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domenica 18 ottobre 2015

Stracascine - Albizzate

31a tappa Piede d’Oro 2015

partenza

Stamane una giornata grigia e piuttosto fresca, ha salutato il 31° e penultimo appuntamento stagionale col Piede d’Oro, che per l’occasione faceva tappa nella “mia” Albizzate per la 22a edizione della classicissima “Stracascine”.

Mi presento al via così così: ormai da qualche tempo sono alle prese con un tendine che mi sta dando non pochi problemi, inoltre la stanchezza accumulata nell’arco di una stagione davvero lunga e molto intensa comincia a farsi sentire…
Oggi però c’è la mia gara di casa…
…se poi prima del via trovi un super Lele Angotzi che ti dedica una canzone accompagnata dalla sua mitica armonica, un paio di ex-colleghi di lavoro (Maurizio e Paolone) che hanno rinunciato al riposo Domenicale per venire a fare il tifo e la mia adorata nipotina che mi aspetta al traguardo per abbracciarmi, bè stanchezza e dolori son subito dimenticati!

entrata al Bollino

Alle 9.30 lo sparo apre le ostilità.
Si parte a tutta dall’ampio Piazzale Sefro, dove il solito dentro fuori piuttosto tortuoso dei primi metri ci porta a transitare alla cascina del Bollino.

il ponticello

Ancora qualche centinaio di metri prima di abbandonare l’asfalto in favore dei boschi, che da qui in poi ci terranno compagnia per gran parte della competizione; rapido passaggio nei pressi di Jerago ed eccoci nello sterrato che conduce nuovamente verso il territorio Albizzatese e verso la cascina Mirasole.

salita al castelloIntanto al comando si è formato un gruppetto con Marco Gattoni, Rachid Argoub, Luca Ponti, Andrea Medina e Fouad Touti; io arranco a qualche metro di distacco in compagnia di Manuel Beltrami, mentre alle nostre spalle i distacchi si fanno più importanti.

Ci lasciamo alle spalle il Mirasole, dove una piacevole quanto durissima variante di percorso ci porta velocemente verso la cascina Bertolina; il quintetto di testa non è lontano, ma non riesco a farmi sotto…
…nel frattempo però ho staccato Beltrami, rimanendo completamente solo a metà strada fra chi è in fuga e chi m’insegue.

Il sentiero boschivo che costeggia la palude di Menzago mi accompagna fino alla cascina Mora; davanti il quintetto si è decisamente sfaldato con Fouad Touti, primo dei fuggitivi che mi precede, che sembra farsi sempre più vicino.
Passaggio nel Parco La Fornace, discesa sulla Strada Statale ed eccomi all’ultima difficoltà di giornata: la salita al Castello!

Spingo ancora bene, la sagoma di Fouad è sempre più vicina, ma anche il traguardo è ormai prossimo…
Mi presento così sotto il gonfiabile dell’arrivo al 6° posto assoluto, coprendo i 10,9km rilevati al mio GPS in 41’27”.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Marco Gattoni (39’46”), 2° Rachid Argoub (39’50”), 3° Luca Ponti (40’25”), 4° Andrea Medina (41’03” non competitivo), 5° Fouad Touti (41’13”), 6° Giuseppe Bollini (41’27”), 7° Manuel Beltrami (43’04” non competitivo), 8° Simone Prina (43’09”), 9° Tiziano Crisci (43’15”), 10° Maurizio Brassini (43’39” non competitivo).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Eugenia Vasconi (46’54”), 2a Sabina Ambrosetti (49’20”), 3a Lorena Strozzi (50’39”), 4a Cristina Grassi (51’49”), 5a Francesca Barone (52’43”).

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

arrivo

Organizzazione impeccabile, che ha preparato un percorso ancor più bello che in passato, ottimamente presidiato e segnalato (ogni sasso e radice erano verniciati di bianco!).
L’acqua e il fango hanno poi contribuito a rendere ancora più impegnativo e muscolare (ma anche divertente!) un tracciato che già in condizioni ottimali risulta essere fra i più duri dell’intero circuito!
L’unico consiglio che mi sento di dare riguarda le premiazioni: apprezzabile lo sforzo per premiare ben 20 assoluti maschili, 12 femminili, i ragazzi, i gruppi, quelli a sorteggio e quelli speciali, però personalmente per il futuro penserei a fare dei cesti gastronomici che son sempre graditi da tutti.

Domenica prossima appuntamento con l’ultima tappa del PdO 2015: sarà la volta di Casorate Sempione e della sua Pu.Ma Race, gara podistica di 4 e 10km.

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