.
Transito in centro a Stresa in mezzo a due ali di folla che incitano tutti i partecipanti: bellissimo! Adesso però non bisogna farsi prendere da facili entusiasmi perchè al traguardo mancano ancora 5km…

Si esce nuovamente dall’abitato della cittadina lacustre per l’ultimo tratto di percorso; circa 2,5km lungo il lago prima di affrontare il “giro di boa” e fare ritorno in senso inverso con l’accattivante incrocio fra podisti che vanno e podisti che vengono.
Negli ultimi chilometri recupero terreno su Giovanni Arduini che mi precedeva di una decina di secondi; arriviamo appaiati agli ultimi metri, ma lo sforzo fatto per tornare sotto a Giovanni si fa sentire e nella volata finale non riesco ad avere la meglio sul portacolori del CSI Morbegno.

Taglio il traguardo al 32° posto assoluto, 7° di categoria e 12° Italiano, siglando il buon tempo di 1h15’23”.

arrivo

>>>FOTO Podisti.net by Arturo<<<

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Solomon Yego (1h00’47”), 2° Festus Talam (1h00’56”), 3° Jairus Cosmas Birech (1h01’05”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Sutume Kebede (1h09’07”), 2a Leonida Mosop (1h10’18”), 3a Geneta Kabela (1h11’17”).

>>>CLASSIFICA by TDS<<<                               >>>CLASSIFICA pdf<<<

Considerando il periodo in cui so di non essere al meglio, la voglia zero e la testa un po' assente, senz'altro soddisfatto della mia prova odierna.
Adesso di mezze non se ne parla più almeno fino ad Ottobre / Novembre, quando (stimoli e condizione permettendo…) proverò ad attaccare seriamente il mio primato personale attualmente fissato ad 1h13’51”…

domenica 12 aprile 2015

Su e giò per i runchitt - Brenta

8a tappa Piede d’Oro 2015

appena partiti

Inutile negarlo: ho un debole per la tappa di Brenta…
Sarà per la bellezza del posto che la ospita, sarà perchè è un tracciato davvero particolare, sarà che è legata a ricordi positivi, sta di fatto che quando arriva l’appuntamento con la “Su e giò per i runchitt”, io sono contento come un bambino in un parco giochi!

Peccato che stia attraversando un periodo personale un po’ difficile; la testa è altrove e inevitabilmente le conseguenze si ripercuotono in tutti gli ambiti, corsa compresa…

Ad ogni modo stamattina non potevo certo mancare! Così dopo il canonico riscaldamento eccomi schierato sulla linea di partenza, pronto (per quanto possibile) a battagliare sugli 8km scarsi del consueto tracciato di gara.
Si parte subito in salita: circa 600 metri che culminano con uno strappo davvero impegnativo! Scollinamento e giù in picchiata per altrettanti metri; in testa alla gara da subito si porta Ronnie Fochi tallonato dallo specialista dei trail David Giannelli, poco più dietro un gruppetto con Luca Ponti, Salah Argoub, Fouad Touti, Stefano Caruso, Andrea Zaccheo, Maurizio Mora e il sottoscritto.

Sulle rampe del declivio che porta verso valle, sono Caruso, Ponti e Touti a far valere le loro doti velocistiche, passandomi di gran carriera e guadagnando almeno una cinquantina di metri; affrontiamo un breve tratto boschivo leggermente vallonato prima di tornare a scendere nuovamente fino a raggiungere la strada provinciale: poche centinaia di metri che di fatto sono l’unico tratto pianeggiante dell’intero percorso!

in testa alla corsa è sempre Fochi a dettar legge, alle sue spalle ad una manciata di secondi c’è il duo Ponti-Argoub, poi sempre molto ravvicinati fra loro, ci sono nell’ordine Fouad Touti, Stefano Caruso e io che poco alla volta sto provando a rientrare su chi mi precede.
Il primo che riesco a riprendere è Stefano; nel breve tratto pianeggiante lo aggancio e lo stacco subito di qualche metro, ma appena la strada torna a salire, il portacolori della mezzanese si riporta nella mia scia…
Devo insistere nella mia azione per avere la meglio sul coriaceo avversario e riuscire a staccarlo definitivamente.
Poi è la volta di Fouad; riesco a raggiungerlo solo al culmine della seconda dura ascesa di giornata, ma una volta scollinati non c’è verso di seminarlo…
…anzi, ho il mio bel da fare per tenere a bada le improvvise “fiammate” che Fouad fa di tanto in tanto!

l'ultimo strappo

Procediamo spalla a spalla per oltre un chilometro, fino ad arrivare ai piedi dell’ultima e più impegnativa salita che in circa 1,5 chilometri di sviluppo, riporta fino alla chiesetta di San Quirico e all’agognato traguardo di giornata.
Appena la strada s’impenna vedo Touti andare in difficoltà; io proseguo col mio passo senza più badare al portacolori dell’Atletica 3V, cercando solo di concentrarmi sul mio gesto per dosare al meglio lo sforzo.

Tutto sommato mi rendo conto di salire piuttosto bene, tanto che anche la sagoma di Salah Argoub comincia a farsi sempre più vicina.
Ultime centinaia di metri ed ecco la svolta a sinistra che mi proietta sul terribile strappo erboso conclusivo, la cui pendenza è l’incubo di ogni podista…
Non mollo e continuo a spingere con Salah che è ormai a tiro…

Niente da fare, anche se per pochissimo il podio sfuma…
Chiudo al 4° posto coprendo i 7,8km rilevati al mio GPS in 29’24”.

premiazioni maschili Brenta

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Ronnie Fochi (27’42”), 2° Luca Ponti (28’18”), 3° Salah Argoub (29’14”), 4° Giuseppe Bollini (29’24”), 5° Maurizio Mora (29’44”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Sabina Ambrosetti (32’14”), 2a Eugenia Vasconi (33’20”), 3a Martina Gioco (33’31”), 4a Marta Dani (36’02”), 5a Simona Lo Cane (38’40”).

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

Domenica prossima il Piede d’Oro farà visita agli amici di Gazzada Schianno per la 10a edizione della “Corri con noi per la vita”, io invece dovrei essere impegnato ancora una volta sui 21,097km della “Lago Maggiore Half Marathon”

Brenta: tutte le foto di Italo Coen!

In attesa dell’articolo e delle classifiche della gara del Piede d’Oro di stamattina, eccovi tutte le foto scattate dall’amico Italo Coen!

brenta

giovedì 2 aprile 2015

Pasquetta di corsa

Buona-pasqua[11]Il fine settimana che sta per arrivare, sarà dedicato ai festeggiamenti Pasquali; così se per Domenica anche gli appuntamenti podistici si prendono una pausa, già dal giorno successivo ci sarà l’imbarazzo della scelta!
Per tutti quelli che “una settimana senza gare proprio non si può”, ecco alcune manifestazioni che si svolgeranno Lunedì 6 Aprile:

domenica 29 marzo 2015

Corri Cardano - Cardano al Campo

7a tappa Piede d’Oro 2015

corri cardano

Oggi era la volta di Cardano al Campo e della sua “Corri Cardano”, gara podistica organizzata dagli amici della CardAtletica quest’anno giunta alla 2a edizione e valevole per la classifica del Piede d’Oro.

A dispetto della bella giornata soleggiata di ieri, stamane temperatura piuttosto rigida, con la colonnina di mercurio inchiodata attorno ai 3°C!
Bene, penso fra me e me mentre sto guidando in direzione Cardano, in borsa ho messo solo la canotta…

Ore 8.00 circa, afferro il coraggio a due mani (!!!) e scendo dall’auto per cambiarmi e iniziare il riscaldamento in vista del via che come da consuetudine verrà dato allo scoccare delle 9.00.
Non mi sento un gran ché in forma… le gambe sono appesantite e affaticate dagli allenamenti settimanali, però alla canonica domanda che in molti mi rivolgono:
“ue Beppe sei in forma oggi?”
la risposta è sempre la stessa:
”te lo dico dopo che ho tagliato il traguardo!”
Si, perchè come a volte capita le sensazioni pre-gara non rispecchiano le reali condizioni…
…già a volte… non oggi…

partenza

Arriva lo sparo, con la fiumana di canotte variopinte che dall’area feste di Via Carreggia si riversa nel lungo rettilineo che conduce fino in centro al paese; si fa subito sul serio, con Vasi, Gattoni, Giudici, Grammatico, Bianchi, Touti, Larice e il sottoscritto a martellare su parziali che nei primi 3km risulteranno costantemente al di sotto dei 3’20”.
Ci si lascia alle spalle l’asfalto in favore dello splendido sentiero sterrato immerso nel verde del parco del Ticino, sempre molto veloce, anche se il fondo morbido e in alcuni tratti un po’ bagnato e fangoso, tende a rallentare un filo l’andatura.

passaggio al 2°km

E’ proprio in questo tratto che Gattoni pigia ulteriormente sull’acceleratore, trascinando nella sua scia Vasi e Giudici; alle loro spalle io in compagnia di Mattia Grammatico e Amos Bianchi perdiamo qualche metro, mentre dietro di noi si è già aperto un discreto buco sul resto degli inseguitori.

corri cardano 2015Allietati dall’armonica dell’amico Lele Angotzi che oggi ha deciso di piazzarsi sul percorso per regalarci un po’ di buona musica, ci avviciniamo ai chilometri conclusivi; la striscia di terra che si srotola sotto i nostri piedi si fa un po’ più impegnativa e seppur in maniera leggera, la pendenza tende sempre ad esser positiva.
Vasi, Gattoni e Giudici godono di qualche secondo di vantaggio, mentre io sono sempre alle prese con i giovani e pimpanti Mattia e Amos…
Sull’unica vera salita dell’intero tracciato provo ad affondare il colpo: scollino assieme a Grammatico, mentre Bianchi ha perso qualche metro; non faccio però nemmeno in tempo a rifiatare, che il portacolori del CUS dei laghi ci ripiomba addosso, cambia passo e sopravanza entrambi!

Proprio in questo frangente le gambe mi abbandonano un po’…
Corro a tutta le ultime centinaia di metri, ma ormai i giochi son fatti.
Taglio così il traguardo al 6° posto assoluto, coprendo i 9,5km rilevati al mio GPS in 33’07”.

arrivo

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Marco Gattoni (32’29”), 2° Antonio Vasi (32’36”), 3° Fabio Giudici (32’48” non competitivo), 4° Amos Bianchi (32’58”), 5° Mattia Grammatico (33’02” non competitivo), 6° Giuseppe Bollini (33’07”), 7° Alberto Larice (33’51”), 8° Matteo Bosco (33’56” non competitivo), 9° Maurizio Mora (34’06”), 10° Fouad Touti (34’10”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Sabina Ambrosetti (36’30”), 2a Rosanna Urso (37’09”), 3a Eugenia Vasconi (37’55”), 4a Martina Gioco (38’37”), 5a Angiola Conte (39’23”), 6a Cinzia Lischetti (39’59”), 7a Laura Marsiglio (40’17”), 8a Francesca Barone (40’49”), 9a Roberta Picozzi (41’53”), 10a Katia Fornasa (42’04”).

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

premiazioni maschili

Oggi giornata “ni”… fin dal riscaldamento avevo capito di non sentirmi al meglio e la gara ha confermato le sensazioni iniziali; ad ogni modo abbastanza soddisfatto, visto che anche se mi son dovuto accontentare di chiudere il gruppetto dei battistrada, i distacchi son stati comunque contenuti con la bellezza di sei atleti racchiusi in 30” circa.
Venendo all’organizzazione, bisogna senz’altro fare i complimenti alla CardAtletica, che non ha trascurato niente: dalla logistica, al percorso, fino al ristoro e alle premiazioni, con un plauso al mitico speaker Bonesini.
A completare in bellezza il tutto, l’onnipresente Marco Frigo con i suoi filmati e Dario Antonini a scattare foto a raffica con la sua fidata Nikon!

>>>FOTO by Dario Antonini<<<

Adesso un “turno” di pausa per le festività Pasquali. Si torna in pista il 12 Aprile con un altro classico del PdO: la “Su e giò per i runchitt” di Brenta, gara podistica su percorsi di 4,5 e 7km circa.

sabato 28 marzo 2015

Il podista: se lo conosci lo eviti…

Ieri mi sono imbattuto per caso in un post della blogger Debora Bionda (https://vadodicorsa.wordpress.com/) che trattava in maniera ironica (ma neanche troppo), le motivazioni per cui sarebbe bene evitare di uscire con un/a podista.
Alla fine mentre me la ridevo fra me e me, pensavo che forse dovrei anche iniziare a preoccuparmi…
Comunque il post mi è talmente piaciuto che ho deciso di condividerlo anche sul mio blog; buona lettura!

“TANTI BUONI MOTIVI PER NON USCIRE CON UN RUNNER

Sono generalmente in forma, sani e brillanti e quindi, diciamolo, hanno il loro fascino. Nonostante ciò, se state

domenica 22 marzo 2015

Memorial Zedde - Monvalle

6a tappa Piede d’Oro 2015

Dopo Malgesso e Voltorre, stamane era la volta di un’altra di quelle tappe che per quanto mi riguarda, mi piace definire una delle mie “bestie nere”…
…Monvalle e il suo “Memorial Zedde”.
Vuoi per il percorso che non mi si addice e che non ha mai saputo conquistarmi, vuoi che ogni anno piove rendendo la competizione più simile ad una prova di sopravvivenza che di corsa, sta di fatto che questa è una delle gare che meno amo in assoluto.

Ad acuire oltre modo la mia malavoglia, la settimana appena trascorsa in cui sono stato ancora vittima di problemi alla pancia e del dolore dietro alla coscia sinistra, che seppur meno intenso non sembra volermi abbandonare…
Stamane però mi sentivo decisamente meglio: e allora eccomi in strada con largo anticipo per iniziare il mio riscaldamento sotto un’incessante quanto fastidiosa e fredda pioviggine.

Mezz’oretta di corsa con qualche allungo prima di schierarmi sulla linea di partenza in attesa del via ufficiale che arriva puntuale alle 9.00.
Nei primi metri a trascinare il lungo serpentone di atleti è il veterano Enzo Tavernini, nella sua scia i giovanissimi Matteo Borgnolo, Marco Gattoni e David Gianelli; poi via via tutti i pretendenti alla vittoria finale, fra cui Luca Ponti, Alberto Larice, Marco Tiozzo, Maurizio Mora, Stefano Caruso e il sottoscritto.

Allo scoccare del primo chilometro si lascia l’asfalto in favore dei prati, con il fondo che si fa da subito pesante ed insidioso; a prendere il comando delle operazioni sono Borgnolo e Gattoni, con Ponti che pur faticando un poco riesce ad agganciarsi al duo di atleti Piemontesi; nella loro scia ma staccati di qualche metro ci siamo io in compagnia di Alberto Larice e David Giannelli.

Monvalle 2015Il tracciato è un susseguirsi di saliscendi resi ancor più impegnativi dalla presenza massiccia di acqua e fango, che in alcuni tratti rendono davvero difficile anche solo mantenere l’equilibrio!
Chi si trova maggiormente a proprio agio in queste condizioni è senz’altro il terzetto composto da Borgnolo-Gattoni-Ponti, che transita circa a metà gara occupando saldamente la testa della corsa; alle loro spalle si lotta per le posizioni di rincalzo, con Larice che è il più immediato inseguitore dei battistrada.

Entriamo nella seconda parte di gara e nonostante abbia sempre sofferto questo percorso, mi rendo conto di andare ancora piuttosto bene! Tant’è che poco alla volta riduco il divario che mi separava da Larice e dalla 4a posizione, fino a colmarlo del tutto nel giro di poche decine di metri.
Un rapido sguardo all’amico rivale prima di mettermi davanti e continuare nella mia azione, col  risultato di sentire i passi del coriaceo portacolori dell’ARC Busto farsi sempre più ovattati, più lontani…

...tra fango e cielo...

A 2km dal traguardo la sorpresa che non vorresti mai avere: una salita non più lunga di 200 metri, ma dalle pendenze a dir poco agghiaccianti con picchi al 25%!! Corro finché mi è possibile, ma gli ultimi metri mi costringono ad alternare qualche passo di camminata…
…finalmente lo scollinamento, ormai non mi resta che lanciarmi in discesa verso il centro del paese.
Ancora qualche centinaio di metri pianeggianti, prima di presentarmi sotto il gonfiabile dell’arrivo al 4° posto assoluto, coprendo i 10km rilevati al mio GPS in 37’41”.

arrivo

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Matteo Borgnolo (36’11”), 2° Marco Gattoni (36’28”), 3° Luca Ponti (36’36”), 4° Giuseppe Bollini (37’41”), 5° David Giannelli (37’49”), 6° Alberto Larice (37’54”), 7° Stefano Caruso (38’00”), 8° Maurizio Mora (38’08”), 9° Marco Tiozzo (39’03”), 10° Davide Santambrogio (39’09”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Sabina Ambrosetti (41’27”), 2a Eugenia Vasconi (42’56”), 3a Marta Dani (45’00”), 4a Cinzia Lischetti (45’04”), 5a Silvia Stingele (46’46”), 6a Roberta Picozzi (47’13”), 7a Cristina Grassi (47’20”), 8a Alessandra Renda (49’43”), 9a Valentina Ravazzani (50’17”), 10a Elisa Ballardin (51’04”).

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

premiazioni maschili

Per quanto mi riguarda, considerando di non esser proprio al meglio e di aver affrontato una delle "mie “bestie nere” (!!!), oggi non posso che esser soddisfatto!
Venendo all’organizzazione direi più che sufficiente: senza infamia e senza lodi.

Domenica prossima toccherà a Cardano al Campo accogliere la carovana del Piede d’Oro; per l’occasione gli amici della CardAtletica daranno vita alla 2a edizione della “Corri Cardano”, gara podistica su percorsi da 4,3 e 9,2km.

mercoledì 18 marzo 2015

VCO in corsa: il calendario 2015

vco_2015Nella giornata di Sabato 14 Marzo, presso lo Sportway di Gravellona Toce, è stato presentato il nuovo calendario 2015 del “VCO in corsa”.

Fra le novità proposte, la sezione dedicata alle gare TRAIL e l’introduzione del “Circuito 10 e lode”.

Per visualizzare il calendario completo con date, orari e luoghi di ritrovo cliccate sull’immagine a fianco, per altre informazioni potete visitare la pagina ufficiale Facebook.