domenica 20 aprile 2014

100km, 60km e half marathon di Seregno: il servizio di stilecorsa!

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venerdì 18 aprile 2014

Pasqua e dintorni…

Di seguito un elenco di qualche appuntamento podistico per i prossimi giorni.
Buona Pasqua e buone corse!!

  • Venerdì 18 Aprile:
    Mezzomerico (NO), Gamba d’Oro, ore 19.30 – km 7 e 1,5
  • pasquaLunedì 21 Aprile:
    Valle di Blenio (Svizzera), 30° Giro Media-Blenio, ore 11.00 – km 10
    Cressa (NO), Gamba d’Oro, ore 9.00 – km 11 e 2
    Sizzano (NO), 41a Camminata tra i colli, ore 9 – km 10,5 e 3
    Robecco sul Naviglio (MI), Marcia dei ciliegi in fiore, ore 8.50/9.00 – km 5, 13 e 21
  • Martedì 22 Aprile:
    Novara, 1a tappa Grand prix città di Novara, ore 20.00 – km 6 e 2
  • Giovedì 24 Aprile:
    Omegna (VB), VCO di corsa, ore 19.30 – km 6 e 2
  • Venerdì 25 Aprile:
    Golasecca (VA), 1° Trail Run for AVIS, ore 9.00 – km 17 e 5
    Comerio (VA), Gromeron (corsa in salita), ore 10.45 – km7,7
    Novara, Gamba d’Oro, ore 9.00 – km 10 e 2
  • Sabato 26 Aprile:
    Busto Arsizio (VA), Straveroncora, ore 17.00 – km 6,7 e 1
    Ornavasso (VB), Orna Trail, ore 9.00 – km 17

domenica 13 aprile 2014

Sù e giò per i runchitt - Brenta

9a tappa Piede d’Oro 2014

Ci sono gare che sono davvero uniche e particolari.
Fra esse annovero senz’altro quella di Brenta, piccolo paesino della Valcuvia che stamane ha ospitato la 9a tappa stagionale del Piede d’Oro, dando vita all’ormai classicissima “Sù e giò per i runchitt”: un nome un programma!
Questa è una di quelle competizioni dove non ci sono mezze misure: o la si ama, o la si odia. Personalmente la amo!

Così arrivato a destinazione di buon’ora e sbrigate le solite formalità, eccomi pronto ad iniziare il riscaldamento sotto ad un cielo grigiastro che sembra minacciare pioggia.
Temperatura prossima ai 10/12°C, ma con un’alta percentuale di umidità, che percepisco chiaramente fin dai primi passi di corsa.

brentaAlle 9.00 ecco arrivare lo sparo. Si parte subito in salita con Simone Prina, Argoub Salah, Luca Ponti, Stefano Bordanzi, Enea Zampini e il sottoscritto a trainare il variopinto serpentone di atleti; circa 650 metri prima di scollinare ed iniziare la lunga discesa che snodandosi tra asfalto, ciottolato e bosco porta fino alla strada provinciale ai piedi del paese.
In testa in fuga solitaria c’è il portacolori della CardAtletica Enea Zampini, inseguito a breve distanza dal duo Argoub S. – Ponti, poco più dietro io, alle mie spalle i distacchi si fanno invece decisamente più importanti.

Nell’unico tratto pianeggiante dell’intera competizione, non più di 3/400 metri che si corrono sulla strada provinciale, Argoub riesce a guadagnare la testa della corsa ai danni di Zampini, che poco alla volta verrà rimontato anche da Ponti e dal sottoscritto.
Si ricomincia a salire con Salah che spinge deciso sull’acceleratore; Luca gli resiste staccato di pochi metri, ad una quindicina di secondi ci sono io, mentre alle mie spalle non scorgo più nessuno.

arrivo brenta

Altro scollinamento e nuovo tuffo in discesa; davanti son sempre lì a non più di 15 secondi: il distacco non aumenta ma neanche diminuisce, mentre il vantaggio che godo su chi mi insegue è decisamente cospicuo…
…risultato comincio a calare il ritmo e ad amministrare il mio piazzamento, con i battistrada che prendono definitivamente il largo.
Corro così gli ultimi 2 chilometri senza forzare a tutta, presentandomi sotto lo striscione d’arrivo al 3° posto assoluto, coprendo i 7,75km rilevati al mio GPS in 29’34”.

l'arrivo

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Luca Ponti (28’34”), 2° Salah Argoub (28’37”), 3° Giuseppe Bollini (29’34”), 4° Rachid Argoub (30’23” non competitivo), 5° Simone Prina (30’25”), 6° Matteo Rodari (30’34”), 7° Enrico Rodari (30’36”), 8° Andrea Ferrari (30’44”), 9° Ali Ahouate (30’56”), 10° Stefano Bordanzi (30’56”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Barbara Pavan (35’11”), 2a Martina Gioco (35’55”), 3a Eugenia Vasconi (36’07), 4a Sara Zuccolotto (38’46”), 5a Monica Mele (39’36” non competitiva), 6a Sabrina Vigezzi (40’11” non competitiva), 7a Chiara Naso (41’48”), 8a Emanuela Polinelli (42’47”), 9a Stefania Assunto (43’00” non competitiva), 10a Lorena Castiglioni (43’25”).

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

podio maschile

Adesso una settimana di pausa per le festività Pasquali, si riprenderà Domenica 27 Aprile da Cuasso al Piano con la 13a edizione del “Trofeo Gruppo Podistico U.S. Cuassese”.

domenica 6 aprile 2014

Piede d’Oro a Gazzada Schianno: il filmato!

Corri con noi per la vita - Gazzada Schianno

8a tappa Piede d’Oro 2014

partenza

Ci sono eventi che si ricordano più per delle particolari circostanze che per altro; per quanto mi riguarda è il caso della gara di Schianno, che seppur bella e molto bene organizzata, ho sempre associato al maltempo e a chilate e chilate di palta e fango.
Oggi no.
Oggi una splendida giornata di sole primaverile ha salutato l’8a tappa stagionale del Piede d’Oro e la 9a edizione della “Corri con noi per la vita”, l’ormai tradizionale appuntamento podistico organizzato dagli amici del G.P. Gazzada Schianno.

Confermato il tracciato degli scorsi anni, che riesce ad offrire un ottimo mix fra asfalto, boschi, campi, salite e tratti pianeggianti, insomma un bel percorso vario che non annoia mai e che personalmente apprezzo molto!
Un po’ di riscaldamento ed eccomi pronto a schierarmi sulla linea di partenza.
BANG! Si parte.

L’andatura è da subito indiavolata: tutti voglion stare davanti e nessuno solleva il piede dall’acceleratore! A prendere le redini della corsa è il duo Di Giacomo – Biotti, io mi assesto alle loro spalle in compagnia di Livio Saltarelli, di Valter Carnovali e Giovanni Bonelli, via via tutti gli altri.
Si sale verso il centro di Schianno, si scollina e ci si tuffa in discesa verso il tratto di ciclabile; al comando ci sono sempre Biotti e Di Giacomo, tallonati a brevissima distanza da Saltarelli e proprio dal sottoscritto.

Ci lasciamo alle spalle la ciclabile e ci immettiamo in un tratto asfaltato piuttosto veloce che attraversando l’abitato di Gazzada, ci conduce alla parte boschiva del percorso.
Biotti e Di Giacomo hanno allungato, Saltarelli si trova staccato di qualche secondo in 3a posizione, mentre io sono saldamente al 4° posto con un discreto vantaggio su chi m’insegue.
Le fatiche della Mezza di settimana scorsa si fanno però sentire, capisco di non aver la brillantezza necessaria per tentare di rifarmi sotto alla testa della corsa, così decido di amministrare il vantaggio che ho su chi si trova alle mie spalle.

ultimi metri

Arrivo ai piedi del terribile strappo boschivo che riporta alla pista di moto cross da dove qualche minuto prima eravamo partiti: lo affronto abbastanza tranquillo, senza esagerare, scollino e finalmente eccomi ai 400 metri finali, che percorro in scioltezza godendomi questi ultimi attimi di corsa.

Taglio il traguardo in 4a posizione assoluta, coprendo i 9km rilevati al mio GPS in 33’33”.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Andrea Biotti (31’50”), 2° Fabio Di Giacomo (31’57”), 3° Livio Saltarelli (32’55”), 4° Giuseppe Bollini (33’33”), 5° Stefano Demuru (33’44”), 6° Mattia Grammatico (33’53”), 7° Giovanni Bonelli (33’58”), 8° Simone Prina (34’11”), 9° Valter Carnovali (34’17”), 10° Andrea Zaccheo (34’24”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Sabina Ambrosetti (36’05”), 2a Barbara Pavan (38’34”), 3a Angiola Conte (38’59”), 4a Francesca Barone (39’46”), 5a Eugenia Vasconi (40’16”), 6a Rita Grisotto (41’32”), 7a Rita Zambon (41’52”), 8a Emanuela Fossa (41’59”), 9a Sara Zuccolotto (43’46”), 10a Elena Soffia (44’17”).

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<     >>>FOTO by Italo Coen<<<

Vabbè, adesso una settimana per provare a recuperare un po’ dalle ultime fatiche, nella speranza di riuscire a presentarmi in condizioni migliori a Brenta per il prossimo appuntamento con il PdO.

domenica 30 marzo 2014

Maxi Sport Half Marathon - Seregno (MB)

partenza

Dopo la Lago Maggiore Half Marathon del 9 Marzo scorso, pur sapendo di non essere al top della condizione, avevo deciso di cimentarmi in un’altra mezza primaverile.
Ho passato giorni e giorni a spulciare i vari calendari podistici, per arrivare alla fine della mia scernita, ad avere individuato 3/4 alternative interessanti, tutte spalmate fra la metà di Aprile e i primi di Maggio; mi ero anche quasi convinto sulla scelta finale, quando l’altro giorno quasi per sbaglio sono entrato nel sito della 100km di Seregno e dopo pochi minuti ero fra gli iscritti alla loro Half Marathon di oggi…

Così stamattina di buonissima ora (un grazie di cuore anche al cambio dell’ora da solare a legale…), ero già in auto con destinazione Seregno, dove da lì a poco si sarebbero svolte: 100km (valevole per l’assegnazione del titolo Italiano di specialità), 60km, Half Marathon e la non competitiva StraSeregno su percorsi da 6 e 12km.
Davvero buona la logistica, con numerosi parcheggi a poche decine di metri dal Palaporada, vero e proprio centro nevralgico di tutta la manifestazione, dove oltre al ritrovo, erano sistemati partenza/arrivo, la zona ristoro, la zona premiazioni, il deposito borse, le docce, l’area massaggi e chi più ne ha più ne metta!

Ritiro il pettorale, un rapido cambio d’abiti ed eccomi in strada in compagnia di Ivan Barberi e Manuel Beltrami per un po’ di riscaldamento; tra un allungo e l’altro si chiacchiera del più e del meno, e in un batter d’occhio eccoci all’orario di partenza.
Ci dirigiamo verso i tappeti per la rilevazione dei tempi, qualche attimo di confusione per prendere posto e via!
Si parte sul piede dei 3’20”/km, con i favoriti di giornata Rizzi e Belluschi a trainare tutti gli altri; io mi assesto in coda al gruppetto di testa, di cui fanno parte anche Montanari e Puppi, assieme ad altri atleti che non conosco.

1° chilometro

I primi 5/6 chilometri li corro forte, forse troppo…
Il Garmin dice 3’25”/km di media, nonostante il percorso non si possa certo definire filante: davvero una miriade di curve e controcurve, tutte piuttosto strette e rigorosamente a gomito! Bisogna continuamente frenare e rilanciare l’andatura, senza riuscire a tenere un ritmo costante: davvero devastante!
A condire il tutto un po’ di marciapiedi da saltare e fra il 10° e il 14° chilometro 3 sottopassaggi con relative “salitazze infrangi speranze”…

arrivo

E’ proprio in questa parte centrale di gara che vado in crisi, tanto che mi accarezza perfino il pensiero del ritiro.
I parziali si alzano sopra i 3’40” e inevitabilmente vengo raggiunto e superato da un terzetto di runners che erano alle mie spalle; saranno proprio loro a darmi lo stimolo giusto per reagire: stringo i denti, e poco alla volta mi riporto nella loro scia.
Ormai siamo agli ultimi 5 chilometri: i miei tempi sono tornati ad esser “buoni”, e poco alla volta mi scrollo di dosso i compagni d’avventura; gli ultimi 3 chilometri li corro in compagnia di Gianni Profeta, che non perde occasione per incitarmi a restargli in scia!
Dopo l’ennesima serie di curve e controcurve (davvero micidiali), eccoci in vista dello striscione dell’arrivo: Gianni aumenta ancora il passo, io provo a resistergli, ma com’è giusto che sia, è lui a tagliare il traguardo un secondo prima di me.

HPIM5720Chiudo i miei 21,097km (21,37 al mio GPS) in 9a posizione assoluta e 2° SM35 proprio alle spalle di Profeta, siglando il buon tempo di 1h15’20”.
Niente da fare: il muro dei 74’ resta ancora intatto…
Oggi sapevo di non essere nella condizione ideale per provare ad abbatterlo, inoltre il percorso non mi ha certo dato una mano, ma ho voluto comunque provarci; pazienza, ritenterò più avanti, magari verso fine anno, quando solitamente il mio stato di forma è decisamente migliore.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Igor Rizzi (1h08’56”), 2° Michele Belluschi (1h09’33”), 3° Paolo Pizzato (1h10’47”), 4° Francesco Puppi (1h12’10”), 5° Paolo Parravicini (1h12’39”), 6° Giordano Montanari (1h13’17”), 7° Paolo Arduini (1h14’59”), 8° Gianni Profeta (1h15’19”), 9° Giuseppe Bollini (1h15’20”), 10° Giovanni Arduini (1h15’35”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Giovanna Meroni (1h22’10”), 2a Cristina Clerici (1h25’05”), 3a Lorenza Di Gregorio (1h26’04”), 4a Marta Lualdi (1h26’34”), 5a Alessia Galli (1h26’49”), 6a Laura Sangalli (1h32’46”), 7a Marcella Giana (1h32’52”), 8a Giordana Baruffaldi (1h34’54”), 9a Federica Mariani (1h35’05”), 10a Raffaella Colzani (1h35’57”).

>>>CLASSIFICA by SDAM<<<                          >>>CLASSIFICA formato excell<<<

>>>FOTO Podisti.net by Arturo Barbieri<<<             >>>FOTO by maxinews.it<<<

>>>FOTO by centokmdiSeregno<<<              >>>FOTO by podisti valtellinesi<<<

In conclusione: manifestazione davvero molto bene organizzata che mi sento di consigliare a tutti! Tra i tanti servizi offerti, una chicca da segnalare la possibilità di fare incidere gratuitamente il tempo ottenuto sulla bellissima medaglia da finisher!
Se però siete alla ricerca di un tracciato veloce “da tempo”, bè allora è meglio cercare altrove.

premiazioni

domenica 23 marzo 2014

Memorial Zedde - Monvalle

6a tappa Piede d’Oro 2014

Dopo l’assaggio di primavera inoltrata della scorsa settimana dove il termometro è arrivato a toccare i 26°C, oggi il consueto appuntamento domenicale col Piede d’Oro è stato caratterizzato da freddo (5°C), vento e pioggia a catinelle…
Ad accogliere la tappa odierna è toccato a Monvalle, dove il locale gruppo sportivo organizzava la 16a edizione del “Memorial Zedde” , gara podistica con percorsi da 5 e 10km.

memorial zeddeFra una co(®)sa e l’altra era ormai dal 2011 che non venivo a zompettare da queste parti; non ho dei ricordi molto nitidi, se non che il tracciato di gara è piuttosto impegnativo e che per arrivare a Monvalle faccio sempre una strada diversa perdendomi inesorabilmente ogni volta: tutto confermato anche oggi!!

Dopo un po’ di riscaldamento in compagnia dell’amico Ronnie, mi dirigo verso la zona di partenza: sono già completamente zuppo d’acqua, e il forte vento che tira incessante mi fa letteralmente venire i brividi!
Come se non bastasse, a causa delle difficoltà dettate proprio dal maltempo, anche l’orario di partenza viene posticipato di qualche minuto…

Il freddo e l’acqua mi giocano un brutto scherzo: come già capitatomi in occasione della 1a tappa a Varese, ancora prima di partire sento di avere i muscoli delle gambe completamente bloccati.
Tant’è che al momento dello sparo, a causa di due gambe che sembrano essere due pezzi di marmo, rischio addirittura di incespicare e finire a terra!

Un attimo di panico, prima di riuscire a “lanciare” la mia azione e provare ad accodarmi ai battistrada; capisco subito di non riuscire a correre normalmente, ma mi auguro che col passare dei chilometri le cose possano migliorare. Così non sarà…

Il tracciato alterna tratti di asfalto a tratti sterrati, dove a causa di acqua e fango è davvero difficile mantenere l’equilibrio; rischio più di una volta di cadere, con il risultato di ridurre ulteriormente la velocità…
Attorno a metà gara devo fare i conti anche con un errore di percorso: vedo la freccia gialla del PdO che mi invita ad abbandonare l’asfalto, la seguo e mi ritrovo davanti ad alcune biforcazioni dove non scorgo altre segnalazioni: primo tentativo e finisco in un cortile, mi fermo, un momento di smarrimento, poi mi giro e torno sui miei passi.
Nel frattempo l’errore ha fatto si che Mora e Zaccheo mi siano piombati addosso; secondo tentativo, ed eccoci in un altro cortile…
Alla fine è Mora che riesce a vedere una freccia davvero poco visibile, che ci indirizza in uno stretto sentierino in discesa abbastanza sconnesso e un po’ pericoloso.

Son davvero demoralizzato: le gambe son bloccate, ho rischiato più volte di cadere e infine lo sbaglio di percorso che mi ha fatto perdere tempo e posizioni…
…ho solamente voglia di terminare la gara e andarmene a casa al calduccio.

Affronto il salitone interminabile posto al 6° chilometro, ancora qualche “pattinata” con rischio caduta ed eccomi finalmente arrivare agli ultimi chilometri.
Mora è riuscito a guadagnare terreno mentre io sono rimasto in compagnia di Zaccheo e di un pimpante Andrea Ferrari appena sopraggiunto alle nostre spalle; mentre ci avviciniamo al traguardo, rientra anche il giovane Gattoni che era in lotta per il podio, prima di restare anch’egli vittima di uno sbaglio di percorso.

Nel chilometro conclusivo provo ad innescare una leggera progressione, grazie alla quale riuscirò a vincere la volata del mio gruppetto.
Concludo così al 7° posto assoluto (anche se ufficialmente in classifica risulterò 6° a causa dell’estromissione di Luca Ponti oggi sprovvisto del certificato medico), coprendo i 9,9km rilevati al mio GPS in 39’18”.

premiazioni maschili

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Ronnie Fochi (35’17”), 2° Luca Ponti (37’50”), 3° Mauro Toniolo (38’02), 4° Marco Tiozzo (38’29”), 5° Maurizio Mora (38’41”), 6° Valter Carnovali (38’45”), 7° Giuseppe Bollini (39’18”), 8° Andrea Ferrari (39’19”), 9° Marco Gattoni (39’20”), 10° Andrea Zaccheo (39’33”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Elena Begnis (40’50”), 2a Sabina Ambrosetti (41’03”), 3a Lorena Strozzi (45’02”), 4a Monica Bottinelli (45’20”), 5a Roberta Picozzi (45’38”), 6a Silvia Stingele (46’33”), 7a Martina Gioco (46’38”), 8a Cristina Albergoni (47’53”), 9a Rita Zambon (48’52”), 10a Sara Zuccolotto (50’01”).

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

Oggi il meteo ci ha messo lo zampino rendendo tutto più difficile, non solo per gli atleti ma anche dal punto di vista organizzativo; cio’ non toglie che sul tracciato c’erano alcuni punti che andavano segnalati meglio: purtroppo più di un atleta è rimasto vittima di sbagli di percorso, fra loro anche Gattoni e Salah Argoub che avrebbero probabilmente centrato entrambi il podio. Peccato.

domenica 16 marzo 2014

3 valli voltorresi - Voltorre di Gavirate

5a tappa Piede d’Oro 2014

pronti a partire!

Un’altra bella giornata di sole ha fatto da cornice al consueto appuntamento Domenicale con il Piede d’Oro, che per l’occasione ha fatto tappa a Voltorre per l’unica gara dell’intero circuito che si svolge nel pomeriggio: la 39a edizione della classicissima “3 valli voltorresi - 4° giro fra le frazioni”.

Confermato il collaudato tracciato degli scorsi anni, tanto bello quanto duro ed impegnativo! Asfalto, boschi, prati, ponticelli sospesi, salite, discese e anche una parte finale abbastanza pianeggiante in riva al lago: insomma un percorso dove difficilmente ci si può annoiare.

Dopo un buon riscaldamento in cui avevo già perso litri e litri di sudore (oggi la temperatura più che primaverile era estiva!!), sono finalmente pronto a schierarmi sulla linea di partenza, dove ad attendermi ci sono già un gran numero di atleti: ben 755 gli iscritti di giornata!
La solita commedia per indietreggiare di qualche metro ed ecco arrivare il colpo di pistola!

partenza

Cerco di mettermi subito in testa, perchè la strada è in discesa e dopo pochi metri c’è una brusca curva a sinistra, dove il rischio di fare “il mucchio” è tutt’altro che remoto…
Supero indenne la curva, e mi rendo conto che le gambe girano abbastanza bene, tanto che per tutto il 1° chilometro rimango davanti a trainare il lungo serpentone di atleti che si snoda fra le viuzze di Voltorre.

Abbandoniamo l’asfalto, la strada sale e il respiro si fa più affannoso…
I favoriti di giornata cominciano a fare sul serio, così i giovani Maurizio Tavella e Gianluca Bello, sull’ennesimo strappetto cambiano decisamente passo: Salah Argoub, Luca Filipas, Andrea Biotti, Andrea Macchi, Marco Saligari, Fabio di Giacomo e Nader Rahhal rispondono immediatamente portandosi nella scia dei due portacolori del CUS dei Laghi, io preferisco provare a non perdere troppo terreno, ma senza fare “fuorigiri” che potrei pagare nel proseguo della corsa.

Sulla temibile “salita della sciura” posta circa al 3° chilometro le posizioni vanno delineandosi ancora più chiaramente: al comando rimane il terzetto composto da Argoub, Bello e Tavella, poco più dietro Biotti e Di Giacomo a loro volta tallonati da Saligari, ancora qualche metro ed ecco arrivare anche Macchi, Nader e il sottoscritto, poi Larice e Ponti.
Neanche il tempo di archiviare la durissima salita appena affrontata ed eccoci nuovamente impegnati con pendenze da stambecchi: siamo al chilometro 4,5 ed è il turno della “salita della ferrovia”…
Impossibile correre: inizio a camminare a passo veloce completamente piegato in avanti spingendo con le mani sulle ginocchia: davvero durissima!

5°km circa

Si scollina ed eccoci sulla discesa che ci condurrà al 6° chilometro dopo essere ripassati dalla partenza e avere imboccato la parte conclusiva del percorso; sono attorno alla 10a posizione, e ad attendermi c’è ancora l’ultima asperità di giornata.
Capisco di stare ancora abbastanza bene, e a confermarmelo è la sensazione di riuscire ad avvicinarmi a chi mi precede, mentre chi mi insegue sembra farsi più lontano.

7°km circa

In compagnia di Nader recuperiamo un paio di posizioni e prima di arrivare sulla riva del lago, abbiamo messo nel mirino anche Saligari e Biotti: il primo che passiamo è Andrea che pare essere davvero in piena crisi, poi nel chilometro successivo andiamo via via ricucendo il divario da Saligari.
Lo agganciamo a circa 1,5km dalla fine: appena raggiunto Marco tenta il tutto per tutto e con un’improvvisa fiammata prova a lasciarci sul posto; sia io che Nader non ci facciamo sorprendere e ci riportiamo prontamente nella scia del portacolori dell’Atletica 3V.
Ancora qualche metro di studio, ma stavolta sono io a rompere gli indugi: cambio passo e lo faccio in maniera decisa; Marco non riesce a venirmi dietro, mentre Nader lo fa senza grossi problemi…

Ultimi 500 metri, stringo i denti e spingo ancora, ma Nader lo fa più di me…
E’ lui il più lesto ad infilarsi all’interno del piccolo campo di calcio, dove grazie ad una gran progressione non mi lascia alcuna possibilità.
Chiudo così la mia fatica immediatamente alle spalle di Nader, conquistando il 6° posto assoluto e coprendo i 9,85km rilevati al mio GPS in 38’01”.

l'arrivo

Abbastanza contento, considerando sia il periodo che sto attraversando non esattamente esaltante, sia perchè avevo nelle gambe anche la mezza di settimana scorsa, sia perchè finalmente (risultato a parte) sono tornato ad avere buone sensazioni in gara!

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Maurizio Tavella (36’27”), 2° Gianluca Bello (36’28”), 3° Salah Argoub (37’00”), 4° Fabio Di Giacomo (37’34”), 5° Nader Rahhal (37’59”), 6° Giuseppe Bollini (38’01”), 7° Marco Saligari (38’15”), 8° Luca Ponti (38’32”), 9° Andrea Biotti (38’43”), 10° Alberto Larice (38’59”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Elena Begnis (42’18”), 2a Sabina Ambrosetti (43’28”), 3a Lorena Strozzi (45’06”), 4a Martina Gioco (46’47”), 5a Barbara Pavan (47’55”), 6a Laura Marsiglia (48’17”), 7a Eugenia Vasconi (48’35”), 8a Cinzia Lischetti (49’03”), 9a Katia Fornasa (49’40”), 10a Rita Zambon (51’48”).

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<               >>>FOTO Podisti.net by Arturo Barbieri<<<

Settimana prossima sarà la volta di Monvalle e del “Memorial Zedde”, altra gara di quelle toste…

premiazioni maschili