domenica 9 febbraio 2020

Mezza del castello - Vittuone (MI)

Dopo un mese di latitanza dai campi di battaglia, stamane sono tornato a spillare un pettorale alla canotta.
Per l’occasione ho scelto quello che ormai da diversi anni è uno dei miei appuntamenti fissi di inizio stagione: la “Mezza maratona del castello” di Vittuone.

Ancora una volta arrivo al giorno della gara un po’ così così, con la settimana appena trascorsa, che mi ha visto vittima dei consueti malanni di stagione…
Così, anche se non esattamente al 100%, prima delle 8.00  ero già a Vittuone con il mio bel pettorale tra le mani!

Mattinata gelida, col termometro inchiodato attorno allo zero e di conseguenza poca o nessuna voglia di uscire dal calduccio della zona del ritrovo…
Quindi riscaldamento ridotto al minimo sindacale, svestizione (brrrrrr…) ed eccomi schierato sulla linea di partenza.
Qualche attimo di trepidante attesa prima del canonico conto alla rovescia e alle 9.00 in punto ecco arrivare il via.

Parto “allegro”, passando al secondo chilometro in 6’40”.
Purtroppo i favoriti di giornata scappano subito via e io mi ritrovo completamente solo in 6a posizione a metà strada tra i battistrada e chi mi insegue…
Nonostante tutto, la strada scorre via senza troppi affanni almeno fino all’undicesimo chilometro, con parziali compresi tra i 3’27” e i 3’32” (passaggio al 10°km in 34’48”).
La situazione cambia radicalmente a partire dal dodicesimo chilometro, quando le energie sembrano essersi improvvisamente esaurite; i ritmi si alzano leggermente nei due chilometri successivi, per poi “esplodere” completamente del tutto da lì al traguardo.

Perdo posizioni e minuti…
…tagliando il traguardo in 1h15’57”, in 10a posizione assoluta e 2° di categoria. Bene, ma non benissimo.

CLASSIFICA MASCHILE: 1°Michele Belluschi - Grottini Team Recanati ASD (1h09’28”, 2° Arturo Ginosa -  Lolliauto ASD (1h09’39”), 3° Edward Young – Pod. Valchiusella (1h09’55”), 4° Loris Mandelli (1h10’40”), 5° Francesco Mascherpa (1h12’01”), 6° Andrea Gandini (1h14’41”), 7° Alessandro Rossetti (1h14’43”), 8° Andrea Erario (1h14’44”), 9° Tito Tiberti (1h14’48”), 10° Giuseppe Bollini (1h15’57”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Emanuela Mazzei – Urban Runners (1h21’51”), 2a Lorenza Banchetti – Urban Runners (1h23’34”), 3a Cinzia Cucchi – ASD Castelraider (1h27’20”), 4a Giovanna Terraneo (1h28’00”), 5a Silvia Santini (1h28’29”).

    

martedì 14 gennaio 2020

Nike Air Zoom Vomero 14: la video-recensione!

Settimana scorsa ho avuto il piacere di collaborare con Massi Milani, alla video-recensione per il suo canale You Tube, della Nike Vomero 14.
Nonostante un inconveniente alla scheda di memoria, che ha compromesso alcune riprese (tra cui quelle senz’altro spettacolari girate con il drone), Massi è comunque riuscito a tirar fuori un ottimo lavoro.
Spero che il filmato piaccia anche a voi e che possa tornarvi utile, se magari state valutando l’aquisto delle Vomero.
Buona Visione.

lunedì 6 gennaio 2020

Camminata dei presepi - Ammazzinverno Cavaglietto (NO)

E niente…
…ci ho preso gusto!
Così dopo la trasferta Domenicale a San Maurizio d’Opaglio, oggi è stata la volta di Cavaglietto.
Decisione maturata all’ultimo momento, ma che in realtà “covavo” già da ieri, visto che pur essendomi divertito, non ero molto soddisfatto della mia prestazione…

Stamane temperatura decisamente più rigida della passata giornata, tant’è che al mio arrivo il termometro dell’auto segna un bel -3°C.
No problema: mi rintano nel solito baretto adibito a punto di ritrovo, iscrizione, un buon caffè e qualche chiacchiera con vecchi e nuovi amici, che magari non servono a scaldare il fisico, ma l’animo quello si.

A circa tre quarti d’ora dal via, afferro il coraggio a due mani, svesto la giacca e via per un giro di ricognizione: ad attendermi un paesaggio bucolico, caratterizzato da campi completamente brinati e disseminati da pozze d’acqua cristallizzate dal gelo.
Ad ogni respiro il fiato sembra ghiacciarsi nei polmoni, mentre mani e piedi son talmente freddi, come debbano rompersi in mille pezzi da un momento all’altro.

Impiego circa 6km per “entrare in temperatura”, giusto il tempo di mollare felpa e calzoni lunghi in macchina, ed eccomi schierato al via.
Dopo la finta dello starter (!!!), alle 9.30 arriva il via vero e proprio!
Giro di lancio per le vie del paesello e dopo poche centinaia di metri eccoci nello sterrato campestre che caratterizzerà praticamente l’intera gara.

Mi ritrovo in testa affiancato dal giovane Fabio Falcioni e dal veterano Giuseppe Antonuccio, compagni d’avventura con cui condividerò praticamente l’intera corsa.
Io e Fabio ci alterniamo più volte a fare l’andatura, mentre Giuseppe un filo più in difficoltà, si limita a starci in scia perdendo e riguadagnando qualche metro, a seconda dell’andamento del percorso.

La svolta a circa un chilometro dall’arrivo, dove in un tratto particolarmente sconnesso, reso ancora più impegnativo a causa del terreno ghiacciato e durissimo, Fabio riesce a guadagnarmi una decina di metri…
Risbuchiamo su asfalto, dove non ci resta che riaffrontare in senso contrario, le poche centinaia di metri già percorse in partenza, fino ad arrivare al gonfiabile del traguardo.

Do fondo alle ultime energie, sia per provare a ricucire il gap che mi divide da Fabio, sia per evitare che Antonuccio che nel frattempo si è leggermente staccato, possa a sua volta rientrare sul sottoscritto.
Niente da fare: quei pochi metri che mi separano dal battistrada risulteranno incolmabili, relegandomi inesorabilmente al 2° posto finale.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Fabio Falcioni – ASD Caddese (18’18”), 2° Giuseppe Bollini – Circuito Running (18’23”), 3° Giuseppe Antonuccio – GS Fulgor Pratosesia (18’28”), 4° Paolo Ballabio, 5° Marco Bellucco (18'37"), 6° Matteo Malatrasi.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Sara Speroni – CUS Insubria, 2a Elena Platini – Circuito Running, 3a Monica Moia – ASD Bognanco, 4a Gabriella Gallo, 5a Virginia Bacchetta.

domenica 5 gennaio 2020

Corsa d’invervo - Ammazzinverno San Maurizio d’Opaglio (NO)

Il 2020 è iniziato già da ben 5 giorni e io non avevo ancora fatto una gara…
Così approfittando ancora una volta delle care vecchie Ammazzinverno Piemontesi, stamattina eccomi in quel di San Maurizio d’Opaglio, per la 1a edizione della “Corsa d’inverno”.

Giornata freddina, ma tutto sommato considerando il periodo neanche troppo; iscrizione nel classico baretto del paese e dopo un buon caffè, via per il riscaldamento.
Alla partenza manca più di mezz’ora, così scortato da Alessandro Lacqua, decido di fare un intero giro del tracciato: 5km tondi tondi, che disegnando un anello, ci porteranno a costeggiare la riva del caratteristico Lago d’Orta, con scorci davvero mozzafiato sulle montagne e sulla famosa isoletta di San Giulio: semplicemente stupendo!

Termino il riscaldamento con giusto il tempo di sfilarmi felpa e calzoni lunghi, prima di fiondarmi sulla linea di partenza, dove è praticamente ora di partire…
…3, 2, 1, si va!

Complice un primo chilometro per metà in discesa, stampo un parziale di 3’04”; nonostante tutto, davanti ho già Cristian Holler, Federico Poletti, Federico Pisani e Alessandro Lacqua.
Il secondo chilometro è un misto tra asfalto ghiacciato e sterrato umido, dove le carte si rimescolano un po’: Holler che conduceva le danze finisce di botto la benzina, Pisani ne approfitta e prende così la testa della corsa tallonato però a brevissima distanza dal terzetto di cui faccio parte con Poletti e Lacqua, mentre alle nostre spalle è uno scatenato Isaia Guglielmetti a cambiare marcia e mettersi a caccia del battistrada.

Nel frattempo siamo ormai al terzo chilometro, dove si abbandona la ciclabile che costeggia il lago, per prendere un bel sentiero a tornanti, che in circa 800 metri di ascesa ci riporterà verso l’abitato di San Maurizio.
Guglielmetti si è riportato su Pisani e assieme affrontano la salita, io invece sono sempre alle prese con Lacqua e Poletti, con cui mi scambio varie volte la posizione prima dello scollinamento.

Arriviamo all’ultimo chilometro, interamente su asfalto e caratterizzato da una serie di brevi e non troppo ripidi strappetti, che però a questo punto della gara e con una condizione non esattamente al top, mi mettono in difficoltà…
Così, mentre Guglielmetti stacca Pisani e si invola in solitaria verso la vittoria, io proprio sull’ultima salitella perdo quei dieci metri dal duo Lacqua-Poletti, che non mi permetteranno più di giocarmi il podio.

Chiudo la mia fatica al 5° posto, coprendo i 5km tondi tondi rilevati al mio GPS in 18’26”.
Poco soddisfatto di come sto girando negli ultimi mesi, ma oggi decisamente divertito e contento di esserci stato!

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Isaia Guglielmetti – GS Fulgor Pratosesia (17’32”), 2° Federico Pisani – Team AttivaSalute (17’41”), 3° Federico Poletti - GS Fulgor Pratosesia (18’18”), 4° Alessandro Lacqua (18’19”), 5° Giuseppe Bollini (18’26”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Elena Soffia – Maratoneti Cassano, 2a Gabriella Gallo – GS Castellania, 3a Virginia Bacchetta – GS Castellania, 4a Monia Falanga, 5a Giovanna Cerutti.