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domenica 8 luglio 2018

Run for AVIS - Golasecca (VA)

15a tappa Piede d’Oro 2018

la partenza

Non lo nego: stamattina non fosse stato per una mera questione di classifica, avrei sicuramente dato forfait…
Da alcuni giorni i miei tendini d’achille mi stanno facendo dannare più del solito, inoltre il tracciato della gara di Golasecca non è esattamente di quelli che preferisco e dulcis in fundo, il clima africano di questo periodo certo non invoglia a gareggiare…

Ma la classifica PdO è la classifica PdO e allora anche se poco convinto, alle 7.15 stavo già bazzicando nei pressi del Centro Sportivo Comunale Torrani, vero e proprio fulcro nevralgico dell’intera manifestazione targata Podistica Mezzanese.

Iscrizione, un po’ di pubbliche relazioni, un blando riscaldamento in compagnia di Fernando Coltro e dopo aver assistito al minigiro dedicato ai più piccoli, è tempo di andare a prendere posto sotto il gonfiabile della partenza.
Ultime raccomandazioni da parte dell’amico e speaker Felice Del Giudice, ad anticipare il solito quanto adrenalinico conto alla rovescia che ci accompagna direttamente al fatidico sparo…

primi metri

Circa cento metri di lancio, prima che un “tunnel” naturale scavato nella vegetazione dei boschi, riduca drasticamente lo spazio a disposizione dei podisti; oggi determinante più che mai partire davanti per non rischiare di restare imbottigliati in questa sorta di imbuto presente a ridosso del via.
Non mi faccio sorprendere, presentandomi all’imbocco del bosco, preceduto solo dalla locomotiva del GAM Whirlpool Andrea Marzio e dalla sgargiante canotta color fuxia di Eugenia Vasconi.

Purtroppo però mi bastano poche falcate per capire di non essere in giornata…
Oltre ad avere male ai tendini, anche le gambe non sembrano volerne sapere di girare come sanno fare…
Così dopo circa un chilometro, mentre io sono già sulla difensiva pensando più ad arrivare in fondo che ad altro, è Rachid Argoub a prendere l’iniziativa e a forzare il ritmo, trascinandosi in scia il solo Nader Rahhal.

I primi chilometri sono davvero infernali…
Fatico come un dannato e avanzo a fatica…
Salite ardue, discese insidiose e tratti di single track, dove gli specialisti dei trail e gli atleti più minuti, si trovano sicuramente meglio rispetto a chi come me ha leve lunghe e ha bisogno di distendere la falcata per rendere al meglio. 
Nei tratti più tecnici, subisco il sorpasso da parte di Patrizio Oliviero, mentre anche l’amico Fernando Coltro mi tallona… anzi, quasi mi tampona!

Anche se con non pochi problemi mi riporto su Patrizio e lo ricaccio dietro, mentre Fernando continua a seguirmi come un’ombra: oggi sarà dura avere la meglio sul coriaceo atleta dei Valbossa…

EoloTime

I chilometri si susseguono, ma il copione non cambia: sassi, radici, curve tortuose, ancora sassi e ancora radici…
Davanti non scorgo più le sagome di Rachid e di Nader, ma onestamente oggi l’unica ambizione è quella di provare a conquistare il podio, anche se Fernando non molla un centimetro e si fa sempre più arrembante metro dopo metro.

All’ottavo chilometro, su uno strappo secco che porta verso la pineta, ecco arrivare l’affondo di Fernando che mi scavalca facendo emergere ancora una volta tutte le mie difficoltà odierne.
Stringo i denti per non farlo scappare via e dopo essergli stato in scia per alcuni metri mi riprendo la posizione; il traguardo si sta però avvicinando e se davvero voglio conquistare il terzo gradino del podio, devo assolutamente scrollarmi di dosso il compagno d’avventura…

Abbozzo un timido cambio di passo, a cui però Fernando risponde senza apparenti problemi; rifiato un attimo, raccolgo le ultime energie disponibili e a circa un chilometro e mezzo dall’arrivo ci riprovo.
Stavolta la variazione di ritmo è più incisiva e poco alla volta sento i passi di Coltro farsi più ovattati, più lontani…

Mi presento così sotto al gonfiabile dell’arrivo in 3a posizione assoluta, coprendo i 10,8km rilevati al mio GPS in 43’30”.

arrivo

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Rachid Argoub – GAM Whirlpool (41’53”), 2° Nader Narral – Atletica Arcisate (42’33”), 3° Giuseppe Bollini – Circuito Running (43’30”), 4° Fernando Coltro (43’51”), 5° Daniele Ravelli (44’16”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Eugenia Vasconi – CUS Insubria (50’12”), 2a Elena Soffia – Maratoneti Cassano (51’23”), 3a Chiara Naso – Team Attiva Salute (53’50”), 4a Marta Dani (53’52”), 5a Sofia Barbetta (54’28”).

CLASSIFICA

Domenica prossima il Piede d’Oro si sposta ad Abbiate Guazzone per “La corsa di mezza estate”, 16a e ultima tappa prima della meritata pausa estiva.

podio maschile

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