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domenica 3 agosto 2008

Giro del Paglione

03082008(004)

Con il piede d’oro fermo per la pausa estiva mi son dato da fare per trovare qualche “corsetta” allettante in montagna. Detto fatto stamattina alle 7 ero già in viaggio con destinazione Biegno, un piccolo paesino della val Veddasca.

Arrivato a destinazione con un amico, e sbrigate le solite formalità dell’iscrizione e del riscaldamento eravamo già tutti pronti a partire per la corsa vera e propria; giusto il tempo di fare la conoscenza di persona di “scheggia97” e via!

Appena partiti dopo non più di 100mt. si imbocca una strada che da subito presenta delle rampe di tutto rispetto. Si sale e dopo circa 1.5km si transita sotto il gonfiabile che nel prossimo passaggio sarà l’arrivo della gara posto a Cangili di Biegno. Si continua la salita che nel giro di poco più di 5km ci porterà a coprire il dislivello positivo di 650mt.

 Altimetria Giro del Paglione

Da qui una corsa sulla cresta della montagna con un panorama sulla nostra sinistra davvero mozzafiato! Si inizia la discesa che definire tecnica e un tantino pericolosa è probabilmente riduttivo… infatti a circa 3km dall’arrivo metto un piede in fallo e in un attimo mi trovo appeso per miracolo ad un sasso che poco prima stavo calpestando!! Mi rialzo e subito avverto un dolore al polso e al mignolo della mano destra, ma senza farci troppo caso riparto, mi rimetto all’inseguimento di tre concorrenti che mi stanno poco più avanti e sull’ultima salita riesco a recuperare tutto il divario battendo in volata l’ultimo dei tre.

Sono 11^ assoluto, il percorso al GPS è risultato essere di 9,9km, il vincitore di giornata è Simone Turetta dell’atletica 3V.

Poi con più calma, controllo i segni lasciati dalla caduta: diverse escoriazioni e tagli su gambe e braccia, un taglio in testa e un polso dolorante che mi fa faticare anche a digitare sulla tastiera… bè poteva anche andar peggio!

Caduta a parte, gara molto bella che ho poi concluso in compagnia di amici mangiando polenta e spezzatino con una bella birra; l’anno prossimo sarà sicuramente un appuntamento a cui vorrò partecipare ancora!

Nelle foto oltre a quella dell’altimetria, della festa del dopogara e di me e il mio amico impegnati a divorare la polenta (grazie a doremiky per la foto!), ne trovate anche qualcuna che documenta i “segni più evidenti della battaglia”.




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