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domenica 28 aprile 2024

LifeRun10 - Gallarate (VA)

6a tappa Piede d’Oro 2024

Appena archiviata la gita al mare di settimana scorsa, è già tempo di Piede d’Oro!
Stamane, accompagnata da un clima piovoso e praticamente autunnale, è stata la volta della Liferun10, gara inedita e valevole come sesto appuntamento stagionale col PdO.

Peculiarità di questa competizione, il fatto di essere omologata FIDAL e quindi aperta anche ad atleti competitivi non iscritti al circuito del PdO.
Tracciato costituito da un anello di 5km da ripetere due volte, interamente ricavato su asfalto, ma tutt’altro che veloce: a caratterizzarlo infatti, è un andamento decisamente tortuoso, con parecchie curve e marciapiedi, nonchè una bella salitazza di circa 300 metri naturalmente da affrontare in entrambe le tornate.

La tanto sperata tregua del maltempo annunciata dalle previsioni meteo non si è presentata alla partenza (…) e così, alle 9.30 sotto un’incessante pioggia battente, ecco arrivare il via.

Il primo km è un susseguirsi di curve e controcurve, con marciapiedi da saltare e pozzangheroni da evitare; a dettare il ritmo è Federico Pisani, io mi assesto attorno alla 6a posizione e anche se reduce da un periodo con pochi “allenamenti buoni” a causa del problema alla bandelletta tibiale, oggi le sensazioni iniziali mi sembrano decisamente migliori rispetto agli ultimi giorni.

il gruppetto di testa poco alla volta si sfilaccia e ad aumentare ancora di più la selezione ci pensa la salita che ci si presenta davanti al 3°km.
L’affronto però ancora bene, scollinando e gettandomi subito in discesa all'inseguimento di Silvio Stella che mi precede di pochi metri.

Le sagome dei battistrada si fanno sempre più distanti, ma nel frattempo ho iniziato la seconda tornata, occupo sempre la 6a posizione e Stella che mi precede di una manciata di metri sembra essere alla mia portata.
Purtroppo però, nel corso del 7°km vado decisamente in difficoltà...
Rallento di almeno 10” al km la mia andatura, Stella si allontana e da dietro mi piombano addosso Ferraro e Coltro; come non bastasse la mia crisi, eccoci di nuovo ai piedi della salita…
Coltro mi salta via senza che riesca ad opporgli la minima resistenza, poco dopo sarà la volta di Ferraro.

Negli ultimi 2km riesco a ritrovare un po' di energie, tornando a marciare sui ritmi dei primi km; i distacchi rimangono invariati ma ormai le posizioni son perse…

Chiudo i 10km abbondanti (10,15 al mio GPS) in 36’42”, cogliendo un’8a posizione assoluta tra gara FIDAL e gara PdO, 4° uomo del PdO e 1° di categoria.
Oggi il problema alla bandelletta mi ha dato meno fastidio sia in gara che nel post, permettendomi di fare già decisamente meglio rispetto alla gara di 7 giorni fa a Pietra Ligure: spero davvero di essere in fase di guarigione!

CLASSIFICA MASCHILE PdO: 1° Simone Marcolli (34’21”), 2° Lorenzo Ferraro (35’51”), 3° Fernando Coltro (36’24”), 4° Giuseppe Bollini (36’42”), 5° Simone Prina (37’07”).
CLASSIFICA MASCHILE FIDAL: 1° Federico Pisani (33’31”), 2° Giacomo Meda, 3° Stefano Palmieri.
CLASSIFICA FEMMINILE PdO: 1a Marta Dani (41’14”), 2a Paola Turriziani (43’00”), 3a Sofia Barbetta (43’07”), 4a Sabrina Gussoni (44’58”), 5a Christelle Campi (49’27”)
CLASSIFICA FEMMINILE FIDAL: 1a Debora Spalenza, 2a Alessia Mercuri, 3a Sara Bestetti.

>>>FOTO Podisti.net by Arturo Barbieri<<<

Il debutto di questa gara nel circuito del PdO ha mostrato luci e ombre…
La speranza è che l’esperienza odierna possa servire per eliminare le ombre in futuro.
Tra le note positive, da segnalare senz’altro lo scopo benefico della manifestazione, con parte dei ricavati devoluti in beneficienza all’Associazione Donatori Midollo Osseo e Vincere la Trombosi.

Prossimo appuntamento con il Piede d’Oro, fissato per Domenica 5 Maggio in quel di Malnate, per la prima edizione del “Trofeo città di Malnate”.

mercoledì 24 aprile 2024

La Rapidissima - Pietra Ligure (SV)

Purtroppo, dopo la gara di Brebbia dove mi era letteralmente esplosa una super infiammazione alla bandelletta tibiale, la situazione non è affatto migliorata…
Io però in tempi “non sospetti” mi ero iscritto alla 10km di Pietra Ligure del 21 Aprile (gara che avevo già corso nel 2021) e naturalmente avevo anche prenotato il soggiorno.

Che fare?
Mi son detto, ma si vado e male che vada mi sarò fatto una gita al mare.

Sta di fatto, che Domenica mattina, nonostante avessi già ritirato il pettorale e mi fossi preparato per la gara, non ero affatto convinto di presentarmi sulla linea di partenza: il ginocchio/tibiale mi facevano già male appena sveglio e dopo una blanda corsetta di riscaldamento, il dolore era notevolmente aumentato, tanto da farmi faticare a riprendere a correre dopo essermi fermato…

Che fare?
Mi son detto, ma si dai, parto e male che vada al primo giro di boa (la gara erano 3 giri andata e ritorno) alzo bandiera bianca e mi fermo.
Detto fatto eccomi lanciato sul lungo rettilineo che porta verso Borgio Verezzi, inversione di marcia e ritorno verso Pietra Ligure; non riesco a distendere la falcata e ogni appoggio è una piccola scossa…

Che fare?
L’idea iniziale di fermarmi al primo giro di boa, ha nel frattempo lasciato spazio al ricordo che in tanti anni di corsa, non mi sono mai ritirato da una gara e certo non volevo iniziare in quel momento.

Unica opzione rimasta, stringere i denti e proseguire.
Così alla fine, nonostante un pessimo crono, riesco a tagliare il traguardo e incredibile ma vero, ad aggiudicarmi la vittoria di categoria.

Ancora una volta come già successo a Brebbia, ho dovuto raggiungere la zona premiazioni praticamente zoppicando e dovendo appoggiarmi a qualsiasi cosa trovavo lungo la strada, ma ormai anche questa era fatta…

32° assoluto, 1° SM45, tempo 37’07.

lunedì 15 aprile 2024

Stramulino - Brebbia (VA)

5a tappa PdO 2024

Ieri a Brebbia è stata la volta della mitica Stramulino e approfittando del turno di lavoro pomeridiano, sono riuscito a presentarmi al via.

Purtroppo le mie condizioni fisiche non erano delle migliori: una fastidiosa infiammazione tendinea alla gamba sinistra, che mi trascino ormai dalla gara di Cadrezzate, avrebbe consigliato di lasciar perdere, ma ormai sappiamo come son fatto…

Percorso completamente rimaneggiato rispetto all’ultima volta che avevo corso da queste parti, con uno sviluppo più corto (8,6 km contro i circa 11 che ricordavo), ma decisamente più duro: praticamente una campestre fra erba, bosco, sassi, fango e un susseguirsi interminabile di rampe tagliagambe.

Pronti via, la mia gara finisce di fatto dopo un paio di chilometri…
Il fastidio alla gamba è sempre più intenso, acuito a dismisura ogni volta che mi trovo in discesa.
Poco alla volta vengo sfilato da numerosi atleti, ma il dolore è tale che il mio unico pensiero è terminare la gara senza ritirarmi.

Nel finale stringo i denti e mi lancio in una lunga volata per non perdere ulteriori posizioni.
Riesco a conservare il piazzamento, ma appena tagliato il traguardo ed essermi fermato, faccio fatica a camminare fino all’auto…
Unica nota positiva della giornata, non aver gettato la spugna.

CLASSIFICA MASCHILE: 1a Simone Marcolli – Atl.Varese (30’33”), 2a Luca Ponti – Atl.3V (32’54”), 3a Alessandro Losa – G.S.Bognanco, 4a Dario Perri (33’52”), 5° Paolo Ballabio (33’56”), 6° Simone Prina (34’15”), 7° Antonio Vasi (34’17”), 8° Fernando Coltro (34’19”), 9° Tiziano Santaterra (), 10° Salah Argoub (34’39”), 11° Giuseppe Bollini (34’59”)
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Ilaria Bianchi – La Recastello (38’05”), 2a Barbara Benatti – Arsaghese (38’46”), 3a Sofia Barbetta – Runners Valbossa (40’38”)

Non so, probabilmente il fatto di aver corso in condizioni precarie avrà influenzato il mio parere finale sul nuovo tracciato, ma sta di fatto che personalmente preferivo di gran lunga il vecchio percorso “classico” che si correva fino a qualche anno fa…

>>>FOTO Podisti.net<<<

La prossima settimana sarà di riposo per il Piede d’Oro, che tornerà Domenica 28 aprile con la tappa inedita (per il circuito) di Gallarate: la Life Run 10.