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domenica 29 aprile 2012

Corri con noi per la vita – Gazzada Schianno

10a tappa Piede d’Oro 2012
Il tanto atteso anticiclone africano, che secondo tutti i super esperti di meteo (…), ci avrebbe dovuto regalare belle giornate di sole con temperature quasi estive, ha deciso di andare a stazionare altrove…
Così stamattina l’ennesima giornata grigia e piovosa di questa scialba primavera, ha salutato il 10° appuntamento stagionale col Piede d’Oro, che per l’occasione faceva tappa a Gazzada Schianno, dove gli amici dell’omonimo gruppo sportivo hanno dato vita alla 7a edizione della “Corri con noi per la vita”.
Nonostante il meteo avverso, oltre 630 iscritti si sono comunque presentati al nastro di partenza, contribuendo così alla buona riuscita della manifestazione, il cui ricavato verrà destinato come ogni anno al “Comitato Stefano Verri” per lo studio e la cura della leucemia.
Con la pioggia che cade ormai incessantemente, mi dirigo verso la partenza e mi accorgo subito che qualcosa non va: in tantissimi sono schierati qualche metro più dietro ma girati nel senso inverso rispetto a quello di marcia…
Nonostante i ripetuti avvisi dello speaker, nel marasma della situazione, qualcuno non si accorge o non fa in tempo a riposizionarsi, rendendosi conto solo al momento del via di essere nel posto sbagliato al momento sbagliato…
Si parte subito decisi, con l’amico Giovanni Vanini in testa a fare l’andatura, io sono subito nella sua scia assieme a Salah Argoub, a suo fratello Rachid e ad Umberto Porrini, via via tutti gli altri.
Si sale verso il centro di Schianno, e dopo un rapido passaggio nelle viuzze del paese ci si lancia a tutta velocità verso Gazzada e verso il tratto inedito di gara, ricavato sulla nuova ciclabile da poco ultimata; davanti sono Argoub Salah e Porrini a fare il ritmo, tallonati da Vanini e da Rachid Argoub, io mi attesto subito alle loro spalle.
Altimetria GazzadaResto con i battistrada fino circa al 3°km, poi metro dopo metro comincio a perdere un pò di terreno; abbandoniamo l’asfalto per i boschi, ed è proprio in questo tratto a me meno congeniale che vengo raggiunto da un super Maurone Toniolo, che nello sterrato dimostra di trovarsi davvero a suo agio, tanto da lasciarmi presto sul posto, andando addirittura a chiudere il buco su Rachid Argoub.
Sbuchiamo nuovamente sulla strada asfaltata che riporta ai piedi del crossdromo da cui poco prima eravamo partiti, davanti a me non molto distanti ci sono Argoub R. e Toniolo, più avanti ma fuori portata riconosco la canotta di Vanini, mentre alle mie spalle c’è Stefano Demuru che sta rinvenendo alla grande!
Sul tratto asfaltato mi difendo abbastanza bene: i due davanti non si allontanano e Demuro alle mie spalle non riesce a rientrare; i dolori arrivano quando entriamo nel bosco per affrontare l’ultima asperità di giornata: un vero e proprio muro non più lungo di 50/100 metri, ma con pendenze piuttosto impegnative, rese ancora più insidiose dalla presenza di acqua e fango.
Perdo terreno, davanti si allontanano e Demuru da dietro mi raggiunge; nel tratto più duro mi metto a camminare, mentre Stefano continua a correre passandomi a tripla velocità…
Finalmente mi lascio alle spalle la parte più ostica dell’ascesa, la strada continua a salire, ma in maniera più dolce; provo a reagire, ma Stefano ne ha di più e non mi permette di tornargli sotto…
Taglio così il traguardo in 7a posizione, coprendo i 9,1km rilevati al mio GPS in 33’45”.
Gara vinta da Salah Argoub in 32’21”, piazza d’onore per Umberto Porrini in 32’39”, chiude il podio Giovanni Vanini in 32’49”; poi nell’ordine: 4° Mauro Toniolo in 33’21”, 5° Rachid Argoub in 33’28, 6° Stefano Demuru in 33’32”, 7° Giuseppe Bollini in 33’45”, 8° Cristiano Marchesin in 34’05”, 9° Mattia Grammatico in 34’07 e 10° Giuliano Marsetti in 34’15”.
In campo femminile vittoria per Rosanna Urso in 38’31”, 2° posto per Cinzia Lischetti in 40’35”, chiude il podio Francesca Barone in 40’48”; poi nell’ordine: 4a Barbara Benatti in 42’26”, 5a Vera Veronelli in 42’38”, 6a Ombretta Bellorini in 43’02”, 7a Laura Marsiglio in 43’17”, 8a Cristina Grassi in 45’27”, 9a Lorella Boscolo in 45’52” e 10a Eugenia Vasconi in 46’22”.
Buona l’organizzazione, che nonostante il maltempo ha saputo gestire al meglio la manifestazione; bello anche il percorso in parte inedito, che grazie all’introduzione dei nuovi tratti è risultato più piacevole e scorrevole. Unica pecca da segnalare il disguido capitato in partenza.
Per quanto mi riguarda oggi il morale è un pò più alto: la condizione non è certo delle migliori, ma almeno le sensazioni in gara sono tornate ad essere un pò più positive rispetto alle mie ultime uscite. Speriamo in bene…
Altri commenti alla gara odierna sul blog del soxj, su quello dell’Official Team dove osano le aquile e sul sito dell’Atletica Casorate, mentre le foto saranno a breve disponibili sul blog del G.P. Gazzada Schianno.
Non mi resta che ricordare la prossima tappa del Piede d’Oro, fissata per Domenica prossima 6 Maggio a Cuveglio, dove la Proloco del paese darà vita alla 28a edizione della “Camminata Cuvegliese”, mentre per chi vorrà cimentarsi in una gara di montagna, segnalo l’immancabile (per gli appassionati del genere) appuntamento  del 1° Maggio con lo storico Scarpone Luvinatese, quest’anno giunto ormai alla sua 48a edizione.

mercoledì 25 aprile 2012

Morgana Running Race e Corri alla Biciccera: i risultati

Lucchina Stamattina, visto il mio “periodo no”, mentre mi concedevo un tranquillo allenamento nella speranza di ritrovare qualche sensazione positiva, a Mornago e a Castiglione Olona si correvano rispettivamente la 1a edizione della “Morgana Running Race” e la “Corri alla Biciccera”; ecco i risultati:

Morgana Running Race
uomini: 1° Massimo Lucchina, 2° Rachid Argoub, 3° Carlo Carlini
donne: 1a Antonella Panza, 2a Ilaria Zen, 3a Adele Montonati

Corri alla Biciccera
uomini: 1° Marco Brambilla, 2° Paolo Proserpio, 3° Alberto Larice
donne: 1a Sara Speroni, 2a Cristina Clerici, 3a Cinzia Lischetti

domenica 22 aprile 2012

A spass cul papà – Jerago con Orago

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Eccomi di ritorno: siccome in questo periodo sono stanco, esausto, perennemente in riserva, e che tutti continuano a ripetermi il ritornello che forse, ma solo forse, dovrei riposare un pò, oggi consigliato da un famosissimo preparatore segreto, molto stimato per le sue tabelle d’allenamento fatte con criterio (ogni riferimento è puramente casuale, ma volevo segnalarvi il blog del soxj con il suo resoconto sulla mezza di Padova), sono andato a correre una gara anche nel pomeriggio…

Così, dopo un fugace pranzo e aver scritto in fretta e furia (con neanche troppa voglia…) l’articolo sulla gara di Cuasso, sono già in auto con destinazione Jerago, dove l’amico Biagio Cantisani mi ha informato esserci una garetta paesana.
Clima piacevole, sia a livello meteorologico sia per quanto riguarda lo spirito che anima la manifestazione: tantissimi bambini, qualche famigliola e naturalmente anche qualche runners di quelli veri!

2012-04-22-017 Dopo essermi iscritto e aver fatto un accurato riscaldamento ai muscoli della lingua continuando a straparlare (!!!) in compagnia di Biagio, Simone e qualche altro amico “prestato” dal Piede d’Oro arriva finalmente l’ora della partenza.
E io che pensavo di fare una sgambata defaticante…
Biagio oggi è altamente determinato a vincere la gara di casa, così senza troppi tatticismi parte subito a tutta, tant’è che in un tratto piuttosto tortuoso del percorso ci troviamo addirittura a superare la moto apri pista! Questi i parziali inanellati nei primi 3 km di corsa: 3’40” – 3’23” – 3’21” !!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ci alterniamo in testa fino all’entrata del bosco, mentre alle nostre spalle c’è già il vuoto cosmico; abbandonato l’asfalto in favore del fango, la musica non cambia: Biagio è scatenato! Io sono davvero al limite, e per continuare a seguirlo dovrei fare l’ennesima gara alla morte…
Decido quindi di “alzare il piede” dall’acceleratore e correre a ritmi più accettabili (per le mie gambe) gli ultimi chilometri.
Arrivo così a tagliare per 2° il traguargo, coprendo gli 8,2km rilevati al mio GPS in 31’11”, la vittoria strameritata va al mitico Biagio “DJ Hermano” Cantisani che dopo avermi salutato a metà gara circa, ha continuato a spingere come un treno concludendo in 30’18”, chiude il podio Simone Prina (1° fra i papà anche se il suo bimbo arriverà fra un paio di settimane: auguri Simo, complimenti!!).

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Felice di aver partecipato a questa gara, che devo dire ha saputo conquistarmi, sia per il bel percorso, sia per la cura con cui era preparato e presidiato, ma soprattutto per il clima gioviale che ha contornato l’intera manifestazione: da segnare in agenda anche per il 2013!!

Trofeo Cuassese – Cuasso al Piano

9a tappa Piede d’Oro 2012

partenza

Stamane il consueto appuntamento con il Piede d’Oro era fissato a Cuasso al Piano, per l’undicesima edizione del “Trofeo Cuassese”, gara di circa 10km che nonostante qualche salita e qualche tratto di sterrato, si può annoverare fra le più veloci del circuito.

DSCN0701Devo essere sincero, oggi non ho una gran voglia di raccontare la gara…
…ancora una volta infatti ho dovuto fare i conti con una condizione che è solo la lontana parente di quella dello scorso anno: tanta fatica, sofferenza, grande affanno fin dai primi metri e prestazione decisamente sottotono…

In più di un frangente ho pensato di fermarmi, togliere il pettorale e buttarmi nell’erba di qualche prato…
Ad ogni modo proverò comunque a raccontare com’è andata.

Si parte come al solito nei pressi del piccolo campo sportivo del paese, ricalcando fedelmente il tracciato più che collaudato delle passate edizioni; l’avvio è piuttosto lento, tanto che ad un tratto mi trovo in testa senza neanche volerlo…
Dopo un paio di chilometri arriva il primo breve strappo che a dispetto della sua esigua lunghezza, riesce comunque a fare una discreta selezione: in testa si forma un gruppetto con i migliori, fra cui Ferraro, Porrini, Zanovello, Argoub Salah, Vanini, Grammatico, Larice, mentre io comincio già a perdere metri…

Arriviamo fino al confine con Bisuschio, dove ci attende il “giro di boa” prima di dirigerci nuovamente verso il centro abitato di Cuasso; il gruppetto di testa si fa sempre più lontano, mentre da dietro vengo raggiunto e superato anche da Fontana, Mignani e Demuro: la voglia di mollare tutto è altissima.

Ripassiamo nei pressi della partenza e stavolta s’imbocca la strada che porta in direzione Porto Ceresio; realizzo subito che il percorso è diverso dall’anno scorso, si evita infatti lo sterrato e si prosegue su asfalto percorrendo in senso contrario quello che in teoria doveva essere l’arrivo.
Da dietro sono incalzato anche da un Matteo Raodari sempre più pimpante, stringo i denti e provo a resistere anche se le motivazioni sono praticamente azzerate…

Nonostante tutto riesco a scollinare dall’ultima asperità con ancora un discreto margine, che se pur a fatica riesco ad amministrare fino al traguardo, che taglio in 10a posizione col tempo di 35’42” necessari per coprire i 9,9km rilevati al mio GPS.
La gara è vinta a sorpresa da Ederuccio Ferraro col gran tempo di 33’51”, piazza d’onore per l’amico Umberto Porrini in 34’19”, chiude il podio l’altro amico Mirko Zanovello in 34’30”; poi nell’ordine: 4° Alberto Larice in 34’41”, 5° Giovanni Vanini in 34’45”, 6° Stefano Demuru in 35’02”, 7° Ferdinando Mignani in 35’17”, 8° Mattia Grammatico in 35’22”, 9° Claudio Fontana in 35’25” e 10° Giuseppe Bollini in 35’42”.
In campo femminile torna alla vittoria Elena Begnis che ferma il cronometro sui 38’58”, piazza d’onore per Rosanna Urso in 39’40”, chiude il podio Marta Lualdi in 41’31”; poi nell’ordine:4a Emanuela Fossa in 43’44”, 5a Monica Mele in 44’19”, 6a Vera Veronelli in 44’33”, 7a Esmiralda Goxha in 45’00”, 8a Laura Marsiglio in 45’07”, 9a Cristina Grassi in 45’49” e 10a Eugenia Vasconi in 46’38”.

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<                      >>>FOTO by ITALO COEN<<<

DSCN0720Non mi resta che sperare di superare questo periodo il prima possibile, perchè oltre ai risultati che non sono certo entusiasmanti, non mi sto neanche più divertendo…
…insomma mancano sia testa che gambe.

Settimana prossima il Piede d’Oro farà tappa a Gazzada Schianno per la 7a edizione della “Corri con noi per la vita”, mentre per chi vorrà gareggiare anche in occasione della festività del 25 Aprile, segnalo la 1a edizione della “Morgana Running Race” minitrail di 11km con ritrovo e partenza da Mornago, e la “Corsa della Biciccera” di 7,5km con ritrovo e partenza da Castiglione Olona.

Adesso vi saluto perchè per smaltire un pò della delusione di stamattina vado a farmi la garetta di Jerago…

domenica 15 aprile 2012

Sù e giò per i runchitt - Brenta

8a tappa Piede d’Oro 2012

Rodari, Bollini, Vanini, Marchesin e Cantisani

Le previsioni meteo piuttosto scoraggianti per la giornata di oggi, hanno purtroppo trovato conferma: così stamane a Brenta l’ottavo appuntamento stagionale con il Piede d’Oro, è stato caratterizzato da tanta pioggia e da temperature piuttosto basse per il periodo.

Nonostante le condizioni climatiche avverse e le numerose concomitanze con altre gare (una su tutte la Milano City Marathon), circa 500 atleti si sono comunque presentati al nastro di partenza.

Brenta Confermato il solito percorso che in circa 7,5km di sviluppo presenta un “interessante” profilo altimetrico, dove difficilmente si riesce a trovare un metro di pianura! Personalmente ho sempre apprezzato questa gara, inoltre oggi a rendere tutto ancora più stimolante la grande sfida (!!!), a cui tutto ruotava intorno.

Parto subito deciso, tant’è vero che a parte la fuga iniziale di un atleta che rientrerà dopo poche centinaia di metri, sono proprio io in testa al gruppo a fare l’andatura.
I primi metri son tutti in salita fino allo scollinamento, dove una lunga discesa di circa 1,5km ci porterà fino sulla provinciale che taglia in due il piccolo paese della Valcuvia; nella mia scia neanche a dirlo, Giovanni Vanini e con lui Rachid Argoub, il resto degli inseguitori è già leggermente attardato.

Conduco la corsa fino a metà gara, dove la strada torna ad impennarsi in maniera decisa; sulle prime rampe Giovanni accelera, anche Rachid mi sfila e poco alla volta comincio a perdere metri…
Capisco di non avere il passo per poter stare con loro, quindi mi concentro sulla mia fatica, con un occhio sempre rivolto a quello che succede dietro di me, perchè nel frattempo il terzetto composto da Matteo Rodari, Biagio Cantisani e Cristiano Marchesin si sta avvicinando.

Arrivo all’ultimo terribile strappetto, quello tutto in erba, scivoloso, ripido e che sembra non finire mai!! Faccio qualche passo camminando, mi volto un attimo e capisco che non è il momento di mollare, perchè gli inseguitori son più vicini del previsto. Rilancio subito la corsa, fino all’ultimo metro, tagliando il traguardo al 3° posto in 29’32” necessari per coprire i 7,63km rilevati al mio GPS.

Gara vinta da Giovanni Vanini in 28’54”, piazza d’onore per Rachid Argoub in 29’24”, chiude il podio Giuseppe Bollini in 29’32”; poi nell’ordine: 4° Matteo Rodari in 29’41”, 5° Biagio Cantisani in 29’45”, 6° Cristiano Marchesin in 29’51”, 7° Giuliano Marsetti in 30’00, 8° Marco Saligari in 30’43”, 9° Enrico Rodari in 30’49 e 10° Alfredo Roveda in 30’55.
In campo femminile vittoria per Ilaria Bianchi in 33’03”, 2° posto per Elisabetta Di Gregorio in 36’04”, chiude il podio Ombretta Bellorini in 38’54”; poi nell’ordine: 4a Eugenia Vasconi in 39’09”, 5a Stefania Abbiati in 41’15”, 6a Simona Milani in 41’23”, 7a Cinzia Menegoni in 41’47”, 8a Carla Valeri in 42’38”, 9a Gloria Cerutti in 43’38” e 10a Mariangela Soma in 44’03”.

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

Beppe e Giò Che dire, soddisfatto ma solo a metà: onore a Giovanni che ha fatto una gran gara e si è meritato la vittoria (complimenti di cuore!), ma io piazzamento a parte, ho confermato ancora una volta di non essere certo in condizione ottimale.
Basta dare un’occhiata a come andarono le cose un anno fa: una posizione in più rispetto ad oggi, ma oltre 50” in meno sul tempo finale…

Per leggere ancora qualcosa vi segnalo il blog del soxj (che ringrazio anche per la foto) e il commento del Giò sul blog delle aquile.
Settimana prossima invece si corre a Cuasso al Piano l’undicesima edizione del “Trofeo Cuassese”, gara di 10km circa valevole come 9a tappa del Piede d’Oro 2012: ci riproverò sicuramente, quindi Giò guardati sempre le spalle perchè non mollo!!!

Infine voglio chiudere questo articolo facendo i complimenti a Maurizio Mora che oggi ha concluso la Milano City Marathon col gran tempo di 2h48’43’ (real time: 2h48’08”): grandissimo Rambo!!

lunedì 9 aprile 2012

Vittoria a Samarate

Arturo Oggi avevo in programma un allenamento in Martica con il team dove osano le aquile, ma più che di salita avevo voglia di fare qualcosa di pianeggiante e veloce…
Purtroppo però non avevo trovato nessuna garetta senza andare troppo lontano, almeno fino a ieri sera, quando per caso son finito sul sito dei Runners Quinzano e mi sono imbattuto nel volantino della gara di Samarate.

Gara giovane, quest’anno giunta alla sua 2a edizione, che ricalca per gran parte il tracciato di quella più partecipata e conosciuta inserita nel calendario del Piede d’Oro, caratterizzata da un percorso interamente pianeggiante e ricavato quasi esclusivamente nei sentieri boschivi della zona.
In realtà sapevo di questa gara, ma ero completamente convinto che fosse il 25 di Aprile e non a Pasquetta… Così appresa la piacevole novità, senza pensarci due volte ho deciso che stamattina avrei zompettato per Samarate!

Non tantissimi i partecipanti, così a occhio e croce penso un centinaio o poco più, fra cui tante facce nuove, ma anche qualcuna conosciuta fra cui il mitico Arturo Barbieri, che per l’occasione ha svestito i panni del fotoreporter per indossare ancora una volta quelli del podista!

Alle 9.00 si parte: primi metri corsi in direzione del centro storico del paese, con passaggio fra le bancarelle del classico mercatino di S.Angelo, per poi imboccare un lungo rettilineo e dirigerci verso i boschi che faranno da cornice praticamente all’intera gara.
Dopo un primo chilometro in cui mi sono fatto trainare da un paio di atleti, decido di portarmi in testa e aumentare un “filino” l’andatura: subito Antonio Trogu e Enzo Poletto si portano nella mia scia, mentre il resto della truppa comincia a perdere terreno.

Restiamo così in tre, con l’andatura che va via via aumentando col passare dei chilometri; il primo ad alzare bandiera bianca è Antonio Trogu, mentre Poletto continua a seguirmi come un’ombra.
A metà gara circa aumento ancora un pò l’andatura, ormai si viaggia sul filo dei 3’30”/km e poco alla volta, metro dopo metro comincio a scavare un piccolo divario anche sul portacolori dell’Atletica San Marco.

Negli ultimi chilometri non faccio altro che amministrare il vantaggio fin lì acquisito, arrivando a tagliare per primo il traguardo posto all’interno del centro sportivo, in 36’30” necessari per coprire i 10km tondi tondi rilevati al mio GPS. Piazza d’onore per Enzo Poletto (Atletica San Marco), mentre chiude il podio Antonio Trogu (Atletica da Paura).
In campo femminile vittoria per Francesca Colombo (Atletica Casorate).

Podio maschile Podio femminile

Lo spirito della manifestazione è stato molto “genuino”, ma devo ammettere di essere rimasto piacevolmente sorpreso dalla cura con cui è stato preparato, segnalato e misurato il percorso: da esempio per alcuni organizzatori di gare anche ben più importanti, che avrebbero avuto qualcosa da imparare.
Infine un plauso ad Arturo Barbieri, che anche oggi non ha voluto rinunciare a scattare qualche foto: è grazie a lui che ci sono le immagini dei podi maschili e femminili!

giovedì 5 aprile 2012

Appuntamenti per Pasquetta…

Innanzi tutto, auguri di buona Pasqua a tutti!
Poi,  ecco qualche segnalazione di servizio per chi di staccare dalle gare proprio non ne vuole sapere neanche per questo pasqua037fine settimana:

domenica 1 aprile 2012

Marcia del latte – Schiranna di Varese

7a tappa Piede d’Oro 2012

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Come previsto lo sforzo compiuto Domenica scorsa per portare a termine la Stramilano dopo essere andato in piena crisi si sta facendo sentire, ma nonostante tutto dopo una settimana in cui più che correre mi sono trascinato (!!!), stamattina era di nuovo ora di calzare le scarpette da gara per la consueta tappa settimanale del Piede d’Oro: la 33a edizione della “Marcia del latte”.

Arrivo a destinazione di buon’ora, neanche il tempo di posteggiare e m’imbatto in super Maurizio “Rambo” Mora che in compagnia di Paolo Negretto sono già in calzoncini e maglietta pronti per il riscaldamento: circa 20km da fare prima della gara, giusto per mettere qualche chilometrino nelle gambe in vista della prossima maratona di Milano (15 Aprile): grandissimi!

IMG_5395_ Confermato il solito tracciato degli scorsi anni, caratterizzato da una partenza tutta in salita che in 3 chilometri circa porta da Schiranna fino a Morosolo; dopo lo scollinamento nei pressi delle scuole del paese, si inizia a scendere verso l’abitato di Calcinate del Pesce, dove s’incontra la seconda asperità di giornata: una salita di 2 chilometri che conduce verso il caratteristico borgo di Mustonate, da dove non resterà che tuffarsi nuovamente in discesa fino a tagliare il traguardo posto sempre a Schiranna.

Nonostante la concomitanza con la gara FIDAL di Sesto Calende, anche oggi grande affluenza di partecipanti: ben 787 gli iscritti fra percorso lungo e minigiro!

Parto con l’intenzione di assecondare le sensazioni durante la corsa, senza nessun obiettivo, ma con l’unica intenzione di portare a casa la gara senza forzare troppo visto che ancora non ho recuperato le fatiche della settimana scorsa: i muscoli sono piuttosto contratti e il rischio di incappare in qualche infortunio non è da sottovalutare.

Davanti sono Larice, Argoub Salah e Vanini a tenere subito alto il ritmo, io inaspettatamente mi trovo comunque in buona posizione in compagnia di Cantisani e Nader, immediatamente alle spalle del terzetto dei battistrada; col passare dei chilometri Nader Rahhal e Biagio Cantisani guadagnano qualche metro, mentre anche Umberto Porrini mi raggiunge e mi supera.

...ultimi metri prima del GPM di Mustonate Continuo col mio ritmo, cercando di non esagerare, così dopo qualche scambio di posizione con Paolo Bassetto e Matteo Rodari, sull’ultima asperità consolido definitivamente il mio piazzamento staccando i due avversari e avvicinandomi molto anche a Cantisani e Porrini.
Affronto la discesa finale in scioltezza senza neanche tentare di rientrare sul duo Cantisani-Porrini che mi precede di pochi secondi, “accontentandomi” così di tagliare il traguardo in 7a posizione col tempo di 35’28” necessario per coprire i 9,5km rilevati al mio GPS.

Gara vinta da Salah Argoub col tempo di 34’14”, piazza d’onore per Alberto Larice in 34’35”, chiude il podio Giovanni Vanini in 34’52 che conferma l’ottimo periodo di forma; poi nell’ordine: 4° Nader Rahhal in 35’00”, 5° Biagio Cantisani in 35’18”, 6° Umberto Porrini in 35’25”, 7° Giuseppe Bollini in 35’28”, 8° Paolo Bassetto in 35’36”, 9° Matteo Rodari in 35’45” e 10° Maurizio Mora in 35’55”.
In campo femminile vittoria per Rosanna Urso in 39’48”, 2° posto per Antonella Panza in 42’59”, chiude il podio Cristina Grassi in 43’40”; poi nell’ordine: 4a Angiola Conte in 45’17”, 5a Laura Marsiglio in 45’58”, 6a Simona Vignati in 46’19”, 7a Lorella Boscolo in 46’57”, 8a Lizia Rodari in 47’00, 9a Eugenia Vasconi in 47’11” e 10a Stefania Cipolletta in 47’18”.

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<              >>>FOTO CORSAMICA<<<

IMG_5713 Tutto sommato contento della prestazione odierna, che onestamente non avrei immaginato neppure nelle mie più rosee previsioni!
Adesso approfittando della sosta Pasquale del circuito, ho in mente di staccare qualche giorno dagli allenamenti per provare a recuperare a pieno e presentarmi così al meglio alla ripresa del Piede d’Oro, fissata per Domenica 15 Aprile in quel di Brenta, dove la pro-loco in collaborazione con il locale gruppo alpino darà vita alla 28a edizione della classica “Sù e giò par i runchitt”.

Infine vorrei concludere questo articolo con un grosso GRAZIE, rivolto a tutti coloro che durante le gare mi spronano a gran voce chiamandomi per nome: i vostri incitamenti sono un incredibile propellente!!