domenica 1 maggio 2016

Piede d’Oro a Cuveglio: il filmato di Marco Frigo!

Camminata Cuvegliese - Cuveglio

9a tappa Piede d’Oro 2016

partenza

Niente, ormai sembra che il meteo ci abbia preso gusto…
…dopo la bufera di vento della scorsa settimana, quest’oggi pioggia e freddo hanno funestato l’appuntamento col Piede d’Oro, che per l’occasione faceva tappa a Cuveglio per la 32a edizione della classicissima “Camminata Cuvegliese”.

Solito riscaldamento sotto un’incessante pioggia battente prima di andare a posizionarmi sulla linea di partenza, che novità di quest’anno, è posizionata a fianco della piccola pista di atletica delle scuole; qualche attimo di attesa prima che lo sparo dello starter squarci il chiacchiericcio proveniente dalla pancia del gruppo.
SI va!

Dopo un mini giro di lancio di circa 400 metri ci ritroviamo sul percorso già conosciuto in passato; a trainare tutto il plotone siamo io e Matteo Borgnolo, alle nostre spalle Luca Granfo e il plurivincitore delle ultime edizioni Salah Argoub, via via tutti gli altri.
Matteo spinge forte chiudendo il primo chilometro attorno ai 3’15; provo a restargli in scia, ma il portacolori del CUS Insubria è davvero in palla e il ritmo imposto troppo sostenuto.
Metro dopo metro Matteo si allontana guadagnando in solitaria il comando della gara; alle mie spalle anche Salah riesce a riconquistare terreno, piombandomi addosso proprio in prossimità del centro abitato di Cavona.

passaggio a Cavona

Affrontiamo la scalinata che sale al cimitero, dove purtroppo emergono prepotentemente tutti i postumi della mezza maratona corsa solo sette giorni fa: i quadricipiti mi fanno davvero male, le gambe sono pesanti e ogni scalino mi pare una montagna.
Scolliniamo con Borgnolo che si è allontanato ulteriormente e con Salah che a sua volta è riuscito a prendermi una decina di metri, il tutto mentre fra me e me penso:
”ok, il meno è fatto…”

Già, basta infatti un chilometro circa per arrivare ai piedi della famosa quanto famigerata salita che caratterizza l’intera gara: un sentierino boschivo che inerpicandosi sulla montagna con tratti al limite del ribaltamento (!!!), ci porterà a toccare il punto più alto e panoramico dell’intero tracciato.
Fatico all’inverosimile, con i quadricipiti che implorano pietà e i piedi che faticano a sollevarsi da terra…

Finalmente conquisto la vetta, neanche il tempo di rifiatare ed eccomi impegnato nell’insidiosa discesa che conduce verso l’abitato di Vergobbio; nonostante gli organizzatori abbiano ben pensato di tagliare il tratto più pericoloso, bisogna comunque prestare la massima attenzione, perchè acqua, fango ed erba trasformano ogni falcata in una potenziale trappola…

Ultimi chilometri fra le viuzze del paese, con Borgnolo ormai lanciato verso la vittoria finale e con Salah che seppur non lontanissimo, è anche lui fuori dalla mia portata.
Curva, controcurva ed ecco comparire la sagoma del gonfiabile del traguardo, che attraverso in 3a posizione, coprendo i 10,25km rilevati al mio GPS in 39’44”.

arrivo

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Matteo Borgnolo (37’26”), 2° Salah Argoub (39’07”), 3° Giuseppe Bollini (39’47”), 4° Luca Granfo (41’02”), 5° Daniele Ravelli (41’18”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Maria Adele Carretta (52’24”), 2a Valentina Vignola (53’07”), 3a Chiara Brusamolin (53’31”), 4a Lizia Rodari (55’08”), 5a Annarita Piazza (56’50”).

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

Oggi un po’ sottotono, ma d’altronde le gambe erano ancora “intossicate” dalle recenti fatiche e più di così non potevo proprio fare…
…delusione comunque in parte alleviata dalla conquista del podio!
Adesso una settimana di tempo per provare a recuperare un po’ in vista dell’appuntamento di Castiglione Olona, dove gli amici degli Athlon Run daranno vita alla 10a edizione dell’Atholn Runners.

Infine un plauso agli organizzatori, che nonostante l’inclemenza del meteo hanno fatto si che tutto filasse liscio.
Molto bene le indicazioni lungo la strada, un po’ meno il presidio piuttosto scarso negli ultimi chilometri; da migliorare la qualità delle premiazioni.

podio

giovedì 28 aprile 2016

Athlon Run: il filmato di presentazione!

Nuovo percorso per la 10a edizione dell'Athlon Run: scopriamolo assieme grazie al filmato di presentazione degli Athlon Runners!!

Athlon Run il filmato

domenica 24 aprile 2016

Via Francigena Half Marathon - Vercelli

partenza!

Dopo la Mezza del Castello di un paio di mesi fa, sulle ali dell’entusiasmo per la buona prestazione ottenuta, avevo deciso di correre un’altra 21km prima del periodo estivo.
Così a inizio Aprile mi ero iscritto alla “Via Francigena Half Marathon” di Vercelli, che dopo un paio d’anni d’assenza dal panorama podistico, torna alla ribalta del calendario Regionale Fidal Piemonte con la sua 8a edizione.
…ebbene si, dopo la mia disastrosa esperienza del 2013 alla famigerata mezza maratona del riso (…), ancora Vercelli!

A convincermi a dare una seconda chance al capoluogo Piemontese, un’organizzazione completamente rinnovata ed estranea a quella che nel corso degli ultimi anni, ha completamente demolito l’immagine del podismo Vercellese.
Sta di fatto che stamattina alle 6.30 ero già in auto con destinazione Vercelli.

A ben vedere se non fossi stato già iscritto, stamane non avrei certo scelto di cimentarmi in una mezza maratona: ultimamente mi sento un po’ in calo e anche la voglia non è più quella di qualche settimana fa…
”Vabbè…”, mi continuavo a ripetere lungo la strada, “…ormai siamo in ballo e allora tanto vale ballare!”

Pochissimi gli iscritti: circa 150, dove spiccano però almeno una decina di atleti con personali compresi fra 1h06’ e 1h12’: come si dice in questi casi, pochi ma buoni!
Al via anche qualche faccia amica del vicino Varesotto, fra cui Giuseppe Duchini, Romeo Visentin e il forte Stefano Bianco.

partiti

Pur non sentendomi esattamente al meglio, grinta e determinazione non mancano: al colpo di pistola parto convinto, con l’intenzione di provarci sempre e comunque!
Bastano pochi chilometri perchè al comando della competizione si crei un gruppetto di 6 atleti composto da Abdelhadi Laaouina, Rachid Kirech, El Mehdi Maamari, El Mostafa Racchi, Halim Rabai e Matteo Pezzana; alle loro spalle un quartetto con Corrado Pronzati, il sottoscritto, Stefano Bianco e Emanuele Ladetto, decisamente più attardati tutti gli altri.

Si corre forte, tanto che transito ai 5km in 16’44” e ai 10km in 34’01”.
Le gambe rispondono ancora bene e l’idea di scendere sotto i fatidici 73’, non sembra più solo una bella speranza; purtroppo però, non avevo fatto i conti con quello che ancora mi aspettava nella seconda parte di gara…

assieme a Ladetto

Allo scoccare dell’undicesimo chilometro ecco infatti alzarsi una leggera brezza, che nel giro di poche centinaia di metri si trasforma in un vento devastante, in grado di “zavorrare” i parziali di ogni chilometro di circa 10-15 secondi in più rispetto ai miei standard.
Impossibile fare ritmo in queste condizioni…
…a rendere tutto ancora più difficile un paio di cavalcavia, che più che cavalcavia parevan passi dolomitici!

Insisto ancora fino al 14°km, quando capisco che non c’è niente da fare: il vento contrario è talmente forte che in alcuni tratti mi da l’impressione di frenarmi quasi completamente; come se non bastasse, arrivano anche improvvise folate laterali che oltre a spostarmi a destra e a sinistra, rischiano di strapparmi il pettorale di gara dalla canotta!
Al 15°km ho definitivamente accantonato ogni velleità cronometrica e provo a concentrarmi sul’unico obiettivo ancora possibile: arrivare al traguardo cercando di mantenere la posizione fin lì conquistata.

giro di campo prima del traguardo

Così cercando di amministrare al meglio il vantaggio su chi m’insegue, riduco un po’ l’intensità del mio sforzo, con la sagoma di Stefano Bianco davanti a me che prende definitivamente il largo.
Finalmente arrivo all’entrata dello Stadio Comunale Silvio Piola, ultime centinaia di metri con il classico giro di campo, ed eccomi tagliare il traguardo in 9a posizione assoluta col tempo di 1h15’14”, che viste le condizioni in cui si sono corsi i 10km finali, è davvero tanta roba!

>>>TRACCIA GPS<<<

arrivo

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Abdelhadi Laaouina (1h09’20”), 2° Rachid Kirech (1h10’47”), 3° El Mehdi Maamari (1h10’56”), 4° El Mostafa Racchi (1h11’02”), 5° Halim Rabai (1h11’22”), 6° Matteo Pezzana (1h11’58”), 7° Corrado Pronzati (1h12’11”), 8° Stefano Bianco (1h13’32”), 9° Giuseppe Bollini (1h15’14”), 10° Emanuele Ladetto (1h16’20”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Daniela Ferraboschi (1h25’00”), 2a Katarzyna Kuzminska (1h28’14”), 3a Valeria Bellan (1h29’55”), 4a Margherita Grosso (1h33’43”), 5a Lorella Boschetto (1h39’24”).

>>>CLASSIFICA COMPLETA by SDAM<<<        >>>CLASSIFICA COMPLETA formato excell<<<

Vento a parte, devo dire che questa 8a edizione della Via Frincigena Half Marathon non mi ha convinto del tutto neanche a livello organizzativo…
A fronte di alcuni aspetti positivi, ce ne sono stati altrettanti decisamente migliorabili: ad esempio la completa assenza di indicazioni per raggiungere il ritrovo e per posteggiare l’auto, un percorso di gara non sempre presidiato a dovere, tempi di attesa biblici per le premiazioni di categoria che alla fine si sono rivelate anche piuttosto povere…
Peccato.

Per quanto mi riguarda, anche se non è arrivato il tempo cronometrico sperato, devo dire di essere soddisfatto di come ho approcciato la gara e di come l’ho interpretata; con condizioni meteo più favorevoli penso che il muro dei 73’ sarebbe anche potuto crollare.
Ancora peccato…

Adesso con le mezze ho chiuso almeno fino al prossimo autunno, quando nel caso mi ripresenterò al nastro di partenza di qualche altra manifestazione; naturalmente per provarci sempre e comunque…

domenica 17 aprile 2016

Corri con noi per la vita - Gazzada Schianno

7a tappa Piede d’Oro 2016

partiti!

Una giornata grigia, ventosa e piuttosto fresca ha salutato l’ennesimo appuntamento stagionale col Piede d’Oro; quest’oggi ad accogliere i numerosi appassionati di corsa ci hanno pensato gli amici del G.P. Gazzada Schianno, che per l’occasione hanno rivisto il tracciato di gara ospitando ritrovo, partenza e arrivo nella splendida cornice di Villa De Strens.

Alle 9 passate da qualche minuto arriva lo sparo che apre le ostilità: l’andatura è da subito sostenuta (3’12” il primo 1000), con il giovane Matteo Borgnolo a far “la voce grossa” fin dai primi metri.
Nella sua scia, oltre al sottoscritto si portano tutti i migliori: Antonio Vasi, Rachid Argoub, Fouad Touti, Andrea Biotti, Salah Argoub, Ferdinando Mignani e Nader Rahhal…
…oggi sarà battaglia dal primo all’ultimo centimetro!

1° km

I primi due chilometri son decisamente veloci, col passaggio sul lungo rettilineo di Via Cremona e nella piacevole pista ciclabile che porterà il plotone di corridori fino alla salita che conduce nel centro storico di Schianno.
Mentre Borgnolo è già in fuga, alle sue spalle si lotta gomito a gomito per le posizioni di rincalzo; io perdo un po’ di terreno, mentre i più brillanti risultano essere Antonio Vasi e Rachid Argoub.

Tratto sterrato nei pressi del crossdromo, passaggio nella zona industriale ed infine risalita campestre con splendida vista sul Lago di Varese per tornare verso la zona di partenza/arrivo.
Davanti Borgnolo continua a dettar legge, nel frattempo dietro di lui Rachid Argoub è riuscito ad avere la meglio su Antonio Vasi, mentre a contendersi le posizioni subito ai piedi del podio ci sono nell’ordine: Biotti, Touti io e Mignani.

Eolo Time

Su uno degli ultimi strappi che precedono l’arrivo, Biotti riesce ad avvantaggiarsi un poco su Touti; io li tallono a breve distanza, con Mignani che ha perso terreno.
Risbuchiamo nei pressi di Villa De Strens, poche centinaia di metri ed eccoci sotto il gonfiabile del traguardo!

Chiudo la mia fatica al 6° posto, coprendo gli 8,4km rilevati al mio GPS in 31’14”.
Anche oggi giornata un po’ opaca per me; se devo darmi un voto direi sufficiente, ma niente di più.
Purtroppo la brillantezza di qualche settimana fa è smarritala; adesso spero solo di riuscire a ritrovarla al più presto e superare questo periodo di stanca.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Matteo Borgnolo (29’51”), 2° Rachid Argoub (30’33”), 3° Antonio Vasi (30’46”), 4° Andrea Biotti (30’57”), 5° Fouad Touti (31’05”), 6° Giuseppe Bollini (31’14”), 7° Ferdinando Mignani (31’33”), 8° Rahhal Nader (31’59”), 9° Salah Argoub (32’05”), 10° Andrea Zucchiatti (32’10”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Eugenia Vasconi (36’04”), 2a Rosanna Urso (36’18”), 3a Antonella Panza (38’21”), 4a Marta Dani (40’09”), 5a Cristina Grassi (40’33”), 6a Stefania Abbiati (41’36”), 7a Elena Soffia (42’10”), 8a Barbara Pierini (42’45”), 9a Valentina Vignola (42’52”), 10a Chiara Naso (44’37”).

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

Domenica prossima il Piede d’Oro si sposta a Cantello, dove l’associazione URCA organizza la 7a edizione della “Corri a Cantello!!!”, gara podistica di 5 e 10km.

premiazioni maschili

lunedì 11 aprile 2016

Grand Prix Podistico Città di Novara

Grand Prix Podistico Città di NovaraDomani riparte la nuova edizione del “Grand Prix Città di Novara”, tredici tappe serali, dal 12 Aprile al 5 Luglio, tutte di Martedì e tutte caratterizzate da percorsi di circa 6km.

Il costo d’iscrizione ad ogni singola prova sarà di 4€ senza riconoscimento o 5€ con riconoscimento; premiazioni per assoluti, per categorie e per i gruppi più numerosi oltre al premio finale di partecipazione riservato a tutti coloro che avranno portato a termine almeno 12 prove.

Tutti i dettagli e ulteriori informazioni le potete trovare cliccando sull’immagine a fianco.

domenica 10 aprile 2016

Piede d’Oro a Brenta: il filmato!

Su e giò per i runchitt - Brenta

6a tappa Piede d’Oro 2016

partenza

In una bella giornata primaverile, il Piede d’Oro torna a far tappa a Brenta, per quello che ormai è un appuntamento immancabile del circuito podistico del Varesotto: la mitica “Su e giò per i runchitt”, quest’anno giunta alla sua 32a edizione.

Le sensazioni piuttosto negative avute Domenica scorsa a Cardano, non mi hanno abbandonato per tutta la settimana e anche oggi mi sentivo tutt’altro che brillante…
Ad ogni modo, non si molla niente e ancora una volta son pronto a dare tutto per rendere quanto più difficile la vita agli avversari!

Lungo riscaldamento in compagnia di Antonio Vasi, prima di andare a posizionarmi sotto l’arco della partenza, che quest’anno è stato (giustamente) posizionato un centinaio di metri più dietro rispetto al passato.
Anche il classico arrivo risulta leggermente rimaneggiato, con gli ultimi metri ridisegnati a fianco del cimitero; il tutto senza però rinunciare al terribile strappo erboso già conosciuto negli scorsi anni.

Ore 9.00, il silenzio è rotto dallo sparo dello starter: si va.
Sotto l’impulso di un ritrovato Davide Santambrogio, si parte decisamente allegri…
…la strada s’impenna subito violenta sotto i piedi e la sofferenza non tarda ad arrivare.
Le gambe proprio non girano e come se non bastasse anche la muscolatura è piuttosto dolorante; devo davvero stringere i denti per arrivare allo scollinamento senza perdere troppo terreno dal battistrada dell’Atletica Verbano e da Antonio Vasi che è decisamente il più reattivo nel seguirlo.

partenza

Fortunatamente la discesa mi aiuta un po’, così riesco a sopravanzare Antonio e Davide, mettendomi in scia di Rachid Argoub che nel frattempo ha guadagnato il comando della corsa e sembra intenzionato a fare sul serio!
Circa un paio di km in declivio prima di giungere a valle, due o trecento metri sulla provinciale ed eccoci nuovamente in salita.
Rachid è sempre al comando, al suo inseguimento si è portato il fratello Salah in grande crescendo di condizione, mentre alle loro spalle ci siamo io e Antonio che stiamo facendo a “sportellate” (!!!) per avere la meglio l’uno sull’altro!

Arriviamo ai piedi dell’ultima asperità, circa un chilometro e mezzo che culminerà con il terribile strappo tagliagambe descritto in precedenza; a contendersi il podio di giornata due coppie di atleti: Salah e Rachid Argoub guidano le danze, ad una 30ina di secondi Antonio Vasi e il sottoscritto.
Bastano poche rampe di salita per farmi capire di avere qualcosina in più rispetto all’amico Antonio, ed effettivamente poco alla volta riesco a guadagnar terreno sul portacolori dell’Atletica Palzola.

Mi sento un po’ meglio rispetto alla prima parte di gara, mi sembra di salire abbastanza bene, ma le sagome dei fratelli Argoub sono ormai troppo lontane…
Ultimi metri al limite del ribaltamento (!!!) e finalmente eccomi tagliare il traguardo al 3° posto assoluto, coprendo i 7,8km rilevati al mio GPS in 29’57”.

L'ultimo strappo_

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Rachid Argoub (29’04), 2° Salah Argoub (29’37”), 3° Giuseppe Bollini (29’57”), 4° Antonio Vasi (30’12”), 5° Matteo Renda (30’32”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Elena Begnis (32’57”), 2a non competitiva Atletica Rovellasca, 3a Rosalba Rossi Vassalli (33’54” non competitiva),  4a Eugenia Vasconi (34’20”), 5a Marta Dani (37’29”), 6a Silvia Stingele (38’21”), 7a Elena Soffia (39’37”).

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

premiazioni maschili

Gara bellissima, ottimamente organizzata! Personalmente molto apprezzata sia la variante in partenza che quella all’arrivo: bravi! Avanti così!

Per quanto mi riguarda invece, un’altra giornata così così…
Fino a metà gara davvero in grossa difficoltà, poi un po’ meglio, ma comunque abbastanza lontano dalla condizione decisamente migliore che avevo solo un paio di settimane fa.

Non mi resta che ricordarvi l’appuntamento di Domenica prossima, quando il Piede d’Oro farà tappa a Gazzada Schianno per la “Corri con noi per la vita”, gara podistica che quest’anno presenterà inediti tracciati di 3,5 e 8,5km.