Pagine

sabato 2 luglio 2011

StraRovate - Rovate

Ci son giorni in cui non si ha voglia di far niente se non di starsene sdraiati sotto ad una pianta ad oziare…

Ieri per me era uno di quei giorni: la voglia di gareggiare e di fare fatica erano completamente assenti… in realtà perfino la voglia di uscire di casa era piuttosto latitante…

Però ci sono anche delle corse a cui ti affezzioni particolarmente e a cui non puoi assolutamente mancare: proprio come nel caso della StraRovate!

DSC_5440

Così, per evitare che cattivi pensieri di rinuncia potessero avere la meglio sulla mia fragile volontà, appena tornato dal lavoro, ho preparato la borsa e prima delle 19.00 ero già a destinazione: la gara prendeva il via alle 20.30!!

Dopo aver sbrigato le solite formalità dell’iscrizione e aver salutato la miriade di amici che alla spicciolata arrivavano nella piccola frazione di Carnago, a circa 40 minuti dal via riesco a reclutare un “volontario” (…) per fare un primo giro del percorso (5,6km) come riscaldamento: è il buon “soxj”.

Durante il riscaldamento in cui nell’ordine il soxj prima è caduto (!), poi è finito impigliato nei rovi che gli hanno scorticato un braccio (!!) ed infine è scivolato in una mega pozzanghera (!!!), decido che per me la StraRovate 2011 sarà esclusivamente l’occasione di fare un buon allenamento, senza il patema della classifica e del cronometro!

Così, tornati nei pressi della partenza ed incontrato anche Stefano Gornati (detto “Ste il saggio”), mi accordo con lui per fargli da lepre e provare ad aiutarlo a centrare il suo obiettivo: entrare nei primi 20 atleti all’arrivo.
Dopo qualche minuto di attesa arriva lo sparo della partenza, dove per farmi fare una bella foto (!!!) decido di partire a razzo; 300/400 mt. al massimo e rallento, ma con mia grande sorpresa mi accorgo che “il saggio” è già nella mia scia!

DSC_5469 Ci lasciamo sfilare dagli atleti di testa, e con grande fatica riesco a tenere a freno l’amico, che nelle prime fasi di corsa è sempre troppo esuberante e vorrebbe spingere più del dovuto. Tattica questa che sistematicamente gli presenta il conto già dopo un paio di chilometri di competizione…

Arrivati circa a metà gara, fra il 2° e il 3° km, lo invito a mettersi nella mia scia e ad aumentare il passo, anche se Stefano sembra essere già al limite; ed in effetti non riusciamo ad incrementare l’andatura, che pur rimanendo buona non ci consente però di rientrare sugli atleti che ci precedono di pochi metri.

Arriviamo a 500 metri dall’arrivo, lo incito a gran voce a non mollare, facciamo l’ultima curva che immette nel rettilineo finale in leggera salita e mi prendo la libertà di “spalancare il gas”; concludo il mio allenamento corto veloce in 16a posizione col tempo di 21’20”, ma questa volta per me i numeri non contano niente, quello che conta è che dopo pochi secondi arriva anche Stefano che conclude la sua fatica al 19° posto: MISSIONE COMPIUTA!

Gara vinta da Fabio Caldiroli in 19’06”, 2° posto per Ferdinando Mignani in 19’28”, chiude il podio Luca Ponti in 19’41”; poi nell’ordine: 4° Michele Belluschi in 19’50”, 5° Maurizio Brassini in 20’04”, 6° Paolo Bassetto in 20’10”, 7° Roberto Macchi in 20’22”, 8° Diego Nardi in 20’27”, 9°Manuel Beltrami in 20’41”e 10° Giovanni Bonelli in 20’47”; In campo femminile vittoria per Silvia Murgia in 23’14”, 2a piazza per Cinzia Rinvenuto in 23’44”, chiude il podio Cinzia Lischetti in 24’26”; poi nell’ordine: 4a Emanuela Fossa in 24’31”, 5a Laura Marsiglio in 26’27” e 6a Giorgia Bellin in 27’31”.

Altri commenti alla serata li trovate sul blog degli Athlon Runners, su quello di Omar “soxj” Spoti e sul sito dell’Atletica Casorate, mentre per le foto non mancate di visitare la galleria fotografica del mitico Arturo Barbieri disponibile su Podisti.net.

Domani sarò ad Agra per la 19a tappa del Piede d’Oro, con la speranza che mi sia tornata la voglia di fare fatica, perchè lì sarà davvero indispensabile…

DSC_6123

3 commenti:

  1. Ma non ditemi che dopo il padre adesso le prendo anche dal figlio....

    Brass

    RispondiElimina
  2. Ieri sera Elio ha fatto solo da spettatore, se avesse corso avresti rischiato di fare "l'en plein"!!!
    A parte gli scherzi Brass, complimenti per la tua gara: vai sempre come un treno!

    RispondiElimina
  3. credo di avere anche delle spine conficcate nella gamba!!!

    RispondiElimina