Pagine

domenica 26 maggio 2019

Camminiamo Insieme - Cocquio Trevisago (VA)

9a tappa Piede d’Oro 2019

Anche stamane se avessi badato a voglia e condizione fisica, probabilmente me ne sarei stato a letto…
…ma d’altro canto, se continuassi ad ascoltare queste sensazioni, Dio solo sa quando tornerei a gareggiare!
E allora in barba a tutto, meteo compreso che anche per questo fine settimana ha deciso di “deliziarci” con l’ennesima giornata grigia e piovosa, alle 6 ero in piedi e intento a prepararmi per l’odierna tappa del Piede d’Oro.

Oggi gara imperdibile quella di Cocquio Trevisago, dove oltre all’appuntamento con la corsa, c’era anche quello con i ragazzi dell’Istituto Sacra Famiglia: un’occasione unica per condividere un po’ di tempo con persone decisamente meno fortunate.
A rendere ancor più particolare la giornata, la presenza di diversi amici che non incontravo da un sacco di tempo: Nader Rahhal, Salah Argoub e il mitico Enrico Rodari: davvero felice di avervi rivisto!

Iscrizione e riscaldamento sotto le ultime gocce di pioggia prima di prendere posizione sotto al gonfiabile del via, dove a scandire il fatidico conto alla rovescia c’è un temerario Nando Casu, che alla partenza rischia di essere investito dal plotone (!!!).

Come da consuetudine si esce dal cortile dell’Istituto e ci si fionda sul lungo rettilineo che conduce fino ai piedi dell’ascesa che sale nell’abitato di Caldana; si viaggia forte, sul filo dei 3’10”/km, con un folto plotoncino di testa di cui fan parte Borgnolo, Johnson, Proserpio, Coltro, De Paoli, Pisani, Rossi, Oliviero, Gallo e un giovanissimo Pupillo.
Per noi però niente salita su asfalto…
…ad attenderci c’è invece la temutissima scalinata in ciottolato, con i suoi 198 gradini, 480 metri e una pendenza media del 17%.

Come al solito questo è il tratto più complicato per il sottoscritto…
…perdo infatti terreno da specialisti come Proserpio e Coltro, anche se tutto sommato ho l’impressione di subirlo meno che in altre occasioni.
L’impressione è confermata dai fatti, tanto che arrivo allo scollinamento senza aver perso posizioni e addirittura avendone recuperata una ai danni di Fabio De Paoli.

Borgnolo e Johnson sono già in fuga, Proserpio e Coltro invece mi hanno guadagnato un po' di terreno, ma son lì entrambi a non più di una cinquantina di metri.
Affrontiamo il dentro fuori nelle viuzze di Caldana, prima di gettarci nella lunga discesa che ci porterà fino nei pressi della ferrovia; brusca svolta a gomito ed eccoci nuovamente con la strada che 's’impenna violentemente sotto i nostri piedi!
Fatico si, ma fatico il giusto, con le sagome di Coltro e Proserpio che nel frattempo non hanno guadagnato niente.

Torniamo sulla strada percorsa poco prima in senso contrario, l’andamento altimetrico è sempre decisamente vallonato e ormai al traguardo non mancano più di 2km.
Continuo a macinare un buon ritmo, tanto che arrivo all’ingresso dell’Istituto avendo mantenuto invariato il distacco da chi mi precede...
…ultime centinaia di metri all’interno del cortile della Sacra Famiglia e finalmente eccomi tagliare il traguardo in 5a posizione assoluta, coprendo i poco più di 8km rilevati al mio GPS in 30’35”.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Matteo Borgnolo – Pro Sesto Atl. (28’46”), 2° Nti Ernest Johnson – Runner Varese (28’51”), 3° Paolo Proserpio – Serim (30’05”), 4° Fernando Coltro (30’17”), 5° Giuseppe Bollini (30’35”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Rosanna Urso – Atl. Arcisate (35’09”), 2a Sofia Barbetta – Runners Valbossa (37’09”), 3a Chiara Naso – Team Attiva Salute (37’55”), 4a Martina Menegotto (38’18”), 5a Marta Dani (38’49”).

Oggi senz'altro soddisfatto: pur non sentendomi ancora al meglio, ho sofferto meno e reso di più rispetto alle ultime gare. La speranza è quella di essere realmente in crescita e di aver finalmente superato il peggio.

Domenica prossima torna invece la Lago di Comabbio Run – Corri con Samia, gara podistica sulle distanze di 800metri, 3 e 12km, valevole come 10a tappa stagionale del PdO e inserita nella speciale classifica a punti ToPdO.

mercoledì 15 maggio 2019

Primavera Running by night - Cassano Magnago (VA)

Erano già due Domeniche consecutive che al suono della sveglia, la spegnevo e mi giravo dall’altra parte…
Il persistere di uno stato di forma scadente, nonostante impegno e costanza negli allenamenti, sta inevitabilmente finendo col minare anche la testa e il morale…

Ieri però, anche se in dubbio fino all’ultimo momento, ho deciso che era ora di tornare a “combattere”.
Così ho preparato il borsone ed in compagnia dei miei genitori, ci siamo diretti a Cassano Magnago, dove alle 20.00 avrebbe preso il via la 3a edizione della “Primavera Running”, la classica sparata serale da fare col cuore in gola dal primo all’ultimo metro.

Tanto per cambiare clima freddo e ventoso,al punto che più che la primavera, la serata sembrava richiamare l’inverno…
Ad ogni modo, dopo un po’ di riscaldamento mi metto in canotta e vado a prender posizione sotto il gonfiabile della partenza.
Breve conto alla rovescia e si parte.

Per tornare a “combattere”, devo provare a ritrovare la brillantezza ormai smarrita da troppo tempo e allora senza fare troppi calcoli, schiaccio subito a fondo sull’acceleratore arrivando al primo 1000 in 3’13”.
L’unico a tenere il mio passo è Alberto Rossi, mentre alle nostre spalle in terza posizione, partito con un ritmo più lento ma anche più regolare, si piazza Fernando Coltro.

Alberto non molla un centimetro e io tanto meno, così da arrivare a chiudere il secondo chilometro ancora sotto i 3’20”, con Coltro sempre a tallonarci ma che perde ancora qualche metro; insisto nella mia azione e finalmente a metà del terzo chilometro, sul lunghissimo rettilineo del cimitero da fare avanti e indietro, anche Alberto comincia a staccarsi.

Purtroppo però, con l’arrivo del quarto chilometro e dell’unico breve tratto di sterrato dell’intero tracciato, capisco di aver terminato la benzina…
Provo a difendermi come posso, ma le gambe non van più e in prossimità degli ultimi mille metri, vengo raggiunto e superato da Coltro; svolta a destra ed eccomi sul lungo rettilineo conclusivo che riconduce fin sotto il gonfiabile dell’arrivo.
Sono davvero al gancio e non posso fare altro che subire anche il sorpasso di Rossi…

Concludo così la mia fatica al 3° posto, coprendo i circa 5,5km di gara in 18’32”.
Probabilmente con una gestione differente dello sforzo le cose sarebbero potute andare diversamente, ma  prima di ogni altra cosa, ieri mi interessava ritrovare quei ritmi che fino a qualche tempo fa erano la consuetudine.
Ci sono riuscito solo per 3 chilometri, a conferma che non sono ancora il Beppe dei tempi migliori, ma con la consapevolezza (e la speranza…) di poter tornare ad esserlo.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Fernando Coltro – Runners Valbossa (18’23”), 2° Alberto Rossi – G.P.Arsaghese (18’28”), 3° Giuseppe Bollini – Circuito Running (18’32”), 4° Amos Bianchi (18’53”), 5° Patrizio Oliviero (19’05”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Barbara Benatti – CUS Insubria (21’21”), 2a Sofia Barbetta – Runners Valbossa (21’37”), 3a Nadia Guffanti – P.B.M.Bovisio Masciago (21’58”), 4a Martina Gioco (22’15”), 5a Anna Grasso (22’26”).