domenica 19 ottobre 2014

Piede d’Oro ad Albizzate: flash video by Marco Frigo

Stracascine - Albizzate

32a tappa Piede d’Oro 2014

partenza

1994 – 2014, vent’anni di Stracascine!
Ebbene si, anche quest’anno è arrivata la mia gara di casa; la gara che si snoda su strade e sentieri che conosco come le mie tasche, la gara che seppur bellissima temo sempre molto perchè so essere poco adatta alle mie caratteristiche…

Nonostante il calendario ci ricordi di essere ormai oltre metà Ottobre anche stamane una bella giornata soleggiata e mite ha salutato questa XXia edizione della Stracascine, che pur andandosi a scontrare con numerose concomitanze, ha registrato un’ottima affluenza di partecipanti.

Iscrizione, riscaldamento ed eccomi schierato sulla linea di partenza! Qualche attimo d’attesa e finalmente lo sparo dello starter mette fine alla tensione pre-gara.
Si parte forte, con Fochi, Borgnolo, Pietrobon, Breda, Nader, Grammatico, Chiodo, Mignani a dettare un ritmo davvero indiavolato fin dai primissimi metri; solito giro di lancio piuttosto tortuoso fra le scuole e la cascina del Bollino prima di abbandonare l’asfalto ed addentrarci nei boschi.

primi metri
Foto: Lara Dalla Costa

Dopo una brusca discesa, il sentiero s’impenna in maniera decisa, l’andatura è sempre elevata e poco alla volta devo cedere ancora un paio di posizioni; a differenza delle passate edizioni, invece di dirigerci direttamente verso la cascina Mirasole, affrontiamo una variante che dopo averci portato fino alle porte di Jerago, ci riconduce sul vecchio percorso di gara.
Ci lasciamo alle spalle il Mirasole e mentre ci dirigiamo verso la cascina Bertolina, comincio la mia rimonta: riesco ad avere la meglio su Chiodo, Breda e Nader, anche se quest’ultimo non molla e mi rimane attaccato alle caviglie.

...verso la cascina Bertolina

Saliamo verso Menzago e con lo scorrere dei chilometri anche le sagome di Grammatico, Pietrobon e Mignani si fanno sempre più vicine, tanto da convincermi di avere la concreta possibiltà di rientrare anche su loro.
E’ infatti in prossimità della cascina Mora che riesco a riprendere e superare prima Grammatico e successivamente Pietrobon; nella mia scia resiste solo l’amico Nader Rahhal che oggi sembra aver ritrovato il giro di gambe dei tempi migliori.

Siamo ormai in prossimità del campo sportivo, quando sull’ennesimo strappetto tagliagambe riesco finalmente a staccare Rahhal, trovandomi così in solitaria all’inseguimento di Ferdinando Mignani.
Consueto passaggio nel Parco La Fornace che per l’occasione si è “rifatto il trucco” grazie ai lavori di riqualificazione che l’hanno recentemente interessato, e poi via a tutta velocità verso il temibile “muro” finale che dalla statale riporta in centro paese culminando col passaggio nei cortili del castello di Albizzate.

Spingo ancora abbastanza bene, ma Ferdinando rimane irraggiungibile…
…mi devo quindi accontentare di tagliare il traguardo in 4a posizione (e 1° Albizzatese!!) coprendo i 10,7km rilevati al mio GPS in 40’07”.

arrivo

>>>FOTO by Dario Antonini<<<                               >>>FOTO by Valerio Leonardi<<<

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Ronie Fochi (37’33”), 2° Matteo Borgnolo (38’40”), 3° Ferdinando Mignani (39’45”), 4° Giuseppe Bollini (40’07”), 5° Rahhal Nader (40’27”), 6° Mattia Grammatico (40’44”), 7° Andrea Biotti (41’03”), 8° Giorgio Pietrobon (41’08”), 9° Stefano Caruso (41’17”), 10° Roberto Chiodo (41’19”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Sabina Ambrosetti (45’40”), 2a Rosanna Urso (46’32”), 3a Eugenia Vasconi (47’11”), 4a Lorena Strozzi (48’14”), 5a Martina Gioco (50’24”), 6a Emanuela Fossa (50’36”), 7a Cristina Grassi (51’04”), 8a Francesca Barone (51’44”), 9a Cristina Albergoni (55’42”), 10a Annamaria Palumbo (56’08”).

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

altimetria 2014Come scrivevo all’inizio del post, stamane ho senz’altro pagato il tipo di gara che, a causa del suo andamento piuttosto muscolare e di un fondo che la rende molto simile ad una campestre pura, non fa certo per me; come se non bastasse poi, anche gli sforzi della 7 campanili di Domenica scorsa, la stanchezza di una settimana in cui non ho certo “tirato il fiato” con gli allenamenti e dulcis in fundo la sparata della staffetta di Venerdì sera, hanno sicuramente giocato un ruolo determinante nella disponibilità di energie e brillantezza.
Detto questo, non posso che essere soddisfatto anche oggi!!

Infine lasciatemi fare un plauso agli amici della Proloco del paese: oggi tutto mi è sembrato perfetto! Tracciato bellissimo, preparato, segnalato e presidiato come si deve, buona logistica, uno speaker d’eccezione (Basoli) a rallegrare l’atmosfera, premiazioni fra le più abbondanti dell’intero circuito del Piede d’Oro, senza scordare le numerose gare riservate agli alunni delle scuole elementari e medie. Complimenti davvero!

Adesso non resta che l’appuntamento finale di Domenica prossima a Casorate Sempione che farà calare definitivamente il sipario sulla stagione agonistica 2014 del PSV. Ad attenderci ci sarà Antonio Puricelli con tutta l’Atletica Casorate e la loro Pu.Ma Race, gara podistica su tracciati da 4 e 10,5km.

premiazioni maschili

sabato 18 ottobre 2014

In pista con gli asnitt: staffetta 3x2000mt. - Sumirago

Ieri sera sull’anello rosso di Sumirago è andata in scena la 3a edizione della staffetta 3x2000mt. organizzata dagli amici dei Runners Quinzano; pur non essendo certo un amante della pista, questo è un appuntamento che fino ad oggi non ho mai perso.

staffette

Così nonostante la stanchezza accumulata durante la settimana lavorativa, non ho rinunciato a presentarmi al campo sportivo di Sumirago in compagnia degli stessi compagni d’avventura dello scorso anno: Antonio Vasi e Ferdinando Mignani.

Qualche foto di rito ed ecco che alle 20.00 passate da qualche minuto siamo pronti a partire, con il sottoscritto da subito impegnato nella prima frazione; al via schizzo al comando impostando un ritmo a dir poco “allegro”, che mi permette di guadagnare un discreto margine di vantaggio sull’atleta immediatamente al mio inseguimento.
Margine che vado via via incrementando fino allo scoccare dei primi 1000 metri che chiudo attorno ai 3’05”; nella terza e quarta tornata cerco di amministrare un po’ le energie, per tornare poi a spingere a fondo negli ultimi 400 metri della mia frazione.

cambio Beppe- Antonio

Batto il cinque ad Antonio che inizia così il suo turno al comando della gara e con qualche secondo da gestire nei confronti della staffetta che occupa la 2a posizione.
Antonio gira davvero forte e al termine del suoi 2000mt. il nostro vantaggio è ulteriormente aumentato! Ultima frazione: è la volta del Ferdi, a sua volta autore di un’ottima prova che gli permette di dilatare ancor più il distacco da chi insegue

Ci aggiudichiamo così la vittoria di questa 3a edizione della “In pista con gli asnitt”, siglando tra l’altro il nuovo record della manifestazione col tempo finale di 19’19”.

CLASSIFICA:
1° Giuseppe Bollini (6’22”) - Antonio Vasi (6’24”) – Ferdinando Mignani (6’33”) –
tempo totale 19’19”
2° Roberto Pallaro (6’34”) – Luca Rossi (7’04”) – Andrea Genoni (6’52”) – tempo totale 20’30”
3° Alessio Piatto (7’06”) – Massimo Lucchina (6’42”) – Luca Marangon (7’33”) –
tempo totale 21’21”

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

premiazione

Infine, ancora una volta voglio fare i complimenti agli “asnitt” di Quinzano: innanzi tutto per essere tra i pochi gruppi sportivi della zona a proporre una staffetta in pista e in secondo luogo per la cura e la passione con cui preparano sempre i loro eventi.
Arrivederci al 2015…

mercoledì 15 ottobre 2014

Aspettando la Stracascine: un po’ di storia…

stracascine story1994-2014 – 20 anni di Stracascine

Domenica 19 Ottobre il Piede d’Oro farà tappa ad Albizzate per l’ormai classicissimo appuntamento con la Stracascine che quest’anno festeggia il suo 20° compleanno; per l’occasione la Pro-loco ha pensato bene di creare un opuscolo che raccoglie la storia e l’albo d’Oro della manifestazione.

Cliccando sull’immagine a fianco potrete vedere e scaricare in anteprima la “Stracascine-story”.

Buona lettura e…
…ci si vede Domenica ad Albizzate!

domenica 12 ottobre 2014

7 campanili: flash video di Marco Frigo

Cross Country dei 7 campanili - Cavaria con Premezzo

31a tappa Piede d’Oro 2014

partenza
Foto: Dario Antonini

1914-2014, cento anni di 7 campanili!
Stamane era infatti la volta di una delle corse più conosciute, partecipate e antiche della nostra provincia: il mitico “Cross Country dei 7 campanili”, che nonostante lo scorrere del tempo, il cambiamento del territorio e qualche vicissitudine che in passato ne hanno fatto saltare alcune edizioni, mantiene sempre inalterato il suo grande fascino, richiamando ogni anno un folto numero di appassionati: oggi probabilmente siglato il nuovo record di presenze, con ben 1507 iscritti!

La  giornata è piuttosto grigia, appena uscito di casa piovigginava anche, ma niente a che vedere con le piogge torrenziali cadute nella giornata di ieri, che hanno costretto gli organizzatori a tagliare circa 1,4km di tratto boschivo, reso pericoloso dalla massiccia presenza di acqua e fango. >>>ALTIMETRIA<<<

1° chilometro
Foto: Marco Frigo

Come sempre in questa manifestazione la quantità va di pari passo con la qualità: tutti presenti al nastro di partenza i migliori atleti locali e non solo, con anche qualche top runner arrivato fin da fuori regione!
Alle 9.00 passate da qualche minuto arriva lo sparo dello starter: SI VA!
Solito passaggio sotto il campanile di Cavaria e poi via verso la temibile scalinata che conduce alla seconda torre campanaria di giornata: quella di S.Stefano.

Al comando della corsa si porta da subito il favorito n°1 alla vittoria finale, il forte portacolori dell’Atletica Palzola Elmehdi Maamari, nella sua scia l’unico che prova a tenergli testa è il connazionale Fouad Touti, mentre alle loro spalle con qualche metro di distacco, pilotato dal sottoscritto, c’è un gruppetto di cui fanno parte, Fabio Di Giacomo, Maurizio Tavella, Ivan Breda, Antonio Vasi, Andrea Macchi e Luca Ponti, via via tutto il lunghissimo serpentone di atleti.

Sulla scalinata di S.Stefano perdo qualche posizione, ma tutto sommato salgo di buon passo gestendo al meglio le energie; immancabile passaggio ai piedi del campanile del paese e giù in discesa verso Oggiona; giusto il tempo di rifiatare ed eccoci sulle impegnative rampe della salita che ci condurrà verso il 3° campanile di giornata.

Orago
Foto: Dario Antonini

Nel frattempo sono riuscito ad avere la meglio su Breda, Di Giacomo, Touti e Macchi, trovandomi a viaggiare appaiato a super Antonio Vasi, rispettivamente in 4a e 5a posizione.
Rapido passaggio nei pressi della partenza prima di affrontare un altro “must” di questa gara: la seconda e più aspra scalinata che dalla statale sale fino al campanile di Orago: durissima!

scaletta di Orago

Mentre i chilometri scorrono veloci sotto le mie scarpette, si consuma una battaglia infinita con Vasi: lui che riesce sempre a staccarmi sugli strappi più secchi e io che poco alla volta gli torno sotto e lo metto in difficoltà nei tratti più veloci: davvero un duello appassionante!

passaggio cortile a cavariaCi lasciamo alle spalle i campanili di Jerago, Premezzo e Cajello, ormai non ci resta che affrontare gli ultimi chilometri che riportano verso Cavaria, dove ad attenderci ci sono un paio di salite che potrebbero farmi male…
Antonio ci prova in entrambe le occasioni a staccarmi, ma stavolta resisto e una volta scollinato dalla seconda asperità, decido di provare io a cambiare passo.
Sento che Antonio fatica e poco alla volta perde terreno: non mi resta che insistere!

Ultimi metri, stringo i denti ma capisco che ormai è fatta!
Mi presento così sotto il gonfiabile dell’arrivo in 4a posizione assoluta, coprendo i 14,4km rilevati al mio GPS in 51’35”. Felicissimo.

arrivo
Foto: Dario Antonini

>>>FOTO by Dario Antonini<<<

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Elmehdi Maamari (48’37”), 2° John Gale Philip (50’48”), 3° Giuseppe Bollini (51’35”), 4° Antonio Vasi (51’42”), 5° Luca Ponti (52’18”), 6° Ivan Breda (52’44”), 7° Alberto Varalli (52’50” non competitivo), 8° Rahhal Nader (52’52”), 9° Fabio Di Giacomo (53’02”), 10° Fouad Touti (54’19”), 11° Thomas Fondrini (54’39” non competitivo).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Emily Collinge (50’49”), 2a Elena Begnis (57’29”), 3a Sabina Ambrosetti (58’59”), 4a Rosanna Urso (1h01’22”), 5a Eugenia Vasconi (1h01’25”), 6a Elisabetta Di Gregorio (1h01’34” non competitiva).

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

premiazioni maschili
Foto: Sergio Castagna

Domenica prossima penultimo appuntamento stagionale col PdO, che per l’occasione farà tappa ad Albizzate per la XXIa edizione della “Stracascine”, gara podistica su percorsi da 4,7 e 10,7 km.

Infine solo un breve pensiero per l’amica Monica: anche se non più tra noi, sono sicuro che continuerà a correre al nostro fianco. Ciao Monica…

domenica 5 ottobre 2014

Piede d’Oro a Cardana: il filmato di Marco Frigo!

Camminata Alpina - Cardana di Besozzo

30a tappa Piede d’Oro 2014

partenza

Stamane l’appuntamento col PdO era con la mitica “Camminata Alpina” di Cardana, una delle manifestazioni più “anziane” e longeve della provincia, quest’anno giunta alla sua 37a edizione.

Di buon livello la qualità dei partecipanti: oltre ai soliti habitué del circuito quali ad esempio Nader Rahhal, Fouad Touti, Ivan Breda, Salah e Rachid Argoub, ad impreziosire ulteriormente la gara ci hanno pensato l’inossidabile Mirko Zanovello e una sparuta compagine del CUS dei laghi con i giovani Matteo Borgnolo, Giacomo Giani e Gianluca Bello.

Si parte alle 9.00 dal piccolo oratorio del paese, con Ivan Breda e Roberto Chiodo ad infiammare da subito le polveri; nella loro scia il sottoscritto in compagnia di Borgnolo, Bello, Giani, Zanovello e via via tutto il plotone.
Dopo un primo chilometro che seppur in leggera salita è uno dei tratti più veloce dell’intero tracciato, si svolta a sinistra attaccando la lunga ascesa che porta fino al suggestivo pratone dei 2 pini; devo fare gli “straordinari” per mantenermi nella scia dei migliori, riuscendo ad ogni modo a contenere il distacco e andando addirittura a scavalcare Breda prima dello scollinamento.

la 1a salita

Il portacolori dell’Arcisate però non molla e appena la strada si fa in discesa, riesce a riprendermi e a passarmi a doppia velocità, tanto da riportarsi a ridosso anche dei 4 battistrada Giani, Bello, Zanovello e Borgnolo che nel frattempo avevano guadagnato una decina di metri di vantaggio.
Ci lasciamo alle spalle il pratone che domina l’intero paese e ci tuffiamo lungo le rampe della discesa che riportano nei pressi della partenza, con Bello che inizia poco alla volta a guadagnare terreno sul resto dei compagni d’avventura.

La seconda parte di gara non presenta salite lunghe e difficili come quella affrontata nei primi chilometri, ma rimane comunque molto impegnativa e muscolare, con continui cambi di pendenza e un fondo che alterna tratti particolarmente sconnessi ad altri sabbiosi che rendono davvero difficile l’avanzamento.

2km all'arrivo...

Dopo essermi scambiato nuovamente la posizione con Breda, che sistematicamente staccavo in salita per poi vedermelo sfrecciare a fianco in discesa, negli ultimi chilometri riesco finalmente a scavare un divario definitivo fra me ed Ivan, arrivando ad affrontare il temibile strappo conclusivo di giornata con un discreto margine di vantaggio sul mio diretto inseguitore.
Ultimi metri ed eccomi al traguardo, che taglio in 5a posizione assoluta coprendo i 9km tondi tondi rilevati al mio GPS in 33’39”.

arrivo

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Gianluca Bello (31’27”), 2° Mirko Zanovello (32’30”), 3° Giacomo Giani (32’45” non competitivo), 4° Matteo Borgnolo (32’52”), 5° Giuseppe Bollini (33’39”), 6° Ivan Breda (34’15”), 7° Fouad Touti (34’21”), 8° Thomas Fondrini (34’24” non competitivo), 9° Rachid Argoub (34’29”), 10° Rahhal Nader (34’35”), 11° Stefano Moroni (34’42” non competitivo), 12° Stefano Caruso (35’07”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Cristina Clerici (37’57”), 2a Rosanna Urso (39’19”), 3a Eugenia Vasconi (39’34”), 4a Martina Gioco (40’14”), 5a Stefania Abbiati (44’37” non competitiva), 6a Sara Zuccolotto (44’49”), 7a Fiammetta Quadrelli (46’18” non competitiva), 8a Monica Mele (46’37”), 9a Elena Soffia (46’59”), 10a Chiara Naso (47’32”).

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

premiazioni maschili

Domenica prossima sarà la volta di sua maestà il “Cross Country dei 7 campanili”, gara storica di 5,5 e 15,8km che quest’anno festeggerà il suo centenario (1914-2014).

domenica 28 settembre 2014

StraMulino - Brebbia

29a tappa Piede d’Oro 2014

partenza

Se come si usa dire “il buon giorno si vede dal mattino”, per i prossimi anni l’appuntamento con Brebbia diventerà senz’altro uno dei più apprezzati di tutto il panorama podistico del Varesotto.
Stamattina infatti, dopo svariati anni di assenza dai calendari podistici, faceva il suo gradito ritorno la “StraMulino”, che per l’occasione festeggiava il suo 15° compleanno entrando subito a far parte del circuito del Piede d’Oro.

altimetriaAd attendere gli atleti un tracciato di circa 10,4km disegnato fra strade asfaltate e sentieri boschivi, caratterizzato da un’altimetria piuttosto mossa, sempre ben corribile ma comunque molto impegnativo e selettivo.
Io mi presento sulla linea di partenza con le gambe ancora doloranti dalla “sparata” di Venerdì sera e con davvero poca voglia di fare altra fatica…
…non ho più 20 anni!

Ore 9.00 il “pistolero” del PdO apre ufficialmente le ostilità; mi porto subito al comando, trascinando a spasso l’intero serpentone di atleti fino allo scoccare del 2° chilometro, dove poco alla volta cedo il passo al terzetto composto da Alberto Podestà, Giacomo Giani e Ronnie Fochi.
Terminiamo il giro di lancio che ci porta fino al 3° chilometro di gara e al salitone che conduce a Brebbia Superiore; Ronnie Fochi è già in fuga, i più immediati inseguitori rimangono i due portacolori del CUS dei laghi Podestà e Giani, alle loro spalle uno scatenato Ivan Breda in compagnia di Fouad Touti, poi quasi appaiati arriviamo io, Luca Ponti e Salah Argoub.

Si attraversano strade, boschi e campi, si sale e si scende in continuazione fino ad arrivare nei pressi di Malgesso, dove un tratto di scorrimento di circa 2km ci conduce fino ai piedi dell’asperità conclusiva.
Così con Fochi ormai lanciato verso l’ennesimo successo stagionale, e con la 2a e la 3a posizione saldamente occupate da Giani e Podestà, la situazione più incerta rimane quella alle loro spalle: al 4° posto si trova Luca Ponti, poco più dietro il sottoscritto, a mia volta tallonato a breve distanza da un pimpante Fabio Pessina.

Dopo aver scollinato l’ascesa che culmina con il terrificante strappo erboso già famoso per essere uno dei tratti caratteristici della serale di Brebbia che si corre in Agosto (“San Rocco di corsa”), ci gettiamo in discesa per l’ultimo chilometro e mezzo di gara.
E’ proprio sulle rampe della discesa che mi rilasso un attimo permettendo a Luca Ponti di allungare ancora un po’, ma soprattutto a Pessina che era alle mie spalle di riagganciarmi; i postumi di Venerdì sera stanno presentando il conto: le gambe mi fan veramente male, tanto che decido che arrivare 5° o 6° non farebbe poi una gran differenza…
…e mollo definitivamente la scia di Fabio.

Mi presento così sotto il gonfiabile del traguardo al 6° posto assoluto ma 4° della gara competitiva visto che Giani e Podestà sono sprovvisti di pettorale; tempo finale 38’46” per coprire i 10,4km rilevati al mio GPS.

arrivo

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Ronnie Fochi (36’08”), 2° Giacomo Giani (38’07” non competitivo), 3° Alberto Podestà (38’07” non competitivo), 4° Luca Ponti (38’25”), 5° Fabio Pessina (38’37”), 6° Giuseppe Bollini (38’46”), 7° Ivan Breda (39’22”), 8° Salah Argoub (39’41”), 9° Stefano Caruso (39’50”), 10° Fouad Touti (39’53”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Rosanna Urso (45’15”), 2a Eugenia Vasconi (45’16”), 3a Mara Minato (48’19”), 4a Ombretta Bellorini (50’09”), 5a Sara Zuccolotto (51’05”), 6a Donatella Panetta (54’12”), 7a Monica Mele (54’33”), 8a Elena Soffia (55’39”), 9a Chiara Naso (55’45”), 10a Daniela Marangoni (56’23”).

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

premiazioni maschili

Riprendendo quanto scritto all’inizio di questo post, oggi è doveroso fare i complimenti agli amici di Brebbia, che non hanno tradito le aspettative dei numerosi presenti, offrendo loro una manifestazione davvero ben curata sotto ogni aspetto; se proprio devo trovare un piccolo neo, riguarda le indicazioni per raggiungere la zona del ritrovo che onestamente mi son sembrate un po’ latitanti.

Domenica prossima sarà invece la volta di Cardana di Besozzo e della sua bella e altrettanto dura “Camminata Alpina”, gara podistica su percorsi di 3,8 e 9,4km quest’anno giunta alla 37a edizione.