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giovedì 30 settembre 2010

Mi sono trasferito…

Nooooo, non di casa! Di blog! Dopo quasi 3 anni di Windows Live Spaces, ho cambiato piattaforma… in realtà già altre volte avevo avuto intenzione di “traslocare” dallo Spaces perchè davvero troppo obsoleto e limitato rispetto agli altri blog a disposizione, poi però un po’ perchè mi ci ero affezzionato e un po’ perchè non sapevo a quali “casini” sarei andato in contro, sono sempre rimasto fedele a Microsoft…

…almeno fino a qualche giorno fa, quando entrando nel mio blog, un bel messaggio mi avvisava che entro i primi mesi del 2011 Windows Spaces sarebbe andato in “pensione”, e chi non avrebbe provveduto ad eseguire la migrazione su WordPress, avrebbe perso il blog. Visto che comunque era solo questione di tempo, ma prima o poi avrei dovuto procedere, ho deciso di farlo da subito.

Peccato che la nuova piattaforma seppur più completa e all’avanguardia della vecchia che ero abituato ad usare, non è riuscita a conquistarmi da subito… mi ha dato l’impressione di essere un pò complessa e poco intuitiva, così dopo qualche ora di “smanettamenti” ho deciso per un nuovo trasloco…

Ed eccomi qua su Blogger che conosco già e personalmente mi piace anche più di WordPress! Nonostante sia riuscito a passare tutti i vecchi post completi di commenti e foto, avrete notato che sono leggermente “scasinati” soprattutto a livello di foto: accontentiamoci… i vecchi post non saranno ordinatissimi ma ci sono!

domenica 26 settembre 2010

Caminava dei Sass – Trofeo Marco De Stasi a.m. - Mercallo

27a tappa Piede d’Oro 2010

Anche la 27a tappa di questo Piede d’Oro 2010 è andata in archivio. Infatti stamattina a Mercallo è andata in scena la temutissima “Caminava dei Sass”, gara podistica di circa 8,5km organizzata dal locale gruppo sportivo; temutissima perchè presenta un tracciato davvero impegnativo sotto ogni punto di vista: si parte con una salita interminabile (circa 3km) e dalle pendenze anche importanti, poi si prosegue su una parte centrale caratterizzata da un continuo susseguirsi di “su e giù” spacca gambe, per terminare con una discesa davvero molto tecnica, dove chi ha ancora “birra” in corpo e soprattutto tanto coraggio nel cuore può davvero fare la differenza.

Altimetria_Caminava dei SassUltimo ma non meno importante particolare, praticamente l’intero tracciato fatta eccezzione per i pochi metri iniziali e finali, è ricavato nello sterrato dei boschi limitrofi al paese: insomma tutto ciò che non “digerisco” e che mi mette in difficoltà oggi è presente!!!

Proprio perchè conosco quello che mi aspetta, decido di partire piuttosto cauto, e vedere l’evolversi della gara per decidere se provare a spingere a fondo dalla seconda parte in poi o accontentarmi di un bell’allenamento; alla fine parto anche fin troppo cauto, tanto che nei primi 2km di salita accumulo già un ritardo sostanzioso dai primi (almeno 1 minutino), trovandomi attorno alla 15a posizione.

Finalmente la prima parte interamente in salita termina lasciando spazio ad un tratto centrale davvero molto muscolare, con continui cambi di pendenza e di ritmo, dove però mi trovo maggiormente a mio agio, tantè che poco alla volta riesco a recuperare qualche posizione.

27_mercallo Arriviamo alla discesa, avanti a me c’è Giordano con una 20ina di secondi di vantaggio, mentre in mia compagnia ci sono gli amici Manuel Beltrami e Biagio Cantisani; ad un tratto è Manuel a prendere l’iniziativa gettandosi a capofitto sulle micidiali rampe in discesa che riportano verso l’abitato di Mercallo. Provo a seguirlo, ma il portacolori del G.P.Gazzada Schianno è davvero scatenato: salta fra una radice e l’altra, slalomando fra sassi e foglie ad una velocità prossima ai 25km/h!! Stando nella sua scia tutto si complica ancor di più, non riuscendo mai a vedere in anticipo dove andrò ad appoggiare i piedi ad ogni balzo che faccio…

Decido di mollare un po’, perchè il rischio di cadere o appoggiare male un piede è davvero troppo elevato; ad ogni modo la tiratona in discesa ha comunque sortito i suoi effetti: Cantisani si è un poco staccato, mentre Giordano è ormai a tiro. Lo raggiungo proprio al termine della discesa, mi accodo e aspetto fino all’ultima curva verso sinistra che immette sugli ultimi 300 metri interamente pianeggianti e su strada asfaltata; è qui che sfodero tutta la cavalleria a mia disposizione: lancio così la volata superando a doppia velocità Giordano e arrivando al traguardo a ridosso di Manuel Beltrami!

Finisco all’ 8° posto coprendo gli 8,35km rilevati al mio GPS in 35’31”, anche se in realtà davanti a me (e non solo) è arrivato anche Massimo Lucchina, che all’ultima curva ha preferito svoltare a destra invece che a sinistra senza raggiungere il traguardo (per la cronaca in quel momento occupava la 4a posizione) e uscendo quindi dalla classifica. Per quanto mi riguarda non posso che essere soddisfatto: nonostante una tappa che non è certo adatta alle mie caratteristiche, mi sono difeso bene ottenendo il mio miglior piazzamento di sempre in quel di Mercallo, migliorando il mio crono rispetto all’anno scorso di 58” e terminando comunque staccato di un solo minuto dalla 2a posizione! Già dalla 2a posizione, perchè invece Luca Ponti che si è aggiudicato la vittoria in 33’16”, ha davvero fatto un altro mestiere, rifilando ben 1’09” ad Antonio Vasi giunto appunto al 2° posto! A chiudere il podio Rachid Argoub in 34’30”; poi nell’ordine: 4° Andrea Basoli in 35’08”, 5° Carlo Carlini in 35’12”, 6° Cristiano Marchesin in 35’13”, 7° Manuel Beltrami in 35’30”, 8° Giuseppe Bollini in 35’31”, 9° Gioacchino Giordano in 35’40” e 10° Biagio Cantisani in 35’54”. In campo femminile svetta su tutte Cristina Clerici con l’ottimo tempo di 38’55”, 2a piazza per la scalatrice Elisa Masciocchi in 40’20”, 3° posto per un altra amante delle salite Adele Montonati in 42’18”; seguono poi nell’ordine: 4a Alexia Aprile in 43’03”, 5a Monica Mele in 43’14”, 6a Antonella Panza in 43’21”, 7a Cristina Grassi in 43’36”, 8a Emanuela Fossa in 44’36”, 9a Cinzia Lischetti in 46’07” e 10a Elisa Rossini in 46’11”. Grazie a Enrico Rodari per la classifica e i tempi sopra riportati: nonostante un leggero malessere anche oggi Enrico era presente con il suo fido quadernetto!!

CLASSIFICA COMPLETA

Purtroppo qualcuno dopo la corsa è dovuto ricorrere alle cure dei sanitari della Croce Rossa, compreso il vincitore di giornata Luca Ponti vittima di una brutta distorsione alla caviglia; d’altronde quando si sceglie di gareggiare su percorsi di questo tipo, la possibilità di infortunarsi fa parte del gioco, a prescindere dal buon lavoro svolto dagli organizzatori per pulire il percorso e segnalare tramite cartelli i punti più pericolosi. Lodevole l’iniziativa di ritardare di qualche minuto la partenza dei più piccoli onde evitare i soliti problemi e positivi anche il ristoro finale davvero ben fornito e le premiazioni più che buone.

Come sempre l’appuntamento con il Piede d’Oro è fissato per Domenica prossima 03 Ottobre a Besozzo, dove il Team Di-Bi darà vita alla 6a edizione della “Su par ul Sass”, gara podistica di circa 9km valevole come 28a tappa del PSV.

mercoledì 22 settembre 2010

8a Camminiamo insieme: le riflessioni di Davide

IMG_09082nov2008, prima volta della CAMMINIAMO INSIEME nel circuito del Podismo Sportivo del Varesotto, 930 iscritti, scrissi “… è stata una grande giornata di festa per i ragazzi dell’Istituto Sacra Famiglia”.
Da quel giorno non ci siamo mai sentiti appagati, penso di parlare a nome di tutto il comitato organizzatore, essere appagati significa accontentarsi e rischiare di affrontare le edizioni seguenti con troppa sufficienza.
A differenza di altre corse, qui a Cocquio Trevisago non si rappresenta una società, molto di più e il volantino parla chiaro: COMUNE DI COCQUIO TREVISAGO e FONDAZIONE SACRA FAMIGLIA organizzano…
La pressione si sente, non si deve steccare perché verrebbe ricordato in modo non adeguato il nome di un’intera comunità e un istituto che ospita disabili psichici e fisici, nessuno di loro merita ciò.
Nel circuito del Piede d’Oro c’erano 4 gare “particolari”: la 3Valli Voltorresi perché era l’unica pomeridiana, la corsa di S.Anna unica serale, la Cittiglio-Vararo di sola salita, la 7Campanili di Cavaria perché la più lunga.
Il nostro obiettivo era entrare nella lista delle gare particolari per essere la gara di tutti: abili e meno abili, grandi e piccini, podisti e camminatori, insomma una festa inserita in un circuito competitivo.
Nel 2009 ci si sposta dalla festività di Ogni Santi per avere più collaborazione e partecipazione rispettando gli impegni religiosi della comunità; abbiamo lavorato lottando contro la concorrenza di gare importanti e competitive, contro l’influenza e il maltempo.
Lavoro impeccabile ma non ci accontentammo dei 320 temerari, la manifestazione è stata ideata per fare uscire i ragazzi nelle vie del paese, farli stare a contatto coi bambini delle scuole, la gente del paese; niente di tutto ciò è accaduto per via del diluvio e di una forte epidemia influenzale che ha decimato le scuole; intanto i commenti sull’operato erano positivi: la base è solida, si può costruire.
Anno 2010, per prima cosa si cambia stagione per evitare il freddo, le epidemie e le coincidenze con gare competitive, rimane il maltempo che fortunatamente si sfoga la vigilia.
Al risveglio di domenica 19sett infatti il cielo era nuvoloso, ma un’ora prima della partenza si è rasserenato regalando una temperatura fresca, ideale per correre, che si riscalda col passare del tempo; all’interno dell’Istituto invece è caldissima perché tutto è pronto e stanno arrivando un mare di persone tra atleti, bambini e volontari che accompagneranno le carrozzine.
Si è pensato innanzitutto alla sicurezza a 360°: parcheggi sorvegliati, strada provinciale chiusa al traffico fino al termine della manifestazione, polizia locale a fare da apripista e a controllare gli incroci più a rischio, ogni deviazione di percorso segnalata e presidiata da volontari gestiti dalla Protezione Civile locale con partecipazione della Protezione Civile della Valcuvia e dagli alpini che si sono dovuti dividere tra la nostra gara e quella provinciale ANA organizzata dalla sezione zonale.
Altre associazioni del paese impegnate ad offrire ristori a metà percorso e all’arrivo o disponibili per aiutare i bisognosi in questa camminata: tutti al lavoro per un fine socialmente utile che riempie i cuori.
Non solo le associazioni del paese però, da anni sono presenti le scolaresche dell’Istituto Comprensivo della vicina Gavirate, la voce si sparge e vogliono essere presenti gli appassionati di altri sport come i canottieri da sempre amici della manifestazione e qualche ciclista a fare da apripista nel percorso breve.
Riceviamo richiesta di partecipazione anche dalla scuola di volo di Laveno Mombello, rispondiamo dando il benvenuto, c’è spazio per tutti: una fetta di prato per esporre due deltaplani, un parapendio a motore che segue la corsa dall’alto e un elicottero superleggero che regala un’esibizione acrobatica mentre si aspettano le premiazioni.
Qui si prosegue la linea degli ultimi anni in cui si donano attrezzature utili per lo svolgimento dell’educazione fisica ai gruppi scolastici, alle società giovanili presenti e al gruppo dell’istituto.
Vengono accontentati tutti i partecipanti con maglietta ricordo e dolcetto omaggio all’arrivo con soli 3€ di iscrizione, non solo, finalmente molti capiscono che la lungaggine delle premiazioni è dovuta al fatto che vengono distribuiti qualcosa come 130 premi, sia per gli iscritti al circuito del Piede d’Oro, sia riconoscimenti ai migliori senza pettorale: l’evento è di tutti e tutti possono ricevere un premio.
Accade soprattutto per i ragazzi delle scuole (80 tra scuole di Cocquio e Gavirate più gli oltre 100 iscritti nel gruppo benefico Fondazione “Con Andrea”), ma anche per chi arriva da più lontano: una coppia di Feltre (BL) affronta un viaggio di oltre 500km per venire in zona e non perde l’occasione di partecipare.
Tra tutti, non premiati ma vorrei elogiarli, Matteo ed Edoardo scolari della 2^ elementare di Voltorre che hanno portato a termine il percorso lungo!!!
Un infinito grazie da parte del comitato organizzatore a chi ha partecipato perché ha riempito i nostri cuori e quelli dei nostri amici, e dato un senso a mesi e mesi di lavoro e riunioni perché resti una giornata indimenticabile e ricca di emozioni positive, su tutte un record: 972 iscritti… grazie.
Per non dimenticarsi, le foto
www.fotoline.org.
Col ricavato del 2008 è stato comprato e installato un sollevatore per l’immissione dei disabili gravi in piscina e permettere loro la riabilitazione, nel 2009 comprato ed installato un sollevatore per caricare le carrozzine sul pulmino dell’istituto presentato pochi istanti prima dello start con il senatore Rizzi ad onorarlo, presente alle premiazioni del 2009 e a dare il via nel 2010.
Col ricavato di questa 8^edizione verrà realizzata una sorta di tensostruttura, una zona d’ombra nel cortile del nuovo edificio Pogliani; noi speriamo di mostrarla a tutti i partecipanti e non solo nella prossima edizione, intanto ci sentiamo un po’ più vicini al nostro obiettivo.

A nome del comitato organizzatore
Davide Passeri

domenica 19 settembre 2010

Camminiamo insieme – Cocquio Trevisago

26a tappa Piede d’Oro 2010

“Se vuoi arrivare primo, corri da solo. Se vuoi arrivare lontano, cammina insieme”

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Finalmente una bella giornata di sole ha premiato gli organizzatori della “Camminiamo insieme”, corsa podistica giunta alla sua 8a edizione e ormai da qualche anno inserita nel calendario PSV.

Tanti i motivi per essere presenti oggi: la bella giornata estiva, la voglia di confrontarsi con gli altri, ma soprattutto la voglia di stare con gli altri e di contribuire in maniera concreta a compiere un gesto di solidarietà, visto che il ricavato della manifestazione sarà interamente devoluto a favore della Fondazione Istituto Sacra Famiglia. Oggi fra atleti, semplici appassionati, i numerosi bambini delle scuole, e gli entusiasti ragazzi dell’Istituto, si sono toccati gli oltre 870 iscritti!

Confermato il tracciato di gara della scorsa edizione, con la partenza posta proprio all’interno del cortile dell’Istituto Sacra Famiglia, la caratteristica scalinata da affrontare dopo circa 1km dal via, la ripida discesa per tornare in “quota” e il finale piuttosto vallonato fino ad arrivare nuovamente all’interno del cortile dell’Istituto dove è posto anche il traguardo di giornata.

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Pronti via è uno scatenato Cristiano Marchesin ha prendere subito il comando e ad avvantaggiarsi di almeno una 50ina di metri sul resto del gruppone! Il “Cris” oggi è davvero determinato, tanto che nonostante l’andatura piuttosto sostenuta del gruppo, riusciamo a riacciuffarlo solo in prossimità della scalinata. Sulle ripide e scivolose rampe della scalinata Cristiano si allontana nuovamente, stavolta in compagnia di Vasi, Rahhal, Argoub, Ripamonti, Bassetto e Giordano; io fatico davvero molto e prima di arrivare in cima subisco altri sorpassi per opera dell’amico Biagio Cantisani e di un sempre più in forma Antonio Corbella.

Finalmente i gradini finiscono, ma la strada continua a salire; pian piano riesco a riguadagnare qualche posizione, fino ad arrivare al discesone di giornata. Spingo a fondo, ma nonostante tutto non riesco a riagganciare Cristiano, che termina la discesa con ancora una 30ina di metri di vantaggio. Continuo a tenere un buon ritmo, ma oggi rientrare sul compagno di tante battaglie sembra un’impresa davvero ardua…

Non demordo e alla fine a circa 1,5km dalla conclusione riesco ad accodarmi al portacolori del Casorate, qualche istante di respiro e rilancio la mia andatura; Cristiano poco alla volta perde terreno, mentre anche Giordano che mi precede con a sua volta una 50ina di metri di vantaggio inizia ad avvicinarsi a vista d’occhio. Ormai siamo all’interno del cortile dove è posto l’arrivo e la strada è anche in leggera discesa, capisco che non ho più la possibilità di giocarmi la volata con Giordano e che mi devo accontentare della posizione che ho…

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Finisco 7° coprendo gli 8,45km rilevati al mio GPS in 31’54”. Contento anche se mi è mancato qualcosa all’inizio per stare con i più forti e avere così l’opportunità nel finale di giocarmi un piazzamento migliore: basti pensare che il 4° arrivato distava da me 20”. Gara vinta da un super Maurone Toniolo che con il tempo di 30’18” bissa il successo già ottenuto nella passata edizione, migliorando però il suo crono di circa 1 minuto!! 2° posto per il mai domo Nader Rahhal in 30’31”, chiude il podio un altro atleta originario del marocco Salah Argoub in 31’05”; poi nell’ordine: 4° Antonio Vasi in 31’32”, 5° Giacomo Ripamonti in 31’35”, 6° Gioacchino Giordano in 31’46”, 7° Giuseppe Bollini in 31’54”, 8° Cristiano Marchesin in 32’12”, 9° Massimo Negrato in 32’42”, 10° Biagio Cantisani in 32’44”, 11° Antonio Corbella in 32’50”, 12° Carlo Canavesi in 33’02”, 13° Enrico Rodari in 33’07”, 14° Andrea Marzio in 33’27” e 15° Francesco Camplani in 33’55”. In campo femminile successo per Elisa Masciocchi con il tempo di 35’50”, che dopo un vibrante duello riesce a IMG_0269piegare al 2° posto Cinzia Passera in 36’25”, chiude il podio Elisabetta Di Gregorio in 37’08”; in successione: 4a Paola Cervini in 38’05”, 5a Emanuela Fossa in 39’00”, 6a Monica Mele in 39’13”, 7a Simona Galbignani in 40’21”, 8a Angiola Conte in 40’31”, 9a Elisa Rossini in 41’02”, 10a Vera Veronelli in 41’08" e 11a Eugenia Vasconi in 41’37”.

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

Ancora una volta devo fare i complimenti agli organizzatori: ottimo percorso, presidiato, segnalato e misurato a regola d’arte, t-shirt x tutti, buon ristoro finale, ricche premiazioni e due speaker davvero effervescenti! Per rivedersi in azione segnalo le foto realizzate dall’amico Mario Busnelli disponibili nella sua fotogallery CorsAmica, quelle realizzate da Fotoline e quelle degli Athlon Runners.

Prossimo appuntamento con il Piede d’Oro per Domenica prossima a Mercallo, dove il locale gruppo sportivo darà vita alla 14a edizione della “Caminava dei Sass”, gara podistica di circa 8,5km valevole come 27a tappa del PSV: per me una delle tappe più impegnative di tutto il calendario!!

domenica 12 settembre 2010

Su e giù per Cunardo – Cunardo

25a tappa Piede d’Oro 2010

Dopo la gara di Domenica scorsa a Bernate “si è un po’ spenta la luce”… la settimana che mi ha accompagnato alla tappa odierna del PSV, è trascorsa fra pochi allenamenti, pochissima voglia e tanto mal di gambe…

Così stamattina senza troppo entusiasmo mi sono recato a Cunardo, dove il locale gruppo sportivo ha organizzato la 2a edizione della “Su e giù per Cunardo”, gara podistica di 9,6km (almeno sulla carta…) valevole come 25a tappa stagionale del Piede d’Oro.

Altimetria_Su_e_giù_per_Cunardo Il tracciato mi dicono essere rimasto il medesimo dello scorso anno, con una variante nel finale atta ad aumentare un po’ il chilometraggio complessivo, che nella 1a edizione non arrivava a 8km. Pertanto partenza subito in salita, con un quartetto composto dai 3 atleti di origine marocchina Nader Rahhal, Salah Argoub, Rachid Argoub e dal sempre più sorprendente Antonio Vasi (fresco vincitore a Bernate), che subito si avvantaggiano sul resto del plotone; ad inseguirli Simone Turetta, Cristiano Marchesin, Roberto Macchi e il sottoscritto, che oggi è in difficoltà sin dai primi metri…

Scolliniamo e ci buttiamo in discesa arrivando alla pista ciclabile che porta verso il paese di Ghirla; il quartetto davanti si è ulteriormente allontanato e sotto l’impulso di Nader Rahhal comincia a sgranarsi, alle loro spalle mi ritrovo io in compagnia di Macchi, Turetta e Marchesin, che a nostra volta abbiamo scavato un piccolo divario sul resto degli inseguitori.

Abbandoniamo la ciclabile per tornare verso l’abitato di Cunardo, la strada torna a salire con Turetta che allunga leggermente, Marchesin rinviene da dietro superandomi e riportandosi prontamente su Simone, mentre Macchi si stacca definitivamente. Arriviamo ad un bivio e riconosco la variante apportata al percorso: l’anno scorso si andava a sinistra seguendo la strada asfaltata fino all’arrivo, quest’anno invece si svolta a destra andando a prendere un sentiero boschivo tutto in salita…

Sono davvero al gancio, le gambe sono “vuote”, e l’unico pensiero che mi frulla in testa è quello di concludere il prima possibile questa faticaccia… finalmente terminiamo anche quest’ultima ascesa, non resta che affrontare la discesa che porterà praticamente fino all’arrivo; Cristiano ancora una volta quando la strada scende è costretto ad alzare bandiera bianca, perdendo vistosamente terreno sia da me che da Simone. Resto così col portacolori dell’Atletica 3V, con l’intenzione di provare il tutto per tutto per batterlo nel finale, ma oggi non ce n’è proprio… fatico solo per restare nella sua scia, e quando a poche centinaia di metri dal traguardo Simone cambia passo, non posso fare altro che guardarlo allontanarsi poco alla volta…

Concludo in 6a posizione coprendo gli 8,2km rilevati al mio GPS in 30’39”; piuttosto deluso oggi, non tanto per il risultato, ma per le sensazioni totalmente negative, che mi hanno lasciato la convinzione di essere piuttosto scarico, sia fisicamente che mentalmente. La gara è stata dominata e vinta dall’amico Nader Rahhal, che dopo aver salutato tutti, si è presentato in solitaria al traguardo con il tempo di 28’40”, 2° posto per Salah Argoub in 29’31”, chiude il podio Antonio Vasi in 29’49”; seguono poi: 4° Rachid Argoub in 30’23”, 5° Simone Turetta in 30’33”, 6° Giuseppe Bollini in 30’39”, 7° Cristiano Marchesin in 30’52”, 8° Stefano Valeretto in 30’56”, 9° Roberto Macchi in 31’04” e 10° Biagio Cantisani in 31’12”. In campo femminile vittoria per Cinzia Lischetti in 36’44”, 2a piazza per Monica Mele in 37’14”, chiude il podio Elisa Rossini in 39’12”; poi nell’ordine: 4a Sabrina Vigezzi in 39’18, 5a Ilenia Micca in 39’53”, 6a Eugenia Vasconi in 40’22”, 7a Federica Caporali in 41’19”, 8a Cinzia Menegon in 41’27”, 9a Carla Valeri Dama in 41’41” e 10a Cristina Albergoni in 41’45”.

>>>CLASSIFICA COMPLETA<<<

Oggi l’organizzazione generale non mi è piaciuta un granchè; delle pecche già rilevate ed evidenziate nella scorsa edizione, non ne hanno migliorata una: cartelli per il ritrovo inesistenti, chilometraggio sballato di 1,4km (!!!), e per quanto riguarda le premiazioni onde evitare ulteriori gaff, ridotte ai soli primi 5 classificati.
Come se non bastasse però qualcosa è funzionato anche peggio: le indicazioni lungo il tracciato erano carenti e in più di una circostanza mi sono trovato indirizzato (per la completa indifferenza dei volontari con le bandierine) su strade sbagliate, dovendo frenare ed invertire la marcia…
Infine la partenza dei bambini: oggi si è rischiato veramente di fare il “mucchio”… capisco che ci possano essere dei problemi per gestire partenze diversificate, ma una soluzione va trovata e al più presto! Permettere ai bambini di partire in testa al gruppo è a dir poco pericoloso, sia per la loro incolumità che per quella degli altri partecipanti.

Non mi resta che ricordare il prossimo appuntamento con il Piede d’Oro per Domenica prossima 19 Settembre a Cocquio Trevisago, dove l’amico Davide “Fiurash” Passeri in collaborazione con il Comune, con la Fondazione Istituto Sacra Famiglia e con il Team Di-Bi, organizzano l’8a edizione della “Camminiamo insieme”, corsa podistica di 4 e 8,3km valevole come 26a tappa del circuito PSV.

P.S.
il ricavato della corsa andrà interamente in beneficenza alla Fondazione Istituto Sacra Famiglia: partecipate numerosi!!

domenica 5 settembre 2010

Trofeo Poretti - Bernate

24a tappa Piede d’Oro 2010


Cristiano Marchesin, Simone Turetta, Antonio Vasi, Giuseppe Bollini, Manuel Beltrami


Stamattina oltre alla consueta tappa del Piede d’Oro si svolgeva anche la “Cittiglio-Vararo” by Atletica Verbano (questa la classifica generale, mentre sul blog di Matteo Raimondi a breve il suo racconto): sono stato indeciso fino all’ultimo, in fine ho preferito optare per il “Trofeo Poretti” a Bernate, sia perchè è uno degli appuntamenti PSV che più mi piace e sia perchè anche per il 2010 voglio provare a riconfermarmi vincitore nella classifica generale della mia categoria.


Nonostante la concomitanza delle 2 manifestazioni, ottima affluenza di partecipanti con ben 583 iscritti fra percorso lungo (10km circa) e ridotto (5km circa). Il tracciato è stato rivisto rispetto alla scorsa edizione, quindi non so bene cosa mi aspetterà, anche se da queste parti, proprio per la conformazione del territorio, è abbastanza improbabile pensare ad una gara pianeggiante e veloce.


Altimetria_Trofeo_PorettiNon so se ho già “digerito” il recente 10.000 metri in pista di Giovedì sera, ma nonostante tutto parto convinto mettendomi subito in testa al gruppo a dettare l’andatura; dopo circa 1km è l’amico Cristiano Marchesin, che con una decisa e inaspettata accellerazione si porta in testa incrementando ulteriormente la già buona velocità; il più lesto a portarsi nella sua scia è Antonio Vasi, poco più dietro Andrea Marzio a cui mi accodo subito anch’io, poi Simone Turetta, Manuel Beltrami e via via tutti gli altri.


Intorno al 3°km è Antonio Vasi a guadagnare la testa della gara e a tentare di scavare subito un piccolo divario sul resto degli inseguitori, Cristiano si stacca leggermente, anch’io perdo un po’ di metri, mentre Simone Turetta sembra l’unico in grado di tenere il ritmo di Vasi. Sbuchiamo sull’asfalto e iniziamo la salita (davvero interminabile!!) che porta verso l’abitato di Casale Litta, Vasi è sempre in testa con una 60ina di metri di vantaggio su Turetta, io sono in 3a posizione a non più di 40 metri di distacco da Simone; non mi volto mai e continuo a spingere a tutta, tanto che poco alla volta mi avvicino sempre più al portacolori dell’Atletica 3V e proprio sulle ultime rampe dell’ascesa riesco a riagganciarlo.


Senza tanti tatticismi, appena raggiunto lo affianco superandolo e cercando di mettere subito qualche secondo fra noi; Ormai manca solo il discesone che riporta fino alla fattoria Pasquè, dove è posto l’arrivo di giornata; continuo a far girare forte le gambe tanto che anche Vasi si avvicina notevolmente, anche se ormai è praticamente impossibile colmare i metri che ci separano.


Taglio il traguardo al 2° posto coprendo i 10,22km rilevati al mio GPS in 38’34”, cogliendo così il mio miglior piazzamento di sempre al Piede d’Oro: davvero contento! Ad imporsi su tutti è appunto Antonio Vasi col tempo di 38’27”, piazza d’onore per Giuseppe Bollini (io!!) in 38’34”, chiude il podio Simone Turetta in 38’42”; poi nell’ordine: 4° Manuel Beltrami in 39’18”, 5° Cristiano Marchesin in 39’41”, 6° Massimo Negrato in 40’19”, 7° Carlo Canavesi in 40’38”, 8° Biagio Cantisani in 40’38”, 9° Andrea Marzio in 40’46” e 10° Francesco Camplani in 41’03”. In campo femminile (dopo una caduta iniziale) ad aggiudicarsi la vittoria è Paola Cervini in 46’51”, 2° posto per Angiola Conte in 49’57”, 3a piazza per Elisa Rossini in 50’47”; poi nell’ordine: 4a Eugenia Vasconi in 51’39”, 5a Sabrina Vigezzi in 51’52”, 6a Federica Caporali in 52’20”, 7a Cinzia Menegon 53’30”, 8a Anna Reggiori in 53’49”, 9a Carla Dama Valeri in 54’25” e 10a Simona Milani in 55’24”.


                                               >>>CLASSIFICA COMPLETA<<<


Nonostante il percorso in parte inedito, quella di Bernate resta una gara che mi piace sempre molto, organizzata bene e probabilmente con le premiazioni fra le più ricche di tutto il circuito (premi per i primi 20 uomini e prime 10 donne): assolutamente consigliata!


Adesso una settimana di tempo per rifiatare un po’ prima di presentarsi alla 2a edizione della “Su e giù per Cunardo”, manifestazione podistica di 4 e 9,6km valevole come 25a tappa del Piede d’Oro ed in programma per Domenica 12 Settembre naturalmente a Cunardo.

venerdì 3 settembre 2010

10.000 mt. in pista – Grand Prix di Atletica 2010 - Sumirago

10.000 metri in pista... 25 giri... sono anche stanco... e non l'ho certo preparato...
“Vado, non vado, vado, non vado….”
...ma si vado, in fondo cos'ho da perdere?? Al massimo mi fermo!

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Così ieri sera, spinto dalla curiosità di mettermi alla prova su una competizione per me inedita, mi son recato nella vicina pista di atletica di Sumirago, dove da lì a poco sarebbe andato in scena l’atto conclusivo del “Grand Prix di Atletica 2010”: i 10.000 metri.

Tre le batterie previste, suddivise in base ai tempi di accredito, io mi ritrovo nell’ultima, la più veloce che partirà intorno alle 20.45; la voglia è davvero poca, e assistere alle fatiche degli amici impegnati nelle batterie precedenti alla mia, non è certo da stimolo…

Finalmente arriva anche il nostro momento, la temperatura è piuttosto fresca, il sole è ormai tramontato e la bella pista di atletica di Sumirago è illuminata solo dalle luci artificiali; per qualche secondo cala un silenzio irreale, poi la voce del giudice avverte: “pronti ai vostri posti”, ancora qualche attimo e poi lo sparo. Partiti.

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Il primo giro è davvero molto lento (1’36”), il gruppo è compatto e si fatica a guadagnare una posizione sulla corsia più interna; dopo qualche scaramuccia è Marco Brambilla a prendere l’iniziativa, trascinando nella sua scia Mirko Zanovello e Nader Rahhal. Il ritmo inizia a salire, adesso stare nella corsia interna non è più un problema; il terzetto in testa metro dopo metro comincia a guadagnare terreno sul resto degli inseguitori, io cerco di capire chi potrebbe essere il “treno giusto” da seguire per provare a fare un buon tempo, e alla fine decido di mettermi alle spalle dell’amico Biagio Cantisani.

Nel frattempo un terzetto composto da Basoli, Zampini e Mazzoleni esce dal nostro gruppetto, avvantaggiandosi leggermente; quando capisco che Biagio non sta girando come vorrei e che avrei fatto bene a seguire gli altri tre, ormai ho già acculmulato una 50ina di metri di distacco nei loro confronti…

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Non mi perdo d’animo, supero Biagio e inizio a girare al mio ritmo; mi rendo conto che ricucire lo strappo dai 3 che mi precedono non è cosa impossibile, così aumentando leggermente il passo cercando comunque di non esagerare, nel giro di qualche tornata riesco a riaccodarmi al terzetto. Neanche il tempo di rifiatare che Zampini e Mazzoleni aumentano nuovamente l’andatura; non avessi appena forzato per chiudere il buco avrei senz’altro avuto la possibilità di seguirli, ma adesso no…

Ormai mancano circa 3,5km all’arrivo, sono rimasto in compagnia di Basoli, che capisco essere un pò al gancio; sento di averne e dopo aver rifiatato per un giro lo affianco per superarlo, ma il buon Andrea mi ferma:

“Aspetta Beppe! Stammi dietro, se poi ne hai parti ai -2000…”

Tempi SdamNon sono molto convinto, perchè il ritmo mi sembra davvero troppo calato ed inoltre le gambe girano ancora bene… comunque alla fine decido di seguire il suo consiglio e mi riaccodo. Arriviamo così ai –5 giri alla conclusione, dopo aver subito il doppiaggio da parte delle 3 locomotive di testa (Brambilla, Zanovello e Rahhal), Andrea si volta e mi dice:

“Ecco, adesso se ne hai vai!!”

Lo supero, e tento di aumentare un pò il passo senza però strafare; arrivo all’ultimo giro e solo in quel momento capisco che forse mi son tenuto anche troppo, riuscendo ancora a chiudere in ottima spinta e facendo registrare il mio giro di pista nettamente più veloce (1’18”).

Tempo finale 35’48”55, che mi vale la 6a posizione assoluta e la 2a di categoria TM. Soddisfatto, anche se penso si possa far meglio: la partenza è stata davvero lenta, e per ben 2 volte ho perso il “treno buono” trovandomi poi da solo a dover rincorrere per chiudere i buchi.

Gara vinta da Mirko Zanovello che ferma il cronometro in 33’46”50, 2° posto per Marco Brambilla in 33’53”35, chiude il podio Nader Rahhal in 34’03”35. In campo femminile grande prova di Silvia Murgia, che si aggiudica la vittoria con l’ottimo tempo di 36’57”50, 2a piazza per Cristina Clerici in 37’20”80, e 3° posto per Lorena Strozzi in 40’34”55.

10.000 mt. pista_tempi al km La classifica ufficiale e gli attestati di partecipazione sono scaricabili dal sito SDAM, mentre per leggere la cronaca di tutta la serata rimando all’articolo di Antonio Puricelli sul sito dell’Atletica Casorate; per quanto riguarda invece la parte mediatica, erano presenti Fabrizio Gulmini per le riprese video che saranno a breve visibili su teleSTUDIO8, e l’insostituibile Arturo Barbieri che come al solito ha realizzato uno splendido servizio fotografico visibile ed interamente scaricabile da Podisti.net.

Ultima curiosità: anche ieri sera non mi sono separato dal mio Garmin, che però sia a causa del fatto di non aver sempre percorso la traiettoria più vicina al cordolo della prima corsia, ma soprattutto per colpa delle 50 curve (che sicuramente falsano un pò la rilevazione), mi ha segnato la bellezza di 10,96km!!!!!!