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mercoledì 29 marzo 2017

domenica 26 marzo 2017

3 valli voltorresi - Voltorre di Gavirate

5a tappa Piede d’Oro 2017

chiostro di voltorre

Ci sono gare che “ti entrano dentro”, magari non hanno un percorso che si addice esattamente alle tue caratteristiche, ma nonostante tutto ti conquistano.
Per me, la 3 valli voltorresi è una di queste; percorso durissimo, con un paio di strappi da veri montagnini, roba che solo a pensarci mi viene male…
E poi i tratti campestri con erba alta e terreno morbido…
Tutte cose che mal digerisco e che dovrebbero portarmi ad odiarla.
Eppure… eppure io l’amo.

Oggi poi, con la scusa dell’appuntamento pomeridiano fissato per le 15.00, avevo al seguito anche dei tifosi davvero speciali: la mia mamma, il mio papà, la mia “sorellina” e la mia nipotina…
Non potevo certo deluderli!

partenza

Dopo una procedura di punzonatura piuttosto macchinosa e caotica, siamo pronti a schierarci sotto lo striscione della partenza: ancora pochi attimi di trepidante attesa e sarà “3 valli time”!
Lo sparo arriva improvviso e inatteso, cogliendo un po’ tutti di sorpresa…
Ad ogni modo, dopo un breve smarrimento iniziale, “ingrano la marcia“ e mi fiondo al comando; primo mille corso a 3’10”, col gruppo già decisamente allungato e sfilacciato.
Ci ritroviamo in tre al comando: Fouad Touti, il giovane Daniele Pedotti e il sottoscritto; poco più staccato Paolo Proserpio e via via tutto il gruppo.

1° km

Neanche tre chilometri ed eccoci al cospetto della cattivissima “salita della sciura”…
Circa 300 metri di ascesa che parte dura e finisce peggio…
E’ proprio su queste pendenze per me impossibili, che Touti e Pedotti allungano leggermente; finalmente lo scollinamento, le gambe sono improvvisamente diventate “molli molli” e mi ci vuole qualche decina di metri per riacquistarne un controllo che si possa definire tale.

Mi butto all’inseguimento dei due battistrada, quando ad un tratto una piccola distrazione mi fa prendere una svolta a destra anzichè a sinistra; vengo prontamente richiamato e dopo una rapida inversione di marcia rieccomi nella giusta direzione; nel frattempo però, i pochi secondi persi hanno permesso a Proserpio di colmare definitivamente il divario che ci separava.
Attraversiamo il “parco delle 5 piante”, punto più alto del percorso dove è posto il Gran Premio della montagna, altra breve discesa ed eccoci sulla seconda e se possibile ancor più cattiva asperità di giornata: la salita alla ferrovia!

5 km

Io e Paolo ci alterniamo a fare l’andatura, con l’intento di provare a tornar sotto a Touti e a Pedotti, ma i nostri sforzi non danno il risultato sperato…
O almeno lo danno solo in parte: a circa due chilometri dall’arrivo, riusciamo infatti a riagguantare il giovane Pedotti; niente da fare con Touti, che rimane più o meno sempre alla stessa distanza…

Usciamo dal pesantissimo tratto campestre che costeggia il lago, ultime centinaia di metri ed eccoci entrare nell’oratorio per l’ultimo giro di campo prima di tagliare il traguardo.
Devo spingere fino all’ultimo centimetro, perchè Daniele Pedotti non ha mollato e sembra del tutto intenzionato a giocarsi il tutto per tutto in volata.

arrivo

Alla fine non cambia niente: vince Touti seguito ad una ventina di secondi dal terzetto di cui faccio parte assieme a Proserpio e Pedotti.
Concludo così la mia fatica al 3° posto assoluto, coprendo i 9,65km rilevati al mio GPS in 36’19”.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Fouad Touti – Runner Varese (35’55”), 2° Paolo Proserpio – Valetudo Skyrunning (36’15”), 3° Giuseppe Bollini – Circuito Running (36’19”), 4° Daniele Pedotti (non competitivo – 36’23”), 5° Simone Zandri (37’48”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Marta Dani – Runners Valbossa (44’21”), 2a Elena Soffia – Maratoneti Cassano (44’59”), 3a Antonella Panza – Gam Whirlpool (45’46”), 4a Francesca Barone (47’24”), 5a Silvia Stingele (48’01”).

CLASSIFICA

podio maschile

Punzonatura e partenza a parte, che per il futuro saranno sicuramente da rivedere, anche oggi mi è sembrato che l’organizzazione abbia fatto un ottimo lavoro: bravi gli Amatori Atletica Gavirate!!

Domenica prossima sarà la volta di Gazzada Schianno e della sua “Corri con noi per la vita”, gara podistica su percorsi da 5 e 10km.

Grand Prix delle montagne varesine: il calendario 2017!

GP montagne varesine1° Prova
20 Maggio 2017 sabato
Cuveglio (Sant Anna-Duno 1° cronometro
percorso mulattiera salita a cronometro
rit. Ore 14’00 partenza ore 15.00
org. Comune di Cuveglio Inf. Renato 0332-650107 Vittorio 3488255716

2° prova
4 giugno 2017 Domenica
Loc. Marchirolo 9° “I tre Campanili ”
Percorso Montagna km 8’750 disl. Pos. Mt 450
Partenza ore 9.30
org. Gruppo Alpini Marchirolo inf. Mario 338-5095457

giovedì 23 marzo 2017

VCO in corsa: il calendario 2017

VCO in corsa 2017Sabato 18 Marzo, presso Sportway di Gravellona Toce, è stato presentato il nuovo calendario VCO in corsa per la stagione 2017.

Si inizia ad Aprile e si termina ad Ottobre, con appuntamenti nelle mattinate Domenicali, così come nelle serate infrasettimanali.

Sono previste le classiche gare da 6/10km, oltre a trail, chilometri verticali, staffette e anche allenamenti collettivi.

Per visualizzare il calendario completo, cliccate sull’immagine a fianco.

Morgana Running Race - Mornago

4a tappa Piede d’Oro 2017

Morgana Running Race

Nella Domenica in cui si festeggiano i papà e ricorre l’onomastico di chi si chiama come me, il Piede d’Oro torna a far tappa a Mornago, per la 6a edizione della “Morgana Running Race”.

Stamane cielo velato e temperatura non esattamente primaverile, ma comunque ideale per correre!
Così dopo i soliti rituali, alle 8.15 mi sto già scaldando lungo i sentieri boschivi che da lì a poco faranno da cornice alla “battaglia” vera e propria.

Ore 9.00, l’adrenalinico countdown accompagnato da tecno-music, culmina con lo sparo di Stefano Irato che apre ufficialmente le ostilità; mi fiondo subito al comando, sia perchè mi sento abbastanza bene, sia per evitare i soliti problemi in cui si può incappare restando intruppati nella pancia del gruppo
Spingo con decisione, ma alle mie spalle sento i passi di almeno tre avversari che non hanno intenzione di lasciarmi scappare via…

partiti!

Arriviamo sulle rampe della prima asperità di giornata, sono sempre io a dettare il ritmo e mentre salgo cerco di capire con chi ho a che fare: uno degli inseguitori è Sandro Cavallaro che però intuisco essere quello che più sta faticando per tenere il passo, l’altro è Andrea Zucchiatti che seppur meno “impiccato” è comunque anch’egli al limite; poi c’è il terzo incomodo che non son riuscito a mettere a fuoco…
Certo è che lo sento molto vicino e con un respiro piuttosto controllato…
Lancio una rapida occhiata e…
…tò chi si rivede: fenomeno Lhoussaine Oukhrid!

Eolo Time

Ad ogni modo continuo nella mia azione e poco alla volta mi ritrovo al comando in sola compagnia del fortissimo portacolori dei Caivano Runners.
Proseguiamo appaiati fino circa al quarto chilometro, quando sulla seconda ascesa Oukhrid si porta al comando e inizia gradualmente ad incrementare l’andatura; provo a resistergli, ma è una lotta impari, Davide contro Golia…

Col passare dei chilometri, anche il vantaggio di Lhoussaine va via via aumentando; non mi resta che godermi il resto della gara, facendo solo attenzione a non far rientrare chi mi sta tallonando.
Dopo 9,3km rilevati al mio GPS e 34’52”, mi presento sotto il gonfiabile dell’arrivo centrando l’ennesimo 2° posto…

arrivo

Peccato…
Io ce l’ho messa tutta, ma purtroppo l’avversario di oggi era davvero fuori portata.
Ad ogni modo soddisfatto! Soprattutto considerando la tipologia di percorso, interamente campestre e a me solitamente indigesto, dove invece son riuscito a tirar fuori una bella prestazione.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Lhoussaine Oukhrid – Caivano Runners (34’05”), 2° Giuseppe Bollini – Circuito Running (34’52”), 3° Rachid Argoub – Gam Whirlpool (35’29”), 4° Andrea Zucchiatti (35’35”), 5° Simone Zandri (35’48”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Sabina Ambrosetti – Atl. Palzola (39’22”), 2a Marta Dani – Runners Valbossa (40’23”), 3a Rosanna Urso – Athlon Runners (40’30”), 4a Elena Soffia (42’33’), 5a Cinzia Lischetti (44’02”).

CLASSIFICA

Nonostante i tracciati come quello odierno non siano certo i più adatti alle mie caratteristiche e che quindi non amo particolarmente, devo ammettere che quello della Morgana Running Race è davvero stupendo!
Organizzazione cresciuta molto in questi anni, che oggi ha dimostrato di aver raggiunto livelli decisamente buoni: bravi!

Domenica prossima il Piede d’Oro si sposta a Voltorre, per l’unico appuntamento pomeridiano dell’intero circuito: la mitica “Tre valli voltorresi”.

Beppe & Lhoussaine

domenica 12 marzo 2017

In giro per Malgesso - Malgesso

3a tappa Piede d’Oro 2017

malgesso

A memoria negli ultimi dieci anni non ricordo di aver mai corso sulle strade di Malgesso senza acqua e fango in abbondanza…
…ma c’è sempre una prima volta e oggi finalmente una bella giornata di sole ha salutato l’appuntamento con la 25a edizione della “In giro per Malgesso”.
Quello che invece ha mantenuto fede alla tradizione, è stato il percorso ancora una volta variato rispetto al passato, ma sempre fra i più duri ed impegnativi dell’intero circuito.

Mi presento al ritrovo in condizioni non ancora ottimali, ma comunque un po’ più rinfrancato rispetto alla scorsa settimana: il ginocchio che tanto mi ha fatto penare nei giorni passati, pur essendo ancora gonfio e dolorante, è sicuramente in via di miglioramento; quello che invece continua ad assillarmi anche in maniera piuttosto invasiva, è il solito tendine d’achille…

pronti a partire

Iscrizione, riscaldamento e poi di corsa (tanto per cambiare…) sotto al gonfiabile della partenza, dove mi rendo subito conto che la concorrenza odierna è davvero di buon livello: al mio fianco ci sono infatti Paolo Proserpio, Marco Tiozzo, Rachid e Salah Argoub, Matthew Ramaglia, Fouad Touti, Simone Zandri e Simone Toffano…
…tanto per citare qualche nome.

partenza

Ore 9.00, lo sparo apre le ostilità, con il folto plotone di atleti che dall’interno del parco Din Don si riversa rapidamente lungo la Via San Michele; un chilometro e mezzo circa di strada asfaltata prima di attaccare il tratto campestre, dove un gruppetto di 6-7 unità sta già martellando come fabbri indiavolati!
Il più indiavolato di tutti però, è senz’altro Marco Tiozzo, che poco alla volta guadagna terreno sul resto dei compagni d’avventura, puntando apertamente ad aggiudicarsi il traguardo volante posto a 2,4km dal via.
Tutto secondo il copione, almeno fino a quando un Fouad Touti in versione “razzo-missile”, non decide di passare tutti a doppia velocità e riportarsi in scia a Tiozzo; ne nasce un duello entusiasmante, con il portacolori del Palzola che riesce ad avere la meglio sul coriaceo avversario dei Runner Varese, solo dopo una lunghissima volata mozzafiato!

1°km

La folle trainata del duo di testa, ha costretto anche chi inseguiva a pigiare a fondo sull’acceleratore, facendo allungare e sfilacciare il gruppetto di cui facevo parte: Salah Argoub è il più brillante a gettarsi a caccia dei battistrada, poco più dietro Matthew Ramaglia tallonato da Paolo Proserpio, leggermente più attardato il sottoscritto e via via tutti gli altri.

Dopo aver toccato il punto altimetricamente più basso dell’intero tracciato situato nella zona industriale, la strada si addentra nuovamente nei boschi inerpicandosi fino a riportarci verso il paese; nuovo passaggio nei pressi della partenza ed eccoci ad affrontare il vero spauracchio di giornata: la lunga ascesa che culmina al santuario di Bregano.
Nel frattempo Marco Tiozzo ha pagato lo sforzo dei primi chilometri e ha lasciato il solo Fouad Touti a fare da battistrada; alle sue spalle si è ricompattato un terzetto di cui faccio parte in compagnia di Paolo Proserpio e Salah Argoub, poco più dietro Zandri, Toffano e Rachid Argoub.

inizia la salita...

Sulle prime rampe della salita è Paolo Proserpio a rompere gli indugi: il portacolori Valetudo Skyrunning si riporta rapidamente in scia a Touti, breve fase di studio prima di ripartire ed involarsi in solitaria al comando della corsa; intanto anch’io sono riuscito a scrollarmi di dosso Salah Argoub e anche se più gradatamente, sto rientrando su Touti.

Raggiungo Fouad poco prima dello scollinamento e con lui mi butto a capofitto nell’interminabile discesa che riporta verso l’abitato di Malgesso; ancora un tratto boschivo prima di affrontare l’ennesima salita, dove provo a forzare l’andatura mettendo alle strette Touti che però non molla.
Sbuchiamo su asfalto, sul rettilineo che riconduce verso il parco Din Don e verso l’arrivo di giornata; insisto nella mia azione e stavolta sento i passi di Fouad farsi più lontani…

Ultime centinaia di metri ed eccomi tagliare il traguardo in 2a posizione assoluta, coprendo i 9,4km rilevati al mio GPS in 34’49”.

arrivo

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Paolo Proserpio – Valetudo Skyrunning (34’19”), 2° Giuseppe Bollini – Circuito Running (34’49”), 3° Fouad Touti – Runner Varese (34’50”), 4° Salah Argoub (35’29”), 5° Simone Zandri (35’36”), 6° Simone Toffano (non competitivo 35’39”), 7° Marco Tiozzo (35’51”), 8° Rachid Argoub (36’04”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Sabina Ambrosetti – Atletica Palzola (39’00”), 2a Marta Dani – Runners Valbossa (41’40”), 3a Elena Soffia – Maratoneti Cassano (42’41”), 4a Antonella Panza (43’53”), 5a Silvia Stingele (44’44”).

CLASSIFICA

podio maschile

Ancora una volta non posso che rinnovare i complimenti all’organizzazione targata Sette Laghi Runners: tutto curato nei minimi dettagli!
Una menzione anche per il nuovo percorso, che oggi più che in altre occasioni (probabilmente anche grazie alle condizioni meteo favorevoli), ha saputo affascinarmi e riconquistarmi.

Domenica prossima l’appuntamento col Piede d’Oro è fissato a Mornago, dove la proloco darà vita alla 6a edizione della “Morgana Running Race”.

Grand Prix Valbossa - Azzate

2a tappa Piede d’Oro 2017

partenza

Dopo essermi perso il primo appuntamento stagionale con il Piede d’Oro della scorsa settimana, oggi non potevo proprio mancare alla 26a edizione del “Grand Prix Valbossa”, che oltre ad esser la 2a tappa del circuito, era anche valevole per la speciale classifica a tempi ToPdO, di cui sono il vincitore in carica.

Così, nonostante una condizione un po’ in calo, il solito tendine d’achille “biricchino” e un ginocchio gonfio e dolorante (…), stamane alle 7.30 ero già ad Azzate, pronto per buttarmi a capofitto nell’ennesima battaglia.

Giornata fresca, anzi nonostante molti abbiano già deciso di optare per la sola canotta, io direi che faceva abbastanza freddo!
Iscrizione, riscaldamento ed eccomi tornare a schierarmi sotto il mitico gonfiabile del Pdo!
Ore 9.00, la voce di Andrea “speaker” Basoli scandisce il countdown, un attimo di silenzio ed ecco arrivare lo sparo.

Mi porto al comando provando ad impostare da subito il ritmo, ma fin dalle prime falcate capisco che oggi sarà davvero dura…
Il primo chilometro interamente ricavato nelle viuzze cittadine di Azzate scorre via velocemente; ma è solo la quiete prima della tempesta…
Attraversiamo la strada provinciale e allo scoccare del secondo chilometro, eccoci proiettati sulla più dura ascesa dell’intera gara: circa seicento metri che culminano con pendenze prossime al 20%!
Grazie ad un vero e proprio numero (!!!) è Marco Tiozzo a bruciare tutti e transitare per primo al GPM; finalmente ci buttiamo in discesa…
…peccato che se in salita faticavo ma non avevo problemi al ginocchio, in discesa devo rallentare perchè ogni volta che atterro, il dolore si fa lancinante.

si sale

Soffro e perdo un po’ di terreno dai compagni d’avventura, ma fortunatamente anche le ultime rampe dell’impegnativo declivio, sono ormai alle mie spalle; nel frattempo siamo sbucati nell’incantevole piana di Vegonno, con il duo Fabio Arrigoni - Andrea Macchi che si è portato al comando, in terza posizione a pochi metri Marco Tiozzo, tallonato a sua volta a breve distanza dal sottoscritto, poco più dietro Stefano Caruso.

Quando la strada sale o è pianeggiante, riduco il distacco da chi mi precede, andando sempre in difficoltà nei tratti in discesa; ad ogni modo, poco alla volta mi riporto su Tiozzo e con lui provo a chiudere anche sui primi due.
Il ginocchio però non mi permette di spingere come vorrei…
…anzi, spesso sono costretto a fare un po’ l’elastico, facendo allontanare nuovamente Marco, per poi ricucire il gap quando il dolore si fa più sopportabile.

ultimo km

Il copione si ripete fino all’ultimo chilometro, dove sull’ennesimo cambio di pendenza perdo nuovamente terreno…
Ultimi metri ed eccomi al traguardo in 4a posizione assoluta, ma 2° classificato della gara competitiva proprio alle spalle di Tiozzo, con il tempo finale di 36’33” necessario per coprire i 9,7km rilevati al mio GPS.

Un pizzico di rammarico per la consapevolezza che oggi si sarebbe potuto far molto meglio, ma allo stesso tempo la soddisfazione di esserci stato nonostante le difficoltà.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Andrea Macchi (36’13” – non competitivo), 2° Fabio Arrigoni (36’19” – non competitivo), 3° Marco Tiozzo (36’24”), 4° Giuseppe Bollini (36’33”), 5° Simone Toffano (37’00” – non competitivo), 6° Simone Zandri (37’10”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Sabina Ambrosetti (40’10”), 2a Marta Dini (43’44”), 3a Antonella Panza (44’48”), 4a Rosalba Quadrelli (46’48”), 5a Francesca Barone (47’27”).

CLASSIFICA

Complimenti ai Runners Valbossa per l’organizzazione: ottima logistica con ampi parcheggi in zona ritrovo, palestra calda e accogliente, ristoro fornitissimo, ricche premiazioni e ultimo ma per me l’aspetto più importante di tutti, un gran bel percorso!

Domenica prossima tutti a Malgesso per la 25a edizione della “In giro per Malgesso”.

podio maschile