domenica 16 settembre 2012

Athlon Run – Castiglione Olona

27a tappa Piede d’Oro 2012

A distanza di un solo giorno dal 3x2000mt. di venerdì sera (che qualche segno nei muscoli me lo ha lasciato), stamane era già tempo di tornare a calzare le scarpette da gara; appuntamento con la 27a tappa stagionale del Piede d’Oro, che per l’occasione torna a calcare le strade di Castiglione Olona, per la 6a edizione dell’ “Athlon Run”, gara di 10km organizzata dagli amici degli Athlon Runners.

Confermato l’ormai collaudato (e bellissimo) tracciato degli scorsi anni, caratterizzato da una partenza pianeggiante e velocissima, una ripida picchiata in valle attraverso strade sterrate, una parte centrale corsa quasi interamente sulla ciclabile che costeggia l’Olona, per finire poi col caratteristico passaggio nel borgo antico e con la lunga ascesa (circa 1,2km) che riporta al Castello di Monteruzzo, dove oltre alla partenza è posto anche l’arrivo di giornata.

Anche oggi poca voglia di correre, il tutto accentuato da qualche risentimento muscolare e da un dolore alle ginocchia che mi sono procurato ieri facendo un lavoretto a casa…
Comunque, dopo un bel riscaldamento in compagnia del Giò, sono più o meno pronto a partire…
…mi posiziono in testa al gruppo, che oggi raggiunge le 650 presenze e non resta che attendere il colpo di pistola.

110 athlon run 2012

BANG!
Partenza a cannone! Nader Rahhal, Umberto Porrini, Ivan Breda e Giovanni Vanini fanno subito capire che oggi si fa sul serio fin dal primo metro!
Gli unici che provano a tenere il passo dell’indiavolato quartetto, siamo io e Alberto Larice: 1° e 2° chilometro corso in 3’15”, con i battistrada che anche se di poco tendono ad allungare (!!!); dietro di noi si è già fatto il vuoto!
Decido che non è il caso di provare a seguire i 4 di testa perchè il ritmo è davvero troppo elevato. Pur rallentando un pò, chiudo il 3° chilometro in 3’24” ed il 4° (complice anche la discesa che porta in valle) in 3’09”; anche Vanini intuisce che il ritmo è eccessivo e si lascia sfilare, mentre Breda, Nader e Porrini continuano a martellare come fabbri (!!!).

DSCN1375 Imbocchiamo la ciclabile, Larice è sempre la mia ombra, dietro il divario con gli inseguitori è piuttosto rassicurante, ma anche chi ci precede gode di diversi metri di vantaggio; continuo col mio passo, Alberto non molla mai, mentre la davanti vedo Giovanni Vanini che poco alla volta riesce a riaggangiare la canotta nera di Umberto Porrini.
Abbandoniamo l’interminabile ciclabile, attraversiamo l’Olona ed eccoci al suggestivo passaggio nel centro del borgo antico; breve discesa prima di attaccare la lunga salita finale che riporta nei pressi del castello di Monteruzzo.

E’ qui che decido di affondare il mio attacco ad Alberto Larice: fin dalle prime rampe dell’ascesa spingo con decisione, guadagnando qualche prezioso secondo sull’ “amico/nemico”; Alberto comunque è sempre lì, non cede di schianto e si mantiene a qualche metro di distanza.
Continuo nella mia azione, e allo scollinamento il vantaggio nei confronti del forte portacolori della Pro Patria, è aumentato! Ormai al traguardo mancano solo poche centinaia di metri, abbastanza pianeggianti ma piuttosto tortuose: c’è ancora da star concentrati!

Concludo la mia fatica al 5° posto assoluto coprendo i 10,05km rilevati al mio GPS in 35’10”.
Ad aggiudicarsi la vittoria è un super Giovanni Vanini, che grazie ad un gran numero sull’asperità finale, riesce a staccare Porrini, rientrare da prima su Nader e poi su Breda (quest’ultimo forse un pò affaticato anche a causa della gara sostenuta solo poche ore prima nella serata di ieri a Besozzo in cui è giunto 2°), ed avere la meglio su tutti.
Complimenti Giò, questa è la vittoria della consacrazione!

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Giovanni Vanini (33’49”), 2° Ivan Breda (34’02”), 3° Nader Rahhal (34’05”), 4° Umberto Porrini (34’18”), 5° Giuseppe Bollini (35’10), 6° Alberto Larice (35’27”), 7° Alessio De Martino (35’48”), 8° Matteo Malatrasi (35’55”), 9° Gioacchino Giordano (36’03”), 10° Cristiano Marchesin (36’28”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Cristina Clerici (39’37”), 2a Lorena Strozzi (41’12”), 3a Francesca Barone (41’37”), 4a Cinzia Lischetti (42’41”), 5a Cristina Grassi (43’07”), 6a Vera Veronelli (43’31”), 7a Angiola Conte (43’54”), 8a Emanuela Fossa (44’31”), 9a Eugenia Vasconi (46’26”), 10a Anna Palumbo (47’45”).

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

>>>FOTO by ITALO COEN<<<                     >>>FOTO by FRANCO CANZIANI<<<

3’30”/km di media su un percorso che fra sterrato e salita finale non è certo una passeggiata, il tutto gestendomi al meglio, senza strafare all’inizio e aspettando il momento giusto per attaccare alla fine: senz’altro soddisfatto della mia prestazione odierna!
Benissimo anche gli Athlon Runners: tracciato bellissimo e organizzazione impeccabile. Bravi!

Domenica prossima l’appuntamento col Piede d’Oro è fissato a Mercallo, per la 16a edizione della durissima “Caminava dei Sass” (Marco De Stasi A.M.).

3 commenti:

  1. Cavolo,che tempi!!....le lepri ti fanno un baffo!

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  2. Grazie!!
    ...però c'è sempre qualcuno più veloce...
    Ciao ;-)

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  3. Si ma quelli più lenti sono moooolti di più :-))

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