domenica 24 agosto 2014

Eco River Run - Mergozzo (VB)

partenza

Dopo la gara di Paruzzaro di inizio mese, me ne sono andato qualche giorno nelle mie amate montagne dove rigenerarmi un po’ e…
…”massacrarmi” di allenamenti di corsa e camminate!
Davvero notevole il numero di chilometri macinati e i dislivelli coperti, tanto da esser curioso di vedere se una volta tornato a correre in piano, le gambe avessero girato ancora o se mi fossi completamente imballato; così ieri approfittando del pomeriggio libero, ho deciso di andare a testarmi nella 1a edizione (o edizione zero come l’ha chiamata il comitato organizzatore) della “Eco River Run” di Mergozzo, gara podistica di circa 17,5km interamente ricavata nel verde dei sentieri boschivi che costeggiano il fiume Toce.

Meteo ancora una volta incerto, con cielo coperto che minacciava pioggia da un momento all’altro… in compenso bellissima la cornice offerta dal piccolo paese di Mergozzo, che ha sicuramente contribuito a richiamare i circa 500 iscritti che fra mini giro (1,5km), giro corto (8km) e giro lungo (17,5km) hanno animato la manifestazione.

Di buon livello la starting list, che ha visto al nastro di partenza atleti del calibro di Stefano Clemente, Ennio Frassetti, Gabriele Blardone, Rocco Macellaro e Paolo Ferrigato tanto per citare quei pochi di cui conosco i nomi.
Si parte alle 17.30, con un nutrito gruppetto a prendere da subito le redini della corsa; poco alla volta risalgo qualche posizione fino a portarmi a ridosso dei primi due che sono Clemente e Frassetti, ma basta meno di un chilometro perchè Stefano rompa gli indugi aumentando l’andatura e guadagnando una decina di metri di vantaggio su tutti.
Ennio prova a rispondere all’azione del battistrada pigiando a sua volta sull’acceleratore, io sono l’unico che si accoda al forte portacolori del G.S.D. Genzianella mentre il resto del gruppetto va via via sfilacciandosi.

Mentre Clemente continua a guadagnar terreno, io faccio del mio meglio per tenere la scia di Frassetti… operazione tutt’altro che semplice, che mi riesce fino circa al 4° chilometro, quando capisco che è meglio darsi una calmata se voglio arrivare in fondo senza strisciare…

passaggio alla spiaggetta

Da qui in poi una lunga cavalcata solitaria sullo splendido percorso che seppur quasi interamente pianeggiante, non risulta mai monotono o noioso: particolarmente accattivante il tratto dove si compie un vero e proprio slalom speciale fra le piante o il suggestivo passaggio su una spiaggetta di sabbia che è tanto bella quanto faticosa da affrontare di corsa!
Arrivo al giro di boa e dopo circa due, tre chilometri mi ritrovo nuovamente sul sentiero fatto poco prima in senso inverso: un grazie di cuore ai tanti amici incrociati che non hanno mancato di incitarmi a gran voce chiamandomi per nome (o cognome)!! Scusate se non vi ho risposto ma in certi frangenti ho a malapena le energie per proseguire a correre…

Gli ultimi tre chilometri sono interminabili, poi finalmente ecco in lontananza la voce dello speaker. Stringo i denti e continuo a far mulinare le gambe, presentandomi al traguardo in 3a posizione assoluta, avendo coperto i 17,3km rilevati al mio GPS in 1h02’30”.

arrivo

PERCORSO 17,5km:
CLASSIFICA MASCHILE: 1° Stefano Clemente (59’46”), 2° Ennio Frassetti (1h00’42”), 3° Giuseppe Bollini (1h02’30”)
, 4° Giovanni Latella (1h03’40”), 5° Rocco Macellaro (1h03’41”), 6° Gabriele Blardone (1h03’47”), 7° Paolo Ferrigato (1h03’58”), 8° Luca Savoldi (1h08’01”), 9° Diego Gasparotto (1h06’23”), 10° Marco Cattaneo (1h06’31”).

>>>CLASSIFICA COMPLETA MASCHILE 17,5KM<<<

CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Valeria Bellan (1h14’10”), 2a Eugenia Vasconi (1h15’47”), 3a Gabriella Gallo (1h17’08”), 4a Laura Marsiglio, 5a Romina Caretti, 6a Francesca Ferrari, 7a Stefania Cagnoli, 8a Raffaella Leonardi, 9a Barbara Cravero, 10a Daniela Bossi.

>>>CLASSIFICA COMPLETA FEMMINILE 17,5KM<<<

PERCORSO 8km:
CLASSIFICA MASCHILE: 1° Simone Velatti, 2° Moreno Gradizzi, 3° Andrea Pase,
4° Emanuele Angotzi, 5° Alessandro Frattini.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Paulina Pallaris, 2a Alice Grandi, 3a Carola Esmati, 4a Sara Cova, 5a Floriana Della Valle.

>>>FOTO 17,5Km arrivi<<<                  >>>FOTO 8Km arrivi<<<

>>>FOTO 17,5km passaggio alla spiaggetta by Elisabetta Melfi<<<

Bellissima serata, gara che personalmente mi è piaciuta parecchio e organizzazione che seppur alla 1a edizione non ha tradito le aspettative: bravi!
Da segnare in agenda anche per il 2015.

lunedì 18 agosto 2014

…alla conquista dell’Alpe Bettelmatt!

Riale (Val Formazza), 14 Agosto 2014, ore 7.00, temperatura prossima ai 3°C, cielo nuvoloso e vento gelido che sferza il volto.
In strada ci sono solo io: l’Alpe Bettelmatt mi attende!

sabato 9 agosto 2014

Camminata della selva - Paruzzaro (NO)

Paruzzaro

Era ormai da troppo tempo che latitavo dalle belle garette serali del vicino Piemonte, così ieri mi sono infilato in auto con destinazione Paruzzaro, dove alle 20.00 avrebbe preso il via la “Camminata della selva”, gara podistica a cui avevo già preso parte qualche anno fa.

Nonostante il periodo di ferie, il fitto calendario di gare che in Piemonte non conosce davvero mai sosta e un meteo che minacciava acqua da un momento all’altro, sono stati ben 396 gli iscritti al nastro di partenza!
Quasi tutte facce sconosciute, non fossero per quelle di Stefano Luciani, Livio Saltarelli, Carlo Carlini, del giovane Marco Gattoni e qualche amico del Varesotto: insomma, quei pochi che conosco son tutti forti!!

Sotto ad una pioggia battente, iniziata a cadere a circa mezz’ora dal via, si aprono le ostilità! La strada è subito in salita, con Luciani che si porta al comando della corsa, trascinando con sé tutto il resto del serpentone di atleti.
Dopo lo strappo iniziale sono io a prendere l’iniziativa, provando ad imporre la mia andatura; neanche 500 metri però e abbandoniamo l’asfalto in favore dei boschi, dove sotto una decisa accelerazione di Luciani, comincio a perdere leggermente terreno.
L’unico a resistere al forcing del forte triatleta di Borgomanero è Gattoni, mentre alle nostre spalle si è già creato un discreto buco.

altimetriaIl tracciato è cambiato rispetto a quello che ricordavo dalla mia passata partecipazione, rimanendo comunque molto muscolare ed impegnativo: tanto bosco e continui cambi di pendenza, il tutto condito da abbondante pioggia e fango…
Così, su un fondo che non è certo fra i miei preferiti, ho il mio bel da fare per provare ad inseguire il duo di testa, che però sembra davvero avere un altro passo.
Mi ritrovo da solo, e come spesso mi capita il fatto di non essere in bagarre mi induce a mollare un pelo…
…risultato da dietro sento i passi minacciosi di Livio Saltarelli farsi sempre più vicini.

Mancano circa 1,5km al traguardo e stimolato dal tentativo di Livio di rientrare, ricomincio a spingere con decisione! Riguadagno un discreto margine e mi presento sotto il gonfiabile dell’arrivo in 3a posizione assoluta, coprendo i 5,55km rilevati al mio GPS in 20’30”.

premiazioni maschili

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Stefano Luciani (19’50”), 2° Marco Gattoni (20’18”), 3° Giuseppe Bollini (20’30”), 4° Livio Saltarelli, 5° Carlo Carlini.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Chiara Schiavon, 2a Luisa Fumagalli, 3a Raffaella Leonardi.

Bella corsa e bella serata, nonostante la stanchezza felice di esserci stato!

domenica 3 agosto 2014

Sass della Rossera - Masciago Primo

partenza

Vado o non vado…
Indeciso fino all’ultimo. Ieri sera alla fine mi sono infilato a letto e avevo deciso: non vado.
Stamattina però una volta aperti gli occhietti ed essermi reso conto che (incredibile ma vero) non pioveva, mi son detto:
”si ok, non vado e allora che faccio? …esco a correre. Mmmm… a sto punto vado!”

Detto fatto eccomi in auto con destinazione Masciago Primo, piccolo paesino della Valcuvia dove oggi andrà in scena la 4a edizione della gara podistica “Sass della Rossera”, a cui per un motivo o per un’altro non avevo mai partecipato.
Arrivo a destinazione di buon’ora, tanto che i volontari e i vari addetti della pro loco non sono ancora in strada, mettendomi leggermente in difficoltà nel trovare il luogo del ritrovo.

Ad ogni modo, una volta capito dove fare l’iscrizione e aver sbrigato le solite formalità, sono pronto per il riscaldamento! Mi bastano poche centinaia di metri per capire che oggi sarà gara di corsa in montagna VERA, con un tracciato interamente disegnato nei sentieri boschivi della zona, con salite, discese e passaggi piuttosto tecnici, dove bisogna prestare la massima attenzione onde evitare brutte sorprese!

altimetriaAlle 10.00 passate da qualche minuto, con il cielo che inizia a riversare secchiate d’acqua sulla testa dei “fortunati” partecipanti, si parte; neanche 100 metri e abbiamo già abbandonato la strada asfaltata; rapido passaggio nelle caratteristiche viuzze in ciottolato del paese, ed eccoci nei boschi che da qui in avanti faranno da cornice all’intera competizione.
Il primo chilometro è ancora piuttosto scorrevole anche se non mancano un paio di attraversamenti di un corso d’acqua; allo scoccare del secondo chilometro le cose cambiano però drasticamente: il sentiero trasformato praticamente in un ruscello, si inerpica in salita con una serie di tornantini che non permettono di scorgerne la fine…
Si sale, si sale e ancora si sale! Circa un chilometro di ascesa, con tratti dove le pendenze si fanno sentire, complice anche il fondo molto sconnesso a causa di sassi, radici e gradoni naturali!

Nel frattempo in testa alla gara si è portata la coppia formata da Ponti e Biotti, nella loro scia Ivan Breda, Manuel Beltrami e Claudio Fontana; io mi trovo immediatamente alle loro spalle, ma sulle rampe della salita comincio a recuperare posizioni.
Prima è la volta di Breda, poi Fontana ed infine in vista dello scollinamento riesco a riprendere e staccare anche Beltrami; la coppia di testa non è lontana, pochi metri ci dividono, ma adesso c’è da fare i conti con la discesa…

arrivoNonostante indossi delle calzature da trail, l’equilibrio è davvero precario… non mi fido degli appoggi e riduco vistosamente la velocità, con il risultato di perdere ben presto la scia dei battistrada e venire nuovamente raggiunto e superato da Beltrami, Fontana e Buonasorte.
La discesa è davvero lunga, e dove non è brutta è bruttissima! Sarà che questi non sono i miei terreni, ma alcuni passaggi li ho trovati davvero molto tecnici e un po’ troppo pericolosi.

Così, devo sfruttare i pochi tratti dove mi sento leggermente più sicuro per recuperare il terreno che regolarmente perdo nelle parti di discesa più impegnativa.
Terminiamo il temibile declivio, altro veloce passaggio in paese, ed eccoci ad affrontare gli ultimi chilometri del tracciato dove salite e discese si alternano non lasciando mai un attimo di respiro!

Fortunatamente la parte conclusiva è tutta in salita, così uno alla volta riesco a riprendere e staccare i componenti del terzetto con cui ho battagliato tutta la gara, arrivando a tagliare il traguardo finale in 3a posizione assoluta con il tempo di 30’56” necessario per coprire i 6,5km rilevati al mio GPS.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Luca Ponti (29’49”), 2° Andrea Biotti (30’07”), 3° Giuseppe Bollini (30’56”), 4° Manuel Beltrami (31’03”), 5° Roberto Buonasorte (31’30”), 6° Claudio Fontana (31’33”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Ilaria Bianchi (32’34”), 2a Eugenia Vasconi, 3a Lorena Strozzi, 4a Ombretta Bellorini, 5a Cristina Grassi.

>>>CLASSIFICA<<<     >>>FOTO by Promo Masciago Primo<<<

Corsi d’acqua da guadare, salite impervie, discese scavezzacollo, ma anche tanti passaggi suggestivi con scorci davvero bellissimi! Una gara senz’altro molto dura che anche in condizioni di fondo ottimale avrebbe presentato non poche difficoltà, figuriamoci con tutta l’acqua di questi giorni.
Consigliatissima agli amanti del genere, io che non lo sono, posso comunque dire di essermi divertito molto.

venerdì 1 agosto 2014

Agosto di corsa!

podistaL’arrivo di Agosto coincide per molti di noi, con l’inizio delle tanto agognate ferie estive; in questo periodo si cambiano abitudini, orari e si abbandona la solita routine che normalmente scandisce lo scorrere dei nostri giorni…
…o meglio, si cambiano alcune abitudini ma non tutte: per gli incalliti podisti come me, è infatti praticamente impossibile rinunciare ai propri allenamenti e a qualche garetta in compagnia!

Ecco che allora ho raccolto tutte le date e gli orari delle gare Agostane che sono riuscito a trovare, sparse qua e la tra le provincie di Varese, Novara e Verbania:

Sabato 2 Agosto, ore 20.00: Suno (NO) - A tutta birra - km 6
Sabato 2 Agosto, ore 8.30: Pieve Vergonte (VB) – Terre Acqua Cielo Vertikal – km 3,9
Domenica 3 Agosto, ore 6.00: Pieve Vergonte (VB) – Terre Acqua Cielo – km 27-35-50
Domenica 3 Agosto, ore 9.00: Miazzina (VB) - Correre nel verde - km 10
Domenica 3 Agosto, ore 10.00: Masciago Primo (VA) – Sass della Rossera – km 7,3
Giovedì 7 Agosto, ore 20.00: Gozzano (NO) - Camminata di San Lorenzo - km 6-1,5
Venerdì 8 Agosto, ore 20.00: Mergozzo (VB) - Quattro passi tra il verde di Bracchio - km 6-2
Venerdì 8 Agosto, ore 20.00: Castellazzo Novarese (NO) - Festeggia con noi - km 6-1,5
Venerdì 8 Agosto, ore 20.00: Paruzzaro (NO) – Camminata della selva – km 6-2
Sabato 9 Agosto, ore 8.00: Cannobio (VB) – Mozzafiato Skyrace – km 30
Domenica 10 Agosto, ore 9.30: Casalzuigno (VA) – Giro del Perim – km 13
Domenica 10 Agosto, ore 18.00: Cuzzago di Premosello (VB) - Balla coi lupi race - km 5
Mercoledì 13 Agosto, ore 20.00: Gravellona Toce (VB) - Camminata della Madonna dell'occhio - km 6
Giovedì 14 Agosto, ore 16.30: Ceppo Morelli (VB) - Trofeo Amici di Ceppo - km 4,5
Sabato 16 Agosto, ore 18.15: Brebbia (VA) – San Rocco di corsa – km 5,6
Sabato 16 Agosto, ore 20.00: Fomarco di Pieve Vergonte (VB) - Gran Premio Nugo - km 5
Sabato 16 Agosto, ore 20.00: Maggiora (NO) - Camminata di San Rocco - km 7-2,5
Domenica 17 Agosto, ore 9.30: Carcoforo (VC) - Tour di Carcoforo - km 7-2
Giovedì 21 Agosto, ore 19.15: Soriso (NO) - Marcia del sorriso - km 6
Sabato 23 Agosto, ore 17.30: Mergozzo (VB) - Eco River Run - km 17,5-8-1,5
Mercoledì 27 Agosto, ore 20.00: Omegna (VB) - Camminata avisina - km 6-2
Venerdì 29 Agosto, ore 19.30: Bolzano Novarese (NO) - Gamba d'oro - km 6-1,5
Venerdì 29 Agosto, ore 19.00: Malgesso (VA) – Corri con gli asinelli – km 6
Sabato 30 Agosto, ore 17.30: Castronno (VA) – Run to the end – km 4-8
Sabato 30 Agosto, ore 19.00: Stresa (VB) – Stresa Night Trail – km 20
Sabato 30 Agosto, ore 20.00: Cannobio (VB) - Gir di strecc - km 6-2
Domenica 31 Agosto, ore 9.00: Briona (NO) - Gamba d'oro - km 10-2
Domenica 31 Agosto, ore 9.00: Cantello (VA) – Corri a Cantello – Piede d’Oro – km 5-10
Domenica 31 Agosto, ore 18.00: Suna di Verbania - Crono Tasso - km 3,2

Buone ferie e buone corse!

domenica 27 luglio 2014

Giro del Pozzo Piano - Vararo

Campionato Provinciale FIDAL di corsa in montagna

pronti a partire

Dopo la sparata di Venerdì sera a “casa mia”, ieri ho pensato bene di saltare la consueta tappa settimanale del Piede d’Oro, per provare a presentarmi in condizioni almeno passabili (…) ad un appuntamento a cui sono molto affezionato: “il giro del Pozzo Piano”, gara di corsa in montagna che ormai da qualche anno è valevole per l’assegnazione del titolo provinciale di specialità.

Alle 7 quando parto da casa, il meteo è piuttosto incerto: cielo grigio e aria che minaccia acqua! Come se non bastasse anche nella giornata di ieri la pioggia non ha dato tregua, tanto che per tutto il tragitto penso e ripenso se usare le mie fidate (e altrettanto leggere) Kinvara o optare per delle calzature da trail, sicuramente meno performanti ma in grado di assicurarmi maggiore protezione e grip.
Arrivo a destinazione e dopo essermi iscritto e aver ritirato il mio pacco gara (una bella angurietta!!), arriva il momento del cambio d’abiti e di decidere una volta per tutte quale calzatura utilizzare; alzo il portello del bagagliaio e sorpresa: le scarpe da trail le ho lasciate a casa, e per sbaglio al posto delle Kinvara mi son tirato dietro le Adios che avevo utilizzato Venerdì sera…
Ok, problema risolto: non mi rimane che utilizzare le scarpe “da passeggio” che già portavo ai piedi, ossia un vecchio paio di Response con all’attivo ben oltre un migliaio di chilometri…

la mulattieraUn po’ di riscaldamento ed eccomi schierato sulla linea di partenza: oggi il livello è decisamente elevato, con la presenza di Ronnie Fochi, Nader Rahhal, Domenico Maddalena e dei numerosi specialisti della montagna quali Maurone Toniolo, Luca Ponti, Walter Donzelli, Massimo Lucchina, Andrea Zaccheo ecc. ecc..
Alle 9.30 dopo un minuto di raccoglimento in memoria dei caduti di Vararo e dopo aver ascoltato la “preghiera del podista”, si aprono le ostilità.

Neanche a dirlo è super Ronnie Fochi a prendere il comando delle operazioni, io mi porto subito nella sua scia cercando di concedere il meno possibile in questo primo chilometro di scorrimento, perchè so bene che appena attaccheremo le rampe della terribile mulattiera che porta al passo del Cuvignone, per me saran dolori…
Così è.
Iniziamo la salita e mentre Fochi si è già avvantaggiato di svariati metri, vengo impietosamente sverniciato da Toniolo, Ponti, Maddalena, Lucchina, Donzelli e un elenco ancora piuttosto lungo di nomi…

Man mano si sale, scivolo sempre più dietro: perfino i sassi sembrano potermi passare…
Scollino attorno alla 10a posizione, ma soprattutto ho già accumulato un ritardo nell’ordine dei 2 minuti nei confronti dei battistrada…
Così come mi capita ogni anno, la voglia di spillarmi il pettorale e sedermi a bordo strada è un’idea che mi accarezza in maniera più che concreta.

Invece no!
Si continua, anche perchè l’esperienza mi insegna che molti di quelli che mi hanno passato in salita hanno probabilmente esagerato e nel tratto successivo pagheranno dazio! Inoltre il peggio è ormai alle spalle: da adesso in poi arriva la parte a me più congeniale.
Mi getto in discesa, e poco alla volta mi riporto su un folto gruppetto fra cui riconosco Walter Donzelli, Massimo Lucchina, Claudio Fontana e David Giannelli.
Abbandoniamo l’asfalto ed eccoci nuovamente nello sterrato del sentiero che girando tutto intorno al Monte Nudo col caratteristico passaggio in località Pozzo Piano, ci ricondurrà nuovamente fino al passo del Cuvignone.

passo del Cuvignone

Riesco subito a mettere dei secondi fra me e il gruppetto che avevo ripreso in discesa; capisco però che davanti son davvero lontani e difficilmente potrei riuscire a rientrare…
Così mi limito a gestire la corsa, senza mai spingere al limite e godendomi appieno gli splendidi scorci offerti da questo posto incantato.

In men che non si dica mi ritrovo al passo del Cuvignone, dove ad attendermi ci sono gli ultimi 3 chilometri circa di discesa; mi ci getto a capofitto affrontando speditamente la parte su asfalto e con molta più cautela la parte boschiva dove comunque sono presenti alcuni passaggi piuttosto tecnici dove l’infortunio è sempre in agguato.
Ultime curve ed eccomi all’arrivo, sono 5° assoluto coprendo gli 11,5km rilevati al mio GPS in 55’45”.

l'arrivo

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Ronnie Fochi (52’44”), 2° Mauro Toniolo (52’54”), 3° Luca Ponti (53’51”), 4° Domenico Maddalena (54’54”), 5° Giuseppe Bollini (55’45”), 6° Massimo Lucchina (56’04”), 7° David Giannelli (56’13”), 8° Nader Rahhal (56’36”), 9° Walter Donzelli (56’50”), 10° Claudio Fontana (57’12”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Sabina Ambrosetti (1h00’58”), 2a Elisabetta Di Gregorio (1h03’40”), 3a Elisa Masciocchi (1h04’11”), 4a Angiola Conte (1h07’53”), 5a Ombretta Bellorini (1h09’57”).

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

>>>FOTO by Atletica 3V<<<                      >>>FOTO Podisti.net by Arturo Barbieri<<<

Sempre bellissima questa gara e sempre affascinanti Vararo, il Cuvignone e le splendide zone circostanti! Complimenti a Vittorio Ciresa, Mauro Contini e tutta l’Atletica 3V per l’ottima organizzazione che anche quest’anno hanno saputo offrire: arrivederci al 2015!

premiazioni maschili

sabato 26 luglio 2014

Camminata del donatore - Albizzate

partenza

Ieri sera grazie alla volontà e all’impegno dell’amico Roberto supportato a livello organizzativo della locale sezione dell’A.V.I.S. e dal gruppo sportivo Maratoneti Cassano Magnago, ad Albizzate è andata in scena la 2a edizione della “Camminata del donatore”.

Purtroppo a causa dell’altissimo numero di concomitanze di questi giorni, la partecipazione è risultata leggermente più scarsa rispetto all’anno scorso, attestandosi a circa 120 iscritti; meno quantità, ma sicuramente più qualità sia al maschile che al femminile, con la presenza al nastro di partenza del giovane e talentuoso Marco Gattoni (già vincitore della passata edizione), di Maurizio Brassini (recente vincitore della CorriArsago e della serale di Cardano al Campo), di Manuel Beltrami (recente vincitore della Corri per la C.R.I. a Casorate Sempione), di Andrea Zaccheo e del rientrante Matteo Malatrasi, mentre ad innalzare il livello del gentil sesso ci hanno pensato super Sabina Ambrosetti (recente vincitrice di qualsiasi cosa!!), la triatleta Cecilia D’Andrea e Eugenia Vasconi (ultimamente diventata un’habitue del podio del Piede d’Oro).

Leggermente accorciato il tracciato di gara a causa dei lavori di riqualificazione che stanno interessando il parco pubblico “La Fornace”, che hanno costretto gli organizzatori a tagliare la parte campestre con conseguente riduzione del chilometraggio totale che alla fine è risultato di 5km circa.
Per il resto tutto uguale allo scorso anno, con un percorso quasi interamente disegnato su asfalto, ma non per questo monotono o privo di difficoltà! Il profilo altimetrico è infatti tutt’altro che pianeggiante, con continui cambi di pendenza e almeno tre asperità degne di tale nome.

primi metri

Dopo un buon riscaldamento per le strade che durante la settimana fanno immancabilmente da cornice ai miei allenamenti, sono pronto a partire: son carico al punto giusto e determinato a provarci dal primo all’ultimo metro!
Alle 20.00 il via.
Mi porto immediatamente al comando, seguito come un’ombra da Gattoni, Brassini, Zaccheo e Beltrami, via via tutti gli altri; supero di slancio la prima salita di giornata che sale verso il bacino, transitando al 1° chilometro col buon parziale di 3’14” e preparandomi ad affrontare il breve tratto boschivo che conduce al centro sportivo.
Entrato nel bosco sono costretto a rallentare un filo perchè il fondo è piuttosto fangoso e scivoloso, ma la stessa cosa devono fare gli altri, senza che nessuno perda o guadagni terreno; risbuchiamo su asfalto ed eccoci sulle rampe della salita che riporta verso il paese.

Gattoni aumenta il ritmo, Brassini lo segue immediatamente, io a mia volta anche se a fatica mi accodo, mentre alle nostre spalle comincia a farsi il vuoto; Marco continua nel suo forcing, ma ne io ne Brassini siamo intenzionati a mollare!
Riesco a tenere il passo dei migliori fino al 4° chilometro, dove sotto l’impulso di Gattoni sono costretto a cedere un po’ di terreno…
…Brassini invece, anche se in difficoltà riesce a mantenersi in scia al giovane atleta piemontese ancora per qualche centinaio di metri.

La svolta all’ultimo chilometro, dove sotto l’ennesima accelerazione di Marco, anche Maurizio è costretto ad alzare bandiera bianca!
Arriviamo all’ultima salita, Gattoni è ormai imprendibile, Brassini invece sta pagando lo sforzo fatto in precedenza e la sua sagoma si fa sempre più vicina; ci credo fino in fondo e continuo a spingere a tutta, ma ancora una volta non mi riesce il fatidico sorpasso…

l'arrivo

Taglio così il traguardo immediatamente alle sue spalle, cogliendo il 3° posto assoluto con il tempo di 16’36”.
Senz’altro contento! mi è sfuggito per poco il 2° posto, ma penso di aver corso forte e di aver dato il massimo.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Marco Gattoni (16’16”), 2° Maurizio Brassini (16’29”), 3° Giuseppe Bollini (16’36”), 4° Andrea Zaccheo, 5° Manuel Beltrami, 6° Claudio Zanini, 7° Matteo Malatrasi.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Sabina Ambrosetti (18’39”), 2a Cecilia D’Andrea (19’01”), 3a Eugenia Vasconi (21’10”).

i primi tre

>>>FOTO Podisti.net by Arturo Barbieri<<<

Complimenti a Roberto e a tutti i volontari per la bella serata di sport e amicizia che hanno regalato ai partecipanti, anche se in parte rovinata da qualche delinquente che ha approfittato dello svolgimento della manifestazione per forzare diverse auto di altrettanti malcapitati…

domenica 20 luglio 2014

Piede d’Oro a Vinago: il filmato!

Camminata campestre - Vinago

23a tappa Piede d’Oro 2014

Quest’anno l’estate sembra proprio non voler “decollare”, così anche oggi l’ennesima giornata di maltempo ha salutato il consueto appuntamento domenicale col Piede d’Oro, che per l’occasione faceva tappa a Vinago per la classicissima “Camminata campestre”.

altimetriaDue gli aspetti da sottolineare quest’oggi: 1° il tracciato che viene riconfermato esattamente come quello della passata edizione (cosa mai successa da otto anni a questa parte!) e 2° la mancanza dei vasoni giganti sul palco delle premiazioni!!!
Ma andiamo con ordine e cominciamo a parlare del percorso, che come da tradizione a Vinago, risulta essere fra i più duri ed impegnativi del circuito; a caratterizzarlo un’altimetria piuttosto mossa e un fondo quasi esclusivamente sterrato e sconnesso, oggi reso ancora più insidioso e pesante dall’abbondante presenza di acqua e fango dovuti ai temporali che si sono susseguiti nella notte.

Alle 8.30 il via, con Luca Ponti che parte a razzo guadagnando immediatamente qualche metro di vantaggio sul resto del gruppo; io sono il più immediato inseguitore, in compagnia di Ivan Breda e Roberto Chiodo, poco più dietro anche Nader Rahhal e Manuel Beltrami.
Si scende verso i campi, neanche un chilometro ed eccoci abbandonare l’asfalto in favore di uno stretto sentierino dove sassi e sabbia rendono molto difficoltosi gli appoggi; nel frattempo sono riuscito a ricucire il gap che mi divideva da Luca, trascinando con me anche Nader Rahhal ed Enea Zampini.

1° chilometro

Allo scoccare del 3° chilometro attacchiamo la prima dura asperità di giornata: circa 400 metri di salita davvero aspra, dove Ponti fa valere le sue doti di scalatore riuscendo a guadagnare nuovamente terreno; scolliniamo e nel successivo tratto di scorrimento io e Nader scavalchiamo Zampini mettendoci a caccia del battistrada.
Se in salita è Ponti a dettar legge, appena la strada si fa pianeggiante è Rahhal ad avere una marcia in più, tanto che gli bastano poche falcate per staccarmi e riportarsi apparentemente senza troppa fatica nella scia di Ponti.

Nonostante abbia ancora un po’ di margine, preferisco non forzare al limite: siamo solo a metà gara e so bene che la seconda parte è altrettanto dura ed impegnativa!
In testa alla corsa invece non si risparmiano di certo con continui attacchi e contrattacchi: ad ogni piccola asperità Ponti non perde occasione per avvantaggiarsi di qualche metro su Nader, che comunque appena la strada spiana è prontissimo a riportarsi sul portacolori del Gazzada Schianno.

5° chilometro

Col passare dei chilometri il copione non cambia: al comando Ponti e Nader spalla a spalla, mentre io inseguo in 3a posizione a non più di 20”, ma con la sensazione di aver perso nei chilometri precedenti il “treno buono” per stare la davanti con i due battistrada…

Nell’ultimo tratto asfaltato aumento decisamente il ritmo nel tentativo di rientrare su chi mi precede, ma purtroppo pur riducendo il mio distacco, capisco che ormai è tardi…
…così affronto con maggior tranquillità  l’ultimo chilometro boschivo, presentandomi al traguardo in 3a posizione assoluta, con il tempo finale di 34’51” necessario per coprire gli 8,9km rilevati al mio GPS.

arrivo

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Luca Ponti (34’27”), 2° Rahhal Nader (34’27”), 3° Giuseppe Bollini (34’51”), 4° Manuel Beltrami (35’25”), 5° Stefano Caruso (36’08”), 6° Simone Prina (36’28”), 7° Marco Zanella (36’50”), 8° Roberto Macchi (36’56” non competitivo), 9° Daniele Ravelli (37’06”), 10° Virgilio Rega (37’21”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Elena Begnis (37’45”), 2a Sabina Ambrosetti (39’14”), 3a Eugenia Vasconi (40’40”), 4a Barbara Pavan (41’59”), 5a Martina Gioco (41’59”), 6a Mara Minato (43’18”), 7a Cristina Grassi (44’11”), 8a Emanuela Fossa (45’11”), 9a Elena Soffia (45’31”), 10a Sara Zuccolotto (45’45”).

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

podio maschile

Settimana prossima l’appuntamento con il PdO sarà fissato per Sabato sera a Besozzo per l’unica tappa serale dell’intero circuito: la “Camminata di Sant’Anna”, gara podistica su percorsi da 3 e 8,3km che sancirà di fatto l’inizio della pausa estiva del circuito.

domenica 13 luglio 2014

Piede d’Oro a Besozzo: il filmato di Marco Frigo!

Su par ul sass - Besozzo

22a tappa Piede d’Oro 2014

pronti via!

L’ennesima giornata grigia di questa anomala estate, ha salutato il consueto appuntamento domenicale col Piede d’Oro, che per l’occasione ha fatto tappa a Besozzo per la 10a edizione dell’ormai classica “Su par ul sass”.

Confermato il tracciato degli scorsi anni, quasi interamente ricavato su asfalto e caratterizzato da un’altimetria davvero impegnativa che non da un attimo di tregua: salite, discese, scalinate, insomma un continuo su e giù dove si fatica non poco a trovare il giusto ritmo!

2° chilometro

Come sempre nel mese di Luglio partenza anticipata di mezz’ora, così alle 8.30 passate di qualche minuto si aprono le ostilità: si parte subito in salita, per poi gettarsi in discesa e affrontare i primi tre chilometri piuttosto vallonati dove è posto anche il traguardo volante di giornata.
A dettare il ritmo sono Ivan Breda, Ronnie Fochi e il giovane talento Francois Marzetta; io mi ritrovo in 4a posizione leggermente attardato rispetto al terzetto di testa e tallonato a breve distanza da Andrea Tersigni, Salah Argoub e Nader Rahhal.

Si scende verso Besozzo inferiore, rapido passaggio nel centro del paese per poi dirigerci a gran velocità verso la scalinata che da il nome alla manifestazione: la temibile scalinata d’ul sass.
Nel frattempo mentre Breda si è lentamente defilato, in testa alla gara si è formato un tandem composto da Fochi e Marzetta; alle loro spalle a debita distanza il duo del Marocco Argoub – Nader, poco più dietro Andrea Tersigni a sua volta inseguito a pochi metri di distanza dal sottoscritto.

Prima di attaccare le rampe della scalinata che ci riporterà nei pressi della partenza, dopo circa 4km di gara, Marzetta decide di chiudere qua le sue fatiche, lasciando di fatto via libera a Fochi; alle loro spalle Nader e Argoub continuano a viaggiare appaiati, mentre io sono riuscito a scavalcare Tersigni, guadagnando qualche prezioso secondo di vantaggio.

scalinata d'ul sass

La scalinata è però solo l’aperitivo di quel che verrà: infatti una volta terminate le scale, il percorso continua a salire inesorabilmente per quasi un chilometro! Finalmente si scollina, breve discesa ed eccoci sulla strada che da Besozzo conduce verso la frazione di Cardana, dove ad attenderci ci sarà un altro bel chilometro di ascesa che culminerà nel punto più alto del percorso.

arrivoDavanti sono ormai imprendibili, così pur senza spingere al limite, imposto un buon ritmo per provare a difendere il mio piazzamento da chi m’insegue; l’ultima salita è davvero interminabile: si sale, si sale e ancora si sale! L’affronto comunque abbastanza bene, riuscendo a scollinare ancora in 4a posizione.
A questo punto non resta che gettarsi lungo i tornanti dell’ultima discesa, che nel giro di 1000 metri circa ci porterà fino sotto al gonfiabile dell’arrivo.

Taglio così il traguardo in 4a posizione assoluta, coprendo gli 8,6km rilevati al mio GPS in 32’21” e considerando che stamattina ero davvero molto affaticato, direi di non potermi certo lamentare di come siano andate le cose!

CLASIIFICA MASCHILE: 1° Ronnie Fochi (30’20”), 2° Salah Argoub (30’59”), 3° Rahhal Nader (31’18”), 4° Giuseppe Bollini (32’21”), 5° Daniele Ravelli (32’34”), 6° Andrea Tersigni (32’35” non competitivo), 7° Livio Saltarelli (32’45”), 8° Stefano Bordanzi (32’49”), 9° Claudio Fontana (32’52”), 10° Matteo Rodari (33’14”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Sabina Ambrosetti (35’44”), 2a Martina Gioco (37’26”), 3a Eugenia Vasconi (37’56”), 4a Laura Marsiglio (38’41”), 5a Emanuela Fossa (39’53”), 6a Mara Minato (39’59”), 7a Elena Soffia (40’31”), 8a Katia Fornasa (40’47”), 9a Cristina Albergoni (41’06”), 10a Rita Zambon (41’11”).

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<                     >>>FOTO by Claudio Cecchin<<<

Complimenti a Leo Binda e a tutto il suo Team Di-Bi: gara organizzata magistralmente come sempre e premiazioni fra le più ricche e di qualità dell’intero circuito!

Domenica prossima torna l’appuntamento con Vinago e la sua Camminata Campestre, gara su percorsi da 5 e 9km, quest’anno giunta alla 38a edizione.

premiazioni maschili

giovedì 10 luglio 2014

CorriArsago - Arsago Seprio

partenza

Il mese di Luglio è probabilmente quello col maggior numero di appuntamenti podistici dell’anno e anche questa settimana non fa certo eccezione; almeno una gara a sera, se non due o in alcuni casi anche tre o quattro nel raggio di pochi chilometri!
Così fra le tante possibilità di scelta, ieri sera ho deciso di recarmi nella vicina Arsago Seprio, per prendere parte alla 5a edizione della “CorriArsago”.

altimetriaLeggermente rivisto il tracciato di gara rispetto alla mia ultima partecipazione, che però risaliva a diversi anni fa; ad ogni modo, nonostante l’inserimento di qualche nuovo tratto boschivo, percorso che rimane nel complesso abbastanza filante, anche se caratterizzato da un andamento vallonato e dalla presenza di un po’ di fango nei tratti sterrati.

Dopo le prove riservate ai più piccoli, alle 20.00 arriva finalmente il momento della gara vera e propria; si parte all’interno del campo da calcio, con il lungo serpentone di atleti che si allunga rapidamente sulla via antistante il centro sportivo.
Nei primi metri a fare l’andatura sono Manuel Beltrami, Luigi Pignatiello, Maurizio Brassini, il sottoscritto e un atleta in t-shirt rossa di cui non conosco il nome; neanche un chilometro, e mentre l’atleta in t-shirt rossa si va rapidamente defilando, ecco Maurizio Brassini prendere decisamente le redini della corsa.

1° chilometro

Il portacolori del Casorate passa al comando incrementando repentinamente la velocità; gli unici che provano a rispondergli siamo io e Pignatiello, che comunque accusiamo qualche metro di distacco.
La corsa continua veloce alternando brevi saliscendi a tratti pianeggianti, ma il copione non cambia: Brassini sempre al comando con un esiguo vantaggio da gestire nei confronti miei e di Luigi, leggermente più attardati Manuel Beltrami, Andrea Zaccheo e Paolo Negretto, incalzati a loro volta da un’arrembante Sara Dossena.

La svolta della mia gara attorno allo scoccare del 4°km, quando sull’ennesimo cambio di pendenza riesco a staccare leggermente Luigi; pochi metri, ma sufficienti a farmi capire che è il momento di insistere!
Stringo i denti e rilancio ancora l’andatura, Luigi molla definitivamente il colpo, mentre anche la sagoma di Brassini si fa più vicina.

Ultimo chilometro e mezzo: si abbandona l’asfalto per un tratto interamente boschivo che ci riporterà fino al traguardo; nonostante mi sia avvicinato, capisco di non avere possibilità di riprendere Maurizio e godendo comunque di un certo vantaggio su chi m’insegue, affronto quest’ultima parte di gara con relativa tranquillità, senza spingere a fondo.
Mi presento così sotto il gonfiabile dell’arrivo in 2a posizione assoluta, coprendo i 6,47km rilevati al mio GPS in 22’27”.

arrivo

>>>FOTO Podisti.net by Arturo Barbieri<<<

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Maurizio Brassini (22’02”), 2° Giuseppe Bollini (22’27”), 3° Luigi Pignatiello (22’49”), 4° Manuel Beltrami (22’55”), 5° Andrea Zaccheo, 6° Paolo Negretto.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a (e 4a assoluta) Sara Dossena (22’53”), 2a Sabina Ambrosetti, 3a Barbara Pavan, 4a Angiola Conte, 5a Barbara Benatti.

podio maschile