mercoledì 17 dicembre 2014

Calendario FIASP Varese 2015

Fiasp-VaresePer gli amanti delle non competitive, ma anche per tutti gli “smanettoni” che magari vogliono approfittare dei bei percorsi, dei ristori e della compagnia di altri podisti per fare qualche allenamento diverso dal solito, ecco l’annuario 2015 delle manifestazioni FIASP C.P. Varese.

Ben 47 appuntamenti spalmati nell’arco di 12 mesi; si parte il 6 Gennaio con lo sconfinamento fuori provincia a Cadorago (CO) e si finisce il 13 Dicembre a Busto Arsizio.
Come sempre la possibilità di scegliere diverse distanze che vanno dai 5 ai 35km, con la possibilità di ripetere più volte il percorso.

Per tutte le date, i luoghi e i dettagli, cliccate sul logo a fianco.

domenica 14 dicembre 2014

Bernate e i suoi dintorni - Bernate di Casale Litta

carretto premi!!

A poco più di una settimana dal Natale, i mercatini a tema stanno invadendo città e paesi un po’ ovunque; quest’oggi grazie all’organizzazione targata “Atmosfere contadine”, anche la piccola frazione di Bernate presentava il suo “mercatino di Santa Lucia”.
Bernate 14.12.2014Fra le iniziative collaterali la prima edizione della corsa podistica “Bernate e i suoi dintorni”, gara caratterizzata da un tracciato piuttosto impegnativo disegnato fra asfalto e boschi che circondano il territorio Casalese; avendo io un feeling particolare con la gara del Piede d’Oro che si svolge nel mese di Settembre più o meno sullo stesso percorso, potevo forse mancare??
Certo che no.

Tanto per cambiare (…) la giornata è grigia con una pioviggine che va e viene… In compenso la temperatura è un po’ meno rigida rispetto agli scorsi giorni, con la colonnina di mercurio che si attesta attorno ai 6°C.
Alle 10.30 dalla strada antistante la fattoria Pasquè si aprono le ostilità: fin dai primissimi metri è super Ronnie Fochi a dettare il ritmo, io provo a mettermi in scia, a mia volta tallonato dall’atleta di casa Andrea Zaccheo e via via da tutto il gruppone.

partenza

Si viaggia piuttosto “allegri” complice anche il traguardo volante posto a circa 600 metri dal via, con tanto di fettuccia da saltare!
Che la gara sarà tostissima lo si capisce subito: neanche un chilometro e siamo già in salita in un pratone dal fondo pesante e sconnesso; breve tratto su asfalto con lo strappo del cimitero che riporta nei pressi della fattoria e poi via verso la ben conosciuta e temibile “salita delle 7 curve” che da Bernate conduce fino al centro di Casale Litta.

2°km

Arriviamo nell’abitato di Casale Litta con Ronnie al comando della corsa con un vantaggio di circa 30” sul sottoscritto, mentre un po’ più attardati a contendersi l’ultimo gradino del podio, ci sono Negretto, Zaccheo ed un terzo atleta.
Superiamo la chiesa, brusca svolta a destra ed ecco che l’asfalto lascia definitivamente posto ai boschi che da qui in avanti faranno da cornice alla competizione.

Ci si tuffa in discesa, affrontando di tanto in tanto brevi strappetti in salita, il tutto condito da un fondo dove sassi, radici, foglie e fango la fanno da padroni, richiedendo la massima attenzione ad ogni appoggio!
Scendiamo fino alla cascina Gaggio, dove capisco che lo sviluppo conclusivo sarà decisamente superiore ai 9km dichiarati alla partenza…
Ronnie è ormai imprendibile e lanciato verso la vittoria finale, io a mia volta sono saldamente in 2a posizione godendo di un vantaggio più che rassicurante su chi insegue: non mi resta che affrontare le ultime centinaia di metri del percorso con relativa tranquillità!

Ci immettiamo sulla strada che riporta verso Bernate e verso il traguardo di giornata, non prima di aver affrontato l’ennesimo strappo tagliagambe…
Finalmente il passaggio a fianco della piccola chiesa e gli ultimi 300 metri pianeggianti che mi conducono fino al meritato arrivo.

arrivo

Chiudo la mia fatica al 2° posto assoluto coprendo i 10,6km rilevati al mio GPS in 40’25”.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Ronnie Fochi (38’55”), 2° Giuseppe Bollini (40’25”), 3° Andrea Zaccheo (41’35”), 4° Paolo Negretto (41’36”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Sabina Ambrosetti (45’00”), 2a Eugenia Vasconi, 3a Martina Gioco.

Divertito! Bel percorso, probabilmente uno dei più duri nel suo genere, ma in grado di regalare soddisfazioni. Buona anche l’organizzazione, che se l’è cavata egregiamente seppur con qualche dettaglio che può sicuramente essere migliorato.
Dopo le premiazioni una graditissima polenta e bruscitt il tutto allietato dalla buona musica del mitico duo Montalbetti & Angotzi (mitico Lele!!).

podio maschile

domenica 7 dicembre 2014

Babbo Natale Running - Besozzo

partenza

Ci si avvicina al Natale e le classiche corse in costume si moltiplicano di giorno in giorno. Così in questo fine settimana dell’Immacolata, a pochi chilometri di distanza una dall’altra, erano concentrate ben tre “Babbo Natale Running”.
Io dopo essermi perso l’appuntamento di settimana passata con la corsa dei Babbi Natale di Buguggiate, oggi ho scelto Besozzo per avere l’occasione di “toglier dalla naftalina” il mio abito rosso e poterlo sfoggiare per le vie della piccola cittadina senza esser preso per un pazzo…

Non che rispetto a settimana scorsa mi sia tornata la voglia di gareggiare… anzi… se possibile è diminuita ancora, ma più per puntiglio che per altro alle 8.30 avevo già posteggiato l’auto nei pressi del ritrovo.
Iscrizione e vestizione, che mai come oggi mi ha impegnato all’invero simile: davvero terrificante il costume in materiale non meglio identificato (!!!), di taglia XXXXXXXXL, con una vestibilità inesistente e una traspirazione paragonabile solo a quella di un sacchetto di plastica (!!!) per la spesa…

Ad ogni modo, a mezz’ora dal via son pronto ad iniziare il mio riscaldamento sotto un cielo nero che minaccia pioggia da un momento all’altro; neanche un chilometro e son già sudato come avessi corso una mezza maratona sotto il sole del mese di Luglio… (ogni anno mi ricordo solo dopo averlo indossato quanto è “impegnativo” correre in costume).

Babbo Natale Running BesozzoMi avvio sotto il gonfiabile della partenza, dove ad attendermi ci sono già un sacco di facce conosciute: nonostante le concomitanze, circa 300 gli iscritti di giornata: una grossa macchia bianco/rossa con atleti di tutte le età! Gran bel colpo d’occhio.
Alle 10.00 lo sparo del sindaco (ma era il sindaco??) apre le ostilità; sapendo di non aver la minima “voglia di soffrire”, ne gli stimoli giusti per fare una gara come si deve, provo a partire subito forte nella speranza di riuscire a stabilizzarmi su un buon ritmo fin dal primo metro.

Le cose non vanno esattamente come avevo in testa…
Dopo esser stato al comando per il 1° chilometro la mia andatura va via via calando, permettendo al terzetto composto da Mignani, Vanini e Grammatico di rientrare piuttosto agevolmente; allo scoccare del 2° chilometro transitiamo nuovamente sotto il gonfiabile della partenza, ma stavolta svoltiamo a destra e ci dirigiamo verso Bogno e la sua temibile salita.

passaggio al 2°km

Appena la strada s’impenna è Mattia Grammatico a pigiare sull’acceleratore, con Vanini che prova a rispondergli immediatamente, mentre io e Ferdinando perdiamo un po’ di terreno.
Si sale per circa un chilometro e mezzo, con Grammatico e Vanini che vanno via via aumentando il loro vantaggio; lungo le ultime rampe di salita perdo ancora qualche metro nei confronti di Ferdinando, che a sua volta sembra ormai tagliato fuori dai giochi per la vittoria finale.

Ci tuffiamo in discesa, i distacchi rimangon più o meno invariati, con Grammatico che coglie davvero una bella vittoria precedendo di 6” Vanini; leggermente più attardato Mignani che chiude il podio mentre io mi devo accontentare della “medaglia di legno”.
Chiudo così la mia fatica col tempo di 19’50” necessario per coprire i 5,7km rilevati al mio GPS.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Mattia Grammatico (19’17”), 2° Giovanni Vanini (19’23”), 3° Ferdinando Mignani (19’37”), 4° Giuseppe Bollini (19’50”), 5° Stefano Copes, 6° Davide Marino, 7° Stefano Bordanzi, 8° Massimo Negrato.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Sabina Ambrosetti (21’20”), 2a Eugenia Vasconi, 3a Aide Kienzler, 4a Silvia Stingele, 5a Rita Zambon, 6a Ombretta Bellorini, 7a Cristina Bartolomei, 8a Veronica Ossola.

Bella gara, percorso tutto su asfalto ma decisamente mosso e mai monotono. Strade ben presidiate, ottimo ristoro finale con pizza, focaccia e un superlativo pane con l’uvetta! Ricche premiazioni e riconoscimenti per tutti i bambini: bravi davvero gli organizzatori!

domenica 30 novembre 2014

Tempo di salite…

Stamattina avevo in programma di partecipare alla “Corsa dei Babbi Natale” di Buguggiate, ma se fisicamente sto ancora abbastanza bene, le energie mentali sono ormai in riserva sparata…
Zero voglia di gareggiare, ma non di uscire a farmi un bell’allenamento in solitaria, approfittando della giornata dalla tipica atmosfera Novembrina che tanto mi piace.

Così dopo le ascese delle scorse settimane (Cittiglio – Casere e Varese – Osservatorio Campo dei Fiori), oggi ho optato per una capatina in Martica.
Sono salito abbastanza forte, di buon passo, ma senza forzare al limite e senza mai guardare l’orologio, conservando sempre un po’ di margine in grado di farmi godere appieno di ogni singolo metro del percorso; nonostante tutto con un certo stupore, sono arrivato in cima fermando il cronometro sotto i quaranta minuti (39’53” per la precisione) che è senz’altro un tempo niente male!

Soddisfatto.

Bregazzana - Martica & ritorno

mercoledì 26 novembre 2014

Piede d’Oro 2015: calendario gare e news!

calendario PSV 2015Anche se non ancora ufficializzate, sono trapelate le prime novità e il nuovo calendario gare del Piede d’Oro per l’anno 2015. (per visualizzare il calendario clicca sull’immagine a fianco)

Partiamo dal numero complessivo di gare che scende a 32 (contro le 33 della passata stagione); confermato invece il minimo di 20 partecipazioni per aver diritto al riconoscimento finale, mentre viene ulteriormente aumentato lo scarto di punteggi ai fini della classifica finale: per decretare i vincitori di categoria saranno infatti presi in considerazione i 25 migliori risultati.

Altra importante novità riguarda le categorie maschili, che finalmente vengono allineate a quelle FIDAL; restano per il momento invariate quelle femminili.

Infine un cenno al discorso costi: confermata la quota d’iscrizione al circuito fissata a 20€ fino al 10 Febbraio e a 25€ oltre tale data; compreso nella quota il pettorale, il chip, l’assicurazione e il tesseramento annuale al CSI. Chi fosse già in possesso del chip, potrà usufruire delle quote agevolate scalando 5€ da quelle sopra riportate.
Per gli adulti aumenta invece il costo d’iscrizione alle singole gare che passa a 4€, mentre rimane inalterato a 3€ per i ragazzi.

Per tutte le altre informazioni, eventuali approfondimenti e la modulistica necessaria, vi rimando direttamente al sito del PSV, dove a breve sarà disponibile il tutto.

venerdì 21 novembre 2014

Gamba d’Oro 2015: il calendario!

GdOA stagione appena conclusa, il circuito Piemontese della Gamba d’Oro non perde tempo e presenta già il nuovo calendario di appuntamenti per l’anno 2015.

57 le gare in programma, spalmate da inizio Marzo a fine Ottobre e dislocate fra le provincie di Novara, Verbania e Vercelli.

Una ricca “abbuffata” di corse che si svolgeranno sia nelle mattinate domenicali che nelle serate infrasettimanali; si comincia il 1° Marzo da Suno e si terminerà il 25 Ottobre a San Maurizio D’Opaglio.

Cliccate sull’immagine a fianco per visualizzare e scaricare il calendario completo.

martedì 18 novembre 2014

Premiazioni finali Piede d’Oro 2014

Premiazione PdO 2014

Domenica 16 Novembre con le consuete premiazioni degli atleti, è definitivamente calato il sipario sulla stagione 2014 del Podismo Sportivo del Varesotto; come da tradizione a fare da cornice all’evento, lo splendido salone Estense del Comune di Varese che per l’occasione è stato completamente gremito di spettatori.

La mattinata è scivolata via abbastanza velocemente fra l’assegnazione dei vari titoli di categoria e dei numerosi riconoscimenti che hanno visto protagonisti un po’ tutti gli atleti presenti: dai più piccini ai veri e propri veterani del circuito, dai più veloci e competitivi a quelli che fanno della costanza il loro vero cavallo di battaglia.

>>>ELENCO PREMIATI<<<

Il tutto naturalmente senza mai scordare le buone abitudini che da sempre contraddistinguono il Piede d’Oro: fra una premiazione e l’altra spazio anche alla solidarietà, che quest’anno ha interessato “l’associazione ONLUS il circolo della bontà” e gli amici “dell’istituto Sacra Famiglia” di Cocquio Trevisago, a cui sono stati devoluti in beneficienza circa 4000€.

beneficienza PdO

Adesso in attesa che vengano svelate le novità sulla prossima edizione del circuito podistico più antico e conosciuto della provincia di Varese, qualche mese di meritato riposo: prossimo appuntamento col PdO Febbraio 2015.

sabato 15 novembre 2014

Memorial Badalin - Cittiglio

Quando la passione ha il sopravvento sulla ragione…

Penso che spesso sia difficile anche per noi corridori capire cosa scatti nella nostra testa; del tutto impossibile per la gran parte della gente “comune” che la corsa non sa neanche cosa sia.
Qual’é quella forza misteriosa che in un Sabato pomeriggio dove vento, pioggia ed esondazioni varie la fanno da padroni, riesce a trascinarti fuori di casa, farti fare 30km in auto e il tutto per andare a faticare in una gara di corsa in montagna?
Mi vien da dire la passione, anche se probabilmente non è sufficiente a spiegare del tutto la cosa…

altimetriaEra già da un po’ che avevo in mente di fare un bell’allenamento in salita, così oggi ho preso la palla al balzo e grazie agli amici dell’Atletica 3V, mi sono presentato a Cittiglio per partecipare all’8a edizione del “Memorial Badalin”; purtroppo (o per fortuna nel mio caso) a causa del maltempo e per questioni di sicurezza, gli organizzatori sono stati costretti a rinunciare al tracciato originale.
Così al posto della mulattiera, si è optato per la strada asfaltata che da Cittiglio sale verso Vararo, ma con l’arrivo posto a Casere presso la “Capanna Gigliola”, un po’ più in la rispetto a quello del classicissimo “Trofeo Traversi” che si corre nel mese di Settembre.

Alle 15.00 passate da qualche minuto, sotto una pioggia battente ed incessante, con un gruppetto di circa 50 temerari pronti a darsi battaglia sulle rampe della mitica ascesa, prende ufficialmente il via l’8° Memorial Badalin.
Si e no 500 metri di lancio prima che la strada s’impenni violenta sotto i nostri piedi: da qui in avanti pendenze impegnative e mai un attimo di tregua!

Mi ritrovo al comando, ma capisco subito che oggi non è giornata…
Sarà che non ho fatto riscaldamento, sarà che comincio a esser stanchino (…), sarà il freddo e l’acqua che certo non amo, sta di fatto che sento i muscoli completamente bloccati, legnosi, che mi impediscono di correre come vorrei…
Nonostante tutto voltandomi riesco a scorgere la sola sagoma del giovanissimo Simone Mazzeo, che pare esser l’unico in grado di tenere il mio ritmo.

Piove a dirotto, dai fianchi della montagna sgorgano cascate d’acqua da ogni dove, la strada sembra un torrente in piena, folate di vento improvvise acuiscono la sensazione di freddo e la fatica prende pian piano il sopravvento…
Quando mancano poco più di 2km al traguardo, senza che me ne renda conto, vengo raggiunto da Mirko Muscia; il portacolori della 3V è davvero brillante: dopo essermi stato in scia per circa 1 chilometro, cambia marcia e se ne va.

Mi lascio alle spalle Vararo, ultime centinaia di metri ed eccomi al traguardo, che taglio al 2° posto assoluto, coprendo i 6,9km rilevati al mio GPS in 34’50”.

>>>FOTO by Vittorio Ciresa<<<

arrivo

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Mirko Muscia (34’10”), 2° Giuseppe Bollini (34’50”), 3° Simone Mazzeo (36’06”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Elena Begnis (37’21”), 2a Katia Fornasa (44’50”), 3a Ombretta Bellorini (45’52”).

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

Ad ogni modo contento e divertito! Peccato per il tempaccio e per le mie condizioni non propriamente al top, ma esperienza sicuramente positiva.
Un bravo a Vittorio Ciresa e a tutto il suo team che si è dato da fare per la buona riuscita della manifestazione; infine un grazie ai gentilissimi gestori della “Capanna Gigliola” per l’ospitalità post gara.

podio maschile

domenica 9 novembre 2014

Maratonina città di Busto Arsizio

…una gara diversa dal solito…

partenza

Alle 10.43’ e 51” di Domenica scorsa, testa e gambe sono andate in vacanza; già, raggiunto anche l’ultimo obiettivo che mi ero prefissato per questo 2014 avevo (e ho) solo voglia di rilassarmi, correndo per il solo gusto di farlo, senza patemi da classifica o da cronometro.

Così stamattina solo il fatto di essere già iscritto da tempo e di esser stato prelevato direttamente a casa da un caro amico, hanno fatto si che fossi presente al via della 23a edizione della “Maratonina città di Busto Arsizio”.
Naturalmente nessuna velleità da parte mia, ma la sola intenzione di correre in compagnia di altre 2000 persone!

Niente riscaldamento, nessuna preoccupazione per prendere una buona posizione sullo schieramento di partenza ma soprattutto la testa libera da ogni tipo di stress o ansia da prestazione: strane sensazioni!
Alle 9.30 lo sparo.
Mentre i primi stanno già scappando via, io sono impegnato a schivare gente che si piazza davanti a tutti per poi correre a 5’ al mille… mmmba.

Sono ancora piuttosto spaesato quando all’improvviso vedo comparirmi a fianco la sagoma di un ciclista che ha un che di familiare: è Luca Filipas che da buon coach sta seguendo sul campo i suoi atleti per monitorarli, consigliarli e naturalmente spronarli a fare del loro meglio! Scambio qualche parola con Luca prima di salutarlo e proseguire con la mia “passeggiata”.
Tante le facce conosciute che poco alla volta raggiungo e supero, approfittandone sempre per fare qualche chiacchiera e dar loro un piccolo incitamento! Così quasi senza rendermene conto eccomi arrivare alla pista di atletica di Sacconago dove è posto il 10° chilometro e dove transito attorno ai 38’30”: metà gara (quasi) è ormai alle spalle.

Nonostante stia tenendo un ritmo abbastanza costante, anche nella seconda parte di gara sono ancora molti gli atleti che raggiungo e supero; a circa 3 chilometri dall’arrivo riconosco la canotta di Stefano Caruso, che mi pare essere in leggera difficoltà: non ho un attimo di esitazione, aumento il ritmo ed in breve tempo gli sono addosso. Cerco di incoraggiarlo, mi metto davanti e lo invito a seguirmi.

Aumento progressivamente la velocità, curandomi sempre di non staccare Stefano che comunque mi pare reagire bene; lo incito più volte a non mollare e Stefano non mi delude: arriviamo praticamente assieme fino al traguardo con un ultimo mille corso in 3’30” e il cronometro che indica 1h21’ e spiccioli.

arrivo

Oggi tempo e posizione non mi interessano, ma nonostante tutto sono comunque contento e soddisfatto.

>>>FOTO Podisti.net by Arturo Barbieri<<<

Infine tornando un attimo all’inizio di questo post, voglio fare i complimenti al caro amico che mi è venuto a racattare a casa: Maurizio Pozzi che ormai ho inesorabilmente contagiato col morbo della corsa e che dopo aver fatto una bella stagione sempre in crescita, oggi ha esordito sulla distanza dei 21,097km siglando un’ottima prestazione! Un Bravo anche agli altri compagni della “macchinata” di stamattina: Roberto Pozzi e Carlo Premoli che a loro volta si sono resi protagonisti di una bella gara.

>>>CLASSIFICA by SDAM<<<           >>>CLASSIFICA excell<<<

domenica 2 novembre 2014

Castellazzo Half Marathon - Castellazzo Bormida (AL)

partenza

Non lo nascondo: nonostante un buon 2014 che mi ha visto spesso protagonista delle varie garette locali, non mi potevo dire del tutto soddisfatto…
Già, perchè fino a ieri non mi era ancora riuscito di raggiungere quello che era uno degli obiettivi dichiarati ad inizio stagione, ossia scendere sotto i 74’ in mezza maratona; a dire il vero ci avevo provato solo un paio di volte in occasione della Lago Maggiore Half Marathon e della Maxi Sport Half Marathon, manifestazioni che si svolgono entrambe nel mese di Marzo, periodo dell’anno per me da sempre poco propizio; sta di fatto che il muro dell’ora e 14’ era ancora in piedi è bello saldo…

Da Gennaio ad oggi non un attimo di respiro: gare, allenamenti e ancora gare e allenamenti…
Un sacco di chilometri alle mie spalle, con una crescente voglia di accantonare per un po’ il cronometro e lo spirito agonistico per dedicarmi semplicemente a delle corse spensierate…
…non prima però di “chiudere i conti” con i 21,097km.

Così stamattina alle 6.45 ero già in auto con destinazione Castellazzo Bormida (AL), per prendere parte alla 12° edizione della Castellazzo Half Marathon, competizione organizzata dal G.P. Cartotecnica e quest’anno valevole per l’assegnazione dei titoli regionali UISP.

Castellazzo Half MarathonAd attendermi all’arrivo, una temperatura piuttosto rigida, con la colonnina di mercurio inchiodata sui 5°C, ma che non ha scoraggiato i circa 600 iscritti di giornata; ad accrescere il numero dei presenti l’evento collaterale della StraCastellazzo, gara podistica di circa 10,5km.

Ritiro il pettorale, mi reco negli spogliatoi per il canonico cambio d’abito ed eccomi in strada per un po’ di riscaldamento; proprio poco, perchè oggi di chilometri ne devo già fare ben oltre le mie abitudini…
Ore 9.30 lo starter apre le ostilità!
Mi porto immediatamente al comando cercando d’impostare un’andatura leggermente più veloce di quella che mi permetterebbe di centrare il mio obiettivo di giornata; giro attorno ai 3’26” – 3’28” al chilometro trascinandomi in scia un gruppetto di 5 – 6 atleti a cui pare andar bene il ritmo che sto dettando.

Attorno al 4° chilometro è il vincitore della passata edizione Chakour Nour Eddine a rompere gli indugi guadagnando la testa della corsa e avvantaggiandosi di una 30ina di metri circa; il tracciato si snoda sempre fra le immense campagne della zona, abbastanza veloce, ma non privo di cambi di pendenza che qualche rallentamento lo creano.
Passano i chilometri e mentre Chakour, anche se con un esiguo vantaggio, continua a fare da battistrada, alle sue spalle sono sempre io a “martellare come un fabbro”, con Alex Zulian, Stefano Velatta e Bruno Giraudo ben coperti dietro di me.

metà gara circa

La svolta della gara arriva attorno al 14° chilometro, quando su un repentino cambio di passo di Giraudo, non riesco proprio a replicare…
…replica che riesce invece a Zulian e Velatta che a loro volta mi scavalcano riportandosi abbastanza agevolmente sul portacolori del Cambiaso Risso Running Team.

Rimango lì a non più di 50 – 100 metri dal terzetto che mi precede almeno fino al 17° chilometro, quando la fatica affiora tutta d’un colpo: non riesco più a stare sotto i 3’30” al chilometro e il mio distacco va via via aumentando.
Ultimo chilometro, stringo i denti e rilancio ancora la velocità, con il gonfiabile dell’arrivo in fondo alla strada ad attendermi…

arrivo

Finalmente taglio il traguardo! Sono 5° assoluto, siglando il mio nuovo personale sulla distanza e abbattendo il fatidico muro: 1h13’51” il mio tempo ufficiale!!
Felice, anzi felicissimo, anche se adesso a freddo riguardando la classifica c’è un pizzico di rammarico per non esser riuscito a tenere il “treno buono” di Zulian, Velatta e Giraudo che nel finale è perfino riuscito a riprendere il fuggitivo Chakour Nour Eddine relegandolo addirittura al 3° posto finale (ottenuto tra l’altro in volata su Giraudo).

>>>GALLERIE FOTOGRAFICHE<<<

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Alex Zulian (1:12'52"), 2° Stefano Velatta (1:13'01"), 3° Nour Eddine Chakour (1:13'27"), 4° Bruno Giraudo (1:13'30"), 5° Giuseppe Bollini (1:13'51").
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Giovanna Caviglia (1:23'10"), 2a Elehanna Silvani (1:25'50"), 3a Laura Rao (1:27'45"), 4a Silvia Bolognesi (1:30'44"), 5a Tiziana Caruso (1:32'33").

>>>CLASSIFICA WEDO SPORT<<<                         >>>CLASSIFICA Excel<<<

Adesso il meritato riposo; per un po’ non voglio neanche sentir parlare di ripetute, competizioni ecc ecc…
…forse.

premiazioni SM35

venerdì 31 ottobre 2014

Cross Country dei 7 campanili: la sintesi video by StileCorsa!

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