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domenica 10 giugno 2012

Grand Prix Runners Valbossa - Azzate

16a tappa Piede d’Oro 2012

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Ieri notte più di una volta sono stato svegliato dai violenti e improvvisi scrosci di pioggia che stanno caratterizzando questi ultimi giorni, ed ogni volta il pensiero era uno solo:
”…domani mattina al Piede d’Oro più che con le scarpe da corsa, mi dovrò presentare con gli stivali…”

Già, perchè stamattina ad Azzate c’era l’immancabile appuntamento con la 21a edizione del “Grand Prix Runners Valbossa”, gara podistica di circa 10km organizzata dall’omonimo gruppo sportivo dei Runners Valbossa.
Cambia il luogo del ritrovo e cambia buona parte del tracciato, senza però rinunciare ai caratteristici passaggi nella piana di Vegonno e nella piccola frazione di Dobbiate, che già in passato avevano fatto da cornice alla gara.

Alle 9.00 il via con circa 650 iscritti fra giro lungo e mini giro. Cerco di partire piuttosto tranquillo, sia perchè non so bene cosa mi aspetta e sia perchè le gambe risultano ancora piuttosto indolenzite dalla galoppata di Venerdì sera al Giro del Varesotto…
A prendere il comando delle operazioni fin dai primi metri sono Ivan Breda, Andrea Macchi, Giovanni Vanini e Nader Rahhal, tallonati da molto vicino da un bel gruppetto formato dal giovane Brivio, Marchesin, Cantisani, Beltrami e Fontana, mentre io un poco più dietro comincio a risalire qualche posizione.

Dopo circa 1km arrivati all’ingresso della piana di Vegonno, mi sono ormai riportato in 5a posizione e faccio l’andatura al gruppetto che sta inseguendo i 4 battistrada; abbandoniamo l’asfalto in favore di un breve tratto sterrato in leggera discesa e purtroppo la corsa perde uno dei suoi protagonisti: Ivan Breda è infatti costretto a fermarsi a causa di una brutta distorsione alla caviglia.

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Sbuchiamo sulla strada che porta verso Montonate: trovandomi a mio agio sull’asfalto provo ad incrementare un pò l’andatura, trascinando nella mia scia Marchesin e Fontana; al 4°km circa, ci rituffiamo nello sterrato dei boschi e dei campi, che complice le copiose precipitazioni notturne, presentano un fondo piuttosto pesante e muscolare.
Nei tratti più impegnativi sono Marchesin e Fontana a farla da padroni, mentre io mi devo difendere perdendo sempre un pò di terreno…
…ma appena il fondo diventa più compatto e pianeggiante, allora sono io ad attaccare mettendo alla frusta i 2 compagni d’avventura!

Il copione non cambia fino ad un paio di chilometri dalla fine, dove dopo aver ripreso e superato Nader Rahhal, sia Fontana che Marchesin (in uno dei soliti tratti a me indigesti…) riescono a guadagnare metri preziosi…
Ancora una volta, grazie ad una breve discesa, mi riporto su Marchesin ma non su Fontana che mantiene invariato il suo vantaggio.
Ennesimo strappo in salita ed ennesimo attacco del Cris, ma stavolta mi difendo bene e non perdo niente; arriviamo all’ultimo chilometro, tutto interamente ricavato lungo uno stretto sentiero in terra battuta che per 500 metri tende a salire, per poi scendere fino al traguardo di giornata.

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Riesco ad imboccare il sentiero in testa, Cris alle mie spalle prova in tutti i modi a passarmi, ma stringendo i denti riesco a tenerlo dietro; la strada inizia a scendere e fra me e me penso:
”ormai è fatta!”

Peccato non avere fatto i conti con un Cris in forma davvero eccezzionale e con una determinazione fuori dal comune! L’amico giallonero mi supera di slancio incrementando addirittura l’andatura!
Arriviamo agli ultimi metri: lancio la volata affiancandolo, aumento ancora, ma Cris non molla! Ormai mancano poche decine di metri, mi lascio andare e scarico a terra tutto quello che mi è rimasto, riuscendo finalmente ad avere la meglio sull’amico/rivale!
Che battaglia! Grazie Cris, oggi mi sono proprio divertito!

Taglio così il traguardo in 4a posizione, coprendo i 10,8km rilevati al mio GPS in 39’54”.
Vittoria per Andrea Macchi in 38’55”, piazza d’onore per Giovanni Vanini in 39’07, chiude il podio Claudio Fontana in 39’38”; poi nell’ordine: 4° Giuseppe Bollini in 39’54”, 5° Cristiano Marchesin in 39’55”, 6° Nader Rahhal in 40’16”, 7° Nicolò Brivio in 40’25”, 8° Biagio Cantisani in 41’12”, 9° Matteo Malatrasi in 41’15” e 10° Giuliano Marsetti in 41’18”.
In campo femminile altra vittoria per Cristina Clerici in 44’27”, piazza d’onore per una Rosanna Urso in continua crescita che ferma il cronometro in 44’48”, chiude il podio ma decisamente attardata Eugenia Vasconi in 52’34”; poi nell’ordine: 4a Simona Vignati in 53’19”, 5a Lorella Boscolo in 53’24”, 6a Emanuela Brusa in 54’41”, 7a Martina Gioco in 54’53”, 8a Barbara Frangi in 55’28”, 9a Cinzia Menegon in 55’29” e 10a Stefania Abbiati in 55’30”.

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<          >>>FOTO by RUNNERS VALBOSSA<<<

Azzate Soddisfatto, oggi non posso che essere soddisfatto. Nonostante l’impegno molto ravvicinato di venerdì sera, stamane ho fatto una bella gara, e soprattutto mi son sentito bene!
Per quanto riguarda l’organizzazione della manifestazione, complimenti obbligatori agli amici dei Runners Valbossa, che nonostante l’inclemenza del meteo che li ha costretti a rimaneggiare all’ultimo momento il percorso onde evitare i tratti resi impraticabili da acqua e fango, hanno comunque saputo gestire al meglio la situazione.
Personalmente poi, ho trovato il nuovo tracciato davvero davvero molto bello: forse uno dei più belli degli ultimi anni!

Settimana prossima il Piede d’Oro farà visita a Samarate, dove “tre amici da paura”, daranno vita alla 3a edizione della “Samaraa da cursa” su percorsi da 5 e 10km, quest’anno valevole come 17a appuntamento stagionale del circuito.

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