lunedì 29 ottobre 2018

Piede d’Oro 2018: tutti i vincitori di categoria!

FEMMINILE:

FB - QUADRELLI GIADACLICCA QUI
FR - CASA ARIANNA
F16 - CACUCCI ALESSANDRA
F26 - BARBETTA SOFIA
F37 - SOFFIA ELENA
F47 - NASO CHIARA
F57 - BERNASCONI LUCIANA

MASCHILE:

MB - PRINA LORENZO
MR - FERRARO LORENZO
M16 - BOTTINELLI RICCARDO
M23 - RAVELLI DANIELE
M35 - PRINA SIMONE
M40 - BOLLINI GIUSEPPE
M45 - COLTRO FERNANDO
M50 - MARZIO ANDREA
M55 - TAVERNINI ENZO
M60 - MAZZILLI FRANCESCO
M65 - MORONI LORENZO
M70 - VILLA ENNIO

domenica 28 ottobre 2018

Classifiche finali PdO e Top PdO

Arsalonga - 2018

Stamane con il “Cross Country dei 7 campanili” di Cavaria, si è conclusa la stagione agonistica del Piede d’Oro.
A bissare il successo ottenuto nel 2016 è stato Michele Belluschi, che ha regolato nell’ordine Roberto Dimiccoli (2°) e Nti Ernest Johnson (3°); questa la >>>CLASSIFICA COMPLETA<<<.

Io per la prima volta dal lontano 2007, non ho preso parte alla gara, che tra l’altro era valevole anche per la speciale classifica Top PdO…
Ad ogni modo, nonostante l’assenza odierna e gli ultimi mesi costellati da infortuni e da una condizione fisica in caduta libera, forte dei risultati ottenuti nella prima parte di stagione, sono riuscito a riconfermare il titolo che già avevo vinto sia lo scorso anno che anche nel 2016.

Di seguito, cliccando sui relativi loghi, potrete visionare e scaricare le classifiche definitive riguardanti le varie categorie del Piede d’Oro e quella assoluta del Top PdO:

Piede d'Oro                             ToPdO

domenica 21 ottobre 2018

StraCascine - Albizzate (VA)

20a tappa Piede d’Oro 2018

su le maniiiii

Dopo un paio di settimane di sosta, il Piede d’Oro torna con la sua 20a e penultima tappa stagionale; ad ospitare il variopinto carrozzone del Podismo Sportivo del Varesotto è toccato ad Albizzate e alla sua classicissima “StraCascine”, giunta quest’anno alla XXVa edizione.

Io continuo ad essere alle prese con una serie di problemi fisici e uno stato di forma ai minimi storici, tanto che anche oggi se non si fosse trattata della gara di casa, probabilmente l’avrei saltata a piedi pari…

Partenza fissata come da usanza alle 9.30, quello che invece cambia è la location di ritrovo, partenza e arrivo, spostata presso Ca Taverna in piazza IV Novembre, con conseguente aumento dello sviluppo complessivo del tracciato, lievitato fino a 12km circa.

Pronti via rimango subito “intruppato” nella pancia del gruppo.
Mi bastano pochi metri per capire che anche oggi l’avversario che più dovrò temere, sono solo e soltanto io…

partenza

Starting list di tutto rispetto per questa XXVa StraCascine, con nomi del calibro di Nasef Ahmed, Gabriele Bacchion, Roberto Di Miccoli, Ernest Johnson, Fabio Ercoli, Rachid Argoub, Paolo Proserpio, Antonio Vasi, tanto per citarne qualcuno.
Così, tra il nuvolo di forti avversari e le mie condizioni precarie, dopo il primo chilometro mi ritrovo attorno alla 13/14a posizione.

Superiamo la cascina del Bollino, ci tuffiamo nel bosco e risaliamo verso il territorio Jeraghese; mentre Nasef, Bacchion, Johnson e Di Miccoli stanno già facendo il vuoto, dietro di loro si forma un folto gruppetto con Ercoli, Proserpio, Vasi, Argoub, Coltro, e De Paoli, alle loro spalle staccati di poche decine di metri, il sottoscritto in compagnia di Giorgio Buzzi e Roberto Chiodo.

Dopo il rapido passaggio sulla strada provinciale, ci attende un nuovo tratto campestre che riconduce verso Albizzate e verso la cascina Mirasole, per poi continuare a salire verso la cascina Bertolina e la cascina Catabrega, prima di sbucare alle porte di Menzago e imboccare il sentiero che costeggia la palude.

Siamo circa al 6°km e tolti i battistrada che sono ormai fuori dal mio campo visivo, il gruppetto che mi precede è sempre lì a poche decine di metri, tanto da illudermi di poter addirittura provare a rientrare…
Illusione appunto, che si infrange nei “su e giù” che conducono fino alla Cascina Mora, dove perdo definitivamente contatto da chi mi precedeva.

Gli ultimi chilometri li affronto a cuor leggero, presentandomi al traguardo in 14a posizione assoluta in 45’58”, decisamente lontano dai primi ma anche decisamente lontano dal “miglior Beppe” (tanto per dare la misura di questa lontananza dai miei standard, basti dire che ho corso a 12" al km di media, più lentamente dello scorso anno...).
Pazienza, al momento questo è quello che posso fare.

arrivo

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Nasef Ahmed – Atletica Desio (40’07”), 2° Gabriele Bacchion – Tornado (40’17”), 3° Nti Ernest Johnson – Runner Varese (41’46”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Joanna Drelicharz – Road Runners Club Milano (51’33”), 2a Barbara Benatti – Atl. Casorate (52’53”), 3a Antonella Iannicelli – Pro Sesto Atletica (53’15”).

CLASSIFICA

Complimenti a tutta la Pro Loco di Abizzate, a Emanuela Bettega, a Pier Emilio Zaninoni e a tutti coloro si son dati da fare per mettere in piedi questa StraCascine 2018, che ancora una volta si è confermata tra le gare più apprezzate e partecipate dell’intero circuito, grazie sia alla bellezza del suo percorso, ma grazie anche ad un’organizzazione davvero ben curata (oggi il tracciato era segnato, bindellato e presidiato davvero in maniera impeccabile!).

Adesso una settimana per riodinare le idee, prima di presentarsi in massa (!!!) a Cavaria per il mitico “Cross Country dei 7 campanili” , che chiuderà la stagione del PdO assegnando tra l’altro l’ambito titolo della classifica ToPdO…

sabato 13 ottobre 2018

Ammazzinverno 2018 - 2019

ammazzinverno

Domenica 28 Ottobre da Borgomanero, riparte il circuito di corse podistiche invernali del Piemonte, giunto quest’anno alla sua 34a edizione.
Orario di partenza fissato come sempre alle 9.30, con percorsi che sviluppano dai 6 ai 7 km; invariato anche il costo d’iscrizione fissato alla popolare cifra di 2€.

  • Domenica 28 ottobre 2018 – Borgomanero (NO) – Ritrovo: Bar la Buvette di Burbanè, via IV novembre.
  • Giovedì 1 novembre 2018 – Feriolo di Baveno (VB) – Ritrovo: circolo A.R.C.I.
  • Domenica 4 novembre 2018 – Serravalle Sesia (VC) – Ritrovo: Bowling, via dei Ceri.
  • Domenica 11 novembre 2018 – Gozzano (NO) – Stranella – Ritrovo: Casa San Giuseppe, via Allesina.
  • Domenica 18 novembre 2018 – Oleggio Castello (NO) – Ritrovo: Circolo A.C.L.I.
  • Domenica 25 novembre 2018 – Invorio (NO) – Ritrovo: Bar Sport, piazza Vittorio Veneto.
  • Domenica 2 dicembre 2018 – Oltrefiume di Baveno (VB) – Ritrovo: Oratorio di Oltrefiume.
  • Sabato 8 dicembre 2018 – Gravellona Toce (VB) – Ritrovo: Circolo A.R.C.I.
  • Domenica 9 dicembre 2018 – Suno (NO) – camminata del Caracciolo – Ritrovo: Cooperativa Agricola Sunese, vicolo Orti 1.
  • Domenica 16 dicembre 2018 – Invorio Superiore (NO) – trofeo Bar “H” – Ritrovo: piazza Guidetti.
  • Domenica 23 dicembre 2018 – Maggiora (NO) – memorial Piero Massini – Ritrovo: pizzeria La vecchia sportiva.
  • Domenica 30 dicembre 2018 – Massino Visconti (NO) – Camina a Masin – Ritrovo: Casa della gioventù.
  • Domenica 6 gennaio 2019 – Cavaglietto (NO) – Camminata dei presepi – Ritrovo: bar circolo sportivo.
  • Domenica 20 gennaio 2019 – Sizzano (NO) – Ritrovo: bar Sportiva.
  • Domenica 27 gennaio 2019 – Lesa (NO) – Ritrovo: circolo comunale Lesa.
  • Domenica 3 febbraio 2019 – Santa Cristina di Borgomanero (NO) – memorial Fabio Medina – Ritrovo: struttura Don Luciano Lilla.
  • Domenica 10 febbraio 2019 – Boca (NO) – memorial Alessandro Carli – Ritrovo: Santuario di Boca.
  • Domenica 17 febbraio 2019 – Ghevio (NO) – Ritrovo: piazza P. Manni.
  • Domenica 24 febbraio 2019 – Santa Croce di Borgomanero (NO) – Corri con Avis – Ritrovo: Sede Avis di Santa Croce, via del Forno.

domenica 30 settembre 2018

La 10k del Lago di Varese - Schiranna (VA)

19a tappa Piede d’Oro 2018

partenza

Quest’anno il Giro podistico del Lago di Varese si è preso un turno di riposo, al suo posto la “10k del Lago di Varese”, giunta alla sua 2a edizione, ma per la prima volta inserita nel calendario del Piede d’Oro.

Percorso interamente ricavato tra la strada provinciale del lago e la pista ciclopedonale, che da Schiranna si snoda fino ai confini del territorio Gaviratese; tracciato quindi abbastanza veloce, ma non velocissimo, visto che pur non presentando salite degne di tale nome, il profilo altimetrico risulta essere piuttosto mosso.

Alla fine tra mille dubbi, anche oggi ho deciso di rispondere presente, non fosse altro perchè la gara era per me inedita ma soprattutto perchè valevole per la speciale classifica ToPdO, di cui ero leader almeno fino a stamane…

Così, mentre assisto alla partenza delle handbike impegnate nella classica competizione “Tre ruote intorno al Lago”, inizio un timido quanto svogliato riscaldamento in compagnia dell’amico Antonio Vasi.
Purtroppo anche oggi so che mi attende una giornata difficile, dove la sofferenza sarà mia compagna di corsa e dove difficilmente porterò a casa una qualche soddisfazione…

Ore 9.30, l’adrenalinico countdown scandisce gli attimi di quiete prima della tempesta:
…4, 3, 2, 1… viaaaaaaaa!
Provo a partire spedito, sia per capire realmente come sto messo, sia perchè non son capace di fare diversamente!

Poco alla volta sono i favoriti di giornata Mehdi Maamari, Matteo Borgnolo, Nti Ernest Johnson e Alberto Podestà a prendere il comando delle operazioni, mentre io cedo alcune posizioni e mi piazzo attorno alla 15a piazza.
Invertiamo il senso di marcia, abbandonando la strada provinciale e imboccando la pista ciclopedonale, che ci accompagnerà fino al 7°km posizionato proprio alle porte di Gavirate, dove una nuova inversione di rotta, ci proietterà direttamente sulla SP1 e sull’interminabile rettilineo conclusivo di 3km!!

Il mio motore continua a non girare come dovrebbe e anche sui tratti dove solitamente riesco a fare la differenza, perdo inesorabilmente terreno da chi mi precede; lancio qualche rapida occhiata al fido Garmin, che non fa altro che confermare le mie sensazioni, con un passo al km di almeno 10” più lento di quello che è il mio standard…

arrivo

Finalmente il gonfiabile dell’arrivo, che attraverso in 12a posizione con un tempo di 35’31” necessario per coprire i 10km e spicci rilevati al mio GPS.
Nonostante tutto, oggi mi piace vedere il bicchiere mezzo pieno: se è infatti vero che sono ancora lontano dai miei ritmi, è anche vero che ho concluso meno dolorante e meno stanco rispetto alle ultime due gare di Mercallo e Brebbia.
La speranza è di aver ormai toccato il fondo e aver cominciato la risalita…

CLASSIFICA

Adesso un paio di settimane di sosta per il PdO, che tornerà il 21 Ottobre con la 25a StraCascine di Albizzate, 20a e penultima tappa del 2018, nonchè la mia gara di casa: per me altro appuntamento a cui è vietato mancare…

sabato 29 settembre 2018

Tempo di cross: torna il Winter Challenge!

16^ Winter Challenge

Di seguito il comunicato degli organizzatori:

“Athlon Runners, Sette Laghi Runners e GAM Whirlpool, in collaborazione con il comitato provinciale Fidal Varese, sono lieti di invitarVi alla 16a edizione del Winter Challenge, circuito composto dalle tre seguenti corse campestri:

  • Sabato 17 novembre5° Athlon Cross (Castiglione Olona)
  • Sabato 24 novembre 16° Cross dei Due Pini (Cardana di Besozzo)
  • Sabato 1 dicembre 2° Whirlpool Cross Country (Brebbia).

Tutte le prove avranno lunghezza di circa 5 km, partenza alle ore 15.00 e saranno precedute (circa 15 minuti prima) da un mini-cross di 600-800 metri, riservato agli atleti nati dal 2004 in poi.
L’iscrizione al circuito costa 18€ e comprende anche un marsupio porta-cellulare con logo della manifestazione. Le prove competitive sono riservate ai tesserati Fidal o ad Enti di Promozione convenzionati e ai possessori di Runcard.
Ad ogni data è prevista anche una prova non competitiva, sempre di 5 km, che partirà a margine della gara agonistica. L’iscrizione alla singola prova agonistica costa 6€, 4€ quello di ogni non competitiva, mentre i ragazzi del mini-cross correranno gratis.
Il rilevamento cronometrico sarà effettuato dai Giudici FIDAL e la classifica finale sarà stilata su tutti e tre i tempi realizzati da ogni atleta nelle singole prove.”

Per ulteriori informazioni vi rimando al >>>VOLANTINO<<< della manifestazione

domenica 23 settembre 2018

StraMulino - Brebbia (VA)

18a tappa Piede d’Oro 2018

Prima Domenica d’Autunno, anche se le temperature che hanno caratterizzato la XIX edizione della StraMulino svoltasi stamane in quel di Brebbia, erano più da Estate piena!

Io c’ero e non c’ero…
…o meglio, se siete convinti di avermi visto, vi comunico che non ero io, ma solo la mia brutta copia in bianco e nero e pure un poco sbiadita!

stramulino

Penso che per il mio fisico e la mia testa, la stagione sia già finita da un po’…
L’intenzione era di terminare almeno il PdO, ma vista la mia attuale condizione di forma, i tanti acciacchi e soprattutto una totale mancanza di stimoli e di voglia, potrei anche decidere di fermarmi prima del previsto. Vedrò.

partenza

Venendo alla competizione, poco da raccontare anche oggi…
Partito già vuoto e finito anche peggio, senza mai essere realmente in gara e andando in difficoltà su qualsiasi terreno…

Alla fine chiudo 6° assoluto e 5° della gara competitiva con un tempo di oltre 2 minuti superiore a quello dello scorso anno…

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Nti Ernest Johnson – Runner Varese (38’34), 2° Rachid Argoub – GAM Whirlpool (38’52”), 3° Fernando Coltro – Runners Valbossa (39’39”), 4° Salah Argoub – non competitivo (40’06”), 5° Fabio De Paoli (40’23”), 6° Giuseppe Bollini (40’57”), 7° Nader Rahhal – non competitivo (41’10”), 8° Marco Tiozzo (41’24”)
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Elena Soffia – Maratoneti Cassano (48’20”), 2a Chiara Naso – Team AttivaSalute (49’23”), 3a Sofia Barbetta – Runners Valbossa (49’57”), 4a Orietta Toffolon (52’33”), 5a Barbara Pierini (52’57”).

CLASSIFICA

Per concludere, gli immancabili complimenti alla Polisportiva Roncherese per la sempre ottima organizzazione!

domenica 16 settembre 2018

Caminava dei Sass - Mercallo (VA)

17a tappa Piede d’Oro 2018

partenza

Dopo la più lunga sosta estiva di cui abbia memoria, stamane il Piede d’Oro riapriva i battenti e per l’occasione ad ospitare la 17a tappa stagionale ci ha pensato Mercallo con la sua classicissima “Caminava dei Sass”.

Confermato quasi in toto il già apprezzato tracciato di gara dello scorso anno, unica variante posta nei chilometri conclusivi, con lo sviluppo totale lievitato fino a 10,3km (contro i 9,8 della scorsa edizione).

Purtroppo il mio periodo NO continua imperterrito, senza volerne sapere di lasciarmi in pace: una serie di infortuni arrivati a raffica, l’impossibilità di allenarmi come vorrei, il conseguente decadimento dello stato di forma e un morale che è ormai ai minimi storici, non mi hanno impedito di presentarmi comunque al via.

Onestamente oggi ho poca voglia di raccontare una gara che per il sottoscritto è stata solo fatica e sofferenza…
Ho provato a difendermi come ho potuto su un percorso decisamente impegnativo, ma alla fine com’era facilmente prevedibile, il risultato è stato piuttosto deludente…

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Nti Ernest Johnson – Runner Varese (38’37”), 2° Rachid Argoub – GAM Whirlpool (39’07”), 3° Fernando Coltro – Runners Valbossa (39’38”), 4° Fabio De Paoli (40’21”), 5° Giuseppe Bollini (40’31”), 6° Fouad Touti (41’08”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Elena Soffia – Maratoneti Cassano (48’14”), 2a Chiara Naso – Team AttivaSalute (50’14”), 3a Barbara Pierini – Runners Valbossa (52’23”), 4a Orietta Toffolon (53’10”), 5a Francesca Vaccaro (53’36”).

CLASSIFICA

Per il momento non mi resta che “leccarmi le ferite”, con l’unica speranza di ritrovare quanto prima il piacere di correre; piacere che da ormai un paio di mesi a questa parte ho completamente smarrito…

premiazioni maschili

domenica 9 settembre 2018

Bumba da cursa - Busto Arsizio (VA)

Bumbasina Run

A distanza di una settimana dal “Boia che trail” di Besnate, la voglia di rivalsa e di tornare a testare le mie condizioni generali era tanta, almeno quanto il timore di incappare nell’ennesima prestazione sottotono costellata solo da fatica e dolori…
Alla fine dopo non pochi ripensamenti, ho deciso che mi sarei recato a Busto Arsizio, dove il locale gruppo sportivo Bumbasina Run, avrebbe dato vita alla 1a edizione della “Bumba da cursa”, gara podistica di circa 5,5km interamente disegnata tra le vie del rione Beata Giuliana.

Iscrizione, riscaldamento e…
…e già avevo voglia di lasciar perdere la corsa, dedicandomi direttamente agli stand gastronomici della festa…

Con qualche minuto di ritardo, alle 19.10 circa arriva il via.
Giro di pista all’interno del Centro Sportivo Pertini-Fermi, con un gruppetto di bambini in maglia rossa a fare da apristrada e limitare la velocità in favore dell’onnipresente Arturo Barbieri, intento come sempre a scattare miriadi di foto a tutti i partecipanti!
Poco prima di uscire su strada, i bambini si fanno da parte e la gara può iniziare sul serio.

1°km

Mi porto al comando, cercando di forzare (per quanto possibile…) l’andatura; neanche il tempo di provare ad impostare il ritmo, che un addetto al percorso mi indirizza in un pratone, dove l’erba rende decisamente più faticoso il mio avanzamento.
Ad ogni modo non sono l’unico a subire il fondo campestre, tanto che alle mie spalle anche gli inseguitori sembrano rallentare il passo e una volta risbucati su asfalto, mi rendo conto di esser da solo e aver guadagnato alcune decine di metri di vantaggio.

Insisto nella mia azione e pur rendendomi conto di non riuscire a correre come vorrei, il divario con chi si trova alle mie spalle cresce ancora.
Nel frattempo siamo circa a metà gara, altro breve passaggio campestre prima di infilarmi all’interno del parco Sempione, dove dopo aver affrontato un chilometro piuttosto tortuoso, mi ritrovo negli ultimi 1000 metri di gara.

Finalmente posso rilassarmi un po’, prima di giungere in solitaria al traguardo, che taglio vittorioso in 18’50”.
Gli acciacchi rimangono e la condizione continua ad esser lontana da quella dei tempi migliori, ma intanto mi godo l'attimo e il morale ringrazia.

arrivo

A completare il podio maschile è Enea Zampini (2° classificato), che approfitta di un piccolo errore di percorso di Federico Pisani (3° classificato) per regolarlo in volata.
In campo femminile è invece Marta Lualdi, atleta di Castellanza ma tesserata per l’Atletica San Marco di Busto Arsizio ad imporsi senza troppi problemi.

podio maschile

Come in tutte "le prime volte” qualcosa da migliorare c’è, anche se nel complesso devo dire che questa “Bumba da cursa” a me è piaciuta!
Un plauso quindi a tutti i ragazzi del Bumbasina Run e appuntamento al 2019 per la 2a edizione della loro gara!

Bumba da cursa: le foto di Podisti.net by Arturo Barbieri

CLICCA QUI

domenica 2 settembre 2018

Boia che trail! - Besnate (VA)

su le mani

Sono sempre stato piuttosto restio ad accettare inviti a correre gare a staffetta o in team, non perchè non mi faccia piacere, ma perchè l’idea di non riuscire a tener fede all’impegno preso o di deludere le aspettative, mi frena irrimediabilmente.

Una delle rare partecipazioni in una gara a coppie, era stata al “Boia che Trail” dello scorso anno, che mi aveva letteralmente stregato…
Così, dopo aver sentito il mio “socio” Antonio, anche per il 2018 abbiamo deciso di ripresentarci al via.

Purtroppo come nel peggiore degli incubi, a poche settimane dall’appuntamento col Boia che trail,  i tanto temuti timori si sono materializzati: oltre ai soliti problemi fisici con cui convivo ormai da tempo, un’infiammazione acuta al tibiale destro mi ha messo completamente ko…
Sono stato fermo con gli allenamenti, ma oltre a non esser riuscito a recuperare del tutto il problema, anche lo stato di forma è crollato come un castello di sabbia travolto dalle onde…

Ieri il giorno fatidico.
Non fosse stato per il socio Antonio e per Chiara che con la sua Parafarmacia AttivaSalute ha deciso di sostenerci e sponsorizzarci per questa 3a edizione del Trail che si corre nella Valle del Boia, molto probabilmente neanche mi sarei presentato al via.

partenza

Ore 17.30, dopo due giorni di pioggia ininterrotta, un timido sole fa capolino sulla testa delle 325 coppie pronte a darsi battaglia sui 14km dell’impegnativo percorso di gara.
Al colpo di pistola parto determinato come non mai, con l’intenzione di provare a fare la differenza nei primi chilometri, quando condizione fisica e dolori sono ancora accettabili, per poi magari provare a gestire la situazione nel finale, quando molto probabilmente non starò benissimo…

Tutto secondo i piani, tanto che già dopo un chilometro di gara, io e Antonio abbiamo guadagnato una cinquantina di metri dal resto degli inseguitori; abbandoniamo l’asfalto e ci inoltriamo nei sentieri boschivi, dove ad attenderci c’è un fondo che nonostante le copiose piogge, ha tenuto abbastanza bene e anche se alcuni tratti presentano insidiose pozze di acqua e fango, la corsa e la sicurezza non risultano mai compromesse.

primi km

Tengo botta fino al 5°km, dove fatica e fastidi vari cominciano a rallentarmi…
Antonio è costretto a correre col freno tirato e io nonostante stia dando il massimo e anche più, voltandomi comincio a vedere le sagome degli inseguitori che si fanno sempre più vicine…

Boia che salita

Attorno all’8°km veniamo raggiunti sia dai Cagnach (Duchini-Polloni), che dai Cannibali (Ingrassia-Zucchiati) e mentre Antonio non ha alcun problema a tenere il passo degli avversari, per me è quasi impossibile…
Stringo ulteriormente i denti e più con la forza di volontà che con la forza fisica, dopo un duello di qualche chilometro riesco a rimetter dietro i due Cannibali, purtroppo niente da fare con i Cagnach, che pur rimanendo sempre a tiro, risulteranno imprendibili.

arrivo

Ci presentiamo così al traguardo in 2a posizione in 56’28” chiudendo a oltre 2 minuti dal tempo che avevamo siglato la scorsa edizione.
Oggi sono dolorante ovunque: tibiale, tendini, muscoli…
…ma quello che più mi duole è il morale.
Sono davvero dispiaciuto per Antonio, che con un compagno alla sua altezza, avrebbe vinto con una gamba sola…
Sono dispiaciuto per il nostro sponsor Parafarmacia Attiva Salute di Chiara a cui avrei voluto regalare una bella vittoria…
…e infine sono dispiaciuto perchè ormai da troppo tempo non riesco a correre come vorrei e senza dover ogni volta fare i conti con dolori che non mi danno tregua.
Spero davvero che questo periodaccio passi e lo faccia il prima possibile.

CLASSIFICA ASSOLUTA: 1° Cagnach (Giuseppe Duchini – Fabio Polloni) 56’02“, 2° Gli spianatori Team AttivaSalute (Giuseppe Bollini – Antonio Vasi) 56’28”, 3° I Cannibali (Carlo Ingrassia – Andrea Zucchiatti) 5639“

CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Stambek gemy (Sara e Fabiana Rapezzi) 1h03’21”, 2° Le vigilesse vichinghe (S.Opayets – S.Colle) 1h13’54”, 3° Top Sister (V.Quadri – P.Monzani) 1h14’14”.

CLASSIFICA COPPIE MISTE: 1° FerdIlaria (Fernando Coltro – Ilaria Bianchi) 1h03’01”, 2° Buscape (G.Sommi – S.Donno) 1h03’40”, 3° Due is meglio che one Team AttivaSalute (Fabio De Paoli – Di Gregorio Elisabetta) 1h04’15”.

CLASSIFICA

premiazioni

Boia che trail: le foto di Arturo Barbieri!

CLICCA QUI

lunedì 20 agosto 2018

Campitello di Fassa - Val Duron - Località Zopei

Purtroppo anche l’estate 2018 sta volgendo al termine, e con lei anche il classico periodo delle ferie.
Per quanto mi riguarda, ancora una volta sono state le montagne a fare da cornice alle mie vacanze, che mi hanno visto “migrare” verso il Trentino Alto Adige e le sue splendide dolomiti della Val di Fassa.

Come se non fossero bastati già i vari problemi fisici legati a tendini e muscoli che negli ultimi mesi mi hanno condizionato profondamente, ecco che proprio nella settimana in cui avrei voluto correre e camminare più che mai, è arrivata anche una bella (…) infiammazione al tibiale destro, che mi ha letteralmente messo ko e costretto ad un riposo forzato.

WP_20180817_16_59_37_RichWP_20180817_16_55_35_RichWP_20180818_14_45_43_Rich (2)

Ad ogni modo, anche se davvero dolorante, non ho voluto rinunciare almeno ad una corsa!
Così, armato di moltissima determinazione (!!!), a Ferragosto sono partito dai circa 1440 mt. s.l.m di Campitello di Fassa, e salendo attraverso Pian (1530 mt. s.l.m. circa), la baita Fraines, il rifugio Micheluzzi e Lino Brach, sono arrivato in Val Duron, fino alla località Zopei (1920 mt. s.l.m. circa).

Processed with Snapseed.

Semplicemente spettacolare!

Non vi dico il dolore e la fatica per tornare giù…
…ve lo lascio solo immaginare.
Alla fine viste le condizioni in cui ero, comunque felice di aver compiuto questa piccola pazzia.

Per adesso, Val di Fassa salutata…
…chissà che non ci si riveda l’anno prossimo e magari con entrambe le gambe funzionanti!