domenica 15 luglio 2018

La corsa di mezza Estate - Abbiate Guazzone di Tradate (VA)

16a tappa Piede d’Oro 2018

partenza

Dopo una prima parte di stagione, dove sono stato sorretto da una buona condizione fisica, da almeno un mese a questa parte è arrivato il tanto temuto quanto inevitabile calo di forma.
Settimana scorsa così come oggi, ho davvero faticato oltremodo, a fronte di prestazioni tutt’altro che brillanti…

Ad ogni modo, nonostante la consapevolezza di essere un po’ a “corto di benzina”, stamane non ho voluto rinunciare al consueto appuntamento Domenicale col PdO, che per l’occasione faceva tappa ad Abbiate Guazzone, per la 3a edizione de “La corsa di mezza Estate”.

Riscaldamento in compagnia degli amici Antonio (Vasi) e Fernando (Coltro), prima di andare a prendere posto sulla linea di partenza, fissata nella suggestiva cornice di Piazza Unità d’Italia; qualche interminabile attimo di spasmodica attesa e alle 9.00 in punto ecco arrivare lo start.

Ci lanciamo a tutta nei primi 500 metri pianeggianti, poi una brusca svolta a sinistra ci proietta sulla prima asperità di giornata: una salita di circa 300 metri, dove Michele Belluschi ed Ederuccio Ferraro pigiano ulteriormente sull’acceleratore, guadagnando la testa della corsa e mettendo in fila indiana tutto il gruppone.

2°km

Scollinamento, breve discesa ed eccoci entrare nello sterrato del Parco Pineta; i due battistrada allungano ancora, alle loro spalle è Giovanni Vanini il più immediato inseguitore, mentre più dietro c’è un nutrito gruppetto di cui faccio parte assieme a Fernando Coltro, Antonio Vasi e Nader Rahhal.
Poco alla volta siamo io e Antonio a guadagnare qualche metro sui compagni d’avventura, vantaggio che vanifico completamente quando attorno al 4°km, decido di imboccare un sentiero sbagliato trascinandomi dietro anche il buon Antonio…
Mi accorgo che qualcosa non va, rallento, mi fermo e mi volto: ecco che poco più dietro in prossimità di un bivio, vedo sopraggiungere Fernando, che prontamente ci richiama sulla retta via…

Non so Antonio, ma so che a me l’errore costa più a livello di energie nervose che altro, infatti fra una cosa e l’altra abbiamo ceduto un paio di posizioni ed una decina di secondi al massimo; poca roba, che però m’innervosisce e mi toglie concentrazione!
Servono alcune centinaia di metri per riconquistare quanto perso, ma alla fine siamo nuovamente io e Antonio spalla a spalla a fare a sportellate per contederci il 4° posto.
Oggi però sono davvero svuotato…
…devo fare gli straordinari per restare attaccato (con le unghie) alla scia di Antonio, che in prossimità dell’ultimo chilometro, sull’ennesimo cambio di pendenza, mi lascia sul posto e si avvantaggia di una ventina di metri.

Nella mia testa c’è l’intenzione di sfruttare gli ultimi 1000 metri interamente su asfalto e completamente pianeggianti, per cambiare passo e provare a rientrare; purtroppo però, quando le gambe non girano, non c’è terreno congeniale che possa far la differenza…
…infatti nonostante ce la stia mettendo tutta, la mia velocità non incrementa e la sagoma di Antonio rimane sempre alla stessa distanza.

Chiudo così la mia fatica odierna al 5° posto, coprendo i 10,3km rilevati al mio GPS in 38’44”.

arrivo

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Ederuccio Ferraro – Team Attiva Salute (35’33”), 2° Michele Belluschi – Atl. Recanati (35’33”), 3° Giovanni Vanini – Cardatletica (37’16”), 4° Antonio Vasi (38’35”), 5° Giuseppe Bollini (38’44”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Barbara Benatti – Atl. Casorate (44’57”), 2a Elena Soffia – Maratoneti Cassano (45’25”), 3a Anna Grasso (non competitiva), 4a Sofia Barbetta – Runners Valbossa (47’21”).

CLASSIFICA

Il Piede d’Oro con oggi si ferma per la pausa estiva; si riprenderà Domenica 16 Settembre con la classicissima “Caminava dei Sass” di Mercallo.

TOP 5

domenica 8 luglio 2018

Run for AVIS - Golasecca (VA)

15a tappa Piede d’Oro 2018

la partenza

Non lo nego: stamattina non fosse stato per una mera questione di classifica, avrei sicuramente dato forfait…
Da alcuni giorni i miei tendini d’achille mi stanno facendo dannare più del solito, inoltre il tracciato della gara di Golasecca non è esattamente di quelli che preferisco e dulcis in fundo, il clima africano di questo periodo certo non invoglia a gareggiare…

Ma la classifica PdO è la classifica PdO e allora anche se poco convinto, alle 7.15 stavo già bazzicando nei pressi del Centro Sportivo Comunale Torrani, vero e proprio fulcro nevralgico dell’intera manifestazione targata Podistica Mezzanese.

Iscrizione, un po’ di pubbliche relazioni, un blando riscaldamento in compagnia di Fernando Coltro e dopo aver assistito al minigiro dedicato ai più piccoli, è tempo di andare a prendere posto sotto il gonfiabile della partenza.
Ultime raccomandazioni da parte dell’amico e speaker Felice Del Giudice, ad anticipare il solito quanto adrenalinico conto alla rovescia che ci accompagna direttamente al fatidico sparo…

primi metri

Circa cento metri di lancio, prima che un “tunnel” naturale scavato nella vegetazione dei boschi, riduca drasticamente lo spazio a disposizione dei podisti; oggi determinante più che mai partire davanti per non rischiare di restare imbottigliati in questa sorta di imbuto presente a ridosso del via.
Non mi faccio sorprendere, presentandomi all’imbocco del bosco, preceduto solo dalla locomotiva del GAM Whirlpool Andrea Marzio e dalla sgargiante canotta color fuxia di Eugenia Vasconi.

Purtroppo però mi bastano poche falcate per capire di non essere in giornata…
Oltre ad avere male ai tendini, anche le gambe non sembrano volerne sapere di girare come sanno fare…
Così dopo circa un chilometro, mentre io sono già sulla difensiva pensando più ad arrivare in fondo che ad altro, è Rachid Argoub a prendere l’iniziativa e a forzare il ritmo, trascinandosi in scia il solo Nader Rahhal.

I primi chilometri sono davvero infernali…
Fatico come un dannato e avanzo a fatica…
Salite ardue, discese insidiose e tratti di single track, dove gli specialisti dei trail e gli atleti più minuti, si trovano sicuramente meglio rispetto a chi come me ha leve lunghe e ha bisogno di distendere la falcata per rendere al meglio. 
Nei tratti più tecnici, subisco il sorpasso da parte di Patrizio Oliviero, mentre anche l’amico Fernando Coltro mi tallona… anzi, quasi mi tampona!

Anche se con non pochi problemi mi riporto su Patrizio e lo ricaccio dietro, mentre Fernando continua a seguirmi come un’ombra: oggi sarà dura avere la meglio sul coriaceo atleta dei Valbossa…

EoloTime

I chilometri si susseguono, ma il copione non cambia: sassi, radici, curve tortuose, ancora sassi e ancora radici…
Davanti non scorgo più le sagome di Rachid e di Nader, ma onestamente oggi l’unica ambizione è quella di provare a conquistare il podio, anche se Fernando non molla un centimetro e si fa sempre più arrembante metro dopo metro.

All’ottavo chilometro, su uno strappo secco che porta verso la pineta, ecco arrivare l’affondo di Fernando che mi scavalca facendo emergere ancora una volta tutte le mie difficoltà odierne.
Stringo i denti per non farlo scappare via e dopo essergli stato in scia per alcuni metri mi riprendo la posizione; il traguardo si sta però avvicinando e se davvero voglio conquistare il terzo gradino del podio, devo assolutamente scrollarmi di dosso il compagno d’avventura…

Abbozzo un timido cambio di passo, a cui però Fernando risponde senza apparenti problemi; rifiato un attimo, raccolgo le ultime energie disponibili e a circa un chilometro e mezzo dall’arrivo ci riprovo.
Stavolta la variazione di ritmo è più incisiva e poco alla volta sento i passi di Coltro farsi più ovattati, più lontani…

Mi presento così sotto al gonfiabile dell’arrivo in 3a posizione assoluta, coprendo i 10,8km rilevati al mio GPS in 43’30”.

arrivo

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Rachid Argoub – GAM Whirlpool (41’53”), 2° Nader Narral – Atletica Arcisate (42’33”), 3° Giuseppe Bollini – Circuito Running (43’30”), 4° Fernando Coltro (43’51”), 5° Daniele Ravelli (44’16”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Eugenia Vasconi – CUS Insubria (50’12”), 2a Elena Soffia – Maratoneti Cassano (51’23”), 3a Chiara Naso – Team Attiva Salute (53’50”), 4a Marta Dani (53’52”), 5a Sofia Barbetta (54’28”).

CLASSIFICA

Domenica prossima il Piede d’Oro si sposta ad Abbiate Guazzone per “La corsa di mezza estate”, 16a e ultima tappa prima della meritata pausa estiva.

podio maschile

domenica 1 luglio 2018

Samaraa da cursa - Verghera di Samarate (VA)

14a tappa Piede d’Oro 2018

partenza

Dopo la pausa dal Piede d’Oro che mi sono concesso Domenica scorsa, stamane sono tornato a spillare il mitico pettorale numero 888 sulla canotta e ad allacciarmi il chip elettronico alla caviglia.
Ad attendermi c’era la 14a tappa stagionale del circuito del PdO, che per l’occasione sbarcava a Verghera di Samarate per la 9a edizione della “Samaraa da cursa”.

Caldo, anzi caldissimo, tanto che alle 8.00 il termometro indicava già oltre 25°C e alla partenza mancava ancora la bellezza di un’ora e mezza…
…così dopo un blando riscaldamento in compagnia di Antonio Vasi e Marco Brambilla (che mi aveva comunque già ridotto in condizioni pietose…), ecco finalmente arrivare anche il momento del via.

Partenza sull’anello rosso della pista di atletica, che dopo un intero giro di lancio ci proietta su uno dei rari tratti asfaltati dell’intero percorso; sarà stato il tartan della pista, sarà stato che a far l’andatura si è messo quasi da subito un certo Matteo Borgnolo, sta di fatto che al primo 1000 registro un parziale di 3’15”…
…e se il buongiorno si vede dal mattino (!!!).

1°km

Entriamo nel verde dei boschi, che da qui in poi ci accompagneranno praticamente per la quasi totalità del tracciato; Borgnolo inizia a scappar via, mentre alle sua spalle è un terzetto composto da Brambilla, Vasi e il sottoscritto che prova a sua volta a far la differenza sul resto degli inseguitori.
Ben presto anche Brambilla guadagna qualche metro di vantaggio, lasciandomi ancora una volta alle prese con l’amico di innumerevoli battaglie Antonio Vasi.

Beppe VS Tony

Attorno al 6°km, approfitto di uno dei rarissimi tratti su asfalto per provare a togliermi dalla scia Antonio: devo insistere un po’, ma alla fine operazione riuscita!
L’impressione è di andare piuttosto bene, tanto che oltre a continuare a metter metri tra me e chi m’insegue, anche la sagoma di Brambilla comincia a farsi sempre più vicina…

Non è solo un’impressione, sto realmente girando bene, ed è così che ad un paio di chilometri circa dal traguardo, ripiombo addosso a Marco; lo scavalco subito, cercando di continuare con il mio ritmo.
Il portacolori del Casorate però non molla e pur se in apparente leggera difficoltà, non si stacca mai dalle mie caviglie

Siamo ormai all’ultimo chilometro, dove con una certa sorpresa, veniamo raggiunti da un indiavolato Rachid Argoub; parte così un’interminabile volata, tirata in prima posizione da Brambilla, seguito dal sottoscritto e con Rachid a chiudere il trenino.

Ultima curva prima dei metri conclusivi che conducono nuovamente all’entrata della pista di atletica dove ci attente il gonfiabile del traguardo; siamo in piena bagarre e così, nonostante conosca a memoria questi metri finali, sbaglio completamente la traiettoria della curva conclusiva, finendo al di la delle transenne e del nastro che delimita il percorso…

A quella velocità ed essendo praticamente tutti e tre raccolti in un fazzoletto di asfalto, capisco immediatamente di essermi “fumato” qualsiasi possibilità di poter dire la mia…
…non mi resta che rallentare, abbassarmi e passare sotto al nastro, perdendo inevitabilmente la posizione, ma soprattutto slancio e velocità.

Chiudo così alle spalle dei due compagni d’avventura, aggiudicandomi la 4a piazza con il tempo di 32’30” necessario per coprire i 9km rilevati al mio GPS.

arrivo

Peccato…
…mi rimane il rammarico per l’errore finale che ha di fatto compromesso ogni possibilità di giocarmi un piazzamento migliore; magari poi non sarebbe cambiato nulla, ma dopo una gara così bella e così combattuta, non aver avuto la possibilità di provarci fino alla fine, mi lascia l’amaro in bocca.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Matteo Borgnolo – Pro Sesto (31’41”), 2° Marco Brambilla – Atl. Casorate (32’24”), 3° Rachid Argoub – GAM Whirlpool (32’28”), 4° Giuseppe Bollini (32’30”), 5° Antonio Vasi (33’03”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Marta Lualdi – Atl. San Marco (non competitiva 37’30”), 2a Barbara Benatti – Atl. Casorate (38’45”), 3a Elena Soffia – Maratoneti Cassano (39’30”), 4a Sofia Barbetta – Runners Valbossa (40’40”), 5a Chiara Naso (41’46”), 6a Cristina Grassi (42’33”).

CLASSIFICA

Sempre bella e ben organizzata la gara di Samarate: complimenti ai “Tre amici da Paura” (Trogu, Busetto & Bonesini) e a tutti i volontari che hanno collaborato!
Solo un paio di annotazioni: l’orario di partenza, che visto il periodo e la gran calura sarebbe meglio anticipare un po’, e le transenne dove io son finito fuori, che andrebbero posizionate già prima dell’entrata in curva, in modo che risultino visibili e non si rischi di fare la fine che ho fatto io…

Domenica prossima sarà la volta di Golasecca e della 5a edizione della sua “Run for AVIS”, gara che si può definire un vero e proprio mini trail su percorsi da 800 metri (minigiro), 5,5km (giro corto) e 11km (giro lungo).

premiazioni maschili

sabato 23 giugno 2018

Stra’ Büla da sira - Bolladello di Cairate (VA)

partenza

…la fronte imperlata di sudore, il profumo dell’erba appena tagliata, moscerini e zanzare in ogni dove  e quell’inconfondibile atmosfera delle sagre paesane dove birra e salamelle la fanno da padroni; tutti ingredienti che in questo periodo condiscono al meglio le numerose gare che si corrono la sera e che io da troppo tempo non assaporavo…

Così ieri sera mi sono deciso a preparare il borsone e mettermi in auto con destinazione Bolladello, dove alle 20.00 avrebbe preso il via la 2a edizione della “Stra’ Büla da sira”, la corsa serale organizzata dagli amici del Bradipo Zoppo e inserita nel programma della festa di San Calimero.

Circa 320 gli iscritti di giornata, pronti a darsi battaglia sui 5km e spicci di un tracciato tanto bello, quanto duro ed impegnativo, caratterizzato da un fondo quasi interamente campestre e da un’altimetria tutt’altro che pianeggiante!

Pronti via, mi porto immediatamente al comando forzando da subito l’andatura; alle mie spalle sono Luca Tresoldi dell’Atletica Gallaratese e Alessandro Bonu della Polispostiva Rovatese i più reattivi a portarsi nella mia scia; prato, bosco e saliscendi a ripetizione, con Tresoldi che rimane l’unico a non volermi mollare…

primi metri

Impiego circa 3km per piegare il coriaceo avversario, che poco alla volta inizia a perder terreno; insisto nella mia azione, con il tracciato che nel frattempo in prossimità del 4°km si è impennato e sembra non volerne più sapere di spianare…
Finalmente scollino, al traguardo manca poco più di un chilometro e l’ultimo strappo che seppur breve è decisamente aspro.

Capisco di essere ormai imprendibile, tanto che “alzo un po’ il piede dall’acceleratore” e mi godo gli ultimi metri di gara.

Vittoria, taglio il traguardo in solitaria, chiudendo i 5,3km rilevati al mio GPS in 19’24”. Felice.

arrivo

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Giuseppe Bollini – Circuito Running (19’24”), 2° Luca Tresoldi – Atletica Gallaratese (19’54”), 3° Alessandro Bonu – Polisportiva Rovatese (20’09”).
CLASSIFICA FEMMINILE. 1a Elena Soffia – Maratoneti Cassano (23’22”), 2a Anna Grasso – CUS Insubria (24’22”), 3a Cinzia Lischetti – Cardatletica (24’45”).

podio maschile

domenica 10 giugno 2018

Corri sotto la Rocca - Angera (VA)

12a tappa Piede d’Oro 2018

partenza

Anche se in anticipo sul calendario, stamane una giornata tipicamente estiva ha salutato l’appuntamento con la 4a edizione della “Corri sotto la rocca” di Angera, quest’anno per la prima volta inserita nel circuito del Piede d’Oro.
Per l’occasione, la manifestazione organizzata dai 7 Laghi Runners, ha parzialmente cambiato pelle, passando da corsa serale di 5km interamente disegnata su asfalto, a gara mattutina da 10km con numerosi passaggi campestri ricavati nella splendida oasi della Bruschera.

Dopo il minigiro riservato ai più piccoli, alle 9.00 è il turno della gara regina: la 10km.
Partiamo dal suggestivo pratone che si affaccia sulle rive del lago Maggiore e su cui domina la famosa Rocca Borromea; i primi 3 km sono un velocissimo serpentone di asfalto e pavè, che dopo un giro nel centro storico del paese, ci proietta verso la periferia e verso il verde dell’oasi Bruschera.

A fare il diavolo a quattro è un ritrovato Fouad Touti, che dopo aver preso la testa della corsa fin dai primi metri, non perde occasione per rilanciare continuamente l’andatura sul filo dei 3’15”/km.
Gli unici a rispondere alle fiammate del portacolori dei Runner Varese siamo io e Fabio De Paoli, mentre il resto del gruppo rimane leggermente attardato.

2°km

Poco alla volta anche Fabio inizia a perder metri,  mentre io rimango a vedermela con Touti, che attorno al 3°km improvvisamente e con mia grande sorpresa, rallenta vistosamente lasciandomi da solo al comando…
Purtroppo complici una giornata non esattamente delle migliori e la tirata iniziale, mi presento all’ingresso della parte boschiva già piuttosto provato…

Non ci sono salite, ma il fondo tipicamente campestre e l’andamento piuttosto tortuoso che costringe a continue frenate e accelerazioni, rendono il tracciato muscolarmente impegnativo.
Soffro, e attorno al 5°km vengo ripreso da Rachid Argoub, che dopo esser partito in modo sornione dosando al meglio le energie, sta mettendo in atto una bella progressione; provo a resistere, ma sono decisamente in difficoltà…
…anche nei tratti che sulla carta dovrebbero essermi “amici”, non riesco a fare i ritmi che mi appartengono e continuo a perder terreno dal portacolori del GAM Whirlpool.

Niente, oggi la sfida non è con Rachid o con gli altri amici, oggi la sfida è solo con me stesso per cercare di non andare alla deriva negli ultimi chilometri che mancano al traguardo…

Fortunatamente ad un paio di km dall’arrivo, si torna a correre su asfalto; continuo a soffrire, ma per lo meno il mio rendimento aumenta leggermente.
Ingresso nel pratone da cui poco prima eravamo partiti e dopo un interminabile giro attorno alla tensostruttura che ospita la festa, eccomi giungere stravolto sotto il gonfiabile dell’arrivo.

arrivo

Ennesimo 2° posto, coprendo i 10km rilevati al mio GPS in 37’03”.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Rachid Argoub – GAM Whirlpool (36’45”), 2° Giuseppe Bollini – Circuito Running (37’03”), 3° Fouad Touti – Runner Varese (37’39”), 4° Fernando Coltro (37’53”), 5° Andrea Zucchiatti (37’59”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Eugenia Vasconi – CUS Insubria (42’49”), 2° Elena Soffia – Maratoneti Cassano (43’36”), 3a Marta Dani – Runners Valbossa (44’10”), 4a Sofia Barbetta (46’05”), 5a Francesca Vaccaro (47’47”).

CLASSIFICA

premiazioni maschili sotto la rocca

Senz’altro positivo l’esordio al Piede d’Oro della “Corri sotto la Rocca”: stupenda la location, azzeccato il percorso, adeguati i ristori e buone le premiazioni, che oltre agli assoluti e ai primi di ogni categoria, hanno riservato numerosi riconoscimenti a sorteggio; forse l’unica nota negativa è quella rivolta alla logistica e ai parcheggi, che oltre a non essere molti, sono in buona parte a pagamento.

Settimana prossima il Piede d’Oro si prende un turno di riposo (e viste le mie condizioni odierne, anch’io!!), si riprende Domenica 24 Giugno con il classico appuntamento di Arcisate, dove andrà in scena la 33a edizione della “Quatar pass par Arcisà”.

martedì 5 giugno 2018

Lago di Comabbio Run: il filmato by Coen-Spoti

Grazie alle riprese del mitico Italo Coen, e al lavoro di montaggio dell’inesauribile Omar Spoti, ecco a voi il filmato con tutti i passaggi al 1° e all’ultimo chilometro sulla suggestiva passerella in legno.
Grazie ragazzi!!

domenica 3 giugno 2018

Piede d’Oro a Ternate: le foto di Alessio Facchin

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Lago di Comabbio Run–Corri con Samia - Ternate (VA)

11a tappa Piede d’Oro 2018

su le mani

Una giornata parzialmente coperta ma decisamente afosa, ha salutato il consueto appuntamento Domenicale col Piede d’Oro, che per l’occasione faceva tappa a Ternate presso il Parco Berrini, per la 4a edizione della “Lago di Comabbio Run – Corri con Samia”.

Grazie all’ottimo lavoro di promozione svolto dal GAM Whirlpool e dall’associazione Africa&Sport, nonchè alla possibilità di iscrizione alla gara competitiva con chip di giornata, si è registrato un vero e proprio sold out di presenze, che ha visto ai nastri di partenza circa un migliaio di persone.
Quantità, ma anche tanta qualità, con atleti giunti in massa dalle vicine province di Milano, Como e Novara…
…oggi dovrò vedermela con un bel po’ di pretendenti in più alla vittoria finale!

la partenza

Ore 9.30, dopo le ultime raccomandazioni di Andrea Basoli e il canonico quanto adrenalinico conto alla rovescia, ecco arrivare il via.
Schizzo subito davanti, tallonato come un ombra da un ispiratissimo Fabio De Paoli e con tutti i migliori del lotto che si accodano rapidamente al “trenino” che si è appena formato.

I primi chilometri sono probabilmente i più difficili: un continuo susseguirsi di brevi strappetti taglia gambe e strette curve dove dover continuamente frenare e rilanciare l’andatura; attorno al 3°km Fabio inizia a dare i primi segni di cedimento, così mentre il portacolori del Team Attiva Salute perde metri, è la sagoma di Nader Rahhal a farsi sempre più vicina.
Ben presto mi ritrovo infatti al comando della corsa in compagnia dell’amico Nader; ci alterniamo a fare l’andatura, col resto degli inseguitori che non sembrano in grado di tenere il nostro passo.

Fabio & Beppe

Ci lasciamo alle spalle Corgeno e in rapida successione anche Mercallo, con la situazione che rimane pressochè cristallizzata.
Piccola variante di percorso che alla fine inciderà per circa 300 metri in più rispetto allo sviluppo degli scorsi anni, prima di entrare nei 2km conclusivi di gara e dare fondo alle ultime energie residue…

Energie che abbondano maggiormente nel serbatoio di Nader, che poco alla volta mi toglie dalla sua scia involandosi verso la vittoria di giornata.
Provo a reagire, ma più di così non ce n’è…

Beppe, Nader & Francesco

Esattamente come una settimana fa in quel di Cocquio, mi devo accontentare di tagliare il traguardo in 2a posizione, coprendo i 12,6km rilevati al mio GPS in 45’30”.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Nader Rahhal – Atl. Arcisate (45’17”), 2° Giuseppe Bollini – Circuito Running (45’30”), 3° Francesco Mascherpa – ASD Calcaterra Sport (45’39”), 4° Stefano Tettamanti (45’50”), 5° Andrea Perinato (46’04”), 6° Rachid Argoub (46’20”), 7° Fernando Coltro (46’37”), 8° Fabio De Paoli (47’03”), 9° Fouad Touti (47’29”), 10° Antonio Vasi (47’53”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Marta Lualdi – Atl. San Marco (52’40”), 2a Cristina Guzzi – Atl. San Marco (54’31”), 3° Elena Soffia – Maratoneti Cassano (54’44”), 4a Sofia Barbetta (57’29”), 5a Sabina Cangiamila (57’38”).

CLASSIFICA

Domenica prossima altra novità per il Piede d’Oro, tutti ad Angera per la 4a edizione della “Corri sotto la Rocca”, gara podistica su percorsi da 1 (minigiro), da 5 (corto) e da 10km (lungo).

premiazioni maschili

domenica 27 maggio 2018

Camminiamo Insieme - Cocquio Trevisago

10a tappa Piede d’Oro 2018

pronti a partire

Stamane sarei dovuto essere alla half marathon della Stralugano; poi “grazie” ad un trattamento pessimo e un’organizzazione a dir poco ridicola (almeno per quanto riguarda le iscrizioni e l’attribuzione dei numeri di pettorale e quindi dei relativi settori di partenza), ho deciso che avrei anche potuto benissimo fare a meno della trasferta dagli “amici” Svizzeri…

Niente di male, anzi non nascondo che per svariati motivi, mi sarebbe davvero spiaciuto perdere l’appuntamento con la tappa odierna del Piede d’Oro a Cocquio Trevisago; in primis perchè era valevole anche per la speciale classifica ToPdO e poi perchè mi fa sempre molto piacere poter condividere una mattinata con i ragazzi dell’Istituto Sacra Famiglia.

Giornata calda ma soprattutto afosa…
…sono infatti sufficienti pochi minuti di riscaldamento per ritrovarmi completamente zuppo di sudore e con quella tipica sensazione di spossatezza.
Così dopo aver fatto finta (…) di scaldarmi seriamente, ed esser già conciato come se avessi fatto una maratona (!!!), mi dirigo verso il gonfiabile della partenza, dove ritrovo con grande piacere, alcuni amici che a causa di problemi fisici mancavano da un po’ di tempo ai nastri di partenza: ci sono il mitico Salah Argoub, ma anche Fouad Touti e Marchino Tiozzo!

Ore 9.29, tutto è pronto: gli atleti schierati al via e pronti a darsi battaglia sui circa 8,5km del percorso lungo, mentre in coda i ragazzi dell’Istituto Sacra Famiglia con le loro carrozzine e i numerosi volontari che li accompagneranno lungo i 4km del percorso breve.
Ore 9.30, si aprano le danze!

partenza

Mi porto immediatamente al comando schizzando fuori dal gruppo sul filo dei 3’15” al km; nella mia scia solo Rachid Argoub tiene il passo, mentre il resto degli inseguitori perde terreno; attacco il 2° km e con lui il primo strappo in salita che dopo una breve discesa, mi proietta direttamente su uno degli spauracchi di giornata: la temibile scalinata in ciottolato che in circa 500 metri di sviluppo e 198 scalini (di cui 40 lunghi di “riscaldamento” e 158 corti da “affossamento”, contati e certificati dagli amici Cocquiesi capitanati da Davide Passeri), culmina alle porte del centro abitato di Caldana.
Sulle ultime rampe, quelle con le pendenze maggiormente impegnative e a me più indigeste, vengo raggiunto e superato da Rachid, che avanzando con la tipica andatura da scalatore (falcate corte e frequenza elevata), riesce poco alla volta a guadagnare qualche metro di vantaggio.

Eolo Time

Fortunatamente siamo ormai allo scollinamento, dove posso tornare a far valere le mie doti da stradista; spingo con decisione e prima ancora di aver abbandonato la provinciale per entrare in centro paese a Caldana, mi sono già riportato sul portacolori del GAM Whirlpool.
Senza tergiversare, mi rimetto al comando e forzo l’andatura, con Rachid che fatica non poco a tenere il passo.

Ci gettiamo in discesa, quando alle nostre spalle sento i passi di qualcun altro farsi sempre più vicini…
Sono quelli di Nader Rahhal, che come al solito sta mettendo in atto una gran progressione!
Veniamo raggiunti, proprio in prossimità degli unici 600 metri di sterrato dell’intero percorso, che percorriamo tutti e tre appaiati, prima che nel successivo tratto inedito in discesa, Nader cambi marcia e decida di salutarci…

Provo a reagire, ma la canotta del portacolori dell’atletica Arcisate ha ormai guadagnato un piccolo margine di vantaggio; brusca svolta a sinistra, quasi un tornantino, che coincide con la fine della discesa e l’inizio dell’altro spauracchio di giornata: una ascesa di circa 300 metri, con pendenze abbastanza impegnative che porta in località San Bartolomeo.

Nader rimane sempre avanti ad una cinquantina di metri, mentre io e Rachid siamo ai ferri corti per avere la meglio l’uno sull’altro…
Rachid è il primo ad affondare il colpo, ma io non mi faccio sorprendere e dopo essergli rimasto in scia passo al contrattacco: lo scavalco e rilancio l’andatura, con l’amico/avversario che poco alla volta comincia a dare segni di cedimento.
La salita vera e propria è terminata, ma i chilometri rimanenti, sono un’interminabile serie di sali-scendi spacca gambe, dove riesco a piegare definitivamente la resistenza di Argoub.

ultimo chilometro

Ultime centinaia di metri, con la variante di tracciato finale in stile tipicamente campestre, che dopo l’attraversamento di un bel frutteto, ci riporta nuovamente all’interno del cortile dell’Istituto; Nader è sempre la davanti a pochi metri, ma ormai non c’è più niente da fare…
…taglio il traguardo al 2° posto assoluto, chiudendo la mia fatica in 31’ netti.

Incredibile: su una gara caratterizzata da scalinate e salite decisamente dure, la svolta decisiva è arrivata in discesa!
Un po’ dispiaciuto per la vittoria sfumata, ma comunque molto contento di esserci stato, aver lottato fino alla fine e aver condiviso con i ragazzi dell'istituto Sacra Famiglia questa bella mattinata di sport e amicizia.

arrivo

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Nader Rahhal – Atl. Arcisate (30’45”), 2° Giuseppe Bollini – Circuito Running (31’00”), 3° Rachid Argoub – GAM Whirlpool (31’29”), 4° Fernando Coltro (31’51”), 5° Salah Argoub – non competitivo (32’23”), 6° Ferdinando Mignani (32’25”), 7° Daniele Ravelli (32’30”), 8° Fabio De Paoli (32’47”), 9° Patrizio Oliviero (33’01”), 10° Fouad Touti (33’05”), 11° Flavio Maniglia (33’10”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Elena Soffia – Maratoneti Cassano (37’38”), 2a Sofia Barbetta – Runners Valbossa (39’24”), 3a Chiara Naso – Team Attiva Salute (40’01”), 4a Cristina Grassi (41’42”), 5a Orietta Toffolon (41’45”).

CLASSIFICA

Domenica prossima sarà invece la volta di Ternate e della sua “Lago di Comabbio Run – Corri con Samia”, gara podistica su percorsi da 800 metri (minigiro), 3km (Family Run) e 12,5km (giro lungo).