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domenica 8 novembre 2015

Pella-Orta Classic - Pella (NO)

Orta San Giulio

Per quanto mi riguarda, la stagione agonistica volge ormai al termine; anzi a dirla tutta doveva già essersi conclusa con la mezza maratona di un paio di settimane fa!
Le energie fisiche e mentali sono ormai sotto il “livello minimo di guardia” e onestamente anche gli stimoli sono decisamente latitanti…
…prima di concedermi il meritato riposo però, avevo ancora una cosa da fare: partecipare ad una gara organizzata dal mitico Orfeo Pettinaroli, Presidente del Circuito Running, la società di cui sono fiero di vestire i colori.

Così anche stamane sveglia di buonissima ora e via verso le terre lacustri del vicino Piemonte, dove alle 9.30 avrebbe preso il via la 7a edizione dell’apprezzatissima Pella-Orta.
Due le distanze previste: la 23km della Stralago d’Orta e i 14,5km della Pella-Orta Classic, che hanno visto al nastro di partenza oltre 1300 partenti! (128 per la lunga e 1188 per la corta).
Io opto per la distanza classica dei 14,5km, che per come son messo ultimamente è già tanta roba…

partenza_

La giornata non inizia nel migliore dei modi: una volta arrivato a Pella, la batteria dell’auto decide di mollarmi…
…per un attimo penso perfino di “abortire” la gara, ma poi grazie all’intervento di un ragazzo che si è offerto di farmi collegare i cavi alla batteria della sua Mercedes, siamo riusciti a risolvere il problema: se capiterà di rivederci, sarò ben felice di offrirgli almeno una birra!
Sta di fatto che l’episodio mi ha scombussolato tutti i tempi e i canonici “riti” pregara, facendomi arrivare piuttosto deconcentrato al momento della partenza.

Partenza che viene data con qualche minuto di ritardo sul programma:
…5, 4, 3, 2, 1… VIA!!
Neanche a dirlo è l’extra terrestre Vasyl Matviychuk a prendere da subito le redini della gara, impostando un ritmo prossimo ai 3’ al mille, che gli consente di ritrovarsi al comando in completa solitudine già dopo poche centinaia di metri.

Io sono il più immediato inseguitore, tallonato da un pimpante Pierluigi Annaratone e da Andrea Medina; leggermente più attardati Alan Piletta e il sornione Salah Ouyat.
Fino all’8° chilometro il tracciato è quasi interamente ricavato sulle sponde del piccolo specchio d’acqua che caratterizza la zona; piuttosto muscolare, sia per il suo profilo altimetrico, sia per il fondo che è in gran parte sterrato e abbastanza pesante.
Io e Annaratone ci alterniamo a fare l’andatura, Medina sembra invece faticare un poco e metro dopo metro comincia a perder terreno; nel frattempo siamo arrivati alla salita di circa 1km che dal Lido di Gozzano conduce fino alla strada statale.

Beppe, Salah & Gigi

Salgo davvero bene, mettendo addirittura in difficoltà Annaratone che negli ultimi metri di ascesa perde leggermente contatto! Chi sale altrettanto bene è Ouyat, che prima dello scollinamento riesce a scavalcare Medina e a riportarsi nella nostra scia.
Ci ritroviamo quindi in 3 per soli 2 posti sul podio, visto che Vasyl ha ormai ipotecato per il secondo anno consecutivo la vittoria finale.

La strada continua ad alternare tratti in leggera salita ad altri in leggera discesa, che a lungo andare si fanno sentire nelle gambe e che rendono difficile impostare un ritmo costante.
Finalmente arriviamo alle porte di Orta, dove ad attenderci c’è un’altra bella salitazza…
Ouyat accelera, io mi accodo immediatamente, mentre ancora una volta Annaratone è quello che sembra faticare di più a tenere il passo, trovandosi costretto a cedere qualche metro prima di giungere allo scollinamento.
Ci gettiamo in discesa con Ouyat che allunga inesorabilmente, mentre anche Gigi riesce a riportarsi nella mia scia; un po’ ingenuamente lo lascio passare, e facendo affidamento sulla distanza dichiarata e quella che leggo sul mio GPS, penso di avere ancora circa 500 metri per provare a giocarmi il podio…

arrivo

…invece no.
Curva, controcurva e ci ritroviamo nel centro di Orta dove ci attende il gonfiabile dell’arrivo.
Non ho più il tempo per provare a riconquistare la posizione appena ceduta e così mi devo accontentare della “medaglia di legno” subito alle spalle di Annaratone, coprendo i 14,3km rilevati al mio GPS in 51’15”.

l'arrivo

CLASSIC 14,5km
CLASSIFICA MASCHILE: 1° Vasyl Matviychuk (45’53”), 2° Salah Ouyat (51’04”), 3° Pierluigi Annaratone (51’12”), 4° Giuseppe Bollini (51’15”), 5° Andrea Medina (51’55”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Valentina Dameno (58’10”), 2a Lorena Lago (59’54”), 3a Sonia Destro (1h01’36”), 4a Barbara Merlo (1h02’18”), 5a Daniela Maestroni (1h02’39”).

STRA 23km
CLASSIFICA MASCHILE: 1° Stefano Luciani (1h23’49”), 2° Giovanni Latella (1h28’06”), 3° Marco Rossi (1h28’25”), 4° Davide Varesi (1h29’13”), 5° Mauro Pirazzi (1h32’46”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Monica Pilla (1h39’04”), 2a Valeria Bellan (1h39’04”), 3a Lorena Brusamento (1h39’30”), 4a Simona Cargnino (1h41’37”), 5a Gabriella Gallo (1h44’35”).

>>>CLASSIFICA COMPLETA by SDAM<<<

Complimenti ad Orfeo e a tutto il suo team per l’ottima organizzazione! Tracciato stupendo, presidiato e chiuso al traffico in maniera ineccepibile: bellissima gara! Imperdibile per chi non abita tropo lontano.

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