domenica 6 marzo 2011

Lago Maggiore Half Marathon – Stresa-Verbania

Partenza

Stamattina niente Piede d’Oro: è da inizio Dicembre 2010 che mi ero iscritto alla Mezza Maratona Internazionale del Lago Maggiore, e finalmente il 6 Marzo 2011 è arrivato! Così dopo essermi alzato di buon ora mi sono recato a Casorate dove avevo appuntamento con gli amici gialloneri che per l’occassione hanno organizzato la trasferta con tanto di pullman.

DSC_3597 Grazie all’ottima organizzazione di Antonio Puricelli troviamo il pacco gara comprensivo di pettorale e chip direttamente sul pullman, evitando così fastidiose code allo Sport Expo di Stresa per ritirare il tutto; arrivati a destinazione non resta quindi che spillare il pettorale alla canotta e siam belli e pronti a partire per questi 21,097 km!

La giornata è davvero stupenda, cielo terso e temperatura molto gradevole tanto che sono indeciso fino all’ultimo se indossare anche la maglietta mezze maniche o solo la canotta; alla fine un po’ per prudenza e un po’ perchè non avrei più saputo dove lasciare la maglietta ho optato per il doppio strato, che comunque non mi ha infastidito più di tanto durante la corsa.

In compagnia dell’amico Andrea Basoli con cui ho fatto anche un breve riscaldamento, ci dirigiamo verso la zona della partenza, dove balza subito all’occhio l’ottima organizzazione targata Pro-Motion, che ha completamente chiuso la strada al traffico e ha predisposto dei settori ben delimitati e presidiati dove si può accedere in base al tempo di iscrizione. Io e Andrea ci infiliamo nel secondo settore, quello proprio alle spalle dei “marziani” e nonostante ci sia già un po’ di gente, Andrea mi “trascina” quasi in pole position senza troppi problemi: grandissimo!

Arrivo - foto by Stefano Moro Prima è la volta della partenza della corsa riservata alle Hand Bike, successivamente alle staffette e alle 10.00 è invece il nostro turno. Parto bene, senza strafare, ma ad un ritmo comunque inferiore ai 3’30” al chilometro; i primi metri passano velocemente e senza fatica nonostante il tracciato sia tutt’altro che pianeggiante. Andrea è sempre nella mia scia, e quando mi vede un pò troppo “allegro” mi ricorda che la gara è lunga e che forse è meglio non esagerare all’inizio!

Attorno al 6°/7°km Andrea perde un po’ di terreno, avanti a me vedo un’altra faccia conosciuta: è quella di Giuseppe Antonuccio, che sta procedendo in compagnia di altri 2 atleti; provo a tornargli sotto, e prima del 10°km riesco ad agganciarlo. Ci alterniano in maniera regolare a fare l’andatura passando così anche il chilometro 11,12 e 13 senza problemi e senza alcuna flessione. Di tanto in tanto scruto il mio Garmin e nonostante il passare dei chilometri mi rendo conto di essere perfettamente in tabella per abbattere il muro dell’ora e 16’!!

Attestato LMHMPurtroppo Antonuccio comincia a perdere terreno, resto così solo anche se con la coda dell’occhio vedo che da dietro sta sopraggiungendo di gran carriera un terzetto, che potrebbe darmi una mano…
Rallento un pelo e mi faccio prendere, poi assieme a loro procedo bene fino al 17°km, quando quello che fino a poco prima era solo un leggero fastidio al piede sinistro causato da una vescica, diventa un dolore piuttosto fastidioso...

Infastidido dalla fiacca, comincio a correre male, perdendo poco a poco contatto dal “trenino” con cui avevo condiviso gli ultimi chilometri di fatica. Come se non bastasse al cartello del 19° km, la strada s’impenna, ma per davvero! Una salita VERA di circa 1,5km, senza pendenze impossibili, ma che dopo 20km sembra una parete verticale!

Finalmente si scollina, nuova occhiata al Garmin, che mi segnala di essere a meno di 500 metri dall’arrivo, allora bando alla fatica e al dolore per la vescica e via a tutta birra per lo sprint conclusivo! Sbuco dall’ultima curva in mezzo a due ali di folla (davvero bellissimo!) e grazie anche all’incitamento della gente rilancio nuovamente l’andatura! Taglio il traguardo in 40a posizione assoluta, 27° Italiano e 4°di categoria, mentre il display elettronico indica 1h16’30”: contentissimo del mio nuovo personale sulla distanza, consapevole che su un tracciato un po’ meno impegnativo avrei sicuramente potuto limare ancora qualcosina!

Mi infilano al collo la bellissima medaglia ricordo della manifestazione e piano piano mentre riprendo contatto con la realtà vedo sopraggiungere al traguardo anche Andrea con un tempo di poco superiore all’ora e 18’; ci stringiamo la mano poche parole e via verso la zona del ristoro. Finalmente la tensione che mi attanagliava nel pre-gara se nè andata, così mentre mi rifocillo con pane e nutella, ne approfitto per scambiare quattro chiacchiere con i numerosi amici che come me oggi hanno scelto di mettersi alla prova alla Lago Maggiore Half Marathon.

LMHMGara dominata dagli Africani, che piazzano 8 atleti nei primi 8 posti! Vittoria per l’Etiope Deme Dereje con lo stratosferico tempo di 1h00’00”, 2° posto per il connazzionale Ethleche Shumi in 1h00’03”, chiude il podio il Keniano Kirop Pius in 1h00’04”. Anche in campo femminile è l’Africa a farla da padrona: vittoria per la Keniana Chepkirui Joyce che copre i 21.097 metri in 1h11’18”, 2a piazza per l’Etiope Woldemichael Aynalem in 1h11’21”, chiude il podio un’altra Etiope Geletu Megerta in 1h11’25”. Per la classifica completa e per scaricare l’attestato di partecipazione vi rimando direttamente al sito della TDS; invece per rivedersi in azione potete visitare la fotogallery di Arturo Barbieri sul sito Podisti.net o la fotogallery presente sul sito ufficiale della manifestazione, mentre altri commenti sono disponibili sul sito dell’Atletica Casorate e sul blog dei Runners Valbossa.

Rientro verso casa con la stanchezza che comincia ad affiorare, ma strafelice per la bella giornata passata. Adesso una settimana di allenamenti tranquilli per recuperare un poco lo sforzo, prima di tornare a sfrecciare sui miei amati tracciati del Piede d’Oro; a proposito, Domenica prossima appuntamento a Malegesso per la 19a edizione del “Trofeo Comune di Malgesso”.

5 commenti:

  1. marco runners olona7 marzo 2011 09:20

    complimenti..finalmente un tempo degno del tuo valore.....

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  2. Grande Beppe, ti faccio tanti complimenti.
    Ora però è giunto il momento di darci dentro seriamente per limare ancora 2 minuti.

    Ciao Andrea

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  3. Bravo Beppe!
    Peccato per il problema ma al piede ma in gare così lunga può capitare, cerca di capirne la causa, calzini, scarpe,...

    Lì davanti hanno volato a bassa quota, li hanno intercettati anche i radar dell'aeroporto militare di Cameri :-D

    La gara merita molto ed è ben organizzata, riuscissero a mettere una maglietta tecnica sarebbe il top. Ti consiglio di rifarla l'anno prossimo, il percorso inverso da Verbania a Stresa è leggermente più filante.

    A presto!

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  4. X Marco:
    grazie, ma non mi sopravalutare!
    Ciauz ;-)

    X Andrea:
    grazie Andrea sia per i complimenti che per la compagnia e i consigli in gara! Adesso per un po' non se ne parla di mezze... magari se avrò voglia e mi sentirò bene ci ripenserò verso Settembre/Ottobre...
    Ci si vede presto sui "campi di battaglia" ;-)

    X Frank:
    grazie Frank!
    La causa della vescica penso sia da implicare semplicemente al fatto che quando sei al limite, subentra una certa stanchezza che può farti correre "male" modificando leggermente l'assetto e portando di conseguenza alla sollecitazioni di parti del piede che solitamente se ne "stanno tranquille": da qui la formazione di fiacche e vesciche...
    Comunque adesso che ho visto e soprattutto provato il percorso, il tuo PB ottenuto proprio su queste strade, per me assume un valore ancora maggiore ;-)
    Ciao campione!

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